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Ieri sera ho finalmente visto l'incriminata puntata di Annozero. E' facile capire il perché di tanti attacchi nei giorni successivi: è stata seguita da 3 milioni 800 mila elettori. Questo significa che circa 45 milioni di aventi diritto al voto non sanno nulla di ciò che si è detto, e quindi li si può convincere di ciò che si vuole. E' la maggioranza che conta, della minoranza non importa nulla a nessuno.
Quindi, annunciamo che Santoro ha parlato male della Protezione Civile e di San Bertolaso. Tanto non sapranno mai che ad Annozero si è osato pronunciare le parole impronunciabili: Impregilo, ad esempio. Sabbia. Mafia. Crepe. Appalti. Non hanno visto i tanti bei palazzi del '700 che sono rimasti perfettamente in piedi. Non verranno mai a sapere che la Casa dello Studente era pericolante già di suo ma tutto andava bene. O che quella notte all'Aquila c'erano solo 15 pompieri di guardia malgrado le ripetute scosse. Sapranno che Santoro è cattivo e senza cuore e va cacciato, perché nella sua ansia di dare addosso a Berlusconi ha infangato persino i Vigili del Fuoco.
Certo, Michele chi? potrebbe anche farsi furbo prima o poi. Mostrare gente che si lamenta della pasta scotta sotto le tende, o dire che gli aiuti sono arrivati "solo" tre ore dopo non è che sia poi tanto astuto, viste le iene che lo circondano. Il lodevole tentativo era quello di far capire che, dopo tre mesi di scosse, forse qualche tenda la si poteva anche stipare, così, tanto per scaramanzia. Ma farlo in questo modo ha prestato il fianco come al solito, e ciò non dovrebbe accadere più da tempo.
Intanto, una sparuta minoranza di cittadini nettamente inferiore alla già sparuta che guarda Annozero, si informa sulla Rete e viene a sapere cose assai più scandalose. Solo voci? Chissà. Sicuramente nei giorni prossimi la Rete riuscirà a far e qualche verifica. Ad esempio, che i morti potrebbero essere molti di più: pare che le cantine del centro storico dell'Aquila fossero in gran parte date in affitto al nero a immigrati clandestini. E che molti di loro siano ancora sepolti là sotto, senza che ovviamente nessuno allerti la Protezione Civile per andare a scavare.
Pare inoltre che all'Aquila, come in molte altre città italiane d'altronde, si fosse un filino indietro con la rimozione dell'amianto. Ora ci ha pensato il terremoto a rimuoverlo tutto d'un colpo, e nel vedere quei mucchi di polvere è inevitabile pensare ai Vigili del Fuoco di Ground Zero, oggi a combattere nei tribunali per vedersi risarciti dai danni da amianto. Gli era stato chiesto di non usare le mascherine, per non "creare ulteriore panico" tra la popolazione.
Una morale della storia potrebbe essere questa: ne ammazza più l'"evitare allarmismi" che terremoti e terroristi.







1. Alberto, Martedì 14 Aprile 2009 ore 11:49
Ah beh.. certo.. se ce lo dice Byoblu... ovviamente i parenti di quelli che avevano l'affitto in nero se ne stanno a casa a fare la settimana enigmistica invece di denunciarne la scomparsa.. Mabaff.... Gli unici che potrebbero essere morti e nessuno se li calcola sono immigrati irregolari.. ma prima o poi li tiri su dalle macerie puro lore neh.
2. Sergio, Martedì 14 Aprile 2009 ore 11:55
Debora, che dire? Hai ragione da vendere!
Bisognerebbe trovare il modo di informare gli altri 45 milioni di italiani (ammesso e non concesso che alla maggior parte gliene freghi qualcosa, ormai).
Chissà perchè mi viene in mente la soluzione di V per Vendetta.. :P
3. AndreaX, Martedì 14 Aprile 2009 ore 11:55
Tanto l'Italia è il paese dei furbi...
4. emanuela, Martedì 14 Aprile 2009 ore 12:07
vergogna a santoro e a tutti quelli che gli credono. Uno sciacallo di stato! Ha cercato di infangare, in pochi minuti, tutto l'operato di tutti quei volontari e non volontari che da una settimana sono impegnati senza soste. Perchè invece di stare lì a pontificare assieme al suo fido Travaglio non alza le preziose chiappe, si rimbocca le maniche, infila un paio di guanti e va a dare una mano, come ha doverosamente e disciplinatamente fatto su ordine del Partito quando è andato a difendere i ponti di belgrado ?
5. emanuela, Martedì 14 Aprile 2009 ore 12:08
vergogna a santoro e a tutti quelli che gli credono. Uno sciacallo di stato! Ha cercato di infangare, in pochi minuti, tutto l'operato di tutti quei volontari e non volontari che da una settimana sono impegnati senza soste. Perchè invece di stare lì a pontificare assieme al suo fido Travaglio non alza le preziose chiappe, si rimbocca le maniche, infila un paio di guanti e va a dare una mano, come ha doverosamente e disciplinatamente fatto su ordine del Partito quando è andato a difendere i ponti di belgrado ?
6. Paolo B., Martedì 14 Aprile 2009 ore 12:15
@4
Questa fa parte di quei 45 milioni di disinformati, che tristezza...
7. luigi, Martedì 14 Aprile 2009 ore 12:15
Dei furbi ma anche di coloro che a livello di educazione civica sono interessati assolutamente zero.
Di solito, se si organizzano esercitazioni per l'emergenza, la gente fugge inorridita, atterrita dal problema di essere sviata dalle proprie quotidiane incombenze. Questo è un aspetto diciamo culturale, naturalmente a posteriori è tutto facile, il dottore che scrive l'articolo da Roma ha ragione, ma quanti, a queste cose, sono disposti a crederci in anticipo?
Naturalmente sono rimasto anch'io stupefatto che, con la situazione di allarme sismico che c'era a l'Aquila prima del terremoto e le vaste conoscenze della sismicità della zona, nessun giornale a livello nazionale avesse mai fatto un minimo accenno alla cosa.
8. Cataldo, Martedì 14 Aprile 2009 ore 12:21
Elementi sul lavoro di Giuliani.
9. Mario Giordano (detto o'femminiello), Martedì 14 Aprile 2009 ore 12:25
Scusate, "emanuela" sono io, quando non dirigo i giornali di famiglia di Sua Emittenza mi piace fingermi donna e urlare "vergogna!"
10. emauela, Martedì 14 Aprile 2009 ore 12:35
Per Mario Giordano (detto o'femminiello). Intanto comincia con il presentarti qui con il tuo vero nome e non con uno pseudonimo. Abbi almeno questo coraggio!
11. Debora/Petrolio, Martedì 14 Aprile 2009 ore 12:37
Alberto, dubito che i parenti dell'immigrato nigeriano, da laggiù nelle baraccopoli di Lagos, abbiano modo di allertare la Protezione Civile...
:D
12. Andrea.de, Martedì 14 Aprile 2009 ore 12:38
Mah, speriamo il bene. Ho un amico Vigile del Fuoco che parte domattina per l'Abruzzo: dice che l'organizzazione non é stata proprio il top, ma é solo il suo punto di vista.
13. luigi, Martedì 14 Aprile 2009 ore 12:39
Coloro che scrivono che questo terremoto poteva essere previsto, sbagliano.
Dopo il terremoto del 1997 di Assisi e Foligno, fu redatto questo studio sulle zone sismiche dell'Appennino umbro-marchigiano.
http://emidius.mi.ingv.it/GNDT/T199...sm_stor.html
C'è l' archivio storico dei terremoti e una figura (la 8) con trend storici che parlano da soli, e la chiara possibilità che dopo il 1997, ci potessero essere altri eventi distruttivi.
Anche questo, come quello di Giuliani, è un tipo di contributo importantissimo, ma in ogni modo la previsione precisa è tutto un altro discorso.
14. fperson, Martedì 14 Aprile 2009 ore 12:44
emanuela scrive parlando di Santoro "come ha doverosamente e disciplinatamente fatto su ordine del Partito quando è andato a difendere i ponti di belgrado ?". La faziosità ottenebra il cervello e la memoria. D'Alema e con lui il PDS erano con la Nato che bombardava.
ps anch'io ero con la Nato ma devo onestamente ammettere che in quell'occasione Santoro ha seguito la propria coscienza e non gli ordini del partito.
15. luigi, Martedì 14 Aprile 2009 ore 12:45
Link corretto:
http://emidius.mi.ingv.it/GNDT/T19970926/sism_stor.html
16. stefano, Martedì 14 Aprile 2009 ore 12:48
Buongiorno,
volevo informare a tutti voi che in abruzzo e in umbria(le regioni con le faglie sismiche più attive in italia) c'è il progetto di far passare un nuovo gasdotto della rete nazionale . Trattasi del gasdotto brindisi minerbio, un tubo di mt 1.20 di diametro, pressione di esercizio 75 bar. A sulmona vogliono costruire la centrale di compressione per spingere questo gas al nord. Scopo dell'opera esportare il gas in nord europa. Alcuni comuni attraversati saranno: sulmona, l'aquila, norcia, visso, sellano, cascia, colfiorito, nocera umbra etc tutti nomi ben noti per eventi sismici. Chi vi scrive è un membro del Comitato No Tubo. Stiamo cercando di informare la popolazione riguardo a questo progetto che oltre a problemi sismici creerà (per la forte naturalità dei territori attraversati) anche danni ambientali. Maggiori informazioni e trovate nel nostro sito:
http://notubo.blogspot.com/
17. emanuela, Martedì 14 Aprile 2009 ore 12:49
Per fperson. Ti ringrazio per la precisione. ma, purtroppo, non cambia la sostanza della persona !!! (parlo di Santoro, ovviamente).
18. emanuela, Martedì 14 Aprile 2009 ore 12:53
Per Stefano. Anche in Friuli (zona altamente sismica quanto quelle da te citate) esiste da anni il gasdotto. Ma non ha mai creato problemi da questo punto di vista, anche se qui terremoti forti ce ne sono stati (6 maggio 1976 - 11 settembre 1976).
19. Alberto, Martedì 14 Aprile 2009 ore 12:56
Debora.. vero... ma il presentare un filmato dove si dice "il 90% degli affitti sono in nero!".. zzo vuol dire? Caso mai chiamiamo la GDF.. ma questo automaticamente non vuo dire che tutte quelle persone fossero sconosciute o irraggiungibili.. e ti ripeto.. Quando tiri su le macerie, i cadaveri li becchi.... il computo finale si avra' tra un mesetto.
20. Silvia, Martedì 14 Aprile 2009 ore 13:24
Fortuna che ci siete voi che spiegate come va a 45 milioni di italiani ignoranti! Spiegatemi anche le vignette di vauro per favore che non ha riso nessuno...
21. Silvia, Martedì 14 Aprile 2009 ore 13:25
Fortuna che ci siete voi che spiegate come va a 45 milioni di italiani ignoranti! Spiegatemi anche le vignette di vauro per favore che non ha riso nessuno...
22. emanuela, Martedì 14 Aprile 2009 ore 13:30
Bravo Alberto. Non solo quando tiri su le macerie, ma molto prima perchè i cani impegnati nelle ricerche li avrebbero trovati.
23. Debora/Petrolio, Martedì 14 Aprile 2009 ore 13:38
Grazie notubo. Domani approfondiamo. ;-)
24. Surak 2.0, Martedì 14 Aprile 2009 ore 13:45
Billi, dovresti spiegare dove sia la logica per cui il fatto che sia stata vista da una sparuta minoranza spieghi le polemiche. Al contrario chi vuole nascondere qualcosa evita di fare polemica e che chi non ha visto la trasmissione s'incuriosisca.
Io ne ho visto solo alcuni pezzetti e devo dire che in quei momenti Santoro era davvero vergognoso.
La macchina di soccorso ha fatto tutto quello che era umanamente possibile ed è ovviò che in un tale casino qualcosa sia pure andato storto, ma tutto sommato si è dimostrata una sorprendente efficienza per l'Italia.
Per quanto riguarda "sabbia", "Mafia", "mafia", "crepe" e "appalti" mi sa che non segui molto i telegiornali visto che en stanno parlando _tutti_, poi finirà con un nulla di fatto poichè lì le colpe sono locali e i controlli pure quindi faranno sparire molte cose, scaricheranno le colpe su morti e così via.
Ci sarà poi la solita retorica per cui "bisogna ricostruire L'aquila come era prima" e cioè riandare a costruire una città su di una faglia...questa è la vera demenzialità della cosa.
Buffa poi quella dei pompieri...quanti ne volevi mettere?
Per quanto riguarda gli "affitti in nero" ti ha già risposto in modo logico ed ovvio Alberto al 19.
Aggiungo solo che non è che si parli di nascondere qualcosa ma solo che il tipo (mi pare napoletano, quindi parla per ipotesi) dice che le stime che fanno sono solo ipotetiche perchè se uno non è scritto da nessuna parte come fa lo Stato a conteggiarlo nelle stime? O anche a cercarlo? Infatti fa l'ipotesi del rugbista.
Sanno che c'é e lo hanno cercato.
Poi però il corpo prima o poi viene recuperato.
Non c'entra nulla comunque la protezione civile, ma c'entra il fatto che quando ti nascondi alla legge riduci i tuoi doveri ma pure i tuoi diritti (anche se non sempre è vero).
@16 Stefano
"Comitato no tubo" :-))))
E' proprio veroi che la soglia del ridicolo è molto alta.
A quando un "Comitato no comitati".
25. stefano, Martedì 14 Aprile 2009 ore 14:07
Ciao Emanuela,
si lo sappiamo del friuli, ma qui (ad esempio a norcia dove il comitato è nato per primo) entravano propio dentro le faglie e grazie alle nostre analisi lo hanno spostato in quanto la Snam non aveva nemmeno preso in considerazione l'impatto sismico. Immagina se un gasdotto di quella portata si spacca... ma altre a quello se vai nel sito vedi le ragioni della nostra richiesta di inserirlo lungo arterie stradali (e non in mezzo agli appennini) o se da brindisi vuoi andare a minerbio in adriatico visto che la maggior parte di quelli che ci riforniscono passano dal mare.
guarda questo filmato: http://www.youtube.com/watch?v=IoT4NgHKzUY&feature=PlayList&p=18A1FDE055C5EE33&playnext=1&playnext_from=PL&index=2
26. stefano, Martedì 14 Aprile 2009 ore 14:17
Per surak,
perchè invece di parlare di soglia del ridicolo non guardi il nostro lavoro, non ascolti le nostre ragioni non approfondisci le tematiche? ti invito ad una nostra riunione, cosi valuti i dati, ti rendi conto di come i funzionari dell'umbria hanno giudicato questa opera (improponibile in certi territori, aree SIC, torrenti tagliati 20 volte, con scavi di tre metri per otto). ti cito i servizi di valorizzazzione naturalistico paesaggistici dell'umbria cosa scrivono all'interno del VIA " L’intervento sia in fase di cantiere che di esercizio, comporta rilevanti problemi di natura paesaggistica in quanto il tracciato interessa solo in minima parte terreni agricoli pianeggianti, mentre la restante interessa un territorio variegato dal punto di vista geomorfologico ed estremamente delicato e di pregio sotto il profilo paesaggistico e ambientale. L’alterazione paesaggistica prodotta dall’opera, nonostante le misure di graduale ripristino ambientale previste nel progetto, rimarrà visibile per un tempo considerevole e costituirà un segno pregiudizievole per la salvaguardia dei caratteri paesaggistici del territorio umbro" mentre poi i dirigenti danno l'assenso sensa farsi venire nessun dubbio. Questo è poi solo l'1% , se vuoi sono disponibile ad un confronto, mandami la tue email e ti invio la documentazione. Ma soprattutto quello che ci stiamo chiedendo noi "serve all'Italia?" o è un' altra speculazione? hai letto su repubblica l'articolo di rumiz riguardo ai danni della TAV?
27. Clanity184, Martedì 14 Aprile 2009 ore 14:17
Ho letto il titolo del post sulla mia Glob List e subito ho ripensato alle tante tragedie raccontate da Naomi Klein in Shock Economy.
Non sarà difficile vedere all'opera il "Capitalismo dei Disastri" anche in questo caso... Hanno già "ben operato" in quell'area e vi torneranno volentieri. L'emergenza servirà anche a coprire una serie di sospensioni più o meno temporanee dei diritti civili nelle aree interessate e questo darà mano libera affinchè appaia solo ciò che è ritenuto necessario.
Per una intera settimana abbiamo visto all'opera squadre di volontari scavare a mani nude e al loro fianco unità cinofile di supporto, ma la realtà è che quelle immagini sono frammenti, le unità cinofile dopo 3 giorni sono state smobilitate, ...forse perchè non c'era più nessuno da cercare?
Quella zona di fatto oggi è zona militare. Entri solo con il permesso e solo se gradito.
La puntata sul terremoto l'ho vista, non mi aspetttavo nulla di diverso. La rete aveva già anticipato molte delle critiche sollevate da Santoro. L'unica cosa che non ho digerito è stato l'intervento di Vauro a fine puntata. Poteva risparmiarci le vignette e mantenere un elegante contegno come aveva già dimostrato di saper fare in altre occasioni. La satira venerdì scorso era proprio fuori luogo.
Per il resto a rimetterci saranno in primis le persone che abitano in Abruzzo, loro sono tosti, ma di fronte hanno un meccanismo molto ben collaudato che ha piegato la volontà di interi popoli ben più motivati. A seguire la collettività pagherà il conto servito a finanziare un'altra abbuffata di soldi Pubblici.
28. stefano, Martedì 14 Aprile 2009 ore 14:17
Per surak,
perchè invece di parlare di soglia del ridicolo non guardi il nostro lavoro, non ascolti le nostre ragioni non approfondisci le tematiche? ti invito ad una nostra riunione, cosi valuti i dati, ti rendi conto di come i funzionari dell'umbria hanno giudicato questa opera (improponibile in certi territori, aree SIC, torrenti tagliati 20 volte, con scavi di tre metri per otto). ti cito i servizi di valorizzazzione naturalistico paesaggistici dell'umbria cosa scrivono all'interno del VIA " L’intervento sia in fase di cantiere che di esercizio, comporta rilevanti problemi di natura paesaggistica in quanto il tracciato interessa solo in minima parte terreni agricoli pianeggianti, mentre la restante interessa un territorio variegato dal punto di vista geomorfologico ed estremamente delicato e di pregio sotto il profilo paesaggistico e ambientale. L’alterazione paesaggistica prodotta dall’opera, nonostante le misure di graduale ripristino ambientale previste nel progetto, rimarrà visibile per un tempo considerevole e costituirà un segno pregiudizievole per la salvaguardia dei caratteri paesaggistici del territorio umbro" mentre poi i dirigenti danno l'assenso sensa farsi venire nessun dubbio. Questo è poi solo l'1% , se vuoi sono disponibile ad un confronto, mandami la tue email e ti invio la documentazione. Ma soprattutto quello che ci stiamo chiedendo noi "serve all'Italia?" o è un' altra speculazione? hai letto su repubblica l'articolo di rumiz riguardo ai danni della TAV?
29. stefano, Martedì 14 Aprile 2009 ore 14:23
Ciao Debora,
l'argomento gasdotto brindisi minerbio è importantissimo, speravo nella tua volontà di approfondirlo, anche perchè non è legato ad alcuni comuni ma la protesta sta muovendosi dall'emilia a sulmona. Abbiamo anche una interrogazione al parlamento europeo e a breve cercheremo di portare i parlamentari nei luoghi che si vogliono attraversare. Se vuoi contattarmi per avere tutta la documentazione mandami una email a: comitatonotubo_cdc@yahoo.it
30. ste, Martedì 14 Aprile 2009 ore 14:34
di un po' surak: ma sto sciame di trolls l'hai reclutato tu?
:-)
o, si scherza....
31. Cataldo, Martedì 14 Aprile 2009 ore 14:36
Il problema di Santoro è proprio il contrario: è il fatto che sia stato visto da milioni di persone a costituire un vulnus alla retorica assassina del regime mediatico; un conto sono 4 blog un'altro è la prima serata RAI, che deve essere liberata da ogni azzimo residuo di informazione critica. Il tono della censura è sempre direttamente proporzionale alla verità degli enunciati, gli attacchi partono scomposti, forse perchè nel caso la verita offerta è immediatamente leggibile.
La protezione incivile, intesa in senso largo, ha avuto una performance scarsa, il sisma è stato relativamente debole, la scala è logaritmica, i numeri dicono che è stato molto, molto, inferiore come potenza liberata ai "grandi" terremoti che abbiamo subito nel passato, i danni sono stati possibili solo grazie alla criminale fame di denaro degli amministratori e dei costruttori, oltre che dal lassismo delle strutture di protezione civile che non hanno messo in atto nemmeno elementari provvedimenti di sorveglianza (che so un vetrino sulle crepe, un controllo di agibilità per gli ospedali etc) .
Ci mancherebbe pure che non ci sia stata la corsa agli aiuti, ricordiamo che si tratta di luoghi a pochi minuti di auto da Roma, e con importanti centri operativi delle istituzioni ad ogni livello, civili e militari, non oso pensare a cosa possa accadere se il sisma colpisse un entroterra lontano dall'autostrada, con questa dimostrazione di efficenza c'è da stare tranquilli. Con tutto questo gli aiuti si sono svolti in mancanza di un quadro di gestione chiaro per almeno 48 ore, come è stato dimostrato dai reportage più aderenti alla realtà, malgrado tutti i soldi spesi a sostenere figure di vertice ed intermedie che dovrebbero proprio far questo, organizzare e creare un quadro della situazione.
Ricordo che in Calabria, negli anni 70, dopo alcune scosse abbastanza sensibili, mi pare alla fine dei 70, si fecero in città i controlli agli edifici, a partire dalle scuole, ma vennero anche a casa a mettere un vetrino su alcune crepe crepa ed a fare un controllo ad alcuni pilastri. Ora se penso che dopo 40 anni a L'Aquila non si sono nemmeno fatte queste operazioni elementari in presenza di uno sciame sismico mi chiedo che senso abbia la protezione civile, se deve agire solo a consuntivo, ammantata dalla melassa retorica.
Questo assalto retorico al senso critico dei cittadini è particolarmente odioso, annienta il dibattito civile con un blob sentimetal patriottico che fa ridere, quando si pensa che a gestire la protezione civile c'è la stessa gente che è riuscita a rubare pure sugli aiuti ai morti di fame.
E' il momento osceno della carita pelosa, di criminali che prima svuotano le norme del vivere civile con una azione di sgoverno subdola e poi mettono a disposizione, a parole, le case private, accumulate espropriando il bene pubblico, tanto sanno che nessuno andrà a chiedere conto, e se qualcuno lo facesse si potrà dire che è un comunista che cerca di destabilizzare il quadro politico.
Per chiudere, questo quadro politico che traballa qual'è ? forse l'inciucione finale sulla legge elettorale che ci condannera a questo finto governo e finta opposizione per altri vent'anni ?
32. Debora/Petrolio, Martedì 14 Aprile 2009 ore 14:41
Surak finiscila, in una zona che tremava violentemente da tre mesi altro che 15 pompieri, mezza Protezione Civile doveva stare lì all'erta.
L'hai letto il link che ho messo? Questo? E' un terremotato che spiega come, se gli avessero detto di portarsi a letto il cellulare e una torcia elettrica, avremmo avuto parecchi morti in meno.
Invece no, 15 pompieri e niente inutili "allarmismi"...
33. luigi, Martedì 14 Aprile 2009 ore 15:16
Il fatto che la terra tremasse da tempo, nessuna teoria scientifica vieta possa essere un rilascio graduale di energia e quindi non forzatamente pericoloso.
Rispetto il punto di vista di tutti, ma il rapporto tra energia rilasciata dai singoli eventi e danni sul territorio non può essere descritto come si fa qui, in modo così sommario. Oltre alla fama di denaro...lassismo, ecc. chi va a chiedere a chi costruisce case di evitare i fondovalle e i luoghi morfologicamente più idonei, oltre che logisticamente più comodi?
Il fatto che su questi terreni le onde sismiche provochino effetti maggiori in situazione antecedente al sisma interessa ben poco, dovevano forse autoconsiderarsi quegli abitanti svantaggiati rispetto agli altri?
P.S. l'attività di Giuliani nel link si arresta al 2005, niente dopo?
34. Surak 2.0, Martedì 14 Aprile 2009 ore 15:52
@26 Stefano
Ho visto il filmato (per Emanuela) e devo dire che ci ho ritrovato le stupidate che mi aspettavo di trovarci..anche perchè ormai la tecnica è nota e strausata.
Ma pensa te...un tubo che dal Sud arriva al Nord passa attraverso dei corsi d'acqua? Incredibile, no? ;-)
Qui sono 20 anni che hanno fatto i lavori e se proprio non vai a cercarteli, non si vede molto e poi si vuole il gas non è che ci siano molte alternative.
A casa tua hai il gas o no?
L'articolo di Rumiz sula Tav? Se parli di quello delle opere nel Mugello, sì l'ho letto e parla della mia zona...che dire? Rumiz non c'ha capito nulla della zona (tra l'altro mi sembra sia friulano).
@30 ste
?
Non vedo cosa abbia a che fare io con il trolls.
Poi non è uno sciame, ma mi sa che è lo stesso che si chiama Listering ad usare più nomi per rispondersi da solo poichè nessuno se lo fila (se non per considerarlo fastidioso).
Io argomento con la logica a coloro che scrivono libri per la salvezza degli alberi che quindi, alla luce della loro ipocrisia, gli posso sembrare polemico. E' la realtà che è una carogna con i sognatori (se non sono particolarmente fortunati).
@32 Debora
Primo "finiscila", cosa? Essendo stato il mio primo messaggio sul tema, mi sembra che sia un termine un po' "nervosetto".
Certo...mezza protezione civile doveva stare lì all'erta perchè lo dice un medico...come no!
200 scosse? Mille mila no? Come si sente dire spesso nei servizi dai centri di sismologia ci sono decine di migliaia di terremoti ogni anno di, ovviamente, varia intensità quindi parlare di "200 scosse" non vuol dire nulla. Da aggiungere poi che manco la scossa principale è stata una scossa particolarmente violenta (infatti è classificata come "moderata") quindi il problema non è stato la mancanza di personale ma il fatto che la tanto "mitizzata" provincia è una favola e che si costruisce alla porco boia, perchè i soldi non fanno schifo ne ai parlamentari ne all'assessore del piccolo centro. E' la stessa faccenda di S. Giuliano dove i morti sono stati causati dalla corruzione (più o meno legale) locale ed ha causato il crollo "solo" della scuola recentemente ristrutturata a speculazione.
Quindi secondo te, il problema è che non c'erano 1000 pompieri invece di 15? Mi sa che ti sfugge il nocciolo.
Ora...sul metodo "Giuliani" non mi pronuncio poichè che la scienza sappia meno di quello che di solito pensiamo o pensano gli stessi scienziati (di parte) è evidente dalle varie "rivoluzioni" che sempre più spesso subisce, ma fino a che quel che viene detto non trova dimostrazione con il "metodo scientifico" restano chiacchiere. Così come che 200 scosse indichino qualcosa solo perchè poi è successo qualcosa.
Se il medico aveva dei dubbi poteva farlo da solo di portarsi quel che ha detto..anzi visto che tutta la città è costruita sulla faglia...poteva portarseli da quando ci abita perchè prima o poi sarebbe successo (e risuccederà).
C'é solo da sperare che, visto che L'Aquila campava sopratutto per l'importazione di universitari, d'ora in poi i nuovi studenti cerchino altre località (magari a basso rischio) diminuendo la popolazione locale che è comunque un fattore futuro di minore mortalità. Altro che portarci la protezione civile ad ogni scossa...va invece tirata via la gente e costruito quel poco che serve in maniera antisismica.
35. Cataldo, Martedì 14 Aprile 2009 ore 16:00
@ Luigi
La documentazione trovata in rete sulla ricetta ;) di giuliani è stata postata a titolo di documentazione, non prevede che si sia necessariamente in accordo con quanto egli scrive della sua ricerca, vedremo se si riesce ad approfondire la vicenda del citato.
La sproporzione tra mezzi e risultati è tale che suscita molte riflessioni utili.
36. max, Martedì 14 Aprile 2009 ore 16:41
il santoro trio (vauro travaglio santoro) hanno detto la verità e per questo verranno giustiziati a reti unificate. Tutto ok madama la marchesa, così si continuerà a costruire palazzi di zucchero con tetti di zucchero filato e ci saranno meno morti indubbiamente. Evviva!
Erano forse burle cattocomuniste radicalchic quelle di Giuliani? Un abruzzese mette in guardia gli abruzzesi e quelli lo denunciano per procurato allarme. Totale 300 morti. Evviva!
Impregilo è troppo intoccabile per finire in prima serata col cappio al collo e che cazzo, lasciamoli lavorare in santa pace così Emanuela è felice e potrà sfrecciare sul ponte sullo stretto fatto da robuste mani e ing. pluri premiati della Impregilo SpA, un ponte farlocco sito su due placche continentali in continuo movimento e con un terremoto alle porte. Evviva!
300 morti è un'altra cazzata. Con la miriade di badanti romene e carpentieri magrebini in nero altro che 300 cadaveri.
37. Phitio, Martedì 14 Aprile 2009 ore 16:46
Surak dice cose sensate, anche se in maniera rude.
Io lavoro all'INGV, anche se mi occupo d'altro , ma posso assicurare che il problema stà molto poco nei soccorsi e molto di più nella gestione logistica, di lungo periodo, e nella perversa mentalità italiota, a tutti i livelli.
Con un terremoto di magnitudo 5.8 non dovrebbe esserci nessun morto per crolli, punto.
Poi se vogliamo parliamo della logistica dell'emergenza, di come potrebbe essere stata migliore, ma mi pare che arrivare dopo tre ore non mi sembra male, e se ci sono state delle paste scotte o mancanza di acqua calda, non mi mare COSI' terribile rispetto alla mancanza di soccorso medico, per esempio.
Quando il terremoto arriva, l'urgenza è scavare e tirare via i sepolti e portare negli ospedali i feriti. Poi viene l'assistenza, che per funzionare bene deve avere una pianificazione, tanto meglio se corroborata da qualche esercitazione.
Ma dove sta il vero problema è la costruzione di case fuori norma, di controlli inesistenti, di mentalità "tanto non può capitarmi". Con il semplice rispetto della normativa antisismica preesistente, non quella che deve entrare ancora in vigore, non sarebbe caduto niente, o poca roba.
Con un terremoto del genere, in Giappone, non si scomodano nemmeno a guardare fuori della finestra (o meglio, si scomodano a mettersi nei luoghi preposti, aspettano la fine della scossa, e poi si torna a fare quello che si faceva prima).
Questa tragedia è semplicemente l'arrivo del previsto sull'impreparato.
Previsto, perchè potrai anche non sapere in che giorno arriva, ma sai che prima o poi nella tua zona di rischio sismico categoria 1 (il più alto) ogni venti anni in media arriva un terremoto di media entità, e di questi uno ogni 5-6 è un terremoto forte.
A questo punto, è andata ancora bene che non fosse un terremoto di grado 7 o più, o avremmo contato migliaia di morti.
Ripeto, la logistica richiede tempi lunghi e addestramento della popolazione. Non è pensabile evaquare una provincia ad ogni sciame sismico sospetto. Ma ci pensate ai danni economici di una strategia così assurda?
Tanto più che nell'eventualità di un terremoto notturno come questo che c'è stato, non c'e' evaquazione rapida che tenga, se le case crollano.I danni restano praticamente gli stessi, morti e feriti e attività economiche stroncate.
Bisogna allora costruire delle solide difese, non scappare, davanti ai terremoti.
38. stefano, Martedì 14 Aprile 2009 ore 16:46
Ciao surak,
mi dispiace che tu non sappia cosa siano i SIC, i torrenti di montagna, le falde idogeologiche, le ZPS, il rischio idrogeologico, i boschi, il paesaggio e il turismo che in certi comuni arriva solo grazie all'ambiente intatto. Ma non conosci neppure i dati Snam che ci dicono che da 4 anni i nostri consumi non aumentano anzi. Quindi questa opera distruttiva e limitata per chi serve? Un parlamentare venuto ad una nostra riunione ha detto che se non si vedono le nostre immagini dei territori e dell'opera non si capisce la portata devastante. (se vuoi venire ben felice di farti fare treccking e di mostrarti i documenti parlo dell'umbria). Si io uso il metano e cerco con tutti gli sforzi possibili di non aumentare i consumi per far si che duri per le generazioni future (sappi è una risorsa limitata). Come faccio? ho il solare termico nel tetto ed è già da un mese che faccio doccie gratis senza usare energie fossili (poi in inverno comunque la caldaia usa meno gas per scaldare l'acqua) e a breve farò l'impianto a pavimenti sempre alimentato con i pannelli solari (il mondo va avanti mentre le vostre infrastrutture sono sempre le stesse che ingrassano sempre gli stessi). Ho anche due figli e se è vero che ai consumi attuali il metano durera per altri 60 anni (cito il libro di piero angela) mi preoccupo per il loro futuro. Mi sembra troppo facile vivere al massimo e scaricare sugli altri i problemi.
Mi spieghi perchè runiz non avrebbe capito molto della zona. Io sono curioso e la critica mi piace per avere una visione più ampia delle questioni, per arricchirmi e crescere pertanto ritengo che anche la critica di santoro sia interessante ed importante (alcune persone di Sulmona mi hanno detto che hanno aspettato nei comuni più piccoli i mezzi meccanici anche per dodici ore) per organizzarci meglio in futuro. Non credo santoro abbia criticato il lavoro dei soccorritori ma l'organizzazione e la programmazione. Questo potrebbe aiutare in futuro altrimenti si richia di rifare gli stessi sbagli.
39. medo, Martedì 14 Aprile 2009 ore 17:27
Caro STEFANO , che parli del gasdotto , ti direi di mettere il cuore in pace perchè anche se magari lo inizieranno , quel gasdotto non pomperà proprio un bel niente perchè le proiezioni su produzione e consumo di gas sono talmente nere che tra 60 anni nemmeno la parola "metano" sarà usata.
Molto peggio , tempo fa , ho visto la "direttissima" Perugia - Ancona che stanno costruendo. Una orrenda mini-superstrada che buca i monti qua e là , per la costruzione della quale hanno guadagnato i soliti noti. Quella è ben più impattante del gasdotto , ma quasi nessuno si è mosso perchè Fabriano fa schifo e gli stessi cittadini sono stati dilavati nel cervello dallo spettro del lavoro e del progresso. Solo coloro che ora sono in cassa-integrazione (lavatrici , mobili , ...) stanno capendo in che grana si sono ficcati e cosa significa avere delle fabbriche di svariate tonnellate costruite sugli unici terreni pianeggianti (e facilmente coltivati da 2400 anni) e che hanno portato "ricchezza" per meno di trent'anni..............
40. Debora/Petrolio, Martedì 14 Aprile 2009 ore 17:42
surak l'hai letto il link?
Scommetto di no... vero?
Ti risparmio la fatica, rispondi solo a questo: Giuliani o meno, perché nessuno ha mai detto in una zona sismica ai cittadini come bisogna comportarsi in caso di terremoto forte? In Giappone e in California glielo spiegano prima, sai, senza nessun Giuliani di mezzo. Una torcia evita molti morti, quelli che cadono da una scala crollata ad esempio.
La Protezione Civile italiana è la migliore del mondo, ho sempre detto che avrei voluto vedere Bertolaso alle prese con Katrina... avrebbero salvato migliaia di americani. Ma la preparazione dei cittadini sulle catastrofi è nulla: la nostra politica è "non preparare per non allarmare". Na roba che manco all'asilo.
41. stefano, Martedì 14 Aprile 2009 ore 17:46
Caro medo,
quella supestrada passerà per la meravigliosa piana di colfiorito (consiglio a tutti di andare a vederla prima che venga costruita la supestrada) e qui il gasdotto spaccherà le aree protette che ci sono create. Ma non solo la pista di lavoro sarà di 28-40 metri quindi considera che la cicatrice lascerà in umbria x 120 chilometri (nel tratto foligno sestino il 26% è di boschi che sono oltretutto tutelati). Infine su quella piana è previsto un impianto eolico quindi approfittate di venire in umbria ora prima che sia troppo tardi.
Grazie ma dove prendi i dati del consumo di metano?
certamente a Sulmona dove vogliono fare la centrale di compressione sarà duro che la facciano poichè la popolazione, dopo una assemblea con la snam, si è ribellata e ha costrtto il comune a fare una delibera che mantiene i 12 ettari dove doveva essere costruita agricoli.
42. Phitio, Martedì 14 Aprile 2009 ore 17:51
Va bene il paesaggio, ma prendersela anche con i parchi eolici mi sembra miope
Saluti
Phitio
43. listening, Martedì 14 Aprile 2009 ore 18:08
ciao surak, listering o listening? tranquillo comunque se ti riferivi a listening: se avessi trollato in modo così mediocre 'listening' sarebbe già stato bannato da un pezzo; diciamo che pur rompendo le palle con le mie idee, non lo chiamerei trollare, c'è stata sempre onestà da parte mia nei confronti dei lettori di petrolio e di debora, appunto, e poi mi si riconoscerebbe anche se solo fischiettassi, narciso narciso. ora, mi dispiace questa punta polemica da parte tua perchè ti leggo volentieri e ti prego di non prendere questa mia come un rimprovero, in fondo intuisco che saresti capace di una tale cortesia anche nei confronti di una testa di cazzo come me. un avviso ai naviganti, visto che sono in tema e che mi piace interpretare segnali: il fatto che listening abbia compiuto un suicidio pasquale per ragioni sue personali, del tipo che è spesso fuori dalla grazia di dio e dovrebbe farsi curare, non significa che il suo autore, lo scrivente di questo messaggio, non guardi con affetto e comprensione all'attore della vicenda. se listening è morto fatemi la gentilezza di non cominciare a gettargli merda addosso solo perchè non può più scrivere. lo so che non lo merita, ma voi si presume siate migliori di listening. rest in peace, listening, e grazie surak per l'attenzione
44. Francesco, Martedì 14 Aprile 2009 ore 18:09
x Debora @40
Io l'ho sentito dire una marea di volte come ci si comporta, quando andavo a scuola, ormai parecchi anni fa. Non so dove abiti tu ma qui la cosa è conosciuta. Io ho avuto la casa inagibile dal terremoto del 97 in Umbria: nonostante sapevo che le scale erano le strutture più deboli, la strizza in quel momento è stata così alta che ha avuto ragione sull'intelletto e la prmia cosa che ho fatto è stato precipitarmi fuori.
Non so di dove sei o se ti è mai capitato di assistere ad un evento come quello, spero di no, comunque ti assicuro che il terrore è cosi forte che anche se te lo hanno spiegato 100 volte non si è più razionali. Hai la porta per uscire a 3 metri, la tentazione di mettersi a correre è piuttosto elevata mentre vedi mobili e soprammobili cadere sul pavimento!
PS: Comunque ti preferisco quando parli di petrolio :)
45. stefano, Martedì 14 Aprile 2009 ore 18:16
Non me la prendo con i parchi eolici ma oramai qui da noi per raciomolare soldi ogni comune spara un progetto di parco eolico. Se andassero tutti in porto il crinale appenninico sarà tutto una pala. Forse un piano energetico che indichi i punti in cui ci sia realmente il vento sarebbe opportuno per impedire ad ognuno di sparare all'impazzata come stanno facendo con il rischio di distruggere quello che è di tutti
46. Cataldo, Martedì 14 Aprile 2009 ore 18:35
listening era un poetico sputo nella pozzanghera petrolifera, spero resusciti come un demiurgo in sedicesimo e ritorni ad impestare questi aridi scritti con la sua feconda gramigna.
47. giorgio, Martedì 14 Aprile 2009 ore 18:35
Tanto costruiscono una centrale atomica, non piccolina ,Albania confine Montenegro, SCADAR , fonte quotidiano energia, distante 200 km in linea d'aria dalle oste italiane. Hai voglia di lamentarti del gasdotto
48. stefano, Martedì 14 Aprile 2009 ore 18:41
Tanto prima o poi di qualcosa bisogna morire.....
49. Cataldo, Martedì 14 Aprile 2009 ore 19:04
@ Phitio 37 su Surak
Concordo, ha detto cose sensate e molte pienamente condivisibili, lo possiamo pertanto invitare a mostrare la stessa lucidità di analisi a 360°, senza indulgere a riflessi condizionati. Ne risulterebbe ancora più incisivo il suo utile lavoro dialettico. La questione esposta su Santoro, in un impianto discutibile quanto si vuole, parte dal fatto che lo si critica in tutto tranne che nel merito, dei fatti raccontati, su questo aspetto sarebbe interessante una riflessione di Surak.
50. macosadicimai, Martedì 14 Aprile 2009 ore 19:10
Hitler disse una volta che la scienza doveva essere al servizio dello Stato (quindi non necessariamente della verità); da allora però abbiamo fatto molta strada... Da un tumore maligno si può guarire? I terremoti si possono prevedere? Assolutamente NO e basta! Lo dice il governo e i suoi scienziati punto!
Le case si potevano costruire meglio? Assolutamente si! Si faranno SERIE indagini a proposito... Ma adesso è inutile fare sterili polemiche, ci vuole ottimismo e molti aiuti soprattutto in DENARO che non finirà come in IRPINIA state certi o popolo. Lo dice il governo e i suoi scienziati punto!
51. Mario Serino, Martedì 14 Aprile 2009 ore 19:42
Non capisco, aiutatemi.
a) Criticare Santoro perchè ? chi ha offeso ? mi sono guardato la puntata e non ho trovato un solo punto dove ha offeso nessuno, semmai ha criticato l'organizzazione, non si può ? se ha detto menzogne la magistratura farà il suo corso, altrimenti di cosa parliamo ? Se le critiche portate non hanno fondamento, perderà di credibilità e basta. Questa logica secondo la quale non si può criticare quando ci sono dei morti proprio non la capisco, è come sputare sui cadaveri... Come quando non si poteva dire che la strage di carabinieri in irak era stata in parte causata da una scellerata organizzazione della caserma...
b) Vauro non fa ridere ? anche qui non capisco. Vauro non è Forattini, su 100vignette fa ridere si e no in una, non è nemmeno un suo obiettivo. Un satiro non fa ridere, non deve far ridere, deve far male e Vauro fa un male cane, e facendolo fa pensare, poi ognuno può pensare quello che vuole, ma questo è il suo compito. Non lo vuoi vedere ? esiste un meraviglioso aggeggio chiamato telecomando, io lo voglio vedere, mi fa male e mi fa imprecare, ma non voglio rassicurazioni, voglio riflettere.
c) sciame, sciame ed ancora sciame. Vero, ci sono tanti sciami sismici in italia. beh, ci sono i dati, andate sui siti internazionali ed italiani e guardate dove sono localizzati i terremoti, anche lievi negli ultimi mesi. Non ci vuole molto. Dopo che l'avete fatto, fatelo per gli ultimi 24 mesi e guardate la frequenza e l'intensità, tutto il resto sono chiacchere. Ovvio che non si possono prevedere i terremoti, ovvio che un minimo di prevenzione era doveroso farlo, magari solo ammassando tende in qualche campo militare o facendo come nelle marche ed invece alle 18, diverse ore dopo, ancora si discuteva su dove mettere le tende... purtroppo siamo un paese dove il 90% del proprio lavoro è pararsi il culo, il resto sono balle
d) Le case sono fatte con i pavesini, lo sappiamo ce lo ha spiegato bene Saviano. La mafia è merda, vogliamo gridarlo o no ? Saviano l'ha ripetuto più volte, voi vi sentite sicuri perchè non vivete qui, ma non lo siete affatto perchè la merda è salita fino a voi, dentro le vostre case. Buongiorno !
e) Io Santoro lo impalerei quando quel simpaticone del governo ha detto che bisognerà colpire le aziende e chi ha costruito così.. ma come ?? dopo i vari condoni e depenalizzazioni ?? Ma a chi prendi per il culo ? Questo doveva dirgli Santoro, altro che sovversivo, è stato leggero !
f) Santoro è andatosui ponti di Belgrado ed è un crimine ? A parte che come ha ricordato qualcuno quella è stata una guerra che in Italia è stata targata DS, quindi semmai Santoro in quell'occasione ha dimostrato un minimo di smarcamento dalla linea del partito, ma lasciamo perdere questo punto. Ma sapete che cazzo di guerra abbiamo fatto là ? Scusate i termini, ma io conosco bene il merdaio che abbiamo creato noi occidentali in Jugoslavia ed il carico di dolore che ci porteremo per decenni addosso, Serbia compresa, lì abbiamo compiuto l'apoteosi, comportandoci come quei maiali massacratori, prima i civili, poi le infrastrutture, poi gli ospedali, poi le scuole, poi se avanza i militari serbi, ma solo alla fine e non spaventiamoli troppo... la NATO doveva essere dall'altra parte al tribunale del'AJA !sul banco degli imputati assieme a quei pazzi come Milosevic. Compreso quella simpatica figura nota a tutti come Sunday bloody Sunday...
Ho chiuso, non sopporto l'ipocrisia, scusate per il linguaggio, ma i morti mi fanno incazzare e gli sciacalli sui morti mi fanno ancor più incazzare
52. Tello., Martedì 14 Aprile 2009 ore 20:09
@ stefano
Ho vissuto la costruzione del metanodotto in calabria. Anche io come te credevo che il territorio ne sarebbe rimasto inevitabilmente ferito. Luoghi dove passeggiavo da piccolo ne sarebbero rimasti stravolti. Anche io mi opposi (ma non c'erano all'epoca comitati).
Oggi, dopo molti anni, vorrei tranquillizzarti. Torno spesso in quei luoghi, soprattutto di questa stagione. Il solco del metanodotto è invisibile. Se non ci fossero a distanze intervallate dei paletti che indicano il tracciato, sarebbe del tutto indistinguibile il solco. Indistinguibile anche per me, che vidi lo scavo e so dove passa il tracciato.
Sul consumo del gas non so. Sull'utilità dell'opera nemmeno. Ma posso assicurarti che nel giro di un lustro dalla copertura non si vedrà più nulla.
53. luca effe, Martedì 14 Aprile 2009 ore 20:25
mmmh, io farei anche due considerazioni al volo.
a) se a guardare Annozero sono soltanto 3 milioni, un motivo ci sara', o anche questo e' colpa della destra italiana, di Berlusconi, etc etc bla bla bla ?
Forse, alla maggior parte della gente, di Santoro & Co. non gliene frega proprio niente, a partire proprio da molta gente di sinistra. Ma anche questo, giustamente, e' colpa della destra italiana.
Forse che hanno blindato i telecomandi a molte famiglie italiane ?
Per favore, non diciamo "eresie", per usare un tono e un linguaggio pubblicabile su un blog.
b) da quello che scrivi di Santoro, ne deduco che il problema di Michelone tuo e' solo ed esclusivamente un problema di forma, mica di sostanza.
Quindi va bene attaccare la protezione civile, la prima che funziona in italia da tempo immemore, va bene attaccare i vigili del fuoco che han lavorato ininterrottamente per non so quante ore, va bene sparare "emme" su questa gente, purche' sia corretta la forma ?
A' debora.... io son di milano, ma 'n'vedi veramente d'anna'... eh.
la mia mail ce l'hai.
54. Surak 2.0, Martedì 14 Aprile 2009 ore 21:28
@38 stefano
No, mica...io sto nella Valdisieve da quando sono nato (un po' più su..un po' più giù, ma sempre in zona) quindi direi che tarabarallà ho una vaga idea di quello che dici. Poi ogni posto fa storia a se e soprattutto "fanno tante storie" quelli del posto.
Sulla questione economica non entro, visto che se fosse per me ci sarebbe il nucleare (quindi manco metanodotti nelle case), un cinquantesimo del territorio urbanizzato e quindi tutto un altro sistema economico sociale per cui non ho molta voglia di perdere tempo a cercare dati a favore della tesi della Snam o a smentita.
Mi limito alle osservazioni più elementari e cioè che al momento il gas serve e non è che ogni tubo in più sia per un aumento del consumo ma anche per una diversificazione delle fonti, etc.
Che la posa dei tubi comporti scavi è nelle fisica di questo universo, ma come detto da me e detto anche da Tello (52). se non fanno porcate dopo un po' le cose tornano "selvatiche" come prima ed invisibili.
Bon, visto che hai il gas...per coerenza devi prendere e chiuderlo proprio poichè se fossero nati i comitati, del tipo di cui fai parte, qui da me o in qualunque altro luogo...non l'avresti. Ora le cose si sono invertite e tocca a te sopportare qualche anno di lavori perchè altri abbiano il gas (o l'elettricità o quel che ci fanno con quel gas). Scommettiamo che i tuoi figli dopo 6 ore ti dicono di lasciar perdere "l'eredità" ;-)
Tanto per restare alla tua frase " Mi sembra troppo facile vivere al massimo e scaricare sugli altri i problemi"...sei te che vuoi il gas e nessun lavoro e che gli altri si arrangino.
Runiz si é messo a cercare 4 sorgenti seccate in una zona che sputa acqua come il Kuwait sputava petrolio ai tempi belli. Non per nulla nella zona c'è stata fatta la Diga del Bilancino (anch'essa costata uno sproposito e frenata da dannosi comitati vari ed ora lodata da tutti) visto che il problema qui è l'eccesso di acqua non certo la carenza. Ora se al tipo con il gregge gli si è seccato un abbeveratoio mi sembra irrilevante rispetto al fatto che la TAV è in grado di eliminare buona parte dei voli a breve raggio (e costosi aereoporti).
Il tipo ha un rimborso se dimostra il danno, il resto dell'umanità ha un sistema ferroviario moderno.
Come dire...è andato a cercare il pelo nell'uovo ma della gallina che le fa d'oro (potenzialmente).
@40 Debora
Sì, l'ho letto il link (se ti riferisci a quello del medico polemico) e non l'ho trovato affatto interessante.
Sui corsi in caso di terremoto non so cosa facciano oggi nelle scuole e soprattutto a chi spetti il compito di farli ma immagino che sia una materia locale visto che il rischio varia da comune a comune (ovviamente se non sono troppo vicini). Cioé dagli stessi che dovevano controllare che le costruzioni fossero fatte a regola d'arte. Comunque sia...in generale credo che le nozioni base siano di conoscenza comune e che conti molto il buonsenso visto che le situazioni in cui puoi trovarti in quel momento sono troppo varie (dove ti trovi, a che piano, che ore sono, che intensità è il terremoto, etc)..quindi direi che il fattore umano, come quasi sempre, va tenuto nella "casella" dei fatti negativi e che si debba puntare più alla tecnica che non al buonsenso che generalmente è carente nella specie umana. Se poi al corso ti dicono "se la tua abitazione è fatta secondo criteri antisismici, e siete lontani dall'uscita non cercate di uscire ma limitatevi a mettervi sotto al tavolo o vicini al muro portante" per poi scoprire che la tua casa nuova è invece fatta di gesso solo quando ti è crollata adosso...il corso diventa pure dannoso.
@44 Francesco
Ecco...quella delle scale come zona più pericolosa non la sapevo ed anzi...vista la loro struttura dovrebbero essere fatte proprio come zona di sicurezza sia perchè se la gente deve scappare è ciò che trovano tra casa propria e l'uscita e poi perchè essendo generalmente piccoli spazi tra 4 mura...dovrebbe essere facile creare una struttura rinforzata.
Come dire...se batte un terremoto folle, in teoria, potrebbero sgretolarsi tutti gli appartamenti, ma la tromba delle scale dovrebbe rimanere ritta come la Torre Eiffel.
Quindi perchè c'è questa debolezza?
@40 Cataldo
Come ho detto, ho visto solo degli spezzoni della trasmissione quindi non mi esprimo più di tanto...però mi sembra che lo critichino sia a destra, che al centro, che a sinistra (entrambi "pseudo") quindi mi sa che "l'abbia fatta un po' fuori dal vasino" come si dice.
55. Mario Serino, Martedì 14 Aprile 2009 ore 22:21
scusate, ma anche qui non ci siamo...
io ho vissuto anni in Lunigiana, terra sismica, a scuola ogni anno ci facevano un corso di sicurezza antisismica.
Scale pericolose, non prenderle mai, sono la prima cosa che crolla
Ascensori non prenderli mai
Individuare i muri portanti e mettersi agli angoli degli stessi che sono le parti più sicure degli edifici
Mettersi una pentola in testa per proteggersi dai calcinacci e da oggetti come soprammobili, ante, ecc... che causano un sacco di feriti e morti nei terremoti.
Ovvio che tutto ciò non ti salva se la tua casa crolla, ma questi accorgimenti limitano moltissimo i feriti.
Noi in Lunigiana lo facevamo ogni anno a scuola e ne parlavamo a casa e poi i genitori venivano interrogati da noi alunni...
Stò parlando degli anni '80...
56. Mario, Martedì 14 Aprile 2009 ore 23:12
Ho letto con una certa curiosità i commenti all'articolo in questione. Al di là di una certa Emanuela e di un certo Luca effe,poco costruttivi e piuttosto qualunquisti e superficiali nelle loro affermazioni, ognuno ha espresso la sua opinione chi in modo esauriente chi in forma succinta. In ogni caso quello che mi lascia piuttosto perplesso e basito sono certe frasi relative al programma anno zero: ne ho visto qualche minuto, da quello che si dice, ecc...Addirittura deliranti poi certe affermazioni su aspetti tecnici e scientifici.Una volta si diceva che l'Italia fosse un paese di poeti e musicisti(sic) ma probabilmente tutto ciò non bastava ancora, adesso si è tuttologi.Nemmeno al vecchio mitico bar sport si arrivava a questi livelli.Poi una banale domanda ad un certo Surak: che attività lavorativa svolge? visto che interviene su tutto.
p.s. Ho dato un'occhiata più approfondita al sito in questione, sembra ben fatto.
57. Pippo, Martedì 14 Aprile 2009 ore 23:34
Ma la storia delle scale che sono le prime a crollare non è vecchia? Da quando vengono fatte in cemento armato in teoria dovrebbero essere le ultime a cadere... o sbaglio?
58. stefano, Martedì 14 Aprile 2009 ore 23:58
@ 52 tello
dipende sempre su quale tipo di territorio passi. Io mi sono letto il VIA della regione Umbria ed essendo il territorio per la maggior parte montuoso dicono ". Tutto il tracciato dell’opera ricade nel cuore dell’intera dorsale appenninica, un complesso sistema geografico ed ecologico ritenuto strategico per la conservazione e il ripristino della biodiversità animale della Penisola italiana la cui importanza è sancita a livello europeo. L’opera porterà ad una sottrazione d’habitat naturale valutabile, con approssimazione di ampio difetto, in non meno di 750 ettari. Tale sottrazione deve essere considerata in molti casi permanente, sia in riferimento alla totale trasformazione e alterazione nella fase di cantiere sia per l’impossibilità di effettuare un ripristino ecosistemico delle condizioni precedenti, a causa della complessità, fragilità ed inerzia del paesaggio calcareo e marnoso arenaceo dell’area attraversata. Nel migliore dei casi infatti, nel corso di lunghi decenni, se non di secoli, si potrà ottenere la rinaturazione del sito"
Quello che contestiamo è la scelta del tracciato più devastante; se passassero in pianura dove abito non avrei contestazione sull'opera (nel caso della sua provata utilità) ma qui i funzionari regionali dicono "guarda che sarà un disastro per gli appennini" mentre la politica, che in fondo non conosce l'opera (non ti dico la semplicità con cui è stata data la concessione urbanistica da parte dei comuni per poi pentirsene), concede le autorizzazioni anche violando le leggi di tutela ambientale. Poi come per la tav a danni fatti sarà la magistratura ad occuparsene, ma certi danni non si recuperano.
per @58 saruk
forse ti manca il gas? o manca a qualche italiano? (a parte i piccolissimi paesi montano ove non è conveniente portare tubi). E allora nel 2009 vogliamo fare ancora infrastrutture e distruggere gli ultimi lembi di territorio intatto. Noi non abbiamo comunque detto no all'opera ma suggeriamo di usare corridoi già infrastrutturati ovvero fare l'opera con intelligenza (stanno costruendo la terza corsia lungo la a14, perchè non fare un unico cantiere ed evitare cosi ulteriori danni al territorio ai fiumi, alle sorgenti?)
Attento le osservazioni elementari possono essere superficiali e portare a delle opinioni poco approfondite che rischiano di danneggiare te e il tuo territorio e far guadagnare sempre gli stessi individui . Io naturalmente ho una visione differente dalla tua, oramai credo che il nostro paese non abbia più bisogno delle grandi infrastrutture come negli anni 60 ma di mantenere e migliorare quelle che già possiede, cercando di modernizzarle continuamente ed integrarle in quel fantastico ed unico territorio che possediamo (invece vieni a vedere in che condizioni tengono la e45 per svenderla ai privati e farne una autostrada). Ti ripeto uso il gas (anche se sto cercando tutte le soluzioni che la tecnologia oggi offre per risparmiarlo visto che il mondo per fortuna progredisce)grazie a qualcuno che ha costruito un gasdotto ma che 25 anni fa lo ha fatto passare intelligentemente in pianura, in terreni agricoli e non nei crinali appenninici. L'ambiente che rischiano di distruggere è mio e tuo. Appena possibile verrò nel mugello a vedere i lavori della TAV (avremo anche delle ferrovie moderne ma non ti consiglio di prendere i regionali) e così mi farò una opinione fra quello che dici tu e quello che ha detto rumiz (mi ricordo una puntata di report che però ....parlava di danni abbastanza pesanti). Sarei contento che sia come dici tu credimi. So solo che anche l'umbria sputa acqua ma è un paio di estati che siamo quasi a bocca asciutta e se su 120 chilometri tagliamo 35 tra fiumi e torrenti il rischio sarà ancora maggiore.
59. Francesco, Mercoledì 15 Aprile 2009 ore 00:08
x 54. Surak 2.0
In teoria effettivamente dovresti aver ragione per le scale, almeno per quelle moderne, se costruite e progettate come si deve. Nel mio caso, nonostante fossero in cemento armato, sono comunque risultate la parte più lesionata di tutta la struttura.
60. Coqui, Mercoledì 15 Aprile 2009 ore 07:36
(1) "Si sta procedendo alla valutazione dei danni agli edifici che al momento risultano di piccola entità. Non ci sono i presupposti per prevedere da parte delle strutture preposte altre scosse sismiche di alcuna intensità. Tutte le informazioni diffuse di altro contenuto sono da ritenersi false e prive di ogni fondamento".(Regione Abruzzo, dopo una scossa del 30 marzo 2009)
(2) "Il Consiglio regionale abruzzese ha bocciato la Risoluzione presentata dal consigliere regionale Walter Caporale de “La Sinistra, Verdi-Sd” e sostenuta dal Partito Democratico, da Italia dei Valori, dai Comunisti Italiani e da Rifondazione Comunista (13 voti favorevoli alla risoluzione e 22 contrari, tutti del centro-destra con 40 consiglieri presenti). La risoluzione chiedeva di dichiarare l’Abruzzo regione denuclearizzata e di comunicare al Governo Berlusconi l’indisponibilita’ ad ospitare una centrale nucleare e siti di stoccaggio di materiale radioattivo nella nostra Regione". (baseverde.org, 3 aprile 2009)
(3) evacuare va con la "c", non la "q".
61. Cataldo, Mercoledì 15 Aprile 2009 ore 08:22
Per inveterata abitudine mai prescindere dalle fonti vicine agli eventi, qui si trova ben riassunto il prodromo.
Ieri sera (n.d.C. 31/03/09) a palazzo Silone si è svolta la riunione della Commissione nazionale grandi rischi. Insieme ai rappresentanti di Comune e Regione, al sottosegretario Franco Barberi, al vice capo della Protezione civile Bernardo De Bernardinis, intorno al tavolo c'erano i massimi esperti italiani in materia di terremoti, che hanno rassicurato: lo sciame sismico che interessa l'Aquila da circa tre mesi è un fenomeno geologico tutto sommato normale, che non è il preludio ad eventi sismici parossistici, anzi il lento e continuo scarico di energia, statistiche alla mano, fa prevedere un lento diradarsi dello sciame con piccole scosse non pericolose. Rassicurazioni che fanno davvero bene a tutti gli aquilani, sull'orlo di una crisi di nervi, e al sindaco Massimo Cialente.
Su quanto le rassicurazioni abbiano fatto bene penso ci sia unanime sentire.
Un'altra verità indiscutibile è quella tragica che si legge qui, ho aspettato ancora a postare il link ma ...
PS
Il problema vero è che le previsioni sui terremoti, nella realtà, la protezione civile le elargisce a piene mani, solo che sono sbagliate e superficiali, prive di ogni utilità pratica, non sarebbe male quindi una aspersione di cenere su capi rasati che ne attenui l'olezzo criminoso.
62. riccardo, Mercoledì 15 Aprile 2009 ore 08:50
grazie debby
davvero!
63. luigi, Mercoledì 15 Aprile 2009 ore 10:13
Il declassamento del rating sismico, abbassato rispetto al livelllo massimo, deciso dalla Regione Abruzzo per l'Aquila, nel 1983 è un argomento che esce a sprazzi, oggi se ne accenna quihttp://www.corriere.it/cronache/09_aprile_15/palazzo_cratere_garage_imarisio_099c6350-297f-11de-8317-00144f02aabc.shtml
E' facoltà delle regioni decidere in materia, sarebbe interessante sapere su quali basi tecniche fu presa la decisione.
64. emanuela, Mercoledì 15 Aprile 2009 ore 14:04
Per Mario. Grazie per la "certa Emanuela" e sul mio commento "piuttosto qualunquista e superficiale". Sono poco costruttiva perchè non la penso come te ?
65. Paolo Marani, Mercoledì 15 Aprile 2009 ore 16:18
Ultima notizia....
Sembra che anzichè contro santoro se la siano presa con il povro VAURO per la sua (per altro divertente) vignetta sul piano casa e i cimiteri dell'Aquila
66. Surak 2.0, Mercoledì 15 Aprile 2009 ore 18:55
@56 Mario
A parte che "casca" proprio male quel "tuttologo" rivolto a me, proprio in una discussione in cui ho detto più volte "questo non lo so" "non sono informato su questo" etc.
Io sono solo uno che si limita ad analizzare quel che legge a differenza, sembra, di te visto proprio quanto detto sopra.
Che lavoro faccio? Perchè ci tieni tanto ai "titoli"?
Se vuoi puoi chiamarmi "Dott. Comm. Cav. Granduff. Ten. on. Santità" o scegliere quella a cui sei più supino.
In realtà sono filosofo vulcaniano ;-).
Poi se la frase "Addirittura deliranti poi certe affermazioni su aspetti tecnici e scientifici" era riferita a qualcosa che ho scritto io, sei pregato di riportare ciò che contesti, visto che mi sembra di aver usato la massima scientificità possibile nella mia posizione (ovviamente non confondere le ipotesi con le tesi).
@58 Stefano
"Tutto il tracciato dell’opera ricade nel cuore dell’intera dorsale appenninica, un complesso sistema geografico ed ecologico ritenuto strategico per la conservazione e il ripristino della biodiversità animale della Penisola italiana la cui importanza è sancita a livello europeo "
Ecco queste posizioni dimostrano la pochezza della sostanza delle contestazioni.
Ora...secondo te...se per 6 mesi prendo un fiumiciattolo locale...gli faccio un bypass per l'acqua...faccio uno scavo di alcuni metri..metto un tubo...richiudo tutto e ci rimetto l'acqua la "pernice di montagna o il cervo di Primavera" se en vanno offesi o si suicidano in massa? Ma che non siano ridicoli.
Guardati attorno e vedrai che ci sono già costà vari tubazioni di cemento che fanno il loro sporco lavoro da decenni e se non ci butti l'occhio manco li noti.
No, non mi manca il gas ma vedo che non hai capito quel che intendevo. Non manca a me o a te poichè quando fu portato a suo tempo non ci siamo opposti (anche perchè non era ancora rotto il vaso di Pandora dagli pseudo ecologisti, per fortuna.).
Se hannos celto quel percorso...avranno le loro ragioni visto che non credo che salire e escendere per gli appennini sia la prima scelta, ma è probabile che i costi dei permessi siano più alti o che la legge per eccesso di prudenza chieda di passare lontano dai centri maggiori.
Sicuramente non faccio Vangelo di osservazioni superficiali, ma aspetto che almeno quelle siano smontate per prendere sul serio le posizioni altrui.
Buffa pure quella "oramai credo che il nostro paese non abbia più bisogno delle grandi infrastrutture" e poi dici "So solo che anche l'umbria sputa acqua ma è un paio di estati che siamo quasi a bocca asciutta"...quindi la logica porta a dire che al contrario vi mancano dighe ed invasi...altro che preoccuparsi che i ciottoli del fiume non vengano spostati.
@59 Francesco
Boh, a ripensarci però effettivamente le vecchie scale..cioè quelle fatte di pietra tutta 'sta stabilità non mi pare l'avessero.
In pratica erano blocchi di pietra incassati per pochi cm nel muro ed accavallati l'uno con l'altro sul "bordino"..per cui è probabile che in quel tipo di scale appena uno saltava per le scosse venivano giù pure gli altri come un castello di carte.
Te però riporti l'esempio di una scala di cemento armato e quindi è altro discorso anche se bisogna poi vedere com'era costruita.
Comunque la mia era un'ipotesi nel senso che se io dovessi costruire un edificio farei i varchi d'uscita i più solidi possibile ed il vano scale è uno facilmente "rinforzabile" per la sua forma (a meno di non fare le scale da Wanda Osiris) ed è anche la zona in cui probabilmente la gente perde più tempo durante un terremoto...altro motivo per cercare di dargliene il più possibile.
@60 Coqui
?
Guarda che l'Abruzzo è una regione grande.
La zona di Ortona ad esempio è nella fascia minore di rischio sismico. Quindi è demenziale fare un divieto a livello regionale
quando cambia di comune in comune e poi magari ti vanno a fare (e rifare) una cittadina sopra la soglia.
@63 Luigi
Probabilmente sulla base "tecnica" che un Capoluogo di Regione sentiva stette le maglie della fisica.
Mi sorprende invece che il sindaco attuale sia in tv come vittima e ripettabile rappresentante dele istituzioni locali e non come correo di quanto è successo solo perchè "sono stato eletto meno di due anni fà"... se in tutto questo tempo non si è accorto di che troiaio di situazione ha ereditato e però si è preso stipendio ed onori...non mi pare possa dirsi "innocente" (magari non legalmente, visto che quello dipende da fattori burocratici ma abbastanza da essere preso a calci).
Ed ancor più visto che a quanto pare risulta cottiguo al "sistema":
http://www.comune.laquila.it/comuneSchedaSindaco.jsp
Nessuno poi intervista l'ex sindaco Biagio Tempesta (non mi risulta morto).
Si dice che l'alternanza serva a far sì che il precedente si comporti bene perchè all'arrivo di un altro c'é il rischio che i suoi reati o colpe vengano fuori. In Italia invece sembra servire solo a fare un infantile ed istituzionale "scarica barile".
Quindi "succede qualcosa?"..."Ma io sono appena arrivato".
67. Francesco, Mercoledì 15 Aprile 2009 ore 20:42
@65
Sarà, io ho visto la trasmissione di Santoro a pezzi e per questo non sono riuscito ad esprimere un giudizio su questa vicenda.
Però le vignette finali (per quanto Vauro è bravissimo ed ha tutta la mia stima) le ho trovate veramente di cattivo gusto
68. Francesco, Mercoledì 15 Aprile 2009 ore 20:43
@65
Sarà, io ho visto la trasmissione di Santoro a pezzi e per questo non sono riuscito ad esprimere un giudizio su questa vicenda.
Però le vignette finali (per quanto Vauro è bravissimo ed ha tutta la mia stima) le ho trovate veramente di cattivo gusto
69. luca effe, Giovedì 16 Aprile 2009 ore 10:28
Caro @Mario che non sei piu' identificabile degli altri,
visto che dai del qualunquista e del superficiale agli altri, discutiamone.
Pero', invece di fare affermazione generiche, mi spieghi esattamente il perche', altrimenti sono accuse che ti si rivoltano contro.