
Leggevo da qualche parte che siamo ormai arrivati a un punto, in questo Paese, che se i politici rapinassero le gioiellerie non importerebbe nulla a nessuno. Non sappiamo più cosa dobbiamo arrivare a subire, perché ci sia un moto di ribellione, o almeno della sana indignazione civile.
Chissà, forse se i nostri concittadini che pensano solo al calcio e alle loro tasche sapessero che vengono considerati alla stregua di africani e fessi per giunta, magari qualcosa si smuoverebbe. Parlo di acqua, anzi ne parla Paolo Rumiz, uno dei più bravi corrispondenti di guerra italiani (dalla Bosnia a Kabul): occupandomene, dopo 35 anni di mestiere, ho provato lo stesso brivido della guerra dei Balcani.
Leggete il suo articolo, migliore di qualsiasi cosa possa scrivere io. Rumiz descrive esattamente la situazione della grande rapina dell'acqua in Italia, e molto correttamente mette in relazione l'esproprio delle risorse del Paese ai brutali sistemi coloniali che si sono verificati in Africa, dove popoli ignoranti, analfabeti, non coesi hanno supinamente accettato che ciò che era loro diventasse altrui, finendo col pagarlo e anche salato.
Il “Paese profondo” si è talmente indebolito che oggi l’atteggiamento predatorio che abbiamo rivolto prima verso la Libia o l’Etiopia e poi verso l’Est Europa, può essere rivolto verso l’Italia medesima senza il rischio di una rivoluzione.
Anche noi diventiamo discarica, miniera, piantagione.
E anche da noi i territori deboli sono lasciati completamente soli di fronte ai poteri forti. Come le tribù centro-africane.
Sapete trovare una differenza? La differenza tra la Campania e la Somalia, inquinate da ogni sorta di rifiuto speciale, diventate discariche di tutta Europa tra l'indifferenza degli abitanti che da anni vedono e tacciono (anzi, no: in Somalia almeno si sono dati alla pirateria, per farsi compensare); la differenza tra la Nigeria e la Basilicata, dove i petrolieri estraggono e inquinano senza nulla dare in cambio, a gente che si contenta delle briciole; la differenza tra Taranto e la periferia di Nairobi, dove persone irrilevanti muoiono per inquinamento da diossina o da piombo; tra la Val di Taro in Emilia e il Congo, entrambi spoliati delle loro risorse principali da gente senza scrupoli e nella compiacenza dei politici locali:
C’è una fabbrica di acque minerali che succhia dalle falde appenniniche in modo così potente che nei momenti di siccità gli abitanti del paese – noto fino a ieri per le sue fonti terapeutiche e oggi semi abbandonato – restano senz’acqua nelle condutture pubbliche.
C’è una protesta ma il sindaco tranquillizza tutti in consiglio comunale. (...) L’acqua del paese è data già per persa, requisita dai padroni delle minerali. L’idea che si tratti di un bene pubblico e prioritario non sfiora né il sindaco né la popolazione rassegnata.
E neanche gli africani, probabilmente. E dov'è la differenza con l'Africa, in tutto questo?
Cementificazione dei parchi naturali
Requisizione delle sorgenti
Privatizzazione dell’acqua pubblica
Discariche e inceneritori negli spazi più incontaminati del Paese
Ritorno al nucleare
Grandi opere imposte con la militarizzazione dei territori e la distruzione di interi habitat
Fiumi già in agonia, disseminati di ulteriori centrali idroelettriche
Impianti eolici che stanno cambiando i connotati all’Appennino
Ci stanno trattando come africani, bisognerebbe spiegare al vicino indifferente, incurante, preoccupato della sua nuova auto e incazzato per gli sbarchi di gente sfigata, ma molto più simile a lui di quanto non pensi. Perché è gente che ha imparato a subire, che si è messa nelle mani di corrotti, che non conosce i propri diritti... esattamente come sta succedendo a noi.
Il dossier di un’azienda multinazionale finlandese descrive così una regione italiana del centro: “facilità di penetrazione, costi d’insediamento minimi, zero conflittualità sociale”. Soprattutto, “poche obiezioni ecologiche”.
Sembra il Congo, invece è Italia.







1. Simone, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 10:03
che vuoto che sento dentro dopo aver letto questo ... :-((
2. Phitio, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 10:21
Oh, beh, bisogna perdere le cose, per capire di averle perse e cercare di riaverle.
La coscienza civile di questo paese è stato un bene molto effimero, ha avuto il suo picco negli anni 70 e poi si è sgonfiato, frantumato e disfatto.
Io credo, pero', che disponiamo di una base culturale abbastanza resistente da iniziare a rigenerare un po' di coscienza civile non appena i guai inizieranno a farsi seri.
Sarà scontro e lotta. Ovviamente come sempre capita in questi casi. Se possono farlo in Venezuela, perchè noi no?
Saluti
3. Paolo B., Venerdì 22 Maggio 2009 ore 10:52
A differenza di certa Africa qui l'istruzione è diffusa ma c'é un analfabetismo sulla realtà attuale più nero che non si può.
La rabbia che ho dentro monta sempre più soprattutto perchè vedo la tanta indifferenza del popolo bue intorno a me.
Le intenzioni di voto danno il PdL più forte che mai e questo la dice lunga sulla "tempra" degli Italiani.
Il tempo della sana indignazione civile(che non si vede nemmeno) è già passato secondo me, visto come il sistema se ne infischia delle palesi violazioni delle leggi e della costituzione da parte di discutibilissimi e spesso pregiudicati personaggi della politica e della finanza; quello della ribellione e delle cannonate(o le bombe) a palazzo Chigi arriverà con l'incrudelirsi della crisi e con le pance semivuote.
Ma sarà già tardi.
Anche i popoli buoi alla fine si incazzano...
4. Paolo B., Venerdì 22 Maggio 2009 ore 11:03
Attenzione, qui ci stiamo lasciando andare troppo a scrivere d'impulso ciò che sentiamo.
Secondo voi la Digos non sorveglia la rete, e in particolar modo i blog della cosidetta disinformazione, a 360°?
Debora, rischi l'incriminazione per incitamento alla ribellione...
:-)
5. max, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 11:04
vedi Deb, il punto è che l'italiano è sul viale del tramonto non perchè assaltato da chissà quale magrebino ma a causa propria, perchè fancazzista, strafottente, mezzo ignorante, col pallino della passera e delle belle auto. Datemi del fazioso ma questo è l'identikit del Cavalier B. eletto dal popolo sovrano con percentuali bulgare e pronto a governare questo paese diroccato per altri 50 anni (pier silvio e marina B. sono pronti ad accogliere il testimone del papi tanto la gente è incapace di ribellarsi).
parlando di H2O vivendo in sicilia posso dare la mia testimonianza di come mafia politica e povertà formino un triangolo di morte: trasformare un bisogno in un affare è la logica malavitosa a cui il popolo ormai s'è abituato. il prefetto è arrivato a dire che si dovranno formare dei gruppi danzanti per far piovere, a mò di nigeria col voodoo. incredibile!
la gente qui fuori manco sa più per cosa deve lottare prima: la crisi economica, i figli disoccupati, gli sfratti quotidiani, l'auto scassata, la benzina alle stelle, le pensioni da fame, i precari cum laurea da 300 euro mesili, le raccomandazioni e il clientelismo osceno, etc etc etc etc etc etc
alla luce di ciò, Deb, pensi che questa gente stressata abbia la forza per un'altra battaglia fosse pure per l'acqua? è un quadro triste e disarmante ma noi tutti ci apprestiamo a fare la fine dell'argentina prima del grande crollo del 2001 dove in un kmq c'era gente che brindava con champagne di gran lusso e morti di fame giù in strada a elemosinare un lavoro o un tozzo di pane.
il paese ha bisogno di un cambiamento radicale. che riporti in auge onestà e meritocrazia. in california se ci vai da raccomandato e non sai scrivere correttamente ti mandano via a calci in culo. qui invece assistiamo a un tg1 (1° in italia e punto di riferimento dei media mondiali) che manda in onda la scritta terremoto in abbruzzo. in abbruzzo? con due b? roba da elementari...una cosa così su fox news o sulla cnn avrebbe mandato in delirio il direttore del tigì.
siamo un paese di banditi e cantanti e anche questa volta il premier c'entra qualcosa.
6. monica, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 11:55
condivido il post. niente da aggiungere!
qualcuno avrà magari seguito il mio tentativo, anche su questo blog, di far circolare il doc. OIL
chi fosse interessato può capire cosa succede al seguente link, ricco di informazioni ed aggiornato (nei commenti) fino all'ultimo articolo uscito ieri su La Nuova Sardegna - saluti
http://gruppodinterventogiuridico.blog.tiscali.it/Lingue_tagliate_per_il_dio_petrolio__1988608.shtml#inbasso
7. Pedro, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 11:55
Spaventoso. Ci stanno distruggendo il futuro, e noi neanche ce ne accorgiamo. I nostri figli e nipoti ci stramalediranno per la nostra inerzia.
8. LO, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 12:32
DACCORDO SU TUTTO TRANNE:
Fiumi già in agonia, disseminati di ulteriori centrali idroelettriche
Impianti eolici che stanno cambiando i connotati all’Appennino...
IL BISNOGNO DI ENERGIA C'è QUINDI TANTO VALE PRODURALA IN MODO MENO DANNOSO POSSIBILE... COPRIRE L'ITALI DI PANNELLI NON è POSSIBILE, TANTOMENO TORNARE AD USARE LA CANDELA... QUESTE SONO LE COSE CHE NON FANNO CONDIVIDERE DA TUTTI I PENSIERI ECOLOGISTI...
9. Astroganga, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 13:07
#8
Stesse considerazioni di LO. L'unica nota stridente dell'articolo mi è parso il passaggio su idroelettrico ed eolico.
10. Surak 2.0, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 13:12
Il tipo è un pessimo giornalista* (o quel che è) ma sarebbe un ottimo cuoco specializzato in brodo.
Ha infilato nel suo scritto di tutto e di più, condito da opinioni sue personali e parlando di "usucapione" senza sapere manco cosa sia e come funzioni...a meno che non ne esistano di vari tipi.
*Rumiz è un (cog)nome che mi pare già sentito
11. Surak 2.0, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 13:20
Ed a proposito di acqua (sulla cui privatizzazione, ovviamente non sono d'accordo...sia fossero "private-private" o "partecipate dai comuni", quest'ultime sono delel vere e proprie mafie locali), mentre gente spreca anni e tempo a terrorizzare e a non far nulla di concreto (inteso come costruttivo) c'é chi si muove:
Irrigare con l'acqua salata (o sporca).
purtroppo è un privato ma l'idea è piuttosto semplice e si potrebbe fare in molti modi.
12. max, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 15:05
se Obama riuscirà a far ridurre i consumi di gasolio alla sua gente perchè non si può fare in italia con l'acqua?
13. tommylee, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 15:29
in valditaro quale industria dici....
14. Cataldo, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 15:39
@ Paolo B
E' sicuro che ci siano dossier molto dettagliati su tutti i blog che superano un certo numero di contatti, il clima che si respira e tale da giustificare ogni prudenza.
Il processo di spoliazione in atto, come si era capito da tempo, procede, dagli assetti finanziari a quelli industriali a quelli primari. I cambiamenti sociali vanno alla velocità della luce, la classe media è divorata dal basso e dall'alto della scala dei redditi, mancavano all'appello solo i primi segni della bolla immobiliare italiana, ed ora ci sono.
L'indebolimento dei comuni è avvenuto alla radice delle sue fonti di sostentamento, preparando il terreno. In primis il via libera alla cartolizzazione dei crediti ed alle ruberie di sistema dei derivati imposti alle amministrazioni, controllate dai soliti grassatori dei partiti, poi l'abolizione delle imposte sulla casa.
In tutto questo la sola notizia positiva e che il problema dell'acqua si risolvera con dei semplici tubi di plastica, ora sono più tranquillo.
PS
Frattini, che dire, basta la parola :) è riuscito nella titanica impresa di farsi strumentalizzare contemporaneamente da tutte le parti in gioco, chapeau !
15. Surak 2.0, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 16:28
@ 14 Cataldo
Ah beh, credevo che questo blog fosse "petrolio" non "gli uomini
in nero" ma deve essere il secondo visto che sembra ci sia un
potentissimo complotto di pochissime persone che controlla tutto ed "elimina" chi si oppone al loro disegno di conquistare il mondo (anzi di mantenere il potere, visto che sono già i signori e padroni). Eggià...altrimenti non si spiega perchè nonostante i loro crimini e la loro arroganza sia così palese (ma non tramavano nell'ombra?) le vostre soluzioni, per quanto condivise da buona parte del popolo "oppresso" non sono attuate alle loro massime potenzialità trasformando il mondo in un nuovo Eden, eh?
Sarà mica invece che buona parte di quelle soluzioni sono "boiate pazzesche" e in contraddizione fra di esse e che non basta che un tizio scriva qualcosa che nella vostra "logica" suona bene perchè abbia un senso?
Muniz non sa di cosa parla...leggetevi ad esempio come funziona "l'usucapione" ...altro che "mesi" e perchè dei tizi hano fatto un buco nel terreno.
Cavoli, manco quell'errore grossolano avete notato? Tropo impegnati a sentire come vi suonava bene quell'accozzaglia di concetti buttati a casaccio?
Se parla di acqua...perchè ci butta in mezzo il nucleare?
Solo perchè ce l'ha sugli "attributi maschili"? Bah, meno male che non è tifoso della Fiorentina, altrimenti ci riusciva pure a inserire i "gobbi" tra i crimini delle multinazionali (in fondo la Juventus non è degli Agnelli?) ;-)
Al contrario con il nucleare in certi Paesi riusciranno ad ottenere l'acqua, ma questo è un altro discorso.
Poi c'è la cosa dell'eolico e dell'idrico...che per fortuna almeno due hanno notato...cavoli, mo' pure l'eolico e l'idrico sono da evitare? E poi uno si deve inventare "complotti massonici internazionali" per capire dove sta il problema?
Come dicevo il problema è che certa gente dovrebbe fare "pace con il proprio cervello" e decidersi su "cosa è buono" e "cosa no", poi con quello che ha salvato fare un progetto e vedere a quanti è appetibile una roba del genere.
Va'..c'è la fila per vivere stile Amish..come no!
L'indebolimento dei comuni è che stanno sui cuccuzzoli e/o in mezzo al nulla ed è gioco forza che la gente se ne vada a cercare una vita decente o che l'economia lì sia ridicola.
Poi però la gente del posto vuole la biblioteca comunale (non ci va nessuno, ma che comune è senza una biblioteca comunale?) e quindi ci vogliono soldini...quindi vende quel che ha.
Fa bene o fa male? Bah..non è certo quello il punto.
Per quanto riguarda il problema acqua, a te non serve quel tubo perchè c'è comunque l'acqua del comune (e non è che la prendono da sottocasa tua) ma se temi proprio che il complotto privatizzi l'acqua mondiale, puoi sempre farti una vasca dove raccogliere l'acqua piovana e buon pro ti faccia.
16. Cataldo, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 17:08
@ Surak
Rumiz non è tra i miei preferiti, ma almeno ha il senso della realtà.
Non c'è alcun segreto nella oligarchia finanziaria, è tutto alla luce del sole. Non sono forse pubblicati urbi et orbi i nomi di chi siede nei consigli di amministrazione delle imprese del socialismo (ir)reale? Perchè ti ostini a parlare di complotto ? I tuoi messaggi nel tempo ci spiegano che non c'è bisogno di nascondere nulla, tanto è tutto OK.
Le leve che utilizzano per far passare le loro rapine sono sempre le stesse, e funzionano sempre.
Il cannibalismo di questa fase terminale del capitalismo autoritario è connaturato alla fine del paradigma dello sviluppo infinito, ma sembra che la nozione faccia fatica a propagarsi; ci sono sempre i più realisti del re, e già, perchè che il paradigma sia cambiato lo dimostrano le azioni dei gruppi di potere che contano.
La riduzione della possibilità di consumo della classe media e l'abiura del patto sociale contratto nel secondo dopoguerra sono evidenti, ma la surrogazione mediatica del consumo e li pronta, ed ecco il trionfo del consumo per procura, con il gossip elevato a sistema, quanto durerà ? FIno a quando si potra sostenere l'ectoplasma mediatico ?
Non c'è bisogno di alcun complotto, tranne casi specifici, di particolare rilevanza, come succede per i casus belli, o altri punti fondanti della vulgata mediatica ufficiale, che richiedono, per la loro eccezzionalità, di un livello superiore di scelte e di finti segreti.
Per il resto ormai il clima creato, la decontestualizzazione della realtà quotidiana, è tale da permettere allo stesso losco figuro T di tuonare contro i derivati che Lui stesso ha imposto alle amministrazioni comunali e regionali.
Surak ha delle certezze assolute, la prima è che viviamo nel migliore di mondi possibili, un Pangloss in sedicesimo, ma non è tempo di lumi, e la caricatura non regge nemmeno sul piano comico.
Oggi il Panglossismo è imperante, il senso critico ridotto a strame, sei riuscito a difendere anche il grattacielo di Latina, un obbrobbrio insulso, fallimentare su ogni profilo. La verità e che questa gente fa e disfa senza rendere conto, ne al mercato ne alla politica, ma solo alle loro mafie.
Privatizzare l'acqua, ma perchè mai ? Lo stato accumula stock per creare servizi nel corso di decenni, poi arrivano i "privati" e prendono in mano la gestione di questo capitale, dopo che si è fatto di tutto per distruggere l'amministrazione pubblica dei beni. Dove è il complotto ? E una ruberia e punto, e ci sono utili idioti a reggere il sacco.
A proposito di pensieri neri, se ho errato nelle mie analisi e perchè sono state improntate ad un ottimismo eccessivo rispetto il dipanarsi degli eventi.
Chiudo dicendo agli amici di Germania che hanno piazzato un distributore automatico di oro dalle loro parti, devo dire che è una cosa molto tedesca :-)
17. nicoletta, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 17:12
Ciao Debora
sono questi i veri argomenti di cui i media e i politici non vogliono che ci occupiamo.
dietro vi è un debito pubblico FRAUDOLENTO inventato dai finanzieri delle BC per prenderci il paese, come l'argentina
Il passo supplementare è la militarizzazione e l'attacco armato. Infatti che differenza c'è tra lo sradicamento delgi ulivi e l'attacco ai contadini palestinesi e quello dei nostri agricoltori in tutta italia che per le ragioni piu svariate si ritrovano espropriati ? E' lo stesso globalismo rapace che agisce li come qua. Infatti il sionismo sradica gli alberi e gli ulivi per mettere supermercati e aeroporti esattamene come le multinazionali nelle nostre belle vali. Il sionismo ruba acqua ai palestinesi esattamente come le multinazionali dell'acqua Suez Gaz de France e Veolia in Italia. Il sionismo non vuole una palestina autonoma energeticamente esattamente come i nostri padroni non lo vogliono per l'italia e vogliono il nostro bel malloppo energetico nelle loro mani. Il sionismo vuole i palestinesi non piu autonomi nelle loro terre ma ingabbiati in campi o case senz'anima e senza terra, tutti debitori e sudditi. La differenza con il nostro capitalismo rapace, ditemi qual è, visto che spostano le persone dalla loro terra per costruire new town, espropriano a vantaggio della total e poi insabbiano il processo, inquinano attorno a napoli (impregilo e gaz de france) per poi comperare i terreni tra i piu fertili al mondo, attaccano la val d'orcia il parco del curone l'abruzzo regione verde la basilicata regione verdissima per sottometterci toglierci l'autonomia alimentare e imporci latifondi di OGM. Il demanio sta vendendo miliardi di immobili (terre) senza pubblicarne la lista.
Primo rivelare l'arcano del debito truccato.
Secondo amnistiare il debito.
Terzo redistriubire la terra ai suoi cittadini
Quarto riapporpriazione nazionale del bene pubblico, demanio acqua energia infrastrutture trasporti ecc ecc e cacciare gli intrusi, finte no profit, banche di affari americane, loro lobby ecc ecc.
Solo cosi il nostro stato se ne esce dal marasma, riappropriandosi come il venezuela della cosa pubblica sono entrate in piu che rientrano nelle casse dello stato.
18. Cataldo, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 17:29
Qualcuno avrà notato che il BDI ha avuto l'auspicata ripresina preestiva, tout se tien. Il problema dell'artificioso rebound delle commodity è legato alla decapitazione dello spettro deflazionistico da parte della FED. Per una prima analisi questo articolo fa vedere bene la faccenda. La nave è piena di buchi, allora lanciamola a tutta manetta !
19. kanu, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 17:48
pubblicizzare certe opinioni sulle rinnovabili è dannoso x tutta la sensibilità pubblica verso l'argomento. è controproducente criminalizzare le centrali eoliche...visto che l'energia dobbiamo recuperarla qualche parte. bisogna essere molto attenti...
ok ambientalisti, ma con coscienza tecnica/storica e sociale...
20. Surak 2.0, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 17:51
@16 Cataldo
Eccome no, il "senso della realtà" poi parla di "usucapione" senza sapere cos'é. Non è che ti sbagli con il "senso dell'umorismo"?
E solo per citare la cosa assurda più palese.
Io non parlo di complotto*, ma ho messo insieme quel che dicevi tue Paolo B. (tra Digos e dossier molto dettagliati).
* in realtà vi è una sorta di tendenza "forzata" verso una certa direzione, ma non a causa di una supermassoneria ma solo perchè ci sono interessi comuni pure tra, sulla carta, nemici)
I miei messaggi non spiegano affatto che va tutto bene (altrimenti perchè metterei la gente su pochi kmq invece di far sognare villette a schiera e magari entrare nel settore per farci soldi?), ma vedendo gente che dà capocciate sul muro di cemento armato per uscire, io indico semplicemente...un pertugio (se dico la porta, qualcuno può pensare che sia arrogante).
La parte del cannibalismo proprio non l'ho afferata e magari se usassi meno "prosa" e più "italiano" , forse la "nozione" farebbe meno fatica a propagarsi.
Concordo sulla parte finale di quel punto e cioè "non c'è bisogno di alcun complotto" perchè tanto finchè le alternative proposte non sono complessivamente ragionevoli la massa magari dirà sì ai singoli punti (anzi, "no" ..tipo "no, nucleare", "no, privatizzazione", "no, ai bacini idroelettrci", "no, agli inceneritori"....) poi però quando inconsciamente collega i punti si acorge che si propone di vivere come gli Amish (e senza manco i supertecnologici ospedali esterni in cui curarsi) ed allora scatta il canonico e scaramantico "gesto dell'ombrello".
Surak (2.0) non ha affatto certezze assolute, ma solo ipotesi altissimamente probabili ;-), in quanto la fatto che nonsia tempo per "lumi"..non posso che darti ragione, purtropo, vista quanta gente preferisce l'oscurantismo della soggettività.
@17 nicoletta
Guarda che in se in Europa volessero sbarazzarsi degli agricoltori, gli basterebbe togliere le ampie e criminali sovvenzioni pubbliche che ne rimarrebbe davvero pochi.
Criminali perchè servono a far concorrenza all'agricoltura dei Paesi in via di Sviluppo e quindi ad ucciderne la modernizzazione.
21. redarrow, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 18:49
Uno dei tuoi migliori post degli ultimi anni... scusami se non commento quasi più, ma gente come surak mi sta proprio sui... colombi.... :)
22. Surak 2.0, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 20:25
@21 redarrow
'Orco can'!! Questo cambia tutto...eggià...sono proprio costretto a rivedere tutte le mie ipotesi.
Ti ringrazio di avermi tolto, con queste tue argute e profonde osservazioni, dalla strada sbagliata, nonostante l'evidenza di quel che sostieni mi erano proprio sfuggite.
Me meschino, me misero, me tapino!!
23. matteo, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 21:00
at surak. per avere obiezioni più profonde basterebbe essere meno antipatici e pieni di se.
24. redarrow, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 22:38
#22 tu non puoi essere tolto dalla strada sbagliata, sei come un treno in corsa, diretto a tutta velocità verso il baratro... buon viaggio! ;)
25. Surak 2.0, Venerdì 22 Maggio 2009 ore 23:35
@ 25 redarrow
Bon...ed io che mi preoccupavo perchè non avevo il biglietto.
26. nicoletta, Sabato 23 Maggio 2009 ore 01:35
Ogni giorno chiudono aziende agricole in Italia naturalmente le piccole e le microscopiche quelle che per i media non fanno rumore. Le sovvenzioni le danno soprattutto ai grandi ettari. Si possono eliminare gli agricoltori ma non l'agricoltura. Le sovvenzioni agricole sono solo giri di soldi, un po come i prestiti dei soldi che girando fanno lievitare i crediti e i debiti alla fine il banco vince sempre.
Dalla tua ultima frase si è capito che sei totalmente per la globalizzazione pertanto non si è capito che cosa ci fai qua, il trolley permanente???
27. LPG, Sabato 23 Maggio 2009 ore 08:33
I tuoi articoli sono sempre ottimi. Compliemnti davvero e sinceri. Volevo chiederti se hai letto il libro Energia e petrolio nella contesa imperialista di Nicola Capelluto e Franco Palumberi, Edizioni Lotta Comunista ed eventualmente un tuo commento. Quando torno in Italia la prossima volta, l'ho messo nell'elenco dei libri da comprare.
Passo ad altro: leggendo il tuo profilo, ho letto del tuo sogno di arrivare fino in Alaska. Io vivo in Venezuela e dopo un peiodo di viaggi avventurosi (o quasi) per conoscere questo meraviglioso paese mi sono fermato. E' subentrata in me una sorta di apatia, probabilemente per il tran tran quotidiano e la mancanza di persone con cui realizzare le cose, i viaggi. Volevo andare a vedere il salto angel (la cascata piu alta del mondo), nella gran savana (dove sono stato, senza pero' aver visto il salto angel), poi andare in amazzonia, quindi arrivare fino alla foce dell'orinoco. Non ho fatto niente di tutto questo; la scusa: la mancanza di persone con cui andare; mia moglie ha un lavoro fisso e di grande responsabilita' ed ha poco tempo per muoversi e quando e' libera la destinazione e' (giustamente) l'Italia ... andare a vedere i miei genitori anziani e malati. In realta' io avrei tempo per partire ... domani stesso potrei iniziare il viaggio di un paio di settimane! Forse lo intraprendo! Mi piace sapere che c'e qualcuno (come te) che ha dei sogni simili e mi dispiace sapere (che come me) non li realizza.
28. hackatao, Sabato 23 Maggio 2009 ore 10:18
Basterebbe togliere il calcio agli italiani e tutto si risolverebbe.
29. Hyblon, Sabato 23 Maggio 2009 ore 11:08
O.T.?
Buongiorno, premetto che non condivido pienamente il pensiero di Surak, e che a volte irriti anche me... però ritengo che la sua presenza sul blog sia utile. Le sue considerazioni sono sempre articolate, logiche e scritte in un buon italiano ed il suo pensiero, non conforme alla maggioranza delle utenze, sprona alla riflessione.
Forse è più utile leggere lui che sterili commenti del genere "quanto siamo bravi, abbiamo capito tutto".
30. Surak 2.0, Sabato 23 Maggio 2009 ore 12:18
@26 nicoletta
Dove sta scritto che devono per forza rimanere aperte le aziende agricole? Che poi le piccole chiudano è un semplice fatto di "scala dei costi" altrimenti si dovrebbe pensare a qualche misterioso impedimento se chi ha un giardino di 50 mq non può camparci di agricoltura. Ovviò, che è un paradosso, neh!
Gli incentivi li danno a cani e porci..ma soprattutto per i secondi, per le mucche, per gli olivi..per le viti...pure per non coltivare e se il "piccolo" prende poco è solo perchè è "piccolo" ma "non è la quantità del furto a fare l'onestà del ladro".
I piccoli come i grandi e relativi rappresentanti sono complici del tenere alla fame e a boicottare l'agricoltura dei Paesi in via di sviluppo e chi non vuole esserne complice dovrebbe scegliere prodotti di quelle zone (non il lussuoso brand "equo solidale" che è solo una scusa per il PIl, ma i prodotti normali ma di "origine" di Paesi arretrati..così risparmiate pure ed aiutate chi ne ha bisogno).
Poi che rimangano spanti sul territorio qualche decina di migliaio di agricoltori che campano su agritursimi, etc...quello va bene dato che sarebbe turismo a breve raggio e non mantenimento.
Per quanto riguarda il mio favore alla globalizzazione, dipende da cosa intendi. Di certo il pianeta è uno, e che fare le cose in scala è più conveniente e la scala "globale" al momento è la massima possibile, poi dato che "il mondo è piccolo" i guai di un posto comportano riflessi anche ina ltri e quindi uan soluzione ideale non può essere che globale, ma di certo non sono per la globalizzazione del liberismo ottuso che altro non era che un modo per sottrarsi alle leggi nazionali ed è ovvio che sia contrario essendo per un sistema pubblico meritocratico.
@27 LGP
Cavoli, hai consumato più petrolio te per i tuoi viaggi che Dubai in un anno ;-)
31. max, Sabato 23 Maggio 2009 ore 14:19
caspita sto blog è un ginepraio! ragazzi vi prego ti kolpire il bersaglio uno per volta...lol
32. fabio1979, Sabato 23 Maggio 2009 ore 16:17
Io non mi preoccupo perchè molti faticano ad arrivare a fine mese ed un paese alla fame si organizza in piccoli centri. Sta tornando l'artigianato e tornerà anche di mda scavare pozzi. I lavori di un tempo sono tornati (orto in primis). Le comunità locali sono tornate protagoniste e li' noi contiamo qualcosa
33. Pippo, Domenica 24 Maggio 2009 ore 09:42
Surak, sei troppo forte...
Proponi la pianificazione però critichi ardentemente come la fanno gli altri.
Sei abbastanza intelligente da capire che le sovvenzioni in agricoltura sono deleterie, ma non ti soffermi a considerare che le sovvenzioni ci sono perchè gli stati hanno deciso di intromettersi nel mercato in modo da guidare la produzione nella direzione ritenuta più "giusta". (in pratica quello che vorresti fare tu per costruire grattacieli e centrali nucleari)
Per Cataldo,
scrivi:
Privatizzare l'acqua, ma perchè mai ? Lo stato accumula stock per creare servizi nel corso di decenni, poi arrivano i "privati" e prendono in mano la gestione di questo capitale, dopo che si è fatto di tutto per distruggere l'amministrazione pubblica dei beni. Dove è il complotto ? E una ruberia e punto, e ci sono utili idioti a reggere il sacco.
Lo Stato accumula stock in maniera pessima, non essendo in grado di contabilizzare correttamente i costi, potendo scaricare le perdite tramite le tasse, potendo pagare le attrezzatture, i materiali e le persone a prescindere dalla loro effettiva utilità, con la convinzione che comunque in questo modo fa girare l'economia, in realtà crea uin grave danno perchè spreca le risorse che potrebbero essere impiegate in altra maniera. (Le risorse non sono infinite come vorrebbero farci credere certi economisti che amate molto)
Il fatto che lo stato abbia costruito delle infrastrutture immense (autostrade, rete elettrica, telefonica, rete idrica) investendo uno sproposito di risorse pubbliche prendendole in prestito dal nostro futuro, non significa che sia saggio perseverare in questo massacro anche per la successiva manutenzione. Abbiamo vissuto sopra le nostre possibilità grazie alla convinzione che lo stato tramite la bacchetta magica poteva realizzare qualunque cosa senza pagarne le conseguenze.
Parlate di acqua... nessuno si preoccupa del fatto che nel nome del "diritto" all'acqua si sta chiedendo di continuare a sprecarla in maniera vergognosa... ma quale sarebbe il modo migliore per non sprescarla??? affidarla allo stato che ha dimostrato ampiamente di non essere in grado di gestirla e conservarla?? Certamente in un sistema come il nostro dove essendo lo stato onnipotente e di conseguenza la corruzione la norma, anche il privato a cui venga concesso in licenza (eh già... da noi non esiste la proprietà privata) lo sfruttamento di queste infrastrutture non potrà che essere un esperto corruttore... ma nonostante questo, sicuramente avrebbe l'interesse di tutelare la risorsa. Ma questo potrebbe avvenire solo se una volta pagato per quel che resta dell''infrastruttura sia in grado di generare utili dalla fornitura di servizi.
Ovviamente non è possibile passare da una economia totalmente assistenziale ad una totalmente libera... i danni sarebbero superiori ai benefici (che comunque arriverebbero dopo molto tempo).
Nel caso dell'acqua basterebbe obbligare inizialmente i privati a fornire una quantita minima di acqua a prezzo più basso di quello di costo, con la possibilità di recuperare la differenza sulle eccedenze. (se permettete, se volete lavare la macchina o annaffiare il giardino che tagliate regolarmente ogni giorno con l'acqua potabile, pagate e non rompete le palle)
La battaglia per l'acqua che sta combattendo Beppe Grillo e a cui molti pecoroni romantici vanno dietro è pura demagogia.
Andatevi a vedere onestamente le tariffe assurde che vengono contestate.
Io pago l'acqua oltre 60 centesimi al mc... ho visto gente disperarsi e scandalizzarsi perchè in un altra citta è arrivata a 20 centesimi... e tutto perchè prima della privatizzazione magari la pagava 2 centesimi. Faccio presente che un mc sono 1000 litri.... QUALE C***O DI BISOGNO PRIMARIO PREVEDE CHE IO DEBBA, DI DIRITTO, SPRECARE L'ACQUA POTABILE???
A cosa cavolo servono le ordinanze del sindaco che obbligano i cittadini a non usare l'acqua potabile d'estate per usi non potabili? Conoscete qualcuno che è stato multato per questo?
Non sarebbe più facile far pagare caro il lusso di lavarsi la macchina con l'acqua potabile? no?
L'amministrazione pubblica dei beni non è stata distrutta dai privati, ma dagli amministratori da noi votati.
La colpa non è di Berlusconi che ha inculcato il profitto a scapito degli altri nelle menti dei cittadini, Berlusconi e le sue TV sono venute molto dopo.
Certamente il sottofondo culturale che ci ritroviamo è molto più favorevole alla corruzione che in altri luoghi, ma in tutto il mondo è comunque così, più stato=più corruzione , fatevene una ragione.
34. Pippo, Domenica 24 Maggio 2009 ore 09:47
Quoto @29 Hyblon in toto
35. giorgio, Domenica 24 Maggio 2009 ore 10:49
Quoto pippo
36. Surak 2.0, Domenica 24 Maggio 2009 ore 11:41
@29 Pippo
Il fatto che proponga una "pianificazione", non m'impedisce di criticarne altre..anche perchè non sono mica tutte "uguali".
Una pianificazione si fa per un fine, se quelle proposte, in ultimo, contrastano con quel fine oppure si può fare di meglio oppure due pianificazioni hanno fini diversi...la critica non solo è necessaria ma pure doverosa.
Lo Stato ha deciso di sovvenzionare l'agricoltura perchè certe lobby lo obbligano a sostenere quel settore ed in cambio danno sostegno politico. I politici, trannè rari casi, delle varie materie non ci capiscono nulla e si basano su quel poco che hanno letto (ovviamente, in genere è roba "economicamente canonica") e sui consigli degli esperti...e gli esperti tendono ad essere conservatori perchè sennò rischiano di non essere più così utili in un mondo diverso.
Te lo vedi il ministro Zaia che dice agli agricoltori "andate a lavorare, parassiti"?
In realtà, essendo il fine ultimo dichiarato di tutto ciò, l'interesse delle popolazioni, io dico che gli interessi delle popolazioni sono ben altri e quella iniziativa è dannosa.
Non vedo alcuna logica contraddizione.
Quanto al discorso dello spreco di acqua...non è che se uno Stato finora ha fatto alla "porco boia" vuol dire che è l'unico modo in cui può agire.
Anzi, se gli poni regole prese dalla presunta "libera impresa"*
puoi unire i vantaggi dei due stili e delle due caratteristiche.
*presunta perchè in realtà ha regole e regolette per cui viene "mantenuta" e "protetta" più di quanto si propaganda tra i sostenitori del liberismo (più o meno ottuso)
37. Cataldo, Lunedì 25 Maggio 2009 ore 14:33
@ Pippo
Se lo stato e corrotto si riforma lo stato, altrimenti accade quello che vediamo, che si espropria la collettività anche della speranza di gestire i suoi beni. Non è plausibile pensare che in uno stato corrotto la risposta sia "più impresa", la realtà dice che le cose cosi peggiorano.
Al momento la politica in Italia è sospesa a tempo indeterminato a partire dal 1994, quando il bene pubblico più importante è stato di fatto messo nelle mani di un privato, le conseguenze sono ormai arrivate alla patologia collettiva, al cupio dissolvi.
Se rileggi il tuo scritti capisci che poichè sono prodotti non inseribili nel dogma del "mercato", se non con logiche di amministrazione del prezzo, la gestione privata non ha senso, tranne che per meglio sfruttare i redditi dei subalterni, erodendo la natura giuridica dei beni e delle obbligazioni generate dalla loro fruizione.
PS
Non sarei cosi ingeneroso con i processi che ci hanno portato ad accumulare questo capitale, pensa a quello che abbiamo accumulato negli ultimi vent'anni, da quando è aumentata "l'impresa privata" : è solo debito !
38. Danx, Lunedì 1 Giugno 2009 ore 01:07
C'è chi non vede pericoli nell'idroelettrico. Beh, sembra una fonte pulita, rinnovabile, certo, però se costruisci dighe in valli naturali le cementifichi, anche perchè per costruirle ci sarà bisogno di strade e poi ammazzerrai tutti i pesci..bello eh?
39. luca, Martedì 3 Novembre 2009 ore 14:13
il governo del fare ....