Uno sguardo dal picco
Il solito appuntamento col grafico storico aggiornato. Giugno sarà un mese interessante? (Cliccate per ingrandire)
Porca l'oca, continua ad assomigliare a questo:
http://www.theoildrum.com/files/oilprice-7.jpg
ora siamo poco oltre il minimo della global recession
Cataldo?
Tranquilli sono tutti dollari inflazionistici da tracollo della moneta statunitense (poi a cosa sia dovuta , tra i subprime ed il resto lo possiamo stare ad analizzare settimane). Mi pare lampante ed unica come spiegazione , almeno spiega perfettamente il rally di greggio , commodities e Baltic Dry degli ultimi 60 giorni :
www.fxstreet.com/rates-charts/usdollar-index/
Il grafico del greggio , possiamo prevederlo con serenità , seguirà l'agonia e l'andazzo su su e giu giu (con frequenza semestrale) dell'olio di balena che illuminava le piazze del nord Europa oltre un secolo fa e di cui Ugo Bardi ci parlo' in modo estremamente interessante non tanto tempo fa :
www.energybulletin.net/node/3338
Stavo guardando il baltic dry...sembra quasi lo stesso grafico.
Sarebbe molto piu' interessante metterlo in correlazione con il valore del dollaro per capire la variazione reale.
visto così, il mese di maggio fa' una certa impressione...
come fa uno scoglio... ad arginare il mare...
Le discese ardite... e le risalite...
(battisti&billi)
alle 19:58
Pippo
@7
Quel grafico non ha molto senso.
Se la domanda supera di troppo l'offerta per molto tempo, semplicemente smette di aumentare, perchè o molti che domandano sono falliti o semplicemente perché hanno trovato un alternativa. Tutte le previsioni che prevedono un aumento della domanda indefinità del petrolio sono soo inutilmente sciocche.