Uno sguardo dal picco

Tutti ricordiamo quelle foto della Cina che ci colpivano tanto, in cui si vedeva dall'alto una distesa apparentemente infinita di biciclette.
Quei tempi sembravano finiti per sempre, con l'avvento della globalizzazione e della motorizzazione di massa. I cinesi acquistano quasi 10 milioni di nuove automobili ogni anno, vivono in città congestionate dal traffico, cercano disperatamente di acquistare i diritti di pozzi di petrolio in giro per il mondo.
Eppure, le biciclette devono essere rimaste nel cuore ai cinesi, che ancora non le considerano meri giocattoli per bambini come accade qui da noi. Nel 2008 sono state vendute 21 milioni di biciclette... elettriche. E mentre circolano in strada 25 milioni di automobili, le bici elettriche sono quasi cento milioni, quattro volte tanto. Tutto ciò non è dovuto ad astuzia imprenditoriale o alla moda: è un piano governativo che risale addirittura al 1991, quando la leadership cinese decise che le bici elettriche erano un obiettivo tecnologico strategico. Così parla uno dei 2700 fabbricanti:
I cinesi conoscono oggi il benessere, vogliono maggior mobilità. Ma le moto sono pericolose, le auto troppo costose, i mezzi pubblici superaffollati e le bici ti lasciano esausto. Così, la gente compra le e-bikes.
Il prezzo? Appena 200 euro. Made in China, ovviamente.
no, la fresbee non mi piace...esteticamente non si presenta granchè. ci sono molti modelli in giro...io ho degli amici pugliesi che hanno aperto propri quest'attività e da loro ho preso una bici molto carina. le caratteristiche bene o male sono sempre le stesse per quelle con batt. al litio, per ora si sta comportando bene. non faccio pubbli diretta anche se meritano perchè sono giovani e non è facile vedere giovani imprenditori.
dico solo google: puglia bici elettriche.
ciao ciao
saluti in movimento!
ho visto un video su www.frisbee.eu e sono rimasto stupita di quanta strada ha fatto quel signore con la bici elettrica in soli 15 gg. Nella mia città vedo girare molte bici Frisbee ormai da anni, e penso proprio che andrà a provarla!
Ah, consiglio a tutti questo libro.
http://www.ibs.it/code/9788833917122/illich-ivan/elogio-della-bicicletta
Penso che la bicicletta elettrica sia tante volte meglio di un SUV in termini di efficienza: si sposta una persona di 70kg con un mezzo molto ma molto più leggero.
Ma condivido anche le posizioni di 1rob. Inoltre, certo una bici elettrica consuma meno di un suv ma qualcosa consuma. Anche un corpo umano consuma ma il suo carburante è più ecologico; ne guadagnate in salute; si arriva puzzolenti al lavoro? Vero, però si potrebbe rimediare anche a questo con un po' di buona volontà.
Bisognerebbe cambiare certe abitudini prima che sia troppo tardi.
I famosi passi appenninici nei centri cittadini
cari signori vorrei ricordarvi che una buona bici e decisamente migliore di una bici elettrica. temo che ne passera' un bel po' di tempo prima di vedere una bici elettrica fare un passo appenninico o alpino . come si scariaca la batteria l'elettrica diventa impedalabile per troppo peso e troppi attriti. magari esistessero bici elettriche decenti , le comprerei subito ma purtroppo non e' ancora cosi' ed e' un vero peccato. una buona bici funziona, una bici elettrica e' ancora solo un giocattolo.non fatevi infinocchiare dai venditori , provatele prima su salite medio lunghe
#19
SCUSATE mi correggo : il calo è del 5% annuo , ma a fine 2009 la "forbice" del calo produttivo rispetto a luglio 2008 sarà stato almeno del 12% con possibile punta al 18%.
Nel senso che il calo annuo 2009 sarà più elevato rispetto al 2008 , ma poi si dovrebbe stabilizzare nel 2010. E' il calo percentuale a cui mi riferisco. E mi riferisco sempre al paniere :
- crude oil (ultra-light , light , medium , heavy);
- lease condensates (mix di pentani e idrocarburi pesanti sotto-prodotto dell'estrazione di pozzo);
- sabbie e scisti bituminosi ("tar sands" e "oil shales").
"ratio discendente trail 12 ed il 18%"
e noi qui a parlare di veline... mamma mia che tristezza!
comunque è uscito il nuovo decreto attuativo della direttiva europea sull'efficenza energetica in edilizia. mi pare ci sia ancora indecisione, confusione, pressapochismo, poca volontà.
@10
Questa è una notizia degna di questo post(o forse più di Crisis).
Come spesso ho scritto qui e in Crisis, comprare l'auto a motore endotermico nuova adesso(a parte chi proprio non ne può fare a meno) è un pessimo investimento...
una città come Milano totalmente in piano con un raggio di 12 km è totalmente percorribile in bicicletta, in massimo 30' si attraversa l'intera città, eppure la gente continua a passare ore sull'auto in coda
@15 anche il treno e la metro inquinano
Io esco di casa per recarmi al lavoro in bicicletta, faccio circa 1 km prima di parcheggiarla accanto alla stazione dove poi prendo il treno. La strada è leggermente in salita e pur essendo solo un Km comunque già fatico, figuriamoci se dovessi farmi tutto il tragitto, circa 15 Km, in bicicletta, arriverei all'ufficio in un bagno di sudore. Sarebbe fattibile invece la scooter elettrico, però anche l'idea della bici elettrica a pedalata assistita sarebbe da considerare.
Per ora comunque mi sembra di avere già dato alla causa ambientalista: da casa alla stazione in bici, poi il treno, dopo la metro, infine l'ultimo tratto a piedi. Nessun mezzo di trasporto inquinante!.
@9 medo ne sei propio sicuro ? ti ricordo che devi mangiare....e che il rendimento dei muscoli è del 25% ... la produttività delle rinnovabili e molto superiore al cibo (se contiamo anche lavorazione trasporto e molto altro); una e-bike consuma dai 4-7 wh al km una bici 3-4 wh al km (velocità costante 20-25 km/hr), con lo sviluppo delle batt. e motori non ci sarà più così tanta differenza in peso....(già mi immagino una quantum battery eterna da 400 Wh del peso di 100 gr, motorino elettrico con nanotubi di carbonio simmetrico (comportamento metallico) dalle dimensioni del movimento centrale....)
#12
HAI RAGIONE A PORTI LA DOMANDA. Allora precisiamo : stando alle ultime rilevazioni , la Cina oggi è il primo mercato mondiale dell'automobile , nel senso delle vendite.
All'ultima rilevazione ufficiale (dicembre 2005) le auto circolanti erano 31,6 milioni, di cui 18,5 possedute da un privato cittadino. A fine 2007 il "tasso automobilistico" era di 30 auto ogni 1000 abitanti contro la media mondiale di 120 (in Italia l'ultimo dato parla di 600 automobili per 1000 abitanti).
Ad oggi la Cina complessivamente dovrebbe avere circa 36 milioni di veicoli. Quindi il dato del post è comunque impreciso o "datato".
fonte : People's Daily ( link -> english.peopledaily.com.cn/200702/28/eng20070228_353091.html )
Scusate ma come possono circolare solo 25mln di auto in Cina se sono anni ormai che se ne vendono a milioni? proprio il mese scorso se ne sono vendute + di un milione diventando il primo mercato mondiale superando per la prima volta gli USA
date uno sguardo al manzo criminale http://video.sky.it/videoportale/index.shtml?videoID=26258036001
Uscito il nuovo "Oilwatch" di giugno '09.
Sono confermati :
- il forte declino produttivo , con ratio discendente trail 12 ed il 18% su base annua
- l'"Oil Crunch" vero e proprio (diciamo i razionamenti planetari?) dovranno avvenire attorno al 2012 dopo il collasso continuato tra dic 2010 e dic 2012 , al dicembre 2012 avremo perso per strada un 30% del crude convenzionale.
[ link -> ] europe.theoildrum.com/node/5489
Rettifichiamo : quella cinese è una bici a carbone o semmai idroelettrica. Quindi "macchina elettrica" non equivale sempre a "metodo migliore" rispetto al metodo a combustione interna (motorino , moto , etc).
In ogni caso dal punto di vista dell'energia immessa e materiali investiti rispetto a quella ricavata , la bicicletta classica (ruote ben gonfie!) è sempre vincente rispetto ad ogni altro vettore (tranne l'asino che la batte , e di molto).
@3
Mai stato in Cina? E' una delle zone più inquinate e calde dell'intero pianeta.
Ci sono andati per anni ed anni in bicicletta, potevano continuare a farlo ma ti assicuro che erano altri tempi, altri ritmi ed altri lavori quelli che si facevano.... e poi insomma, si potrebbe dire la stessa cosa dei piedi e della bicicletta.
hackatao, non so in che città vivi ma a Roma per andare al lavoro si fanno anche 10 o 20 km... più altrettanti al ritorno. Tra salite e discese continue. La gente non può arrivare al lavoro grondante sudore e con gli abiti da strizzare, ammesso che tutti siano ventenni e in forma perfetta.
La bici normale va bene nei piccoli centri, per chi abita e lavora a pochi km, per gli studenti che vanno a scuola.
si l'ho letto, Giaal.
Hanno iniziato a pompare da khurais. FONTE QUOTIDIANO ENERGIA.
@3
Non sarà faticoso a Ravenna o Ferrara, ma tu assicuro che a Genova, Cagliari e anche Roma i saliscendi sono continui. Specie in estate, è tutto un sudare!
Piuttosto, a me risulta che in Italia le bici elettriche devono solo assistere la pedalata, e non possono andare solo a motore, se no sono considerate come veicoli elettrici, e quindi vanno targate, assicurate, ecc. E' vero?
In Cina le bici elettriche vanno anche senza pedalare, e sono anche piuttosto veloci, almeno in piano.
Ma io non capisco, perché rendere una bici elettrica? ma cristo santo pedalare in città 1. non è faticoso 2. fa bene, scarichi delle auto a parte.
Che poi con cosa le caricano queste bici elettriche?
A mio avviso il mercato della bici elettrica è potenzialmente molto più esplosivo di quello dell'auto elettrica, costosa, ingombrante e decisamente meno adatta alla mobilità cittadina.
Non dovremo attendere molto perchè la disponibilità di carburanti fossili si riduca e il loro prezzo diventi proibitivo così da rendere i tempi per la due ruote elettrica maturi.
La "sindrome cinese" della bicicletta elettrica arriverà anche da noi e su questo avvenimento tifo alla grande...
Stanno discretamente prendendo piede anche da noi. Da possessore di scooter elettrico sono da parecchio intrigato dal discorso della bici che non ha tutta una serie di oneri e inconvenienti del fratello maggiore e che potrebbe essere un interessante modello per una riconversione graduale.
alle 17:43
riccardo
ma lo conoscete quel genio pazzoide di rotafixa ?