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Rifondazione verde?

Martedì 9 Giugno 2009, 10:49 in Italia di

rifondazione.jpg

Ieri sera ho sentito un leader di una lista di sinistra affermare: "Abbiamo scontato il fatto di esserci divisi." Se me l'avesse chiesto due mesi fa, avrei potuto dirglielo io. Anche mia zia e il mio fruttivendolo avrebbero saputo consigliarli in questo senso.

Quei quattro votarelli che hanno raccattato, tutti insieme il 6% (non pochi alla fin fine), rappresentano un elettorato variegato. Chi li ha votati per disgusto verso il PD, chi per istanze sindacali o ambientaliste, che per dare il voto "di protesta" (contro cosa, poi?), chi per inveterata abitudine. Quanti saranno quelli che li hanno votati perché "comunisti nell'animo"? Lo zero virgola qualcosa. 

Ma la domanda davvero succosa è invece: quanti sono quelli che NON li hanno votati, e se ne sono rimasti a casa? Probabilmente un bel po'. D'altronde, basta divertirsi a guardare su Wikipedia la storia dei partitucoli, dai Comunisti Italiani a Rifondazione ai Verdi , per provare un subitaneo conato di vomito. Litigi continui, valzer di poltrone, scissioni inutili su insignificanti cretinate, simboli affollati, leaderini insulsi che spadroneggiano finché non vengono cacciati dalla porta per rientrare dalla finestra. Per tacere di gente santificata dalle folle, che quatta quatta privatizza acquedotti. Un disastro, che il suo progressivo scomparire dalla scena se lo merita tutto.

In un'Europa che va a destra, dove le forze democratiche e socialiste perdono quasi ovunque, i Verdi portano i loro seggi da 43 a 54. Peseranno. In Francia sono il secondo partito.

Dove sono i Verdi italiani? No, non quei soliti leaderini a cui eravamo abituati. I Verdi veri, quelle delle battaglie sacrosante, quelli delle proposte alternative concrete e articolate. Ne esistono a decine, di leader potenzialmente validi, sul territorio italiano. Scienziati, divulgatori, scrittori, che da anni si sgolano e combattono per cambiare il modello di sviluppo, per la sostenibilità, per il rispetto del territorio, per la salvaguardia delle risorse, per la valorizzazione dell'ambiente. Come dicono i giornali, servono "i partiti moderni", quelli che incarnano le preoccupazioni attuali di moltissime persone e soprattutto che tengono il polso del tempo. 

Mi domando allora se non sia il momento di una rivoluzione a sinistra. Il momento di dire ciao ciao alle falci e martelli e al rosso, a cui tanti sono affezionati per motivi meramente nostalgici, e lasciare spazio al verde, che ci serve e che sentiamo molto più vicino al momento storico che stiamo vivendo. Cancellare tutto ciò che è stato, e confluire tutti in un unico partito Verde, a sinistra del PD. Un partito che sarebbe anche molto più plausibile come alleato di sinistra, non essendo più tacciabile di "comunismo" da parte degli avversari, cosa che spaventa moltissimo il pusillanime PD. Un partito dentro il mondo reale, anziché perso nei fumi all'assenzio di antiche nostalgie.

Mica è detto poi che debba occuparsi solo di ambiente: i partiti Verdi ormai da un pezzo sono attenti al lavoro, alla produzione, al commercio, all'artigianato, ai trasporti, all'industria, al welfare. Tutto ciò che fa parte del sistema, insomma, e che deve appunto modificarsi in modo consono ai tempi difficili che viviamo. Credo che un partito siffatto saprebbe concentrare su di sé tantissimi elettori che ieri se ne sono stati a casa, e forse anche altri che hanno dato voti turandosi il naso.

Certo, bisogna diventare magicamente capaci di smettere di accapigliarsi in nome di un insulso modo di vedere la democrazia che si riassume in "ognuno fa quel che vuole"; bisogna cacciare a calci gli ammuffiti leader che cambiano poltrona, bisogna togliersi di dosso quei polverosi atteggiamenti da "fedeli alla linea" che fanno tanto anni '50. Uno sforzo immane. 

E uno sforzo che va fatto: l'Italia ha bisogno di un vero partito Verde, di un partito che si occupi del mondo di oggi. Ma se non lo fate voi, cari amici, non c'è problema: prima o poi arriveranno i grillini e ve ne andrete a casa comunque.

Pensateci su.

 

79
79 commenti
79
13 Lug 2009
alle 17:35

pietro del zanna

Leggo solo adesso questo post e, vista la notizia della discesa in campo di Beppe Grillo alle primarie del PD, mi sembra lungimirante.

78
16 Giu 2009
alle 12:29

Michele

@76 Ma l'hai mai aperto un libro di storia? perchè ti basterebbe aprirne uno, chiedere ad un professore di storia qualsiasi, cercare su google per sapere che in urss NON c'è mai stato il comunismo, c'è stato solo il socialismo che è una cosa ben diversa. il comunismo si rifà agli ideali di uguaglianza e abolizione della proprietà privata a favore di quella comune.
Il socialismo è un sistema politico basato sulla costruzione di un GOVERNO che GESTISCA il potere "per il popolo".
il socialismo è caratterizzato dall'idea che ognuno riceve in relazione e quanto dà; lo stato è del proletariato, con una società comunista si adotta il principio "da ciascuno secondo le sue capacità, a ciascuno secondo i suoi bisogni" (cfr.Marx, Critica al programma di Gotha).
Si deduce che la vecchia URSS era Socialista e non comunista.  quindi il tuo discorso è già sbagliato alla base, ma non mi stupisco, ormai è cosa comune parlare a vanvera senza neppure informarsi prima.. detto questo ti ricordi mica come era la russia all'inizio del 900?povertà, squilibri, schiavitù (esisteva ancora in russia), grandi latifondi.(nel 1881 il 51% dei contadini era ancora schiavo)
 a questo aggiungi: 1) prima guerra mondiale 1915-18  (maggior numero di morti tra gli stati)
2) la rivoluzione del 19173) la guerra civile dentro l'urss4) l'attacco da parte delle altre grandi potenze in difesa degli zar5) seconda guerra mondiale 6) 23,000,000 di morti nella seconda guerra mondiale, ovvero lo stato che ha pagato di più la guerra
 da queste premesse, se tu guardi la storia successiva dell'urss, vedi che da staterello distrutto da due guerre mondiali è diventato lo stato più potente economicamente e militarmente del mondo al pari degli stati uniti.(senza contare che gli stati uniti non hanno subito nessuna guerra mondiale sul loro suolo)  poi specifico, io non guardo a quello stato come ad un punto di riferimento o un esempio.. in buona parte è stato anche un disastro (sia per la mancanza di libertà sia per le condizioni di vita, sia per i morti), però non mi dimentico le prime conquiste della rivoluzione e i buoni intenti del comunismo (mai realizzato in urss), basti pensare che dopo la rivoluzione vennero introdotti:-il matrimonio civile-il divorzo-pari diritti per la donna-le 8 ore lavorative-venivano abolite le differenze tra ufficiali e soldati sempliciche nella russia dell'epoca erano vere utopie poi tu hai come riferimento un benessere che dici proveniente dal sistema capitalista, quando in realtà il benessere che abbiamo nel mondo occidentale è dovuto solamente allo sfruttamento di tutti gli stati poveri.avrai pure il pane e una finta libertà di espressione e opinione, ma di certo c'è qualcuno che non ce l'ha per colpa tua.
     

77
15 Giu 2009
alle 13:28

Hyblon

@76 

Pippo, in che senso viviamo in una società sempre più socialista? A me pare che stia accadendo l'esatto contrario, mi sembra di vivere in una società ultra liberista, la miseria che affligge il mondo è causata dal capitalismo senza regole, credo... 

76
14 Giu 2009
alle 16:51

Pippo

LA COMUNE DI PARIGI?

Ma che razza di esempio è?

Non che il chiapas sia molto meglio, però.
Un sistema per ritenersi minimamente valido deve essere messo alla prova per un po' più di qualche mese.
Il comunismo è stato messo alla prova per un po' più di tempo in unione sovietica e ha ampiamente dimostrato come la fame e la miseria siano gli unici risultati che può ottenere pur in un paese ricco di risorse.
E' una caratteristica intrinseca del comunismo quella di non essere in grado materialmente di allocare le risorse in maniera efficiente, perché privo di un sistema libero dei prezzi.
La comune di Parigi sarebbe crollata a prescindere degli attacchi esterni... la gente non vive di sole belle idee (che a pensarci bene sono in realtà abbastanza orribili), ha bisogno anche del pane e il comunismo è il peggior modo che esiste per poterlo fare arrivare a chi ne ha bisogno.
La cosa buffa è che viviamo in una società sempre più socialista e di conseguenza in una società sempre più afflitta dalla miseria e per risolvere i danni inflitti dal socialismo si pensa di aumentare la dose di socialismo.

75
11 Giu 2009
alle 20:42

al

Persino Gheddafi viene a darci lezioni di democrazia:

Gheddafi: "Darei potere al popolo italiano abolendo i partiti"

11 Giugno 2009 19:39 POLITICA

ROMA - Dare il potere al popolo italiano, annullando tutti i partiti, ''senza piu' destra, sinistra e centro''. Lo ha proposto il leader libico Muammar Gheddafi parlando in Campidoglio. ''Il simbolo del popolo italiano sara' la fratellanza perche' il partitismo e' un aborto della democrazia'', ha aggiunto il colonnello. (Agr)

74
11 Giu 2009
alle 15:26

ste

oh, ragà, ma perchè vi ostinate a dar da mangiare al trollo?

 

non conoscete il detto?

"inutile discutere con uno stupido: prima ti abbassa al suo livello, e poi ti batte per esperienza"

73
11 Giu 2009
alle 14:07

Surak 2.0

Purtroppo ieri c'era un blocco del blog e non permetteva repliche altrimenti si evitava di continuare a fraintendere:

Avevo scritto:

 

@66 Riccardo

Quindi?
Cosa mi dovrebbe dire l'articolo di un tipo che guadagna scrivendo libri sul Chiapas (mmmh, 'sta cosa non mi suona nuova ;-) e che sforna una descrizione romantica di una situazione di povertà?
Non voglio certo stare a discutere di Chiapas, visto che comunque non è quel che dicevo.

@68

Sì, come no...pure con un po' di irsutismo e priapismo, ormai che ci sei ;-)
Il succo di quello che sostengo io è che la gente che "aspetta" movimenti, invece di "moversi" dimostra che alla fine non ci crede manco lei a quello che dice.
E quello è solo il primo passo, perchè poi non basta crederci in una cosa perchè sia reale e funzioni.
E non è certo la mancanza di gente che dice di credere in quell'accozzaglia di retorica eco-socio-egualitaria ad impedire di dimostrare al mondo "la via giusta".
Dato che le mie idee sono tutt'altro che marxiste (o roba simile)  pur essendo di sinistra, sono prontissimo a  cambiarle se mi si dimostra che sbaglio con i fatti (e finora manco con la logica).
---

Oggi mi tocca aggiungere:

@71 Michele

Se rileggi, io non ho paragonato gli zapatisti ad Hamas come movimento, ma solo come situazione di base e cioè partendo da uno Stato che è inefficiente e con gente  sotto la soglia della povertà si sono guadagnati consenso applicando parallelamente l'abc di uno stato sociale.
Dici che un operaio (sfruttato secondo le sinistre) se ne partirebbe per il Chiapas attirato da tale prodigio?
Io direi proprio di no.
Quello è il punto fondamentale, che intendevo dall'inizio.

Il punto è che ognuno si fa il suo concetto di comunista (e pure il suo partito) quindi è chiaro che non posso dare una definizione di esso non sapendo quale gli dai te e ripetendola a pappagallo, poi trovando un altro che si dica pure lui "vero comunista" e facendo lo stesso, poi ve la vedrete fra voi...a me che frega?

Ma se uno si dice "anticapitalista" deve per forza essere pronto a rinunciare anche al suo di capitale e mettere ogni cosa in comune. Questo lo dice la parola stessa.

Pure il secondo esempio è sbagliato, ma visto che ieri avevo scritto (pubblicato oggi) un chiarimento di quello che intendevo, forse te ne saresti accorto pure da solo.

Lo chiarisco meglio...comunque.

Esiste nel mondo, nonostante decine di milioni di persone si definiscano "comunisti", un luogo dove democraticamente e volontariamente si sono riuniti un numero significativo di persone per creare una città  o provincia o regione o nazione rette da puro comunismo (niente sfruttamento, eguaglianza totale, proprietà comune..etc) e quindi una _Marxpolis_ ?
Questa deve essere una sorta di modello ideale per il resto del mondo imprigionato dalla "dittatura" capitalista e basata sullo sfruttamento delle masse rimbecillite dalle tv...etc...etc...etc..continuando la retorica demenziale da centro sociale.
Quello intendevo, perchè di una decine di "spostati" che si fanno la comune ce ne sono diversi ancora, ma parlo di gente normale perchè di gente che ha quello specifico problema mentale non è un fatto di massa.

Perchè chiedo questo?
Perchè invece la mia soluzione è proprio modulare ed il modulo minimo sarebbe di 40 mila persone (4 palazzi + infrastrutture interne)  e si basa sul principio che dimostrando che si può fare e vivere meglio di oggi, poi altri arriveranno in massa sottraendo gente al sistema attuale fino a farlo scomparire.

Quindi con decine di milioni di persone nel mondo e con un'ideologia che non richiede un minimo di "scala", il fatto che non vi siano esempi da nessuna parte "desiderabili dalle masse" indica che il sistema è solo pura propaganda che alcuni si sono bevuti.
Lo stesso dicasi per l'ecologismo...vediamo una regione media (non 4 gatti che occupano migliaia di kmq e si ritrovano sotto i piedi dei geyser) che viva solo di rinnovabili, ricicli tutto ed abbia comunque uno stile di vita moderno* (quindi niente Amish).
Insomma..incominciamo ad applicare alle ideologie il metodo scientifico e diamo per buono solo ciò che dimostra di essere vero in pratica.

*Quelli che più ci vanno vicini sono i progetti di "quei porci capitalisti petrolieri di Dubai", pensa un po' te!

 

 

72
11 Giu 2009
alle 12:35

riccardo

grande cacucci!

io al massimo provo a salire sulle spalle dei gigati, per guardare più lontano

mi sono innamorato del "ribelli" di cacucci tanti anni fa, che romatici!

71
11 Giu 2009
alle 11:37

Michele

@60 surak:

 "Certo vado in Messico a togliermi una curiosità, neh! ;-)
e poi mi pulisco la coscienza criticando chi tiene il motore acceso ai semafori."

 -> era per farti capire che non è un paese con una dittatura comunista dove non può entrare chi la pensa diversamente, è una regione libera dove puoi entrare e vedere con i tuoi occhi se quel tipo di comunismo o anarchia se vogliamo chiamarla così, funziona.

"Comunque credo che troverei soprattutto miseria e fame, solo un po' minore di quella che un Governo delinquent eaveva creato prima facendo molte porcate.
Mi sa che però ne corre dall'essere l'esempio ideale e e modello che attiri le moltitudini in una rivoluzione comunista pacifica, come intendevo io.  Sennò varrebbe pure Hamas o Hezbollah (anche loro usano uno stato sociale parallelo e migliore di quello pubblico per ottenere i favori del popolo)  e tanti altri."

 -> io ti leggo spesso e mi piacciono i tuoi commenti perchè sono l'unica voce fuori dal coro (anche se non li condivido mai), se no questo blog sarebbe un posto dove tutti si fanno delle grandi pippete mentali a vicenda, ma discussione poca..(non fraintendetemi la maggior parte dei commenti sono ottimi) però cavolo tu spesso scrivi proprio delle baggianate senza documentarti e senza un minimo di obiettività..

la rivoluzione zapatista è stata una delle rivoluzioni più pacifiche del mondo e tu me la paragoni ad hamas? si sono fatti massacrare, hanno vissuto in schiavitù, hanno visto distruggere le loro terre, hanno abbandonato quasi subito le armi e tutto questo senza contare che le terre degli indios del chiapas dovrebbero essere loro di diritto.

 
"Tutti sono anticapitalisti...dei capitali altrui.
Troppo pochi si muovono e agiscono senza un tornaconto (e nei sedicenti comunisti la media è pure più bassa)."


il fatto è che tu non hai ben chiaro cosa vuol dire essere comunista, ma non è colpa tua, la colpa è dei tanti che si dichiarano comunisti e vorrebbero esserlo con i soldi o le proprietà degli altri, quando tu parli di queste persone e li chiami "comunisti", fai già un errore di partenza, non basta dichiararsi comunisti per esserlo, come non basta dichiararsi dottore o presidente di un'azienda per esserlo.

ma questo non dovrebbe essere difficile da capire.......

 

poi io ti ho fatto un esempio valido e la tua risposta è stata semplicemente che non lo era, anche se io sono ancora convinto sia l'esempio più chiaro di questo secolo..

te ne faccio comunque un altro:

la comune di parigi:

http://it.wikipedia.org/wiki/Comune_di_Parigi

 
un'esperienza breve ma significativa..

70
11 Giu 2009
alle 11:29

marcoarco

http://blogeko.libero.it/2009/la-brutta-figura-televisiva-di-lilli-gruber-ma-il-fotovoltaico-di-notte-non-funziona/#comments

Uno spasso!

In realtà una pena tremenda.

Bisogna però vedersi tutta l'intervista della Gruber su "otto e mezzo" con ospiti Gianni Silvestrini e Franco Battaglia,nonchè il Massimiliano Fuksas, per apprezzare in pieno la desolante ignoranza sui problemi ambientali in cui versano giornalisti, architetti e professori vari.Anche l'emerito Gianni silvestrini, non è stato capace di controbattere adeguatamente le inverosimili affermazioni del Franco Battaglia.

Anche lo sproloquio del Fuksas sul caos era veramente comico,

anche se per apprezzarne l'involontaria comicità bisogna ovviamente sapere qualcosa sul caos, inteso come concetto fisico matematico, che mai e poi mai la sora intontitora, alias televisione generalista ha mai proposto al suo beneamato pubblico.

L'importante non è divertire?

L'ha capito anche l'encomiabile Mario Tozzi, con la sua

"la gaia scienza".

Guarda caso trasmissione di LA 7.

Che sia difficile condurre un ragionamento sensato in tv, partendo da A e arrivando alla Z, è un'impresa titanica ovunque, ma qui da noi è semplicemente ritenuta inutile.

Anzi, no. Necessaria.

Affinchè il gregge non alzi mai il capo.

Altro che rifondazione verde.

 

69
11 Giu 2009
alle 10:58

ste

grande riccardo, che mi citi cacucci.

68
10 Giu 2009
alle 17:46

riccardo

io credo che sia impossibile aspirare ad una vera ed integrale rivendicazione dei diritti fondamentali non rispettati senza un movimento di ribellione al capitalismo, senza unire mondialismo, multiculturalismo, ecologismo, pacifismo e tanti altri vari ismi..

"pace, giustizia e liberte" dicevano i vescovi, mica zapata.

67
10 Giu 2009
alle 17:42

riccardo

immagine:

 

66
10 Giu 2009
alle 17:40
65
10 Giu 2009
alle 16:40

Surak 2.0

@64 riccardo

Io certo che sono sempre lo stesso..perchè tu invece ti alterni con qualcun'altro? ;-)
Certo che ho chiesto un esempio, ma siccome quello proposto non corrispondeva a quel che intendevo, ho cercato di chiarirlo.

Dici che il Chapas sia un ideale aspirabile dalle masse?
Io credo di no, e dato che quella caratteristica era il fondamento di quanto chiedevo, l'ho sottolineato.
Lì è più rivendicazione di diritti fondamentali non rispettati che non movimento di ribellione al capitalismo in quanto tale (qualcosa di volontario  e di libera scelta come negli esempi dei conventi).

Io ripeto invece la domanda di esempio ora che credo sia più chiara.

64
10 Giu 2009
alle 15:53

riccardo

surak, sei sempre il solito.

chiedi un esempio, ti viene fornito, non ti piace... e te la cavi dicendo "Certo vado in Messico a togliermi una curiosità, neh! ;-)" e "Comunque credo che troverei soprattutto miseria e fame"

se hai elementi di critica più concreti, tirali fuori, altrimenti "credo" che per una volta potresti astenerti dal commentare

63
10 Giu 2009
alle 15:35

Max Bertoni

Tra l'altro vi invito tutti a sensibilizzare i vostri amministratori sugli acquisti verdi. C'è una legge nazionale che stabilisce un minimo di acquisto del 30% (in Toscana è stato alzato al 40%) di materiale di cancelleria, prodotti di arredamento stradale, ecc. La legge c'è, basta farla applicare.

E' importante perché l'industria del riciclo è al collasso, facciamo la raccolta differenziata ma se poi i prodotti derivati dal riciclaggio non li compriamo non c'è più interesse a farli.

62
10 Giu 2009
alle 15:13

riccardo

tornando on-topic: "la repubblica" prende spunto da "petrolio":

qui  (oppure debby annusa l'aria e sente le notizie prima)

61
10 Giu 2009
alle 14:42

Surak 2.0

Emh, chiaramente era "zapatisti", non "zapateristi"

 

60
10 Giu 2009
alle 14:41

Surak 2.0

@56 Michele

Certo vado in Messico a togliermi una curiosità, neh! ;-)
e poi mi pulisco la coscienza criticando chi tiene il motore acceso ai semafori.
Comunque credo che troverei soprattutto miseria e fame, solo un po' minore di quella che un Governo delinquenteaveva creato prima facendo molte porcate.
Mi sa che però ne corre dall'essere l'esempio ideale e e modello che attiri le moltitudini in una rivoluzione comunista pacifica, come intendevo io.
Sennò varrebbe pure Hamas o Hezbollah (anche loro usano uno stato sociale parallelo e migliore di quello pubblico per ottenere i favori del popolo)  e tanti altri.
Insomma...nessuno impedisce a 10 mila comunisti "duri e puri" di prendere residenza in un borgo smorto, creare cooperative in ogni settore (chiaramente di base, non credo che abbiano i mezzi per fare High Tech) e dimostrare la "superiorità del marxismo" (o altre robe associabili) al punto tale che la gente  faccia la fila per andare in quel borgo a fare il "compagno".
Non ci sarebbero media del potere ne eserciti ad impedirglielo o a nascondere tale miracolo...ed invece c'è la cruda realtà.
Tutti sono anticapitalisti...dei capitali altrui.
Troppo pochi si muovono e agiscono senza un tornaconto (e nei sedicenti comunisti la media è pure più bassa).
Gli unici posti in cui gente del genere si è raggruppata erano motivati più da uso libero di droghe e esibizionismo di facciata, ma nulla di realmente costruttivo nel lungo periodo.
Quindi magari un giorno il Chiapas potrà essere un modello di comunismo attuato*, ma al momento mi sembra ben lontano da quel che dicevo io.

*Tra l'altro non mi pare che gli Zapateristi siano poi così anticlericali, come i comunisti "duri e puri" europei pretendono e spesso a costo di andare contro all'interesse delle fasce deboli

59
10 Giu 2009
alle 14:40

riccardo

alla faccia del qualunquismo!

viva i grillini dal basso, viva il chapas... 

viva chiunque contraddice surak! (mi sentivo così solo, a discutere con lui...)

:D

58
10 Giu 2009
alle 12:52

Phitio

I grillini sono un bell'esempio di azione costruttiva.

Fa più un consigliere rompicoglioni in consiglio che cento invettive  ai malgoverni fatti da casa propria.

La politica si cambia, e dal basso. Seprare di cambiare la politica cambiando le figurine ai vertici è pura illusione.

 

Saluti

 

57
10 Giu 2009
alle 12:35

Max Bertoni

@riccardo/debora: Grazie a voi e complimenti per il blog.

Caro il mio Franco Scocciato, veniamo a te. Sei esattamente il prototipo di ciò che io, come appartenente al movimento dei cosiddetti "grillini" non voglio essere. Tutto critiche e niente proposte.

Allora andiamo sul concreto, a parte che già essere entrati in un comune partendo da zero è quantomeno un risultato storico, ogni giorno ci sono gruppi che fanno proposte concrete alle amministrazioni, fanno informazione dal basso, cercano di sensibilizzare su temi locali e insomma si fanno un mazzo tanto senza stipendi e gratificazione ma anzi, spesso, beccandosi gli insulti da "militonti" di destra/sinistra e qualsivoglia persona.

Noi nel nostro piccolo in Versilia stiamo facendo  parecchie cose, abbiamo fatto approvare in consiglio comunale a Viareggio (dove siamo più attivi) un mozione sugli "acquisti verdi" (ogni comune è obbligato ad acquistare il 40% di materiale in prodotti riciclati) ed una sull'uso di acqua di rubinetto al posto delle bottiglie di plastica; stiamo lavorando ad un progetto di riqualificazione di una piazza, abbiamo organizzato una conferenza con Piero Ricca e un dibattito pubblico coi 4 candidati sindaco di Massarosa (cittadina in cui ci stiamo attivando) portiamo avanti l'operazione fiato sul collo a Viareggio e Forte dei Marmi, diamo la "pagella" agli amministratori per spronarli a fare meglio.

Insomma mi sembra che di cose se ne faccia... :-D

56
10 Giu 2009
alle 12:25

Michele

@22 surak: "Tutto questo è alla base della non esistenza di una zona veramente comunista (una provincia, una regione) ed autosufficiente (e quindi prospera) in tutto il mondo eppure di sedicenti comunisti ce ne sono a decine di milioni.

 

ti faccio un esempio concreto che puoi pure visitare di persona tu stesso:

 

il chiapas

 

Dal dicembre del 1994, gli zapatisti hanno iniziato a formare gradualmente diversi municipi autonomi. Nell'agosto 2003, Marcos ha scritto comunicati che spiegano come questi municipi hanno sviluppato delle giunte per autogovernarsi, programmi comunitari di produzione del cibo e sistemi sanitari e scolastici gratuiti in parte supportati dalle ONG. Tutto questo era assolutamente indipendente dai servizi offerti dal governo, che non prestavano alcuna attenzione alla cultura, ai bisogni e alla medicina indigeni. Ha poi annunciato la creazione di quattro (oggi cinque) juntas de buengobierno (giunte di buongoverno), formate da rappresentati dei municipi e supervisionate dall'EZLN. Esse servivano a verificare l'assenza di corruzione e di abusi di potere e che si seguisse sempre il dettame zapatista mandar obedeciendo (comandare obbedendo; compare anche nei cartelli di benvenuto posti al confine dei territori dell'EZLN: aqui manda el pueblo y el gobierno obedece, qui comanda il popolo e il governo obbedisce). Molti analisti hanno applaudito a tale iniziativa: il governo del popolo per il popolo, di fronte all'inefficacia dello Stato che disattende ai bisogni delle persone; altri però, hanno ritenuto che l'iniziativa di creare uno stato dentro lo Stato fosse quantomeno pericoloso.

Le decisioni vengono prese sempre dalla comunità, mediante pubbliche assemblee in cui vige il principio della democrazia diretta, successivamente alle quali viene stabilito chi è l’incaricato atto allo risoluzione del problema o a rappresentarne la comunità. Gran parte delle discussioni si concentrano quindi sulla natura del problema e non su chi debba risolverlo, su questo le comunità zapatiste hanno solo l'imbarazzo della scelta, se il “delegato” non soddisfa la comunità viene immediatamente sostituito con un altro. 

 

chiamala "anarchia", chiamala "sinistra", chiamalo "buon governo", chiamalo come vuoi, fatto sta che lì tutti gli uomoni nascono e vivono uguali, nessuno decide per gli altri, nessuno delega ad altri le decisioni, tutti decidono per tutti nelle assemblee.

ed è singolare come questo possa accadere solo in piccole comunità, rispettose dell'ambiente e fuori dalle imposizioni del capitalismo.

se poi la critica è quella che senza un aiuto esterno dalle ong queste comunità non potrebbero esistere, bisogna contare anche tutte le difficoltà e la povertà creata dal governo messicano e dal capitalismo in generale (vedi sfruttamento delle foreste e delle materie prime).

 

 

55
10 Giu 2009
alle 11:17

Pietro G.

@48 Surak

Mi soffermo giusto su un paio di cose ... (scusate se continuo ma spero che la cosa sia interessante anche per qualcun altro....).

Non mi hai convinto mi spiace... continuo a pensare che l'uomo sia libero e uguale agli altri (senza con questo andare contro  le leggi della natura...) si tratta solo di definire cosa e' la liberta' ed in che senso siamo uguali... ribadisco che non si tratta di fare tutto quello che si vuole (compreso voler volare)... se poi vogliamo "filosofeggiare" e' un altro discorso...

I respingimenti non si giustificano... sono un crimine contro l'umanita'. Poi l'emigrazione dall'africa non e' un problema (almeno nei termini in cui si discute). Prima di tutto perche' si tratta di poche centinaia di persone; mentre l'emigrazione che crea "qualche" problemino, quelli veri non demagogici, vengono dai flussi all'interno dell'europa (milioni di persone) che non si muovono con i gommoni ma con i treni, gli aerei le automobili.... E se proprio vogliamo discutere del "problema" emigrazione forse dovremmo parlare dell'emigrazione italiana (di oggi) di cui nessuno parla... sono convinto che sono molto piu' gli italiani che stanno emigrando ora (dall'italia verso il resto d'europa ma anche oltre....) che quelli che vengono verso l'italia... (non esiste un modo per sapere quanti sono gli italiani che stanno emigrando!). E poi se vogliamo "fermare" i flussi emigratori dall'africa (che pure ci sono ma in termini percentuali sono assolutamente ridicoli) dovremmo agire alla radice del problema aiutando a creare le condizioni geopolitiche nei paesi di origine tali che queste persone possano continuare a vivere nei posti in cui sono nati (a nessuno piace emigrare!)... ad esempio fino a 20 anni fa (ma anche meno) in Somalia eravamo di casa... poi li abbiamo lasciati nei casini ... ed ora piangiamo perche' questi "cattivoni" rischiano la vita per venire in italia (un po' ipocrita non credi?). Non mi risulta che in nostro governo stia facendo niente di tutto cio... fa solo accordi con gheddafi per ammazzare gli emigranti prima che lasciano la costa libica...

(tra l'altro non vale neanche l'affermazione tanto sbandierata che i respingimenti possano essere un deterrente per ulteriori partenze... non mi sembra logico infatti che in somalia, eritrea,  nigeria, ecc. la gente affamata, che scappa dai villaggi incendiati, dalla guerra, abbia tempo come noi italiani di mettersi davanti alla televisione in pantofole a guardare le notizie che arrivano dall'italia....)

Per quanto riguarda il capitaliasmo... "Il capitalismo sarà superato solo quado lo Stato sarà meritocratico e quindi il ricco non avrà molto da farci con i suoi soldi (in senso produttivo)". Devo dire che sei ottimista.Il problema e' molto piu' complesso. Posso consigliarti di vedere questo video (diviso in tre parti):

http://www.youtube.com/watch?v=18a1GQUZ1eU
http://www.youtube.com/watch?v=fRrpNgIG0jA
http://www.youtube.com/watch?v=WwAgiNbcsIg

Spero ti aiuti a capire che cambiare sistema economico e' una necessita' non uno sfizio marxista (tra l'altro lui ha "semplicemente" descritto come il sistema capitalista funziona e perche' un giorno si sarebbe autodistrutto a causa delle forze che agiscono al suo interno ... ora sappiamo che si autodistruggera' a causa dei limiti nel pianeta terra che il sistema capitalista non tiene in conto ... esattamente come un cancro muore, crescendo giorno dopo giorno, nel momento in cui uccide la persona in cui vive).

54
10 Giu 2009
alle 11:12

riccardo

Grazie Max.

53
10 Giu 2009
alle 10:31

max

petrolio a 71$

(Ahmadinejad nel 2005 lo fece volare a 70$ adesso a 71$.. 'indi c'è 1$ di troppo).

52
10 Giu 2009
alle 10:01

Franco Scocciato

Grillini?

Uao... ma esistono ancora? pensavo fossero scomparsi... hanno mai ottenuto qualcosa, chessò... anche vinto una partita a calcetto, un gratta e vinci da 2 euro?

Verdi?

Quelli che dicono NO a tutto, perfino alle torri eoliche (deturpano il paesaggio e c'è la mafia...), a quelle in mare (a 5 km dalla costa proprio no! meglio la raffineria a 100 metri...), al fotovoltaico (occupa territorio e ha materiali inquinanti) all'idroelettrico (boh, perché?), al geotermico (puzza) e perfino ai treni, che vanno bene ma solo se non vanno troppo veloci e non bucano troppe montagne?

Comunisti?

Ma li avete visti Salvi, Ferrero e Diliberto che cantavano l'Internazionale? ma non facevano ridere? roba che meno male che non c'era nessun bracciante romeno o badante ucraina che passava da lì che sennò gli tiravano pure le uova marce...

L'unica cosa su cui sono d'accordo è che leggere la loro storia degli ultimi anni fa venire i conati di vomito. Quello sì.

Franco Scocciato

PS - e non parliamo della destra... per cui cento condanne sono "complotto" e Kakà è più importante della crisi

PS2 - e non parliamo nemmeno del PD-ino-ino che non dice niente neanche quando "parla"...

 

51
10 Giu 2009
alle 09:58

max

@max bertoni

Caltanissetta (CT) non è in provincia di catania ma in provincia di caltanissetta appunto.

il candidato sindaco appoggiato anche da Grillo è andato quasi al 14% mentre al 18% c'è gente appoggiata dall'UdC e MpA quindi il risultato è strabiliante!!!

50
10 Giu 2009
alle 09:53

max

rientro da un lungo viaggio e qui già c'è la lega al potere? è questo il verde del post? cazzo ora capisco perchè tutti all'estero schifano l'italia:è come quelle repubbliche sub-sahariane che cambiano nome in 24h

#sull'ultimo Focus n°200 c'è un reportage sul rinnovabile che darà in futuro energia all'europa dai pannelli posti nel deserto africano.

49
10 Giu 2009
alle 01:41

walter

@33

Ho creato un piccolo equivoco, copyright Veltroni era riferito alla locuzione "ma anche" tanto cara come modo di pensare all'ex segretario del PD.

 

 

48
10 Giu 2009
alle 01:19

Surak 2.0

@47 Pietro G.

Non è che ho interpretato male le tue parole, infatti ho messo la faccina, anche perchè nessuno direbbe volontariamente quello che ho interpretato, però la tua frase lasciava intendere quello presa alla lettera.
Prima vengono le idee? Io direi che prima viene la realtà, poi uno deve realizzare idee a seconda della propria natura ma che prendano atto della prima, altrimenti sono idee ingenue o folli.

Non è che contraddici me, contraddici le leggi fondamentali dell'universo nel credere che l'uomo sia libero. Mi sembra un tantinello pretenziosa come cosa ;-)
Neanchè Dio sarebbe libero, poichè se esistesse avrebbe un carattere che non si è scelto, mentre l'unico libero (forse) sarebbe il caso ma non è intelligente.
La società viene poi molto dopo ed è frutto di tutte quelle piccole schiavitù che l'uomo ha...e meno usa la logica e più grosse sono.
Gli illuministi in effetti si sono fermati alla "buccia" della questione e sarebbe come se si volesse mandare uomini sulla Luna usando solo la scienza di Galileo.

Per quanto riguarda Zapatero basta che ti cerchi le notizie su Ceuta e Melilla (residui coloniali che quel "comunistaccio" manco pensa di rendere al Marocco) e non lo uso per giustificare i respingimenti poichè quelli si giustificano da se e dalla semplice logica.
Nessun posto può sopportare una imigrazione illimitata e quindi ad un certo punto devi porreun limite e se non lo fai usando le armi (come ha fatto Zapatero) è meglio.
Insomma, se fossi un immigrato preferirei avere a che fare con Maroni che con Zapatero ;-)
Sì, me lo dicono spesso che non so di cosa parlo , soprattutto gli ecologisti che fanno migliaia di km al mese, per turismo o psesunte conferenze, manco fossero piloti di aereo, anticapitalisti dei capitali altrui, ostenitori del libero mercato difesi dalle lobby, etc.
Il capitalismo sarà superato solo quado lo Stato sarà meritocratico e quindi il ricco non avrà molto da farci con i suoi soldi (in senso produttivo).

Quanto allo "scannarvi" è solo questione di "deja vu" rispetto a qunato ti proponevo di fare in coerenza con quanto dicevi.
Qualcuno è stato tanto pirla da farlo (le comuni per esempio) ma sono finiti a ceffoni (oppure morti per droga).

 

47
09 Giu 2009
alle 23:55

Pietro G.

@41 Surak

>Cioè..non ti frega nulla che l'alternativa sia concreta e sensata, >ma ti basta che ti suoni bene? Non male, direi. ;-)

Credo che hai interpretato male le mie parole...l'alternativa deve essere concreta e sensata! ma non posso votare un partito che mette tra i suoi obiettivi ed ha come valori quelli opposti ai miei... semplicemente! prima vengono le idee, se sono coerenti con le mie, allora guardo le persone... se poi quelle si dimostrano incapaci... non rimane altro che creare un nuovo partito.... (o sostituire le persone...)

>Spiace ma gli uomini non sono affatto nati liberi ed uguali.

Mi dispiace contraddirti... ma gli uomini nascono liberi ed uguali (perche' potenzialmente lo sono) ma poi e' la societa' in cui vivono con le sue regole, le sue relazioni sociali, il suo sistema economico, che li rende schiavi e diversi... E poi attenzione... quando di usano queste parole "liberta' ed uguaglianza" sicuramente non ci si riferisce ad essere liberi di volare o far finta di essere Ronaldo.... non credo proprio che gli illuministi pensavano a questo.... (mi fermo il discorso sarebbe troppo lungo). Tenere poi in mente la realta' non vuol dire che bisogna lasciare le cose come stanno... fare politica significa migliorare il mondo in cui viviamo....

Riguardo a Zapatero... non so se quella storia sia vera o meno... non tocca a me difenderlo.... se e' successo hanno sbagliato di grosso...e non devono proprio essere giustificati... o usare questa storia per giustificare gli atti razzisti e vergognosi dei respingimenti. C'e' poco da mitizzare.... gli uomini di sinistra non hanno bisogno di un capo, hanno solo bisogno di un rappresentante e se sbaglia ... a casa! non va difeso come invece si fa a destra.

Per quanto riguarda l'anticapitalismo... mi spiace ma probabilmente non sai di cosa sto parlando.... comunque  non preoccuparti il capitalismo morira' da solo ... per sua natura si autodistrugera'... il problema e' solo cercare di evitare le sofferenze umane conseguenti.... e poi: una societa' in cui non e' il profitto la "stella cometa"e che invece di avere diverse aziende in concorrenza tra di loro si hanno "aziende" che cooperano tra di loro... non capisco perche' dovrebbe portarmi a "scannarmi" con gli altri... questo e' proprio quello che succede nella "giungla" del capitalismo dove vince il piu' forte...

 

46
09 Giu 2009
alle 23:11

Bricke

Ecco il partito che attendo da diversi anni. Perfettamente riassunto.

45
09 Giu 2009
alle 21:48

sc

@42 sono d'accordo, è stato un grande successo. Adesso vedremo se da dentro riusciranno a continuare l'opera di disturbo (del manovratore).

In quanto al resto, io ho sempre votato comunista o giù di lì e non ho mai visto nessuna politica ambientale da parte dei miei "compagni". Ho visto un gran balletto di poltrone e tanto presenzialismo in TV piuttosto. Ora voto Di Pietro. D'altra parte se voglio votare qualcuno che sia onesto, che voglia tutelare chi lavora e non solo la rendita e la speculazione,  che sia laico e che abbia cuore la scuola pubblica, la sanità pubblica , la difesa dell'ambiente chi cazzo devo votare? Ditemelo voi. 

44
09 Giu 2009
alle 21:28

Debora/Petrolio

Grazie Max.

43
09 Giu 2009
alle 21:20

androll


salvaguardiamo le nostre spiagge http://www.coronasavethebeach.org

42
09 Giu 2009
alle 20:58

Max Bertoni

 Prima di sparare a caso guardate le cifre. Le liste a 5 stelle non sono state polverizzate. La missione era, partendo da zero, far entrare almeno un consigliere.

Adria (RO) 1,42% nessun consigliere
Agliana (PT) 8,09% 1 consigliere
Ancona (AN) 4,86% 1 consigliere
Bari (BA) 0,44% nessun consigliere
Bellaria (RN) 1,99% nessun consigliere
Biella (BI) 0,8% nessun consigliere
Bologna (BO) 3,27% 1 consigliere
Bomporto (MO) 10,81% 1 consigliere
Brindisi (BI) 0,65% (coalizione con IDV 5,85%)
Caltanissetta (CT) 1,3% (coalizione 13,6%) 2 consiglieri
Campli (TE) 2,58% nessun consigliere
Capannori (LU) 1,12% anche vincendo al ballottaggio non credo verrà eletto nessuno
Castenaso (BO) 11,8% 2 consiglieri
Cattolica (RN) 3,68% (in coalizione da 19,02%) 1 consigliere
Cavriago (RE) 6,09% nessun consigliere
Cesena (FC) 4,15% 1 consigliere
Cologno Monzese (MI) 2,19% nessun consigliere
Empoli (FI) 4,76% 1 consigliere
Fano (PU) 7,46% 2 consiglieri (ma dell'altro partito in coalizione "bene comune")
Ferrara (FE) 3,4% 1 consigliere
Firenze (FI) 1,95% nessun consigliere
Follonica (GR) 3,9% 1 consigliere
Forlì (FC) 4,39% 1 consigliere
Formigine (MO) 3,21% nessun consigliere
Frascati (RM) 2,57% nessun consigliere
Giaveno (TO) 22,02% 7 consiglieri
Guastalla (RE) 6,2% 1 consigliere
Livorno (LI) 3,39% 2 consigliere
Lugo (RA) 2,9% nessun consigliere
Mirandola (MO) 1,46% nessun consigliere
Modena (MO) 3,51% 1 consigliere
Mogliano Veneto (TV) 4,27% 1 consigliere
Montale (PT) 8,09% 1 consigliere
Monte San Pietro (BO) 15,76% 2 consiglieri
Montemurlo (PO) 3,95% 1 consigliere
Padova (PD) 1,83% nessun consigliere
Paese (TV) 3,97% nessun consigliere
Palazzolo sull'Oglio (BS) 4,35% nessun consigliere
Pavia (PV) 2,91% nessun consigliere
Perugia (PG) 1,9% nessun consigliere
Pesaro (PU) 3,57% 1 consigliere
Pescara (PE) 1,42% nessun consigliere
Ponzano Veneto (TV) 6,74% nessun consigliere
Prato (PO) 1,86% nessun consigliere
Quinto di Treviso (TV) 5,94% nessun consigliere
Reggio nell'Emilia (RE) 3,34% 1 consigliere
Rivoli (TO) 3,76% 1 consigliere
Rozzano (MI) 1,81% (coalizione 5,23%) nessun consigliere
Rubiera (RE) 8,44% 1 consigliere
San Giuliano Milanese (MI) 3,8% 1 consigliere
San Pietro in Casale (BO) 4,55% nessun consigliere
San Prospero (MO) 10,87% 1 consigliere
Spoleto (PG) 3,47% 1 consigliere
Tortona (AL) 2,17% (ma 6,72% in coalizione con Rifondazione) nessun consigliere
Varazze (SV) 7,41% 1 consigliere
Vercelli (VC) 1,07% nessun consigliere
Zola Predosa (BO) 2,32% nessun consigliere

41
09 Giu 2009
alle 20:45

Surak 2.0

@28 paolo p.

1) Mi basta che si definisca da solo o che voti ed appoggi un partito sedicente comunsita (o comunque equivalente).
Insomma...visto che Carletto è un tantinello morto e non ha lasciato un ente che dia la qualifica di "comunista Doc", mi fido della parola di chi si professa tale ;-)
Direi che per quanto uno poi possa accomodarsela, fondamentale  sia che rinunci al concetto di proprietà (lo dice la parola stessa) e che quindi la classe sociale (finale) debba essere una sola anche se non ha molto senso in quei termini e quindi punti a duna vita di uguaglianza almeno fra di loro.
Il punto è che gli unici "comunisti" veri che siano mai esistiti ed abbiano funzionato sono quelli dei conventi (cristiani, buddisti, etc)  e non si rifacevano certo a Marx.

2) Prendi i risultati dei voti ai partiti di ispirazione (sedicente) comunista ed avrai i "comunisti" presenti per Stato poichè di certo è difficile che ci siano molti che votano quelli perchè sono il "carro dei vincitori"...anzi...probabilmente ne mancano perchè molti "marxisti" pensano che votare sia una roba "borghese".
In Italia metti siano, stando bassi, il 6% dei votanti che in numeri assoluti (ho letto) fanno circa 2 milioni, metti pure che la metà siano comunisti come Paolo Rossi o Fò (gente che ha 5 ville e 10 domestici) ma 1 milione sono sempre abbstanza per dimostrare che Marx aveva ragione con i fatti.
Se poi lo fanno a livello europeo...

@ 29 daniele.spagli

Più che i programmi, io direi che andrebbero valutati più i risultati (ovviamente tenuto conto delle possibilità degli autori) perchè sennò uno sta dietro alle chiacchiere ed ai "vorrei".

@31 alessio

"Verdi" compresi, però!

@32 Pietro G.

Cioè..non ti frega nulla che l'alternativa sia concreta e sensata, ma ti basta che ti suoni bene? Non male, direi. ;-)
Spiace ma gli uomini non sono affatto nati liberi ed uguali.
Non sono liberi perchè a me piacerebbe volare come Superman eppure la gravità e le leggi della fisica me lo vietano (dici che la fisica sia una bastarda despota?) e tanto meno si nasce uguali
(posso pure andare in giro a dire che mi chiamo Cristiano Ronaldo ma non credo avrei il successo dell'originale... soprattuto con le ragazze).
Quindi finchè si resta nel principio del "si nasce liberi e tutti gli uomini sono uguali" va bene, quando si prende quel concetto un po' troppo alla lettera, iniziano i guai.
Quindi direi che la prima cosa da fare è tenere a mente la realtà (e sorpattutto che a sparare sugli immigrati  è stato il mitizzato Zapatero, icona della sinistra estrema).

Bon, per qunato riguarda l'anticapitalismo...potresti iniziare  a trovare altri come te e fare una marxopoli mettendo ognuno in comune i prorpi capitali (perchè pretendere che siano gli altri sono tutti bravi) e poi vediamo quanto ci mettete a scannarvi.
Il superamento del capitalismo si avrà solo con altri metodi. 

40
09 Giu 2009
alle 18:39

Pietro G.

Per Marco (@36),

personalmente mi sembra che "mentalità, stile di vita o filosofia" caratterizzano l'essere di destra o di sinistra. Essere di destra mi sembra in contraddizione con l'essere "ambientalista"... ma se riesci a convincermi che le due cose non sono in contraddizione te ne sara' grato.

39
09 Giu 2009
alle 18:37

Pietro G.

Per Marco (@36),

personalmente mi sembra che "mentalità, stile di vita o filosofia" caratterizzano l'essere di destra o di sinistra. Essere di destra mi sembra in contraddizione con l'essere "ambientalista"... ma se riesci a convincermi che le due cose non sono in contraddizione te ne sara' grato.

38
09 Giu 2009
alle 18:34

fabio1979

Ci vuole il default per svegliare la gente,

oppure lo shock petrolifero.

Chi arrivera' per primo? 

 

37
09 Giu 2009
alle 18:34

Pietro G.

Per Marco (@36),

personalmente mi sembra che "mentalità, stile di vita o filosofia" caratterizzano l'essere di destra o di sinistra. Essere di destra mi sembra in contraddizione con l'essere "ambientalista"... ma se riesci a convincermi che le due cose non sono in contraddizione te ne sara' grato.

36
09 Giu 2009
alle 18:19

Marco

Ancora una volta perchè gli ambientalisti devono essere per forza comunisti o comunque di sinistra.

Perchè non parlare semplicemente di mentalità, di stile di vita o di filosofia.

Ho visto post su questo blog di gran lunga più interessanti...

 

35
09 Giu 2009
alle 18:12

Debora/Petrolio

alessio, premetto che ti condivido abbastanza :D , ma non vedo che problema ci sia se il "mio" partito prende lo 0,5 oppure il 2,3 %. Se trovo un partito in cui mi riconosco, ringrazio il Cielo per il fortunoso reperimento e lo voto.

Non capisco sta mania italiana di votare per chi vince, e di sentirsi umiliati se il proprio partito prende percentuali basse. Chi se ne frega? Mi dispiace per le mie idee che non avranno spazio, ma non cambio certo partito per andare in cerca di vittorie.

Il problema dell'elettore italiano è che è troppo abituato al campionato...

34
09 Giu 2009
alle 17:57

Pietro G.

Secondo un'indagine del Censis, durante la campagna elettorale il 69,3% degli elettori ha formato la sua scelta attraverso le notizie e i commenti trasmessi dai telegiornali.

http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/elezioni-in-europa-2/tv-elezioni/tv-elezioni.html

Gli italiani non sono deficenti... semplicemente c'e' un GROSSO problema legato alla "formazione dell'opinione pubblica"; i politici decidono e poi convincono la popolazione con la "propaganda". Pochi canali televisivi nelle mani di POCHISSIME persone. Come fanno gli italiani a formarsi un idea su un qualunque problema? l'unica cosa che possono fare e' fare il "tifo" per una squadra (un partito) o un altro...  Alla faccia della liberta' e della democrazia.

 

33
09 Giu 2009
alle 17:50

riccardo

@21: quando e dove veltroni ha detto no all'eolico? se l'ha fatto sono contento che l'abiano pre-pensionato

 

32
09 Giu 2009
alle 16:53

Pietro G.

Quando vado a votare cerco un partito che mi offra, almeno in prospettiva, un alternativa a questo sistema economico. Che dica che tutti gli esseri umani sono nati liberi ed uguali e che crede nella democrazia (intesa come gestione della cosa comune attraverso una discussione dal basso... la cui sintesi viene poi trasformata in legge dai nostri rappresentanti). Cerco un partito che abbbia una visione globale dei problemi: che sappia vedere che c'e' un legame tra chi ruba il rame, tra una discarica che si riempie, tra una prostituta in mezzo alla strada, un alluvione, l'esercito per le strade (o a difendere le discariche), il prezzo di una radiolina, ....

La destra parte dal presupposto  che gli uomini nascono diversi, che non siamo uguali, che abbiamo bisogno di un leder da seguire perche' sa soli siamo incapaci, che se c'e' un problema e' perche' la colpa e' di qualcun altro, che per sistemare una folla inferocita perche' non ha un lavoro basta mandargli contro un gruppo di poliziotti in tenuta anti sommossa, che per fermare gli immigrati basta respingerli (o sparare sui barconi...)

Per questo voto a sinistra; per questo credo che sia importante avere sempre bene in mente che cosa vuol dire essere di destra e cosa essere di sinistra. 

E non solo: io voto un partito solo se chiaramente e' anticapitalista; non ho ancora sentito parlare di un partito anticapitalista di destra. La destra si occupa di tutelare gli interessi forti, il capitale, il profitto. Non certo i diritti degli ultimi, non certo i diritti di tutti (e quando dico di tutti voglio dire anche di chi abita in nigeria, in somalia, in iraq, in cina, ....). A loro basta, nascondendosi dietro un egoistico nazionalismo, difendere dal "nemico" di turno il loro cortile.

Poi i partiti sono fatti da uomini; possiamo chiamarli rossi, verdi, ... il problema e' l'impegno di ciascuno per realizzare gli obiettivi individuati che caratterizzano quel partito, le idee.

Anche se ci sono preti pedofili, anche se nel nome di cristo sono state fatte guerre questo non vuol dire che il vangelo sia da buttare al macero....le idee vengono prima delle persone che possono parlare bene e razzolano male.

Il PD non e' anticapitalista, l'idea di un nuovo sistema economico non e' nei suoi sogni.

Dice Debora che e' "Il momento di dire ciao ciao alle falci e martelli e al rosso, a cui tanti sono affezionati per motivi meramente nostalgici"; non credo che il motivo e' la nostalgia. Io continuo a votarli proprio perche' li (nelle loro idee, nei loro programmi) vedo quello che per me e' importante; quello che non mi da la destra e che non mi da nemmeno il "centro-sinistra". Non voglio rimanere intrappolato nella logica dei due partiti, nella logica del maggioritario, voglio qualcuno che porti avanti l'idea di mondo che cerco ogni giorno di realizzare.

 

31
09 Giu 2009
alle 16:51

alessio

Ha provato Montanari e ha preso lo 0.03%, le liste a Cinque Stelle sono state praticamente polverizzate e non porteranno a casa quasi niente, i verdi (con la minuscola) sono spariti...

Forse il motivo è semplicissimo: l'italia è un paese che fa schifo, popolato da un granitico esercito di deficienti che merita di finire dalla testa ai piedi a marcire nell'Acheronte...

Ahhhhhhhhhh... Mi sento meglio, adesso, mi sono libereto...

30
09 Giu 2009
alle 16:10

Antonio

Salve,

leggo da tanto ma scrivo solo oggi:

Qualcuno, qui, sa dirmi cosa c'è di comunista nel PROGRAMMA di S&L? Conosce il perche' della scissione? E' forse comunista volere un Stato realmente laico? Lo e' chiedere liberta' di ricerca scientifica? Lo e' chiedere sostenibilità ambientale reale? (non una sequela di no a tutto).

Non appartengo al suddetto schieramento politico ma ne ho letto il programma. Potrete obiettare che e' solo propaganda ma questo e' un altro discorso e puo' essere replicato per tutti.

Ho abbastanza memoria per ritenere che, per fortuna, i veri comunisti (e non me ne vogliano) sono scomparsi nei primi anni '80.

Proprio Lei, Debora, che cosi' bene affronta tutti gli argomenti di cui scrive, non mi cada nel trappolone della propaganda. 

 

Grazie per avermi ospitato.

Antonio

P.S. avete letto il programma di "Per il Bene Comune"?

P.S. nel 2008 avete fatto il test di posizionamento politico basato sul contenuto dei programmi presentati dai Partiti candidati?

 

 

29
09 Giu 2009
alle 15:57

daniele.spagli

Ma una bella lettura dei programmi e una valutazione ad occhio di serietà, capacità ed onestà non sarebbero sufficienti per scegliere chi votare?

Perché ci dobbiamo sempre ridurre a schieramenti, tifo e compagnia bella?

consiglio questo pezzo da incorniciare.

28
09 Giu 2009
alle 15:56

paolo p.

@22

Potresti per cortesia fornirmi:

1) set minimo di caratteristiche per definire una persona "comunista" (deve o non deve possedere mezzi di produzione, deve o non deve avere una tessera di partito, deve o non deve avere formalmente ricevuto una istruzione marxista leninista, può appartenere a qualsiasi classe sociale o deve appartenere al proletariato, deve avere una serie di posizioni definite rispetto ad un set di questioni politiche o basta una sola posizione per classificarlo "comunista", semplice autodichiarazione). Questa definizione è necessaria per il conteggio di cui al punto 2

2) statistiche relative alle decine di milioni di comunisti, definiti in base al punto 1 (possibilmente divise per Paese ed in rapporto al totale della popolazione - grazie)

27
09 Giu 2009
alle 15:48

persenaro

Mi piacerebbe sapere come si pongono i verdi italiani ed europei, rispetto al problema immigrazione verso un'area come quella della vecchia europa, cioè  il continente più popolato, industrializzato e inquinato del mondo.          

Cosa è per loro l'impronta  ecologica e come intendono conciliarla con la loro idea, di non contrastare una immigrazione che ha assunto i caratteri di una invasione.

26
09 Giu 2009
alle 15:41

ioxcaso

Oddio, per come conosco io i cosiddetti attuali Verdi... spero proprio che l'Italia non ne abbia  bisogno!

Gente ipocrita e cerchiobottista che vuole sempre "la botte piena e la moglie ubriaca"... ma sopratutto, ignorante, e forte della propria ignoranza, pronta sempre a dire NO, a tutto.  :-(

25
09 Giu 2009
alle 15:30

tap

Uno potrebbe vedere come base per un nuovo movimento Verde (che definirei dei neoverdi), il tema della decrescita. Nessuno penso ha il coraggio di sostenere che già oggi i Verdi guardano *essenzialmente* alla decrescita!

Tuttavia, poichè sono fermamente convinto che il movimento della decrescita (e quindi quello ipotetico dei neoverdi) non possa avere altro scopo che quello della divulgazione e dell'informazione, non vedo alcuna strada per alcun partito politico.

Il movimento Verde nasce negli anni '70, all'inizio della fine, e morirà alla fine della fine assieme a tutta la politica.

24
09 Giu 2009
alle 15:15

massimo

i verdi sono nell'IDV

23
09 Giu 2009
alle 15:09

walter

17)

Paolo

Esempio di ottusità é dire no alle centrali elettriche ma anche (Veltroni copyright) ai generatori eolici pero' pretendere poi tutti di avere la luce quando si arriva a casa...

 

 

22
09 Giu 2009
alle 15:08

Surak 2.0

@15 Marco Pagani

Che intendi per " se oggi non è concepibile una politica a favore dei lavoratori che non sia sostenibile"? Perchè io, ad occhio, ne vedo parecchie di possibilità in contrasto con questo assunto.
Sul "è altrettanto illusorio pensare che si possafare una politica a favore dell'ambiente con l'attuale sistema economico." questo è vero, però la discriminante è quale sistema economico alternativo si propone (e generalmente certa sinistra è ferma su sciocchezze marxiste, più o meno adattate).
Quanto ai "resistenti"...già il termine dimostra la vera natura di quel sito oltre che la solita politica dei "no" che di favori ne porta pochini.

@16 Dr Ganzetti  Francesco

Se è per quello pure tanti pseudo ecologisti (poi si chetano la coscienza mettendo pannelli solari a spese altrui) solo che non si accontentano certo di Riccione ;-)

@17 Paolo P.

Varie.

Ad esempio il favoritismo all'immigrazione di massa (prima critichi un modello e conomico e poi chiami gente da tutto il mondo per sostenerlo e viverci? p.e.), oppure la sostanziale uguaglianza tra lavoratore dipendente ed artigiano (nella realtà hanno interessi opposti), un modello economico ingenuo (dove l'operaio è operaio perchè è sfruttato da gente geneticamente e moralmente diversa dall'operaio, mentre in realtà l'operaio non è altro che un capitalista senza capitale), etc.
Tutto questo è alla base della non esistenza di una zona veramente comunista (una provincia, una regione) ed autosufficiente (e quindi prospera) in tutto il mondo eppure di sedicenti comunisti ce ne sono a decine di milioni.

La controargomentazione, secondo me, è quella che ho già detto più volte.

 

 

 

 

21
09 Giu 2009
alle 15:07

walter

17)

Paolo

Esempio di ottusità é dire no alle centrali elettriche ma anche (Veltroni copyright) ai generatori eolici pero' pretendere poi tutti di avere la luce quando si arriva a casa...

 

 

20
09 Giu 2009
alle 14:54
19
09 Giu 2009
alle 14:51

riccardo

quoto paolo!

è che forse ci vorrebbe uno che per lavoro dedichi un paio di mesi a preparare la lista.... :)

a parte gli scherzi, è davevro facile dire che a SX non si ragiona, e in più di questi tempi è come sparare sulla croce rossa

18
09 Giu 2009
alle 14:27

Orazio

La virtù sta nel mezzo, tra due vizi opposti, ben lontana da entrambi.

17
09 Giu 2009
alle 14:15

paolo p.

Scusate...si può specificare quali sono le posizioni da sinistra ottusa?

Non sto polemizzando, chiedo seriamente un elenco delle posizioni che dovrebbero essere inserite in un elenco "POSIZIONI DA SINISTRA OTTUSA", assieme a:

1) riferimenti alle fonti (partito o uomo politico che sostiene la posizione - possibilemente con documentazione consultabile su rete e verificabile)

2)Argomentazione: perchè la posizione sia da ritenere ottusa (specificando gli eventuali presupposti errati su cui si basa la posizione ottusa, esempi di applicazione della posizione e sue conseguenze)

3) Controargomentazione: quale dovrebbe essere la (o le) posizioni corrette da assumere (specificando anche in questo caso gli eventuali presupposti su cui si basa la contro argomentazione ed esempi di applicazione).

Andrebbe poi verificato, all'interno dell'elenco, quali posizioni siano da ritenersi STRATEGICAMENTE ottuse, ossia inerentemente sbagliate per il raggiungimento di obiettivi condivisi o i cui obiettivi siano essi stessi non condivisibili, dalle posizioni TATTICAMENTE ottuse, ossia che risultino tali solo in relazione a situazioni contingenti.

L'elenco potrebbe essere di grande aiuto.

16
09 Giu 2009
alle 14:09

Dr Ganzetti Francesco

....Ma guardate che quelli di rifondazone sono consumisti tanto quelli di forza Italia : per loro almeno una macchina a famiglia  e 2 settimane l' anno di vacanze a Riccione sono un diritto costituzionale , è per questo che nei fatti c'è una profonda distanza con le istanze verdi che si pongano come problema l'equilibrio con l'amiente  e concetti come la sostenibilità....

15
09 Giu 2009
alle 14:08

Marco Pagani

Tanti anni fa dicevo che "l'unica politica verde è quella rossa", mentre ora sto pensando l'inverso, cioè che "l'unica politica rossa è quella verde". Le due cose sono in realtà legate: se oggi non è concepibile una politica a favore dei lavoratori che non sia sostenibile, è altrettanto illusorio pensare che si possafare una politica a favore dell'ambiente con l'attuale sistema economico.

Ben venga quindi una rifondazione verde; questa però deve partire "dal basso", cioè dalle associazioni, dai comitati, dalle persone e non per aggregazione e cooptazione di leader e sigle vecchie. Guarda caso, proprio in questi giorni mi sono dedicato alla geografia dei "luoghi resistenti", che potrebbero essere uno dei pilastri di una rifondazione verde...

14
09 Giu 2009
alle 13:25

Surak 2.0

Concordo con Aven (ti pareva? ;-)  e con walter ed aggiungo che partire con un fallimento dovuto ad una scissione in due per proporre un'altra semplice scissione (auspicando però un misterioso boom), non mi pare molto logico.
Se i "comunisti" fossero andati uniti (o collegati) al voto starebbero ancora ballando la Samba invece di stare lì a darsi le colpe a vicenda.
Da dire che se portano avanti alcune posizioni folli, non è perchè sanno qualcosa che gli altri non sanno ma perchè la loro capacità di ragionamento è limitata e questo si ripercuote anche sulle mosse politiche e e le relative batoste.
Il problema dei Verdi italiani è che altro non sono che fuoriusciti di secondo piano dell'ex PCI che hanno cercato in un brand di moda negli anni '80 la loro fetta di protagonismo, quindi di base sono di sinistra estrema ed è per questo che in Italia non si può concepire l'ecologismo che come una questione di sinistra (estrema).
Sono talmente di sinistra che preferiscono rinunciare ad effettivi vantaggi ecologisti pur di non rinunciare a posizioni da sinistra ottusa.

 

13
09 Giu 2009
alle 13:19

aven

Debora, si, scusa, sono due discorsi differenti... da una parte odio che si parli ancora di dx/sx. Poi, se si tiene all'ambiente non vedo perchè perdere voti posizionando un partito con un idea ben chiara da una delle due parti dello schieramento... facendogli perdere i voti della parte opposta.

Così si rende solo facile a berlusca dare del comunista a chiunque tenga all'ambiente, cosa che a me da un fastidio che on ti dico...

Ieri mi veniva da ridere a sentire che definivano l'IDL come sinistraestrema....

12
09 Giu 2009
alle 12:55

walter

Personalmente sono un ex elettore dei verdi disgustato dalla loro ottusa politica del "No" a tutto.

Riguardo alla proposta la trovo allo stato attuale irrealizzabile, l'unico risultato che otterrebbe sarebbe di creare un ulteriore partitucolo partito a sinistra :-D :-D :-D

11
09 Giu 2009
alle 12:49

Debora/Petrolio

Scusa aven,

ma se l'idea "destra/sinistra" è stupida perché dici che non voteresti un partito che ti rappresenta solo perché è posizionato sulla sinistra invece che sulla destra? Se non sono comunisti, se sostengono le tue idee, perché non votarli?

Io l'ho messo a sinistra del PD solo perché il 90% di chi si preoccupa di ambiente, sostenibilità ecc. non è di destra. E comunque, dove volevi metterlo? Vicino a Casini?

Mi sembra una questione irrilevante. Io voto per chi porta aventi le mie idee, e chissenefrega di dove si siede. Manco lo voglio sapere, guarda.

10
09 Giu 2009
alle 12:45

lupolucio

Tendenzialmente non sopporto la sinistra. Non li sopporto perchè li conosco bene, da ragazzo ho fatto parte del FGCI, ho lavorato per anni nel mondo delle cooperative, conosco bene i loro riti e le loro messe cantate i loro predicozzi, le ruberie e la corruzione che promuovono e quanto a bassezze e falso ideologico non hanno nulla da imparare da nessuno.

Si tratta di una cosa viscerale, quasi totalmente irrazionale lo ammetto, ma non ci posso fare nulla.

Sarei un perfetto elettore per Berlusca ma io diffido sempre delle persone con scarso QI perchè le trovo pericolosissime, perciò escludo di dargli il mio voto.

Escludo anche la lega e i giustizialisti di di pietro che dal punto di vista della deriva democratica sollevano molte più preoccupazioni di Berlusca.

Casini ha scoperto che dando ragione (oppure torto) a tutti (un po così a ca22o, diciamo) una poltroncina per lui e i suoi amici e parenti la riesce sempre a tirare su. Escludo pure quello.

Rimane franceschini col il baffetto, lo smilzo e il resto della sinistra compagnia....

Non ce la faccio a dare il voto a quelli li, l'ho già detto, è una questione viscerale.

Questa volta sono stato a casa mia e fanculo a tutti. Avrò sbagliato ma almeno non ho votato nessuno di questi loschi e maleodoranti personaggi.

Nota finale: Franceschini si è detto soddisfatto di questa votazione perchè non c'è stato "lo sfondamento" di B e nemmeno l'annientamento del PD, quindi "abbiamo vinto  noi" e avanti così...

Ok è patetico, sono patetici. Non ho altre parole per definire un atteggiamento come questo.

Mi sembra quello della barzelletta che diceva "...quello la mi voleva dare un pugno, ma per fortuna l'ho fermato con il naso..."

A parte questo, registro come Franceschini ha già dichiarato che alla luce della "vittoria" del PD, si va avanti così (squadra che "vince" non si cambia!)

Penso di non essere l'unico a pensare che a questo punto era meglio se il PD veniva completamente polverizzato, almeno si poteva ripartire da zero.

9
09 Giu 2009
alle 12:31

aven

Hai sbagliato tutto di nuovo Debora, perchè mai associare ambientalismo con la sinistra? Perdi tutti i voti di chi, a destra, tiene all'ambiente.

Hai giustamente detto di dissociarti dal colore rosso ma poi praticamente ti sei contraddetta dicendo di metterti a sinistra del PD. Beh.... complimenti. Io sono ambientalista e se devo votare a sinistra già ho i miei dubbi, immaginiamoci poi a sinistra del PD! Non lo farei mai....

Non possiamo dissociarci a questa stupida linea destra-sinistra e creare un qualcosa a partire dalle idee e l'attenzione a temi particolari (che magari gli altri snobbano, o dicono di interessarsene solo perchè devono)??

 

Saluti 

8
09 Giu 2009
alle 12:29

aven

Hai sbagliato tutto di nuovo Debora, perchè mai associare ambientalismo con la sinistra? Perdi tutti i voti di chi, a destra, tiene all'ambiente.

Hai giustamente detto di dissociarti dal colore rosso ma poi praticamente ti sei contraddetta dicendo di metterti a sinistra del PD. Beh.... complimenti. Io sono ambientalista e se devo votare a sinistra già ho i miei dubbi, immaginiamoci poi a sinistra del PD! Non lo farei mai....

Non possiamo dissociarci a questa stupida linea destra-sinistra e creare un qualcosa a partire dalle idee e l'attenzione a temi particolari (che magari gli altri snobbano, o dicono di interessarsene solo perchè devono)??

 

Saluti 

7
09 Giu 2009
alle 12:26

tap

Piccola correzione (alle urne ho sbarrato la scheda con un enorme / per cui non ho neppure dato un'occhiata alle liste): il fatto che in Italia i Verdi si siano presentati non con il loro marchio e nome, ma con quello di "sinistra e libertà", tinto di rosso, mi fa venire tremendi sospetti. Di fatto i Verdi in Italia sono castrati, direi che non ci sono dubbi.

Per la prima volta nella mia vita mi sono sentito soddisfatto all'uscita dalle urne del mio "voto"

6
09 Giu 2009
alle 12:25

riccardo

non mi pare che alle varie comunali i grillini abbaino ottenuto molto... se qualcuno trova in giro un riassunto dei loro risultati, ce lo renda noto, grazie.

5
09 Giu 2009
alle 12:20

Simone Caldana

La sostenibilità è un concetto post ideologico. La rivoluzione va fatta nel sistema, non a sinistra: serve una politica al servizio dei cittadini fatta dai cittadini.

4
09 Giu 2009
alle 12:19

tap

Il partito dei Verdi c'era alle elezioni, se la gente non lo ha votato un motivo ci sarà, ma non è certo perchè sono andati soli senza i comunisti e rifondazione. Insieme si totalizza meno della somma delle parti, è una regola. L'astensione sarebbe stata maggiore. Sinistra arcobaleno docet.

Sarebbe invece interessante sapere perchè non vengono imposte personalità forti, o se queste esistono sono destinate a rimanere nell'ombra mediatica

 

3
09 Giu 2009
alle 12:00

Simone

Debby ... for president!!!!

2
09 Giu 2009
alle 11:59

Paolo B.

A giudicare dal balzo dell'IdV la propaganda di Beppe Grillo ha un po' funzionato, ma vedendo quanto i voti del popolo bue e del popolo "interessato" abbiano continuato a far galleggiare il PdL(e la Lega soprattutto) devo dedurre purtroppo che l'informazione che va ancora alla grande in questo paese sia quella dei media cartacei e televisivi.

Penso che prima che arrivino i grillini a sgomberare questi politici corrotti e arruffoni sarà la crisi a fare piazza pulita, ma a quel punto dubito che ci sarà ancora tempo per organizzare ecopoliticamente ed in modo democratico questa repubblica delle banane.

Se le coscienze non si svegliano perchè una TV di parte e piena di spazzatura continua a farle dormire non vedo speranza per l'italietta...

1
09 Giu 2009
alle 11:45

Gianluigi Filippelli

Il nome non sembra nemmeno male! Chissà se resterà solo un'idea o se, magari, te la copiano?

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