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Fiat: la faccia come il c...

Lunedì 13 Luglio 2009, 13:53 in Italia di

500e.jpgQualcuno di voi forse ricorderà tutta l'epopea del cinquino elettrico di Pietro Cambi. Trovate qui il primo annuncio, e qui le avventure a Montecitorio. Se non vi ricordate perché il cinquino dovette andare a fare casino (ma è per niente rumoroso) davanti al Parlamento, rinfrescatevi la memoria qui. Il succo è che in Italia è vietato trasformare veicoli senza il permesso della Casa di produzione originale. Se volete togliere il motore endotermico alla vostra Uno stravecchia, per metterci ad esempio un motore elettrico, dovete chiedere il permesso alla Fiat che vi ha venduto l'auto decenni fa, ma che conserva ancora l'assurdo potere decisionale su cosa dovete fare del vostro veicolo (fermi restando gli adempimenti di legge e sicurezza - non potete trasformarla in una Ferrari ad esempio).

Una delle solite leggi italiane per compiacere la casa automobilistica di famiglia, insomma.

Ma si dà il caso che tale Casa automobilistica, all'estero, obbedisca più che volentieri alle leggi altrui. E così scopriamo oggi che, con una faccia come il c... di proporzioni galattiche, la Fiat spedisce graziosamente in Svezia delle 500 già pronte, senza motore, per essere retrofittate elettriche localmente. Gli svedesi avranno insomma il cinquino elettrico col retrofit, e la Fiat collabora zelantemente mentre lascia al palo l'italiana Eurozev.

Sono contenta che Pietro sia in vacanza in mezzo al mare e non sappia ancora nulla. Ma prima o poi qualcuno dovrà dirglielo: confidiamo nei parenti stretti.

 

14
14 commenti
14
15 Set 2009
alle 19:58

stefano

La fiat fa cagare, nn comprate mai auto fiat, tratta gli operai italiani come degli schiavi per nn parlare delle migliaia di precari che lavorano nell'indotto e poi si fa bella in facciata ma in sostanza è una cesso di casa automobilistica. 

13
19 Lug 2009
alle 16:37

Davide

Complimenti per il titolo...non potrebbe essere piu' azzeccato!!

Comunque ricollegandomi anche ad un post sulla produzione di scooter eletrici in Cina...

Non ci crederete, sono appena tornato da Hangzhou (in Cina ovviamete) e si dalla prima passeggiata ho avuto una strana sensazione...c'era qualcosa che non mi tornava...poi ho realizzato: come tutti i posti in Asia c'era strapieno di motorini, ma qui erano TUTTI elettrici!! (per non parlare della possibilita' di nollegiare biciclette tramite tessera elettronica e riconsegarla in punti diversi della citta') . OH..non ce n'era uno a scoppio tanto che mi e' venuto il dubbio che fossero vietati per legge, ma non ho avuto il tempo di verificare.

12
15 Lug 2009
alle 21:21

Paolo

Boh! Resto sempre perplesso con le filippiche un po' a vanvera. Chiaro che nei decenni gli italiani hanno ampiamente finanziato FIAT con i soldi pubblici (ma non siamo stati i soli, e ora anche Obama dà un sacco di soldi alle case in crisi di Detroit, dopo averli dati alle banche, mentre milioni di americani sono sul lastrico, addirittura nelle tendopoli... non è neanche giusto farla sempre così semplice...)

Credo che la storia che non si può cambiare il motore senza il permesso della casa costruttirice dipenda da come in Italia vengono identificate le auto, con i loro documenti, la targa, le dimensioni, i freni, la potenza del motore e tutte quelle cose lì. Adesso volgiono cambiare la legge riguardo alla targa, riferirla alla persone non al veicolo, ma per i dati tecnici, finora sono state le case automobilistiche a certificare, perché non è permesso che le auto siano diverse da come sono uscite dalla fabbrica.

Mi sembra alquanto cervellotico vedere in tutto ciò una manovra in favore delle FIAT, per impedire di mettere il motore elettico alla vecchia 127. O vedere una cattiveria di FIAT nell'adeguarsi in Svezia alle regole svedesi!

Da tempo poi in Italia le auto FIAT sono una minoranza sul totale, per cui il favore, se mai, viene fatto ugualmente anche a tutti gli altri produttori. O forse io che ho una Citroen posso cambiare liberamente il motore? Dal tono dell'articolo, questo è quanto uno potrebbe capire ...

 

11
13 Lug 2009
alle 22:00

Bernardo Mattiucci

La realta' e' molto piu' semplice.... ovvero... disponendo di apposito progetto, redatto a norma di legge e firmato dall'ingegnere che lo ha realizzato, rispondente a tutti i termini di legge possibili, la motorizzazione civile puo' omologarti per la libera circolazione su strada qualsiasi veicolo di qualsiasi tipo che risponda ai termini di legge e che abbia tutti i sistemi di sicurezza richieste dalle norme stesse. Se la Eurozev questo procedimento non lo ha voluto fare per mancanza del progetto e/o progettista, non puo' lamentarsi di nulla.

Sarebbe bastato modificare la calandra del cinquino e qualche altro particolare grazie all'aiuto di qualche carrozziere e richiedere la nuova omologazione del mezzo e tutto sarebbe andato bene.

10
13 Lug 2009
alle 21:19

Alex I.

@10

mi sono espresso male....se non hai il garage e la parcheggi x strada, che fai?

9
13 Lug 2009
alle 19:40

daniele.spagli

@6

immagino una lampadina l'abbia... ma molto dipende dagli impianti, sicuro.

comunque sia non penso che una mezza giornata di un elettricista mandi sul lastrico nessuno. :-) 

8
13 Lug 2009
alle 19:31

Max Bertoni

Veramente ottimo!

7
13 Lug 2009
alle 19:01

FRANCESCO

UNA ARTICOLO PIù CAZZUTO DI QUESTO NON LO LETTO DA NESSUNA PARTE MA VAVA

6
13 Lug 2009
alle 18:18

Alex I.

@5

Il problema è che la progettazione auto deveo seguire delle norme europee di sicurezza e alla fine vanno ad incidere sul peso. Se usassero l'alluminio già sarebbero più leggere, ma tra airbag e tutte le altre cose che ormai devono avere di serie alla fine la dimensione delle auto è raddoppiata.

Sull'elettrico c'è solo un piccolo dettaglio: chi non è proprietario di un box/garage dotato di presa, come la ricarica? butta giù una prolunga dal balcone? E' un problemino non di secondo piano a mio avviso

5
13 Lug 2009
alle 17:11

nickvandeerpeers

A prescindere dal discorso elettrico il problema è di concetto costruttivo, basta confrontare la massa totale di una 500 vecchio modello e di una cinquecento che producono oggi i pesi sono raddoppiati; quindi che senso ha costruire una 500 con un motore 1200 ? Se alla fiat fossero intelligenti produrrebbero una macchina ultraleggera con una motorizzazione ridotta dai consumi nulli come uno scooter!

Allora forse comprerei una 500!

Unica soluzione allora è andare in svezia e spendere 36 mila euro?? 

CHe schifo !

4
13 Lug 2009
alle 16:39

Alby

Adesso sì.

3
13 Lug 2009
alle 16:32

Paolo B.

Io ho un'auto Renault; dovrei chiedere il permesso a tale casa costruttrice per retrofittare elettricamente la mia quattroruote se e quando si potrà fare?

 

 

2
13 Lug 2009
alle 15:39

alessandro P.

Mi fanno schifo... E noi ancora a pagare migliaia di euro di contributi per arricchire una famiglia che non vede l'ora di mandare all'aria il nostro amato paese (stabilimenti chiusi, posti persi ecc ecc)

All'italia rimarrà solo il turismo, peggio dell'Egitto...

Altro che G8 

1
13 Lug 2009
alle 14:46

cruncher

Ma questo articolo del decreto milleproroghe non aiuta ?

 

All'articolo 29, 3-bis, del milleproroghe si annuncia che "il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti stabilisce con propri decreti norme specifiche per l’approvazione nazionale dei sistemi, componenti ed entità tecniche, nonché le idonee procedure per la loro installazione quali elementi di sostituzione o di integrazione di parti dei veicoli, su tipi di autovetture e motocicli nuovi o in circolazione. I sistemi, componenti ed entità tecniche, per i quali siano stati emanati i suddetti decreti contenenti le norme specifiche per l’approvazione nazionale degli stessi, sono esentati dalla necessità di ottenere l’eventuale nulla osta della casa costruttrice del veicolo di cui all’articolo 236, secondo comma, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, salvo che sia diversamente disposto nei decreti medesimi".
 

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