Uno sguardo dal picco
Ecco il consueto grafico mensile relativo al prezzo del petrolio, aggiornato al Giugno 2009 (cliccateci per vederlo ingrandito).
Che ne dite, s'ale ancora?
E.C.
1. Non c'è nessuna certezza che il picco del 2008 sia quello "deffinitivo"
Non credo salirà molto. Almeno nei prossimi 1-2 anni.
Nel lungo periodo quello che può far salire il greggio in maniera costante è il rapporto domanda/offerta + costi di estrazione in aumento dovuti alla necessità di pompare da giacimenti sempre più "difficili".
Ora come ora nessuna di queste condizioni è presente.
1. Non c'è nessuna certezza che il picco del 2008 sia alle spalle......e comunque per il momento il calo della produzione è conseguenza di un vistoso calo della domanda.
2. Se la domanda cala, i primi giacimenti a farne le spese sono proprio quelli più difficili e costosi, di conseguenza il costo medio di estrazione si abassa.
No......credo che, di fronte a questa situazione economica, prima del 2011 non vedremmo il petrolio sopra gli 80$
@9
Sono tutti quei "se" che elenchi(ed altri ancora) che ci hanno portato sull'orlo del baratro.
E chi ragiona in base a quei "se" non ha ancora capito che un'epoca storica è alla fine...
Il prezzo salirà? In effetti secondo il ragionamento economico classico: SE ho disperato bisogno di un bene che considero insostituibile, SE penso che questo mi farà guadagrare sempre di più grazie al modello consumistico attuale, SE non credo conveniente cercare altro, SE ho fiducia che vale qualunque sacrificio perché la mia crescita economica dipenderà sempre più da lui, SE questo solo momentaneamente scarseggia, SE la qualità è sempre buona per il suo utilizzo e SE ho abbastanza soldi ALLORA sono disposto a pagarlo di più.
Avete notato quanti "SE"...
@6
Il giochino del prezzo "politico"(60-70 $/b) per mantenere in piedi i consumi, e quindi questo moribondo paradigma economico, non può andare avanti ancora per molto, visto che la produzione globale giornaliera di petrolio "dovrebbe" essere in vistoso calo da qui ai prossimi anni, ovvero il picco è alle nostre spalle.
Il punto critico(al ribasso) di tale produzione non è molto lontano nel tempo ed allora il prezzo del greggio inevitabilmente decollerà con tanti saluti(e sarebbe ora per molti versi) all'economia neoliberista...
Il documentario lo si trova sul sito di raitre?
Essendo una risorsa limitata non può non salire, è inevitabile
per rispondere alla domanda, sale si, tocchera' gli 85 per fine anno, ma prima si deve prendere un'altra botta probabilmente sotto i 50...
Io l'ho visto, mi ha lasciato perplesso l'italiano che lavora a chicago come economista, broker o non so cosa, che metteva tutto sotto la visione della legge economica, del libero mercato ecc. senza provare a sforzarsi di capire che le risorse non sono infinite. Il documentario era ottimo
anch'io ho visto un po' del programma su raitre, ma non tutto
ora vedo se qualcuno l'ha registrato, e magari chiedo anche sul forum
buona domenica a tutti
io l'ho visto e mi ha colpito molto fatto molto bene grande giornalismo e hanno trovato pure dei messaggi di speranza....in particolare giovani artisti che a Detroit vanno a vivere nelle case scese a prezzi irreali ...sembra la margherita che cresce sulla m....
saluti a tutto il blog
insomma: tutto il periodo Bush è stato un periodo di vacche grasse per la sua giunta petrolifera, introiti da urlo e affari d'oro. Cheney e Rice si potranno godere la pensione mentre gli americani grazie ai loro amici (kippà Madoff) sprofondano nella miseria più cupa perchè depredati dei loro averi dai repubblicani di wall street. Gente che a 60 anni deve riandare a cercare un lavoro...Ma i tribunali in Usa esistono ancora? Bush & Co. non dovrebbero essere davanti a un giudice della corte suprema? la ius esiste ancora nel MMIX d.C.?
Chi di voi ha visto qualche sera fa su raitre lo speciale sulla crisi in Usa?
alle 16:52
Carletto
Il prossimo punto di svolta del prezzo sarà un minimo nella fascia tra 20 e 30$ al barile.
Saluti.