Uno sguardo dal picco
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Gli orwelliani Ministero della Verità, Ministero della Pace, Ministero dell'Amore e Ministero dell'Abbondanza accolgono con gioia tra le loro file questo "Decreto Sviluppo", che riesuma cadaveri vecchi come il cucco. Ci fa tornare agli anni '70 e alle centrali nucleari, i nostri cervelloni non sanno partorire nulla di più moderno di ciò che era moderno quando erano giovani loro.
Questo il risultato di farci governare da rugginosi e obsoleti ottantenni.
Il Kitegen è indicato per costituire una baseload elettrica come e più del nucleare.
Al momento, non abbiamo nemmeno bisogno di nuove centrali, dato che i consumi elettrici sono in flessione e non terneranno ai livelli 2006 tanto presto.
Saluti
Phitio
@29
"...la quarta generazoine (quando sarà)..."
con i se e con i ma mi sa che non andiamo troppo lontano.
Diciamo che se ce la facciamo a fare un teletrasporter e colonizzare marte dove fare l'orto della terra, il problema cibo è un falso problema. :-)
Mah..., sarò nato a Puffi, ma per me il nucleare è un male necessario. Come qualcuno ha già detto è necessario che una aliquota della produzione sia assicurata da una fonte certa. Per la restante frazione vanno bene le rinnovabili.
Il problema del "picco" dell'uranio non tiene conto del ricondizionamento dello sterminato arsenale militare, iniziato già da qualche anno.
Il problema delle scorie è un falso problema. La quarta generazione (quando sarà) è ideata per usare proprio le scorie come combustibile. Se a Scanzano si è fatto marcia indietro è anche perche come il dibattito negli USA insegna, non è ritenuto logico interrare materiale che tra trenta o quaranta anni si dovrà riesumare. Proprio nella prospettiva della "quarta generazione" si pensa (in tutto il mondo) adesso a depositi di superficie...
Non è una fonte miracolosa. I costi sono notevoli. Ed i pericoli anche. Ma non è nemmeno il diavolo in persona. E' una fonte. Nel futuro senza petrolio che ci attende dovremo abituarci ad una pluralità di fonti: carbone, atomo, geotermia e rinnovabili.
infatti, @23.
Alla luce della scuola di San Giuliano e del pensionato studentesco dell'Aquila non mi sognerei MAI di far fare una centrale nucleare in Italia a chicchessia, men che mai un chicchessia "di destra".
MAI.
Ma per favore. Non ci riesce la Finlandia a fare centrali nucleari nonostante sia uno dei paesi meno corrotti del pianeta e esporti telefonini Nokia a tutto spiano. Figurati il governo che disegna loghi magicitaly con la versione trial di CorelDraw...
Se Berlusconi non mi delude neanche stavolta - e so che non mi deluderà - il decreto avrà come come effetto immediato la moltiplicazione dei posti da presidente, vicepresidente e segretaria particolare dell'Agenzia della Sicurezza. Tipo ci hai presente la neonata e già squattrinata provincia di Monza Brianza, della quale il mondo intero sentiva la mancanza?
#18
Puoi cercare tra tanti testi, per partire in mezzo al materiale che trovi su oilcrash.com più versione italiana.
Magari scrivi nel motore di ricerca robe come "unfinished nuclear plants usa" o consimili. Poi ci sono gli elenchi che trovi qui. Però devi considerare che oggi una parte di quegli impianti abbandonati in corso d'opera è definitivamente ascritta alla categoria "shut down", quindi si fa fatica a dedurne la travagliata storia operativa.
Comunque in rete i riferimenti non mancano; attenzione ai partigiani.
Segnalo la mia piccola inchiesta sul nucleare uscita su La Nuova Ecologia, qui: http://www.sergioferraris.it/ita/energia/energia_news0008.html
Interessante articolo
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6093
sinceramente se lo vogliono fare nessuno glielo impedisce visto il tipo di persone che abitano questo paese, cio' che invece mi fa un po' riflettere e' il fatto che dare in mano il giocattolo pericoloso a gente di questo tipo, va a finire che prima o poi ci si fa male... tutti
@21
lo so che hai capito benissimo... era solo per esplicitare ancora meglio. ;-)
@Daniele; ho capito benissimoche volgiono solo mangiar soldi; il nucleare come ce lo prospettano adesso non ha alciun senso.
Mentre i sauditi si intristiscono sempre di più innanzi ai loro tabulati produttivi declinanti* , dopo aver consolidato altri bunker per il greggio nel corso del 2008 , decidono di spendere i plusvalori petroliferi per costruire il recinto più lungo e più tecnologico del mondo : 9000 km di frontiera , deserto compreso , saranno recintati per impedire l'ingresso dei pericolosi sbandati banditi e poveracci dello Yemen e dall'Iraq.
Che bel mondo :
www.abc.net.au/news/stories/2009/07/02/2615520.htm
* grafico multiplo della depletion petrolifera saudita : www.theoildrum.com/files/SA200808_Fig2c_large.png
@18
Non hai capito... la strada del nucleare è la strada giusta ed ottimale per quello che hanno intenzione di fare.
Il problema è che quello che hanno intenzione di fare (depredare le casse dello stato) non è quello che ci lasciano credere (risolvere il problema energetico del nostro paese).
@fausto; se hai queste fonti , condividile pure qui che magari possano servire come monito per i cechi che ci circondano!
A volte se ci si accorge di aver imboccato la strada sbagliata tornare indietro non è una sconfitta, è più c_glione chi continua imperterrito verso la fine sapendo di essere sulla via sbagliata!
Il nucleare causa liti feroci.
Mi sembra corretto ricordare cosa accadde alla fine degli anni '70, quando negli USA si cercava di sostituire il petrolio a stelle e strisce con tante centrali nucleari moderate e refrigerate ad acqua. Fu una delle più grandi catastrofi industriali di tutti i tempi: i relitti di almeno 22 impianti giacciono ancor oggi, abbandonati ed incompiuti, sul territorio dello stato impero.
Un monito senza tempo a tutti noi.
Post praticamente superfluo, tanto il nucleare è tutta fuffa.
Se ne è già discusso ampiamente qui e in Crisis e si è arrivati alla conclusione(rafforzata dai fatti) che di centrali nucleari di III generazione(la IV è solo teorica) operative in Italia non ne vedremo mai.
Semmai saranno un bel po' di soldi nostri a finire nelle tasche degli amici degli amici...
@alberto
purtroppo qui il problema non è stabilire cosa sia vecchio e cosa no... ma cosa sia migliore.
Cosa sia sostenibile e cosa no, cosa sia economico e cosa no, cosa sia pericoloso e cosa no ecc. ecc.
Purtroppo il moderno concetto di energia nucleare, allo stato attuale non può esimersi da concetti come scorie, radioattività, ecc. ma soprattutto non può esimersi dalla disponibilità abbondante ed economica di uranio... cosa che è tutt'altro che scontata.
Il vecchiume non sta nella tecnologia, quanto nel modo di concepire le cose, sempre legato agli aspetti economici, senza guardare un palmo di la dal proprio naso: chiaro che il nucleare allo stato attuale (cioè se le centrali ce le avessimo adesso) è l'alternativa praticamente ed economicamente più sicura... il problema è che è ormai evidente a tutti gli studiosi del settore che così non sarà a brevissimo termine, figurarsi quando queste centrali saranno pronte e funzionanti.
@tutti
in autunno
gli amici di beppe grillo faranno un v-day sul nucleare
spargete la voce e venite a andiamo a firmare, il governo
segue i sondaggi se la maggioranza non vorra' le centrali nucleari
faranno retromarcia
quando i governi non hanno idea di come tirare fuori il proprio popolo dai guai devono farsi da parte. è lapalissiano no?
viviamo in un paese allo sbando che a breve (draghi dixit) vedrà il proprio pil pro capite fare la fine del DC9 di Ustica: colpito e affondato...
la gerusia italiana è fatta per non finire mai! (cit. orwelliana italianizzata)
@MardoD. A prescindere da quello che sappiamo (tra parentesi io non so niente, altrimenti avrei la sfera di cristallo) Una produzione di base sara' sempre necessaria. E non la puoi produrre a rinnovabili.Sicuramente lo puoi fare con centrali geotermiche, idroelettriche e/o nucleari, forse con kitegen.Senza la produzione di base per i servizi essenziali si torna al 700. Ma visto che le tecnologie ci sono non vedo il masochistico motivo di farlo.
@Andrea.de
Ripeto.. allora il concetto di produrre energia da carbone/metano/petrolio.. combustione di qualunque cosa possa bruciacchiare e' un concetto vecchio. Ma fino all'acensione di DEMO tra una 50ina di anni di concetti piu' innovativi non ne vedo molti.
Ah.. anche il Kitegen e' vecchiume. Sfruttare la forza del vento per produrre lavoro e' un concetto leggermente antico nel tempo dell'umanita'.
Alberto il "vecchiume" del titolo é riferito al concetto di energia nucleare, alla moda della seconda metá del 900, che i nostri politicantes portano avanti, non (come credo tu abbia giá capito) precisamente alle centrali EPR+.
È una questione di strategia e visione del futuro, e conseguente depressione di chi legge blog come questo...
Per il resto ti quoto al 100%: gli strumenti giá ci sono, anche se i finanziamenti non abbondano. Io sono convinto che per innescare un circolo virtuoso le scuole abbiano un ruolo fondamentale, ovviamente per quanto riguarda la razionalizzazione di consumi e produzione di rifiuti.
Alberto, forse vado Ot ripetto all'argomento del post, ma sappiamo tutti che l'energia non potrà essere sempre tanta, sempre disponibile ed a basso prezzo. Di sicuro in futuro dovremo usare l'energia quando ci sarà e non quando vorremo usarla ;-)
Io fossi in te mi farei una damigiana di camomilla. Leggi nel mio messaggio che il nucleare in italia sia una buona idea? Non penso. Ho semplicemente detto che definire vecchiume centrali EPR di terza generazione + e' un ossimoro. Altrimenti qualunque metodo di produzioni di energia elettrica che richieda combustione e' almeno paleolitico..
Direi che il fotovoltaico e' sufficientemente finanziato visto che abbiamo gli incentivi piu' alti d'europa e comunque il fotovoltaico NON e' la soluzione per tante ragioni che non ho voglia di elencare.
Il risparmio e' egualmente incentivato con detrazioni al 55% che nonostante il pasticcio di fine anno scorso permangono.
Kitegen e' un prototipo. E tu pretendi che in italia si investa su di un prototipo quando la spesa per la ricerca in qualunque campo e' a livello di gelo polare?
SI si Alberto, intanto costituiscono il COMITATO o ENTE o come cavolo si chiama per L?ENERGIA NUCLEARE e già li vedrai che magna magna, poi 6 mesi per individuare i siti per le centrali e siamo già a gennaio 2010, quando pensi che potrai avere energia da una centrale nucleare?
Forse 2020 essendo proprio ottimisti e che vada tutto liscio; nel 2020 lo scenario sarò talmente diverso che il nucleare se lo saranno già dimenticato tutti, e questi vedono il futuro nel passato?
Ma per favore; che finanziano il kite gen, l'eolico, il geotermico, il fotovoltaico, il risparmio energetico e con i soldi per le centrali avremmo una vita diversa e migliore per tutti.
Continuate sulla via del nucleare e la pagheranno cara tutti, io non dimentico e li andro' a cercare uno ad uno!
Una EPR 3+ non mi sembra tanto vecchiume.. con lo stesso paragone una centrale a ciclo combinato e' obsoleta come una lancia romana.
Credo che tu abbia centrato un aspetto psicologico importante. Le elite attuali cercano il consenso spacciando per moderni i sogni che avevano quando erano giovani adulti: il nucleare, lo sviluppo economico, ecc. Mi sembra una componente evidente del profilo psico(pato)logico del nostro attuale Presidente del Consiglio
quoto tutti i post precedenti.
Questi non hanno idea di come tirarci fuori dai guai!
Riprendendo l'ultima parola dell'ultimo post, le rinnovabili, non saranno la soluzione ma per lo meno sembrano la via piu furba da inseguire, nel senso che per ogni euro investito, qualcosa tornera indietro (un po' di energia)....
C'è solo da sperare che tutto finisca, come al solito, all'italiana (=in un nulla di fatto).
Non ci sono nemmeno i soldi per smantellare le vecchie e questi qui vogliono costruire delle centrali nuove. Non sappiamo gestire i rifiuti a Napoli e pensiamo di poter gestire delle scorie... Per favore.
I più costi esagerati, nessuan certezza sulla disponibilità di uranio in futuro, rischi per le persone e l'ambiente.
E mentre questi coglioni pensano a queste cose il tempo passa e diversi altri Paesi, che già hanno il nucleare, puntano sulle rinnovabili...
Con i tempi anche solo tecnici, credo anch'io che alla costruzioni di nuove centrali nucleari non si arriverà mai. Ovvio che dipende poi soprattutto dal fatto che noi finalmente ci svegliamo e ci ricordiamo che, come diceva il poeta, "libertà è partecipazione".
Dopo di che, evitiamo però di tirare in ballo argomenti come l'obsolescenza degli ottantenni! Sappiamo tutti che non è una questone di età ed è brutto quando, pur avendo argomenti ben più seri, si attaccano gli avversari sulla "prostata"!, come fa Grillo. Viene subito voglia di dirgli:"Pensa alla tua!"anche perché, nel caso di Grillo, neanche lui è un fantolino
Purtroppo ci sono generazioni di giovani cresciute con i Puffi (il che non sarebbe neanche male) e soprattutto con il grande fratello e maria de filippi, che al nucleare probabilmente ci credono. Mentre i loro nonni hanno fatto, e vinto, grandi battaglie!
Continuo a credere che il nucleare non si farà mai, tutto ciò serve solo per far sparire altro denaro pubblico per consulenze, progetti ecc. fatti dagli amici del nano e di scagliola. Come il ponte sullo stretto
alle 13:52
fausto
Ah già che ci sono segnalo questo articolo su wiki, inglese.
L'autore si sofferma sul problema CO2, ma in realtà la considerazione più importante è quella circa la mancanza di ritorno energetico della sfortunata industria esaminata.