Uno sguardo dal picco
Da due giorni qua fuori ci sono 38°C al 45% di umidità ed io sto chiuso in una vecchia rimessa per attrezzi di un seminterrato (in una fattoria di fine '800) , leggendo vecchi libri e prendendo qualche appunto , mangiando solamente pane per lo più semi-secco e chicchi di uva appena mi viene un poco di fame ; il tutto in attesa dei 22-23 gradi purtroppo umidissimi della notte. Le piante fuori vengono appean innaffiate , l'orto soffre una estate siccitosa e l'inverno sarà durissimo perchè abbiamo potuto fare poche conserve.
In pratica sto vivendo come gli umani del 2040 , quelli che ci saranno vedranno anche peggio di questo.
eh bisogna cercare di guardare avanti
come il sole24h che pubblica sul sito un articolo del 19 agosto 2009, domani!!!! ahahhah
@2
Crollo dei prezzi delle commodities? O dei noli dei trasporti marittimi? O il crollo di questo paradigma economico globalizzato? Fai un po' tu...In attesa della consulenza tecnica del buon Cataldo :-)
quella della centrale idroelettrica devastata è una vero tragedia, tutta quell'energia rinnovabile persa da sostituire con il termoelettrico
E aggiungo che ci vorranno anni per ripararla
Meglio preparasi al peggio per il prossimo inverno perché con tutta probabilità, l'energia sviluppata dalla enorme centrale idroelettrica russa, dovrà essere sostituita da altre fonti; gas metano per esempio...
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_1645285160.html
miii, era qualche giorno che non guardavo il Baltic Dry!!
scesi a 2700, mi sembra o la discesa si fa repentina?
Cataldo, se non sei in ferie: cosa bisogna leggere in questa discesa ?
Ovvero, meglio l'erogazione di energia elettrica intervallata dai black out piuttosto che un black out continuo intervallato da brevi erogazioni di energia elettrica?
Con la classe politica che ci ritroviamo, la battuta del post è alquanto realistica...:-(
alle 08:35
Hunter76Lima
Be, momo, come scenario per il futuro non è neanche tanto male .... ;-)