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La srl del nucleare.

Giovedì 6 Agosto 2009, 08:41 in Energia di

nanosarcosi.jpg

Avrete sentito parlare dello strombazzato accordo sul nucleare di ENEL-EDF. Il primo passo per il ritorno del nucleare in Italia! Un evento storico! Una joint venture tra due delle più importanti compagnie energetiche europee!

Ebbene, tale storica joint venture si chiama 'Sviluppo Nucleare Italia srl'. Una srl, avete letto bene, come il grossista di calzini sotto casa. Dal che, si può facilmente dedurre che stiamo facendo il bis dell'altro "storico accordo" di cui parlammo nel febbraio scorso. La scatola vuota in cui si annunciavano 4 centrali nucleari che nell'accordo non erano neppure menzionate.

Dice un amico con la lingua lunga:

E' fumo, è finto come l'accordo, un 'memorandum', no stanziamenti, no localizzazioni, no impegni, no inizio lavori, nulla, solo annuncio fatto dal duo nano-sarcosì a scopi mediatici tranquillizzanti il loro parco buoi senile di elettori terrapiattisti.
Certo, Sviluppo Nucleare Italia srl (ahaha, una srl...) produrrà bene qualche milione di euro di coffee-break, e che non ci sta un briefing con un minimo di brainstorming prima e un tot di follow-up poi, e qualche centomila di fatturazione
Alitalia per convegnistica barocca... I nuovi enti inutili postmoderni.

 

29
29 commenti
29
22 Ago 2009
alle 10:48

andrea

Tale società avrà lo scopo di produrre studi di fattibilità, cioè ingegneria. Le ore di ingegneria hanno costi variabili tra 35 e 100 €/h per cui anche un lavoro di molte ore ha un importo finale molto inferiore a quello della COSTRUZIONE di una centrale.

Un importo tipico per un grosso studio di ingegneria è comunque compatibile con la forma societaria SRL.

Per favore Deborah scrivi di cose che conosci...

Saluti

Andrea

28
09 Ago 2009
alle 22:45

nickvandeerpeers

@nicoletta te la stai prendendo con la persona sbagliata davvero stai prendendo un granchio; non ho mai detto di ESSERE olandeso, ma casomai mezzo, ma sono italianissimo come te; se ti basi su un nick per criticare una persona o il paese a cui richiama il suo nick ti credevo un tantino meglio a leggere il tuo blog.

Io lavoro da molti anni in enti pubblici che si fanno chiamare aziende e di gente onesta e incorruttibile non ne ho mai trovata una sia che sia la base su su fino ai vertici, ed il bello o meglio il brutto che tutti conoscono le cose che non vanno, sanno di truffe ed intrallazzi e nessuno parla o muove un dito e chi si azzarda ad andare controcorrente viene minacciato pesantemente con metodi da mafia dei colletti bianchi!

Che tu mi venga a dire "io conosco tantissimi italiani che si barcamenano tentando di essere quanto piu onesti possibile nel limite delle possibilità, e vedo tante multinazionali corrotte e corruttibili che vengono a fare i loro porci comodi nel nostro paese come fosse l'africa e i cui cda risiedono nel benelux francia londra quando non a malta svizzera antille olandesi guernsnay " il problema è nostro che gli permettiamo tutto questo, cosa credi che facciano gli italiani nei paesi africani come somalia eritriea etc ?
Se vuoi parlare e chiedermi quell oche vuoi la mia mail è nickvandeerpeers(AT)gmail.com e magari ti spiego anche il nick cosi' la smetterai di prendertela con me per niente.

Leggo sempre i tuoi post e vedo che conosci bene il discorso della triffa dell'emissione di moneta a debito pubblico con introito privato; mi piacerebbe approfondire la cosa.

Non te la prendere se non rispondi subito sono in spagna in campeggio e il wifi gratis qui va e viene e mi connetto quando posso.

Per cambiare il sistema prima bisogna cambiare le persone o almeno il loro modo di pensare, se l'italiano medio vive di cazzate propinatagli dalla TV nonsamanco una lingua straniera e non legge nessun giornale che non sia quello della sua parte politia che vuoi pretendere?

Ciao nicoletta a presto!

27
09 Ago 2009
alle 20:34

nicoletta

ahahah l'italiano medio corrotto da fare schifo?

certo venendo da un olandese è normale che critichi l'italiano e difenda le sue multinazionali, troppo parziale come ragionamento..

certo criticare le multinazionali per un olandese significherebbe criticare il proprio dna e il proprio governo, quello che spinge a oltranza doha e il globalismo selvaggio, quello che ci vorrebbe tutti sudditi si beatrice and the queen

 io conosco tantissimi italiani che si barcamenano tentando di essere quanto piu onesti possibile nel limite delle possibilità, e vedo tante multinazionali corrotte e corruttibili che vengono a fare i loro porci comodi nel nostro paese come fosse l'africa e i cui cda risiedono nel benelux francia londra quando non a malta svizzera antille olandesi guernsnay  

 

 

26
08 Ago 2009
alle 23:41

nickvandeerpeers

@ nicoletta; no NON sono belga ci mancherebbe, casomai mezzo olandese o quasi 3/4. Non mi frega nulla di quello dicono le multinazionali, è lìitaliano medio che è corrotto e corruttibile a tutti i livelli da far schifo, io non parlo di manifestazioni che servono a poco o nulla qui bisogna rimboccarsi le maniche e darci dentro di brutto e chi crede di aver capito cosa intendo forse ci sta azzeccando! La rivoluzione parte si dalle idee ma poi ci si deve andare giù pesanti. 

La mia opione è semplice il punto zero si ta avvicinando e NON allontanando!

Per ora saluti dalla SPAGNA

25
08 Ago 2009
alle 15:16

nicoletta

penso che loro ci cagheranno in testa

nella nuova guerra dei poveri che verrà

ne vedo già dei segnali tutt'intorno

24
08 Ago 2009
alle 15:15

nicoletta

NON PENSO proprio che gli immigrati se ne andranno, io ne vedo di solidamente impiantanti, gli unici ad avere contratti a durata indeterminata

e gli italiani coglioni quando si tratta di scegliere un portinaio in un bel palazzo a roma tra una coppia di cingalesi e un italiano single, scelgono la coppia, con il ragionamento che almeno lavorano in due

vedere per credere, arrivati a mezzanotte da un viaggio e mancandoci le chiavi abbiamo suonato in portineria, il tizio reticente ci ha aperto con una faccia disgustata e ha detto il giorno dopo a qualcuno che ci ha  aperto unicamente perché ha sentito i bambini

la moglie lavora fuori, ma noi italiani coglioni abbiamo scelto una famiglia di cingalesi invece di un italiano

tanti piccoli esempi dove l'italiano coglione e tendenzialmente schiavista preferisce scegliere stranieri per lavori ben retribuiti di cui molti italiani si leccherebbero i baffi

23
08 Ago 2009
alle 05:45

fabio1979

@22

Due considerazioni vista la situazione del governo qualora la lega  decidesse di fare un referendum per dividere l'italia probabilmente sarebbe l'unico che raggiungerebbe il quorum.

l'italiano si incazza poco, ma appena sente puzzo di bruciato abbandona il carr. Tra un anno vedremo quanti immigrati se ne saranno andati perchè manca il lavoro, quante fabbriche chiuse a quel punto avremo numanto saràeri piu' realistici sui consumi elettrici e li' faranno i veri conti. I trasporti costeranno sempre di piu' quindi abbiamo troppe fabbriche per i nostri consumi e produciamo molta roba che sanno fare benissimo tanti paesi del terzo mondo.

22
08 Ago 2009
alle 01:53

nicoletta

per chi crede che la recessione contribuirà a non costruire le centrali...

dico, che sono i signoraggisti stessi, quelli che stampano la moneta, che al momento buono si prestano tutto quello che vogliono

o meglio sono i signoraggisti del governo francese, un tutt'uno con la sua banque nationale, e con un trattamento di riguardo da BCE BEI e tutti quanti, che al momento buono tireranno fuori finti crediti ipotecati dalle future centrali, pagate in realtà con i nostri soldi

oltre che sulla nostra pelle

a chi parla di recessione, correggere con la parola frode

a chi pensa che manchino i soldi per il nucleare, si ricordi che per gli investimenti redditizi qual è quello del picco dell'uranio i finti soldi ci sono sempre, pur di assicurare al cartello bancario energetico rendite elevate

a costo di distruggere economia reale territori persone e in questo caso stati (il nostro, si si, non certo il regno di francia)

21
07 Ago 2009
alle 15:36

Peppe Croce

ma il mio commento si è perso nel web?

20
07 Ago 2009
alle 14:43

fabio1979

Credo che la recessione aiutera' moltissimo nel non costruire le centrali nucleari, se la produzione industriale rimane intorno al -20% e sappiamo tutti che il peggio non e' alle spalle, cosa volete che costruiscano.

19
07 Ago 2009
alle 14:37

fabio1979

Ci sono anch'io sostenitore di Grillo

18
07 Ago 2009
alle 08:54

Hunter76Lima

Per #8

di solito è l'appetito che vien mangiando, la fame viene quando non mangi ;-)

Per #11

OT: dal link vedo che si cita l'eolico nell'Antartide.Si dovrebbe disquisire per ore sulla fattibilità tecnica a condizioni proibitive e dell'enorme distanza dai centri principali di utilizzo (USA-Europa-Cina), però in effetti i venti catabatici sono la fonte eolica più potente e sicura sulla faccia della terra (85km/h di velocità media, 300km/h di velocità max)

Poco fattibile ma in effetti è una miniera ... di vento.Meglio mulini nell'Antartico che scavare/trivellare sotto l'Artico alla ricerca di gas o petrolio

Per tutti

la joint-venture cerca solo consenso politico, i prezzi citati per la costruzione di una centrale nucleare sono irrisori .... mettiamoci anche un po' di anti-francesismo (che condivido) ed è ovvio che siamo tutti contro

17
07 Ago 2009
alle 02:53

Max Bertoni

Non ti preoccupare Alex, ci sono anch'io... ;-)

16
07 Ago 2009
alle 02:01

nicoletta

http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/2009/04/nucleare-unaltra-tappa-dellinvasione.html

più che in grillo, credo in una informazione corretta ed esauriente, che predisponga al dibattito pubblico fatto inesistente nel nostro paese

15
07 Ago 2009
alle 01:11

Alex I.

A quando un bel commento sulla famiglia Rothschild e il nuvo ordine mondiale????

Anche io la penso come nickvandeerpeers, non dobbiamo fargliele fare. Partecipiamo tutti al prossimo Vday....oh, non sarò mica l'unico sostenitore di Grillo qua dentro? E' vero che a volte se ne esce con delle cazzate tipo la palla magica che lava senza detersivo, però nel complesso è l'unico che riesce a smuovere qualcosa.

Altrimenti aspetto il ritorno di Pecoraro Scanio e soci (bella questa, rido da solo)

14
07 Ago 2009
alle 00:42

nicoletta

@nick a parte che non mi hai mai detto se sei belga, pur avendotelo chiesto la volta scorsa

tu pensi che gliene freghi qualcosa a enel-edf qualche manifestazione o protesta, quando chiudono le fabbriche e mettono la gente per strada ogni giorno, fregandosene alla grande?

nessuno l'ha detto perché nessuno lo pensa. E prima di questo accordo merdoso con la Francia abbiamo altri mille problemi tutti del tipo di colonizzazione da parte di paesi più sovrani del nostro, o pseudo paesi che in realtà sono la corte dei fondi di alcuni monarchi, tra loro tutti imparentati, di cui quello richiamato dal tuo nick

13
06 Ago 2009
alle 23:52

nickvandeerpeers

Non ho ancora sentito nessuno dire: il nucleare non lo faranno eprchè non glielo lasceremo fare! punto e basta

12
06 Ago 2009
alle 23:37

nicoletta

forza rettile - omen nomen ?- aspetto le cifre e gli argomenti per la tua sparata che siamo diventati colonia russa

11
06 Ago 2009
alle 22:20

Gianluigi Filippelli

Scusate se rompo, ma qualcosa c'è, visto che l'Enea sta per avere un po' di sconvolgimenti (si dovrà occupare anche del nucleare ora, anche se non sembra molto convinta a volerlo fare).

http://sciencebackstage.blogosfere.it/2009/07/rapporto-enea-una-voce-a-termine.html

Ora potrei fare la solita insinuazione sul fatto che queste manovre potrebbero servire per far entrare legalmente soldi esentasse nelle tasche di qualcuno... ma preferisco non farla!

Saluti a tutti!

10
06 Ago 2009
alle 22:01

mario rossi

Io aggiungerei anche una supercazzola prematurata alla tarapia tapioco, ovviamente con scappellamento a destra, si capisce!!!

Babba bia!!!

9
06 Ago 2009
alle 20:05

nicoletta

completando i calcoli

da ogni centrale nucleare costruita in italia sulla nostra pelle e il nostro territorio, il governo francese avrebbe quasi il 50% per cento degli utili mentre quello italiano a stento il 12%... il resto andrebbe infatti ai privati che detengono enel e cdp... 

Se non vi sembra una colonizzazione finanziaria, mi interrogo sulla sanità di mente di chi si preoccupa di piu dell'accordo gazprom con la russia, che non mi sembra assolutamente reggere il confronto con l'iniquità della joint venture enel edf

Forza, i numeri...

 

8
06 Ago 2009
alle 19:21

daniele.spagli

Se faranno o no qualcosa mi sa che sarà dettato esclusivamente da quanto sarà possibile spillare dall'operazione.

intanto partono bassi, magari con qualche incarico su studi di fattibilità milionariai soliti noti, poi la fame vien mangiando... tutto sta a vedere cosa è rimasto in cassa.

7
06 Ago 2009
alle 19:21

rettile

Robba vecchia.Da oggi con la firma del south stream siamo diventati una colonia russa.Pare che Silvio si sia deciso dopo che Barbara ha rilasciato un 'intervista a vanityfair(gruppo style-gruppo vogue-praticamente murdoch).

Dopo il bieco tentativo di guzzanti ,in disperata ricerca di un nuovo padrone ,di ricacciare le storie ministranali forse assisteremo a nuovi scottanti gossip,o forse no,i giornali già parlano delle perdite di murdoch.

Comunque ,tornando al nucleare, se verranno costruite le centrali saranno made in russia come quella che si farà in Turchia.

6
06 Ago 2009
alle 17:21

nicoletta

Moltissime filiali dei colonizzatori in italia sono srl, si limitano così le responsabilità degli azionisti, è solamente un trucco tecnicofinanziario.

Per il resto non dormirei sonni tanto tranquilli pensando che il nucleare non ritorna in italia

è una doppia frode, primo perché ci eravamo espressi contro il nucleare a un referendum due perché è l'accordo tra un ente praticamente privato (o misto ma più privato che altro) enel con un ente del tutto sovrano, edf, 100% dello stato francese

pertanto è lo stato francese che farà i cazzi suoi a casa nostra, la terza truffa sta nel nome, cioé nucleari ESCLUSIVAMENTE IN TERRITORIO ITALIANO, per DIVIDENDI SOPRATTUTTO ALLO STATO FRANCESE e ai privati soci di enel e cdp (enel appartiene appena per il 13% al ministero delle finanze, il 17% alla cassa depositi e prestiti che a sua volta appartiene allo stato italiano UNICAMENTE PER IL 70% il resto a una fondazione bancaria non meno precisata. Il resto di enel, circa il 70% appartiene a:

"i maggiori fondi di investimento internazionali, compagnie di assicurazione, fondi pensione e fondi etici, e oltre un milione di piccoli risparmiatori.")

Se i miei calcoli sono giusti lo Stato italiano avrebbe un totale di 13+11=24% in Enel.

Mentre Edf, trasformata da azienda pubblica il 9 agosto 2004 in società anonima (spa) quotata parzialmente in borsa dal 21 novembre 2005, appartiene per l'87,3 % dallo Stato francese, il  10,8 % dal pubblico, istituzionali e privati e l'1,9 % dai dipendenti d'EDF (wikipedia)

 

5
06 Ago 2009
alle 13:51

T.

In assenza di prospettiva di quotazione è da fessi aprire una spa, visto i costi e il sistema duale di governance.  Molto meglio una srl.

4
06 Ago 2009
alle 10:18

Andrea.de

OT tecnico: come mai qui riesco a commentare e su crisis no?

2
06 Ago 2009
alle 09:50

Alberto

Ti stupiresti di quali grosse societa' in italia abbiano deciso di aprire Srl e non Spa. Ah il grossista sotto casa di solito e' una snc o sas.

1
06 Ago 2009
alle 09:03

AndreaX

Ma si che è finto, ma quali centrali... è solo propaganda, possiamo veramente stare tranquilli cheil nucleare in Italia non tornerà più.

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