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Poesia di ferragosto.

Sabato 15 Agosto 2009, 08:06 in Post peak di

rustedbeach.jpg

Mietitrebbie di Agostino Cornali.


restituite dalle acque troveranno
mietitrebbie, erpici rotanti
incastrati tra le rocce
degli scogli, carcasse
di autocarri
col nome ancora appeso
al parabrezza

le crederanno macchine da guerra

e poi, al largo,
necropoli subacquee
di biciclette
e polipi giganti
aggrappati ai campanili

la pianura padana
di nuovo sommersa dal mare
e la strada che ora ci congiunge
sarà una lieve increspatura
del fondale

 

 

22
22 commenti
22
25 Ago 2009
alle 22:13

riccardo

sarà mica che si riesce a cogliere un numero di livelli proporzionale a quello delle proprie sinapsi? ma no, che dico. si tratta solo di gusti

21
25 Ago 2009
alle 21:15

tyler

@16 il film va visto su più livelli, un pò come Matrix.

I messaggi e gli spunti da cogliere sono davvero tanti. E' un film da vedere e rivedere. Personalmente mi ha illuminato.

Bellissimo.

20
25 Ago 2009
alle 17:43

riccardo

@16 ci mancava solo la dimostrazione della tua superiorità in fatto di critica cinematgrafica, grazie. ora so che sei veramente il perfetto tuttologo onniscente

19
25 Ago 2009
alle 17:41

riccardo

@15 hunter, scherzavo! :)

18
18 Ago 2009
alle 14:15

Coqui

Il film raccomandato è "Last Night", di Don McKellar
( http://www.youtube.com/watch?v=fL4661jLS1E )

Un lavoro canadese del 1998, l'ultimo giorno dell'umanità: un film non molto conosciuto da noi ma assolutamente da non perdere o da rivedere.

E' poesia pura.

17
18 Ago 2009
alle 14:03

Coqui

#15, tempo fa lessi che quando il GW farà il suo dovere l'Olanda se la passerà malissimo. Ettari ed ettari di tulipani andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia.

Secondo me stiamo vedendo il principio della fine. E' una considerazione intuitiva, ovviamente, senza alcun fondamento scientifico, ma terribilmente romantica.

Sesso sfrenato, ovviamente, e metti tutto in conto a papi. 

16
18 Ago 2009
alle 13:19

Surak 2.0

@14 riccardo

"Grandissimo film" cosa? Fighter Club??
Ai suoi tempi lacuni me ne parlarono (conoscenti, non "amici") e lo andai a vedere...non sono riuscito a superare la prima parte vista la stupidità e la noiosità della trama (e pure in seguito).
Il film è una storiella moralista che parte (o vuol coinvolgere) da due maniaci depressivi che si sentino "ganzi" solo a  suonarsele....bella storia sì. Tra l'altro faceva ridere..Brad Pitt che critica "l'apparire" visto che a quello deve la sua fortuna e gira firmato peggio di una cambiale. Almeno potevano metterci degli attori credibili.

@15 Hunter76Lima  

I dati necessari sono probabilmente in supercomputer di enti internazionali visto che nonstanno certo in un paio di pagine protocollate, le miliardi di misurazioni necessarie...in rete si trovano però i "risultati"  semplificati che i vari enti ogni tanto "sputano" basati (si spera) su quella immensa mole di dati.
Diciamo che si va da meno di 50 centimetri a oltre  1 metro* nei prossimi cento anni (circa, perchè si parte dall'anno della dichiarazione) quindi ritmi umanamente tollerabili e livelli tutto sommato non da panico. Il problema principale sarà preservare i vecchi monumenti (di valore) costruiti troppo vicini alle rive per cui o saranno "spostati" (si possono spostare anche interi palazzi ) oppure andrà fatto un'opera di dighe come dicevi tu (più che altro una sorta di rialzo "costale").
Da dire che c'è anche chi però ipotizza un abbassamento del mare dovuto allo sfruttamento futuro dei gas idrati e chissà che le due cose non siano messe insieme per guadagnare ed allo stesso tempo risolvere un problema.

* Qui e qui un paio di articoli (il secondo è un sito pseudo ecologista e quindi sposa la tesi peggiore)

15
18 Ago 2009
alle 08:36

Hunter76Lima

Per Riccardo,#11

Il Mose? Con tutto il rispetto penso possa ostacolare le sole fluttuazioni derivanti dal fenomeno dell'acqua alta (conseguenza di bassa pressione e scirocco).Queste fluttuazioni non superano mai i 2 metri.

L'innalzamento costante dei mari invece può essere arginato solo con dighe lungo l'intero tratto di costa (leggi Olanda), l'investimento è probitivo, ovviamente.

E poi potrebbe non essere sufficiente.

Il problema grosso sono 2 variabili che non conosciamo tuttora: quanto esteso sarà questo innalzamento (50 centimetri, 2 metri, 15 metri?) e in quanto tempo si realizzerà (20 anni, 50 anni, 100 anni?)

2 aspetti decisivi per permetterci di studiare soluzioni fattibili ed efficaci

Qualcuno ha qualche dato alla mano?

14
17 Ago 2009
alle 22:56

riccardo

@8: grrrandiiiisimo film, non mi ricordavo quests cosa delle alci, ma la dice lunga sull'allucinazione della nostra stanca e malata civiltà :)  (e fornisce una bella lezione sul riciclo)

@11 Hunter76Lima: ti devo correggere, a venezia stanno facendo il mose, e con tutto quello che costa di certo preserverà la città lagunare dall'innalzamento dei mari ! o no ?

 

viva benni!

13
17 Ago 2009
alle 14:33

Coqui

La prosa illustra (ovvero "denota", come direbbe un linguista) un concetto, #7; la poesia, invece, trasfigura un'emozione.

In questo caso lo fa descrivendo con pochi tratti (qualche rottame, una lieve increspatura sul fondale marino) un paesaggio crepuscolare ancora di là da venire.

Che ci siano o no le rime non cambia la funzione della poesia, che resta ben distinta da quella della prosa.

12
17 Ago 2009
alle 14:24

Coqui

La vispa Teresa 
avea tra l'erbetta 
al volo sorpresa 
gentil farfalletta 

e tutta giuliva 
stringendola viva 
gridava a distesa 
"l'ho presa, l'ho presa" 

"l'hai presa, cretina 
e bene ti sta 
gridò farfallina 
la radioattività!" 

"non sai che nei prati 
i più ionizzati 
siam noi, poveretti, 
i piccoli insetti?" 

Confusa pentita 
Teresa arrosì 
dischiuse le dita 
in sei mesi morì. 

(Stefano Benni, "Ballate") 

11
17 Ago 2009
alle 10:25

Hunter76Lima

Per Phitio, #2

Basta ancora meno, con 14 metri di innalzamento dei mari l'acqua marina inonderebbe tutta la pianura padana e sino Mantova e Bologna .... e non è poco. Treviso, Rovigo, Venezia, Padova, Ravenna, Ferrara ahimè sparirebbero

Non dobbiamo farci però ingannare dalle immagine poetiche e di forte impatto evocativo ... i cambiamenti legati all'innalzamento dei mari saranno più lenti di quanto ci aspettiamo però ci sarnno e no potranno essere fermati una volta che si avvieranno.

Il problema è che questi mutamenti progrediranno incessanti indipendentemente dall'avvenuto picco del petrolio o dai tentativi di riduzione delle emissioni di CO2 che faremo da ora in poi.

L'inerzia del pianeta terra è ben più grande di quella di un camino di caso: se spegnete il fuoco nel focolare, il giorno dopo il camino è ancora caldo.

Quanto è un giorno per il pianeta Terra? 100 anni, 1000 anni?

Ciao,ciao

Hunter76Lima

 

10
16 Ago 2009
alle 15:01

Debora/Petrolio

PS "necropoli subacquee di biciclette" è una metafora, che starebbe per "vecchie bici ammucchiate in fondo al mare", francamente meno poetico... ha haaaaaa

9
16 Ago 2009
alle 14:58

Debora/Petrolio

Invece a me piace proprio perché non parla di fiorellini e farfalline, non ha rime, né inutili e ridondanti metafore... :D

8
16 Ago 2009
alle 13:41

Tyler

Fight Club:

Nel mondo che vedo uno si muove con gli alci, tra le umide foreste dei canyon intorno alle rovine del Rockefeller Center.

Indosserà abiti di pelle che gli dureranno per tutta la vita.

Si arrampicherà per le liane che avvolgono la Sears Tower.

E quando guarderà giù vedrà minuscole figure che pestano granturco e posano strisce di carne di cervo sulla carreggiata vuota di qualche superstrada abbandonata.

7
16 Ago 2009
alle 09:40

mmc

è veramente orrenda... a parte il contenuto...  neanche una metafora nè uno straccio di rima, sembra un pezzo di prosa..

5
15 Ago 2009
alle 18:08
4
15 Ago 2009
alle 17:54

roberto

un pò di allegria ....

 

3
15 Ago 2009
alle 17:38

Coqui

Carina, Dove l'hai trovata? :)

2
15 Ago 2009
alle 14:42

Phitio

Perchè succeda questo basta un innalzamento dei livelli marini di circa 40-50 metri. Ma per accadere questo, ci vuole almeno un ulteriore secolo di errori con la CO2 e il metano.

Secondo me ci fermeremo con il primo paio di metri.

Saluti

1
15 Ago 2009
alle 13:36

Paolo

affascinante...  e inquietante...

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