Uno sguardo dal picco
![]()
Mietitrebbie di Agostino Cornali.
restituite dalle acque troveranno
mietitrebbie, erpici rotanti
incastrati tra le rocce
degli scogli, carcasse
di autocarri
col nome ancora appeso
al parabrezza
le crederanno macchine da guerra
e poi, al largo,
necropoli subacquee
di biciclette
e polipi giganti
aggrappati ai campanili
la pianura padana
di nuovo sommersa dal mare
e la strada che ora ci congiunge
sarà una lieve increspatura
del fondale
@16 il film va visto su più livelli, un pò come Matrix.
I messaggi e gli spunti da cogliere sono davvero tanti. E' un film da vedere e rivedere. Personalmente mi ha illuminato.
Bellissimo.
@16 ci mancava solo la dimostrazione della tua superiorità in fatto di critica cinematgrafica, grazie. ora so che sei veramente il perfetto tuttologo onniscente
@15 hunter, scherzavo! :)
Il film raccomandato è "Last Night", di Don McKellar
( http://www.youtube.com/watch?v=fL4661jLS1E )
Un lavoro canadese del 1998, l'ultimo giorno dell'umanità: un film non molto conosciuto da noi ma assolutamente da non perdere o da rivedere.
E' poesia pura.
#15, tempo fa lessi che quando il GW farà il suo dovere l'Olanda se la passerà malissimo. Ettari ed ettari di tulipani andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia.
Secondo me stiamo vedendo il principio della fine. E' una considerazione intuitiva, ovviamente, senza alcun fondamento scientifico, ma terribilmente romantica.
Sesso sfrenato, ovviamente, e metti tutto in conto a papi.
@14 riccardo
"Grandissimo film" cosa? Fighter Club??
Ai suoi tempi lacuni me ne parlarono (conoscenti, non "amici") e lo andai a vedere...non sono riuscito a superare la prima parte vista la stupidità e la noiosità della trama (e pure in seguito).
Il film è una storiella moralista che parte (o vuol coinvolgere) da due maniaci depressivi che si sentino "ganzi" solo a suonarsele....bella storia sì. Tra l'altro faceva ridere..Brad Pitt che critica "l'apparire" visto che a quello deve la sua fortuna e gira firmato peggio di una cambiale. Almeno potevano metterci degli attori credibili.
@15 Hunter76Lima
I dati necessari sono probabilmente in supercomputer di enti internazionali visto che nonstanno certo in un paio di pagine protocollate, le miliardi di misurazioni necessarie...in rete si trovano però i "risultati" semplificati che i vari enti ogni tanto "sputano" basati (si spera) su quella immensa mole di dati.
Diciamo che si va da meno di 50 centimetri a oltre 1 metro* nei prossimi cento anni (circa, perchè si parte dall'anno della dichiarazione) quindi ritmi umanamente tollerabili e livelli tutto sommato non da panico. Il problema principale sarà preservare i vecchi monumenti (di valore) costruiti troppo vicini alle rive per cui o saranno "spostati" (si possono spostare anche interi palazzi ) oppure andrà fatto un'opera di dighe come dicevi tu (più che altro una sorta di rialzo "costale").
Da dire che c'è anche chi però ipotizza un abbassamento del mare dovuto allo sfruttamento futuro dei gas idrati e chissà che le due cose non siano messe insieme per guadagnare ed allo stesso tempo risolvere un problema.
* Qui e qui un paio di articoli (il secondo è un sito pseudo ecologista e quindi sposa la tesi peggiore)
Per Riccardo,#11
Il Mose? Con tutto il rispetto penso possa ostacolare le sole fluttuazioni derivanti dal fenomeno dell'acqua alta (conseguenza di bassa pressione e scirocco).Queste fluttuazioni non superano mai i 2 metri.
L'innalzamento costante dei mari invece può essere arginato solo con dighe lungo l'intero tratto di costa (leggi Olanda), l'investimento è probitivo, ovviamente.
E poi potrebbe non essere sufficiente.
Il problema grosso sono 2 variabili che non conosciamo tuttora: quanto esteso sarà questo innalzamento (50 centimetri, 2 metri, 15 metri?) e in quanto tempo si realizzerà (20 anni, 50 anni, 100 anni?)
2 aspetti decisivi per permetterci di studiare soluzioni fattibili ed efficaci
Qualcuno ha qualche dato alla mano?
@8: grrrandiiiisimo film, non mi ricordavo quests cosa delle alci, ma la dice lunga sull'allucinazione della nostra stanca e malata civiltà :) (e fornisce una bella lezione sul riciclo)
@11 Hunter76Lima: ti devo correggere, a venezia stanno facendo il mose, e con tutto quello che costa di certo preserverà la città lagunare dall'innalzamento dei mari ! o no ?
viva benni!
La prosa illustra (ovvero "denota", come direbbe un linguista) un concetto, #7; la poesia, invece, trasfigura un'emozione.
In questo caso lo fa descrivendo con pochi tratti (qualche rottame, una lieve increspatura sul fondale marino) un paesaggio crepuscolare ancora di là da venire.
Che ci siano o no le rime non cambia la funzione della poesia, che resta ben distinta da quella della prosa.
La vispa Teresa
avea tra l'erbetta
al volo sorpresa
gentil farfalletta
e tutta giuliva
stringendola viva
gridava a distesa
"l'ho presa, l'ho presa"
"l'hai presa, cretina
e bene ti sta
gridò farfallina
la radioattività!"
"non sai che nei prati
i più ionizzati
siam noi, poveretti,
i piccoli insetti?"
Confusa pentita
Teresa arrosì
dischiuse le dita
in sei mesi morì.
(Stefano Benni, "Ballate")
Per Phitio, #2
Basta ancora meno, con 14 metri di innalzamento dei mari l'acqua marina inonderebbe tutta la pianura padana e sino Mantova e Bologna .... e non è poco. Treviso, Rovigo, Venezia, Padova, Ravenna, Ferrara ahimè sparirebbero
Non dobbiamo farci però ingannare dalle immagine poetiche e di forte impatto evocativo ... i cambiamenti legati all'innalzamento dei mari saranno più lenti di quanto ci aspettiamo però ci sarnno e no potranno essere fermati una volta che si avvieranno.
Il problema è che questi mutamenti progrediranno incessanti indipendentemente dall'avvenuto picco del petrolio o dai tentativi di riduzione delle emissioni di CO2 che faremo da ora in poi.
L'inerzia del pianeta terra è ben più grande di quella di un camino di caso: se spegnete il fuoco nel focolare, il giorno dopo il camino è ancora caldo.
Quanto è un giorno per il pianeta Terra? 100 anni, 1000 anni?
Ciao,ciao
Hunter76Lima
PS "necropoli subacquee di biciclette" è una metafora, che starebbe per "vecchie bici ammucchiate in fondo al mare", francamente meno poetico... ha haaaaaa
Invece a me piace proprio perché non parla di fiorellini e farfalline, non ha rime, né inutili e ridondanti metafore... :D
Fight Club:
Nel mondo che vedo uno si muove con gli alci, tra le umide foreste dei canyon intorno alle rovine del Rockefeller Center.
Indosserà abiti di pelle che gli dureranno per tutta la vita.
Si arrampicherà per le liane che avvolgono la Sears Tower.
E quando guarderà giù vedrà minuscole figure che pestano granturco e posano strisce di carne di cervo sulla carreggiata vuota di qualche superstrada abbandonata.
è veramente orrenda... a parte il contenuto... neanche una metafora nè uno straccio di rima, sembra un pezzo di prosa..
un pò di allegria ....
Carina, Dove l'hai trovata? :)
Perchè succeda questo basta un innalzamento dei livelli marini di circa 40-50 metri. Ma per accadere questo, ci vuole almeno un ulteriore secolo di errori con la CO2 e il metano.
Secondo me ci fermeremo con il primo paio di metri.
Saluti
affascinante... e inquietante...
alle 22:13
riccardo
sarà mica che si riesce a cogliere un numero di livelli proporzionale a quello delle proprie sinapsi? ma no, che dico. si tratta solo di gusti