Cerca
Blogosfere
Set 0922

I Top 500 "più bravi". Ma che differenza c'è?

Pubblicato da Debora Billi alle 12:44 in Clima


starbucks_cups.jpg

Newsweek pubblica una classifica dei Top 500 Corporations, un po' come fa Fortune. La novità che annunciano, però, è che si tratta della classifica in ordine di... attenzione all'ambiente. Bella idea, nevvero? Corro a vedere.

E non trovo molta differenza con la classifica di Fortune, che anzi mi appare più corretta in quanto ordina i più ricchi e basta. Le aziende sono sempre le stesse, appena un po' rimescolate. E quanto all'attenzione all'ambiente... beh, mi verrebbe un filino da vomitare: di alcune so qualcosa.

Ad esempio della Johnson, che siede trionfale al terzo posto. Le motivazioni della medaglia di bronzo sono che la multinazionale ha la più grande flotta di auto ibride del mondo, e che è molto coinvolta nel combattere il climate change. Nel mio piccolo di femminuccia, so che la Johnson propone prodotti cosmetici infarciti di petrolati e siliconi, che oltre ad essere assai poco benefici per la pelle sono tremendamente inquinanti. Sì, anche il Baby Olio dei neonati fa parte della categoria.

Al sesto posto si trova la Nike. Usa "puro cotone", produce pochi rifiuti e ha persino messo in vendita una scarpa prodotta con materiale riciclato. Un impegno davvero incessante! Hanno anche adottato un codice di condotta in tutti gli sweatshops in giro per il mondo, che impone l'attenzione all'ambiente. L'attenzione alle condizioni dei lavoratori invece non è menzionata, perché probabilmente suona poco ecologica.

Starbucks si trova al decimo posto. Fortunatamente in Italia ne siamo ancora liberi, visto che Starbucks vende caffé espresso e i nostri baristi la sostituiscono più che egregiamente (ci piace il local, insomma). Un sacco di blabla sul riciclaggio della carta eccetera, ma come fa una compagnia che ogni giorno vende caffé in milioni di bicchieri di cartone e plastica, che finiscono gettati poi ovunque, ad essere anche solo pallidamente considerata "verde"? Ripàssino quando si saranno dotati di tazzine in vetro e avranno abolito il caffè da passeggio.

Questi sono solo i miei pensieri in libertà alla lettura di cotanta classifica. Se volete invece fargli le pulci, tutto il materiale è online e aggiornato dal 1998 su Transnationale.

 

Leggi anche:


Trackback

Indirizzo di Trackback per questo post:
http://blog.blogosfere.it/mte/mt-tb.php?tb_id=187981

Commenti

1. Davide, Martedì 22 Settembre 2009 ore 14:27

Scusa Debora non c'entra niente con quaeto post puoi dare una occhiata a quaesto?

http://www.asianews.it/index.php?l=it&art=16374&size=A

bufala o verità? se è verità che succede ora? grazie ciao

2. eco1, Martedì 22 Settembre 2009 ore 15:20

beh se titolavano l'articolo sulla nuova metropolitana elettrica di Dubai dicendo che dubai ora è sostenibile, bleah

comunque è pur vero che fanno dei passi avanti le aziende e dal nulla a qualcosa è già un passo avanti specie se consideriamo i volumi di merci e persone coinvolti in questi business

3. marco, Martedì 22 Settembre 2009 ore 15:23

Le aziende sono attente alla propria immagine ambientale, la cosa mi sembra grave quando si cercano rapporti con le associazioni ambientaliste e si sponsorizzano queste in vari modi. Che siano costrette a sembrare attente all' ambiente e' un segnale positivo,il rischio o la realta' e' che l' attenzione sia solo all' apparenza. E' lo stesso meccanismo pero' che usano governi, giornali, partiti. Che fare? La soluzione e' sempre la stessa, un informazione migliore per distinguere il vero dal falso (ovviamente nei limiti del possibile).

 Quanto al post n.1, la sostituzione del dollaro con altre valute, negli scambi e nelle riserve, e' un fenomeno che e' gia' iniziato. Le conseguenze sull' economia Usa dovrebbero essere molto pesanti, ma per ora gli Usa si sono sempre salvati scaricando sugli altri le proprie contraddizioni. La crisi finanziaria, nata dai mutui facili americani ma distribuita poi in tutto il mondo, ne e' un esempio illuminante.

4. riccardo, Mercoledì 23 Settembre 2009 ore 09:49

niente news sull'iran che si fa pagare in euro ii petrolio?

possibile che ne parli solo asianews del PIME?

Scrivi un commento

:

:

:

(facoltativo):

Attendere la pubblicazione del commento
Profilo
Foto & Video
Post più letti
Ultimi commenti
Archivi

Mappa del blog

Tag
Newsletter
Logo Blogosfere
Cronaca e Attualità
Cultura
Economia e Finanza
High Tech
Politica e Società
Scienza e Salute
Spettacoli
Sport e Motori
Style e Fashion
Tempo libero

Speciali
In cerca d'autore
  • Vuoi curare uno dei nostri blog in cerca d'autore? Per conoscere i blog liberi scrivici a bloggers@blogosfere.it
Business Blog
Ultime di Scienza - Salute
Ultime da Blogosfere
Link utili
Partner tecnici
  • Logo SixApart
  • Logo MySyndicaat