Il petrolio? Portatevelo con le taniche.
Pubblicato da Debora Billi alle 15:15 in Current Affairs
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Continua l'afflusso di notizie dal fronte marittimo. Dopo la crisi dei cargo per le materie prime, adesso si profila nientedimeno che uno stop sul movimento delle superpetroliere.
La faccenda potete immaginarla: il nolo dei supertankers ha raggiunto da un pezzo un livello talmente basso da non coprire più i costi. Meno 19% quest'anno, che va ad aggiungersi ad una perdita di -49% l'anno scorso. Così le 5 principali compagnie di noleggio, dopo essere ricorse ad ogni mezzo per risparmiare come rallentare la velocità, hanno minacciato di tenere le petroliere ferme in porto.
Tutto ci aspettavamo, fuorché uno scenario in cui il petrolio potrebbe mancare perché nessuno vuol trasportarlo. E ci troviamo costretti a rivalutare i fornitori vicini di casa che ce lo spediscono attraverso un bell'oleodotto...






1. eco1, Domenica 6 Settembre 2009 ore 16:03
ahi la globalizzazione da, la globalizzazione prende
viva il mercato libero, libero di schiavizzare chiunque
2. gio_bass, Domenica 6 Settembre 2009 ore 16:20
OT:
Sto effettuando uno studio preliminare per l'installazione di pannelli FV sul tetto della mia abitazione.
Consiglio da parte vostra: è troppo rischioso fare un impianto "off grid" invece dei tradizionali "in grid"?
Non so come un impianto "in grid" possa reagire ai blackout e brownout che ci attendono.
Saluti.
3. Archimede, Domenica 6 Settembre 2009 ore 18:32
Con un off grid non benefici del contributo conto energia, e dal punto di vista economico è un disastro...
Mentre un grid connected, se proprio serve, si potrà sempre trasformare domani in off grid, se e quando serve...
4. eco1, Domenica 6 Settembre 2009 ore 20:43
l'off-grid è fuori mercato totalmente a meno che non si tratti di un rifugio o una baita persi chissà dove
mettiti prima i pannelli dell'acqua calda e la lavatrice con l'ingresso per l'acqua calda
5. Alex I., Domenica 6 Settembre 2009 ore 20:45
Non sarebbe male un bel blocco delle petroliere, sarebbe utile per assaggiare la carenza di greggio che inesorabilmente si avvicina. Sia mai che lo spavento porti i politici a cominciare a prendere provvedimenti.
Sì lo so, sono un sognatore
6. Alby, Domenica 6 Settembre 2009 ore 22:49
...ecco perchè il Berlusca è da un anno che si sta limonando Ghefddafi! Il petrolio libico lo importiamo con il tubo!
7. Phitio, Domenica 6 Settembre 2009 ore 23:37
Che Geddafi possa permettersi praticamente di chiederci e farci tutto quello che vuole (al limite la "soddisfazione" di continuare a far uscire fumo tricolore dalle Frecce, invece che solo verde, sai che punto d'orgoglio) è acclarato. Siamo talmente presi per le pa**e che al massimo possiamo educatamente chiedere di non stringere.
Se ci pensate bene, Gheddafi è stato un accalarato terrorista, mandante di sanguinosi attentati, gli americani a suo tempo pensarono pure di fargli la pelle a modo loro, bombardandolo . Ora che ha il petrolio da vendere, è stato sdoganato alla grande, amico dell'occidente e cosi' sia, voi vittime riposate in pace e voi parenti non rompete gli sgnurz, grazie. Senno' al buio e al freddo.
Saluti
8. nicco, Lunedì 7 Settembre 2009 ore 00:17
seguo da circa un anno questo blog. Ho trovato dei post originali ed interessanti, ma anche un'inclinazione naturale al catastrofismo. Ad ottobre 2008 scrivevate che non avremmo più trovato nulla sugli scaffali perchè il commercio mondiale era fermo. Ora scrivete che non arriverà più ptrolio. Chi vivrà vedrà.... Ciao Mauri 55
9. Surak 2.0, Lunedì 7 Settembre 2009 ore 00:43
@7 Phitio
Gheddafi non ci tiene sotto scacco tanto per il petrolio ed il gas quanto per il fatto che se vuole ci spedisce almeno un barcone con 100 persone sopra al giorno e fatti due calcoli quanto ci vorrebbe a far scoppiare prima i cpt, poi le rivolte dopo che siano successi incidenti in mare o a terra (considerando pure i vari piantagrane del tipo "antagonista").
Sarebbe una roba destabilizzante al massimo e la natura italica impedisce le uniche alternative a ciò, quindi molto meglio essere "amici" anche perchè non ci sono molti motivi nazionali per esserne nemico. Dovremmo farceli nemici per accondiscendere agli inglesi? Ma che ci frega a noi degli inglesi!? Dovremmo essere sospetti verso la Libia poichè ha aiutato i terroristi? L'aereo di Ustica non l'hanno abbattuto loro, i francesi hanno protetto i terroristi di ogni sorta (pure i nostri) facendogli feste e festini, gli americani dividono i terroristi a seconda se gli sono utili li chiamano "combattenti per la libertà", mentre se gli sono ostili li chiamano "terroristi"...
Quindi visto che nessuno ha una politica "buona", ma ognuno si muove a seconda dei propri interessi, avere un buon rapporto con la Libia è nei nostri interessi...se poi ci scappa pure petrolio e gas è tutto di guadagnato
10. Phitio, Lunedì 7 Settembre 2009 ore 08:59
La mia critica era rivolta contro certa porpaganda che gira qui da noi sulla "lotta al terrorismo" che è una presa per il naso dal principio alla fine.
Certo, gli accordi internazionali servono eccome, e senza La libia ci verrebbe a mancare un buon 25% di gas e petrolio, mica noccioline.
La storia dei barconi dalla Libia è undramma umano, ma non certo per i numeri coinvolti, visto che con gli sbarchi qui da noi arrivano si e no tra il 4 e il 10% del totale. Cifre ufficiali, beneinteso.
Il restante 90-96% arriva direttamente in treno, autobus, aereo, in auto. Visto turistico, e poi puff.
Anche questa storia degli sbarchi, che coinvolge davvero proprio gli ultimi tra gli ultimi e più disperati ( ma non fanno volume come numero) è un caso esemplare di fromazione del consenso: sono stati strumentalizzati alla grande, un altro modo per perendere per il naso la gente disinformata e ignava creare argomenti innocui o utili di discussione e celarne altri. Le notizie degli sbarchi, stranamente, saltano fuori a periodi, quando conviene direi, tipo i saldi stagionali. Saluti11. marco, Lunedì 7 Settembre 2009 ore 09:54
Con i barconi arrivano i piu' disperati, in questo momento eritrei,sudanenesi,somali. Quasi tutti hanno diritto allo status di rifugiati. in Libia ci sono condizioni di prigionia vergognose e parte verso l' Italia chi paga i poliziotti corrotti, per le donne il passaggio in Libia e' po' rischioso anche per altri motivi...L' accordo con la Libia, preparato dal centrosinistra, e' una vergogna, un po' incoerente con la guerra che facciamo in Iraq e Afghanistan per portare la "democrazia". Queste informazioni circolano in ambiti abbastanza limitati, scusate se ho approfittato dello spazio per farle circolare un po' anche in ambiti diversi.Comunque sabato 17 ottobre grande manifestazione antirazzista.
12. louise, Lunedì 7 Settembre 2009 ore 09:59
...in effetti se i nostri "lungimiranti" politici buttassero fuori tutti gli est-europei che vivono di rapine e prostituzione avremmo spazio e risorse a sufficienza per accogliere quell' 1%di richiedenti asilo che arrivano sui gommoni..piccolo OT; comunque io trovo scandaloso che ci si debba far sodomizzare e prendere per il c**o da un dittatore terrorista come gheddafi. per cosa? un pò di petrolio e gas? ma ci vogliamo dare una mossa con il biogas, l'eolico d'alta quota e tutto il resto? e la vogliamo smettere di prendere la macchina per fare pochissimi km che potremmo fare a piedi, in bicicletta o col mezzo pubblico?? non parlo di chi della macchina ha bisogno (tipo chi va a lavorare la mattina presto o la notte lontanissimo da casa), ma di tutti quelli che la usano per pigrizia e comodità
13. eco1, Lunedì 7 Settembre 2009 ore 10:20
brava louise, quoto
14. Hunter76Lima, Lunedì 7 Settembre 2009 ore 11:26
Rimanendo in tema e lasciando stare un momento l'amico Gheddafi, il discorso del calo del nolo dei super-tankers è piuttosto importante.
E' un indicatore molto più interessante dei vari indicatori di fiducia o di PIL che ci rifilano giornalmente; è un inidicatore reale che si rifà direttamente all'economia reale.
Ed è come il Baltic-Dry Index, se va giù troppo le navi possono decidere di fermarsi invece che muoversi in perdita (la deduzione è banale ed elementare); l'oil-shortage non lo vedo ancora vicino, è più probabile un balzo/incremento della fluttuazione dei prezzi del petrolio per contingente calo di scorte ordinarie e strategiche.
I tempi a cui andiamo incontro porteranno sempre + notizie di questo tipo a cui pian-piano ci abitueremo; per gli oil-shortage reali penso che prima del 2012 non ci sarà rischio reale, ma il 2012 dista solo 2/3 anni
Le conclusioni della Teoria di Olduvai comincia sempre a prendere più piede; io ho ancora vivo in mente il grafico in cui indica come data plausibile di inizio dei brown-out in USA il biennio 2009-2011 e mi sa che ci siamo ...
15. medo, Lunedì 7 Settembre 2009 ore 12:02
Un tempo il petrolio lo estraevano i privati e lo distribuivano i privati.
Poi si è cominciato ad estrarre con il forte aiuto (e la presenza) dei militari a fianco.
Ora sia la produzione che il trasporto , non più sorretti da una vera forza economica ("libera") , saranno gestiti e diretti dalle forze militari , per quei paesi che hanno un sufficiente potere interno ed internazionale , tale da potersi permettere delle quote , con o senza l'uso della forza verso altri paesi.
Questo scenario è normale in un quadro di "post-picco" accelerato come è quello che sembra.
16. gio_bass, Lunedì 7 Settembre 2009 ore 13:08
@ eco 1 (quarto messaggio)
Già messi i pannelli ACS e attaccata la lavastoviglie. Ora aspetto che la "vecchia" lavatrice si rompa (7 anni) e poi attacco quella con l'ingresso acqua calda.
Tu hai FV o ACS?
17. eco1, Lunedì 7 Settembre 2009 ore 14:00
@ sopra
io non ho ne l'uno ne l'altro, abito a casa con i miei che non sono propensi, di rinnovabile ho il termocaminetto :P
Ti dicevo dell'ACS perchè è importante: i kilowattora risparmiati per scaldare l'acqua sono più sostenibili econicamente e ecologicamente dei corrispondenti FV
se hai la possibilità fatti anche l'impianto FV 3KW, ne vale la pena se abiterai a lungo nella casa interessata
18. Surak 2.0, Lunedì 7 Settembre 2009 ore 14:09
@10 Phitio
A quanto pare non sono stato molto chiaro...mettiamola così ;-)
Non guardare a cosa succede oggi, che già va meglio rispetto a qualche anno fà anche grazie alle "lisciate" al colonnello, ma al potenziale che, se lo fai arrabbiare, ha di spedirci centinaia di migliaia di emigranti a carichi da 100 quotidiani.
La gente non gli manca e barconi ne trovano facilmente.
Visto che sarebbe ovviamente impossibile "respingerli" senza la volontà di colui che ce li manderebbe di proposito, ecco che saremmo fregati.
Non entro nel discorso, poveracci o delinquenti o semplicemente illusi, ma resto ai fondamentali della questione.
Quanto alle percentuali, sono vecchie mai dimostrate e mischiano legali ed illegali quindi non le considero neanchè (io).
Visto che poi il "Colonnello" è strambo ma non è molto più delinquente di altri "democratici" presidenti e al momento è relativamente pacifico, nonha senso ltigarci solo epr fare un piacere a gente che sta ancora dietro alla "corona" ed ha colonie. Anche perchè credo che lo scopo della cosa sia mettere nei guai i rapporti energetici a vantaggio dei loro.
In altre parole...inglesi ed americani vadano a farsi..."benedire" insieme alla loro insulsa retorica e immaginaria superiorità morale perchè alla fine ragionano soprattutto in base al soldo.
19. Surak 2.0, Lunedì 7 Settembre 2009 ore 14:13
@17 eco1
Ne vale la pena lo stesso se non gli frega nulla di "rubare" soldi agli altri, poichè se cambia casa potrà farsi pagare l'impianto dai compratori e potrà poi ripetere la "truffa" nella nuova casa.
Visto che non distingue il vantaggio di essere in rete o staccato, mi sa che non gli era chiaro dove stava il vantaggio ed io ho il dono di essere molto diretto nel spiegare le cose ;-)
20. fabio1979, Lunedì 7 Settembre 2009 ore 14:29
Discesa moderata fino al 2012, praticamente una eccellente ripresa. Tremonti lo dira' a reti unificate?
21. Pinnettu, Lunedì 7 Settembre 2009 ore 15:06
@ gio-bass - eco1
"Già messi i pannelli ACS e attaccata la lavastoviglie. Ora aspetto che la "vecchia" lavatrice si rompa (7 anni) e poi attacco quella con l'ingresso acqua calda."
Mi viene però un dubbio....... io sul tetto ho un "pannello" diciamo cosi.....artigianale..... In estate la temperatura arriva tranquillamente a 50-60 °C, se poi il pannello è uno "vero" è facile arrivare anche a 70 °C.
Mi chiedo: come fate ad allaciare l'ingresso dell'acqua della lavatrice al pannello? Cioè come fate per i programmi di lavaggio, se non sapete quale può essere la temperatura dell'acqua nel momento in cui inizia il programma di lavaggio!?
22. eco1, Lunedì 7 Settembre 2009 ore 15:58
@ pinnettu
http://www.portalsole.it/sezione.php?d=55
ti devi assicurare che la temperatura di ingresso non sia troppo alta altrimenti cucini i vestiti, fanno adesso le lavatrici con i 2 ingressi altrimenti potresti entrare nell'unico ingresso per l'acqua fredda però dicono che venga male il risciaquo caldo, il rubinetto servirebbe a quello: passare all'acqua fredda dopo il caricamento iniziale
23. riccardo, Lunedì 7 Settembre 2009 ore 16:21
due ingressi (in italia praticamente introvabili) altrimenti miscelatore termostatico!
24. riccardo, Lunedì 7 Settembre 2009 ore 18:26
@18: le famose percentuali vecchie e mai dimostrate...
"Sulla base dell’analisi svolta attraverso i dati relativi all’emersione della presenza di tranieri irregolari in Italia, l’immigrazione via mare rappresenta solo un 10% rispetto a
quella che avviene attraverso i confini terrestri (15%) e a quella costituita dai cosiddetti overstayers” (75%), persone alle quali è scaduto il permesso di soggiorno in precedenza
posseduto.
La maggior parte degli immigrati che raggiungono l’Italia clandestinamente o legalmente,a che rimangono poi in posizione di illegittimità, entra nel nostro Paese attraverso i confini chenghen (Francia, Austria e Grecia) e quelli a regime di controllo ridotto come la lovenia."
preso da qui (documento del 2005) european migration network
25. Surak 2.0, Lunedì 7 Settembre 2009 ore 20:40
@24 riccardo
Sì esatto, "figliuolo" ;-)
Il documento che citi è del 2005 e probabilmente si basa pure sui dati dell'anno precedente (ma è irrilevante), quindi ha la bellezza di almeno 4 anni.
Bazzecole? Mica tanto...visto che due anni dopo sono entrati, nella UE, Romania e Bulgaria e come sappiamo molti stranieri irregolari erano rumeni. Da quel momento sono diventati tutti automaticamente regolari. Tra l'altro ormai su "terra ferma" europea non ci sono grosse differenze da motivare grandi emigrazioni.
Quindi la statitica è vecchia. Inoltre si basa sulla "emersione" e non è detto che corrisponda alle vere presenze (ed ai transiti).
Tra l'altro dice che il 10% viene dal mare ed il 15% viene attraverso i confini terrestri, quindi gli altri secondo te vengono dallo spazio? Oppure vanno ripartiti un'altra volta tra le due opzioni ma però che hanno avuto momentaneamente un permesso di soggiorno che poi è scaduto?
26. riccardo, Lunedì 7 Settembre 2009 ore 22:33
@25: il 2004 non è il medioevo...se hai dati più recenti tirali fuori
non serve nemmeno leggere il documento linkato, per non far sprecare prezione energie cerebrali a nessuno ho pure copincollato... sta scritto che il 75% sono overstayers
entrano con un regolare permesso di soggiorno (quindi non certo con un gommone dalla libia) e poi non se ne tornano a casa
non mi pare difficile, a questo punto, valutare se quella dei respingimenti dei barconi sia una misura sensazionalistica o concreta
27. Surak 2.0, Lunedì 7 Settembre 2009 ore 23:23
@26 riccardo
5 anni, nella Storia, sono epoche diverse.
5 anni fa, il liberismo ottuso era la nuova religione
5 anni fa, i romeni erano extracomunitari
5 anni fa, un nero alla Casa Bianca era un film
5 anni fa, il petrolio stava sui 30 dollari
5 anni fa avevamo 5 anni meno ;-)...etc...etc...etc.
Poi la natura degli "overstayers" la ipotizzi, mentre vi rientrano pure se sono ex immigrati irregolari che hanno goduto di una delle varie sanatorie ma poi sono "scaduti" un'altra volta.
Che tu la faccia semplice, non comporta alcunchè! ;-)