Uno sguardo dal picco
Dal film in uscita "The age of stupid", lo spezzone relativo alle guerre per le risorse.
Afghanistan incluso.
ora tocca all' IRAN.
giobbe
il + bel cortometraggio mai visto!
non mi ricordo chi aveva detto questa frase? ...
" è per il petrolio , stupidi" ...
fosse in vita orwell avrebbe fatto come durante la guerra civile spagnola, sarebbe sceso in campo ma qui in italia perchè stiamo messi male male.
ieri è stato un vespaio (giuro che non l'ho fatto apposta) di trasmissioni tivù stupide e demagogiche nonchè ipocrite e sciatte. tipo nassyria per capirci.
sempre il solito margelletti a spiegarci cos'è la geopolitica, che noi siamo ben voluti, portiamo la cioccolata, facciamo le strade blablabla intanto nessuno dice la verità sull'afghanistan e il mucchio di soldi oppio petrolio in ballo.
tanto a morire sono sempre i soliti 4 ragazzi meridionali che pur di trovare un lavoro rischiano le palle nel deserto afgano.
R commento n. 5 : il picco del petrolio, se ben compreso, dovrebbe essere pù inviso alle masse "consumistiche" in senso lato, che non ai ricchi e potenti : questi ultimi, invece che continuare il business as usual, dovrebbero dedicarsi al buen ritiro, magari in una grandissima villa autonoma sul piano energetico e in un contesto naturale il più riservato possibile.
Col petrolio a buon mercato, il light crude, in termini asoluti ci hanno magnato molto di più le masse dei paesi occidentali che non le elite affaristico-finanziarie.
Kunstler individua nell'interstate highway system e nelle sterminate suburbs americane il più colossale spreco energetico e di materia del genere umano : credo andrebbe aggiunto buona parte del welfare europeo.
Stanno arrivando tempi interessanti, soprattutto sul piano culturale, per chi ha mente sgombra e può comprenderli .
giro un pezzo che ho inviato ad alcune liste alle quali sono iscritto perche' credo che sia in tema con "le guerre per le risorse".
ROMA: 3 GIORNI SULLE RINNOVABILI SENZA NOMINARE IL PICCO PETROLIFERO
Da vedere ogni giorno alla TV pubblica e privata, all'inizio e alla fine di ogni trasmissione.
No, meglio di no, la gente potrebbe capire tante cosette e poi iniziare a disturbare i manovratori.
Bello, di grande effetto, colpisce lo spettatore in una maniera impressionante.
Sensazionalmente denso e pregnante, direi.
Una capacità di sintesi, e anche una ironia, notevoli.
alle 22:20
Gnurant
the age of stupid é in uscita martedí o sbaglio?