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Set 0914

Nave dei veleni, e il diavolo in persona.

Pubblicato da Debora Billi alle 14:00 in Italia


naveveleni.jpg

Trovo l'immagine qui sopra sul sito di Repubblica, dove si parla del relitto carico di rifiuti tossici finalmente ritrovato in Calabria dopo vent'anni di tentativi. Sia i pallini rossi che le crocette rappresentano possibili navi affondate, con il loro contenuto radioattivo o tossico.

Io non mi intendo molto di ecomafie. E' una materia complicatissima, che si ricollega non solo alla mafia, alla camorra, alla ndrangheta, ma a traffici internazionali che coinvolgono interi governi più o meno legittimi, terrorismo, compravendita di armi e intrighi di spie. Un casino inestricabile.

Da umile blogger, mi limito a guardare una cartina e a pormi sciocche domande. Ad esempio: se i picciotti vi incaricassero di affondare segretamente una nave piena di bidoni radioattivi, dove la colereste a picco? In mezzo all'oceano, sperando che faccia la fine del Titanic sepolto per sempre a tremila metri, oppure sulle ridenti coste turistiche sotto casa vostra?

Dev'essere una domanda che non attanaglia gli addetti ai lavori, a giudicare dalle località prescelte. Il Canale di Sicilia, le belle isole greche, le coste pugliesi e calabre, le isole Eolie... devono averle scelte sul catalogo Valtur.

Si presume che mafiosi e ndranghetisti siano gente dalla mente raffinatissima, dall'astuzia incomparabile, dall'abilità inarrivabile. Perché lo si presume? Per via che sono ricchi e inafferrabili. Vabbè. E tali supreme menti, nel gestire un simile business pericoloso, ambito e assai redditizio, neanche si prendono la briga di spostarsi un po', a scanso di equivoci e per evitare ficcanaso oltre che per evitare una bella dose di tumori a se stessi, alle loro famiglie e ai loro business. Niente: la nave radioattiva si butta giù dalla finestra e dove càpita capità, se non la vedi non c'è.

Io mi rifiuto di credere che costoro, oltre che criminali, siano anche così imbecilli. Non può essere, non è concepibile, non fino a questo punto, ci deve essere un'altra spiegazione. Credo che lo facciano apposta, che ci sia un disegno preciso dietro tutto ciò. Che deliberatamente vengano inquinate, devastate, avvelenate le zone più belle, a più alta densità turistica e abitativa, più preziose per la collettività. Perché? 

Perché glielo ha detto il diavolo. 

Mi fa sentire meglio, pensare questo. L'alternativa è ammettere che l'avidità, la brama, la corruzione, la stupidità e l'idiozia umane abbiano raggiunto livelli di non ritorno. E questo, mi spiace, non riesco ad accettarlo. Il soprannaturale, invece sì: mi rimane senz'altro più facile.

 

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Commenti

1. Filippo, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 14:57

Quello che trovo più assurdo è come facciano a sparire intere navi! (sono al corrente della grandezza del mare) ma se in terraferma ti beccano se imbocchi una strada a traffico limitato, non riesco a concepire come si facciano a far saprire non una, ma decine di navi.

L'interessamento di più parti è evidente, secondo me.

2. Sandro, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 15:04

Sono gli stessi che scaricano liquami davanti alla grotta azzurra, oppure costruiscono le proprie case sul vesuvio o sopra ad una frana in zona altamente sismica...

3. Phitio, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 15:06

Se ti leggi Gomorra, imparerai di boss che mettevano i rifiuti speciali e pericolosi sonnto il terreno delle loro ville, morendo poi di cancri e leucemie.

 

SI, i mafiosi e camorristi SONO stupidi perchè sono, come moltissimi, ignoranti.

 

4. Phitio, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 15:10

Se ti leggi Gomorra, imparerai di boss che mettevano i rifiuti speciali e pericolosi sonnto il terreno delle loro ville, morendo poi di cancri e leucemie.

 

SI, i mafiosi e camorristi SONO stupidi perchè sono, come moltissimi, ignoranti.

 

5. daniele.spagli, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 15:13

Argh... certo che fa comodo pensare ad un branco di cialtroni che se ne fotono delle conseguenze... tanto quando ci saranno loro sarano già morti.

E se invece...

Pensate agli attentati ai georgofili... ed ora applicate la stessa strategia a quelle navi. pensate di metterci un po di esplosivo... bello pronto da comandare a distanza.

Un bel coltello alla gola, non credete?

Chissà... son complottista oggi.

6. Duilio, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 15:27

No Sandro, coloro che fanno abusi edilizi o cercano di ingannare il prossimo sono stupidi e truffatori, le persone che hanno fatto una cosa del genere nei mari del Sud Italia sono Assassini. Rifiuti radioattivi e scorie nucleari portano solo morte! 

 

7. Maria Ferdinanda, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 15:31

Mah. Secondo me qui si sottovaluta alla grande il fattore I. La I di Ignoranza. Quel fenomeno per cui l'orticoltore della domenica annega nei pesticidi i pomodori che coltiva, non per venderli: ma per portarli direttamente sulla sua tavola

8. Gio, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 15:31

magari ha qualcosa a che fare con il fatto che i fondali attorno alla sicilia siano i piu' profondi del mediterraneo. con conseguente impossibilita' di recuperare gli scafi e completare indagini esaustive.

9. marco, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 15:48

Affondare una nave vicino alla costa italiana o in pieno oceano ha dei costi molto diversi. Quanto ad inquinare in casa propria ricordiamoci che la Campania probabilmente e' la regione con piu' rifiuti tossici illegali perche' sicuramente qualcuno "del posto" ci ha guadagnato molto.

10. pierino c., Lunedì 14 Settembre 2009 ore 16:21

Lo so'  pensare che gli uomini siano cosi stupidi e innimaginabile, pero' piu' tempo passa e piu' vedo che tra gli animali anche se siamo gli unici che pensano, pero' pensiamo male ecco perche' siamo destinati all'estinzione come specie. Con grande piacere i Madre Natura e co poco piacere di quei pochi umani che si distinguono e che sono l'eccezione.

11. riccardo, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 17:05

questi camorristi ignoranti sono poi così diversi da certi manager rampanti?

12. falconelvento, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 17:19

al posto del diavolo preferisco vederci degli alieni ;-)

Comunque gli umani NON sono così

13. ioxcaso, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 17:33

Quoto quanti hanno già scritto che "certa gente" è totalmente ignorante.

Vorrei però fare un piccolo distinguo: ignorante non significa affatto essere stupidi.

Questa "gente" non è affatto stupida, tuttaltro, è scaltra e furba, di quella "furbizia" di cui spesso facciamo vanto nazionale; ed applicano tale "dote" alle loro attività delinquenziali, fottendosene altamente del prossimo.

Nello specifico, sono stati furbi, xchè hanno evitato lunghe traversate in mare aperto, che li avrebbero esposto a possibili intercettazioni, ma anche ignoranti, non solo xchè non si sono preoccupati affatto della possibile contaminazione, ma anche xchè non si sono presi nemmeno la briga di cercare dei fondali più profondi.

14. daniele.spagli, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 17:43

Mah... secondo me siamo anche stati fortunati... figuratevi se buttavano quei fusti a 800 metri: la pressione a quelle profondità è 80 atmosfere.

15. Pablo77, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 17:54

Citando Phitio, confermo che in Gomorra si da una spiegazione convincente di siffatto operare.

I boss per definizione scelgono di vivere una vita breve,  intensa e violenta. Sono consapevoli che moriranno con ogni probabilità di morte violenta e pure molto presto.

Di fatto il loro orizzonte temporale è legato all'immediato. Le conseguenze di lungo periodo non esistono.

16. Tonino, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 18:14

Recentemente mi sono comprato d'occasione un libro intervista a un esponente pentito della ndragheta milanese che traccia un ritratto approfondito di usi, costumi e motivazioni ispiratrici di quarantanni di malaffari. Lui descrive l'attività sua e dei suoi compari come un tipo di attività imprenditoriale, cosa che non risulterà inedita peraltro. Immagino che significhi che le caratteristiche e le modalità delle tue azioni vengono anche definite dalla convenienza che ne trai, dalla concorrenza che subisci e dai rischi in cui incorri con una determinata linea di condotta. E metteranno anche in conto quante probabilità ci sono di venire bloccati dalle autorità e come e se sono ammortizzabili per l'organizzazione eventuali arresti. La lungimiranza non è però necessariamente un fattore dirimente.

17. Alex I., Lunedì 14 Settembre 2009 ore 18:23

Lo stesso discorso andrebbe fatto per i rifiuti nei terreni della Campania. Quindi, se hanno riempito la Campania di rifiuti tossici non vedo perchè si debbano preoccupare del mare.

I mafiosi, camorristi, 'ndranghetisti non sono intelligenti, tutt'altro. Non vivrebbero - tranne alcuni capi - una vita nascondendosi come i topi di fogna.

Puoi anche non accettarlo, ma l'uomo è l'essere vivente più schifoso che c'è su questo pianeta

18. Tullio, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 18:25

Forse ha ragione Pablo, ma di certo dal ragionamento di Debora ne esce l'immagine un mondo devastato in maniera irreversibile a causa dell'estraneità degli uomini da qualsiasi remora di tipo morale.Sarà solo ignoranza o sarà un mix di doppiomoralismo berlusconiancattolico, che porta a disprezzare qualsiasi bene terreno nella promessa del Paradiso, con la certezza di trovare un Ministro Angelino Alfano anche nell'aldilà? Mammasantissima!

19. persenaro, Lunedì 14 Settembre 2009 ore 19:17

Tullio, la morale cattolica, non è mai disgiunta dai divini insegnamenti del Cristo, tra i quali spicca il comandamento di amare il prossimo come se stessi; la doppia o quadrupla morale è estranea alla coerenza cristiana richiesta dal Vangelo. 

 

20. Tello., Lunedì 14 Settembre 2009 ore 19:18

Guardate che fino agli anni '70 la pratica del dumping marino (lo sversamento di rifiuti tossici in mare aperto) era pratica comune e anche LEGALE.  I siti di sommersione censiti e conosciuti sono oltre un migliaio, in tutti i mari.  Nel mediterraneo, nel particolare, la costa spagnola e quella turca.  Ma il problema serio è nel pacifico.

 Fu solo con Montego Bay che fu PARZIALMENTE dichiarata illegale, su pressione del governo americano che aveva tentato di impedire alle proprie stesse multinazionali la pratica del dumping (ricevendo un sonoro ceffone dalla sua corte suprema che dovette ammettere che il mare extraterritoriale era di tutti, e che il governo americano non era legittimato ad impedire il dumping marino).

 

21. Tello., Lunedì 14 Settembre 2009 ore 19:19

Vi allego qualche riferimento normativo, trovato su internet:

" 3d   Inquinamento da immissione.

 

L’inquinamento dovuto alle operazioni di scarico volontario effettuato dalle navi o dagli aeromobili, il cosiddetto dumping, si caratterizza rispetto alla tipologia che vedremo in seguito, vale a dire l’inquinamento prodotto da navi, in quanto deriva dalla immissione volontaria in mare di rifiuti prodotti a terra e non di rifiuti derivanti dalle attività connesse alla navigazione.

 

Si può citare, a titolo esemplificativo, il caso della nave (o dell’aeromobile) adibita allo smaltimento in mare di rifiuti tossici prodotti da industrie localizzate a terra.

 

Sul piano universale, la forma di inquinamento in esame é oggetto di apposita regolamentazione operata dalla Convenzione di Londra del 1972 per la prevenzione dell’inquinamento da scarico di rifiuti e di altre sostanze.

 

Sul piano regionale, invece, vige il citato Protocollo per la prevenzione dell’inquinamento del Mar Mediterraneo da operazioni di immersione effettuate da navi ed aeromobili, adottato a Barcellona il 16 febbraio 1976 (emendato a Barcellona il 10 giugno 1995).

 

Sia la Convenzione di Londra che il Protocollo di Barcellona, distinguono le sostanze nocive in tre categorie, per la prima delle quali vige un divieto assoluto di scarico,[17] mentre per la seconda occorre un’autorizzazione speciale,[18] e per la terza é sufficiente un’autorizzazione generale[19].

 

L’art. 210 della Convenzione di Montego Bay prevede che ogni Stato adotti atti normativi per la prevenzione dell’inquinamento da dumping, diretti in particolare a garantire che nessuna immissione di rifiuti possa essere effettuata in mare senza l’autorizzazione delle competenti autorità nazionali.

22. Gio., Lunedì 14 Settembre 2009 ore 23:25

Ma per dumping cosa si riferisce? Colare a picco le navi oppure farle anche andare sotto il suolo marino?

23. AndreaX, Martedì 15 Settembre 2009 ore 09:37

" L'alternativa è ammettere che l'avidità, la brama, la corruzione, la stupidità e l'idiozia umane abbiano raggiunto livelli di non ritorno"

Ti meraviglia la cosa?, pensa ad Hitler e ti convincerai subito!.

24. Tullio, Martedì 15 Settembre 2009 ore 09:44

Caro Persenaro, i "divini insegnamenti del Cristo" sono una mera opinione. Basta guardarsi in giro per capire cosa si fa in suo nome o "dietro la sua chiesa" , altro che amare il prossimo come sè stesso. 

25. Luigi Lucato, Martedì 15 Settembre 2009 ore 10:46

Fattore (I) e anche Avidità

il tutto condito con un breve orizzonte temporale

e una moralita ... non esattamente evangelica.

Ma Forse leggevano PETROLIO

e sapevano che bisogna risparmiarre carburante.

 

ps: i nostri politici che orizzonte temporale hanno ..

26. Luigi Lucato, Martedì 15 Settembre 2009 ore 10:49

Il Diavolo lo lascerei stare

ogni giorno che passa si sente un dilettante.

L'uomo tecnologico sta scalando ogni classifica ...

27. Fabio, Martedì 15 Settembre 2009 ore 12:12

Totalmente d'accordo con Pablo77 era quello che volevo dire anche io.

28. fausto, Martedì 15 Settembre 2009 ore 12:23

Può essere che i siti di affondamento siano scelti a caso o in base a mere considerazioni logistiche; ma credo che ci sia anche dell'altro.

Se le imbarcazioni le affondo dove sono irrecuperabili (Mar Tirreno, a 3500 - 3800 metri di profondità) il gioco finisce lì; se le affondo dove si possono recuperare (basso fondale) presto o tardi qualche amministrazione pubblica spenderà soldi nel recupero. E indovinate un pò come verrà assegnato l'appalto...

Questi signori hanno progettato un sistema fenomenale: si vogliono far pagare due volte lo smaltimento. Prima quello illecito, e successivamente quello lecito e tecnicamente oneroso. Un'idea imprenditoriale degna di tecnici ed amministratori molto navigati.

Decisamente non stiamo parlando di pecorai. 

29. max, Martedì 15 Settembre 2009 ore 13:54

Caronte non ti crucciare!

i malviventi in mezzo all'atlantico ce li vedete? o alle galapagos? è più economico gettare merda a pochi km così poi se ne tornano a casa. il fatto è semmai che il mare calabro diventa un cancro per la salute dei calabri e per il turismo in calabria così il danno alla regione è abnorme.

non per fare polemica ma lo stato italiano mandava agli inizi degli anni novanta rifiuti tossici in somalia da sistemare sotto costose autostrade (autostrade!). Ilaria Alpi indagò e morì.

30. monica, Martedì 15 Settembre 2009 ore 14:08

intanto si celebra la giornata mondiale del linfoma e ci dicono che non è nulla di grave, oggi si può curare!

a saperlo prima di questa/e nave/i avremmo potuto tutti, al mare in vacanza, contribuire ad eliminarne le scorie con un pò della nostra "plin plin".

 

31. riccardo, Martedì 15 Settembre 2009 ore 14:47

@29: vabbè dai, adesso come risrcimento per l'occupazione imperiale libic paghiamo una bella autostrada nuova nuova... et voilà il gioco si riapre!

32. Debora/Petrolio, Martedì 15 Settembre 2009 ore 18:08

Berlusca con Gheddafi fa il doppio gioco: prima fa il finto amico, e poi fa il sabotaggio ficcandogli chilometri di rifiuti radioattivi sotto l'autostrada "generosamente donata"!

:D

33. marco, Mercoledì 16 Settembre 2009 ore 09:40

OT

Ma l'ambasciatore USA cosa ha voluto dire sull'Italia che è troppo dipendente da petrolio e gas estero visto che gli USA non sono messi bene?

 

34. Domenico, Mercoledì 16 Settembre 2009 ore 13:37

Si vero tutto vero...

Ma noi che facciamo??? parliamo commentiamo ma non agiamo!!! alle Prossime elezioni votiamo l'amico di turno etc etc etc SVEGLIAAAAAAAAAAAA

Iniziamo a fare associazioni contro questi farabutti in ogni paese, città, provincia e regione, usciamo allo scoperto e poi possiamo dire anche noi che non siamo complici della nostra morte e di quella dei nostri bambini... MI SBAGLIO???

35. marco, Mercoledì 16 Settembre 2009 ore 16:33

x Domenico

Anch' io sono convinto della necessita' di agire in prima persona e quel poco che posso fare lo faccio.Non basta pero' la buona volonta' individuale dobbiamo trovare nuovi strumenti per incidere nella realta'. Vedo per prima cosa la necessita' di una informazione diversa e internet e' una opportunita' che prima non c'era....diamoci da fare...

36. andrea, Giovedì 17 Settembre 2009 ore 09:21

Nel 1990 la Jolli Rosso carica di fusti toxici subi' il tentativo di autoaffondamento al largo della Calabria, ma non cedette si areno' e fece scoprire il malaffare.La Jolli era del gruppo Messina,uno dei maggiori operatori dello shipping mondiali,il giudice che indago' e' sotto minaccia da 15anni,il RINA (registro navale) non aveva mai ispezionato il cargo che navigava sbandato di 23° e con un solo motore,e adesso ci si chiede  perche' fanno questo nel mare nostrum?

Visto che qualcuno ha citato la povera Ilaria Alpi,consiglio di cercare notizie sulla Moby Prince.

37. max, Giovedì 17 Settembre 2009 ore 10:13

ieri notte il tg3 ha riaperto il caso Alpi.

38. andrea, Giovedì 17 Settembre 2009 ore 16:29

Il pentito/collaboratore che sta' scoperchiando ha ammesso di aver curato un carico toxico per la Somalia a mezzo peschereccio d'altura (80mt) della Shifco,societa' italo-somala che gestiva 4pescherecci.Uno si chiamava Oktobar II e fu filmata da Ilaria e Hervatin mentre scaricava a Bosasa;poche ore dopo ci fu l'agguato mortale.Ma l'OktobarII era lo stesso peschereccio ormeggiato da oltre 2mesi a Livorno nel '91 e per pura coincidenza salpo' la notte dell'11 aprile '91 quando ci fu la tragedia della MobyPrince,una notte particolare essendoci 7 navi cariche di armi ed explosivi USA di ritorno dall'Iraq per scaricare a Camp Darby e non solo.Il registro Lloyd riporta la presenza dell'OktobarII in Paesi come la Bosnia ed il Libano nel periodo 90-92,strano per un peschereccio che doveva operare al largo della Somalia.Per chi sente puzza consiglio la trasmissione di Minoli "Moby Prince un mistero ancora aperto" tratta dall'omonimo libro di Fedegrini,libro piuttosto introvabile. 

39. mario.rossi, Domenica 20 Settembre 2009 ore 15:20

Per Debora

Tu scherzi, ma non sei andato lontano dalla verità...!!!

40. mario rossi, Domenica 20 Settembre 2009 ore 15:21

Per Debora

Tu scherzi, ma non sei andata lontano dalla verità...!!!

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