blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Aspo e Maugeri, diatribe inesauste.

Lunedì 19 Ottobre 2009, 23:34 in Esperti, Peak Oil di

maugerileonardo.jpg

Inesausta la diatriba che separa gli aspisti da Leonardo Maugeri, direttore Strategia e Sviluppo di ENI. Le polemiche a distanza non finiscono mai, ma occorre ben precisare che si tratta di un avversario di tutt'altro spessore rispetto ad esempio allo sbeffeggiato Daniel Yergin del CERA (quello del barile espresso in yergins*, appunto) e ad altri che non menziono per carità di Patria.

Maugeri è persona talmente in gamba e preparata che sembra impossibile non dia ragione all'ASPO! E per smentirlo, non bastano due battutacce: ci vuole un articolone su TOD ad opera nientemeno che di Colin Campbell e Jean Laherrere, due colonne di ASPO International.

L'articolo è in risposta ad un ampio studio (qui il sunto) pubblicato da Scientific American, in cui Leonardo Maugeri, analizzando le sorti di un giacimento californiano, coglie l'occasione per dimostrare come le fosche previsioni di depletion vengano spesso e volentieri smentite dai fatti. Campbell e Laherrere gli fanno le pulci e lo colgono, neanche a dirlo, in fallo: trovate su TOD la lunghissima questione con tanto di grafici.

Cattivella però la conclusione: Forse Maugeri dovrebbe dire al suo Amministratore Delegato dove si trovano tutte queste riserve ancora inesplorate e non scoperte, per aiutare l'ENI a rimpiazzare le sue riserve.

E chi è l'Amministratore Delegato? Urgh, Scaroni...

*(19/10: il barile ha toccato i 2 yergins)

 

11
11 commenti
11
20 Ott 2009
alle 19:46

marco

 

A proposito di ENI

Dal mio blog,data 20 luglio 2009.

Questa nota dell' Ansa e' da conservare e riproporre periodicamente. E' incredibile che l' amministratore dell' Eni dica scempiaggini cosi' grandi ,fidando sulla complicita' dei media di tutto il mondo, per il suo interesse.

La produzione petrolifera viene considerata ,gia' ora, vicina al suo picco da enti ufficiali internazionali. La data del picco la capiremo solo dopo che questo e' arrivato, ma che nel 2050 la "domanda" di petrolio possa essere doppia di quella attuale e' una affermazione fuori dal mondo. Anche in questo momento , se il prezzo del petrolio fosse lo stesso del 2000, sotto i 20 dollari al barile, la domanda sarebbe molto piu' alta, pensate solo alla vostra benzina. Occorre ribattere queste affermazioni che non sono frutto di ignoranza ma funzionali alla strategia energetica dell' Eni,  finalizzata al profitto a breve termine senza tenere conto del futuro dei nostri figli e dell' ambiente.Insiste poi sulla bufala che prezzi bassi provocano meno investimenti. Il problema e' che ora attivare nuovi giacimenti costa molto di piu'. Estrarre nuovo petrolio a prezzi accessibili e' possibile solo in Medio Oriente, mentre cala in maniera sensibile gia' adesso la produzione del mare del Nord e del Messico.

Energia: Scaroni, il futuro di Eni e' petrolio e solare

(ANSA) - LONDRA, 20 LUG - Il futuro di Eni e' petrolio e solare. Lo ha detto alla BBC l'ad Scaroni, per il quale la domanda di petrolio raddoppiera' entro il 2050. Paolo Scaroni ha negato che Eni sia concentrata solo sul lato 'petrolifero'. Sulla ricerca l'ad ha precisato che 120 milioni dal 2008 al 2011 sono per ricerca e sviluppo. 'Abbiamo attivato una partecipazione con il Mit di Boston - ha spiegato - per cercare la nuova tecnologia solare che servira' al mondo'. 'E' di certo una possibilita' che la domanda di petrolio raddoppi entro il 2050 'se i cinesi e gli indiani guideranno o useranno l'aereo come noi facciamo al giorno d'oggi'. 'Per allora - ha proseguito Scaroni - noi stimiamo che ci saranno gia' altre soluzioni per l'energia e noi useremo l'energia in modo molto piu' efficiente rispetto a oggi'. Per l'ad la volatilita' dei prezzi del petrolio non e' un problema per Eni: 'I contratti sono costruiti in un modo che non e' un dramma se il prezzo del petrolio si abbassa. Il problema lo sentono i consumatori, i paesi produttori, e chi fa investimenti nel settore del petrolio'. Per arginare il saliscendi dei prezzi l'ad di Eni ha proposto la creazione di una 'Global Oil Agency'. 'Quando i prezzi scendono si tagliano gli investimenti: meno petrolio viene immesso sul mercato e molto presto i prezzi aumentano di nuovo'.(ANSA).
10
20 Ott 2009
alle 17:18

Diego

Vi risulta la scoperta di un giacimento di petrolio sotto Parigi o è una bufala internet?

9
20 Ott 2009
alle 15:21

riccardo

@5: paolo, segui il link dell'articolo :)

8
20 Ott 2009
alle 13:05

max

maugeri non è uno stolto come molti pensano, ciò che dice ha una logica cmq.

da poco l'eni ha concluso affari in mezzo mondo ecco perchè il titolo vola in borsa mica per i 79$...

se poi c'hanno le palle e i denari la Terra di Re Guglielmo è ricca di idrocarburi nonostante i -45° C.

7
20 Ott 2009
alle 13:03

Arturo

Maugeri E' un uomo di ENI, cosa volete che dica, la verità ?? Immaginate il crollo del titolo se dicesse che nuove scoperte di giacimenti neanche l'ombra !!!per dirla alla TOTO'.... ma mi faccia il piacere....

6
20 Ott 2009
alle 12:19

Paolo B.

@3

Anch'io penso ad un trend di crisi e ripresine ogni volta che il barile supera il prezzo critico per poi tornare sotto.

Solo che nel frattempo il petrolio di facile estrazione continuerà a diminuire e allora le ripresine saranno sempre di durata più breve e le crisi sempre più lunghe.

Ma poi ripresine di che? Solo delle borse che come si sa ormai sono un mondo del tutto disgiunto dall'economia reale, che é quella che non tornerà mai più ai livelli del consumismo da era petrolifera, anzi andrà sempre più giù...

5
20 Ott 2009
alle 11:47

paolo zamparutti

un momento sono disinformato :D

cosa sono gli yergins? a che unità fanno riferimento?

4
20 Ott 2009
alle 11:34

marco

Maugeri in gamba?

Io ad un economista che verrà a sapere domani perchè le previsioni che ha fatto ieri oggi non si sono verificate non chiederei neanche un suggerimento sulla preparazione della torta di mele.

Nell'articolo di risposta dei due aspisti infatti si dice che di scientifico l'articolo non ha un tubo a differenza di un altro cui Maugeri aveva preso spunto (ha pure copiato male!).

Insomma se stai male vai da un medico o da un avvocato?

3
20 Ott 2009
alle 10:37

AndreaX

E' quello che ho pensato pure io, un ciclo continuo di ripresine e crisine, però è anche vero che ad ogni ciclo successivo il petrolio sarà sempre di meno e quindi il suo rialzo sempre più alto. Potrebbe ad un certo punto succedere che il rialzo poi prosegue inarrestabile malgrado la crisi che innescherà?, a quel punto saranno veramenti ca**i amari.

2
20 Ott 2009
alle 09:36

Hunter76Lima

A quando i 3 yergins? Febbraio 2010?

Dopodichè vi sarà di nuovo un'altro sboom dei mercati e allora forse si arriverà al tanto sospirato 1 yergin (più probabile 1,5 yergins) per il prezzo del petrolio.

Ma solo per qualche mesetto, dopo si risale ancora ....

1
20 Ott 2009
alle 09:11

AndreaX

Sanno benissimo come stanno in realtà le cose, è solo che loro debbono negarlo, non possono fare altrimenti.

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere