Uno sguardo dal picco

Chi ha detto che in Norvegia si vive da prìncipi? Dev'essere una leggenda metropolitana, perché a quanto pare si vive meglio... alla Shell.
Quei pazzi del nostro forum di Crisis ne scovano di ogni colore, e l'ultima è proprio questa: la classifica delle principali economie mondiali, senza distinzioni tra Stati e aziende multinazionali. La trovate qui.
E la Shell si piazza egregiamente al 24° posto, subito prima della Norvegia e subito dopo l'Arabia Saudita. A seguire la Exxon, che batte l'Austria, e la BP che fa mangiare polvere alla Grecia, all'Iran e alla Danimarca. La nostrana ENI si trova al 68° posto, ma comunque come ricchezza dà dei punti al Kuwait... e anche alla Gazprom.
Se meditate il trasferimento in un posto dove l'economia tira alla grande, insomma, sapete dove cercare.
@7
Medo dovrebbero invitarti a porta a porta, ma rovineresti la ripresa che sta per arrivare.....
della quale non vediamo neanche mezzo segnale in main street mentre per wall street e' un'altra cosa
Per AndreaX
Noi Italiani tendiamo ad accettare tanto passivamente le critiche altrui (dall'estero) che molto spesso le riteniamo assodate e noi stessi, implicitamente, ce le attribuiamo acriticamente in modo un po' masochistico.
L'Italia invece è ed è stato uno dei motori dell'economia mondiale dal dopoguerra ad oggi ed ha delle punte di eccellenza non indifferenti; purtroppo con la diffusione sempre più spinte delle multinazionali la sua capacità di guidare/dirigere l'economia e l'innovazione si è di molto affievolita.
Il 7° posto non deve stupire anche perchè siamo sempre stati in 6° posizione negli utlimi 20-30 anni, ultimamente scalzati dall'avanzata dirompente della Cina che punta dritto al 2° posto (e fors'anche al 1°, ma sarebbe solo per effetto del collasso dell'economia USA)
@5: vil caro siamo parenti?
@10: è una vera verità, peccato che i grandi non riescano a capirlo!
@8 io ho la percezione che ci sia una certa fuga dalle attività in valuta quindi le commodieties sono perfette e crescono di brutto, speculazione su ETC
Intanto pero' se si da un'occhiata all'andamento del prezzo del greggio al barile si scopre che va su o giu' di pari passo col prezzo dell'oro.
Donde si deduce, o si dovrebbe dedurre, che il sali scendi e' dovuto alla speculazione.
Uh, da qualche ora gira un lancio di agenzia strano in tutto il mondo : "OPEC produrrà di più se il barile si attesta sui 100$".
Cosa significa? Che se costa meno non ci guadagnano (abbastanza). Vuol dire anche che il dollaro non vale più una sega. Vuol dire anche che si invitano i mercati a rastrellare e rastrellare liquidità in previsione di un altro bel crash di prezzo al quale molto probabilmente non corrisponderà una più alta produzione di greggio... Il mondo è collassato col barile oltre i 100$ l'anno scorso, oggi i produttori di petrolio urlano che deve costare di più (cosi la domanda NON si rialzera mai) e loro allora ne produrranno di piu?!
Presa per il culo enorme.
Tutto questo dimostra che la teoria del picco è un fatto. E che i "picchi" di prezzo prossimi venturi saranno tanto più dolorosi.
Sembrerebbe di no,perchè ad esempio la statoilhydro lo hanno messo a parte mentre per l'aramco lo hanno conteggiato nel pil anche perchè mi sembra strano che l'aramco fattura meno dell'eni.
appunto, come dice riky sarebbe da calcolare in procapite ...e... i pil delle multinazionali sono sottratti dai pil dei paesi in cui hanno sedi?
la norvegia ha circa 4.800.000 abitanti, con un fatturato di 460.000 milioni di dollari vuol dire qualcosa come 96.000 dollari a cranio
vorrei sapere in quanti sono a spartirsi la torta della shell, ma qualcosa mi dice che sono moooolto meno numerosi di 4.800.000
quindi fette più grosse!
Ottima segnalazione, vedo giusto giusto in classifica un paio di item che mi interessano ;-)
La cosa che mi meraviglia di più è che l'italia sia settima, ma come è possibile?.
ho vinto qualche cosa?
alle 10:44
hackatao
@11:
Lo capiranno presto. Intanto noi iniziamo a convertire la nostra Economia Domestica (propria personale individuale) ad una economia sostenibile e felice.