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Nov 09 2

Mad Max si avvicina...

Pubblicato da Debora Billi alle 15:35 in Post peak


... parola del Guardian. E' un articolo di una settimana fa, che titola in modo davvero inaspettato: Un mondo post-petrolifero diventa sempre meno fantascientifico. L'offerta cala e non c'è piano B - siamo condannati a uno scenario da Mad Max?

L'articolo naturalmente riepiloga tutta la storia che ben conosciamo, a cominciare dai saliscendi di prezzo degli ultimi anni, ma poi menziona una ricerca dell'organizzazione non governativa Global Witness (quella che ha per prima attirato l'attenzione sui diamanti insanguinati), dal titolo La Testa nella Sabbia. La ricerca mette pesantemente in discussione la famigerata data del 2030, quella in cui l'IEA ritiene probabile il picco dell'estrazione petrolifera, per gli a noi arcinoti motivi: depletion, domanda cinese, scarse e difficili nuove scoperte. Ma non solo: svela che ahinoi anche il re della "rivoluzione rinnovabile" è tristemente nudo. Non si sta facendo abbastanza, la si prende con una calma, è insomma "disegnata per fallire".

Quando l'offerta calerà drasticamente, conclude l'articolo, saremo nei guai. Nel frattempo, noi rivediamoci il trailer del film Mad Max, che ho già pubblicato ben tre anni fa. Come passa il tempo...

 
 

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Commenti

1. AndreaX, Lunedì 2 Novembre 2009 ore 16:06

E si, finiremo con ucciderci a vicenda pur di mettere le mani sugli ultimi serbatoi di carburante rimasti.

2. Alexhwoc, Lunedì 2 Novembre 2009 ore 17:14

e andremo in giro con una macchina da 600CV che fa si e no i 3 con un litro....

Sarà più facile vedere una generica caccia al carburante solo transitoriamente. Poi il valore alto e la scarsità imporranno un sistema di controllo molto rigido (probabilmente armato), gestito da stati non certo dalla malavita che si occuperà magari di creare reti di "spaccio" clandestine. Ma gli utenti non  saranno certo gente comune, probabile che il target siano  i distributori fornitori(a loro volta malavitosi) di materie prime (sopratutto alimenti e materiale medico-sanitario). Le coltivazioni potrebbero facilmente passare sotto controllo armato ed essere prese in gestione dallo stato. Alcune potrebbero finire in mano malavitosa ed essere gestite dai fornitori abusivi o da piccole comunità indipendenti ( che punterebbero al consumo locale e non a trarne profitto). L' ampiezza del fenomeno dipenderà dalle capacità di controllo del territorio da parte dello stato.

Le reti ufficiali controllate dallo stato saranno usate per garantire il funzionamento dei servizi d' ordine (polizia, esercito, sanità con priorità a chi fa funzionare il sistema).

Le reti ferroviarie saranno usate solo per il trasporto materiali da parte dello stato e quindi saranno oggetto di possibili assalti. Una possibile degenerazione di questa situazione potrebbe portare ad una distruzione delle line ferroviarie, questo costringerebbe lo stato a presidiare e mantenere funzionanti solo quelle strettamente necessarie. Inoltre ridurrebbe i trasporti dei materiali via treno allo stretto indispensabile spingendo così il mercato sotterrano dei fornitori illegali a crescere.

La ricerca di materie prime e semilavorati, non ottenibili localmente, spingerà le comunità a attuare un mercato misto dove i fornitori opereranno la dove lo stato non riesce a soddisfare la domanda. Le comunità limitrofe potrebbero cooperare per un interscambio non senza il rischio di conflitti o intromissioni:

una comunità limitrofa (A) ha materiale essenziale per l' altra comunità(B). Conscio di ciò A può pretendere da B una contropartità molto alta. Oppure un fornitore al corrente della situazione di B potrebbe comprare da A fornendo in cambio, alla stessa, del materiale di cui necessità particolarmente. Poi il fornitore può proporre a B il materiale comprato da A a prezzi maggiorati ed ottenere così un bel guadagno)    

Una comunità potrebbe essere isolata tremite il controllo delle reti di trasporto da parte di gruppi criminali. A quel punto il mercato della comunità sarebbe nelle mani dei malavitosi. Magari si parte da un pizzo o un pedaggio (baratto o altro) fino ad un vero e proprio controllo.

Lo sato agirà verso i gruppi indipententi solo se questi diventeranno una minaccia per lo stato stesso. Probabilmente corruzione e malaffare saranno una routine quotidiana per gli uomini di potere e non.

 Porebbe essere la trama per un film.... :P

 

 

3. persenaro, Lunedì 2 Novembre 2009 ore 17:25

Non vogliono ammettere la verità e questa è la peggiore azione che si possa immaginare in questa fase della crisi. 

Mi aspetterei che i governi  dicessero una buona volta come stanno le cose, con serietà e pacatezza, preparando i cittadini a un cambiamento epocale che sarà inevitabile, ma che non sarà in assoluto peggiore del modello socio economico che stiamo vivendo.

Io mi sto chiedendo  per esempio, che senso ha la movimentazione di miliardi di tonnellate di merci e manufatti, attraverso mari, cieli e continenti, per trovare mercati che potrebbero essere ampiamente soddisfatti da produzioni locali.

Mi chiedo poi che senso hanno i milioni di pendolari che si devono macinare quotidianamente miliardi di Km. che si incrociano con altri pendolari che raggiungono il posto da cui i primi sono partiti.

Vorrei capire cosa accadrebbe se cominciassimo da questi possibili cambiamenti in questi determinati ambiti commerciali e lavorativi.

 

 

 

4. fabio1979, Lunedì 2 Novembre 2009 ore 17:38

@3

E se invece riuscissero con qualche virus  sterminare un po' di gente!!!

In Ucraina sembra apparso un nuovo virus 

5. Antonello, Lunedì 2 Novembre 2009 ore 18:18

Mad Max 1 non mi è piacito molto, poco curato nella storia e nei profili dei vari personaggi, al contrario invece del seguito 2 e 3 veri capolavori della fantascienza distopica.

Consiglio di sostituire il trailer proposto con quello del "futuro" Mad Max 4 Fury Road:

http://www.youtube.com/watch?v=9zsRyJ543dA&feature=player_embedded

6. Vil, Lunedì 2 Novembre 2009 ore 19:03

entro 2 anni le patate devono essere piantate!
si attende per mine e filo spinato.

7. Speranzoso, Lunedì 2 Novembre 2009 ore 19:40

Kitegen, se ci sei batti un colpo!

8. Anonimo codardo, Lunedì 2 Novembre 2009 ore 19:57

Forse volevi mettere il trailer di Mad Max II.

9. ..., Lunedì 2 Novembre 2009 ore 20:49

Soldati

Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie

10. marco, Lunedì 2 Novembre 2009 ore 20:52

...e se provassimo a far uscire questi concetti da questo pur bellismo blog...magari su qualche quotidiano italiano anche con tiratura minore del Guardian....

11. Alex I., Lunedì 2 Novembre 2009 ore 20:59

@10

Il Fatto Quotidiano potrebbe essere un inizio....

Debora, perchè non gli proponi qualche tuo pezzo? 

12. francesco ganz, Lunedì 2 Novembre 2009 ore 22:00

...Non mi piace un mondo destrutturato alla barbarie..Forse la crisi ci darà l'occasione per i limitare i danni alungo termine dell'effetto serra e rivalutare  criticamente la morale da light crude: non è più tempo dei pezzi fatti in serie nè della dignità "umana"  per tutti ed indistintamente.

13. eco1, Lunedì 2 Novembre 2009 ore 22:36

la situazione si farà via via più critica, se la crisi finanziaria sta passando (dimenticando allegramente i buchi di bilancio invisibili delle banche e i mutui che stanno per diventare insolventi) la crisi energetica deve ancora cominciare.

Non possiamo valutare come sarà il momento in cui si resterà letteralmente a secco bisognerà pensare al transitorio di molti anni: i prezzi di carburanti e fertilizzanti saliranno di brutto devastando il settore agricolo, crollera il potere di acquisto e diminuiranno i consumi quindi il deficit degli stati continuera a salire

quanti sprechi oggi di energia preziosa che avremo con il contagocce a breve: merce che viaggia per niente, in nave da una parte all'altra del globo, sui camion per strade inutilmente, migliaia di edifici che hanno l'isolamento di un cottage in spiaggi e si preferisce continuare a costruire specie gli ipermercati che alimentano il principio di viaggiare e spendere sempre e comunque, inutile parlare del trasporto su rotaia che darebbe grossi risparmi con i consumi e costo di energia elettrica in grosso calo, troppa merce finisce in discarica preziosa dal punto di vista energetico

aspettando la descescita (in)felice

14. massimo, Lunedì 2 Novembre 2009 ore 22:44

Intanto, in caso ve lo siate perso, leggetevi questo.

E' OT, ma non troppo

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=19481

15. eco1, Lunedì 2 Novembre 2009 ore 22:57

notizia di oggi del sole24h

ryanair, compagnia aerea low cost fa gran guadagni ora ma vede nero per il futuro per il costo dei carburanti

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/11/ryanair-conti-trimestrali-utili-quadruplicati.shtml?uuid=55eb308a-c789-11de-8a28-f73899cbb921&DocRulesView=Libero&fromSearch

16. hackatao, Martedì 3 Novembre 2009 ore 08:07

Che bello, rare auto che vagano in giro, finalmente dormirò bene la notte.

17. simone, Martedì 3 Novembre 2009 ore 10:47

io non capisco,su ''crisis'' si litiga sulla ''non esistenza e non importanza del signoraggio'' con applausi alle banche private che sono più oneste dello stato e quindi il sistema va bene cosi'.se si perdono lavoro (delocalizzazione-speculazione) e la casa (affitto-mutuo) sono solo cazzi personali,muori e levati dalle palle che il mondo va bene cosi'.

qui invece si torna a parlare del futuro apocalittico che ci aspetta,roba comunque che ha bisogno ancora di 20-30 anni e per allora in occidente i non eletti saranno morti mentre in oriente probabilmente saranno il doppio di persone di adesso e forse il doppio incazzati.

il futuro roseo (perchè alla fine non è poi cosi' male) alla ''mad max'' o alla ''il tempo dei lupi'' è un'utopia.il futuro sarà per molti solo una lenta agonia.

speriamo che continuino a fare xfactr e il gf.

18. tz, Martedì 3 Novembre 2009 ore 13:43

preferirei uan vita alla 300 come dice uno di loro all'inizio alla ricerca della bella morte che una stronzata come questa dove ci hanno portato quei 4 capitalisti di merda

19. tz, Martedì 3 Novembre 2009 ore 13:55

3 . persenaro

è quello che mi chiedo smepre anch'io

ma l'hanno voluto loro per alimentare il consumismo!

quelli della montagna vengon giù in città e noi viceversa..ma

e ha ragione pure il 17 simone secondo me per ancora qualche altro anno cambierà poco e nulla ,20 o 30 non penso....

comunque sottovalutate uan cosa quando la situazione sarà troppo intollerabile di sicuro non sarà solo guerra civile ma guerra totale il passato insegna che da ogni crisi economica o momento difficoltoso nasce una guerra ,per ora non la fanno solo perchè devono prima aver mangiato fino all'ultimo per bene mi sa tanto

poi si ovviamente in mad max con il V8 senza petrolio è il massimo....forse consuma meno una ferrari

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