Uno sguardo dal picco
![]()
Diciamo sempre che i nostri rifiuti dovrebbero diventare una risorsa, ricchi come sono di materie prime perfettamente riciclabili. In Africa ci hanno preso in parola, e infatti recuperano religiosamente ogni materiale nascosto nei vecchi computer.
Purtroppo, questo lodevole lavoro non viene effettuato con tutti i crismi. Riporta lo Spiegel che in Ghana esiste un'enorme discarica a cielo aperto che sta avvelenando tutto il Paese. Nessuno si avvicina, perché i fumi pestilenziali di plastiche, fili e schede madri sono pesantemente tossichi. Si tratta infatti del luogo dove vanno a finire tutti i computer europei che vengono gettati via (pensavamo francamente che sparissero nel nulla), e solo i bambini si azzardano ad avvicinarsi per cercare di guadagnare qualcosa.
Bambini che non hanno mai visto un computer sano in vita loro -né tantomeno hanno avuto la possibilità di usarlo- ma che ogni giorno smontano, rompono e bruciano i nostri rifiuti alla ricerca di preziosi fili di rame, pezzetti di alluminio, viti in acciaio.
Questi bambini vivono tra i rifiuti dell'era Internet, e molti di loro ci muoiono. Fanno a pezzi i computer, infrangono gli schermi con le pietre, e gettano l'elettronica tra le fiamme. I computer contengono grandi quantità di metalli pesanti, e quando bruciano i bambini inalano fumi altamente cancerogeni. I computer dei ricchi avvelenano i poveri del mondo.
C'è qualcosa di molto significativo in questo scontro finale tra le pietre e i computer.
@22: ironizzavo su bill gates... io infatti ho abbandonato winzozz sei anni fa e uso solo il Pinguino e OpenBSD. Persino i vecchi Pentium I sono ottimi per usi come firewall o router.
@17: non esiste solo microsoft, i sistemi linux per es. richiedono molto meno potenza di hardware e funzionano anche su pc più vecchi, non costringendo a rottamare macchine ancora funzionanti. lo sò perchè li uso.
sono solo in parte d'accordo con diego. è vero che il governo ghanese e i genitori dei bambini hanno le loro responsabilità, ma è anche vero che l'occidente, dopo aver depredato l'africa delle sue materie prime, gliele restituisce a fine ciclo sottoforma di mondezza tossica...bell'affare! senza questo saccheggio sicuramente gli africani avrebbero di meglio da fare che bruciare i nostri rifiuti.
#20
sar
anche superficiale ma è quello che penso:
Sono le istituzioni Ghanesi responsabili della gestione dei rifiuti sul suolo Ghanese.
Non vedo cosa ci sia di banale, non non li riempiamo di nulla, è un mercato come gli altri, noi paghiamo un tot al kg per i nostri rifiuti, il Ghana li ha accettati, nessuna impsizione.
Visto che poi ci sembrano essere gli elementi per organizzare un attività imprenditoriale di riciclaggio di materie prime non capisco perchè il governo del Ghana non organizzi il tutto.
E non mi sembra banale dire che sono i Ghanesi a dover pensare ai propri figli.
#19
Commento assolutamente superficiale
Davvero con una scusa del genere pensi di sgravare le nostre responsabilità.
"Non siamo noi che li riempiamo di rumenta fino al collo, sono loro poco diligenti a far rispettare le regole"
Mi fai quasi sorridere
Certo, è sicuramente colpa delle società occidentali se in Ghana non riescono a recintare le discaricariche e a tenere fuori i bambini da esse.
Ora si che mi sento in colpa
Un membro dello staff di Obama, credo Summers ma e' da verificare,quando faceva parte dello staff di Clinton propose di smaltire i rifiuti toxici nei Paesi Africani perche' essendo l'aspettativa di vita media delle popolazioni sotto i 50anni,l'inquinamento non avrebbe avuto effetti devastanti sul lungo termine sulla salute degli africani.
Ringraziamo Bill Gates e soci che ogni anno ci propinano sistemi operativi sempre più esosi di potenza di calcolo e che ci costringono a rottamare computer perfettamente funzionanti.
eddai, si è già scusato...
@10
Certo che devi sentirti un dio(con la d minuscola) se ti permetti di giudicare il prossimo, solo da qualche frase che interpreti dal tuo solo punto di vista.
Prima di scrivere boiate impulsive conta fino a 10...
I nodi prima o poi tornano tutti al pettine.
Anche in Cina ci sono interi paesi utilizzati come discariche per ciarpame elettronico, che pullulano di grigie entita' erranti, smontanti e brucianti.Le esalazioni tossiche e i fumi oscurano persino il sole.Purtroppo per loro, pero', quella e' l'unica fonte di sostentamento per interi nuclei familiari, per intere comunita'.Dio ci aveva visto giusto "Polvere eri, polvere ritornerai", ma non ha valutato, nel mezzo dei due identici stati, quanto ciarpame avremmo potuto produrre.
TED MARCIANO
...Non preoccupatevi, che seguendo quanto dicono le proiezioni aggiornate del club di Roma fra 30 anni noi sicuramente ricicleremo tutto il riciclabile, letame compreso, si spera con accorgimenti e tecniche efficienti e sicure, e ci saranno 2/3 di africani in meno....
Mi scuso in ritardo per il quasi flame,ma mi era salita un pò di cattiveria,i bambini a raccogliere immondizia li ho visti,tanti,e non mi è piaciuto.
Mi scuso.
@7
Certo,beati gli amputati perchè non rischiano di camminare.
Beati gli schizzofrenici perchè non rischiano di impazzire.
etc etc.
Ovviamente quella che hai scritto è una boiata da persona che vive bene e tranquilla,terrorizzata da perdere le quattro ciarabattole che possiede.
Dimenticavo,sono tornato il mese scorso dalla tunisia,e posso dire che nei paesi arabi,si starà molto molto peggio che in europa,qualsiasi siano le condizioni,per motivi strutturali resteranno senz'acqua,cosa che noi bene o male,non rischiamo.
Loro staranno MORTALMENTE peggio.
Sui grandi numeri non cambia nulla, ma sarebbe opportuno pubblicizzare le attivitá di recupero pc da parte dei tanti LUG presenti sul territorio.
In gioventu' riciclavo componenti elettronici dalle piastre, confermo che i fumi sono ESTREMAMENTE tossici....
alla periferia di tutte le grandi capitali africane ci sono piccoli villaggi che sorgono intorno alle discariche... torme di bimbi nascono lavorano e muoiono molto alla svelta in quei miasmi circondati da turbini di sacchetti di plastica....
@6
Tra non molto non ci sarà più un'abissale differenza tra i due mondi perché questi tenderanno a coincidere sempre più.
Beati gli ultimi di oggi, perché domani non vedranno praticamente peggiorare il loro miserevole stile di vita odierno...
No no Riccardo, il mio commento non era inteso in quel senso. Era per sottolineare l'abissale differenza nella coesistenza di due mondi, quello dei computer e quello che ancora usa le pietre.
E' come al solito una vergogna che accadano fatti del genere. Alla faccia della sostenibilità e del riciclaggio di metalli rari presenti a tonnellate nei rifiuti elettronici.
Bisognerebbe evitare nel contempo di leggere ogni notizia di questo genere come la manifestazione di una "rivincita" delle pietre contro la tecnologia.
Il misticismo-eco è roba per gente troppo fiduciosa nel futuro.
Una società di individui(che siano insetti o esseri umani) che produce continuamente rifiuti non degradabili dall'ambiente in cui vive in quantità via via crescente, alla lunga finirà per esserne seppellita.
E' la fine che farebbe la società "homo sapiens" se non intervenisse il picco delle risorse, per inciso quello dei combustibili fossili(seguito da quello alimentare, poi demografico, ecc,ecc)...
A Striscia la notizia l'anno scorso fecero vedere in una città della Campania(tanto per cambiare) come alcuni addetti della municipalizzata locale smaltissero il differenziato semplicemente seppellendolo in campagna.
In effetti chi ci assicura che il differenziato venga smaltito secondo normativa di riciclaggio? E' anche risaputo che una certa quota di plastica raccolta(il 30% almeno) in tal modo, venga dirottata verso gli inceneritori. Per il resto dobbiamo fidarci(???)...
avevo già visto un documentario allucinante a proposito.
Solo una cosa mi chiedo: i pc chefiniscono in africa sono quelli che (alcuni di) noi portano nelle aree di raccolta delle aziende raccolta rifiuti per essere riciclati?
Perchè se lo butto nell'indifferenziato finisce in discarica... quindi ste aziende e/o consorzi di smaltimento sono criminali. O no?
sì, davvero interessante questo contrasto...
alle 06:56
Linnie Foxe
While I'm no expert about this issue, I believe that I can always recognize a bullshitter. This time I have yet to do so. Either the joke is on me, or you have cracked the code.