Uno sguardo dal picco
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Nel Kansas hanno 2 mucche per ogni abitante. E' magnifico che un intero Stato si dedichi esclusivamente ad attività bucoliche, ma l'idea di certi allevamenti intensivi, con l'inquinamento (e le sofferenze animali) che si portano dietro, smonta tutta la poesia.
Le emissioni di tali allevamenti moderni sono un vero disastro per il clima, e i quantitativi di rifiuti che gli animali producono sono enormi, non si può certo immaginare di farne fertilizzante. Così, un allevatore del Kansas ha pensato di produrre elettricità. Nella contea di Grant County entrerà in funzione a gennaio prossimo un impianto che, direttamente dalle stalle, trasformerà lo sterco in un carburante in grado di produrre energia elettrica per 30 abitazioni.
Se consideriamo che lo sterco che una sola mucca produce in un anno contiene la stessa quantità di energia di oltre 500 litri di benzina, comprendiamo come i cowboys comincino ad immaginare se stessi come dei nuovi "Gigante". E non sono i soli: gli americani sono molto bravi a cambiare repentinamente direzione al momento del bisogno, così nel Minnesota stanno già producendo elettricità dallo sterco dei tacchini, mentre nel Missouri sperimentano un mix di sterco e carbone. E addirittura, in Texas, sono riusciti a produrre benzina ad alto contenuto di ottani.
Ma agli attivissimi americani non basta. Nell'Oregon, un contadino che fa agricoltura biologica è riuscito ad equipaggiare il suo trattore, che risale addirittura al 1940, con un motore elettrico. Chissà cosa riuscirebbe a fare il nostro contadino Ste, che invece ha un modello fiammante del 1962...
Fare energia dal letame non impedisce di utilizzarlo come fertilizzante. Questo perchè principalmente nella fase di digestione anaerobica si consumano prevalentemente il carbonio e l'idrogeno(metano CH4) lascindo disponibili gli altri elementi. Gli inpianti a biogas infatti producono il digestato che può essere usato come comcime.
Per il motore elettrico: al momento faccio al incontro, carico le batterie con il motocoltivatore visto che l'impianto fotovoltaico non c'è la fa, come sempre in questi mesi a giorni corti ;-)
Per la cacca o meglio il letame: usiamola com'è è pensato: concime per verdure per vegan e altri (visto il bilancio energetico del nitrato cimico...)
Mi pare una cagata.
Con tutta l'energia che consumano gli allevamenti a partire da quella per fare i mangimi fino alla bistecca e/o al latte in bottiglia, è meglio far sparire gli allevamenti.
Speriamo che il peak oil porti un po' di fame in modo da far diventare la carne una cosa quasi impossibile per la massa
Giusto per farvelo sapere anche in Italia avrebbe dovuto essere costruita una centrale per la produzione di energia elettrica dalla pollina. (se avete visto la puntata di report...)
Peccato che qui da noi sia stata ritenuta troppo inquinante.... e quindi non approvata.
Vi dico una chicca, si sta pensando di realizzare micro-impianti in modo da ridurre l'impatto sull'ambiente.
:)
La fantascienza come al solito anticipa il futuro prossimo venturo. Il film "Mad Max oltre la sfera del tuono" parlava di una città, Barteltown, illuminata dal metano prodotto dai liquami dei maiali.
Resta il fatto che la zootecnia sia fonte di inquinamento elevato ed é in competizione alimentare con l'uomo.
Comunque la convergenza verso un mondo alla Mad Max(non post atomico spero) e non verso uno di tipo placidamente bucolico é sempre più ipotizzabile...
Il post pecoreccio de facto, incoraggia a non dare OT alla considerazione seguente.
La prima espressione parlamentare dei "Rutelliani" è stata la negazione del giudizio per un onorevole accolito dei casalesi. Visto che il figuro rutelli è anche un primario refente dei servizi con i quali raccorda il parlamento è evidente che le cose continueranno a peggiorare ancora per lungo tempo, ci si avvierà presto alla sospensione dei lavori parlamentari in toto, amputandolo progressivamente.
Ooohhh!
Che bellooo!
Siamo nella cacca fino al collo!
Sai quanta energia ci facciamo?
GiBi
ora è energia preziosa, domani i reflui serviranno di nuovo per le coltivazioni, questo è certo
Dato che le mucche producono i loro escrementi dal mangime il quale a sua volta proviene dai vegetali il bilancio complessivo della Co2 dovrebbe essere nullo.
Produrre biocarburante dagli animali non conviene perchè la frazione di energia che si recupera è molto meno di quella che si otterrebbe a partire dal mangime necessario a crescere l'animale.
Quando il petrolio comincerà ad esaurirsi sarà bene tornare a produrre i fertilizzanti dal materiale biologico cher non dal sempre più raro oro nero.
In conclusione tutto il sistema è decisamente sconveniente.
alle 13:03
M.Persico
Ma guardate che di impianti per il bio gas in italia c'e' pieno, bisogna tirare fuori gli americani ogni volta????
Vi invito a fare un gio rin provincia di cremona. Credo ci sia un grosso impatto ambiantale comunque, ma e' da provare.
I campi in pianura padana attualmente sono sovraccaichi di nitrati, per cui un ulteriore concimazione e' deleteria, e gli scarichi degli animali cominciano ad essere un problema perche' non si sa piu' dove spanderli. Aggiungo che attrualmente il consumo di concimi chimici sta' diminuendo drasticamente, anche a causa di questa situazione.
Infine la pollina bruciata nell'impianto di report (tra l'altro in ritaro, sono anni che si discute della possibilita') ha un grosso impatto ambiantale perche' per produrre il gas dalla pollina e' necessario gassificarla usando un forno a cippato (e' il metodo piu' economico), e l'azoto che si disperde e' comunque fattore uinquinante anche se non combuste.
Infine l'impianto era troppo vicino ha un centro abitato. Viceversa altri impianti funzionanti esistono in altre zone d'italia. Dopututto si parlava di 200Kw di potenza utile, mostruoso.