Uno sguardo dal picco
Mentre ravanavo per siti americani ho trovato una segnalazione che riguarda un cratere turkmeno, a Darvaza, che dal 1976 sta inutilmente bruciando gas nell'atmosfera. Clicco e... scopro con stupore che gli arditi esploratori della "Porta dell'Inferno", come la chiamano i locali, sono italiani.
Ecco il loro suggestivo reportage.
Ma spegnerlo e recuperare il gas che esce?
Ma non trovano il modo di recuperare l'immensa energia rilasciata dal cratere, magari costruendo nelle vicinanze una centrale elettrica?
interessante un commento sulla pagina youtube, dove un tizio (traducendo) scrive che
"
Il cratere di Darvaza è il risultato di un esperimento minerario sovietico.
Quando i geologi che lo scoprirono videro uscire il gas, lo
incendiarono, convinti che il fuoco sarebbe durato al massimo qualche
settimana: era il 1971.
"
alle 05:19
io
Io penso che non sia roba sfruttabile, i geologi russi sono molto precisi, se si poteva trarci qualche cosa lo avrebbero fatto.