Uno sguardo dal picco
Stasera su La7 va in onda la prima puntata della miniserie Burn Up. Considerata un thriller mozzafiato, ha al centro questioni climatiche ma soprattutto l'industria petrolifera.
Chi lo avrebbe detto, qualche anno fa, che si sarebbero fatti telefilm avvincenti sui conflitti tra ambientalisti e dirigenti petroliferi senza scrupoli?
Il petrolio è tutto. Non c'è una sola cosa nella vostra vita che non coinvolga il petrolio.
Correggo parzialmente il commento sopra, dicendo che la seconda puntata mi è piaciuta molto di più, affrontando il tema degli interessi economici in gioco.
Il finale sembra predire Copenhagen...
A me è sembrato banale in alcuni punti, mi aspettavo una cosa tipo Syriana...
Però, sentir parlare di petrolio, politica, Global Warming... in televisione mi ha fatto un effetto strano, come se per una volta parlasse di qualcosa di reale invece di chiacchierare del nulla.
Segnalo questa vignetta in tema, utile magari per un prossimo post ;-)
http://img132.imageshack.us/img132/6093/newcapitalistpyramidnt1.jpg
@13
Con che titolo ti permetti di criticare il Battaglia nazionale? Ti ricordo che lui ha vinto il premio A qualcuno piace caldo 2007-08. :-))
Volevo vederlo, poi la faccia inguardabile e le stupidaggini imbarazzanti di Franco Battaglia mi hanno spinto dalla nausea a leggere un buon libro.
Ieri sera ho visto Burn up e posso dire che é un prodotto, informativo sull'argomento, discreto.
Lo dico perché lo ha seguito con interesse anche mia moglie che é "molto blandamente" informata e sensibilizzata sul peak oil(come tante persone), tanto é vero che alla fine della puntata era visibilmente preoccupata per il futuro.
Un peccato che lo stia programmando LA7, dagli ascolti non certo paragonabili a canale5 o Rai1.
Comunque meglio che niente, vero Surak? Come ho già detto, senza bastian contrari ci si annoierebbe su questi blog...
@ 3: "In futuro chi viaggerà ancora con un auto a benzina".... sarà solo perchè potra permetterselo... e tutti gli altri: pedalaaree!! :-(
Perchè sia ben chiaro una cosa: a meno che non ci arrivi dall'alto dei cieli una provvidenziale mano, appena la situazione si farà critica, l'unica, veloce, micidiale e risolutiva (almeno per un pò) risposta, sarà quella di sempre: Guerra!
E' andata sempre così, nella storia dell'umanità, quando si è presentata una crisi per le risorse, perchè dovrebbe andare diversamente oggi, o domani? Forse perchè siamo adesso molto più saggi, colti e spirituali?? Sic!!
@5 eco1
Pure io te lo sconsiglio ;-)
Brutto e noioso film propagandistico, doppiato anche peggio.
In ogni caso, basta che aspetti un paio di giorni e lo trovi in rete in streaming...se proprio sei masochista ;-)
Molto ben fatto, prodotto dalla BBC e con ottimi attori.
La prima parte mi è molto piaciuta, hanno trattato molto bene temi come gli scisti bituminosi canadesi descrivendoli come costosi ed ecologicamente devastanti.
@5
posso dirti che si trova coi soliti metodi p2p, ma ovviamente ti "sconsiglio" di scaricarlo ;)
Chi lo avrebbe detto, qualche anno fa, che si sarebbero fatti telefilm avvincenti sui conflitti tra ambientalisti e dirigenti petroliferi senza scrupoli?
"qualche anno fa" quanti?
Perchè io è almeno da 15 anni che vedo i petrolieri dipinti come cattivoni e gli (pseudo) ambientalisti come eroi senza macchia e senza paura, ma soprattutto senza interessi personali.
Ovviamente sono film e telefilm che starebbero bene nel filone "fantascienza" ;-) ma che rientrano più semplicmente in banale "politicamente corretto"
si può vedere online?
Non servono films e fictions in questo momento storico, ma oneste e leali informazioni alla popolazione da parte delle classi dirigenti, sulle praticabili vie di uscita da questa crisi epocale.
Se le si parla con sincerità, la gente capisce e collabora.
Chi lo avrebbe detto, qualche anno fa, che si sarebbero fatti telefilm avvincenti sui conflitti tra ambientalisti e dirigenti petroliferi senza scrupoli?
Mi sa che in futuro ne vedremo parecchi di questi film; è la fine di un epoca, fino a qualche anno fa bastava dire di essere un petroliere per essere ammirato, oggi lo stesso viene guardato nella migliore delle ipotesi con diffidenza.
In futuro chi viaggerà ancora con un auto a benzina verrà considerato proprio dai mass-media un ecocriminale, un avvelenatore della natura, un subdolo mostro, un reietto del genere umano.
esorcizzare, mischiare fiction e realta', remiscelare le percezioni, imporre la propria visione. chi primo racconta ha anche maggiore credibilita'.
ottimo, non ero al corrente dell'esistenza di questo film. Ho visto che è anche in vendita il dvd
alle 23:28
max
a me invece è piaciuto molto forse perchè questi temi non erano mai stati trattati in questo modo in nessun canale
la7 da un po' di tempo che ha delle programmazioni davvero fuori dal coro merita un plauso.