Uno sguardo dal picco
Qui ci siamo sempre divertiti a ironizzare su ENI, a scoprirne le magagne, a renderci antipatici al punto da farci censurare dalla potente compagnia nazionale.
Ma se possiamo e vogliamo farlo è solo perché ENI la sentiamo un po' nostra. Colui che l'ha costruita, oggi, vorrebbe che tutti leggessimo questo.
Se succede una cosa del genere, vado a fare le barricate a via Laurentina. (Poi per carità, continuiamo pure a maltrattarla...)
Beh, ma mica è detto che vada male.
L'eni passa ad altre mani, il prezzo del gas aumenta e diminuisce il flusso per l'italia (mi pare che siano questi i problemi sollevati dall'articolo)e quindi ci troviamo nella situazione "post picco" prima di tutti! Potremmo correre il rischio di prepararci per tempo senza volerlo...
La signora Tatcher ha privatizzato tutto quello che si poteva; l'Italia e tutta l'Europa l'hanno seguita, con gli ottimi risultati che sono sotto gli occhi di tutti per ciò che concerne i vantaggi per i cittadini.
In pratica si è venduto per un piatto di lenticchie a lobbies private, tutta una serie di produzioni e strutture di grande rilevanza strategica per l'economia complessiva di ogni paese europeo.
Ora questi signori hanno in mano potenti strumenti di pressione su ogni governo, in quanto possono determinare prezzi e qualità dei servizi offerti ai cittadini, senza che questi ultimi, abbiano uno straccio di potere contrattuale nei confronti di queste dame della san Vincenzo.
Ottime scelte da parte delle nostre imbelli classi dirigenti, che si sono distinte in questa gara di solidarietà a beneficio di poveri miliardari.
aiuto, se pure ENI alla fine finisce a qualche furbetto e poi alla fine agli spagnoli o ai francesi abbiamo proprio chiuso come nazione sviluppata e con le turbolenze energetiche che ci aspettano è meglio correre ad emigrare oltralpe!!!
Già Mattei l'abbiamo ammazzato o fatto ammazzare, ammazzare pure la sua eredità mi sembra veramente troppo anche per la nostra povera...
Ahi serva Italia, di dolore ostello,nave sanza nocchiere in gran tempesta,non donna di provincie, ma bordello!Dante Alighieri, Purgatorio, Canto VI, 76-78 (1304-1320).
faccio fatica a capire... che ci sia un problema di distribuzione e libera concorrenza nella vendita di energia in italia (scusa, reale libera concorrenza) è vero, ma che l'eni debba dividere l'attività, una nella ricerca e produzione idrocarburi e l'altra nel trading internazionale del metano... beh.. mi sembra un'assurdità.
una cosa è parlare di cosa debba essere, in un mercato sano, snam ed italgas, altro è il core business di eni.
spero che questa minchiata non andrà in porto, altrimenti potremo avere seri problemi nel futuro per l'approvvigionamento risorse energetiche.
E poi domanda... e chi si beccherebbe la pentola dalle uova d'oro ? qualche amico degli amici ? sniff... sniff.. ucci ucci sento puzza...
alle 10:16
io
Intanto sarebbe bene che le cose di pagate da tutti restino al servizio di tutti. E poi possibile che il comandante il capo non sappia alzare la voce e dire le cose come stanno, ma quale libera concorrenza qui ci vuole la libera forza, altrimenti i bravi esterofili ci rubano tutto.