Uno sguardo dal picco
Mai notizia più fu adatta alla categoria "Current Affairs" , nel senso più bieco che possiamo attribuire ad Affairs.
Possiamo cominciare a considerare obsoleta l'umana avidità ridestata dal petrolio, ormai gli sghei si fanno altrove. Il vecchio puzzolente liquido nero passa pian piano di moda. Una delle più belle battute da cinema, dal film Blood Diamonds (Lunedi prossimo su ItaliaUno, se non sbaglio), in cui un vecchietto unico superstite di un villaggio raso al suolo dai contrabbandieri di diamanti proclamava tutto contento "E meno male che non abbiamo il petrolio!", è destinata a diventare storia.
In Messico, che come più volte ricordato è ormai in depletion dura, lo scorso anno si sono fatti più quattrini con la droga che con il petrolio. E' ufficiale, e visto che il Messico è il secondo fornitore degli Stati Uniti (di petrolio ehm) è anche abbastanza significativo: tra i 25 e i 40 miliardi di dollari sono affluiti nel Paese dal traffico di cocaina e metanfetamina nel solo 2009.
Il governo messicano ha il suo daffare a tenere buona la popolazione, ormai da qualche anno. L'impoverimento generale, causato dal calo degli introiti petroliferi, e le rivolte contro la privatizzazione della compagnia nazionale Pemex sono belle gatte da pelare. Che le mafie e i cartelli della droga abbiano ora maggiori risorse a disposizione di quante ne abbia il governo non depone a favore del futuro del Paese.
D'altronde, un po' dappertutto la mafia prospera come non mai. Forse perché gli Stati hanno sempre meno potere, specialmente in faccende economiche, forse perché hanno sempre meno risorse, fatto sta che alle mafie si finisce col delegare, magari non volontariamente, magari anche solo facendo finta di non sapere. Che se le smazzino i picciotti, le gatte da pelare. A questo proposito voglio segnalarvi un video che sta facendo il giro della Rete: si tratta di una clamorosa denuncia sugli affairs mafiosi italiani. No, non sono cose di droga: è un po' peggio. Si tratta di nucleare.
Guardatelo, sono appena sette minuti. Ma li ricorderete.
@ Surak
"Sui costi _totali_ del nucleare ne abbiamo già parlato più volte in questo blog e riassumendo, non è conveniente rispetto ai fossili ma è conveniente rispetto a diverse cosìdette alternative, ma se consideriamo anche la sicurezza (di fornitura) ed altri fattori, il nucleare si piazza subito dopo"
Ho notato che le tue posizioni originarie si sono un po' ammorbidite. Vedo con piacere che frequentare questo blog ti ha fatto bene! ;)
"In antitesi con la maggioranza dei lettori del blog? Puoi dirlo solo dopo le primarie! ;-)"
... Se non ci fosse Surak bisognerebbe inventarlo! :D
"Per fortuna che ci sono io ;-)...no, no, prego, non serve che mi ringraziate!"
Non è un ringraziamento ma una constatazione. ;)
Meravigliosi anche i tedeschi, che discutono in parlamento di tornare al nucleare. E intanto installano eolico senza sosta. Che poi è quello che, a ben guardare, abbiamo fatto anche noialtri negli ultimi annetti.
Direi "la situazione può anche essere grave, ma certamente non è seria" .
Il discorso di Lannes politicamente non vale niente, è solo un'autocelebrazione narcisistica. Al di là del fatto che le relazioni tra la società che gestisce la centrale di Trino e la 'ndrangheta andrebbero dimostrate, e non buttate lì senza uno straccio di prove.
...Video da diffondere assolutamente.
Ieri sentivo una intervista a Rubbia che parlava del Nucleare con il Torio. Dateci un occhio: http://it.wikipedia.org/wiki/Torio
@34 Mara Bozzato
Ammazza! L'offesa ad "effetto domino", non l'avevo considerata ;-).
Il pazzo è pazzo, o almeno lo sembra e finché non dimostra qualcosa, dati i suoi toni isterici, lo si può tranquillamente ipotizzare.
Quanto a Debora...sì, direi che se ha preso sul serio il tizio, è credulona (non è la prima volta che glielo faccio notare).
Dovrebbe essere un'usanza piuttosto nota quella di ascoltare le varie versioni e poi cercare riscontri o conferme, prima di prendere una posizione se si vuole che sia minimamente oggettiva.
A quanto leggo, l'ha presa per buona perchè ha trovato lo stesso filmato in altri siti e magari con commenti acritici come aveva iniziato ad essere pure qui.
Per fortuna che ci sono io ;-)...no, no, prego, non serve che mi ringraziate!
Quanto agli altri...ognuno fa le sue valutazione, ma di certo se non riescono a dare il giusto peso alla logica affinchè modellino il loro pensiero in modo da saper distinguere le cose valide da cose palesemente sbagliate, allora non si possono certo considerare offese quelle di chi gli fa notare che sbagliano palesemente perchè non sanno distinguere i modi per cui il proprio pensiero modella la loro logica.
Insomma, se becco uno che va contromano e glielo dico...può benissimo pensare che gli dica che è uno stupido perchè a lui interessa arrivare a casa e la direzione è quella giusta (corsia sbagliata, ma presa nel verso di quella giusta) ma sono affari suoi se lo pensa, io mi limito solo a dire che é contromano e che se va avanti un altro po' è difficile che ci vada molto lontano.
In fondo ad ogni correzione altrui uno può sentirsi offeso, ma solo gli stupidi si offendono a prescindere.
@surak
se il tizio del filmato è un pazzo,quantomeno Debora è una credulona che usa le invenzioni di un pazzo e quelli che non sono d'accordo con le tue intelligenti osservazioni degli stupidi che si fanno abbindolare dal primo pazzo che grida.E non hai offeso nessuno?
Che belle ste robe. Le mafie che smerciano droga e rifiuti radioattivi, il loro immenso potere, le navi, gli aerei, l'atomo....
Arriverà anche il picco della mafia. Tra cento anni, saranno briganti seminudi che rincorrono i pastori per rubare loro un pezzo di formaggio.Il collasso di un apparato minerario non distingue tra boni e cattivi.
@10 mara
Dovrei avere il coraggio di dire il mio vero nome? Boh, ok! Mi chiamo Diego De La Vega ;-) anzi /;/-).
In realtà, innanzitutto, i nomi non contano quando si vogliono far contare gli argomenti, poi vivo in una zona ad alta densità mafiosa solo che è di quella che non spara (poi per il resto è uguale) che è la provincia di Firenze ed infine, dato che lavoro da sottoposto, dover dire che la stragrande maggioranza dei lavori è inutuile e la stragrande maggioranza degli imprenditori è idiota non è molto astuto...altro che coraggio.
Se praticamente tutte le rivoluzioni le hanno fatto gente con i soldi ci sarà un perchè, no?
Però sono curioso di sapere perchè avrei dovuto dire il nome come se avessi offeso qualcuno (a parte il tizio del filmato che mi sembra evidente, sia un malato di mente. Se poi tira fuori delle prove, vediamole)
@11 Giorgio
Sui costi _totali_ del nucleare ne abbiamo già parlato più volte in questo blog e riassumendo, non è conveniente rispetto ai fossili ma è conveniente rispetto a diverse cosìdette alternative, ma se consideriamo anche la sicurezza (di fornitura) ed altri fattori, il nucleare si piazza subito dopo
le fossili e alcune alternative potrebbero fare da "integrative", mentre altre stanno e resteranno fuffa.
@13 Paolo B.
Scartato in toto? Mi sa che quello non documentato sei te.
@15 Hunter76Lima
In antitesi con la maggioranza dei lettori del blog? Puoi dirlo solo dopo le primarie! ;-)
Privacy? Sto a Pontassieve, ridente paesino in provincia di Firenze... ma più che ridente ha una paresi.
@16 Debora Billi
Il filmato? Esattamente cosa dovremmo sentire a parte un tipo matto che non si fila neanchè un giornale italiano (tutti mafiosi? da Liberazione a Il Giornale?) che fa affermazioni ma non mostra nulla?
@18 louise
Il risparmio energetico? Ah beh! Chi lo vuol fare lo può fare pure da subito...e gli altri? Ops, sono i più quelli che non cambierebbero nulla se non in meglio?
Poi siamo in guerra, non sempre ci si spara ma di morti ne fa tanti lo stesso e si chiama "guerra economica".
Credi davvero di trovare le tue fette biscottate domattina a colazione se riducessimo pure fino a far diventare sufficiente l'energia alternativa che costa tot volte in più di quella tradizionale (o anche nucleare)?
@21
Parte prima:
Visto che hai visto e rivisto il filmato il video..mi sapresti dire a che punto porta le prove? Io l'ho visto a metà, poichè il tizio mi faceva pena come chiunque non stia molto bene.
Parte seconda:
Già, e per fortuna vostra che in questi giorni non ho tantissimo tempo ;-)
@27 louise
A me va benissimo (chiaramente rispettando le norme internazionali di sicurezza della prudenza) che costruiscano i depositi nella mia zona e se, per il disturbo, pagano mi va pure meglio.
Il deposito definitivo, poi, è una fissa da pseudo ecologisti poichè va benissimo* anche un deposito di medio periodo in cui venga fatta periodica manutenzione. In questa maniera, quando quelle scorie diventeranno combustibile, potranno rendere altri soldi oppure se trovano un sistema per metterle al sicuro definitivamente a basso costo, faranno quello.
Chiaro..non è solo una questione di guadagno, ma è una questione di soldi e spero che tra soldi che lo Stato guadagna e l'energia che ha a disposizione, venga finanziata la ricerca affinchè (per esempio) vengano sconfitti i tumori, spesso causati da virus o altri fenomeni naturali, che oggi uccidono migliaia di persone. Il tutto solo mettendo da parte il baubau della retorica antinuclearista che prospetta morti ipotetici a condizioni estreme quando la gente ha bisogno ora e di fatti concreti.
*Aggiungerei pure che farei pagare le altre nazioni per tenergli le scorie visto che i depositi nazionali costano una fortuna
Louise, per quanto ne so, e per quanto posso dedurre dalle mie conoscenze di fisica, dovrebbe essere possibile disfarsi delle scorie radioattive adoperando processi radioattivi specifici per lo scopo.Carlo Rubbia il premio nobel per la fisica, sta studiando da tempo la questione.
Finora, evidentemente, non vi sono stati interessi politici ed economici sufficienti per finanziare queste ricerche.Comunque, prima o poi dovremo risolvere la questione riguardante le centinaia di centrali nucleari esistenti al mondo.Potremmo anche lasciarle sgretolarsi per i secoli a venire ma non credo che accadrà così.Molti individui sono davvero stupidi o meglio inadeguati, ma non lo sono tutti.Anche se a caro prezzo, l'umanità, di era in era è stata capace di imparare dai propri errori e porvi rimedio.Non è una questione di slogan da pubblicitari, dove "L'ottimismo è il profumo della vita" e fesserie del genere.
Da innumerevoli indizi primo dei quali la densità della nostra specie sul pianeta, c'è da credere che dobbiamo oltrepassare un confine per accedere ad un tipo di coscienza individuale e quindi collettivo che ormai è indispensabile per proseguire il cammino evolutivo.Qualcosa di simile al momento in cui riuscimmo a sviluppare il linguaggio simbolico.Senza il quale saremmo sicuramente ancora a vagare per le savane.Non per caso un film come "Avatar" sta avendo un tale successo.All'apparenza questo film sembra una baracconata, ma ad un'esame più approfondito è pieno d'interrogativi sul futuro che possiamo costruire.
Come disse Shakspeare:noi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni.E come si sa da sempre, impedirsi di sognare conduce alla follia e alla morte.
Marco Sclarandis.
Sono sconvolto. Massima diffusione
hai ragione, peccato solo che la "formazione geologica altamente impermeabile" non esiste. il problema non l´ha ancora risolto nessuno.
Beh, Louise, la tua posizione è quella che comunemente viene definita "sindrome nimby", dappertutto tranne che nel mio cortile di casa. Potrò sbagliarmi, ma credo che lo smaltimento attentamente controllato di scorie nucleari in una formazione geologica altamente impermeabile, garantisca molto meglio la salute dei cittadini che l'affondamento illegale di navi cariche di bidoni nei nostri mari. Io vorrei che i rifiuti nucleari non esistessero, però ci sono. Bisogna guardare in faccia la realtà nella sua globalità, non solo aprire o chiudere gli occhi a seconda delle convenienze.
meglio avvelenare la terra dove altri vivono? ummmm....e´piu´che comprensibile che nessuno voglia un deposito di scorie vicino casa sua. chi ha voglia di mangiare insalate radioattive e bere acqua all´uranio impoverito?
Non mi pare strano indignarsi per lo smaltimento illegale delle scorie, per giunta se fosse stato affidato dal governo alla malavita, sono indignato anch'io. Mi pare però strano combattere contemporaneamente lo smaltimento legale in un deposito controllato, perchè così si creano (in buona fede, per carità) le condizioni per lo smaltimento illegale, originato principalmente dalla mancanza di siti regolari. Quindi, la mia posizione è che sia assolutamente necessaria l'individuazione di un sito nazionale per lo smaltimento delle scorie nucleari. Ma credo che non si farà mai e continueremo ad indignarci per il nostro povero mare avvelenato.
Cosa non capisci, Terenzio?
Ti pare strano indignarsi perché un governo legittimo affida alla malavita organizzata le beghe che non sa/non vuole affrontare? Ti pare strano indignarsi perché lo smaltimento di scorie, che sia su navi, o sottoterra o ovunque, viene fatto di soppiatto invece che alla luce del sole, come ci si aspetterebbe dallo Stato? Oppure indignarsi perché ce le buttano nel mare dove i bimbi fanno il bagno e noi mangiamo la frittura?
Spiegami: siccome non mi stava bene che le sotterravano in Lucania, allora dovrei star zitta davanti a questo scempio? Oppure peggio: sarebbe colpa nostra che non abbiamo voluto i depositi?????
In pratica, se io ti chiedo in prestito 100 euro e tu non me li dai, è colpa TUA se poi sono "costretta" a rapinarti!
Debora, ho guardato il video. Premesso che è bene non aumentare le scorie a giro sprecando soldi con altre nuove centrali, ci sono due soluzioni per eliminare o ridurre l'agghiacciante problema dello smaltimento illegale delle scorie nucleari:
1) Controllare i porti e pattugliare costantemente il Mediterraneo, nella speranza di beccarne qualcuno.
2) Costruire anche in Italia un deposito per lo smaltimento controllato delle scorie.
A me pare che la seconda sia enormemente più efficace e meno dispendiosa. Non capisco invece quelli che contemporaneamente protestano contro il deposito e si indignano per le navi affondate.
@marcoarco, temo che a sopravvivere saranno i peggiori.
@20 marcoarco
quoto
Ho visto e rivisto il video. E' sconvolgente !!! Centinaia di navi affondate ?
Se è vero che dagli anni '70 è prassi comune affondare navi piene di rifiuti tossici o radioattivi, con la complicità addirittura dei governi ... allora siamo presi ancora peggio di quel che pensassi.
Più passa il tempo e più mi sento 'governato' (eufemismo) da schiere di banditi criminali, travestiti da ministri, primi ministri, parlamentari, presidenti di regione e di provincia, ecc. ecc., che si servono di manovalanza altrettanto criminale.
Cosa dobbiamo fare ? Minimo minimo andrebbero mandati sulla sedia elettrica.Insieme a chissà quanti altri, compresi mafiosi e industriali criminali che a vario titolo hanno permesso, operato, approfittato, lucrato su questi operazioni.
@ surak
ancora che vieni a scassare le palle col tuo nucleare ?
E' così incredibile che noi specie umana si sia così stupidi da avvelenarci con tutti questi mezzi?.No.Per quanto sembri incredibile questa è la verità.
Basta pensare alla spazzatura orbitante intorno alla terra.Per lanciare un satellite in orbita, sono necessarie conoscenze che escludono di non sapere quali conseguenze derivano dalla presenza di oggetti orbitanti a quelle velocità nello spazio.
Eppure, a poco più di mezzo secolo di distanza dall'inizio della colonizzazione spaziale, siamo riusciti a riempire di spazzatura anche quel luogo intorno alla Terra.E dobbiamo spendere un bel pò d'energia e risorse e quindi quattrini per evitare che i satelliti finiscano miseramente in una carambola universale.Una specie che permette il comando di tutti i suoi appartenenti a degli individui tanto stupidi, ha un destino segnato, tragico e breve.
Credo che stiamo vivendo un momento di importante selezione di specie.E' difficile prevedere se prevarrà la parte autodistruttiva di noi, o se questa verrà decimata permettendo a quella costruttiva di esprimersi in tutta la sua magnificenza.Molti credono ingenuamente che si tratti solo di scegliere tra energia rinnovabile e fossile o nucleare.Di ritorno ad uno stato preindustriale o di ingresso in un'era ipertecnologica.Dove finiremo, dipende dal desiderio di rispondere all'antica domanda: Chi siamo veramente?.
Dal desiderio di sapere chi siamo derivano i nostri comportamenti, assurdi, virtuosi, stupidi, eroici, grandiosi o meschini. Se è così, allora anche uno che si avvelena per scoprire se è immortale, ignorando tutta l'esperienza di altri, che già tentarono l'esperimento, potrebbe essere soltanto un essere un pò troppo cocciuto.
Marco Sclarandis
@Paolo B
non è questione se io mi sono documentato o meno: quella resta la domanda corretta. Posto che i "difetti" del nucleare li conosciamo bene, secondo me, bisogna considerare nella risposta anche gli aspetti negativi delle fonti "non nucleare".
- scorie: mi dici come si risolve il problema delle scorie dei combustibili fossili? e non parlarmi di sequestro della CO2...
- approvigionamento: dopo che abbiamo scartato tutte le fonti che producono scorie che non sappiamo smaltire, passiamo tutto alle rinnovabili (idroelettrico, eolico, solare...), peccato che non bastano a coprire che una piccola frazione del fabbisogno!
- risparmio: ok, giusto. Ma anche eliminando lo stand-by per legge non credo che cambi molto: i consumi privati sono una piccola quota dei consumi elettrici, e questi dei consumi energetici totali (oltretutto è facile trasformare petrolio in corrente elettrica ma il contrario è più impegnativo...)
conclusione? siamo troppi e troppo ingordi
:-(
ma scusate....ridurre i consumi proprio no,eh? in fondo si tratta di eliminare il superfluo: gli apparecchi in stand-by, l´essiccatore per biancheria, il maxischermo al plasma, la playstation.. e tanti altri che non sto ad elencare. dopo aver fatto questo primo passo, possiamo dedicarci a calcolare quanta energia ci serve per le cose indispensabili, e stabilire di conseguenza se riusciamo a far tutto con le rinnovabili oppure no.
vorrei anche rispondere a Paolo B. del commento 12, anche se l´argomento e´trito e ritrito....ma non possiamo dare la colpa di tutti i mali all´immigrazione! almeno non in italia, perche´i problemi di quasto paese sono vecchi di almeno 150 anni. l´immigrazione massiccia invece e´un fenomeno degli ultimi 20 anni. la mafia, l´evasione fiscale, la maleducazione, il non rispetto per l´ambiente, l´arroganza, la corruzione che regnano in questo paese.....non le hanno certo portate qui i cinesi o i romeni o gli africani. per la francia non so, non ci ho mai vissuto. ma anche li´credo che il problema principale sia un altro, come in tutti i paesi ricchi: se si vuole produrre e consumare e gozzovigliare al di sopra dei propri limiti fisici, di conseguenza bisogna aumentare il numero di lavoratori e consumatori........con le conseguenze che noi tutti conosciamo.
tornando all´argomento di questo post.........oltre che mafiosi e disonesti, certi italiani sono anche idioti: affondare navi di scorie tossiche a due passi da casa propria!!! magari anche in luoghi turistici.......e poi si lamentano che il turismo e´in crisi! gli altri almeno sono piu´furbi, la loro monnezza la spediscono il piu´lontano possibile....
@14 15
Il problema delle scorie nucleari é immenso e non risolvibile in alcun modo con la tecnologia attuale.
Da solo basterebbe per far bandire la produzione dell'energia da fissione atomica oggi e per sempre, ma si sa che gli interessi vanno sempre contro il buon senso.
Il referendum antinucleare é stato la cosa più sensata, pur essendo circondati da paesi "nuclearizzati"; tra l'altro ci ha permesso di "limitare" il problema scorie(e relativi costi di smaltimento) da centrale a un basso quantitativo rispetto ad altri paesi.
Chi ha scritto che la percentuale di scorie significativa deriva principalmente da altre attività farebbe bene a fornire le cifre e le fonti, grazie...
Scusate, perché state discutendo sull'energia nucleare?
Ma l'avete visto il video??? :-O
Condivido il pensiero di Giorgio.
Surak è sempre in antitesi con la maggior parte del pensiero dei lettori di questo blog ma espone sempre in maniera ponderata e documentata la sua visione alternativa ... perchè dovrebbe identificarsi se poi tutti gli altri usano nickname !?!?
E poi una volta si è addirittura auto-localizzato dando le coordinate della sua residenza ... che per non ledere la sua privacy non voglio svelare ... vero vecchio toscanaccio ???
Per quanto mi riguarda il mio pensiero è:
- peccato aver spento le centrali nel 1986 sull'onda di Chernobyl. Il referendum è stata una vera e propria vigliaccata, un atto di auto-lesionismo senza uguali
- ora, a 25 anni di distanza e con la situazione di peak-oil conclamato, è troppo tardi per riconvertirsi al nucleare. Era un ottima staffetta da fare in quel tempo (1986) e non è vero che avrebbe portato disagio sociale (forse qualche bidone radioattivo abbandonato in fondo al mare dalle ecomafie, quello sì purtroppo). Surak è un inguaribile ottimista ma purtroppo allo stato attuale è una scelta che non ci possiamo permettere.
Se ciò vuol dire che allora alternativa non c'è perchè le fonti rinnovabili non bastano a compensare il peak-oil, beh, allora l'unica strada è la riduzione dei consumi energetici elettrici ... oppure Matrix se qualcuno volesse sganciarsi dalle leggi della fisica.
In questo caso prepariamoci a farci fare qualche buco sulla schiena e sul collo per connetterci alla rete virtuale ;-)
Il combustibile e' un NON problema( ma capisco che dirlo qui' e' al pari di una bestemmia in chiesa) dato che si posso utilizzare altri combustibili che non sia il solo Uranio 235 (ad esempio il 238 o il Torio).
Il costo di realizzazione a parita' di potenza installata e' sicuramente conveniente su qualsiasi altra fonte (senza menzionare le rinnovabili la cui produttivita' si aggira sulle 2000 ore/anno. Una PWR o una EPR viaggiano sulle 8000 ore/anno.
Resta il discorso scorie, ma non dimentichiamo che la percentuale significativa delle scorie deriva da altre attivita' che non sono collegate con la produzione di energia, quindi il problema e' da risolvere comunque. Sia che vogliamo le centrali, sia che non le vogliamo.
@11
Qui si é già affrontato tutto quello che riassumi nelle tue domande ed alla fine il nucleare é stato scartato in toto.
Non ti sei documentato evidentemente...
@7 medo
A rischio di essere ripetitivo, non é tanto il progresso nucleare sul banco degli imputati(tanto non ci sarà mai per evidente finitezza e picco dell'uranio ed anche per insicurezza intrinseca della tecnologia nucleare attuale, scorie incluse); considera che la Francia ha subito e subisce un'immigrazione massiccia dal nordafrica e, un po' come in tutti i paesi meta di forti flussi migratori, i problemi di ordine pubblico conseguenti sono la norma.
Sul banco degli imputati vanno messe le politiche migratorie irresponsabili degli ultimi due decenni(e più), in Italia come in altri paesi UE e Stati Uniti.
Oggi, tra picco, crisi economica ed alto numero(in crescita) di disoccupati autoctoni e di immigrazione, la situazione é esplosiva.
E' ovvio che in questo bailamme le mafie trovino il miglior terreno per prosperare.
Andiamo incontro ad un mondo sempre più povero, con sempre meno risorse, meno energia, meno stato sociale, meno occupazione, meno sicurezza personale, meno onestà, più prevaricazioni, ecc.
In Italia, come in quasi tutto il resto del mondo, purtroppo le premesse perché si avveri tutto questo ci sono tutte...
@10 mara
Non accalorarti, surak é il bastian contrario del blog :-)...
@mara
perchè surak dovrebbe avere il coraggio di firmare con nome e cognome? cosa dice di tanto sovversivo?
a me sembrano osservazioni (giuste) anche se non affrontano quello che è il vero problema: il nucleare, oggi e con le attuali prospettive di approvigionamento di combustibile, conviene sì o no? cioè il costo di realizzazione degli impianti (con le necessarie garanzie di sicurezza),il costo del combustibile, il costo di esercizio e dulcis in fundo di gestione delle scorie prodotte è maggiore o minore alle altre fonti
@surak
lei dovrebbe avere il coraggio di firmare con nome e cognome quello che scrive
@7 medo
- Vuol dire che l'energia elettrica costava così poco che veniva sprecata, non è che le due cose devono per forza essere collegate
- L'economia non gira solo sul nucleare, ma il nucleare ne fa girare parecchia (probabilmente l'Alcoa non farebbe tante storie in Sardegna così tante altre zone sarebbero più prospere) visto che il costo dell'energia è parte fondamentale nella maggior parte dei casi
- e vabbé! Allora perchè non citare pure le baguette ed i formaggi puzzolenti?
In Francia hanno soprattutto un grosso problema:
danno troppo retta ai filosofi (invece vanno usati come gli oroscopi)
Beh, magari ne serve a sufficienza ed a basso costo, per far partire quelle zone che hanno un immenso potenziale ma dove invece la gente ha solo tre alternative :emigrare, trovare un posto pubblico o un vitalizio pubblico in altre forme che in molti casi è lo stesso (solo non devi timbrare il cartellino) oppure andare a lavorare nei campi.
Magari ne serve a sufficienza per far andare la macchina dello Stato (ospedali e anagrafe) ed evitare che gente vive in case diroccate che tanti pseudo ecologisti direbbero "caratteristiche".
Per recuperare 50 anni di errori, ce ne vuole tanta di energia e purtroppo neussuno potrà manco recuperare i miliardi persi per il blocco del nucleare in Italia, ma d'altra parte gli italiani si sono fatti far fessi da quattro furbetti ed è giusto che paghino (altro che chiedere tagli delle tasse) almeno finchè non si torna a livelli accettabili
@7 medo
- Vuol dire che l'energia elettrica costava così poco che veniva sprecata, non è che le due cose devono per forza essere collegate
- L'economia non gira solo sul nucleare, ma il nucleare ne fa girare parecchia (probabilmente l'Alcoa non farebbe tante storie in Sardegna così tante altre zone sarebbero più prospere) visto che il costo dell'energia è parte fondamentale nella maggior parte dei casi
- e vabbé! Allora perchè non citare pure le baguette ed i formaggi puzzolenti?
In Francia hanno soprattutto un grosso problema:
danno troppo retta ai filosofi (invece vanno usati come gli oroscopi)
Beh, magari ne serve a sufficienza ed a basso costo, per far partire quelle zone che hanno un immenso potenziale ma dove invece la gente ha solo tre alternative :emigrare, trovare un posto pubblico o un vitalizio pubblico in altre forme che in molti casi è lo stesso (solo non devi timbrare il cartellino) oppure andare a lavorare nei campi.
Magari ne serve a sufficienza per far andare la macchina dello Stato (ospedali e anagrafe) ed evitare che gente vive in case diroccate che tanti pseudo ecologisti direbbero "caratteristiche".
Per recuperare 50 anni di errori, ce ne vuole tanta di energia e purtroppo neussuno potrà manco recuperare i miliardi persi per il blocco del nucleare in Italia, ma d'altra parte gli italiani si sono fatti far fessi da quattro furbetti ed è giusto che paghino (altro che chiedere tagli delle tasse) almeno finchè non si torna a livelli accettabili
In Francia c'è il nucleare, ma
- il costo dell'energia elettrica aumenta costantemente, l'anno scorso l'abbonamento minimo possibile è aumentato del 169% da 24 a 66 €, aumentato invece del 250% il costo degli abbonamenti per "le parti comuni degli immobili" (che in Francia hanno bisogno di DUE reattori dedicati solo a loro per funzionare, stimati invece in CINQUE reattori, di base, i consumi degli elettrodomestici in stand-by, delle luci delle vetrine di notte e delle luci accese in stanze in cui non si soggiorna; siamo a SETTE reattori che vanno... Per niente. O per sport. O per moda. O per abitudine. In ogni caso EDF e lo stato incassano, il PIL aumenta, e quindi anche se gli stock di carburante radioattivo diminuiscono, questi sono consumi da non scoraggiare!) ed il costo del kwh è stato varie volte ritoccato, in generale non è più sceso dal 2000 ed aumenta costante da almeno 5 anni (siamo ad oltre il 10% annuo in media, che caccia fuori migliaia di famiglie AL MESE dal poter usare elettricità);
- la disoccupazione (udite udite!) è uguale o maggiore a quella dei paesi in cui l'energia nucleare non c'è con un ultimo dato del 10% che supera la Germania che vuole invece ri-nuclearizzarsi!
- la notte nelle grandi città delle bande di "giovani" distruggono tutto quel che trovano, ultimo caso a Nizza due notti fa: in 40 minuti una banda non identificata è entrata nel deposito treni e ha causato 500mila € di danni a otlre 30 vagoni di treni, regionali, alcuni di questi evidentemente soppressi per il giorno dopo per la gioia dei francesi "onesti" che si alzan presto per andare a lavorare.
Se questo è il progresso garantito dal mondo nucleare, o meglio se è il nucleare che dovrebbe impedire il regresso sociale ed economico (e poi culturale), beh io consiglio a tutti di fare un pensierino ulteriore sulla solita questione di quanta energia elettrica si ha bisogno per essere (più) felici?
Si chiama Google, ma per averlo mi sa che ti costerebbe un po' troppo ;-)
In realtà semplicemente faccio visita quasi quotidiana ma non intervengo nelle discussioni di un certo tipo
surak, come si chiama il programmino che ti segnala quando viene scritta la parola "nucleare"? E' fighissimo, lo vorrei anch'io! :D
(Confesso che la parola "nucleare" non l'avevo neanche messa, ma poi l'ho aggiunta nel post per farti arrivare e creare una bella polemicona! He heee...)
Vabbè! Come si fa a prendere sul serio un tipo che pretende che ci siano chissà che controlli in un cantiere solo perchè è in una ex centrale (stupidamente e criminalmente) chiusa anni fà?
Che gli faceva al reattore? Ci sputava sopra?
Veniamo a cose più seri sul nucleare, va: qui, e c'era gente che diceva "facciamo come la Germania" quando piazzava 4 pale ;-)
Poi ci stanno pure questi
Ovviamente va tolta la retorica americanista che è palese.
Per cambiare tema ed approfittando dell'occasione aggiungo pure una cosa passata in silenzio ma frutto anche dello scandalo dei climatologi
A quanto pare ci vanno più calmi con le sparate
Che faremo quando ci accorgeremo di essere governati dalla mafia, da sempre?
grazie Debora BILLI per la segnalazione.
merita !!
si capisce chi fa vera informazione .
nel filmato si vede chiaramente il politico Antonio Di Pietro , attualmente l'unico a sfidare e criticare Silvio Berlusconi e compagni.
è ora di dire BASTA BASTA (all'attuale classe dirigente politica ed economica) come dice Gianni Lannes.
riccardo
Tragica, inevitabile deriva, di un modo aberrante di intendere lo sviluppo, il lavoro, l'economia, la politica; tutto ormai è asservito al dio denaro e agli interessi di privati o dei clan.
alle 21:06
Surak 2.0
@ 39 Antonello
Mi sa che hai frainteso.
"Si piazza subito dopo"...le fossili, mica le cosìdette alternative, neh!
Altrimenti non sarebbe un ammorbidimento ma un cambio d'idea e quello non mi succede dal '83 ;-)