blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Gasolio in tutti i laghi.

Mercoledì 24 Febbraio 2010, 11:58 in Italia di

L'equivalente di 80 autocisterne di gasolio sversate in un fiumiciattolo già alla disperazione come il Lambro a rischio di finire nel Po. Responsabili: impianto petrolifero e speculazioni edilizie. Una roba vomitevole. Fino a quando ci faremo camminare in faccia da questa gente criminale?

Galleria di foto su Repubblica

lambro.jpg

 

8
8 commenti
8
26 Feb 2010
alle 11:23

Davide

Questo blog mi piace un casino ed e' per questo che ci tengo che resti online per mooolto tempo....

A tal proposito non si potrebbe bannare gente come "5. Andrea Gallo" ?

"

è tempo di un altro tipo di giustizia... la giustizia dei cittadini.i colpevoli si conoscono, basta spere dove abitano, i loro orari, se sono armati, ecc, e poi si agisce... " ...

Notare che il mio commento non ha niente a che fare con la censura ma con la sanita' mentale!

Saluti

Davide

 

7
24 Feb 2010
alle 19:21

Gabriele M.

Pagheremo tutto, tutto, ma proprio tutto. Fino in fondo.

Stiamo già pagando, con tumori, allergie, ecc. ecc. e malesseri vari. E pagheranno i figli, odierni e futuri.

Ed giusto che sia così. Che razza di deficienti che è la nostra....

Peccato solo per gli altri abitatori terrestri: animali e vegetali, che non c'entrano nulla con le nostre azioni contro-natura. 

6
24 Feb 2010
alle 17:39

daniele.spagli

Forse non è chiaro a tutti che vuol dire "si ipotizza il dolo" e "speculazioni edilizie", sull'articolo di repubblica vanno un po più in la citando "gigantesca speculazione edilizia progettata sull'area della vecchia raffineria".

Io vado a intuizione... ma quando si progetta un intervento in siti potenzialmente inquinanti si richiede una "bonifica ambientale" che può risultare anche molto ma molto costosa.

Appare evidente che qualcuno ha provato maldestramente a prendere una scorciatoia... chisà quante altre volte la scorciatoia è andata a buon fine, solo perché le sostanze inquinanti non sono state buttate in un fiume ma nella nuda terra, ergo nelle nostre falde... o perché l'inquinante era meno visibile del nero gasolio.

Chissà perché mi ricorda qualcuno che si è vantato di aver preso una ruspa e di notte aver demolito una inutile cascina che la soprintendenza si rifiutava di far demolire.

5
24 Feb 2010
alle 17:31

Andrea Gallo

signori, i tempi della giustizia di stato sono finiti.

lo stato dispensa impunità ai potenti e carcere duro e torture ai deboli.

è tempo di un altro tipo di giustizia... la giustizia dei cittadini.

i colpevoli si conoscono, basta spere dove abitano, i loro orari, se sono armati, ecc, e poi si agisce...

 

 

4
24 Feb 2010
alle 16:42

Gianluca Urbanelli

Puozz' venire un colpo a tutti questi inquinatori.

3
24 Feb 2010
alle 15:57

louise

i responsabili di questo crimine godranno del "legittimo impedimento" e saranno esentati dal presentarsi in tribunale.

avanti cosi' e saremo noi i "clandestini" di domani, respinti alle frontiere dai paesi in cui cercheremo di emigrare per sopravvivere.

2
24 Feb 2010
alle 14:45

Paolo B.

Ed anche questa volta non pagherà nessuno davanti alla legge, o comunque le pene(solo pecuniarie) per gli inquinatori saranno ridicole.

Però si ipotizza anche il dolo...

1
24 Feb 2010
alle 13:27

M.Persico

gia' arrivato nel po' purtroppo

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere