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Lambro. Depenalizzati gli scarichi inquinanti appena 20 giorni fa.

Venerdì 26 Febbraio 2010, 19:07 in di

lambrovf.jpgLo denuncia il giornale Terra, non lo riporta ovviamente quasi nessuno.

Il governo nel giorno 2 Febbraio (poco più di 20 giorni fa, quindi) ha approvato una norma che prevede appena una multa per chi sversa sostanze inquinanti nei fiumi.

Il 2 febbraio scorso, infatti, è stata licenziata una modifica al codice ambientale (la legge delega voluta dal precedente governo Berlusconi, la 152 del 2006) che indebolisce le sanzioni. (...) La norma prevede infatti che può essere perseguito penalmente solo chi scarica inquinanti ad altissima tossicità, come mercurio, cadmio e gli stessi idrocarburi “oltre i valori limite” consentiti dalla legge. Gli altri – quelli sotto i valori limite dei veleni- se la cavano con una multa che va da 3.000 a 30.000 euro, così come quelli che scaricano sostanze meno tossiche anche se inquinanti.

Mentre tutta la Rete suggerisce metodi di punizione esemplare per i misteriosi inquinatori di Lambro, Po e Adriatico (mezza Italia, in pratica), tipo legargli una pietra alla caviglia e costringerli a ripulire centinaia di chilometri di fiumi, i suddetti criminali dormono invece sonni tranquilli. Non solo probabilmente non verranno beccati mai, ma anche qualora fosse se la caveranno con qualche migliaio di euro di multa. A voler essere un po' maliziosi, c'è da pensare che abbiano approfittato della depenalizzazione; a voler essere di molto maliziosi, che la depenalizzazione sia stata implementata proprio per dare una mano a chi doveva risolvere certi noiosi problemucci.

Intanto la ministra Prestigiacomo smentisce indignata, ma non si vede come si possa smentire l'esistenza di una norma. Semmai si può discuterne le sfumature, ed è quello che fa GreenReport, per gli appassionati di codicilli. 

 

20
20 commenti
19
02 Mar 2010
alle 21:36

Davide

@ daniele.spagli

Il superamento delle CSC (concentrazioni soglia di contaminazione) e delle CSR  (concentrazioni soglia di rischio) esiste da parecchi anni, è stato meglio definito nel testo unico ambientale del 2006; di recente è stato solo depenalizzato il superamento delle soglie di alcuni tipi di inquinanti non ritenuti tali da richiedere un'azione penale. Non vi sono state altre modifiche perciò non capisco perchè diventi più difficile punire penalmente chi inquina!! Chi inquina e cioè chi supera i predetti valori previsti dalla tabella che ho postato in precedenza subisce le sanzioni penali previste punto e basta. Chi invece supera i valori dei parametri previsti dalle altre tabelle subisce una sanzione amministrativa commisurata alla gravità dell'inquinamento generato.

18
02 Mar 2010
alle 21:25

Davide

@ Giorgio

Prodi - Dalema - Amato dal 1998 al 2001

Prodi dal 2006 al 2008

17
01 Mar 2010
alle 21:24

Giorgio

@ Davide

Domanda : chi l'ha preceduto?

16
01 Mar 2010
alle 07:15

daniele.spagli

@davide

stà però scritto che la necessità della coesistenza del superamento di certe soglie e dell'appartenenza alla lista non esisteva: è vero o no? E' vero che questo può rendere più difficoltoso punire penalmente chi inquina?

15
28 Feb 2010
alle 20:59

Davide

cataldo@

Faccio l'ingegnere ambientale quindi so bene a cosa ti riferisci, stai sfondando una porta aperta. Solo non sono daccordo nell'attribuire tutte le colpe all'attuale governo. Non che sia esente da colpe eh, ma sta pur tranquillo che è in ottima compagnia di chi l'ha preceduto e purtroppo ho il timore che lo sarà anche con chi gli succederà. Ci son dei poteri forti che sopravvivono a tutti i governi purtroppo e quelli si che son super partes....

14
28 Feb 2010
alle 20:55

davide

@Daniele.spagli

Non mi pare di aver letto superficialmente, tengo a precisare che i limiti non sono stati assolutamente modificati da questa norma e sono validi praticamente in tutta europoa allo stesso modo. C'è da chiarire che la mia opinione nasce dalla mia formazione che è legata specificamente al settore in oggetto, solo mi dispiace che si spari basso solo per dare sberle ad un governo che non ha certo bisogno di questi motivi per meritarsele. Sono molto critico, ma sul tema specifico di cui discutiamo ritengo si debba fare molta attenzione perchè il 90 % di chi legge valuta l'articolo nel senso "Ecco ovvio che l'han fatto, non gliene frega nulla dell'ambiente". In realtà il correttivo è nato per evitare situazioni assurde che si venivano a determinare per scarichi di sostanze che avevano un "peso" inquinante tale da non richiedere una sanzione penale. Altrimenti ti garantisco che il 95 % dei gestori di piccoli impianti di depurazione, il 98% dei proprietari di aziende che scaricano in acque superficiali sarebbe finito dentro spesso per situazioni paradossali. Il vero problema lo sai qual'è invece a parer mio?? Che non li beccheranno mai quei delinquenti, quindi non riceveranno mai la giusta pena, questo è il vero problema!!

13
28 Feb 2010
alle 20:47

davide

@Daniele.spagli

Non mi pare di aver letto superficialmente, tengo a precisare che i limiti non sono stati assolutamente modificati da questa norma e sono validi praticamente in tutta europoa allo stesso modo. C'è da chiarire che la mia opinione nasce dalla mia formazione che è legata specificamente al settore in oggetto, solo mi dispiace che si spari basso solo per dare sberle ad un governo che non ha certo bisogno di questi motivi per meritarsele. Sono molto critico, ma sul tema specifico di cui discutiamo ritengo si debba fare molta attenzione perchè il 90 % di chi legge valuta l'articolo nel senso "Ecco ovvio che l'han fatto, non gliene frega nulla dell'ambiente". In realtà il correttivo è nato per evitare situazioni assurde che si venivano a determinare per scarichi di sostanze che avevano un "peso" inquinante tale da non richiedere una sanzione penale. Altrimenti ti garantisco che il 95 % dei gestori di piccoli impianti di depurazione, il 98% dei proprietari di aziende che scaricano in acque superficiali sarebbe finito dentro spesso per situazioni paradossali. Il vero problema lo sai qual'è invece a parer mio?? Che non li beccheranno mai quei delinquenti, quindi non riceveranno mai la giusta pena, questo è il vero problema!!

12
28 Feb 2010
alle 18:54

fausto

Non c'è bisogno di molta scienza per capire che un fiume che ha una portata media di 1200 mc/sec può diluire grandi quantità di schifezze in breve tempo. Ma non credo che questa cosa possa costituire una scusante valida.

Il problema siamo noi: pretendiamo l'impunità per ogni falò di plastica che accendiamo, o per ogni cambio d'olio che abbiamo versato nel giardino di casa. E poi ci arrabbiamo quando questa stessa impunità apre la via a nefandezze misurate in migliaia di tonnellate.

Sarebbe ora, per tutti noi, di decidere se vogliamo vivere in un mondo in cui esiste qualche regola.

In caso contrario, non perdiamo tempo a chiedere condanne per il vicino di casa. 

11
28 Feb 2010
alle 11:36

daniele.spagli

@davide

"La norma prevede infatti che può essere perseguito penalmente solo chi scarica inquinanti ad altissima tossicità, come mercurio, cadmio e gli stessi idrocarburi “oltre i valori limite” consentiti dalla legge. Gli altri – quelli sotto i valori limite dei veleni- se la cavano con una multa che va da 3.000 a 30.000 euro, così come quelli che scaricano sostanze meno tossiche anche se inquinanti."

insomma nel post sta chiaramente scritto che gli idrocarburi fanno parte delle sostanze per le quali si può essere perseguiti penalmente.

Stà però anche scritto che se si sta sotto alcuni limiti invece no... e non sempre è facile o possibile stabilire se stiamo sopra o sotto... specie quando il materiale immesso è diluito in molta acqua.

Se vuoi fare un appunto fallo su quest'ultima affermazione, visto che hai semplicemente detto quello che nel post era già scritto e che, magari, avevi semplicemente letto superficialmente.

10
28 Feb 2010
alle 05:21

Cataldo

@Davide

Informazione: prova a verificare nel tempo come sono cambiate le destinazioni d'uso per garantire la crescita della grande Milano, dopo potrai meglio discernere tra le fesserie.  Aiutati con qualche foto aerea e con un minimo di documentazione giuridico-economica, si agevolerà l'interpretazione degli eventi. Anche una analisi delle sanzioni nel tempo, per le leggi nel ramo liquami dovrebbe far riflettere.

9
27 Feb 2010
alle 21:58

Davide

Tutto bello e tutto giusto quello che ho letto, ma per caso qualcuno ha capito cosa detta questa norma? No perchè essere acritici a volte può portare anche a dire fesserie. Nella fattispecie non si è eliminato il penale per tutti gli inquinanti, si è solo ridotta la sua applicazione ad una categoria più ristretta di sostanze che di seguito riporto ( e che peraltro è valida nella maggior parte degli altri stati europei):

Stralcio Tabella 5 dell’Allegato 5 del D.Lgs. 152/2006
1 Arsenico
2 Cadmio
3 Cromo totale
4 Cromo esavalente
5 Mercurio
6 Nichel
7 Piombo
8 Rame
9 Selenio
10 Zinco
11 Fenoli
12 Oli minerali persistenti e idrocarburi di origine petrolifera persistente
13 Solventi organici aromatici
14 Solventi organici azotati
15 Composti organici alogenati (compresi i pesticidi clorurati)
16 Pesticidi fosforati
17 Composti organici dello stagno
18 Sostanze di cui, secondo le indicazione dell’agenzia internazionale di ricerca sul cancro (IARC), è provato il potere

Ora, il punto 12 è esattamente quello che ci riguarda, quindi per tale tipo di inquinamento il penale persiste, oltretutto gli inquinatori verranno perseguiti per sabotaggio e danneggiamento oltre che per reato ambientale, quindi un po di informazione in più per cortesia. Saluti a tutti.

8
27 Feb 2010
alle 21:10

Giovanni

Il partito del "fare", direi meglio del "malaffare". Non vorrei sembrare un qualunquista, ma veramente ogni Paese ha il governo che si merita!!

7
27 Feb 2010
alle 19:10

GiulioAndreotti

"A voler essere un po' maliziosi, c'è da pensare che abbiano approfittato della depenalizzazione; a voler essere di molto maliziosi, che la depenalizzazione sia stata implementata proprio per dare una mano a chi doveva risolvere certi noiosi problemucci."

A pensar male è peccato, ma s'indovina quasi sempre!

6
27 Feb 2010
alle 14:10

Cataldo

La memoria chiude il cerchio, la prima legge varata sotto un governo B.  è stata l'esclusione della rilevanza penale per una ampia fascia di scarichi inquinanti.
Non c'è metafora che possa opporsi al liquame che intossica la nostra realtà

5
27 Feb 2010
alle 13:12

Lego

Tra l'altro, dalle analisi risulta che la presenza di idrocarburi nel Po sarebbe nella norma. In pratica non c'è stato inquinamento.

4
27 Feb 2010
alle 10:14

daniele.spagli

@3

Non dimentichiamoci che "il peggio dell'italia" ha avuto origine dalla protesta per le ruberie della nostra classe politica... mentre adesso ne è la complice e l'artefice.

Basterebbe si svegliassero dal coma farmacologico indotto e si ricordassero le origini.

3
27 Feb 2010
alle 09:46

M.Persico

''leghista si svegli'' in pratica il peggio dell'italia dovrebbe risolvere i problemi ?

2
27 Feb 2010
alle 08:40

daniele.spagli

Macchebbravi... disturba se vomito?

Spero sinceramente che qualche meneghino o leghista si svegli da questo torpore e dia il primo vero segno di quello che sarà la fine di questa cricca di manigoldi.

1
27 Feb 2010
alle 00:36

ioxcaso

Forse non te ne eri accorta, ma al governo c'è quel famoso "partito della libertà".... libertà di fare ognuno come cacchio gli và...

E non nomino neanche il nano capo supremo, che già ho i conati di vomito... :-(

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