Uno sguardo dal picco
Lucidano i cannoni le Marine di mezzo mondo, in attesa dello scioglimento definitivo dei ghiacci artici. Così commenta la Marina americana dal Navy Time:
La Marina avrà presto sottomano un nuovo campo di battaglia. Il cambiamento del clima vicino al Polo Nord è stato drammatico. L'ammontare di ghiaccio estivo è calato della metà negli ultimi 50 anni. Ed è anche della metà più sottile.
Le preoccupazioni vengono chiaramente espresse:
Se la Marina non comincia ad occuparsene oggi, ci sveglieremo tra sette o otto anni e ci ritroveremo molto indietro come posizione dominante.
Legittimo preoccuparsi. In fin dei conti, l'Artico fa gola a molti e potenti nemici, anche considerando le ghiotte risorse che nasconde sotto gli assottigliati ghiacci. E se le estati senza ghiaccio erano attese per la fine del secolo, ora la previsione è stata notevolmente anticipata al 2030. Molto prima di quella data si cominceranno a vedere le prime scaramucce per i varchi aperti.
@ Persenaro
La cosa è OT...ma tanto non si riesce mai a stare in argomento. :-)
Gli unici sistema d'arma in grado (con mille difficoltà) di avere qualche possibilità di avvicinarsi alla portaerei di un CBG della USNavy sono i silenziosissimi sottomarini disel-elettrici. Per intenderci quelli classe Kilo, classe Todaro ....e similari. Questi sottomarini, per evidenti motivi di autonomia, non possono operare in immersione per moltissimo tempo e sono quindi sopratutto impiegati sottocosta. Ne consegue che in mare aperto, non appena questi mettono il naso fuori dall'acqua per le operazioni di snorkeling sarebbero alla mercè delle unita ASW del CBG.
Qualche possibilità l'avrebbero se la portaerei si portasse vicina alla costa, ma siccome la strategia navale agli USA non gliela insegna nessuno........!!!!!
Tutti gli altri sistemi (compresi i missili antinave tipo harphoon exocet ecc..) impongono al mezzo lanciatore di avvicinarsi entro un raggio dalla portaerei che risulterebbe letale. Non dimenticare che a bordo di una singola portaerei USA ci sono qualcosa come 60-70 aerei da combattimento....l'equivalente dell'intera aviazione di un paese come il Belgio!!! In più le altre navi sono equipaggiate con i migliori sistemi antimissile.
Gli stessi sovietici, nei tempi che furono, consci della loro inferiorità sui mari demandavano l'attacco contro i CBG americani a interi reggimenti di bombardieri strategici che avrebbero cercato di saturare la squadra navale con consistenti salve missilistiche.
Farne a meno (per gli USA) è impensabile. Assieme ai bombardieri strategici (quelli si sempre meno) sono l'unico modo per proiettare forze ovunque che svincola le forze USA dalla necessità di avere paesi che diano apoggio logistico.
Quanto ai droni.....beh è tutto da vedere quale sarà il futuro. Per il momento non è che il pilota non esiste..... "semplicemente" pilota da remoto e in tantissime situazioni la presenza a bordo di un essere umano e indispensabile. Per ora le percentuali di aerei da combattimento a pilotaggio remoto rappresentano solo un frazione delle forze aeree.
La coincidenza mi fa pensare ad una sorta di "fascia" di radiazioni molto intense cui viene sottoposta la Terra in una precisa posizione Orbitale.
Magari Andando a ritroso con i mesi scopriamo che a 6 mesi circa di distanza c'e' un effetto simile...
Qui trovi i grafici che chiedi...: http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/temperature/index.shtml
39@
Io avevo letto che le portaerei costituiscono un bersaglio facile per le nuove generazioni di missili, al punto che gli strateghi sostenevano che se ne può fare a meno di questi ingombranti carrozzoni valutati costi e facilità di affondamento.
Lo stesso dicasi per gli aerei con pilota, che saranno sempre più sostituiti dai droni, infinitamente meno costosi e con una efficienza pari o superiore ai normali aerei, dato che si evita la variabile dei limiti psico fisici del pilota.
@ Paolo @ Persenaro.
Premesso che non sto polemizzando....ci mancherebbe, scriviamo su questo blog da anni e credo che le nostre idee siano per un buon 90% simili.
Paolo....ma il punto stà proprio in quello che dici. Se gli americani decideranno di avviarsi verso la decrescita serenamente, allora ok...piano piano smantelleranno il loro apparato militare e via. Lo stesso magari faranno anche gli altri paesi e vivremo in un mondo forse anche migliore di oggi.
Nel momento in cui invece nessuno, o anche solo qualcuno, deciderà di non voler rinunciare al proprio stile di vita, allora la parola passerà alle armi. E nel momento in cui questo dovesse accadere, nessuno sarà in grado di contrastare la potenza militare americana. Anche perchè come dici pure tu, convoglierebbero tutte le risorse verso la guerra. Lo hanno già fatto durante la II guerra mondiale.....e allora producevano meno petrolio di oggi.
Persenaro......assolutamente no. Le portaerei americane sono senza ombra di dubbio l'asseto miltare più potente, versatile e sicuro che esista. Queste unità (peraltro a propulsione nucleare come sottolineava Alby) non si muovono da sole. Sono l'elemento principale di un CBG (Carrier Battle Group) composto da oltre 10 navi con tutti gli assetti tattici e strategici possibili (ASuW, ASW, AEW, ecc...).
Quanto ai missili, probabilmente ti riferisci ai missili antinave. Questi nella migliore delle ipotesi hanno una gitata di 150-200 km e gurdacaso quello con le prestazioni migliori è proprio l'harphoon americano. Pensare che esista qualcuno in grado di avvicinarsi anche solo a 400-500 km da un CBG è fuori dalla realtà. Qualunque Battle Group della US navy è in grado di scovare e distruggere eventuali nemici prima ancora che questi si accorgano della presenza del CBG stesso.
Questo mio pistolotto non vuole ovviamente decantare la potenza militare americana ma sottolineare che, nel caso si arrivasse alle mani (e naturalmente ci si ariverebbe quando c'è ancora abbondanza di petrolio) gli USA si presentaranno all'appuntamento in grado di dispegare una forza devastante.
Insomma se gli USA decideranno di dare fuoco alle polveri, non ci sono russi, cinesi o europei che tengano. O si passa allo scontro nucleare oppure faranno a pezzi tutti quelli che gli passerano a tiro utile.......
Quoto Pinnettu: e 2 squadre navali USA con 2 portaerei ciascuna sono il 40% del totale della flotta aeronavale di superficie (di supercarrier gli USA ne hanno 10 (dieci).
...e vanno tutte ad uranio, quindi anche come autonomia operativa non hanno grossi problemi.
Nessun'altra Marina nel mondo inoltre ha 61 cacciatorpediniere Aegis-equivalenti in linea contemporaneamente: gli inglesi hanno 5 caccia di classe equivalente in allestimento, la Francia 2, l'Italia 2, e le altre marine, Russia inclusa, poca roba.
Il rapporto è meno favorevole agli USA sulla flotta sottomarina, ma comunque siam sempre lì: anche i sottomarini che contano viaggiano a uranio, e la maggiorparte ce li ha in linea la US Navy.
Ho ripetutamente inviato il messaggio nella convinzione che non fosse stato correttamente inoltrato.
Mi scuso con l'amministrazione.
16@
Le portaerei attuali, costano tantissimo e valgono poco in termini strategici, perchè i moderni missili le rendono vulnerabilissime.
Il gioco continua solo in virtù dei forti guadagni ottenuti dall'industria bellica, il cui scopo non sono la pace e il disarmo, ma gli affari.
16@
Le portaerei attuali, costano tantissimo e valgono poco in termini strategici, perchè i moderni missili le rendono vulnerabilissime.
Il gioco continua solo in virtù dei forti guadagni ottenuti dall'industria bellica, il cui scopo non sono la pace e il disarmo, ma gli affari.
16@
Le portaerei attuali, costano tantissimo e valgono poco in termini strategici, perchè i moderni missili le rendono vulnerabilissime.
Il gioco continua solo in virtù dei forti guadagni ottenuti dall'industria bellica, il cui scopo non sono la pace e il disarmo, ma gli affari.
16@
Le portaerei attuali, costano tantissimo e valgono poco in termini strategici, perchè i moderni missili le rendono vulnerabilissime.
Il gioco continua solo in virtù dei forti guadagni ottenuti dall'industria bellica, il cui scopo non sono la pace e il disarmo, ma gli affari.
@ Paolo e Bernardo
Vi faccio notare, in caso ve lo siato lasciato scappare, che l'abnorme sbalzo di temperatura del 25 gennaio 2009 (circa) e' perfettamente simile a quello di quest'anno, anche nella data.
Infatti lo sbalzo abnorme di quest'anno (2010) data circa il 28/29 di gennaio, le massime e minime sono piu' o meno le stesse, lo span di tempo in cui il fenomeno ha avuto luogo e' anch'esso piu' o meno lo stesso.
Non vi sembra che la coincidenza sia un po' eccessiva? Anche a non voler fare i complottisti.....
Bernardo, il link per il grafico 2008-2009 non apre (o non c'e'), per favore vorresti scriverlo per intero cosi' che tutti possano paragonare i due grafici?
Grazie
@29
Certo, il terzo produttore mondiale annuo a 2.508 milioni di barili a fronte di un consumo di 7.515(nell'anno 2006), ma l'undicesimo come riserve certe(sempre nel 2006) di 29.900(Russia 79.500, Sauditi 264.300) milioni di barili(fonte wikipedia).
Dunque gli USA avrebbero poco meno di 4 anni di consumo, al ritmo attuale, se dovessero contare solo sulle proprie riserve. Però siamo nel 2010 ed é presumibile che la mia stima sia in eccesso.
Non c'é che dire, si replica a breve la fine dell'Impero Romano, magari destinando quasi tutte tali riserve alla macchina militare ed ai servizi essenziali, lasciando la popolazione libera di arrangiarsi...
P.S. per wikipedia vedere http://it.wikipedia.org/wiki/Petrolio
non so se può essere utile, ma ieri su radio 24, parlavano del clima ed un esponente del cnr diceva che l'europa andrà progressivamente incontro ad inverni rigidi come questo se non peggiori, causati anche dalla oramai "famosa" inattività solare.
Io sono dell'idea che l'AGW è stato strombazzato troppo in fretta, questo non vuol dire che bisogna inquinare, anzi, ma bisogna ancora di più forzare per essere indipendenti dalle fonti di energia fossile, per dare più possibilità all'agricoltura di resistere.
Sullo sfruttamente del polo nord, oltre al fatto climatico da verificare nei prossimi anni, è comunque tutto da vedere, sono convinto che certe sparate siano fatte più con l'intenzione di ricevere fondi in un periodo come questo che altro.
L'unica cosa concreta, secondo me, l'ha fatta la Russia con la campagna sottomarina per dimostrare l'estensione geologica della placca asiatica a nord, per avere un fondamento giuridico da tenere buono in futuro
@ Paolo
"Tanta potenza militare senza petrolio disponibile é solo ferraglia."
E' vero......ma questo vale pure per gli altri. Credere che gli USA vadano a picco prima degli altri secondo me è fuori dalla realtà. Sono anni che tutti danno per scontato che gli USA declineranno prima degli altri. Io non ne sono per nulla convinto!
Non dimenticare poi che gli USA continuano ad essere il terzo produttore mondiale di greggio, per cui in una situazione di crisi internazionale molto seria, a differenza di altri, loro di petrolio continuano ad averne in casa.
In sostanza.....se dovessimo arrivare ad una situazione in cui si iniziasse a contendersi il petrolio a cannonate, (come paventato nel post), stante l'attuale disparità di forze in campo state sicuri che quel greggio finirà nelle mani degli americani.
@25
Sì Massimo, come dice Bernardo, quando si verifica un forte riscaldamento(stratwarming) nella stratosfera artica il vortice polare(area di bassa pressione permanente sul polo nord) "tracima" verso più basse latitudini ovvero masse di aria gelida affluiscono verso l'Europa e qualche volta anche verso il mediterraneo. Anche l'inverno scorso si é verificato un episodio simile però gli effetti sono stati meno vistosi rispetto a quelli attuali.
Comunque diversi climatologi collegano questo fenomeno alla bassa attività solare che perdura ormai da più di un anno e mezzo. Stante tali premesse é lecito aspettarsi altri stratwarming nei prossimi inverni oltre ad una generale frenata dell'aumento delle temperature globali.
Forse il futuro contraddistinto dal GW non é poi così probabile...
Comunque... si... quello che dici e' vero... funziona proprio cosi'... e Paolo Zamparutti potrebbe spiegarti tutti i meccanismi del caso. Ma il perche' si crea questa "bolla" di aria calda al polo nord e' tutto da dimostrare. Una delle tante ipotesi che ho sentito e' legata, sempre e comunque, alla bassa attivita' solare... che genera un vento solare di minore "densita'" e "forza".... che quindi NON IMPEDISCE ai raggi cosmici (altamente energetici) di arrivare fin sulla terra. Qui questi raggi vengono "catturati" dal campo magnetico terrestre... ed il risultato e' che in corrispondenza del Polo Nord si ha un brusco aumento della temperatura. Ma far passare questo evento, totalmente naturale e con cause ben precise (ma ripeto, bisogna verificare che sia effettivamente questo il motivo e non, chesso', qualche esplosione provoca dagli americani impazienti di utilizzare il passaggio a nord-ovest) per la dimostrazione del riscaldamento globale... ce ne vuole.... soprattutto di fantasia!
Com'e' possibile vedere dal grafico relativo al Polo Sud, la temperatura nei mesi invernali (luglio-agosto) e' stata inferiore alla media anche di 5° C. Ma anche li', adesso che e' estate... e in corrispondenza con gli sbalzi del polo nord, si possono vedere degli sbalzi notevoli.,
Bisogna pero' ricordarsi che il campo magnetico terrestre non e' costante e non e' uniforme... e cosa ancor piu' importante... non e' FISSO. Si sta muovendo con una velocita' superiore alla media degli ultimi secoli... e la cosa non e' affatto positiva.
Forse bisognerebbe considerare un po di piu' il fatto che la Risonanza di Schumann e' aumetata, passando dai 7.86 Hz di sempre, agli attuali 10 Hz ed oltr.
Il mondo e', quindi, in fibrillazione... e visto che lo conosciamo ancora molto poco, non possiamo per nessun motivo dare la colpa, per certo, ad un riscaldamento globale antropogenico. Ci sono troppi fattori ancora da spiegare, studiare e considerare!
Non e' sparito... ci sono soltanto 2 caratteri in piu' sul tuo link:
E' un grafico in tempo reale...
....ed il suo corrispettivo del polo sud e' questo!
Grazie Paolo, purtroppo non mi da il grafico della temperatura dell'atmosfera nella zona artica giorno per giorno.
Il link del grafico del Mattiucci era questo:http://ds.data.jma.go.jp/tcc/tcc/products/clisys/STRAT/gif/pole30_nh.gif)
ma purtroppo finisce in un vicolo chiuso, quello che c'era e' sparito.
Il grafico mostrava un'abnorme aumento della temperatura artica (circa una cinquantina di gradi) che ha avuto luogo nel giro di un giorno o due agli inizi di gennaio dell'anno passato.
Tale aumento pare abbia avuto per contraltare un forte calo della temperatura nell'europa centrale.
Volevo controllare se le recenti ondate di freddo fossero anch'esse correlate con sbalzi termici nella zona artica.
Grazie comunque
L'apparato militare mondiale USA consuma circa 2 milioni di barili al giorno, circa quello che consuma l'Italia.
Prima di dismettere il suo apparato, gli USA toglieranno l'energia ad altre parti. Il sistema militare si dimostrera' come un cancro che non accetta di essere ridimensionato, infatti la spesa militare USA non accenna a diminuire, nonostante la crisi.
Credo che Anche questo elemento vada fattorizzato nell'equazione del declino USA.
Tentando di sostenere una supremazia militare globale, vista come vitale per il mantenimento delle attuali posizioni, in realta' viene accelerato il declino stesso e la perdita delle suddette posizioni.
L'apparato militare non puo' sopravvivere se viene a fallire la sottostante economia, e' lo stesso identico problema che afflisse il tardo impero romano d'occidente, troppe legioni e pochi soldi per mantenerle.
Ma smobilitare l'esercito, che e' una sorgente di potere e controllo, e' difficilissimo.
@16
Tanta potenza militare senza petrolio disponibile é solo ferraglia.
E poi gli USA sono già una potenza economica in declino.
Io credo che negli equilibri geopolitici prevarrà nel medio termine(nel lungo termine il picco farà tabula rasa degli apparati militari) più chi ha carburante disponibile per mantenere il proprio apparato militare(di media potenza) rispetto a chi, pur primeggiando nelle forze armate, avrà sempre meno carburante.
Guarda al futuro prossimo invece che ad un presente che sa già di passato...
Mattiucci, se non sbaglio tempo fa pubblicasti un grafico delle temperature atmosferiche del polo Nord, potresti darmi il link?
Grazie
ciao
mmmmh occhio che la crisi delle raffinerie non è dovuta solo al calo dei consumi
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Economia/I-petrolieri-Posto-a-rischio-per-settemila_4264681014.html
"A causare la crisi del settore "sono i consumi in calo [..] ma anche i problemi alle esportazioni a causa "della competizione dei Paesi produttori e dei nuovi Paesi che operano nel settore della raffinazione come la Cina" [..]
Al Governo, rileva il presidente di Up, "chiediamo regole più semplici possibili, regole ambientali in linea con gli altri Paesi e un quadro normativo di riferimento fermo e certo nel tempo".
ecco, vogliono il diritto di continuare ad inquinare, ecco cosa vogliono
Mattiucci, se davvero hai ragione tu, sono contento anche io.
Ma Debora, non sei stata tu che mi hai azzittito quando scrissi della corsa alle risorse polo, dicendo che erano tutte balle e che di risorse al polo non se n'erano abbastanza per far piangere un cieco?
Forse mi sbaglio, ma di certo piu' d'uno su questo stesso sito m'ha praticamente dato del visionario.
Questo è ciò che racconta la NASA http://www.nasa.gov/topics/earth/features/temp-analysis-2009.html
Articolo che Marco Pagani ha ben riassunto su ecoalfabeta per chi non mastica inglese
@ Paolo B
No Paolo.....neppure alla lontana.
La US Navy è diversi ordini di grandezza superiore a qualsiasi marina del resto del mondo. Suona senza senso persino tentare di fare paragoni.
La Marina cinese è essenzialmente una marina da "green Water", ovvero equipaggiata per poter operare con continuità solo in acque prospicenti la cina. Manca di qualunque capacità di proiezione.
La Marina russa, che anche ai tempi della guerra fredda non era paragonabile a quella USA, oggi riesce a malapena a tenere in piedi la flotta di sommergibili che gli garantisce la deterrenza nucleare, qualche incrociatore, qualche cacciatorpedienere e una sola portaerei. Il resto (se pure in leggero miglioramneto rispetto agli anni passati) stà arruginendo inesorabilmente.
La US Navy è l'unica marina a poter proiettare lontane dalle loro coste decine di navi e centinaia di aerei, restando sul posto a tempo indeterminato. Lo fanno da 60 anni nei mari di tutto il mondo.
Giusto per intenderci due sole squadre navali americane imperniate su due portaerei, sono superiori o equivalgono all'intera forza, di marina e aviazione messe assieme, della maggior parte dei paesi europei.
Comunque, per la cronaca, QUESTA e' la situazione attuale del Polo Sud, dove ora e' ESTATE!
...a quanto pare ci aspettano altri secoli di business as usual senza via d´uscita. ogni speranza che il picco delle risorse faccia quello chel´idiozia umana si rifiuta di fare e´vana.......cheppalle.
Gente... secondo me state esagerando con la convinzione che il mondo e' il netto, costante e continuo riscaldamento. Cioe'... io un minimo di dubbio sul global cooling continuo ad avercelo... anche e soprattutto perche' so benissimo che la sopravvivenza dei 3/4 degli esseri viventi verrebbe messa a repentaglio.... e questo nonostante i dati continuino a dimostrare che questa e', purtroppo, la direzione ormai intrapresa.
Ma voi no. Voi siete talmente arciconvinti che il mondo si sta riscaldando... che quando le notizie e i dati affermano il contrario... beh... semplicemente ve ne fregate altamente.
Cos'e' questa stronzata che i ghiacci antartici si stanno sciogliendo? Cioe'... dico.... ma i bollettini li leggete? O vi fidate di quello che vi dicono i "serristi"?
Cioe'... vi siete talmente rincitrulliti che non vi accorgete neanche che vi stanno appioppando continuamente delle STRONZATE pur di farvi credere che DOVETE CAMBIARVI LA MACCHINA PERCHE' QUELLA CHE AVETE INQUINA TROPPO?
O santa madonnina.... questa e' bella!
E comunque... visto che non vi fidate se non degli organi "ufficiali" che di scientifico hanno, purtroppo, ben poco... andateci di persona al Polo Sud... perche' la realta' e' ben diversa.
Li' i ghiacci stanno aumentando da diversi anni.
E da ques'anno c'e' una potenziale inversione di rotta anche al polo nord... visto che per la prima volta si e' registrato un aumento notevole di ghiaccio un po ovunque!
Ma vabbe'... io sono negazionista... e non sono attendibile...
...ma forse i -30°C praticamente costanti del nord europa sono un chiaro segno che tra un paio di gradi bruceremo tutti... vero?
Mattiucci, Mattiucci, per fare lo scettico bisogna avere studiato la materia, anzi, bisogna avere studiato PIU' degli altri la materia.
Altrimenti sei solo un negazionista, "scettico" e' un termine elevato, che denota profonda riflessione e analisi critica dell'oggetto in questione.
Ma comunque non preoccupiamoci piu' di tanto. Dopotutto, dopo la catastrofe del Larsen-B al polo sud, nessuno gia' ci guarda piu' a cosa succede ai ghiacciai continentali antartici.
Le analisi gravitometriche dei satelliti GRACE raccontano cose preoccupanti, ma sono cose per fanatici climatologi, non e' vero?
@9
La marina militare russa per esempio(o la probabile terza incomoda Cina), sempre che il polo nord per allora sia diventato davvero solo mare o quantomeno mare a sufficienza e quindi sfruttabile per le "immense" ricchezze minerarie stimate. C'é aria di guerra "calda" per le risorse tra superpotenze.
A mio parere dubito molto che quasi sette miliardi di homo sapiens,di cui almeno 2 miliardi grandissimi divoratori di risorse e viventi secondo i dettami del paradigma economico imperante, possano incanalarsi pacificamente nei binari della decrescita dolce.
Come civiltà andiamo incontro ad un vero e proprio medioevo prossimo venturo, nel significato peggiore del termine, tra esaurimento delle risorse, guerre per procurarsi quelle che restano(poche), carestie alimentari, malattie e crollo demografico...
Berny da quanto tempo non ci si vede???
cmq la tua corrente del golfo mi sta uccidendo l'orto che avevo preparato a settembre dunque a maggio mi ciberò solo erbaccia. grazie a tutti.
sull'artico come mons bellum mi pare di averlo letto in un romanzo intitolato il codice di atlantide in cui cinesi e americani si facevano le scarpe per gli idrocarburi.
oppure il romanzo artico di rollins, con omini verdi laggiù in vetuste navi sottomarine sovietiche.
che dire? finchè c'è da scavare scaviamo no?
Mah........
....e quale dovrebbe essere, eventualmente, la marina che da qui a 7-8 anni potrebbe "anticipare" la US Navy !?
Nessuna....e gli USA lo sanno benissimo.........sono solo sparate!!!
Tutta quell'acqua dolce scaricata nell'atlantico settentrionale qualche effetto sul clima dovrebbe provocarlo, no? Magari il blocco della corrente del golfo, tra i più papabili, con conseguente violenta estremizzazione climatica dell'emisfero boreale(al limite una nuova glaciazione), ma non certo l'aumento dei livelli dei mari, cosa che conseguirebbe soltanto allo scioglimento dei ghiacci continentali groenlandesi ed antartici.
Intanto la corrente del golfo, dati alla mano, viaggia su un trend decrescente e questo potrebbe innescare fenomeni climatici tutti da valutare, anche se sostanzialmente porterebbe ad inverni molto rigidi ed estati caldissime nell'emisfero boreale, un po' quello che é successo nell'estate 2009 e sta succedendo in questo inverno.
Poi c'é sempre da tenere in considerazione il perdurante "letargo" della nostra stella e gli effetti sul clima terrestre, decisamente non quantificabili allo stato attuale delle richerche...
Di bischerate ne ho sentite dire molte, ma che si possino fare affari sotto i ghiacci dei poli....è grossa.. che bischerate.... aspettano che i ghiacci sciolgano!!! Apettate aspettate tanto quelli rimagono al suo posto.
Le raffinerie chiudono? Per forza petrolio di prima qualità scarseggia. Io guardo all'Italia e non ai poli, basterebbe fare delle buone coibentazioni alle case e poi passato dicembre gennaio e febbraio tutti i Santi aiutano. E tutti i politici , economisti e professori che amano l'estero che se ne vadano, più spazio a chi rimane e vedrete che ci si arriverà.... Avete visto alla televisione qualche professorone che insegna all'università di pinco palle del missouri con filiale dakota e titolato a NEW YIORK che bischerate dice . Fuori certa gente
Certo che fare i climatologi confondendo estate con inverno non è che sia il massimo, eh Bernardo... ;-)
Ehm, Bernardo, se fossi in te non sarei così ottimista
guarda che siamo nell'emisfero boreale ed in pieno inverno. (la mappa che tu linki cita 31/01/2010)
Se la linea della banchisa in quest condizioni riesce a malapena ad arrivare al valore mediano (e siamo in pieno inverno), figuriamoci in piena estate !!!!
O sbaglio !?!?!
La differenza sostanziale è d'estate, ovviamente, non a febbraio.
Dimenticavo...
Nella zona di mare tra il Canada e la Groenlandia, e tra la Groenlandia e la Scandinavia, non c'e' ghiaccio perche' ci arriva la CORRENTE CALDA DEL GOLFO.
Vorrei che la gente la smettesse di credere alle stronzate dei governi che fanno di tutto pur di convogliare denaro alle spese militari...
Guardate la situazione ATTUALE (si aggiorna automaticamente ogni giorno) dei GHIACCI MARINI nella zona del Circolo Polare Artico e ditemi dov'e' che manca il ghiaccio rispetto al periodo di riferimento!
Ecco perchè Obama ha deciso di tagliare i fondi al "cambiamento climatico" e aumentare le spese per sicurezza e difesa.
Pagliacci, continuo a ripeterlo, questi sono solo dei pagliacci.
p.s:
UP: RAFFINERIE PETROLIO, A RISCHIO 7.500 DIPENDENTI di WSI-Apcom L'Unione petrolifera lancia l'allarme e parla del sistema delle raffinerie italiano, entrato in crisi con la riduzione dei consumi e delle esportazioni. A rischio chiusura sono quattro-cinque impianti.
alle 18:13
Alby
... i droni non viaggiano a Mach2.
Un cannone antiereo Phalanx, capace di agganciare in automatico e abbattere un missile in arrivo a velocità elevate, un drone se lo pappa con una sola raffica.