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Tutti a 55 all'ora.

Lunedì 22 Febbraio 2010, 17:37 in Scenari di

speed_limit_55.jpg

Persino il direttore del Post Carbon Institute si è fatto una risata quando ha letto la scandalosa proposta di un appassionato di motori, che ha anche messo su un blog per diffondere la sua idea.

Si tratta di una cosa molto semplice: stabilire un limite massimo di velocità universale a 55 km orari (34 miglia all'ora). Tale limite porterebbe ad incredibili vantaggi, eccone alcuni:

- Massiccia riduzione dei consumi petroliferi;

- Immediata riduzione della CO2

- Automobili piccole e prodotte con meno materiali

- Immediato aumento della domanda per il trasporto su rotaia (più veloce)

- Drastico calo dell'inquinamento da particolato da pneumatici

- Calo degli incidenti, della mortalità, dei ricoveri e delle spese sanitarie

- Riduzione della cementificazione delle periferie

Sicuramente saprete trovarne altri. Eppure, come riporta l'articolo,

non importa quanto l'idea sia buona: la maggior parte di noi la combatterebbero.

Vi invito, gentili lettori, a considerare il vostro primo pensiero appena avete letto la proposta di Scott. La sua logica è ineccepibile, però voglio conoscere le vostre reazioni emotive, quelle che hanno maggior impatto sulle nostre abitudini e decisioni. 

Così il Post Carbon Institute. E devo ammettere che anch'io ho persino stentato a credere a quel che leggevo, di primo acchitto, tanto mi sembrava assurda la cosa. Poi ci ho pensato un attimo su... e francamente non sono riuscita a trovare alcuna controindicazione. Impiegheremmo di più per andare al lavoro? Mica è detto: auto più piccole, tante persone su metropolitane, treni e tram. E nelle nostre grandi città si va già da ora a non più di 50 km orari. Per quanto riguarda i viaggi più lunghi, se oggi è un dramma logistico decidere di rinunciare all'automobile, nel momento in cui tutti o quasi dovranno rinunciarci a causa dello strettissimo limite di velocità, probabilmente si aprirebbero altre opzioni migliori: come ad esempio... la TAV, che avrebbe finalmente una concreta utilità!

E voi? Cosa provate istintivamente immaginando un limite di velocità universale a 50 km orari? Orrore, raccapriccio e sacrilegio?

 

54
54 commenti
54
26 Feb 2010
alle 16:47

Gianluca

In parte applico già questo principio. Ho volutamente ridotto la velocità media di crociera senza arriva a livelli "ridicoli". I miei tempi di viaggio non sono sensibilmente cambiati ma i consumi della mia auto sì! Comunque la proposta non è assurda ma capiterà solo quando il prezzo dei carburanti salirà alle stelle. Sono convinto che l'aspetto "costi welfare" sarebbe quello trarne comunque un vantaggio maggiore. Date una occhiata in giro a quanto spendiamo in sanità a causa delle noste amate automobili. Fare un incidente ai 50 Km/h invece che ai 100 Km/h sicuramente comporta danni a persone e cose decisamente differenti.

Ma come già detto, ragioniamo solo sul soldo e finchè non sarà proibitivo acquistare carburanti, non cambierà nulla.

53
24 Feb 2010
alle 15:53

arthuro

Elogio della Bicicletta  Di Ivan Illich

credo sia del 70 e poco più

lancia la proposta di applicare una velocità massima al trasporto e analizza tutte le controindicazioni dovute all'aumento di velocità del trasporto attuale. più la velocità è aumentata più è aumentato il tempo che passiamo per muoverci. siamo indietro di 30 anni almeno. tutto quello che stiamo dicendo era già stato teorizzato negli anni 60 e 70. Ora che tutto si sta verificando (l'insostenibilità del modello economico e di stili di vita) forse si può pensare alla possibilità di un cambio nel pensiero collettivo e alla fine del pensiero unico

52
24 Feb 2010
alle 13:08

Diego

Idealmente concordo con l'idea di un bellissimo pianeta finalmente libero dalle auto...

L'unico problema è che sappiamo bene che non è che via sia un eccesso di energia disponibile... ci SAREBBE un eccesso SE la popolazione mondiale fosse ancora di un miliardo di persone, o forse anche meno.

Siamo invece stracresciuti grazie al petrolio che ha lavorato per noi, per cui quello scenario idilliaco dovrà aspettare.

PRIMA bisognerà sfoltire l'eccesso di popolazione venutosi a creare grazie all'eccesso di energia.

Il limite di velocità a 55 km/h sarebbe utile giusto come LIMITATA esercitazione militare pre-crisi... :-)

...costi di trasporto duplicati... treni pieni come carri bestiame... merci deperibili deperite... camionisti in rivolta che bloccato le autostrade... contadini in rivolta che bloccano strade... consumatori in rivolta che rubano il cibo... guidatori che non pagano multe... tribunali intasati... mezzi requisiti... ufficiali giudiziari presi a sprangate... and so on...

:-D

51
24 Feb 2010
alle 09:26

Hunter76Lima

Per Diego,Francesco,Daniele

Condivido la vostra visione.

La massima efficienza della maggior parte delle auto attualmente in costruzione e circolazione non è affatto a 55 km/h bensì a 90km/h (che corrisponde a 55 miglia orarie).

Questo perchè le auto sono costruite per consumare meno sulle arterie di scorrimento veloce (leggi autostrade, tangenziali et similia), fregandosene poi della perdita di rendimento sul percorso urbano.

Ed è proprio per questo che lodo l'iniziativa (ripeto provocatoria e utopica, ma non per questo insensata) perchè ci costringerebbe all'abbandono dell'auto e soprattutto della cultura della movimentazione di massa, spesso voluttuaria e non necessaria.

La cosa migliore che possa capitare a questa civiltà in decadenza sarebbe proprio perdere questo moto perpetuo indotto dall'eccesso di disponibilità energetica.

50
23 Feb 2010
alle 19:05

Zibibbo

> Tale limite porterebbe ad incredibili vantaggi, eccone alcuni:

> - Calo degli incidenti, della mortalità, dei ricoveri e delle spese sanitarie

Fesserie.

Quando alcuni stati USA ALZARONO il limite da 55 a 65/57, il numero degli incidenti diminui'. Andatevi a vedere le statistiche.

 

49
23 Feb 2010
alle 17:20

Hambardo

E' sempre la stessa storia. Tutti vogliono la botte piena e la moglie ubriaca. Continuiamo cosí, senza riconoscere alcun limite, in nessun campo. Ad un certo punto ci penseranno i limiti stessi a imporsi, che lo vogliamo oppure no.

48
23 Feb 2010
alle 16:11

riccardo

@47 : un'auto progettata per un mondo dove al max si corre a 55 km/h è decisamente più leggera, semplice e risparmiosa dei nostri bolidi odierni, e probabilmente è anche più piccola, non credi?

47
23 Feb 2010
alle 15:38

Lastwhitelf

Breve analisi personale sulle motivazioni:

>Massiccia riduzione dei consumi petroliferi;

>Immediata riduzione della CO2

Vero. Ma costruire auto elettriche o a idrogeno o a qualsiasi altro carburante pulito ridurrebbe consumo di petrolio e produzione di CO2 molto meglio.

>Automobili piccole e prodotte con meno materiali

Quindi trasportiamo solo nani?

>Immediato aumento della domanda per il trasporto su rotaia (più veloce)

Forse è il caso di sistemare il trasporto su rotaia PRIMA.

>Drastico calo dell'inquinamento da particolato da pneumatici

in favore di quello del particolato da rotaia?

>Calo degli incidenti, della mortalità, dei ricoveri e delle spese sanitarie

Gli ubriachi troveranno sicuramente un altro modo per ammazzarsi. Tipo finire sotto i treni.

>Riduzione della cementificazione delle periferie

che tu ci vada in bicicletta, a piedi o in monopattino avrai sempre e comunque bisogno di una strada su cui poggiare i piedi.

 

Buono l'intento, Pessima idea.

46
23 Feb 2010
alle 13:33

louise

a me piacerebbe, eccome!

45
23 Feb 2010
alle 13:28

fausto

Io, buffamente, mi sono già conformato da un pezzo a questa proposta. Pochi viaggi in auto quando serve, senza velocità missilistiche. Treno e bici a profusione. Non mi pare di esser morto di fame o di noia. E credo anche che potrei fare meglio, volendo.

44
23 Feb 2010
alle 13:23

desmotoro

Secondo me andare ai 55 all'ora è una boiata, che non risolve nulla. Se proprio vogliamo risolvere il problema dell'inquinamento obblighiamo i produttori a progettare motori pensati solo per il metano.

43
23 Feb 2010
alle 13:19

Antonio

"Poi ci ho pensato un attimo su... e francamente non sono riuscita a trovare alcuna controindicazione."

Magari se ci pensavi su piu' di un attimo era meglio. A leggere i commenti fin qui le controindicazioni sono ovvie. Ma vabbe', gia' scrivere i post prende un sacco di tempo. Non si puo' anche pretendere che uno ci pensi sopra a dovere prima di scriverli.

42
23 Feb 2010
alle 13:19

AndreaX

@38

 Per quanto ancora il petrolio rimarrà a 80 $/barile?, finito il plateau comincerà la discesa rapida.

41
23 Feb 2010
alle 13:18

Gigi

Una buona cosa sarebbe mettere il carburante a 10 euro / litro compensando con una diminuzione delle tasse sul reddito. Inoltre segnalo che la velocità media di una vettura, tenendo conto del tempo impiegato a lavorare per acquistarla assicurarla e manutenerla è di 6 km/h.

40
23 Feb 2010
alle 12:26

riccardo

però il prezzo effettivo per noi (quello in €uro, intendo) continua a salire! così come continua a salire il prezzo in €uro dell'oro, ai massimi da sempre

39
23 Feb 2010
alle 12:25

Paolo B.

La velocità proposta nel post sarebbe quella ideale per un'automobile elettrica...

38
23 Feb 2010
alle 12:24

Paolo B.

OT

Intanto il prezzo(politico) del barile si é arenato sul limite degli 80 $/b; difficilmente vedremo i 90 $/b.

Era prevedibile, visto che siamo ancora in fase di plateau della produzione... 

37
23 Feb 2010
alle 12:08

Daniele

Il consumo dipende dal regime del motore. In quarta marcia e tantomeno in quinta non si può viaggiare a 50 all'ora.

Neanche con la mia (piccola) auto col cambio automatico a variazione continua è vantaggioso viaggiare ai 50. Ho calcolato che la velocità di crociera migliore è intorno agli 80.

Occorre anche tenere presente che più tempo si viaggia più si tengono i fari accesi, l'aria condizionata accesa e la radio accesa.

36
23 Feb 2010
alle 11:50

aa

La tartaruga un tempo fu un animale che correva a testa in giù come un siluro filava via che mi sembrava un treno sulla ferrovia

ma avvenne un incidente un muro la fermò si ruppe qualche dente e allora rallentò

La tartaruga dall'ora in poi lascia che a correre pensiamo solo noi

perché quel giorno poco più in là andando piano lei trovò la felicità

un bosco di carote un mare di gelato che lei correndo troppo non aveva mai notato e un biondo tartarugo corazzato che ha sposato un mese fa!

35
23 Feb 2010
alle 11:11

marcoarco

C'è una frase in quel blog originale da cui deriva questo post, che dice siamo drogati dalla velocità.

Mi sembra questa la quintessenza della proposta.Facciamo un esempio:quasi dieci anni fa abbiamo detto addio ai viaggi supersonici del Concorde.Abbiamo perso così tanto?

E' vero che ci viaggiava una minoranza su quello stupendo giocattolo, ma alla fine ci siamo rassegnati anche solo all'idea CHE AVREMMO POTUTO volarci sopra.O forse il dilagare degli stupefacenti è collegato a quella perdita?

Intanto si potrebbe imporre il limite dei 100 chilometri orari sulle autostrade e contemporaneamnte imporre un ritardo massimo dell'un per cento sui treni, pena il rimborso o risarcimento del al 50% del biglietto.Ma finchè non avverrà un cambiamento nell'amigdala, tutto rimarrà un pio desiderio.

Marco Sclarandis

34
23 Feb 2010
alle 10:30

Francesco

Quoto Diego.

La proposta, ovviamente utopica e provocatoria, è in ogni caso sbagliata.

Il maggior consumo si ha in città, con continue frenate e ripartenze, sgasate e code, c'è il consumo maggiore (e andando piano).

La mia auto in autostrada a 130 fissi fa tranquillamente i 22km/l (ed è un 2.0L TD da più di 160cv). In città fa 12km/l a malapena. Dov'è che si consuma di più?

L'innovazione c'è non nel limitare la velocità massima, ma eventualmente nell'obbligare le case costruttrici ad un peso massimo per le vetture (come si possono vendere pachidermi da 2.5 tonnellate??? - a 55km/h consumano comunque quanto un autotreno) e nell'uso di sistemi di recupero dell'energia in frenata.

33
23 Feb 2010
alle 10:18

Diego

@Hunter76Lima

Non ho detto che andando + piano si consuma di +, ho detto che esistono molti altri fattori da considerare, oltre la mera resistenza aerodinamica... è chiaro a tutti che un SUV che viaggia a 55 km/h consuma di più di un ciclista che lo sorpassa... questo dimostra che esistono anche altri fattori, tra i quali il peso, ovviamente, ma non solo...

Anche se a superarlo fosse un'altra vettura sportiva... leggera e aerodinamica...

Ma anche un altro fottuto SUV... i motori hanno tutti un diverso regime di coppia massima, cioè un numero di giri "ideale" (cioè, girando a quella particolare velocità, consuma MENO perchè rende meglio) che può tranquillamente non essere a 55km/h, per un altro SUV...

Ma senza bisogno di scendere in tecnicismi, è chiaro che consuma di + anche un qualsiasi essere umano che guidi in modo "disgraziato" il proprio corpo... ad esempio nessuno sarebbe in grado di fare 5 km facendo brusche accelerate da centometrista, frenando altrettanto bruscamente, per poi ripartire... chiaro quindi che il consumo energetico dipende ANCHE da quanta energia sprechi, traslando l'esempio umano, durante le frenate o le accelerazioni inutili...

Spero di essere stato abbastanza chiaro, la minor velocità MASSIMA, di per sè, non basta affatto a far diminuire i consumi di un mezzo, nemmeno quando il mezzo è sempre lo stesso, figuriamoci quando le case automobilistiche sono lasciate libere di costruire mostri energivori come appunto sono i SUV....

32
23 Feb 2010
alle 09:48

Paolo B.

Come dice Hunter76Lima, stiamo andando a grandi passi verso uno scenario alla Mad Max. Niente, allo stato attuale delle cose, depone per una decrescita dolce, niente di niente. Il medioevo prossimo venturo si annuncia come un tracollo epocale della (in)civiltà dei consumi. Ed é già iniziato...

31
23 Feb 2010
alle 09:24

AndreaX

Non sarebbe più semplice imporre, per legge, automobili di piccola cilindrata?, mi sono sempre chiesto come mai per le vie di roma ci siano in giro tutti questi SUV, ma la gente con le automobili cosa ci deve fare?, i rally?. Se per legge proibissero i SUV, o perlomeno mettessero dei limiti sulla potenza dei motori avremmo ridotto di molto il problema alla radice, tanto in italia i limiti di velocità non li rispetta nessuno.

30
23 Feb 2010
alle 09:01

Hunter76Lima

Idea intelligentissima secondo me.

Molti si sono focalizzati sulla critica dei 55km/h basandosi al business-as-usual.

Non hanno colto la rivoluzionarietà dell'idea.

Significa abbandono della mobilità privata eccessiva e del pendolarismo lavorativo (con macchina) di lunga distanza, significa uso di metodi alternativi (treno, bici, a piedi), significa riduzione del traffico e dell'inquinamento (per Diego,14, questa delle macchine che vanno più piano e consumano di più me la segno, mi ha fatto troppo ridere), significa abbaondono del trasporto di merci con TIR da una parte all'altra del paese (rilocalizzazione).

Ovviamente questo effetto sarebbe ottenuto con un limite imposto e non un limite richiesto, ovvero qualsiasi veicolo circolante che può superare i 55km/h dovrebbe essere tolto dalla circolazione (revoca del libretto di circolazione).

E' ovvio che l'idea è utopica, alla stato attuale.

Significherebbe un sacco di cose, ma in primis l'abbandono dell'auto e della cultura dell'auto, la fine dell'era del petrolio.

Un cambio epocale senza precedenti che avrebbe profondi effetti anche sulla forma e lo sviluppo delle nostre città, delle periferie e dei campi, una riconquista dei luoghi e dello spazio rubati dalle strade e dalle auto.

Pensate al cambiamento, non alla riduzione di velocità. E' ovvio che a velocità inferiore questo sistema non sussisterebbe.

La cultura della velocità lascerebbe spazio alla cultura dello scambio relazionale, una riconquista dei ritmi naturali.

Ovviamente tutto ciò avremmo le potenzialità per farlo e imporcelo razionalmente ma siccome non siamo nè consapevoli nè volenterosi aspetteremo che la fisica e la natura ce lo impongano nel giro di una decina d'anni, perseguendo uno scenario il più possibile simile alla Mad-Max.

Tipico dell'Homo sapiens sapiens (che dovrebbe essere ribattezzato Homo sapiens sapiens brutus)

29
23 Feb 2010
alle 08:49

Paolo B.

Più velocità vuol dire maggior consumo di carburanti e più profitti per le multinazionali del petrolio, più accise per i Governi e minor vita delle automobili(per la gioia delle case automobilistiche). Ci guadagnano i soliti ma ci perdono sempre i cittadini sul fronte dell'aria maggiormente inquinata e su quello dei sinistri spesso mortali. Da quando é stata inventata l'automobile c'é stato e c'é un massacro di massa sulle strade di tutto il mondo.

Per alcuni imbecilli andare veloci é come una droga, per altri, ma sempre imbecilli, é un piacere.

Nel post picco il problema della velocità si risolverà naturalmente, però se per assurdo, in un mondo dominato dal profitto, si fosse messo un limite di velocità meccanico ai motori delle automobili decenni fa, oggi non discuteremmo ancora di peak oil e di crisi energetica...

28
23 Feb 2010
alle 08:15

Paolo C.

Il mio computer di bordo mi segnala una velocità media di 57 Km/h e faccio anche diverse tratte extraurbane per andare a lavoro.

Secondo me non è un idea cosi malvagia andare a 55 km/h se le strade fosserò pensate per non avere colli di bottiglia come semafori o incroci.

 

27
23 Feb 2010
alle 01:27

stefano

io punterei piuttosto a non far spostare affatto le persone (telelavoro) e se devono proprio darei dei forti incentivi a chi usa i mezzi pubblici (più usi l'autobus e più accumuli punti per la spesa, ad esempio). e poi come obblighi le persone - che votano - ad accettare quest'obbligo? se entriamo a breve nella fase post picco i problemi saranno altri (cibo?).

26
23 Feb 2010
alle 00:11

Surak 2.0

La solita proposta demagogica.
Una soluzione deve essere accettabile da un numero sufficiente di individui.
Questa lo è? Direi proprio di no.
Quelli che volessero farlo possono farlo benissimo, vediamo quanti sono.

 

25
22 Feb 2010
alle 23:48

Guido

Qualche anno fa, dopo due settimane in Austria, mi ero talmente assuefatto alla guida rilassata e al rispetto dei limiti di velocità che sulla Porrettana (quasi tutta con limiti di 50 - 70 km/h) sono stato seguito da un'auto della Polizia per diversi chilometri e alla fine fermato, sicuramente il mio comportamento deve essere apparso sospetto.

Il limite di velocità a 50 km/h non sarebbe un dramma, cambieremmo soltanto modo di spostarci.

24
22 Feb 2010
alle 23:16

Bernardo Mattiucci

Considerando che nella mia zona la velocita' media e' anche inferiore per via delle numerosissime buche nel manto stradale... direi che si potrebbe anche fare.


Unico neo: aumenterebbero i costi di tutti i prodotti per via dell'incredibile aumento dei tempi di consegna e trasporto.
Forse la gente dovrebbe prima rendersi conto della realta' nella quale vive... ma forse non riesce a capire neanche di essere una persona viva!

23
22 Feb 2010
alle 22:30

pilotaDD

mmm, per non cascare addormentato dopo un'ora a 55km/h o prendermi un crampo al piede dell'acceleratore, dovrei trovarmi una bella Ford T...quelle andavano al massimo a 60 Km/h eppure erano un successone, ai loro tempi. Ovviamente le strade dovrebbero essere adeguate...

quindi sfasciamo subito tutte le strade asfaltate extraurbane, spazio agli sterrati...

Ok fatto tutto ciò avremmo diversi vantaggi collaterali...meno asfalto (=  meno petrolio), gli "amici" di Autostrade alla canna del gas,  viaggi più lenti ma più interessanti, possibilità di avere subito tutti auto elettriche ...

Insomma i collegamenti stradali extraurbani dovrebbero tornare al livello degli anni 10 o 20 del secolo scorso.

Perchè no?

PS ma lasciatemi gli aerei per favore oltre ai TAV! 

 

22
22 Feb 2010
alle 22:26

gio

Okkio alla foto che apre l'articolo : negli USA, sulle loro mega ultra highway / beltway / interstate .... si viaggia DAVVERO a 55 miglia (meno della Prestigiacomo) e nessuno dice nulla, anzi! Se provi ad andare più forte stai sicuro che ti beccano (e, per inciso, ti portano dentro).

...e non mi pare siano morti di sonno o di fame.

Vi posso giurare per esperienza personale che dopo 4 o 5 ore di macchina scendi rilassato... quando qui da noi, dopo mezzora stai maledicendo mogli e madri di chiunque incontri.

E non è solo il caso degli USA... in Svezia i tratti dove è possibile superare i 60 sono molto pochi (e molto deserti), e anche li non scherzano con le multe.

Ecco, questa è la differenza: in italia i limiti sono un optional, un consiglio... altrove sono un giro in questura. 

 

21
22 Feb 2010
alle 22:07

daniele.spagli

Pochi giorni fa, riflettendo sul maggior tempo libero che questa crisi mi lascia e su come il tempo influisce sulla vita... mi chiedevo se non fosse il tempo per tutti noi di riappropiarcene.

Pensate... andare a fare spesa con il bus... parlare con i vicini alla fermata... leggere un buon libro in treno... fare una bella passeggiata per andare alla fermata o una pedalata per andare al lavoro.

Non sarà tutta rose e fiori... ma di sicuro ci farebbe bene anche al cervello.

Sempreché non decidiamo di spendere il nostro tempo in più davanti ad un televisore.

20
22 Feb 2010
alle 21:53

Pierluigi

io osservo scrupolosamente il limite di 7 Km/h, vado esclusivamente in giro a piedi... non ho aspettato che qualche governante faccia una legge per me, mi bastano e avanzano le mie leggi morali. Viva l'anarchia, viva l'autogestione.

19
22 Feb 2010
alle 21:26

luca

fare i 55km/h in autostrada mi pare un pò troppo prudente :D

18
22 Feb 2010
alle 21:19

antonio

ma comepensate che ci si muova negli altri paesi civili?

 

guardate che non é normale/sano/sostenibile/umano(per lo stress che comparta cercare parcheggi)/etc avere 1 macchina ogni 1.96 persone..

17
22 Feb 2010
alle 21:18

eco1

imporre le autostrade a 90 allora sarebbe sensato secondo me

i 50-70-90km/h per città, stade provinciali e autostrade per me è equo

hai fretta? ti attacchi, c'è la presunzione di attraversare il Paese in un attimo, beh è una pretesa e basta

16
22 Feb 2010
alle 20:57

paola

provo angoscia

però sarebbe ottimo perchè a quel punto non ho più scuse per non andare in bici.

15
22 Feb 2010
alle 20:11

Luca M

Se devo universalmente andare ai 55 km/h, altrettanto universalmente devo abbandonare questo modello economico o creare una struttura alternativa treno/bus/pullman in grado di coprire le attuali esigenze.

Sennò parliamo di aria fritta 

14
22 Feb 2010
alle 19:59

Diego

Una macchina che viaggia alla metà della sua velocità, resta sulla strada il doppio del tempo, e anche se consuma e inquina di meno (ma anche questo non è affatto detto, ci sono MOLTI altri fattori in gioco, oltre alla semplice resistenza aerodinamica...) cmq resta in circolazione il doppio del tempo...

Oltretutto circola con aumentate (di parecchio) probabilità di un colpo di sonno...

Inoltre bisogna considerare che l'istinto di supremazia, proprio di molti uomini (ma anche di molte donne...) migrerebbe verso altre caratteristiche del veicolo, come ovviamente la sua grandezza (vedi SUV) ma anche la sua capacità di accelerazione... per cui otterremmo soltanto di avere macchine enormi e potentissime, ma limitate elettronicamente... 

Praticamente quello che già abbiamo, solo ulteriormente peggiorato dal fatto che le case automobilistiche, per soddisfare i + machi di noi, non dovrebbero + puntare a migliori prestazioni di punta (che dipendono dal peso e dal coefficiente aerodinamico).

In altre parole, porre un limite alla velocità non significa affatto porre un limite all'inquinamento o all'uso delle risorse per costruire auto, perchè non si pone alcun limite nè alla loro potenza (accelerazione), nè al loro peso, etc etc.

Ma veniamo allo spostare i trasporti su rotaia.

Primo, si tratterebbe di disincentivare solo i viaggi lunghi, cioè quelli che inquinano di meno. (sono le città ad essere inquinate).

Secondo, prendere il treno per fare Roma-Milano costa già uno sproposito, quanto costerebbe se tutti si muovessero in treno??? Non è possibile calcolarlo a priori, per cui non è possibile fantasticare su un ipotetico vantaggio per tutti... (di sicuro il vantaggio sarebbe per Trenitalia...)

Per non parlare delle merci deperibili... se oggigiorno non viaggiano su rotaia, il motivo è prettamente economico.

Costringerle a farle viaggiare in modo alternativo si tradurrebbe immediatamente in un rincaro dei prezzi anche questo difficilmente quantificabile, che ovviamente ricadrebbe su noi tutti consumatori finali.

Se il tempo è denaro (è chiaramente lo è) abbassare i limiti equivale DIRETTAMENTE ad una perdita economica SICURA, contro un vantaggio economico-ambientale INCERTO.

Cmq... il limite di velocità sarà presto zero km orari, per cui inutile preoccuparsi di imporlo.

;-)

13
22 Feb 2010
alle 19:47

Fatman

Però sarei d'accordo se oltre al limite si vietasse la circolazione di auto che possano superarlo, senza eccezioni.

12
22 Feb 2010
alle 19:45

Fatman

Ma perchè c'è qualcuno che rispetta i limiti di velocità?

In genere gli automobilisti vanno alla velocità che gli permettono la strada e la loro macchina.Se mettessero il limite di 55 all'ora in italia non cambierebbe niente, aumenterebbero solo le cause per multe!

11
22 Feb 2010
alle 19:44

Ermete Trismegisto

Cazzarola, sono già tutti nel panico.......

10
22 Feb 2010
alle 19:35

Andre

Quoto Paolo. Mettere un limite così basso è una assurdità per i motivi già detti. Io aggiungo che con il treno sei vincolato ai suoi orari e ai suoi ritardi (e non è dappertutto come sulla Bo-Fi con mille treni al giorno), puoi portare poco bagaglio e soprattutto costa un'infinità (e i prezzi aumenterebbero senza la concorrenza delle auto)

9
22 Feb 2010
alle 19:26

Paolo

Mah, giro quasi solo in moto, e credo di non andare a 55 all'ora neanche nel percorso dei garage :-)

In autostrada mettersi tranquilli a 120 è molto rilassante, ma più piano diventa un incubo per la lunghezza del viaggio, e per il sonno atroce.

Fare veicoli più piccoli e meno potenti non significa necessariamente andare più piano: il mio scooter è molto più piccolo di un'auto, ha solo 30 CV, consuma poco, con 10 euro di benza giro quasi due settimane, però va come una lippa :-) Il tempo è denaro. D'accordissimo se si trattasse di fissare a 1000Kg il peso massimo delle auto, e a 100CV la potenza max, che basta e avanza. Poi si metta un bollo in funzione della superficie (lunghezza max x larghezza max: 100 euro all'anno a metro quadrato) in modo da far pagare le persone in funzione dell'ingombro, e si raddoppi il prezzo dei carburanti in modo da far pagare in funzione dei consumi. Con i proventi di questa stangata si finanzino piste ciclabili, metropolitane e... TAV.

8
22 Feb 2010
alle 19:22

ste

Stanislaw Lem andavo oltre: In un racconto arrivano gli estraterrestri e lui (come persona più intelligente del mondo) ha tre cose che può chiedere a loro. La prima era  una nuova legge fisica che stabilisce la velocità massima a 30km/h per tutti gli oggetti. Addio guerra pure :-)

7
22 Feb 2010
alle 18:59

TED MARCIANO

Penso che lo sbarco sulla Terra di una razza aliena ostile sarebbe un problema molto piu' semplice da gestire.

TED MARCIANO

6
22 Feb 2010
alle 18:54

Taribo West

Sì ma.... e chi non ha nemmeno un mezzo pubblico per andare al lavoro?

E quando dico nessuno non voglio dire "pochi", voglio dire NESSUNO.

PRIMA creare l'alternativa, POI imporre i limiti!

5
22 Feb 2010
alle 18:39

Carlo

Allora, se escludi tangenziali e autostrade (e anche lì spesso si va piano) vedrai che già ora non siamo molto lontani.

Nelle strade "normali"  (comunali, provinciali ecc) se consideri

- le aree urbane già ai 50 Km/h (e con le periferie di oggi, si passa quasi da un Comune all'altro ai 50)

- le rotonde ovunque, con il loro limite dei 40

- i tratti extraurbani che dovrebbero essere ai 90 ma quasi sempre sono ai 70 ormai (puri motivi elettorali)

 non so voi ma avete mai provato a farvi un 50/60 Km rispettando i limiti o guardando tutti i cartelli dei limiti? provate e ditemi se riuscite (parlo almeno qui in pianura padana) a farvi dei tratti decenti inserendo la quarta

4
22 Feb 2010
alle 18:36

elzeard bouffier

Sarebbe un mondo molto rilassante, a 55 all'ora. 

(provate a guidare sulle autostrade svizzere, limite a 120, e poi sulla MI-BO, dove i piu' veloci in genere superano i 140). 

Qualche tempo fa ho deciso di seguire un mio "limite personale" di 110 kmh, che ha aumentato di molto la qualità dei miei viaggi in autostrada. Chissà, forse è giunto il momento di abbassarlo ancora...

 

3
22 Feb 2010
alle 18:32

Janko

Se non sbaglio, Matteoli è stato, in un passato Berlugoverno, Berluministro dell'Ambiente.

Spazio al merito ed alla competenza!

 

2
22 Feb 2010
alle 18:28

nickvandeerpeers

è la stessa cosa per il cervellodei politici, mano si mettono in funzione, meno danno possono fare!

1
22 Feb 2010
alle 18:08

aa

non mi sembra una idea assurda. ma non succederà mai.

Stamattina, ore 8.40 su Radio24, il ministro Matteoli commentava la proposta della Prestigiacomo mi pare di mettere il limite dei 90 km/h sulla MI-BO per ridurre l'inquinamento... A parte le risate ironiche dei commentatori, Matteoli è uscito, serissimo, con la frase dell'anno (giuro che l'ho sentita):

"Le macchine inquinano meno se stanno meno sulla strada. Quindi dovrebbero andare più veloci!!!"

 

 

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