blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Disastri naturali? E io gli faccio causa.

Domenica 7 Marzo 2010, 19:50 in Clima di

hurricane-katrina-superdome.jpg

Una storia come questa pare del tutto surreale. Ma ve lo immaginate? Un comitato di vittime dell'uragano Katrina, quello che nel 2005 ha devastato New Orleans, ha deciso di unirsi in una class action: faranno causa a compagnie petrolifere, energetiche e chimiche per le emissioni di gas serra che, cambiando il clima, hanno determinato poi il distruttivo uragano.

La cosa è talmente contorta e farraginosa che ci sarebbe da aspettarsi che i giudici gli ridano in faccia. Ma invece no: dopo un'iniziale bocciatura della vertenza da parte di una Corte minore, ben tre Corti Federali hanno poi dato il via alle procedure necessarie per continuare: la prima delle quali un nuovo esame da parte di nove giudici, poi la sentenza definitiva entro il 2010 ed eventualmente la Corte Suprema. Le compagnie chiamate a rispondere sono parecchie, tra cui Shell, ExxonMobile, BP e Chevron, oltre a Honeywell e American Electric.

Quello che davvero è interessante in questa diatriba da film è proprio la linea di difesa che adotteranno tali "pezzi da novanta". C'è da scommetterci che metteranno sul piatto studi scientifici che dimostrano come il cambiamento climatico non esista, oppure che non è causato dalle attività industriali bensì da quelle solari o altro. Sarà avvincente seguire il "botta e risposta" su questi argomenti: non sarebbe la prima volta che un'ipotesi scientifica viene avallata o sbugiardata in un tribunale, almeno negli USA dove certe class action sono consentite.

Qui da noi, che ridiamo di certe assurdità americane, nessuno fa di queste richieste di risarcimenti. Eppure, ce ne sarebbe da incolpare: come mai, ad esempio, si verificano continue frane? Chi ha colpevolmente avallato la cementificazione di terreni e fiumi? Qualcuno direbbe che non sappiamo più accettare una catastrofe naturale senza trovare un capro espiatorio; più semplicemente, le catastrofi naturali accadono, ma quando c'è qualcuno che aiuta in ogni modo la Natura allora al cittadino gli girano le balle.

 

15
15 commenti
15
12 Mar 2010
alle 20:07

Gianni Comoretto

Concordo con Gianluigi. Non abbiamo ad oggi prove che gli uragani siano aumentati a causa del global warming. Ma negli USA (grazie anche al fatto che le cause sono veloci) non si perde una occaisone per una bella causa milionaria.

 @Martino Titton: che ti fa pensare che siamo in una fase di raffreddamento?  E che sia dovuta al Sole?

Sono un astronomo, i pianeti NON si sono riscaldati negli ultimi anni (non tutti insieme) e NON si stanno raffreddando ora. Il Sole fa, ma non è lui che determina il GW.

14
11 Mar 2010
alle 11:45

Gianluigi Filippelli

Secondo me perdono tempo: alle multinazionali basta citare il lavoro di Landsea, per altro finito sui primi tre rapporti dell'IPCC (non so se anche sul quarto) in cui viene dimostrata la non connessione tra cambiamenti climatici e uragani.

13
09 Mar 2010
alle 14:10

Luigi ruffini

Louise la legalità è un valore trasversale.

Non c'é un partito dell'onestà ed uno della corruzione, anche se a leggere i giornali ed i blog sembra così.

Non voto Berlusca, ma conosco decine di persone che passano giornate intere a sparlare di lui, ma in proporzione, nel loro piccolo, fanno assai peggio.

La moralità non la fa la legge, ma i valori che inspirano la legge. Come tutte le leggi su carta è soggetta a ..ahem.."libere interpretazioni".

I valori che portano alla stesura di un pezzo di carta non possono essere raggirati, perché ci mettono davanti alla nostra morale. Non si può mentire a se stessi impunemente.

Meno leggi. Più valori. Meno master e specializzazioni, più rispetto ed educazione. I colpevoli sono tra noi, non sugli altri spalti della politica. Questi ultimi sono solo la conseguenza, e, devo dire onestamente, per il marciume che vedo in giro siamo ancora rappresentati in modo ancora vantaggioso.

E' disarmante leggere su questi blog questo disfattismo dove si colpisce a 360 gradi, senza criterio, solo per sfogare le proprie manie. Ci sono eventi concreti che giustamente vengono stigmatizzati, ma spesso sono chiacchiere da bar senza capo nè coda.

Deborah in almeno 2 occasioni ha detto cose allucinanti, e nessuno le ha tirato un orecchio. Non ho letto di nessuna errata corrige, poi si parla male di Minzolini. Questa è anarchia, non è libertà.

12
08 Mar 2010
alle 20:58

louise

@10 il fatto che questa "cultura"(orrore!) del cemento e dell'illegalità sia così diffusa nel nostro paese non significa che sia cosa buona e giusta o da accettare con rassegnazione. è un mostro che ci sta portando alla catastrofe e prima la facciamo finita meglio è. e soprattutto voglio sottolineare che non c'è solo quel tipo di gente di cui parli nel tuo commento ma anche tanti altri che al posto del  suv intestato alla zia dello pseudoagriturismo vanno in bicicletta e si fanno in 4 per vivere e lavorare onestamente e soprattutto per cercare delle alternative a questa barbarie sadomasochista. ma non fanno notizia.

11
08 Mar 2010
alle 16:50

Miriam

Dico, che hanno fatto bene,certo che andavano a far benzina, è quello che ci impongono se potessi permettermi una macchina solare la comprerei a volo, o forse mi tocca comprarmi di nuovo un cavallo?

Il nostro inquinamento cambia il pianeta che di per se cambia e noi invece di aiutarlo lo ammazziamo.

quindi basta con questa ignoranza e che ognuno di noi si prenda la sua responsabilità.

L'avete mai raccolta una bottiglia di plastica sulla spiaggia.? Oppure avete mai casualmente perso la bustina delle sigarette e non il raccoglierla vi ha fatto diventare dei bradipi?

Quindi il discorso è semplice è tutta colpa nostra.

E se qualcuno prova a cambiare il mondo in meglio non attaccatelo solo per dare aria alle parole, anzi cercate di affiancare a chi cerca di far del bene al Pianeta piuttosto che ucciderlo...

NO ALLE CENTRALI NUCLEARI......... 

10
08 Mar 2010
alle 16:34

Luigi ruffini

Quando Bertolaso criticò I cittadini di quel centro vicino Messina dicendo che pensavano di più alla sagra della salsiccia però aveva ragione. Fanno case ovunque e premono su tecnici comunali da strapazzo per avere concessioni.

Quando il tecnico nega prima o poi finisce male, magari a guidare l'autobus scolastico.

Lo vedo quotidianamente, il grillino che si incazza con tutto e tutti, legge La Casta e va col SUV a tutto gas in azienda, finanziata con la legge di imprenditoria femminile, intestata alla zia di 80 anni, sotto la voce "agriturismo". In realtà è un centro benessere.

E mi tocca anche inventarmi una scusa per non averci a che fare.

Ma che gente vive in questo Paese? Solo a dare addosso a qualcuno....Ma fare la propria parte mai?

 

 

9
08 Mar 2010
alle 14:49

fausto

Da mestierante:

_ le grandi frane, spesse decine di metri, sono perfettamente insensibili alla vegetazione eventualmente presente sulla loro schiena. Ce le teniamo come sono. Le piante possono servire a contenere i fenomeni erosivi più superficiali.

_ anche gli antichi sbagliavano, e perdevano periodicamente case e campi; non ce ne rendiamo conto a causa del fatto che le strutture disposte nell'area sbagliata vengo spazzate via senza lasciare traccia. Anche il dato storico è lacunoso in materia di pericolosità naturali. Questi problemi hanno permesso di rivestire di un'aura mitica i nostri avi, creando l'illusione che fossero capaci di distinguere perfettamente i terreni inedificabili.

_ in Italia, disponiamo di uno dei territori più pericolosi del mondo quanto a dissesti e sismicità (fortunelli).

_ l'aumentare del numero degli esseri umani ci obbliga ad insediarci in aree sempre più pericolose.

_ la memoria degli eventi negativi si spegne rapidamente: ogni essere umano tende a dimenticare le esperienze negative. Questo fatto gioca un ruolo determinante nella riproposizione a stretto giro di insediamenti in aree pericolose.

Chi più ne ha più ne metta....

8
08 Mar 2010
alle 13:30

Carlo Fusco

@ 7

Comunque vadano le cose, da sempre le aule dei tribunali sono uno dei posti peggiori dove decidere la veridicità delle questioni scientifiche.

7
08 Mar 2010
alle 12:35

Martino Titton

Cmq il fatto fa pensare,

La mia convinzione è che siamo in fase di raffreddamento climatico (da controllare anche il resto dei pineti di tutto il ns. sist. solare che assieme alla terra cambiano i picchi di temperatura in base alle irradiazioni).

se sputtanano sta bufala del riscaldamento globale va bene, anche perchè aprirebbe la mente a tanta gente che ha "certezze" scientifiche.

6
08 Mar 2010
alle 10:00

stefano

ahaha, adesso si spiega lo sputtanamento messo in piedi contro i climatologi! almeno sappiamo perchè e chi c'è dietro.

5
08 Mar 2010
alle 05:22

filippo

la questione mi impressiona per un fatto che a noi italiani pare astrale.

I tempi della giustizia. In un anno il processo e la sentenza. In Italia dai 10 ai 15 anni. 

Pazzesco!

4
07 Mar 2010
alle 22:47

Pinnettu

Quoto Flavio

.......semplicemente ridicolo.

In questo pianetà ci sono quasi 7 miliardi di anime che fanno a gara a chi consuma di più. Tutti indistintamente. Chi più chi meno. Quelli che consumano di meno lo fanno esclusivamente perchè hanno meno possibilità, non certo per scrupolo.

 

Lo stesso vale per i nostrani problemi legati alla cementificazione. Il cittadino a cui "girano le balle" è il primo che cerca di aggirare le regole passando la mazzetta all'amministratore locale per poter costruire sul terreno la dove il buon senso non lo consiglierebbe!

3
07 Mar 2010
alle 22:00

Carlo Fusco

Francesco Ganz, ma a te che ti ha fatto Debora? A prescindere da quello che lei dice,  sei qui quasi esclusivamente solo ad insultarla. Certe volte senza neanche troppa logica, come in questo caso dove le fai dire cose che lei non ha mai detto, per poi partire per la cotangente a parlare di tutt'altro. Insomma, ma perché non ti fai il tuo blog, dove quelli che ti apprezzano potranno seguirti in maniera più efficiente e quelli come il sottoscritto che ti trovano solo sgradevole avrebbero la libertà di non andare?

2
07 Mar 2010
alle 20:51

francesco ganz

..Quanto alle frane in Sicilia darei almeno il 30 % delle responsabilità agli statali occupati nelle università che hanno illuso i giovani sottraendoli alla cura dei campi e dei terrazzamenti ad olivi ;

è peraltro ben noto che il disboscamento degli ultimi secoli a favore dell'agricoltura ha ridotto la naturale capacità di conversione della CO2 in O2 tramite fotosintesi della Lovelockiana "Gaia" : i responsabili sono qualche miliarduccio di persone di troppo sul pianeta Terra.

Confermo la mia impressione che la Signora Billi sta offrendo un pessimo servizio al movimento pikkista cercando sempre il colpevole cui addossare ogni colpa che sia il più facilmente accusabile a cuor leggero : tipica morale facile da light crude : é appunto questa facile morale che va rovesciata per consolidare e permettere alla società di tenere durante la lunga emergenza che ci aspetta.

Quanto all'argomento che sta accalorando molti recentemente, sempre parlando di noi italioti, e cioè quello delle elezioni in Lazio, chiunque avesse un minimo di buon senso  e correttezza non dovrebbe fare a corse per governare la regione con un debito sanitario spaventoso,ed in cui il solo comune di Roma è sotto di 10 miliardi : sono le stesse istituzioni democratiche ad essere a rischio su un piano di mera sostenibilità..( Vedi anche il dibattito introdotto da ASPO Italia sui costi della democrazia )

1
07 Mar 2010
alle 20:17

Flavio

Immagino che queste persone non abbiamo mai fatto uso di combustibili fossili in vita loro. O forse sosterranno che la Shell avrebbe dovuto mettere degli avvisi sulle pompe di benzina: "Attenzione, l'uso di combustibili fossili può causare danni irreversibili al clima".

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere