Uno sguardo dal picco
Il post domenicale che vi consiglio caldamente è di quelli che piacerebbero al prof. Bardi. Il blog La Voce del Gongoro pubblica una spiegazione del perché certi Paesi vengono definiti "Repubblica delle Banane" (uno a caso qui), e ne nasce una storia affascinantissima su come si possano sprecare e distruggere le risorse che abbiamo a disposizione.
La prima brutta notizia: vi hanno privato del sapore delle banane. Di quelle viola, rosse, verdi. Non ci credete? Eppure le banane a disposizione erano decine di varietà. Qualcuno ha deciso che conveniva coltivare solo quella gialla. Conveniva a lui, ovviamente. La seconda brutta notizia: state per dire addio anche alla vostra bella banana gialla a cui siete comunque affezionati, sostituita da qualche robaccia similare ma nulla a che vedere con quella che frullava mammà con le fragole. La terza brutta notizia: forse qualcuno conosce la grande fame irlandese del XIX secolo, che causò milioni di morti. E' stata causata dalla bella idea della monocoltura, ovvero il dedicare un intero territorio ad una coltivazione ed una soltanto, la patata. Poi arriva la peronospora, e tanti saluti.
Insomma, mettete insieme tutte queste informazioni e capirete cosa sta succedendo: che non si riesce più a coltivare banane senza cacciarsi in un ginepraio.
Cosa c'entra tutto ciò con la Repubblica delle Banane? C'entra, perché per mettere in atto queste geniali idee imprenditoriali, condannate comunque al disastro, sono stati messi in ginocchio interi Paesi attraverso colpi di Stato, dittatori marionetta, omicidi di sindacalisti, distruzione dell'ambiente, schiavismo e oppressione. Vi consiglio la biografia di Rigoberta Menchu, per piangere tutte le vostre lacrime.
Per finire, un piccolo ricordo dedicato ai più anzianotti tra i lettori di questo blog.
Piano con gli epiteti, Debora; io sono antico, caso mai
§B-P
chi conosce la letteratura di marquez sa benssimo come funzionano queste piantagionidi banane...in cent''anni di solitudine si legge, a proposito della devastazione portata dalla bananiera:
"guardate un pò in che fottitura ci siamo cacciati" usava dire allora il colonnello Aureliano Buendìa, "solo per aver invitato un gringo a mangiare banane"
io tifo per le banane bio+fairtrade del CTM, me ne arrivano a volte a casa nella cssetta mista frutta+verdua del GAS...
stasera tutti s raidue, che i due vecchietti del video daranno una lezione a tutti! (p.s.: se amici su canale 5 fà più scolti di dalla°regori domani emigro)
...alla banana (gialla) ho già detto addio qualche anno fà, perchè non voglio finanziare lo scempio ambientale e sociale alla base della sua produzione e distribuzione; le banane bio e fair trade sono un pò care per le mie tasche, e comunque devono essere trasportate per mezzo pianeta per arrivare sulla mia tavola. ma ciò non toglie che la monocoltura ci porterà all'estinzione
P.S. la canzone del video la conosco anch'io pur non essendo anzianotta! l'ho sentita tante volte da bambina.
ciao ciao;
Anzianotto un par de balle.... io, sono diversamente giovane :-D
Vecchietti una sega, se mi passate il francesismo...
alle 12:14
Pietro/crisis
Vintage, prego. Siam tornati di moda.