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Sognate di far carriera? Ecco i lavori di domani.

Giovedì 11 Marzo 2010, 14:23 in Post peak di

Su TOD oggi esce un breve post che riassume molto bene qual è la via che andremo (sperabilmente) a percorrere. Con tanto di specchietto per chi è in cerca di lavoro o deve scegliere la propria strada: se volete "sistemarvi", ecco i settori sui quali puntare.

megan_10_careers_0.jpg

Al primo posto c'è l'agricoltura, poi l'attivismo, l'energia rinnovabile, l'insegnamento, l'imprenditoria locale, la permacoltura, la consulenza per la sostenibilità, il no-profit, la medicina alternativa e l'edilizia ad alta efficienza energetica. Se ne avete altri in mente, saranno benvenuti nei commenti.

Comunque, è la fine dei consulenti finanziari, dei personal shoppers, dei designers di piastrelle firmate, degli junior art director, dei project manager e degli stilisti di tanga zebrati. E' stato divertente, ragazzi: ma le nostre braccia dovranno tornare all'agricoltura...

 

53
53 commenti
53
16 Mar 2010
alle 22:47

Andre

Certo Pino. Occhio agli aerei!

52
16 Mar 2010
alle 14:20

pino messi

Mi sa che il boccalone sia tu andre, senza offesa...

51
15 Mar 2010
alle 08:28

Hunter76Lima

http://notizie.it.msn.com/topnews/articolo.aspx?cp-documentid=152573225

Qualcuno rammenta la teoria di Duncan???

Cile. Black-out estesi (meglio parlare di brown-out), sì, è vero, c'è il concorso di colpa del terremoto, ma ho tanto l'idea che si tratti della classica spallata a qualcosa che stava già in bilico.

Potrebbe essere questo uno dei sintomi che ci dice che il post-picco è già tra noi ?!?!?

50
12 Mar 2010
alle 16:44

Antonio

@Pinnettu

"anche qua su petrolio, come nel forum di crisis e rispettivo blog, noto la tendenza delle discussioni a degenerare su argomenti complottisti."

Strano. Da un blog che al 90% oramai spara complottismi da quattro soldi e sensazionalismi alla Grillo, mi aspettavo tutt'altro.

49
12 Mar 2010
alle 16:43

Palomar

L'ottimismo è il profumo della vita!

48
12 Mar 2010
alle 15:14

Paolo B.

@44 46

Non ci penso nemmeno alla profezia maya, però credo che da qui al 2012 il plateau potrebbe essere alle nostre spalle, anzi penso che dal 2011 inizieremo a sentire qualche scossone. In ogni caso é probabile che entro il 2015 il post picco sarà una realtà evidente a chiunque.

In questo lasso di tempo le variabili Cina ed India giocheranno sicuramente un ruolo fondamentale nel precipitarci o meno, anticipatamente, nel declino petrolifero conclamato...

47
12 Mar 2010
alle 15:05

barbara m.

mi associo al Pinnettu #45 come ho già fatto anche sul forum.

 riguardo le professioni, come dicevano anche altri, mi sembrano un po' troppo spostate sull''intellettuale' per essere vere. per come la vedo io la componente non manuale del lavoro tornerà ad essere ridottissima, come nell''800.

la formazione per dire sarà sì importante perché ci saranno da acquisire molte tecniche nuove, ma siamo sicure che essa avverrà nel modo in cui siamo abituati oggi (alunni, classi, manager in cravatta, slide di Power Point ecc ecc)o non sarà piuttosto un apprendimento pratico, sul campo, un learning by doing per dirlo in milanese corrente?

46
12 Mar 2010
alle 14:47

Pinnettu

@ Hunter

credo che Paolo si riferisse pure lui al breve termine.

Chiaro che il plateau non può durare in eterno, ma per il momento non ci sono segnali di un imminente inizio della fase discendente. La spare capacity dovrebbe essere in grado di garantire ancora 1-2 milioni di b/g di capacità aggiuntiva.

Negli ultimi mesi la produzione ha riguadagnato gli 85 milioni di b/g....quindi molto probabilmente per almeno uno/due anni non dovrebbe presentarsi nessuno scollamento fra domanda e offerta

45
12 Mar 2010
alle 14:37

Pinnettu

Mah.... classifica che lascia il tempo che trova!!!!

Sono d'accordo con il commento di brezzarossa.....a parte alcuni punti gli altri mi sembrano perfettamente allineati alle professioni "aria-fritta" dei giorni nostri che hanno ragione di essere solo grazie all'abbondanza di energia a basso costo.

PS  Debora.....anche qua su petrolio, come nel forum di crisis e rispettivo blog, noto la tendenza delle discussioni a degenerare su argomenti complottisti. Già sul forum è nata una discussione che metteva in risalto la faccenda. Ora anche qua imperversano le "scie comiche" e invece di parlare di petrolio si finisce col dover ascoltare bestialità senza senso.

E davvero un peccato perchè nel 2005 quando è nato il blog si dicuteva di argomenti strettamente legati al petrolio e si restava quasi sempre nel campo del reale senza sconfinare nella fantasia.

44
12 Mar 2010
alle 14:31

Hunter76Lima

Per Paolo B.

Al post #40 parli di perdurare del plateau

OK per quanto riguarda l'equilibrio attuale domanda/offerta ma un plateau a lungo termine io sinceramente non lo vedo.

Fino a quando pensi possa durare questo plateau? 2011-2012-2015?

Anzi propendo per un assotigliamento della spare capacity per depletion dei pozzi esistenti più sostenuto dell'immissione di nuove produzioni.

A mio modo di vedere stiamo cmq assistendo ad una crescita lenta e continua del valor medio del petrolio a 3 mesi.

Nel breve (3 mesi) vedo un indebolimento del dollaro che accompagna un speranzoso sentimento di ripresa (inesistente) e il petrolio sulla soglia dei 100 (questo solo parzialmente dipendente dalla riduzione della spare capacity, giochi speculativi ci mettono lo zampino).

Dopodichè l'inizio di una exit strategy da parte delle banche centrali dovrebbe scatenare un ribasso generalizzato delle borse a partire dall'ultimo trimestre dell'anno.

E via di demand destruction  .....

A quel punto nessun presterebbe più attenzione al peak oil ...

43
12 Mar 2010
alle 13:33

Gnurant

Paolo, per come imposti il tuo ragionamento posso anche darti ragione. Ma la storia insegna che le scoperte scientifiche, soprattutto quelle epocali, non vengono annunciate in anticipo. Con questo vorrei solo dire che sí, siamo in una crisi enorme dove il Sistema é messo a dura prova: si iniziano a vedere quei preoccupanti segnali che indicano uno scombussolamento del tessuto sociale.

Ma la ricerca vá avanti, non solo a piccoli passi, ma a gradini, imbocca vicoli ciechi, torna sui suoi passi e torna ad andare avanti. Non mi voglio illudere che tra 10 anni avremo la fusione nucleare, ma non voglio escludere a priori la possibilitá che i miei figli o nipoti vedano la luce di una tecnologia di questo tipo solo perché ora non c'é la tecnologia adatta. 

42
12 Mar 2010
alle 13:14

Antonio

Una solenne idiozia. Su TOD sono usciti di senno. E' ben noto a tutti che l'innovazione nel campo delle energie rinnovabili e' materia ostica, visto che ad ogni upgrade corrisponde un cambio di tecnologia radicale (basta pensare all'eolico convenzionale e quello d'alta quota, cosa che non succede nei campi convenzionali).

Tuttavia, nonostante le energie rinnovabili si nutrano di tecnologia ben piu' delle rivali fossili, nella classifica di TOD non v'e' traccia della carriera in "Technology". Questo volendo tacere della pianificazione economica necessaria per i finanziamenti alle rinnovabili (carriera "economy consulting", mancante).

Veramente, un post privo di qualunque base scientifica, dove l'autore da' voce al proprio desiderio di tornare "nei campi", alla "sana vita di una volta" - ma con tutte le protezioni sociali delle democrazie moderne, pagate dalla tasse di cavoli e patate.

Ovviamente, solo i boccaloni possono dare spazio ad un simile corbelleria. 

41
12 Mar 2010
alle 12:03

Paolo B.

OT

Intanto bel casotto in Grecia http://informazionescorretta.blogspot.com/2010/03/grecia-sciopero-generale-e-i-maialini.html#links .

Teniamolo a mente perché toccherà anche a noi...

40
12 Mar 2010
alle 11:49

Paolo B.

@37

Che attori(multinazionali ovviamente) molto interessati a far profitto con i fossili abbiano messo potentissimi ostacoli agli investimenti e allo sviluppo delle energie alternative e pulite, é logico pensarlo, e dalle alternative escludiamo subito il nucleare, altro materiale da multinazionali e lobby(e per fortuna sulla via del post picco uranifero).

Le rinnovabili portano poco profitto ai soliti noti, altrimenti oggi saremmo anni luce più avanti nella tecnologia relativa e, visto che la ricerca procede a piccoli passi, il passaggio diretto dall'elettricità alle candele(di cera) e ai continui black out(programmati e non) mi sembra altamente probabile.

@35

Thomas, sono quasi sicuro che a 90 $/b non c'arriviamo, anzi,  forse ridiscenderà poco sopra i 70 $/b, se vogliamo rifarci all'andamento 70-80$/b degli ultimi mesi, segno di un sostanziale equlibrio offerta/domanda e di un plateau perdurante...

39
12 Mar 2010
alle 11:01

Thomas

ho i brividi vedendo l'andamento del petrolio degli ultimi giorni.......siamo vicini agli 83.

Lento ma inesorabile ultimamente, commenti?

38
12 Mar 2010
alle 10:29

paolo zamparutti

io ho la convinzione che siamo arrivati a questo punto perchè è l'inevitabile conseguenza di un mondo con abbondante energia che inizia a declianre.

Le multinazione sono i migliori "organismi" che risultano vincenti in questo ambiente.

credo anche che la situazione stia per cambiare.

37
12 Mar 2010
alle 10:19

Gnurant

@33 e 34

Non mi sono spiegato in maniera ottimale: allo stato attuale delle cose vi posso anche dare ragione, non c'é niente (che conosciamo) che possa sostituire il petrolio. 

La ricerca, e questo me lo dovreste concedere come un dato di fatto, investe capitali ingenti per cercare di sostituirlo. Rinnovabili e nucleare in primis.

Ora, quello che critico (spero educatamente) é la contrapposizione tra "forze imperialiste-globalizzazione-soldisoldisoldi-potere" e "futuro medioevo". Sono due concetti antitetici: se uno crede nelle forze oscure delle multinazionali come puó essere cosí scettico su una possibile fonte energetica tenuta segreta?

Se facciamo cospirazionismo facciamolo fino in fondo!

Andrea, questa crisi é prova di cosa? Che qualcuno sta giocando da anni con l'economia? Se si, beh continuerá a farlo!

36
12 Mar 2010
alle 10:10

AndreaX

OT, la colonizzazione dell'africa da parte della cina:

http://criticamente.it/globalizzazione/8804-la-cina-compra-lafrica-un-far-west-senza-liberta

35
12 Mar 2010
alle 10:07

paolo zamparutti

che nei siti riguardanti il peak oil si parli ormai piu' di climatologia che di peak oil è una cosa che mi lascia esterefatto, veramente.

Ma parlo in generale non di questo blog.

quanto all'elenco sopra mi è piaciuto fino a quando sono arrivato al punto 9, che mi ha costretto a scrivere coi piedi visto che le braccia mi sono cadute

34
12 Mar 2010
alle 10:04

AndreaX

@32

Basta vedere la crisi attuale, dicono che ne stiamo uscendo ed invece perdura, più prova di questa...

33
12 Mar 2010
alle 10:02

Paolo B.

@32

La maggioranza della gente pensa appunto che la tecnologia abbia in serbo la fonte energetica risolutiva una volta chiuso col petrolio, il gas, ecc.

Non esiste nulla di versatile come il petrolio(fonte energetica, costituente base dei materiali sintetici, nell'industria farmaceutica, chimica, ecc) e nulla potrebbe sostituirlo in toto.

Ne puoi dedurre che la decrescita energetica/economica é un percorso obbligato per l'umanità(quella ricca ovviamente) che di fatto abbiamo già imboccato. I mercati voluttuari di massa di oggi diventeranno mercati di nicchia nel medio futuro.

Se non te ne sei ancora accorto, la decrescita é già iniziata...

32
12 Mar 2010
alle 09:26

Gnurant

Non capisco una cosa: chi sostiene che il mondo sia arrivato a questo punto a causa delle multinazionali dominatrici imperialiste, non ha un dubbio che ci sia da qualche parte un'altra fonte energetica pronta o quasi ad entrare sul mercato? Se queste multinazionali hanno lavorato cosí bene, sono cosí stupide da veder scemare il loro potere in un secondo medioevo?

Non sto dicendo che ci sia effettivamente questa fonte energetica alternativa, dico solo che i due ragionamenti mi sembrano antitetici. 

31
12 Mar 2010
alle 09:15

Terzaposizione

@ Vil e Nick. Le scie chimiche ovvero le strane scie di condensa lattiginose - a bassa quota - larghe e durature sono come l'11/09 per chi non ha dubbi, che come sapete sono scomodi quindi meglio non averne.

Che siano utili alle comunicazioni satellitari,alla metereologia oppure alla decrescita demografica non importa,ma considerando la mediocrita' italiota propendo per la 3a ipotesi.

  

30
12 Mar 2010
alle 08:58

AndreaX

Io avrei messo anche smaltimento e riciclaggio dei rifiuti, comunque oggi il petrolio è sopra gli 82 dollari al barile.

29
12 Mar 2010
alle 08:51

Paolo B.

In generale nel futuro ci sarà un poderoso recupero dei lavori artigiani e della manualità come dice hunter in @27, su questo non c'é dubbio...

 

28
12 Mar 2010
alle 08:46

Hunter76Lima

Per Paolo B.

"Gianni, l'ottimismo è il profumo della vita"

Te lo ricordi questo spot ??? Ecco, il #7 a furia di sentirlo è diventato un seguace dell'ottimismo !!!

E ora vede l'ottimismo dappertutto.

Buon soggiorno a Dubai, caro Gianni.

 

27
12 Mar 2010
alle 08:42

Hunter76Lima

Beh, da TOD c'era da aspettarsi un approcio intellettuale alla questione "lavoro sul futuro".

In questo caso forse ha ecceduto.

Ovviamente le critiche sono accettabili e condivisibili, anche da parte mia, se pur non nella stessa forma di altri che hanno commentato

Ad esempio il fare il contadino sarebbe al primo posto per necessità non per desiderio o scelta (checchè se ne dica la terra è dura da lavorare, sempre)

Mentre invece mi stupisce che non abbiano inserito nella lista professione di recupero, riparazione, sistemazione, trasformazione dell'esistente .... nel prossimo futuro ci sarà una gran massa di prodotti e di cose che non potranno più funzionare sfruttando quel mare di energia oggi disponibile a basso prezzo e in grande quantità e dovranno essere riadattati per sfruttare altra fonti di energia meno "concentrate" e più intermittenti.

Senza contare il mercato dei pezzi di ricambio, del riciclaggio, della contraffazione, della riconversione di attrezzature e strutture ... in questo ci vedo tutto un ribollire di idee e di fonti di guadagno per chi saprà approfittarne.

E per questo che mi sembra che in questo caso TOD abbia toppato in pieno.

26
12 Mar 2010
alle 08:34

Paolo B.

OT

Non so cosa ci sia di reale sulle scie chimiche, però é storia vera che durante la guerra fredda sia yankee che sovietici si sono divertiti a spargere con gli aerei degli agenti batteriologici su alcune loro città.

Visto sulla Rai qualche anno fa...

25
12 Mar 2010
alle 08:32

hackatao

L'importante è che non vi diate all'arte, che siamo già in troppi.

 

24
12 Mar 2010
alle 08:27

Paolo B.

Non dimentichiamo la figura degli infermieri professionali che non passerà mai di moda.

@7

"Oggi le cose non sono perfette, ma grazie alla gloabalizzazione..."

Certo che hai una tendenza incredibile a ridimensionare le cose, su quale pianeta vivi?

Tutto questo benessere apparente dal dopoguerra in poi, poggia sulla distruzione dell'ambiente, sul depauperamento delle risorse, sullo sfruttamento del terzo mondo, sulla dittatura globale delle multinazionali.

I nodi stanno per arrivare tutti al pettine e andremo davvero indietro di decenni che tu lo voglia o no... 

23
12 Mar 2010
alle 01:15

Surak 2.0

@22 nickvandeerpeers

Sì, in effetti  tu sei più tipo da scie chimiche ;-)
Risistemati il cappello di stagnola che sennò gli alieni ti leggono il pensiero

 

 

 

22
12 Mar 2010
alle 00:19

nickvandeerpeers

Ma scusa se c'è SURAK che crede nel nucleare che c'è da prendersela se qualcuno crede nelle Scie Chimiche, c'è perfino un sacco di gente che crede in berluskioni, se devo scegliere credo alle scie chimike ekkekakkio!!

OT: Curioso notare come mettano le mani avanti parlando di possibili attentati sulle elezioni; con tutte le minkiate che dice ilvio magari qualcuno che gli lancia uno scarpone lo trova (tra i giornalisti) ma forse anche tra i suoi: "...cerchi di non esagerare..." ahahah ma quanto è comica la politica italiana

21
12 Mar 2010
alle 00:07

Vil

@18 @5 non so se siete la stessa persona ma nell'ambiente delle scie chimiche è pieno di gente pagata x postare stronzate ed impedire discorsi costruttivi. Voglio argomenti, non insulti: su questo blog girano persone istruite e se cascano in bufale si è pregati di illustrare in modo organico, l'insulto gratuito puoi anche tenertelo. grazie.

20
11 Mar 2010
alle 23:30

steu

Mercenario no?

19
11 Mar 2010
alle 23:07

Jojo

Questo blog sta perdendo colpi...

 (e ci mancavano pure gli sciachimichisti...)

18
11 Mar 2010
alle 22:58

Alby

@8 la frase giusta era "credevo anch'io ma poi mi sono rincretinito".

17
11 Mar 2010
alle 22:20

ste

Ho sempre saputo di far parte dell'avanguardia. Forse dovevi specificare che la retribuzione per questi mestieri sarà in naturale, non in denaro ;-)

16
11 Mar 2010
alle 22:08

Salvo88

secondo me alla lista andrebbero aggiunti anche i mestieri di pescatore, falegname, fabbro, calzolaio, conciatore, boscaiolo ecc...

P.S. fare il sapone è semplicissimo tant'è che io lo faccio in casa e ormai sono quasi un professionista. Però ho un dubbio: non sono sicuro della rinnovabilità di un ingrediente del sapone e cioè della "soda caustica". Qualcuno sa se quest'ingrediente è rinnovabile o sarà destinato ad avere un picco anche lui?

15
11 Mar 2010
alle 21:46

Goli

Niente 'informatica' nella classifica????

Stiamo freschi. 

14
11 Mar 2010
alle 21:42

Centauro sconsacrato

Uno dei tanti vantaggi a cui ci ha portato questo sviluppo sono i magnifici livelli di NO2: http://esamultimedia.esa.int/images/EarthObservation/pollution_global_hires.jpg

Un modello arcaico-ieratico basato sull'agricoltura impallidirebbe a confronto…

13
11 Mar 2010
alle 20:04

Mario Serino

mah... io conosco molti agricoltori che vedendo quello che guadagnano nella ricchissima padania con il loro lavoro, agiterebbero volentieri le mani in viso a quelli che hanno stilato tale classifica...

Visto che non hanno alcun trend di crescita economica in relazione al loro lavoro, anzi, esattamente l'opposto

"20anni fa con 10 campi viveva una famiglia, oggi con 100 campi una famiglia fa la fame (in veneto)"

Questa classifica assomiglia di più ad una lista dei desideri irrealizzabili..

12
11 Mar 2010
alle 19:50

francesco ganz

D'accordissimo col post, però legherei molto i punti 8 e 9...Recentemente su http://healthafteroil.wordpress.com/ si diceva che la miglior cosa che possono fare i sitemi sanitari pubblici oggi è insegnare a tutti i cittadini a fare il sapone a casa.

11
11 Mar 2010
alle 19:38

michele

Andre non sò dove tu possa abitare, ma prova un pò a guardare il cielo quando ti capita, e dimmi; quando è terso non scorgi mai sti cavolo di aerei anonimi che cominciano a passare propio sulla tua testa ed a rilasciare le tanto famose stra- maledette scie bianche?? in modo da formare un reticolo con le traiettorie e coprire tutto il cielo?? informati Andre!! non succede certo da ieri questo fatto. Sicuramente la gente super informata da internet di questi tempi non ha tempo di fermarsi un'attimo ed ammirare il cielo, spesso dimenticandosi che è in questa terra che ognuno di noi abita, ma il nostro cervello è ormai completamente assorbito dal trans collettivo di tutti i giorni...

10
11 Mar 2010
alle 19:21

Centauro sacro

Quando la natura ti sembrerà naturale, Giasone, tutto sarà finito, quindi: niente è più possibile ormai. La terra è sacra. Bietole, borragine, radicetta, rucola, foglie di cavolo: questo ciò che mi ha regalato oggi, vista la stagione. E io gli ho portato solo un po' di rifiuti organici per il composto e la cenere del caminetto per le fave. Così, nella "Medea" euripidea di Pasolini, il centauro sconsacrato spiega il miracolo dell'agricoltura (la resurrezione) a Giasone adulto (l'eroe moderno, ormai essere razionale e pragmatico): "Ciò che l'uomo, scoprendo l'agricoltura, ha veduto nei cereali, ciò che ha imparato da questo rapporto, ciò che ha inteso dall'esempio dei semi che perdono la loro forma sotto terra per poi rinascere, tutto questo ha rappresentato la lezione definitiva. La resurrezione, mio caro. Ma ora questa lezione definitiva non serve più. Ciò che tu vedi nei cereali, ciò che intendi dal rinascere dei semi è per te senza significato, come un lontano ricordo che non ti riguarda più." Tutto è bio! Tutto è bio! Tutto è bio! … gridi ora, oh inquieto Giasone, che chiami "biologico" un normale prodotto della terra solo perché non è stato trattato con diserbanti o insetticidi o concimi chimici; vedremo quando le tue braccia torneranno all'agricoltura (terre coltivabili permettendo) e dovrai celare la sconfitta dietro a una "nuova moda", il "farming"! No Giasone. Tutto è santo! Tutto è santo! Tutto è santo! Tientelo bene in mente.

9
11 Mar 2010
alle 19:15

gossip

un pò di sano gossip:

http://intercettati.blogspot.com/

8
11 Mar 2010
alle 19:14

Vil

@5 credevo anch'io ma poi mi sono ricreduto.

7
11 Mar 2010
alle 18:54

Gianni

AHAHA davvero ridicolo questo post!

Mai letto baggianate piu' divertenti....TOD ormai ha perso tutta la serieta' che aveva un tempo, se gli autori si cimentano con simili sciocchezze!

Da brivido! La fine dei consulenti finanziari? La fine dei project manager? Da dove possono venire simili idee...credo che la risposta sia dal vostro DESIDERIO che tutto cio' accada. Ma questo desiderio, che puo' essere giustificato dalla vostra voglia di vivere in un mondo migliore, e' comunque insensato. Pensare che tornare indietro di 50 anni possa fare del bene e' ridicolo, si tornerebbe ad un mondo dove la maggioranza delle persone non avrebbe accesso all'istruzione e alla sanita', dove la maggioranza della popolazione non avrebbe speranze. Oggi le cose non sono certo perfette, ma grazie alla globalizzazione assistiamo ad un miglioramento globale mai visto prima nella storia.

Il problema energetico e' tuttavia reale, e bisognerebbe affrontarlo piu' seriamente. 

6
11 Mar 2010
alle 18:15

Surak 2.0

Ah beh! dalla traduzione con Google, non mi pare salti fuori come abbiano creato quella ridicola classifica o lista.
1) contadini? ma se sono pure troppi

2) Parassiti? Ah no, vengono usati due sinonimi

3) Altri parassiti? Ah no, pure qui è sinonimo

4) insegnanti?  Di cosa? Tra l'altro é un lavoro pure obsoleto nella maggior parte dei casi

5) Piccola impresa? = grandi costi...ma chi li paga?

6) Permacultura? Non fa parte già dell'1 e del 4?

7) Parassiti? (cavoli, in questa lista ci vuole del disinfestante) 

 

8) no-profit? Cos'è..la 2 bis? In che campi? spostatori di pezzi su scacchiera per giocatori sfaticati?

9) non solo parassiti ma pure criminali? Tanto valeva mettere pure cartomanti e truffatori in genere

10) Costruzioni ad alta efficienza energetica? Bah, argomento vasto

Direi che mancano pure

11) Spingitori di esploratori (di Fulvia memoria)  

12) Spingitori di spingitori di esploratori 

13) spingitori di spingitori di spingitori.....

 

5
11 Mar 2010
alle 16:33

Andre

Si. Che chi crede alle scie chimiche è un boccalone.

4
11 Mar 2010
alle 16:10

Vil

che mi dite dei tankers e la merda chimica che lanciano per controllare il clima? agricoltura ok ma come si fa a coltivare se dal cielo piovono inquinanti? la monsantos inizia a diventare un industria militare dopo i fatti della guerra in colombia. il petrolio scarseggera' per i civili, non per i militari ed i piani dell'elite.

idee?

3
11 Mar 2010
alle 15:57

Alberto

Va bene.. da domani studio da attivista.

-_-'

2
11 Mar 2010
alle 15:07

Paolo B.

Dici bene Debora "sperabilmente", perché tutti questi lavori del domani li vedo realistici entro un paradigma di tipo sostenibile, ma prima di arrivarci, se ci arriveremo e chissà quando, ne correrà di acqua sotto i ponti, perché possiamo tranquillamente escludere la decrescita dolce viste le premesse odierne.

La via di cui parli, più che via da percorrere é un traguardo. Da oggi a quel traguardo temo che succederà di tutto...:-(

1
11 Mar 2010
alle 15:03

brezzarossa

Così ad occhio solo il 30% della classifica appartiebe ai settori primario ( 1 ) e secondario ( 5? e 10) il restante 70% è puro terziario. Niente di nuovo, si continua a portare avanti un discorso (fallimentare) iniziato trenta anni fa nel qualei settori bassi e scalabili, primario (agricoltura) e secondario (industria), devo essere una caratteristica del terzo mondo e noi superganzi a lavorare di concetto e nei servizi.

La storia si muove spesso a salti, questa invece è una classifica lineare-speranzoso-statistica mainstream.

Per la felicità di De Benedetti e di quelli come lui, ovvero la maggior parte dei nostri partitucoli.

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