Uno sguardo dal picco
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Gli alieni esistono sicuramente, ma gli esseri umani farebbero bene ad evitare ogni contatto.
Non è l'incipit di uno dei miei libri di fantascienza (anche se non sarebbe male, come incipit) ma l'apertura di un articolo della BBC che riporta nientemeno che le parole dell'illustre astrofisico Stephen Hawking, che intervistato per Discovery Channel dice la sua sugli alieni.
Secondo Hawking, la presenza di intelligenze extraterrestri ed extrasolari è praticamente scontata, ma forse dovremmo smetterla di cercarli con tanta passione. Siamo arrivati persino al punto di spedire nello spazio mappe dettagliate per rivelare la nostra posizione nella Galassia: o somma imprudenza! E perché mai? Perché tali alieni potrebbero essere personcine niente affatto gradevoli, che arrivano qui, ci depredano di ogni nostra risorsa e poi se ne vanno abbandonandoci nella desolazione.
Ora, che Stephen Hawking sia un tipo intelligente pare non esserci alcun dubbio. E allora mi sono chiesta coma mai abbia lanciato un simile avvertimento piuttosto ingenuotto: avendo a disposizione l'intero Universo, nel quale scorrazzare a piacimento, gli omìni verdi non hanno certo bisogno di ricorrere alle misere risorse terrestri. Là fuori pullula di pianeti, pianetini ed asteroidi ricchi di ogni grazia di Dio mineraria (e, secondo il ragionamento, anche biologica) ma soprattutto deserti e senza un padrone. Molto più facile andarsi a prendere le risorse nel pianetino dietro casa, piuttosto che arrivare fin qui e schiavizzare l'umanità.
Come mai allora il professore si spinge ad affermazioni così improbabili? Forse perché parla a nuora perché suocera intenda; ai suoi avvertimenti aggiunge infatti anche un esempio chiarificatore:
Se gli alieni dovessero visitarci, il risultato sarebbe simile all'approdo di Colombo in America, che non si rivelò tanto positivo per i Nativi Americani.
Ah, beh! Hawking ha appena visto Avatar, e non sta davvero parlando di alieni. Sta parlando delle nostre usanze, i saccheggiatori insomma siamo sempre noi.
e se fossero tipo predator ? :)
scorrazzano in giro per il mondo in cerca di esseri da predare per il puro piacere di farlo :)
O magari Alien.... quello si sarebbe un osso duro mi sa.
Quel che dice Hawking sono chiacchiere da bar, di una persona intelligente ma non hanno, e non vogliono avere credo, piu' profondita' di quella.
È SICURO ci siano alieni. Troppo spazio, troppi pianeti, perché non ci siano. Ma:
- la civiltà è qualcosa di duraturo, o è un lampo effimero, che dura quanto durano le scorte di idrocarburi del pianeta?
- è tecnicamente possibile, con le risorse energetiche a cui una civiltà può accedere, costruire qualcosa in grado di attraversare gli spazi tra una stella e l'altra in tempi ragionevoli? Le nostre sonde sono a un giorno luce dalla Terra, la stella più vicina è a oltre MILLE volte questa distanza.
- che distanza c'è tra le civiltà esistenti contemporaneamente? 1000 anni luce? un milione?
Comunque sulla preoccupazione di Debora direi che non ci sono problemi. Prima che si vada a depredare qualcun altro dovremo superare tutte le crisi che abbiamo davanti. E sarà grassa se avremo l'energia per campare, altro che viaggi spaziali.
E sull'obiezione che ci sono tanti pianeti disabitati. Per gli eventuali alieni la Terra È disabitata. Mica ci abitano "uomini" (traduzione della parola con cui gli alieni indicano se stessi), solo un po' di bipedi fortemente infestanti, che eliminarli si fa pure un'opera buona.MI consola che se gli alieni non sono arrivati qui nell'ultimo milione di anni, si puo' sperare bene, statisticamente, che non lo facciano neppure il prossimo.
Concordo pienamente con Alien4 al #21.
La razza umana in effetti è troppo diversa e predatoria rispetto a tutte le altre specie del pianeta ..... sembra proprio una razza aliena, perlomeno un ibrido.
Questo confermerebbe la tesi di Hawking, senza che serva una nuova venuta di "altri" alieni per confermarlo.
Per Pirkeo #18: confermo, sono titoli di stato greci a 30 anni autentici. Ti lascio solo immaginare di che sostanza marrone sono fatti gli interessi ............ ;-))))))
Io piu che di fantomatiche invasioni aliene mi preoccuperei piu di problemi seri e REALI come la crisi della Grecia e la scarsita delle risorse. Se poi arriveranno anche gli alieni ci penseremo allora......
attualmente sappiamo solo di uno qui sulla terra che vuole andare su Marte
Parli di Bernardo, vero??? :D
Mah, questo allarme non mi convince e poi attualmente sappiamo solo di uno qui sulla terra che vuole andare su Marte e lo fa sfidando in retorica i grandi del passato. Forse vuole arrivarci per onorare il dio della guerra con il quale ha qualche stretto legame di culto... e per spendere gli ultimi soldi che non ha.
Non è questa la strategia vincente perché se esistono e sono pericolosi, gli alieni ci supereranno in curva su Marte, ma in questo caso qui sulla terra noi abbiamo già da tempo messo a punto l'arma segreta. Quale? Lasciando perdere il debito pubblico e l'inquinamento globale, eccola qua: il raggiungimento superamento e azzeramento del picco su quasi ogni risorsa disponibile. Geniale non vi pare?
Gli alieno non sono tra noi, gli alieni SIAMO NOI
si ma non hanno un buon sapore
Gli alieni sono già tra noi, ci controllano e ci governano. Fin quando non avranno ottenuto il loro scopo (prenderci l'anima, che non tutti però hanno), dopo di che, bye bye umani.
Per chi vuole approfondire un pò:
http://sentistoria.freeforumzone.leonardo.it/forum.aspx?c=22838&f=22838
Cataldo ed altri esperti di roba economica,sto facendo una perizia ,ma secondo voi questi titoli di stato nominativi a cedola fissa emessi dalla repubblica greca ,durata trentennale,sono autentici?
http://www.gruppoagritech.it/ecommerce/immagini/grandi/ind_page_06_image_0003.png
OT Settore Primario
Le tensioni inflazionistiche si possono innescare a partire da un coacervo di cause, a partire dal settore primario. Pensiamo all'eventualità che il prezzo della soya, ad esempio, abbia un andamento come quello del petrolio di pochi mesi addietro.
Questo link è estremamente interessante, prende spunto da un articolo sull'agricoltura in Ontario, ma la riflessione è generale.
Il LEAP ha rilasciato il suo bollettino, mi sembra al solito ben fondato. Il problema non è la Grecia a maggio, ma Londra a luglio ;)
Ma gli alieni sono commestibili...?
Tranquilli, come sembra del tutto probabile l'intelligenza è un passaggio dell'evoluzione distruttivo dell'ambiente dove si sviluppa : non incontreremo alieni.
Aggiungo, che se un virus e' davvero alieno, potrebbe benissimo essere incompatibile con la nostra biologia e quindi incapace di inserirsi nel nostro funzionamento. Quindi innocuo.
Phitio, non puoi decidere tu cosa hanno a disposizione loro, di cosa hanno bisogno, cosa riescono o non riescono a fare.
Tutto è possibile, le tue ipotesi non sono più ragionevoli delle altre.
Il punto del discorso di S.H., secondo me, è quello che ho citato nel mio primo commento, comunque. L'uomo, evolvendosi ha fatto le porcate più assurde. Una intelligenza aliena, evolvendosi, non possiamo presupporre che sia buona e casta. Potrebbero non avere motivazioni per distruggerci. Noi le abbiamo avute in passato o le abbiamo tuttora per prevaricare gli uni sugli altri?
Potremmo fare la fine del Incas e compagnia, morti a milioni perche' vulnerabili ai virus Europei.
Ma anche gli europei si sono trovati vulnerabili a virus indonesiani, ma non siamo morti a milioni.
Un virus che ammazza tutti e' leggermente nemico di se stesso, autolimitante, quindi deve essere davvero un bel po' alieno, per fare danni inimmaginabili.O un arma biologia appositamente scelta. Ma me li immagino proprio, degli alieni che ammazzano una specie per colonizzare un pianeta, quando magari hanno a disposizione migliaia di pianeti vuotigia' colonizzabili.
Phitio
Ma signori, se gli alieni hanno tanta energia da sprecare per superare gli abissi degli anni luce, pensate che vangano qui giusto per farci al barbecue?
Con disponibilita' illimitata di energia quale quella che bisogna avere per farsi i giretti tra sistemi stellari, puoi architettare praticamente qualsiasi cosa, a partire dalla materia inanimata.
Hawking ha semplicemente detto una boiata: mica perche' e' un bravo scienziato e' immune dal dire scemenze ;-)
A ma pare che si riferisse alla possibilità di essere contaminati da qualche virus. E' provato che possono sopravvivere nello spazio, a temperature di oltre - 200 gradi celsius, per tempi estremamente lunghi. Immaginiamo quanto possono essere aggressivi. Se finisse sulla Terra una forma di vita primordiale così non so che cosa potrebbe succedere.
Non preoccupiamoci delle forme di vita "intelligenti". L'uomo si estinguerà molto probabilmente per qualche virus. Con Ebola Zaire e Sudan ci è andata bene perché perde forza dopo 4 - 5 passaggi. Altrimenti saremmo già estinti.
In ogni caso le risorse non sono solo minerarie. Il notro pianeta ha un'atmosfera che per noi è vivibile, e magari lo è anche per loro
Magari sono carnivori e vanno pazzi per la nostra carne.
Oppure possono venire qui solo per conoscerci ed il solo scambio biologico dovuto ad eventuali incontri ci fa fare la fine dei nativi americani.
Oppure appena arrivano decidono che gli stiamo sulle balle e ci usano come bersagli come noi facciamo con i nostri animali.
O Magari il loro pianeta è stato reso radioattivo da qualche robot intelligente e vanno proprio in cerca di un mondo incontaminato da colonizzare...:)
Non sono proprio daccordo con il tuo post. Anche Colombo poteva restarsene in Europa invece di andare mesi per mare, ma non l'ha fatto. L'uomo ha sempre schiavizzato tutto, la natura, gli animali, se stesso, per i fini più inutili. Sei davvero sicura che una eventuale specie aliena non possa fare altrettanto? Certo avrebbe tanti altri pianeti da depredare di risorse minerarie, ma magari una volta arrivati qui, già che ci sono, spazzano via tutto, considerando noi poco più che insetti.
Hai tralasciato di dire, infatti, che ha anche detto: "We only have to look at ourselves to see how intelligent life might develop into something we wouldn't want to meet."
Il punto è proprio qui, basta guardare come ci siamo evoluti noi, per capire come una forma di vita intelligente possa evolversi in qualcosa che non vorremmo incontrare.
Mi piace pensarla come Woody Allen (o era un altro?). La prova dell'esistenza di vita intelligente nello Spazio sta nel fatto che non ci evita.
@4 ?????
"esiste vita nello spazio? e se sì, hanno il raggio della morte?"
Hawking non è più con noi. Bisogna riferirsi a lui come si fa per i trapassati.
ha ragione
per quanto evoluti, sicuramente sono figli dell'evoluzione, come siamo noi. e uno dei fondamenti dell'evoluzione è e sarà sempre la competizione.
Infatti lo stesso ragionamento dietro questo "avvertimento" di Hawking, a mio modo di vedere, fa un po' acqua: perchè mai una civiltà aliena, e quindi completamente differente dalla nostra non solo dal punto di vista culturale ma anche, molto probabilmente, da quello biologico, dovrebbe ragionare ed agire secondo gli stessi schemi che guidano la razza umana?! Poi certo, se in realtà voleva dire il contrario di ciò che ha detto, ha perfettamente ragione, dato che l'uomo non ha mai brillato per capacità di interazione con culture differenti dalla propria.
Quando l'ho letto ho pensato la stessa cosa.
alle 09:21
gigi
una cosa datela per scontata...una civiltà,prima o poi,si estingue per sua stessa mano.
se ha la capacità di non farlo ha raggiunto una coscienza,su di sè e sull'universo,da trasformarsi in qualcosa che noi non sapremmo neanche riconoscere come "vitale".
si danno per scontate troppe cose,vista l'assoluta pochezza dell'essere umano che non è in grado di comprendere nemmeno l'ambiente in cui vive,e mi limito al pianeta terra,per non parlare dell'intero e,per noi,totalmente misterioso universo (non dimenticate che principi che noi diamo per assoluti,come, ad esempio,la gravità o la luce,sono tali solo per noi e solo su questo pianeta,se capite cosa intendo).