Uno sguardo dal picco
Volevo da tempo pubblicare questo video che ha fatto il giro del mondo, ma sfortunatamente era reperibile solo in inglese. Ora, finalmente, è disponibile con i sottotitoli in italiano.
Si tratta di un geniale cartone che mostra la storia dell'acqua in bottiglia, dal petrolio che occorre per fabbricare i contenitori alle montagne di rifiuti in plastica che si accumulano ovunque nel mondo. Ma soprattutto, mostra come siamo stati tutti deliberatamente ingannati per indurci a credere che non ci sia altra acqua da bere che quella in bottiglia...
Purtroppo l'acqua potabile italiana ha elevate percentuali sia di fluoruro, sia di altre sostanze nocive come arsenico e boro e, in varie zone, presenza di nitrati e residui di pesticidi oltre soglia.
Avevo messo ieri il link al post di Il Serpente di Galeno sull'argomento, ma non è stato ancora approvato.
mia madre che la beve liscia ha sempre bevuto quella del rubinetto..
a me piace gasata però per fortuna il comune ha messo da circa un anno le fontane di acqua frizzante
Il fluoro fa malissimo, ma per fortuna qui in Europa non è consentito fluorizzare l'acqua e quindi possiamo stare tranquilli.
il fluoro, se non è in dosi eccessive (come in certe zone vulcaniche) mi pare no faccia male!
tanta gente riempie i bambini di pastiglie di fluoro per i denti...
@15
E chi ti garantisce che l'acqua in bottiglia non sia inquinata?
in germania bevo anche io da anni acqua del rubinetto e mi trovo bene. quando vengo a trovare la famiglia invece ho un problema: qui l'acqua del rubinetto ha un sapore disgustoso: cloro misto ad altra roba indefinibile. giusto ieri (eggià, sono qui per qualche settimana..!) ho iniziato a mischiarla con un pò di succo di limone, e il risultato non è male. solo che ho un altro dubbio:e se c'è il fluoro? mi risulta che l'acqua potabile fluorizzata non faccia proprio bene....e anche io non ho voglia di spendere un capitale nell'acquisto e sostituzione continua di filtri. eppoi, ovviamente: la sensibilità ambientale di questo paese è proverbiale....chi mi assicura che l'acqua del rubinetto non sia contaminata da scorie radioattive e altre belle cosucce del genere?
Non servono costosi filtri per l'acqua del rubinetto, al massimo per togliere il sapore di cloro basta lasciarla nella caraffa per qualche ora (il cloro è un gas e viene liberato in aria) e diventa buonissima, io che mi sono abituato a quella del rubinetto quando bevo quella in bottigli mi sembra di non bere da quanto è leggera.
Anch'io da tre anni ho abolito l'acqua in bottiglia e mi trovo benissimo con quella del rubinetto(di Bari). Quando vedo gente(troppa) che esce dagli iper e supermercati con carrelli carichi di fardelli d'acqua mi viene una rabbia!
E penso che di popolo bue moriremo...
@10
Le caraffe sono come le stampanti (non costano nulla), i filtri come le cartucce (costano un sacco e durano poco).
Una mangeria di soldi, per capirci, come al solito.
@9
Che fortuna, anch'io quando vado in montagna bevo solo dalle fontane.
ottimo video, da vedere assolutamente, lo divulgo il più possibile con email e faccialibro
come funziona invece quella caraffa con i filtri?
odio le bottiglie di plastica e la ferrarelle sembra acqua finta
@ Io invece vado a prenderla alla fontana, da 35 anni a questa parte. ;-)
@ 6
E' in parte vero ma i sali mancanti nell'acqua, sono integrati da quelli naturali che si trovano negli altri alimenti consumati quotidianamente.
@ 7
Sono d'accordo, ma l'acqua che arriva nelle nostre case, non sempre è al top per potabilità e qualità.
@5
Sicuro, ma non è la strada giusta. Le sostanze dannose devono essere tolte alla fonte, l'acqua deve arrivare pura nelle abitazioni.
In fin dei conti quella che arriva nelle nostre case è acqua potabile, non dovrebbe essere depurata (ma al limite addolcita).
@4: a me risulta che l'acqua osmotizzata, se non adeguatamente "risalata" non sia adatta al consumo omano...
@ 3
Non più costoso dell'acquisto dell'acqua in bottiglia, ma con il vantaggio di eliminare in maniera drastica i metalli pesanti e le varie altre sostanze dannose. L'importante è una puntuale manutenzione dell'impianto, con la periodica sostituzione dei filtri.
@ 1
Sono già 7 anni che uso il depuratore domestico con filtro a carboni attivi in combinazione con quello a osmosi inversa e mi trovo benissimo, per la qualità d'acqua che ne risulta e che uso per bere e per la cottura dei cibi.
@1
idea interessante, ma la fregatura di queste soluzioni sta nel filtro, costosissimo e da cambiare spesso.
Si puo' essere ma tagliare l'aquisto di acqua in bottiglia è salutare per tutti!
Io l'ho fatto da quasi 3 anni e non mi pare vero non avere tutta quella plastica tra i piedi!
Chissà quando la gente si sveglierà!
infatti il nuovo business è il filtro per l'acqua di rubinetto o il "depuratore".
;-)
alle 18:27
Luigi Gallo
Ci riprovo: http://ilserpentedigaleno.blogosfere.it/2010/04/la-commissione-europea-e-le-deroghe-allacqua-potabile.html