Uno sguardo dal picco
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Ne abbiamo parlato spesso anche noi dei proclami presidenziali americani sulla dipendenza dal petrolio, che paiono susseguirsi sempre uguali anno dopo anno come se nulla fosse.
Business Insider ne ha fatto una presentazione, chiamandola "una patetica storia", e scopro divertita che si risale addiritttura ai tempi di Nixon! Eccoli qua:
- Richard Nixon, 1974. Alla fine di questo decennio, nel 1980, gli Stati Uniti non dipenderanno più da nessun Paese estero per il fabbisogno energetico. Petrolio importato: 36,1%.
- Gerald Ford, 1975. Dobbiamo ridurre le importazioni di petrolio di un milione di barili al giorno entro la fine dell'anno e di due milioni per la fine del 1997. Petrolio importato: 36,1%.
- Jimmy Carter, 1977. A partire da questo momento, la nostra Nazione non userà mai più più petrolio importato di quanto ha fatto nel 1977. Mai più. Petrolio importato: 40,5%.
- Ronald Reagan, 1983. Mentre la conservazione vale la pena di per sé, la migliore risposta è cercare di renderci indipendenti dalle fonti estere al massimo possibile per la nostra energia. Petrolio importato: 43,6%.
- George Bush, 1992. Quando la nostra amministrazione ha sviluppato la strategia energetica, tre punti ci hanno guidato: il primo è ridurre la nostra dipendenza dal petrolio straniero. Petrolio importato: 47,2%.
- Bill Clinton, 1995. La crescente dipendenza del Paese dal petrolio straniero è una minaccia per la nostra sicurezza (...) continueremo ad aumentare gli sforzi per stimolare la produzione nazionale. Petrolio importato: 49,8%.
- George Bush Jr, 2006. La tecnologia ci aiuterà a raggiungere un grande obiettivo: rimpiazzare il 75% delle importazioni petrolifere dal Medio Oriente entro il 2025. Petrolio importato: 65,5%.
- Barack Obama, 2009. Sarà primario nella mia amministrazione ridurre la nostra dipendenza dal petrolio estero costruendo un'economia energetica che offrirà milioni di posti di lavoro. Petrolio importato: 66,2%.
Ancora convinti che "volendo siamo in tempo"?
grazie Debora, te lo rubo! ;-)
@ Gigi
No. O meglio ci saranno anche stati, ma se avessero fatto i contributi per bruciare carbone nel camino di casa la gente lo farebbe con lo stesso entusiasmo con cui monta i pannelli sul tetto. Lo fa per tornaconto personale e basta.
@ nickvandeerpeers
Perfettamente d'accordo.
Gli incentivi li dovrebbero dare a qualsisi fonte di energia rinnovabile, ma rinnovabile dabbero; se io voglio pedalare 2 ore al giorno sulla ciclette con attaccato un alternatore ed immettere l'energia in rete mi dovrebbero incentivare a farlo, cosi' come se ci attaccassi un cavallo od un mulo alla ruota (lo fanno nei paesi del terzo mondo e ci sono progetti in questo senso)
Trovo assurdo che non si incentivi il solare a concentrazione domestico, ma solo quello dei grandi numeri ed installazioni che hanno l'obbligo di provvedere sistemi di accumulo, se io installo una parabola solare a concentrazione con uno strirling non mi danno nessun incnetivo anche se faccio 25 kw di corrente.
I soliti politici idioti che devono essere imboccati!
@mario
"I pannelli solari vengono montati grazie ai contributi pubblici"
ma i contributi perchè ci sono secondo te? Non c'è stata forse un po' di pressione sul politico dal basso? (o è stato votato quello cheprometteva i contributi?)
@ quoto nikvandeerpeers
Scenari così catastrofici e peggiori ci saranno, ci sono stati nella storia, e si ripeteranno.
Quando verranno a mancare gli strabenedetti milioni di barili al giorno la gente, che prima intratteneva dei rapporti lavorativi, (perchè i rapporti di amicizia e volontariato e di aiuto verso il prossimo sono rari ora figuriamoci con il 20 o 30% di energia in calo) che diavolo di rapporti vuoi che abbia?
...non avrà di che occuparsi, non più un fine nella vita, immagino gente disperata che non saprà dove andare per sfamarsi, famiglie con bambini piccoli, anziane persone...chi li aiuterà? se uno non sà dove sbattere la testa per soppravvivere.
La maggior parte si incolperà a vicenda: tu consumavi di più... no tu consumavi di più negli anni 90! ecc...
Ciò che vale per l'immensamente piccolo(rapporti tra vicini di casa) vale per l'immensamente grande: gli stati cominceranno a litigare per accaparrarsi ciò che rimane dell'ultimo petrolio che occorrera per farci la guerra.
gli esempi ce li ha dati la storia, e la storia si ripete sempre
Io non credo a scenari cosi' catastrofici. Pero' ammetto che anche il tuo ragionamento ha senso.
Vedremo come va a finire.
Ah dimenticavo, questo varrà per la massa in toto, ogniuno guarderà chi sopra di lui si è fottuto tutto andando semplicemente al massimo come dici tu!
Perchè una volta che la massa si incazzerà di certo non se la prenderà con chi non ha nulla o non ha mai avuto nulla, ma se la prenderà con chi ha consumato tutto il consumabile, e se saremo sulla stessa barca non credo che troverai molta gente compassionevole disposta ad aiutarti. Questo vale per tutti nel senso che se la prenderanno con il presidente del consiglio di turno, politici, politicanti, ricchi imprenditori che hanno traferito la produzione all'estero, artigiano che non hanno mai pagato le tasse, sindaci, consiglieri e mangiapane a tradimento, ma credo che non ci sarà bisogno di fare una lista....
@ Gigi
I pannelli solari vengono montati grazie ai contributi pubblici, altrimenti saresti in perdita. Il che conferma quello che dicevo nel post numero 23. Serve un intervento dall'alto. La gente monta i pannelli come investimento, la enorme maggioranza nemmeno capisce il concetto di picco petrolifero o non se ne interessa.
@ nickvandeerpeers
Per me la casa conta molto piu' della macchina. Mi devi spiegare una cosa: perche' sei convinto che io saro' piu' nella cacca di te se nel futuro la fine del petrolio a buon mercato avra' gli effetti che prevedi tu ?
@27 Mario, scusa, ma il tuo ragionamento è completamente assurdo (per non chiamarlo con altri aggettivi spiacevoli) !
Per poterselo permettere penso che ci sarebbero molte persone che se lo potrebbero comprare sia un Hummer che un Q7, dipende dalle priorità che uno ha, vedo macchine girare che valgono più di un appartamento e poi magari chei le ha vive in affitto.
E' la mancanza di previsione sul futuro che poi ti porterà ad essere nella cacca! Poi però scusa non ti aspettare che qualcuno ti ritenga più furbo di altri o meglio che ti aiuti nelle difficoltà. Quindi buon divertimento
Ragazzi non sono d'accordo!
E' vero che se noi razzionalizziamo al massimo la nostra vita sembra non cambi proprio nulla in termini di consumi globali, ma dimentichiamo che potremmo essere da esempio per chi ci sta attorno. Quando vedo che c'è qualcun'altro che va al lavoro in bici non ne traggo forse un po' di coraggio di continuare su questa strada che forse le cose potranno cambiare? Il proliferare di pannelli sui tetti, sarebbe stato proprio così se qualcuno, anni addietro, non avesse fatto da apripista? Io credo che i miei pannelli termici non sortiscano effetti su persone come Mario, però un effetto positivo lo hanno sicuramente dato ha chi, non ancora convinto all'acquisto, continuava a vedere un sempre maggior numero di abitazioni dotato di pannelli solari.
(e anche un Hummer ha questo effetto)
@ Pinettu
Bene. Quando si discute con gente intelligente e' un piacere.
@ nickvandeerpeers
Se potessi permettermelo, anche io girerei con il Q7. Anzi, sinceramente preferirei l'Hummer, ma non ho i soldi. So che tra qualche anno forse sara' da buttare, pero' intanto per dieci anni ho girato con l'Hummer invece che col pullman.
Vabe', ormai come la penso lo avete capito. Buona domenica.
@ Pinettu
Bene. Quando si discute con gente intelligente e' un piacere.
@ nickvandeerpeers
Se potessi permettermelo, anche io girerei con il Q7. Anzi, sinceramente preferirei l'Hummer, ma non ho i soldi. So che tra qualche anno forse sara' da buttare, pero' intanto per dieci anni ho girato con l'Hummer invece che col pullman.
Vabe', ormai come la penso lo avete capito. Buona domenica.
In fin dei conti anche se vedi i soli belli che girano con il Q7 da 70.000 euro sotto sotto me la rido pensando a quando (tra non molto) dovranno fare il mutuo per alimentare quei bestioni e quando varranno meno di una cuccia per il cane!
@ Mario
Diciamo che ora è più chiaro.......
....ed in fondo è quello di cui si è discusso più volte su questo blog. "Se lo facciamo solo noi quattro gatti non cambia nulla!!!".
Certo è vero..........però io, comunque, cerco di rimanere ai margini di questa follia.......
Per quanto posso non voglio rendermi complice....
@ Pinettu
Non c'e' nessuna logica. Forse ho saltato un passaggio nel mio ragionamento. Il tuo pensiero e' giustissimo. Il fatto e' che su una popolazione di 60 milioni, l'un percento potra' pensare cosi, e di questi uno su dieci si comporta in modo coerente con quello che pensa.
Quello che voglio dire e' che l'unico modo per far abbassare gli standard di vita a una societa' e' con l'imposizione, che per contare qualcosa deve venire dai livelli piu' alti, Onu o G20. Per dire, se l'Italia razionasse la benzina, a livello globale non cambierebbe praticamente niente. Se invece domattina venissero varate regole serie per prepararsi al post picco, e le adottassero tutti i paesi che contano, io ne sarei felicissimo.
Ma fino a quel momento, che cambierebbe se io vivessi con consumi minimi ora che posso godermi il benessere ? Cioe' non e' che vivendo da poraccio adesso vivro' meglio quando saremo tutti poracci. La crisi peggiore la subiranno quelli che non si rendono di quello che sta succedendo, io al contrario ne sono consapevole e proprio per questo mi diverto finche' posso.@ Mario
Ribadisco che si parla di superfluo. Per inciso anche la doccia diventa superflua se una persona che lavora in ufficio ci si infila dentro tutti i giorni e ci rimane per più di 2-3 minuti!
Concorderai che una cosa sono i consumi di chi, come dici tu, "vive al massimo" e un'altra cosa sono invece i consumi di chi fà una vita più austera.
Ma poi scusa....i miliardi di poveracci che popolano il pianeta li hai tirati in ballo tu.
Volendo essere cinici come te, il problema non è: rinunciare noi per dare ad altri.......ma il fatto che se si "vive al massimo" senza pensare al futuro, non ne rimane più neppure per noi!!!
Cioè, sempre prescindendo dai più poveri, dove stà la logica di brucciare tutto in un colpo e negarsi molti altri anni di benessere!? Altri anni magari non vissuti al massimo.....ma sicuramente mille volte meglio di come si viveva 100 anni fà.
Ancora convinti che "volendo siamo in tempo"?
questo volendo proprio non lo vedo da nessuna parte... altrimenti saremmo in una situazione energetica e ambientale molto migliore di quella odierna
Ancora convinti che "volendo siamo in tempo"?
questo volendo proprio non lo vedo da nessuna parte... altrimenti saremmo in una situazione energetica e ambientale molto migliore di quella odierna
@Mario
Non ho dato velatamente del neanderhal a nessuno,l'ho fatto di proposito,e in ogni caso parlavo del comportamento.
Superfluo è qualsiasi cosa non aumenti la tua qualità della vita in proporzione alla spesa. (anche rapportato agli svantaggi futuri ) (anche svantaggi sociali,ovviamente)
Ovviamente una doccia al giorno migliora la mia vita,magari fare passare il fiume Lambro per le mie tubature di casa no.
Sul cibo sono d'accordo.
Sul telefonino no,e semplicemente perchè magari l'abitudine di cambiare telefonino due volte all'anno ti impedirà di averne uno fra vent'anni.
I bambini con la pancia a cocomero saranno il minore dei tuoi problemi,se,come me,vuoi mantenere uno stile di vita decente,loro ci sono abituati a vivere di merda.
Alle superiori c'è una concentrazione di teste di cazzo sproporzionata,la tua amica,semplicemente,fa massa.
Dimenticavo,ho citato l'uomo di neanderthal ma avrei potuto citare qualunque altra bestia sprovvista di una corteccia cerebrale adeguatamente sviluppata,incapace di vedere oltre processo:
Stimolo esterno---azione
Cazzo siamo capaci o no di mettere sto cervello che la povera madre natura ci ha dato per infilare un dato tra pensiero e azione?
Il tuo ragionamento non è orrendo,bada,non ti valuto con metro morale,non mi frega niente,ma se vuoi campare decentemente in futuro ti conviene dare una regolata ai consumi.
E la stupidità altrui non è spiegazione o scusa per la propria.
@Mario, sai qual'è la differenza che quelli come la tua cara compagna di classe e come te saranno i primi che ci lasceranno il culo, e forse mi farò una grassa risata, sai il mondo va cosi' e non ci possiamo fare nulla! Non riuscirò a darmi pena perchè siamo fatti cosi'!
Buon primo maggio anche a te !
@ Pinettu
Scusa, abbiamo scritto in contemporanea. Comunque il mio messaggio precedente risponde in buona parte anche a te.
E comunque io sono consapevolissimo del picco e delle sue conseguenze.
@ Emanuele Agus
Ascolta, io sono serio. Per favore, non darmi velatamente dell'uomo di neanderthal o stupido. Fine anteprima.
Chi decide cosa e' superfluo e cosa no ? Il punto e' tutto qui. Tu ti fai la doccia presumo, usando migliaia di litri di acqua all'anno che farebbe tanto comodo a quei bambini neri con la pancia modello cocomero che vediamo in televisione. Concorderai con me che sia superfluo essere profumati quando potresti salvare decine di vite con la stessa acqua.
Chi decidese e' piu' accettabile questo o buttare mezzo pollo perche' a me piace solo il petto ? Per te il telefonino nuovo e' ipersuperfluo, per me e' superfluo donare due euro in beneficienza quando ogni giorno buttiamo risorse che potrebbero tenere in vita una famiglia.
Io non dico che il mio ragionamento sia giusto, anzi e' orrendo, ma il fatto e' che una societa' nel suo insieme si comporta inevitabilmente come faccio io. E' cosi per forza, siamo egoisti.
Una che diceva le stesse cose che dici tu era una compagna del liceo, una di quelle con la kefia e la maglietta del Che.A diciotto anni Bmw nuovo e iscrizione in Bocconi. Non e' che gliene faccio una colpa, le cose vanno cosi finche possono.
Scusate il post troppo lungo. Buon primo Maggio a tutti
@ Mario
...."non è colpa di nessuno"...
Infatti è colpa di tutti!!!!
Ma poi a te chi lo dice che il sottoscitto, pur vivendo in un mondo comunque ricco, non sappia rinunciare a molte sirene della tecnologia !?
Lungi da me l'idea di rinunciare a molte utilissime conquiste tecologiche.
Qua si parlava di non voler rinunciare al superfluo....che è ben altra cosa. E che soprattutto costituisce la parte più cospicua dei consumi.
Quanto al preferire consumare tutto oggi per vivere al massimo in attesa dello schianto...... beh.....sono scelte, l'importante è essere consapevoli che quel vivere al massimo porterà allo schianto.
Di sicuro però, dopo lo schianto, questi individui non rientrerebbero nella mia lista di persone a cui, potendo, darei una mano di aiuto......
E come al solito dimentico le cose importanti,pure a me piace la frutta fresca,ma non mangio fragole a dicembre.
E il paese "ricco e moderno"...
Macchettelodicoaffa.. :)
@12 Mario
Scusa la domanda,ma cosa ci fai su questo blog,allora? :)
A parte le cazzate,quello che consigli di fare è di sfruttare tutto lo sfruttabile subito,che domani sticazzi.
Praticamente un uomo di neanderthal con il telefonino.
E no,nel mondo moderno potremmo permetterci anche il superfluo,ma non "molto superfluo".
Basta che pensi a quanto cibo viene buttato,cristo,buttato,e che bisogno c'è di quel cibo?nessuno.
"Ipersuperfluo"
Hai bisogno veramente del nuovo stronzofonino IpRot 2.0 con videocamera a 600 miliardi di megapixel?
Non ci fai una sega.
Ti basta un vecchio nokia,nel 90% dei casi.
Una persona più saggia di me diceva che lo stupido è colui che ti produce un danno superiore al suo vantaggio-
@ fabrizio73
Hai ragione. Ma proprio perche' hai ragione il boicottaggio ogni boicottaggio del petrolio fallirebbe in modo miserrimo. Io di sicuro non parteciperei, finche' posso sfrutto tutto quello che il petrolio puo' darci di bello. E non mi interessa niente se per godermi i beni superflui vengono sottomessi qualche milione di africani. So benissimo che e' un ragionamento spregevole, ma e' quello che fanno tutti. Non si puo' cambiare.
Cambiera' solo quando ci sara' poco petrolio per tutti, e i pesci grossi, Cina su tutti, faranno lo stesso ragionamento e noi passeremo a fare la parte degli africani.
Ma fino a quel momento io vivo al massimo. Lo schianto post picco sara' ancora piu' violento, ma non e' possibille fare andare le cose diversamente.
@mario
hai ragione nessuno do noi rinuncerebbe a internet, telfonini e cazzate varie che non sono beni primari. Ricordate che da che mondo e mondo la prima necessità dell'uomo è il superfluo, quindi non c'è scampo. Altra cosa sarebbe il boicottaggio, azione civile in cui più persone si mettono d'accordo per NON acquistare un determinato bene o prodotto.
Quindi chi di noi si offre per primo per boicottare il tanto odiato petrolio??? ;)))
@ Pinettu
Perche', a te non piace vivere in un paese ricco e moderno? Anche a noi 'frequentatori del blog' piace il telefonino nuovo, la frutta fresca o la moto nuova. Non e' che siamo asceti. E non e' 'colpa' di nessuno. Le cose stanno cosi e basta, mica e' colpa mia se sono nato nel mondo civile e voglio vivere bene finche' posso.
Chi ci guida e' solo un campione statistico della gente normale, con tutti i pregi e difetti che ne conseguono.
@ Pinnettu e Michele
Premesso che le goccie nel mare sono tenute assieme dal senso critico, che per varie circostanze ancora è presente nella società, ormai a macchia di leopardo tra le generazioni, e dalla disponibilità della rete a diversi livelli di utilizzo, entrambi presupposti cagionevoli.
Il problema non è nella opportunità-necessità delle multinazionali di corrispondere alla domanda di beni e servizi; cosi come non è questione di volonta del singolo l'adeguarsi agli schemi del consumo improduttivo.
1) l'attività delle multinazionali è devastante perchè drena risorse eccessive dal sistema, la globalizzazione ha distrutto l'equilibrio nella redistribuzione della produttività del lavoro, questo cambiamento di paradigma stato operato da entità sovranazionali che hanno operato fuori da ogni controllo, su una scala impossibile quando il mondo era diviso in blocchi.
Il potere contrattuale del lavoratore nei paesi sviluppati è stato completamente annullato, basti pensare alla prima fase della "delocalizzazione". Il tutto si accompagna ad uno sfruttamento insensato dei beni naturali, addossando alle collettività tutti i costi, in quanto anche i governi sono senza potere, legati al cappio finanziario non riescono a mediare correttamente i costi ambientali.
2) Il singolo puo applicare la sua volonta solo in un contesto di scelta, se non ha un senso critico maturato nel tempo la sua volontà è solo una condizione virtuale
Ho letto spunti interessanti in questo testo
@ Quoto michele.
Non può semplicemente essere sempre colpa di un pugno di individui brutti e cattivi che circuiscono 7 miliardi di incapaci.
Noi "frequentatori del blog" facciamo parte di una minoranza assoluta. Una goccia nel mare! Ricordatelo sempre!
Il resto del mondo si fa circuire perchè lo vuole. Perchè gli piace il lucichio delle meraviglie tecnologiche.
Quella dei bisogni indotti è solo una scusa. E se non fosse una scusa allora vuol dire che meritiamo di essere guidati da dei furfanti, perchè una tale stupida acozzaglia di individui non meriterebbe certo di essere guidata da dei saggi.
Se volete, posso continuare nel futuro le dichiarazioni
Barack Obama, 2011. Sarà primario nella mia amministrazione continuare a ridurre la nostra dipendenza dal petrolio estero costruendo un'economia energetica che ha offerto e offrirà ancora milioni di posti di lavoro. Petrolio importato: 65,0%.
John Smith , 2012. Sara' primario nella mia amministrazione raggiungere la sicurezza energetica, imponendo ai nostri partner ed alleati esteri il rispetto delle consegne concordate. Petrolio importato: 63,0%
John Smith , 2013. La nostra grande nazione ha il diritto all sicurezza energetica ed alla prosperita', e questo obiettivo sara' raggiunto con ogni opzione disponibile. Petrolio importato: 60,0%
John Smith , 2014. Richiamo i nostri concittadini a stringersi tutti verso l'obiettivo nazionale della sicurezze energetica, nonostante la crisi abbia richiesto un prezzo elevatissimi in termini di uomini e mezzi, dislocati in terre straniere. Petrolio importato: 58,0%
John Doe, 2015: accetto il mandato che il popolo americano, in questo momento di bisogno, mi consegna in questa ora buia di privazione. Un presidente e' stato assassinato, ma non il popolo americano. Lo scopro principale del mio programma, e' dimostrare la superiorita' del popolo americano nei momenti di crisi profonda, quali quelli che stiamo attraversando. La sicurezza energetica e' al primo posto. Petrolio importato: 50,0%
...
Se volete posso continuare, ma non penso che lo troverete molto divertente.
I presidenti ci hanno sempre creduto, alla "indipendenza" energetica, anche Obama ci crede, per non parlare della Palin. Solo che ci voleva una nazionalizzazione delle risorse, cosa impensabile per l'economica capitalista per definizione.
Dopo la nazionalizzazione avrebbero dovuto AUMENTARE le importazioni di combustibili fossili, per non esaurire le proprie. Sarebbe stata una enorme spesa, ma tanto loro non sono come la Grecia, anche se debito e disavanzo li metterebbe sullo stesso livello. Non andranno mai in default, perché possono stampare tutti i dollari che vogliono.
Così oggi erano davvero "indipendenti", che parola assurda in questo mondo globale.
Turner (Robert Redford): "Abbiamo un piano di invadere il medio oriente? ?"
Higgins (Cliff Robertson): " Sei matto?"
Turner: "Lo sono?"
Higgins: "guarda, Turner…"
Turner: "Abbiamo un piano?"
Higgins: "No. Assolutamente no. Abbiamo giochi, questo è tutto. Giochiamo giochi. Che succede se? Quanti uomini? Che ci vuole? C’è un modo più economico che destabilizzare un regime? Questo è quello per cui ci pagano.”
Turner: "Continua. Quindi Atwood ha solamente preso il gioco troppo sul serio. Lo voleva fare davvero, è così?”
Higgins: "Era un’operazione rinnegata. Atwood sapeva che 54-12 non l’avrebbe mai autorizzata. Non c’era modo, non con l’agenzia nel mezzo di uno scandalo.”
Turner: "Che sarebbe successo se non ci fosse stato tanto scandalo? Supponiamo che non avessi incontrato il piano? Diciamo che nessuno lo avesse incontrato?"
Higgins: "Tutto un altro gioco. Il fatto è che non c’era niente di male con il piano. Oh, il piano era corretto. Il piano avrebbe funzionato."
Turner: "Ehi, che succede con voi? Pensate che non essere scoperti in una bugia sia la stessa cosa che dire la verità?"
Higgins: "No. È economia pura e semplice. Oggi è il petrolio, no? In 10 o 15 anni - cibo, plutonio. E forse anche prima. Ora che pensi che la gente voglia che facciamo?
Turner : "Chiederlo a loro"
Higgins: "Non ora, allora. Chiediglielo quando sarà terminato. Chiedigli quando non ci sarà riscaldamento nelle loro case e avranno freddo. Chiediglielo quando I loro motori si fermeranno. Chiedilo a chi non ha mai conosciuto la fame ed incomincia a sentirla. Vuoi sapere una cosa? Non vorranno che glielo chiediamo. Vorranno solo che lo conseguiamo per loro."
E tu, che cosa vuoi?
@2
Ma in fondo le multinazionali alle loro dipendenze hanno lavoratori semplici, gente della strada insomma. Diversamente sono i vertici, quelli agli altissimi livelli, che tanto onesti e buoni non sono se il loro primo imperativo è profitto ad ogni costo.
Va da sè che le multinazionali del petrolio, degli OGM, finanziarie, ecc, hanno bilanci pari se non superiori a quelli di medie nazioni sviluppate. Tanta imponente ricchezza dà loro anche uno smisurato potere di "persuasione"(a vari titoli) sui governi di tanti paesi.
E se poi i comuni cittadini vogliono consumare tutto il superfluo che giustifica l'esistenza di questi mostri che dominano il pianeta, questo è la conseguenza dell'indottrinamento ultradecennale a tamburo battente del "compra, compra, compra e sarai felice" con tanta pubblicita spazzatura, allora è "giustificata" la corruzione di politici, governi e popoli buoi decerebrati...
@2
Beh Michele... non hai tutti i torti... però c'è anche un'altra domanda: perché vuoi tutte queste cose ed anche di più?
Siamo un po avidi, lo ammetto... ma un po di necessità ce le hanno inculcate.
Mai visto la "storia dele cose"?
A volte si fà un pò di confusione sulle cattive multinazionali che sfruttano senza scrupoli, distruggono, inquinano, corrompono i governi , ma in realtà ciò che fanno semplicemente è vendere i loro prodotti alla gente che lì desidera.
Si parla tanto di multinazionali come se si stesse parlando della più viscida forma di vita sulla terra, ma spesso non si capisce che sono costituite da persone che ci lavorano le quali vogliono: stipendi, una casa, stabilità economica, costruirsi un futuro, e tutto ciò che fà da contorno ad una vita "alla occidentale" se queste persono non ci fossero le multinazionali non esisterebbero neanche.
Quindi la palla passa al comune abitante dei paesi industrializzati:
Tu cosa vuoi?
una macchina? bene c'è la multinazionale che te la dà
una casa? bene c'è chi te la costruisce e infinite multinazionali che si occupano di mobilia e arredo
riscaldamento? ci sono i trivellatori di gas!
carburante? ci sono le compagnie petrolifere!
cibo sempre disponibile e a basso costo? ok... multinazionali presenti in tutto il mondo disposte a sfruttare uomini, donne, bambini e animali fino all'inverosimile già ci sono!
ma allora chi sono i veri corrotti?? i governi? i ministri? il presidente del consiglio? o noi?
"volendo" chi? "Volendo" ai tempi di Nixon, gli USA e il resto dell'occidente avrebbero avuto tutto il tempo per modificare il paradigma energetico in direzione del rinnovabile, ma così non ci sarebbe più stato profitto per le ricchissime multinazionali e si sa che le classi politiche dei paesi industrializzati sono al loro servizio.
Ad oggi, in piena fase di plateau post picco, i governi non stanno nemmeno provando, in modo significativo,a modificare il modello energetico verso la sostenibilità, e di tempo per planare dolcemente non ce n'è più.
Come ha già detto Pietro in Crisis, la strategia 2B è quella che i potenti hanno scelto...:-(
alle 23:26
Albe
Il bello è che dite tutti più o meno la stessa cosa ma con toni diversi. Personalmente preferisco i tonici cinici di Mario: quello che descrive è il comportamento medio di tutti coloro che posso permettersi lo "spreco" (in senso lato).
Io risparmio energia, evito acquisti (troppo) superflui, insegno a mia figlia a fare lo stesso, senza assolutamente intaccare lo stile di vita, e mi rendo conto che queste gocce nel mare non sono inutili: la nostra generazione (30 anni) è più attenta di quella dei nostri padri ai temi ecologici/energetici. Magari per i nostri figli sarà normale vivere con meno energia e con stile di vita superiore, grazie a tecnologie nuove (fusione nucleare) e consapevolezza nuova.
Non capisco perchè su questo blog ci sia sempre la visione post-picco stile "Mad Max" o mondo post guerra nucleare... vi ricordate che l'uomo non ha smesso di usare le pietre perchè sono finite le pietre?