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S'ale?

Sabato 3 Aprile 2010, 20:24 in Peak Oil di

get_rich_quick_scams.jpg

Torna il blog di Aspo Italia sull'eterna querelle del prezzo. Questa la giusta osservazione di Terenzio:

come mai, quando è scoppiata la crisi finanziaria, il calo dei prezzi sia stato attribuito al crollo della domanda mondiale, invece ora che le quotazioni risalgono, non venga attribuita ai fondamentali del mercato ma alla speculazione. Non mi pare molto logico pensare a mercati che si comportino in maniera diversa a seconda delle situazioni.

Proprio oggi mi ponevo di nuovo, dopo un paio d'anni, la fatidica domanda "S'ale?" (citazione da Andrea Pazienza: notte, dalla trincea s'ale un canto). Ossia, siamo finalmente al fatidico punto in cui il prezzo comincia a salire, con lentezza ma seriamente e definitivamente? Questo stillicidio di centesimi che dura oramai da mesi, è The Big One, ovvero quello destinato a non fermarsi più? Probabilmente sì. Sicuramente vedremo altre discese, come da manuale nel periodo del plateau, ma il prezzo a 40 dollari resterà un ricordo definitivamente archiviato.

O almeno, questo è ciò che mi ronzava in testa in questo sabato prima di Pasqua, durante la prima delle abbuffate e con la mente un pochino annebbiata. E intorno alla tavola, al secondo bicchiere, tutti si sono affrettati a prendermi sul serio e ad avviare progetti. Per rifugiarsi in campagna? Per comprare pannelli solari? Per scavare un pozzo?

Niente affatto. Il progetto era molto più semplice: aprire un conto titoli esteri e comprare barili di carta, insomma mettiamo duemila euro per uno e facciamoci ricchi con le azioni sul petrolio.

Allora mi chiedo: ma se neanche i parenti stretti hanno ancora capito nulla, come possiamo immaginare che capiscano i nostri politici?

Buona Pasqua a tutti...

 

46
46 commenti
46
08 Apr 2010
alle 13:12

eco1

@45

esistono anche progetti per la realizzazione di grossi e pesantissimi (ovviamente) volani per immagazzinare l'energia :)

45
08 Apr 2010
alle 09:41

Claudio

Qualcosa si muove anche nel settore batterie per accumulo energia da fonte rinnovabile e discontinua.

Che si stiano preparando ad un futuro incerto ? :-)

http://www.rinnovabili.it/una-citta-a-batterie-in-texas-e-possibile-402688

Saluti  Claudio

44
08 Apr 2010
alle 08:07

pilotaDD

Davide e Barbaram, vi ho mandato una email con qualche informazione sull'impiantino FV antiblack out che mi stanno progettando...

43
07 Apr 2010
alle 14:55

barbaram

@Davide no che non ci vuole la psw, hai provato dal link che ho rimesso in #41?  

Se non si apre nemmeno così vai su http://energiaalternativa.forumcommunity.net/ e da lì in Solare Fotovoltaico.. è il primo post. ahem sono 20 pagine.. :-)

sì quell'impianto lì di cui parlavi è spet-ta-co-la-re, a trovarlo un installatore però che te ne faccia uno uguale! :-((

42
07 Apr 2010
alle 09:46

Davide

@ Barbaram e Pilota DD

Il secondo link ci vuole la psw...ma il primo e' SPETTACOLARE... che invidia!! :-)

41
07 Apr 2010
alle 08:34

barbaram

@PilotaDD

se non si apre nemmeno ora, http://energiaalternativa.forumcommunity.net/?t=10748670 è il primo post del forum 'Impianti fotovoltaici ad isola' non serve psw

ecco una mail temporanea a cui puoi scrivermi entro 24 ore pcGt5BinfMMxZ4MB@zone-salting.info grazie, ciao

 

40
07 Apr 2010
alle 07:55

Davide

@39 ... Ho dal 2005 un fv ad inseguimento da 2,2Kwp ... da quando son cambiate le regole del rimborso mi stan dando delle fregature pazzesche (anche l'enel ci provava ogni anno ma ero sempre riuscito ad ottenere il maltolto) ... quindi la cosa interessa molto anche a me. La mia email davnet@inwind.it.

Ciao

39
06 Apr 2010
alle 23:38

pilotaDD

@36 cara/caro barabaram, come faccio a darti i dettagli ecc senza fare pubblicità pubblica? Mi puoi dare una tua email? Oppure Debora che dovrebbe leggere le mail di tutti noi ci può mettere in contatto? 

PS il secondo link nel tuo post non si legge senza password! 

38
06 Apr 2010
alle 17:36

Pinnettu

Concordo con Hunter!

Deve passare tutto il 2010 per poter avere un quadro più chiaro. Se nel 2011 la domanda dovesse risalire fino ai valori record del 2007, per forza di cose l'Arabia Saudita dovrà mettere mano alla sua spare capacity. Se questo non averrà allora il prezzo potrebbe iniziare a salire più volecemente.

Per l'anno in corso comunque, stando ai dati degli ultimissimi mesi, non dovrebbe esserci ragione di vedere il greggio sopra i 90$. Per gli attuali livelli di domanda, la produzione è in grado di tenere il passo!!

Intanto, come ho postato sul forum, anche i Dipartimento dell'Energia del governo USA vede come probabile data dell'inizio del declino gli anni compresi fra il 2011 e il 2015.

37
06 Apr 2010
alle 15:05

Hunter76Lima

Calma, ragazzi.

E' vero, c'è stata una fiammata del prezzo che ha alla fine superato la soglia degli 85 $ al barile dopo avergli fatto la "corte" per mesi, però attenderei un attimo prima di fare per definitivo la partenza a razzo del barile.

L'euro mostra ancora segni di debolezza e questo di solito è sintomo di borse fiacche e prezzo del petrolio in stand-by.

Diamoci un mese per analizzare a sangue freddo il trend del barile.

Direi però che il superamento dei 100$ su base giornaliera entro fine mese sarebbe già un cattivo segnale perchè in quel caso l'esplosione del prezzo è alle porte.

L'OPEC non dovrebbe farsi attendere in quel caso e finalmente potremmo vedere quanto è realmente la spare capacity dei paesi del golfo tanto strombazzata negli ultimi 2 anni.

Temo, opinione personale, che l'apertura dei rubinetti sauditi dovrebbe limitarsi a non più di 2 milioni di barili al giorno (effettivi).

I restanti 3-4 dichiarati penso siano tutta aria fritta.

Quindi riassumendo, arrivati a 100$ i sauditi aprono quanto possono per calmierare il prezzo per un 2-3 mesi, dopodichè se la salita ricominciasse avremo una profusione di scuse-barzelletta da parte dei sauditi (il prezzo è giusto, progetti prossimi venturi in fase di ultimazione, parsimoniosità delle riserve e via dicendo).

A quel punto inizia il countdown per "La grande Crisi II".

Ci sarebbe da ridere se non fosse che è proprio la realtà che stiamo vivendo  e non abbiamo nessuna arma per far fronte a questa svolta epocale.

 

36
06 Apr 2010
alle 14:59

barbaram

@27 PilotaDD puoi darmi per cortesia qualche dettaglio in più sul tuo impianto fv? cioè come fa ad essere indipendente di giorno in caso di black out se non metti le batterie? se tu o altri vogliono vedere una cosa tipo come vorrei fare io, eccone due esempi http://energiaalternativa.forumcommunity.net/?t=25556944 http://energiaalternativa.forumcommunity.net/?t=10748670 

però ho il problema di non sapere a chi rivolgermi, visto che sono soluizoni adottate da pochissimi 

35
06 Apr 2010
alle 12:30

Gianluca Urbanelli

Per Salvo88:

di che piattaforma si tratta ?

34
06 Apr 2010
alle 11:58

michele

Il rafforzamento del dollaro sull'euro ne è una causa ma anche i cresciuti costi di raffineria incidono. Parecchie raffinerie italiane sono ora in crisi a causa di una ridotto consumo di prodotti petroliferi (quella di Cremona è prossima alla chiusura ed ha sospeso attualmente la produzione per1 mese)

33
06 Apr 2010
alle 10:55

paolo zamparutti

stando agli analisti, ora il prezzo dovrebbe prendersi una pausa, per dei realizzi, in attesa di una nuova possibile ondata di acquisti

32
06 Apr 2010
alle 06:23

Davide

@31

Davide... mettiamoci d'accordo sul Nick name... :-)

31
06 Apr 2010
alle 01:47

Davide

a michele: devi contare che l euro si è svalitato vs dollaro. Il petrolio è quotato infatti in dollari

30
06 Apr 2010
alle 01:02

michele

Non c'è da dimenticarsi quello che è successo nel 2008, che è anche quello che accadrà nel prossimissimo futuro, in cui a fronte di un riduzione della domanda di idrocarburi le compagnie petrolifere hanno subito delle ingenti perdite riducendo la loro capacità di estrazione, ora abbiamo alle porte un nuovo 2008 in cui i prezzi aumenteranno ancora fino alla soglia del dolore, la supereranno, e galopperanno fino a colpire l'economia già in difficoltà. C'è però da capire che il mondo dell'industria petrolifera non è solo limitato alle industrie specializzate in estrazione, ma ci sono anche raffinerie che penso siano le prime ad entrare in crisi perchè i costi di gestione dell'impianto si riveleranno troppo esigui rispetto alle vendite dei loro prodotti senza contare che sono impianti di vecchia costruzione concepiti per un greggio meno pesante dell'attuale. Senza raffinerie su suolo Nazionale saremo costretti all'importazione che si traduce in prezzi per litro sempre più alti ed una volta che i consumi saranno ripartiti ci ritroveremo a pagare le benzina 2€ litro con il barile a 80 dollari e che aumenta giorno per giorno (come stà facedo tutt'ora) senza contare le ulteriori accise del governo. Attualmente il prezzo del litro è di 10-15 cent. in meno del prezzo del 2008 ma allora il barile era di 120-130 dollari! come mai?!

29
05 Apr 2010
alle 21:51

Thomas

Già me lo immagino la pubblicità di Findomestic......con Cartaaura 30 litri di carburante a 10 €uro al mese per 10 mesi!!!

28
05 Apr 2010
alle 21:48

mike goodmorning

Dai che avanti così per l'esodo di agosto ci troviamo la benza a 2 eurozzi per litro...allegria!!!!sempre + in alto!!!!

27
05 Apr 2010
alle 21:19

pilotaDD

@18, barbaram, anche io sono in trattative per un po' di pannelli FV su una casetta in campagna appena comprata, caminetto, mezzo ettaro di terreno con tanti alberi da frutta e legna da ardere, il tutto a portata di piede da una stazioncina ferroviaria dove ferma un treno all'ora che collega con la civiltà e che speriamo resti così com'è.

Sulle batterie hai ragione, c'ho pensato io, ma hanno il problema di costo e durata, ma intanto mi sono fatto progettare un impianto che almeno di giorno possa essere indipendente da ENEL in caso di black out. Costa però 3000 euro in più di un semplice grid connected . E poi se butterà male qualche gruppo di continuità per la notte lo posso sempre aggiungere.  

26
05 Apr 2010
alle 21:17

Thomas

Si ma, siamo arrivati a 86,60. Non è un pò troppo rapida la salita?

25
05 Apr 2010
alle 18:10

fed

Scusa Salvo88 ma come fai a pseculare sulle piattaforme di trading?

24
05 Apr 2010
alle 11:30

Bernardo Mattiucci

@23

secondo me quell'impianto gli serve piu' che altro per i certificati verdi....

22
05 Apr 2010
alle 10:59

gallago

Debora, i parenti sono i più difficile da convicere. D'altronde, gli amici te li scegli, i parenti no!

21
05 Apr 2010
alle 09:26

Alle sette di mattina tesoro

@ 19 cip&ciop

La mia Opel corsa del 1997 fa 20 con un litro di miscela diesel e olio di frittura riciclato.

Gli stati uniti sono indietro come "a coa del mascio". 

20
04 Apr 2010
alle 22:13

Pinnettu

@ 17 gio_bass

Quando parliamo di contrazione della domanda dimentichiamo una serie di fattori.

1. Prendiamo in considerazione sempre i consumi dei paesi OCSE che, essendo stratosferici, è normale che durante periodi di crisi presentino cali consistenti. Il superfluo è in ogni dove e c'è molto da tagliare. Questa crisi ha portato in due anni cali nell'ordine del 6/7%. Dimentichiamo invece i paesi non OCSE che hanno dei consumi procapite miserabili e che, oltretutto, sono rimasti in fase di espansione economica. La conseguenza è che su scala mondiale il calo è stato appena del 2%!!

2. Sembra poi che nessuno tenga conto del fatto che ogni anno sul pianeta terra ci sono circa 60.000.000 (sessanta milioni) di nuove anime.......qualcosa la consumeranno pure loro non credete!?!?

 

Il risultato è che, nonostante nell'area OCSE i consumi sono ancora stagnanti o in leggero aumento, a livello mondiale la domanda per l'anno in corso si presenta nuovamente in rialzo. Circa 1 milione di b/g o poco meno!!

19
04 Apr 2010
alle 21:04

cip&ciop

Hihihi...gli altarini stanno uno ad uno cadendo inesorabilmente tutti...gli USA sono ormai cotti stracotti hihihi, addio Viper, Mustang, Corvette, Camaro ecc.ecc.

http://www.autoblog.it/post/26173/stati-uniti-a-partire-dal-2016-tutte-le-nuove-auto-dovranno-percorrere-almeno-145-kml

18
04 Apr 2010
alle 21:04

barbaram

io mi sto informando sui costi dei terreni all'ettaro, con l'obiettivo di riuscire a comprarne un paio da aggiungere ai 1000 metri di terra di casa nuova. per farci il grano, magari un giorno se butta male davvero. 

il fotovoltaico? ottima idea, ma per come la vedo io senza batterie serve a poco. in caso di crisi post picco aiuta sì un briciolino il sistema a collassare un attimino dopo, però senza batterie se va via la corrente si resta al buio pari pari come quegli altri. 

 una cosa che leggevo nel report linkato da The Oil Drum di cui parlavo nel post qui sotto http://www.theoildrum.com/files/Tipping%20Point.pdf, se proprio uno vuol mettere il fv, meglio farlo adesso o alla svelta perché molto probabilmente se c'è una crisi sistemica seria post picco anche la produzione e la distribuzione del fv fa a farsi benedire e si rischi di restare senza. 

17
04 Apr 2010
alle 18:19

gio_bass

@ daniele.spagli 14

Compressione indefinita no, ma vedrai che si comprime eccome la domanda: una famiglia tipo di 4 persone con i due genitori disoccupati credo sarà più parca nei consumi......

 

 

 

16
04 Apr 2010
alle 17:57

fausto

Dubito che sia un analogo davvero valido, però mi sono tornae in mente le fluttuazioni di prezzo degli anni '70.

Dopo un botto iniziale tremendo, si generò una situazione in cui i prezzi erano divenuti stabili; stabili sì, ma anche stabilmente alti rispetto agli anni '60. A guardare la discesa dal picco del prezzo, si sarebbe potuto pensare che il problema fosse archiviato. Sappiamo bene che le cose andarono diversamente.

Mi resta il sospetto che non vedremo tanto facilmente il petrolio a 150 USD/bbl. Salvo stampaggio di banconote realmente spendibili.

C'è poi una faccenda diversa sul tavolo, che è il legame tra EROEI e flussi monetari. Su TOD, qualche mese fa, era comparso un articolo nel quale si cercava di stimare il quantitativo di energia che le compagnia petrolifere mettono in moto con ogni dollaro speso nella propria attività. Le stime disponibili sono svariate, e concordavano su valori di circa 20 MJ per ogni biglietto verde. Questo permetteva, secondo gli autori, di stimare il valore di EROEI del comparto passando attraverso una analisi diversa dalla contabilità in kwh abituale.

Il lato buffo della faccenda è questo: se il dato dei 20 MJ per dollaro è corretto, una ipotetica spesa di estrazione del petrolio di 150 USD/bbl implicherebbe una spesa in energia di circa 3000 MJ. Il problema è che, purtroppo, il nostro amato barile di MJ ne contiene si e no 6500. Come dire che, in un contesto simile, il ritorno energetico di tutta la filiera si ridurrebbe ad un modesto raddoppio dell'investimento di partenza.

Prima di immaginare petroli a 600 dollari, ripensiamo bene al contenuto in energia di ognuno di quei biglietti verdi che pretendiamo di spendere nell'estrazione. Forse siamo già in perdita.

15
04 Apr 2010
alle 13:08

michele

il prezzo del petrolio arriverà ad un massimo forse più alto o più basso di quello del luglio 2008, ma comunque quando riscenderà a causa di un'ulteriore contrazione dei consumi non lo vedremo più a quota 30 o 40, per poi risalire più velocemente di quanto abbia fatto fina ad ora. E' probabile che stia gia declinando la produzione di greggio? L'amministrazione Obama prende in considerazione l'ipotesi probabile che la produzione cominci a declinare tra il 2011 e il 2015, staremo a vedere!

14
04 Apr 2010
alle 11:53

daniele.spagli

si gio... ma ho il dubbio che sia pur a scalini il trend non cambierà, sappiamo un po tutti dell'impossibilità di una compressione indefinita della domanda.

Almeno finché ippolito non riuscirà a produrre parecchia energia con i suoi aquiloni. :-)

13
04 Apr 2010
alle 08:30
12
04 Apr 2010
alle 08:29

gio_bass

"Ossia, siamo finalmente al fatidico punto in cui il prezzo comincia a salire, con lentezza ma seriamente e definitivamente?"

Comunque non salirà definitivamente: poi l'economia ricollasserà ed il prezzo scenderà nuovamente. (Descent staircase model). Fare trading sul petrolio è un po come fare trading in generale: tempo perso.

11
04 Apr 2010
alle 08:18

gio_bass

....il solare termico l'ho già installato un anno fa.....

10
04 Apr 2010
alle 08:16

gio_bass

Ho firmato, un mese fa, il contratto per un impianto FV da 3 kWhp. Pannelli Shuco, inverter SMA sunny boy 3000 TL, a soli 12900 €.

Non vedo l'ora di vederlo sul tetto! 

9
03 Apr 2010
alle 22:38

Arturo

State attenti agli investimenti in commodities, controllate che eventuali ETFs siano "fisici", cioè comprino effettivamente il bene. Alcuni si distinguono per avere il prefisso "PH" (phisical---)

8
03 Apr 2010
alle 22:24

Salvo88

perdonatemi se ho scritto 3 volte il mio commento, ma non è stata colpa mia: ad un certo punto il computer ha cominciato a fare tutto lui!

7
03 Apr 2010
alle 22:17

Salvo88

ahahah. Ho avuto la stessa idea a natale e da allora speculo anch'io nelle piattaforme di trading. Ho iniziato con 80€ che neanche erano i miei perchè erano un bonus di benvenuto per i nuovi arrivati in quella piattaforma di trading e adesso speculo  su tutto: petrolio, gas, argento, valute internazionali. Dopo 4 mesi trading ho guadagnato quasi 400€ partendo praticamente da 0€. il mio conto è in dollari e mi sono avvantaggiato anche della svalutazione dell'euro per via della crisi in grecia. Questi soldi, però, non li ho spesi inutilmente ma li ho investiti nella transizione. Ho già un'impresa agricola e ho usato questi 400€ per comprarmi una trentina di alberi da frutto di tutti i generi.  Ciao e buona Pasqua a tutti.

6
03 Apr 2010
alle 22:14

Salvo88

ahahah. Ho avuto la stessa idea a natale e da allora speculo anch'io nelle piattaforme di trading. Ho iniziato con 80€ che neanche erano i miei perchè erano un bonus di benvenuto per i nuovi arrivati in quella piattaforma di trading e adesso speculo  su tutto: petrolio, gas, argento, valute internazionali. Dopo 4 mesi trading ho guadagnato quasi 400€ partendo praticamente da 0€. il mio conto è in dollari e mi sono avvantaggiato anche della svalutazione dell'euro per via della crisi in grecia. Questi soldi, però, non li ho spesi inutilmente ma li ho investiti nella transizione. Ho già un'impresa agricola e ho usato questi 400€ per comprarmi una trentina di alberi da frutto di tutti i generi.  Ciao e buona Pasqua a tutti.

5
03 Apr 2010
alle 22:13

Goli

Finalmente?!

C'è da essere contenti che il prezzo cominci a salire? Bah... 

4
03 Apr 2010
alle 22:11

Salvo88

ahahah. Ho avuto la stessa idea a natale e da allora speculo anch'io nelle piattaforme di trading. Ho iniziato con 80€ che neanche erano i miei perchè erano un bonus di benvenuto per i nuovi arrivati in quella piattaforma di trading e adesso speculo  su tutto: petrolio, gas, argento, valute internazionali. Dopo 4 mesi trading ho guadagnato quasi 400€ partendo praticamente da 0€. il mio conto è in dollari e mi sono avvantaggiato anche della svalutazione dell'euro per via della crisi in grecia. Questi soldi, però, non li ho spesi inutilmente ma li ho investiti nella transizione. Ho già un'impresa agricola e ho usato questi 400€ per comprarmi una trentina di alberi da frutto di tutti i generi.  Ciao e buona Pasqua a tutti.

3
03 Apr 2010
alle 22:09

marco

Barili si ma anche il natural gas! Se il petrolio se lo tira appresso come fece nel giugno 2008 il levereged natural gas aumenta dall'abisso attuale di 15 volte perchè non è mai stato tanto a buon mercato (e potrebbe calare ancora perchè risente della domanda statunitense massacrata dalla crisi). Compratelo anche voi così facciamo salire il prezzo tutti insieme e a giugno coi condizionatori al massimo godiamo!

2
03 Apr 2010
alle 21:28

Bernardo Mattiucci

Comprare barili? Certo... ma poi, quando il prezzo sara' diventato 3 o 4 volte quello attuale, ci sara' qualcuno a cui rivenderlo?

1
03 Apr 2010
alle 21:02

Davide

Veramente ci avevo pensato anch'io...e mi è anche andata bene. Sui pannelli solari sto combattendio con le vecchie generazioni tirate su a light crude...

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