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Ma quanto è grande -davvero- la marea nera?

Sabato 8 Maggio 2010, 16:08 in Current Affairs di

gooearth.jpg

 

Finora non ero forse riuscita a rendermene davvero conto. Poi ho trovato questa pagina che usa Google Earth.

Cliccate, e poi scrivete nello spazio il nome della città dove vivete. L'applicazione vi mostrerà le dimensioni della marea di petrolio del Golfo del Messico rispetto a quelle della vostra città.

Io non ho saputo trattenere uno strillo. E vivo a Roma, eh.

Se succedesse nel Mediterraneo sarebbe la fine, proprio...

 

31
31 commenti
31
10 Mag 2010
alle 00:49

Surak 2.0

@ 28

Ah beh! Intanto le risorse uguali non le stai facendo...perchè sulla mia isola solo maschi?
Seconda cosa...che vuol dire "quelli che vogliono vivere al massimo"? Io voglio solo vivere in modo più razionale e quindi efficiente.

E' sempre il solito discorso della "soffitta disordinata"

Io sono per usare il raziocinio e non nego che vadano cambiate molte abitudini ma vanno cambiate per ottenere risultati e basandoci sullo "stato dell'arte" non dei sogni, soprattutto poi bisogna che siano sacrifici che portino evidenti vantaggi e siano generalizzabili cose che invece mancano nelle _soluzioni pretese_ che leggo spesso.

Detto questo...se organizzi per l'isola/e, io ci sto ma la mia "squadra" la scelgo io ;-) poi però mi toccherà venire a seppellirvi, quindi almeno la fossa scavatevela da soli, grazie!

 

30
09 Mag 2010
alle 21:16

nickvandeerpeers

si è anche colpa mia ma è meno colpa mia se uso il gpl quando mi muovo con la macchina con la famiglia, o quando uso la bicicletta per andare al lavoro o la moto. E' più colpa di chi usa un Hummer che fa 4 km con un litro o chi usa l'aereo per andare a milano a venezia!

 

29
09 Mag 2010
alle 20:59

pilotaDD

uffà, ma perchè qualunque cosa scrivo devi stare sempre lì a polemizzare...finirà che fai arrabbiare di nuovo la padrona di casa!

 lascia  stare l'isola dei famosi e pensa al petrolio che esce, esce, esce, esce...la prossima settimana quando farai benzina o gasolio o miscela (perchè ti sei tradito, hai ammesso che anche tu consumi la tua bella quota di idrocarburi, alla faccia della "parsimonia") recita questa frase "non sono affatto migliore degli altri solo ero meno consapevole, quello che sta succedendo nel golfo del Messico è anche colpa mia, è anche colpa mia, è anche..."

28
09 Mag 2010
alle 20:45

nickvandeerpeers

Sai cosa mi piacerebbe fare? Non l'isola dei famosi ma l'isola dell'homo sapiens sapiens; allora prendiamo 2 isole, le dotiamo delle stesse risorse in termini di acqua, cibo, energia, petrolio etc etc, su una ci mettiamo, Mario, PilotaDD, Surak; sull'altra ci mettiamo lou' (che poi sarebbe Louise), me stesso, Guido o la Debby. Poi vediamo chi sopravvive più a lungo, se quell iche vogliono vivere al massimo o i parsimoniosi, no perchè la questione è tutta qui, applichiamola su scala mondiale e ti renderai conto come andrà a finire!

27
09 Mag 2010
alle 20:40

pilotaDD

cara Debora, forse ce l'avevi con me e mi dispiace! Ho nominato io la parola innominabile e vedo che è peggio che lanciare un fiammifero in un barile di benzina.

mi sembrava pertinente visto che questa brutta storia sta mostrando che ogni forma moderna di produrre energia può potenzialmente causare disastri. Come tutto dipende dalla misura. Se ci mettiamo a trivellare anche al centro di piazza di Spagna, visto che sei di Roma, è difficile non fare qualche guasto...ma sarebbe lo stesso se per costruire generatori eolici ci mettessimo a distruggere boschi, cattedrali gotiche o chissachè.

Ora SPERIAMO che questo benedetto buco a 1500m di profondità venga tappato, anzi che sia tappabile con la tecnologia oggi disponibile, sennò veramente altro che Chernobil...  

26
09 Mag 2010
alle 20:03

Mario

@ 25 lou'

Prendo atto che tu fai il bagno in un torrente, lavi i panni con il carbone, produci da solo tutto il cibo che ti serve, non hai un computer o un telefonino, non sei mai salito su un mezzo pubblico o un aereo, la notte stai al buio.

Eh la tecnologia fa proprio schifo vero lou' ?

Questo e' quello che non mi piace, la gente che inneggia al ridimensionamento dei consumi e vive secondo gli standard dei paesi ricchi. Ti chiedo, secondo te c'e' piu' differenza tra me e te o tra te e un bambino che muore di fame. Lascia tutto e trasferisciti in mezzo a una tribu' dove si vive male davvero, dopo sarai nella condizione di coerenza da poterci dare lezioni.

25
09 Mag 2010
alle 19:19

loù

@ 7 mario, cosa ne sai di quante risorse consuma chi, come me, non ne può più di questo schifo in cui viviamo e vorrebbe un ridimensionamento delle pretese? dai per scontato che tutti abbiamo un auto, un frigorifero,un essiccatore di biancheria, mangiamo carne almeno 3 volte a settimana, andiamo in vacanza nell'altro emisfero, abbiamo il condizionatore d'aria in estate e 30 gradi d'inverno???

scusa ma il tuo commento n. 7 denota un'ignoranza abissale.

@debora, la mia reazione all'estensione della marea nera....puoi immaginarla: è grande quasi quanto tutto il sud italia (sicilia esclusa); se non ho cacciato un urlo come te è perchè sono rimasta senza parole;

24
09 Mag 2010
alle 02:50

martin

Oramai la catastrofe è stata fatta distruggendo un intero ecosistema che è stato intatto per millenni. Nel 2000 la cosiddetta tecnologia sa fare solo soldi a fiume ma non è in grado di riparare....ma distruggere si.

Questa non è l'epoca della scienza intesa come progresso....ma l'era dell'autodistruzione dovuta ai predatori. 

Oggi la marea nera e domani sara una catastrofe forse nucleare  per un'ennesimo errore umano.

L'uomo  sta facendo danni esponenziali a tutto l'ecosistema ed al suo futuro....senza imparare nulla dagli errori precedenti.

Allora prepariamoci alla più grande crisi economica della storia che colpira la maggior parte dei paesi del mondo con il pericolo di diventare come la Grecia.....Questo grazie al meccanismo dei  predatori dell'economia mondiale che si stanno accaparrando tutte le ricchezze dello stato in maniera esponenziale. 

23
09 Mag 2010
alle 01:10

Mario

@ 21 Debora

Se la donna lo lascia, non ne vale la pena. Se continua il matrimonio, anzi ne va sempre piu' contenta, evidentemente per lei ne vale la pena.

 

22
09 Mag 2010
alle 00:51

nickvandeerpeers

L'estensione della macchia non dice molto se non la colleghiamo a quello che avviene sulle coste e sui fondali, e non mi pare che i media si stiano aforzando più di tanto, solo filmeti dall'alto che ci danno l'idea dell'estensione ma non della reale gravità!

Nessuno mette in dubbio che il petrolio abbia portato benessere, ma il comportamento della EXXONMOBIL nel disastro della EXXON VALDEZ ci fa già capire chi comanda il mondo; e non è di buon auspicio per questa; anche nell'invidiabile giustizia USA a volte le cose non vanno come dovrebbero andare; che poi mi si dica beh allora il NUCLEARE è pulito e sicuro RISPETTO al petrolio scusa Debby ma mi fa Sbroccare!

Certo si potranno pagare ma non sarà mai abbastanza!

 

Auguri e tutte le mamme e anche alla Madre Terra!

21
09 Mag 2010
alle 00:44

Debora/Petrolio

Una donna sposa un miliardario. Trascorre la vita nel lusso, tra tutte le comodità e la soddisfazione di ogni capriccio.

Però lui la gonfia di botte tutte le sere.

Ciò è comunque trascurabile rispetto al beneficio che il connubio le ha portato.

...Oppure no?

:P

20
09 Mag 2010
alle 00:38

Mario

Hai ragione.

La mia opinione e' che questa macchia sommata a tutte le disgrazie avvenute nella breve storia petrolifera siano trascurabili rispetto ai benefici che il suo sfruttamento ci ha portato.

 

19
09 Mag 2010
alle 00:11

Debora/Petrolio

Adesso mi sono scocciata.

Il prossimo che nomina il nucleare in un post che NON riguarda il nucleare chiudo i commenti.

MI sarebbe piaciuto sapere che effetto vi ha fatto vedere l'estensione della macchia, ma pare che sia chiedere troppo a chi ha la fissa del il nucleare anche quando si parla di panini al prosciutto. Sono peggio di quelli delle scie chimiche.

>:-(

18
08 Mag 2010
alle 23:15

nickvandeerpeers

Mario & Guido, posso non essere d'accordo con voi ma già il fatto che stiate qui e non altrove vi da una possibilità in più rispettoa chi non conosce il problema!

Se nessuno si muoverà per trovare la soluzione giusta al problema niente e nessuno ci salverà. L'equilibrio sta nella natura, solo rispettandola ci sarà armonia, se non approfittiamo oggi per cambiare domani sarà troppo tardi, il tempo corre e solo chi sarà preparato ce la potrà fare!

Quindi in bocca al lupo!!

17
08 Mag 2010
alle 22:25

Mario

@ nickvandeerpeers

Non capisco chi si augura la fine dei combustibili fossili sapendo che probabilmente andremo a stare peggio. Poi ce l'avete tanto col petrolio e con chi spreca, pero' la doccia la fate calda mentre tanti muoiono di sete.

Io sarei contentissimo se potessimo abolire domattina nucleare e petrolio e stare bene lo stesso. Spero che arriveremo a questo punto il piu' presto possibile. Certo, a quel punto il problema sara' il cibo e l'acqua, ma e' un altro discorso.

La mia preoccupazione e' che per il momento siamo costretti a sfruttare nucleare e roba fossile per stare come stiamo.

A domani, buona domenica

16
08 Mag 2010
alle 22:24

Guido

7 miliardi di esseri umani non sono troppi ma 7 miliardi di stupidi sì.

Ieri, al supermercato, ho notato due cose che spiegano perché ci sia tanto bisogno di energia:

1) le cipolle provenivano dalla Tasmania;

2) su un pacchetto di biscotti prodotti in Italia erano indicati gli estremi dei distributori in Australia e in Brasile.

Se mangiare cipolle o biscotti prodotti dall'altra della terra si può chiamare "avere un alto tenore di vita" allora dovremmo ridurlo.

Probabilmente mangiare delle cipolle appena colte o dei biscotti appena sfornati si deve definire "avere un basso tenore di vita".


 

15
08 Mag 2010
alle 22:17

pilotaDD

chissà perchè ti sei fatto l'idea che io (o Mario), solo perchè invitiamo alla coerenza e siamo (almeno io) preoccupati per la sopravvivenza della nostra società e di tutti noi (certo 60milioni di italiani non possono sopravvivere senza tecnologia moderna e relativa energia, credo che si ridurrebbero a circa un decimo, e guai agli altri nove decimi), saremmo degli oppressori o consumisti o chissà cosa. Nulla di più lontano dal vero.

tant'è che questa notizia del golfo del messico prossimo alla catastrofe ecologica mi angoscia, come mi angoscia ogni volta che consumo ogni singolo litro di benzina o gasolio il fatto che l'ho bruciato per sempre e nessuno dopo di me lo potrà più avere e idem ogni volta che butto dei rifiuti per quanto in modo più differenziato possibile.

Comunque mi riconosco nella tua ultima frase (ti sembrerà incredibile, eh?), quindi ti perdono e ti auguro veramente (e non per scherzo) una buona notte... 

14
08 Mag 2010
alle 22:09

nickvandeerpeers

@11 - @ 12 Mario e Pilota, domandona: ma quindi voi non volete rinunciare a nulla, giusto, chi vi impone nulla; la domanda è: quando si toccherà il fondo e la scelta sarà tra rinunciare a qualcosa o calpestare il tuo vicino, che scelta farete?

P.s. Il nucleare non si farà, e il petrolio finirà e spero in fretta.

Quello che mi consola è che il sole continuerà a splendere, il vento a soffiare, e gli alberi a crescere, chi si accontenterà di questo vivrà meglio di tutti noi!

13
08 Mag 2010
alle 22:08

pilotaDD

...ma poi che mi devo sentire dare del consumista io questa è proprio bella, mi ricorda quel modo di dire molto agreste del "bue che da del cornuto all'asino..."  :-)

12
08 Mag 2010
alle 22:00

pilotaDD

@10, tutto lecito ma per me è idiota, se non peggio, chi si permette di definire idiozie le idee degli altri, medita per favore, poi se vuoi continua a usare i tuoi kwh quotidiani tratti da risorse non rinnovabili che non saranno disponibili per i posteri non per i prossimi 250000 ma 250 milioni di anni.

Buonanotte

Invece a mario dico si, evviva la coerenza, lo penso da sempre. E sono contento di incontrare te e altri in questo interessante blog, da cui imparo tante cose e ascolto opinioni rispettabili e argomentate che contribuiscono a formare la mia visione del mondo e di quello che si deve fare. 

Ma intanto mentre noi discutiamo ci stiamo perdendo la Luisiana o la Florida o Cuba...

11
08 Mag 2010
alle 21:59

Mario

@ nickvandeerpeers

Il discorso secondo me e' sempre lo stesso. Tu dici di poter fare a meno di qualcosa, e ti credo. Nel mondo circa il 100% delle persone no, vuole ottenere il massimo e non pensa troppo al domani. Ergo, giusto o no, alle condizioni di oggi (combustibili fossili piccati e rinnovabili ancora inadeguate) il nucleare si fara'.

10
08 Mag 2010
alle 21:50

nickvandeerpeers

Caro Pilota, si a volte divento aggressivo a sentire continuamente certe idiozie, delle quali ti riempi abbondantemente la bocca, che analogia c'è tra il disastro petrolifero e il nucleare che è cosi' sicuro? Mi pare che solo perchè il petrolio sia nero e sporco sia più brutto del nucleare che è lindo ed invisibile (la radioattività non si vede quindi è bella). Non pedalo sulla ciclette per tenere carica la batteria del notebook ma se servisse probabilmente lo farei, ripeto se servisse, o ci metterei un pannello solare che mi carica la batteria durante il giorno, se servisse, vedi la differnza tra me è te è che io dico se servisse e se decido che è surplus ne faccio a meno, invece tu per mantenere lo status del consumismo saresti disposto ad inquinare il pianeta per i prossimi 250.000 anni solo per garantirti il TUO benessere per al massimo i prossimi 50 anni!

Se poi vuoi capire capisci, e se devo scegliere preferisco fare il bagno dentro la macchia di petrolio, tu invece fatti un bel bagno dentro l'acqua pesante del nocciolo del reattore e poi vediamo chi se la passerà peggio!

Non cercare di far passare il petrolio come il male peggiore per santificare il nucleare, non funziona !

9
08 Mag 2010
alle 21:43

Mario

@ pilotaDD

Almeno il parte

8
08 Mag 2010
alle 21:41

Mario

@ pilotaDD

Uno che la pensa come me, yuppi

7
08 Mag 2010
alle 21:39

Mario

@ lou'

Sempre divertente sentire gente che ci invita a ridimensionare il nostro stile di vita e ogni giorno consuma risorse che potrebbero tenere in vita una famiglia per settimane. Ottimo esempio di coerenza.

6
08 Mag 2010
alle 21:35

pilotaDD

caro Korallo, guarda che è ben noto che la civiltà basata sul legno stava collassando, almeno in europa, già alla fine del XVIII secolo.  E' interessante confrontare quadri del settecento con vedute assolutamente spoglie, dove oggi, se non ci sono ciminiere e centri commerciali, un po' di alberi si vedono sempre.

A Rapanui arrivarono addirittura a tagliare l'ultimo albero distruggendo irreversibilmente il loro habitat. 

Invece carissimo @3 perchè sei sempre così arrabbiato? A volte, stavolta, arrivi a essere anche un po' aggressivo.  Capisco che nella tua coerenza te ne stai certamente tutto il tempo a girare la manovella per tenere carico il computer (ovviamente tutto in materiale riclicabile) con il quale ti colleghi a questo sito, e quindi meriti tutto il mio rispetto per la fatica a cui ti sottoponi...almeno lo spero perchè altrimenti, se per caso ti azzardi  a usare corrente elettrica dalla rete per il PC o per vedere la tv o per scaldarti l'acqua per la doccia, se addirittura usi il riscaldamento d'inverno o magari qualche volta la macchina o il motorino o il treno o il tram o il trattore...beh per favore prima di augurare il male agli altri solo perchè fanno esattamente quello che fai tu, vivere negli agi del XXI secolo, auguratelo a te stesso il male, anzi vai direttamente a farti un bagnetto al centro della macchia di petrolio di cui parla Debora!

 

5
08 Mag 2010
alle 21:34

loù

anche io inizio a scocciarmi di questo continuo "il vero problema è che siamo troppi".......si sta sfruttando come alibi per permettersi di fare qualunque porcheria: visto che siamo troppi io posso inquinare,consumare,sprecare,vivere al di sopra dei limiti, la colpa è degli altri che sono troppi......e se li stermino tutti vivrò come un signore! perchè mi è dovuto, in quanto essere superiore......veramente non se ne può più, prima ridimensioniamo il nostro sospirato stile di vita, poi vediamo in quanti possiamo restare su questo pianeta!!!!

4
08 Mag 2010
alle 21:04

Korallo

 @ pilotaDD millenni di benessere o no tu vivrai sempre 80-90 anni.

Se vivessimo tutti usando le stesse risorse del Medioevo non ci sarebbe bisogno di "ridurre la popolazione", si equilibrerebbe da sola. Ma quella civiltà sostenibile è stata superata e da chi? Dalla stessa scienza che ora studia come tornare ai precedenti livelli di abitanti, ma senza gli stessi valori morali. Quand'anche ci riuscissimo loro i medioevali non avevano sterminato nessuno, noi parecchia gente.

3
08 Mag 2010
alle 20:58

nickvandeerpeers

Siamo alle solite, questi discorsi mi fanno incazzare di brutto, come fai a dire una cosa del genere? Secondo te è meglio avere le centrali nucleari che il petrolio? Ti sembra la stessa cosa ? Ma cosa avete nel cervello? Per tar bene TU vuoi mettere nella marda le generazioni a venire per i prossimi 250.000 anni? Spero vivamente che quelli che ragionano come te si trovino con le pezze al culo da dover andare in bicicletta per il resto della loro vita, altrochè centrali nucleari!

2
08 Mag 2010
alle 20:45

pilotaDD

chi dice che è meglio bruciare idrocarburi che avere centrali nucleari...?

La triste verità è che 7 miliardi di esseri umani sono assolutamente troppi per questo pianeta. Fossimo restati mille volte di meno avremmo potuto permetterci, grazie alla tecnologia,  millenni di benessere. Così stiamo rapidissimamente trasformando il pianeta, cioè casa nostra, in un immondezzaio pieno di rifiuti tossici. E purtroppo non riesco a vedere "happy end" all'orizzonte   

 

1
08 Mag 2010
alle 17:46

nickvandeerpeers

Da Venezia a Torino e dal confine svizzero a Genova, non c'è che dire una bella macchia...!

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