Uno sguardo dal picco
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Mentre si tenta, con poco successo visti gli ostacoli posti dalla BP, di monitorare la situazione del mare e delle coste, qualcuno si è ricordato di fare un test all'aria nel sud della Louisiana.
Il risultato è pubblicato dal Louisiana Environmental Action Network, dove un chimico di Princeton ha analizzato i dati forniti dall'Environmental Protection Agency. Una spiegazione arriva dall'Institute for Southern Studies:
Ad esempio, l'idrogeno solforato è stato rilevato a concentrazioni 100 volte superiori di quelle considerate al limite, con reazioni fisiche. Tra gli effetti sulla salute, irritazioni agli occhi e respiratorie, nausea, vertigini e mal di testa.
I dati mostrano anche livelli di elementi chimici volatili (benzene, tetracloroetano ecc.) oltre gli standard. Anche questi possono causare i medesimi sintomi.
Gli ufficiali governativi negano. Ma nell'area colpita, i cittadini cominciano a sentire ogni giorno "puzza" di petrolio.
I Nani hanno scavato troppo a fondo e con troppa avidità. Sai cos'hanno risvegliato nell'oscurità di Khazad-dûm? Ombra e fiamme! Saruman-La Compagnia dell'Anello.
I tiocomposti sono in genere presenti nel petrolio in piccole percentuali. Dipende dalla qualità del petrolio, ovvio, ma in media si parla del 2/3 %. Dati sul pozzo non ce ne sono. A voler essere pessimisti direi un 5%.
Però questi composti si solubilizzano bene nella frazione pesante del petrolio (nafte,olli, catrami).
L' acido solfidrico sarà sicuramente rilasciato in parte in aria, ma c' è da aspettarsi che ma maggior parte starà probabilmente migrando in soluzione aquosa, cioè nelle acque del mare. Stesso discorso per alcuni tiocomposti.
Questo scambio di derivati dello zolfo nel petrolio con l' acqua sarà probabilmente peggiorata dall' uso di tensioattivi che tendono a emulsionare il petrolio ed aumentare la superficie di contatto acqua\petrolio.
Data la tossicità elevata ,che è al pari dell' acido cianidrico, non oso immaginare il disastro in acqua.
Da Wikipedia:
"L'acido solfidrico è considerato un veleno ad ampio spettro, ossia può danneggiare diversi sistemi del corpo. Ad alte concentrazioni paralizza il nervo olfattivo rendendo impossibile la percezione del suo sgradevole odore e può causare incoscienza nell'arco di pochi minuti. Agisce come l'acido cianidrico inibendo la respirazione mitocondriale.
* 0.0047 ppm è la soglia di riconoscimento, la concentrazione a cui il 50% degli esseri umani può percepire il caratteristico odore del solfuro di idrogeno, normalmente descritto come puzza di uova marce.
Meno di 10 ppm è il limite di esposizione senza danni 8 ore al giorno.
* 10–20 ppm è il limite oltre il quale gli occhi vengono irritati dal gas.
* 50–100 ppm causano a un danno oculare.
* A 100–150 ppm paralizzano il nervo olfattivo dopo poche inalazioni, e il senso di puzza sparisce, impedendo di riconoscere il pericolo.
* 320–530 ppm causano edema polmonare con elevato rischio di morte.
* 530–1000 ppm stimolano fortemente il sistema nervoso centrale e accelerano la respirazione, facendo inalare ancora più gas e provocando iperventilazione.
* 800 ppm è la concentrazione mortale per il 50% degli esseri umani per 5 minuti di esposizione (LD50).
Concentrazioni di oltre 1000 ppm causano l' immediato collasso con soffocamento, anche dopo un singolo respiro."
Inoltre lo strato superficiale di petrolio impedisce la solubilizzazione di ossigeno in acqua. C' è da aspettarsi quindi condizioni di anossia per i pesci che non sono in grado di scendere a profondità elevate dove le correnti marine si occupano dell' ossigenazione dell' acqua.
Se quel tratto di mare diventa anossico (magari tramite ossidazione dello zolfo) anche in profondità potrebbero esserci seri problemi. ( non che non ce ne siano già adesso )
Per fabrizio73
Va bene che tu faccia il bastian contrario per fornire spunto per la dialettica, ma evita di difendere l'indifendibile, se no fai la fine dei fan di Mr. B che sono pronti a spergiurare il falso pur di sostenere il loro pupillo.
E poi rischi di passare per un troll. ;-)
In questo caso anche lo stesso Scaroni mentre faceva la sua dichiarazione probabilmente pensava "Cosa mi tocca fà peccampà !!!"
OT riferito al #5
Qui si vede l'ampiezza del movimento in corso, scusate l'OT duplice, ma mi sembrava di interesse, dato che di cosa accade oltre cortina si dice poco.
@ fabrizio73
Lacoonte è stato divorato dai serpenti marini, ne hanno ricavato statue splendide,
noi siamo ammorbati nella marea nera è difficile immaginarne la futura rappresentazione
Non è questione di saperne più di qualcun altro, è questione di voler nascondere notizie che potrebbero destabilizzare il popolo.
@13
Beh... la data del 2012 non l'ha data mica l'ASPO... non solo almeno.
Ne hanno parlato nientepopodimeno che rapporti militari USA, gente che di petrolio un pochetto se ne intende, visto che gestisce parecchie guerre dichiarate e non per accaparrarselo.
Il problema non sono mica tanto le riserve... il problema è tirarle fuori, ma non solo... il problema è anche avere un pianeta vivibile con tutta quella CO2 in più in giro.
cit.
L’AVVOCATO:” Ci sono due notizie, una buona ed
una cattiva”. “Qual e’ quella buona,avvocato?”
“Suo nonno, morendo le ha lasciato dieci milioni.
La cattiva e’:la mia parcella ammonta ad undici”
Non sono un fan di Scaroni (anzi) ma prorpio non capisco perchè se il massimo dirigente dell'industria petrolifera italiana (mica l'ultimo degli imbecilli) dice che ci sarà petrolio per i prossimi 70 anni nessuno qua in mezzo gli crede. Pensate di saperne più di lui che è da anni che si muove in quel mondo e pianifica investimenti per MILIARDI di Euro??? Pensate di avere solo voi la Verità (con la V maiuscola ovviamente)? Ma dai probabilmete 70 anni sono troppi ma neanche la data del 2012 è credibile come inizio della depletion. Con l'ultima lettera pubblicata da ASPO (e relativo grafico) rischiate solo di fare un ennesima brutta figura, col rischio che pur ponendo questioni giuste nessuno vi prenderà più in considerazione.
Scaroni ha ragione, ragazzi, con il collasso del sistema sociale, economico e finanziario del pianeta, nessuno avra' piu' soldi a sufficienza per acquistare petrolio. Ecco perche' quello che resta e' sufficiente a coprire i consumi dei prossimi 50 anni!
Basta togliere di mezzo il 99% dei consumatori... et voila'!
Da alcuni giorni in effetti il grosso della macchia sembra stagnare in corrispondenza della cuspide deltizia estrema, non c'è da stupirsi che accada quanto riportato nelle zone costiere più prossime, se mai mi stupisco che solo un Ente non-Governativo si preoccupi di fare questi rilevamenti.
Ma la composizione di questo greggio, le sue caratteristiche, qualcuno le ha mai trovata scritte su Internet? Sono fondamentali, per tutti gli effetti conseguenti, ma le varie arrabbiature di Obama compresa quella di oggi di una ennesima Commissione d'inchiesta e l'ordine di ristrutturare da cima a fondo il MMS (Mineral Management Service, Ente federale che sovrintende l'oil and gas) a quanto pare non bastano per farla saltare fuori.
Magari Scaroni ha anche ragione, ma guarda caso nel suo discorso non si fa minimamente riferimento al fattore prezzo, ovvero al costo necessario ad estrarre quel petrolio.
Tra l'altro, anche realmente potendo, bruciare petrolio per altri 70 anni sarebbe un abominio
@ 7
Che Scaroni fosse un bucciotto non c'erano dubbi.
Con questa sparata dei 5 miliardi di barili pero' mi ha stupito, ha davvero superato se stesso.
@7
Roba vecchia e risaputa. Il giullare Scaroni si sta esercitando a far sbellicare dalle risate la gente per quando il peak oil lo avrà mandato fuori dalle p...e
@ francesco ganz
Non è che si possa lavorare molto da asfissiati.
OT Lo straordinario accordo Brasiliano degli Iraniani, con l'avallo della Turchia è foriero di conseguenze a tutto raggio.
Non ultime quelle sulle quotazioni del greggio, dove si inizierà a prosciugare il rischio guerra dal barile. Vedremo come reagirà il fronte bellicista in seno alle amministrazioni occidentali.
Oggi il ministro degli esteri ci ha confermato la sua nequizia, è veramente uno dei pupi più avvilenti del regno di B, il suo paternalismo da mini-macho è un cameo da macchietta.
..Invece di interessarci degli effetti sulla salute dei cittadini, pensiamo invece a quanti sono i posti di lavor a rischio fra pescatori ed operatori del turismo negli stati americani del sud : potrebbe essere un fattore decisivo per mettere a sedere il modello consumistico americano/ mondiale ? ( E ciò significa anche taglio delle spese non eque fra generazione ed ambiente come anche le cure sanitarie avanzate )
Ora bisogna interrogarsi sugli effetti sulla salute dei cittadini interessati dalla catastrofe ambientale, a breve e medio(anche lungo) termine. Per quel che ne so il benzene è cancerogeno, ma anche tutti gli altri mefitici composti volatili non fanno tanto bene agli esseri umani.
Io mi auguro fortissimamente che la BP venga letteralmente seppellita di class action tanto da essere spazzata via dal mercato(forse questo è chiedere troppa grazia). Se i cittadini son riusciti a mettere in mutande le grandi lobby del tabacco, perchè non dovrebbero riuscire finalmente a prendere per le p...e una multinazionale del petrolio? E stavolta nessuno può negare, vista l'evidenza, che la responsabiltà, se non diretta, almeno oggettiva sia della BP.Tanto per spaventare davvero tutte le altre bastarde che ci hanno imposto il puzzolente petrolio per più di un secolo.
Forse "imposto" è eccessivo, visto che miliardi di esseri umani dei paesi occidentali hanno abbracciato in toto lo stile di vita petrolifero. Di sicuro però le compagnie hanno ostacolato sempre in tutti i modi possibili l'uscita sul mercato di tecnologie efficienti sulle rinnovabili...
Dovrebbe sballare quella roba!
I Nani hanno scavato troppo a fondo e con troppa avidità. Sai cos'hanno risvegliato nell'oscurità di Khazad-dûm? Ombra e fiamme! Saruman-La Compagnia dell'Anello.
Fuggite, sciocchi! (Gandalf, sul ponte di Kazad-Dum)
alle 13:39
Giorgio
Intanto ho smesso di comperare pesce pescato nel Nord Atlantico. Non si sa mai.