Uno sguardo dal picco
Il Presidente Obama ha dato i metaforici otto giorni alla BP, ovvero 48 ore per trovare una soluzione al problema marea nera, e nell'attesissimo discorso alla Nazione di domani sera chiederà alla compagnia di tirar fuori qualche miliardo di dollari e cominciare a rifondere i danneggiati. Qualora la compagnia non acconsentisse, saranno gli avvocati del governo a dar la caccia al denaro.
Beghe politiche a parte, nel weekend si è parlato moltissimo di un'ipotesi che, se avvalorata, getterebbe un'ombra ancora più catastrofica sulla catastrofe in corso. Si vocifera infatti che il famoso casing di cemento, ovvero il rivestimento interno del pozzo che si trova sotto il fondale oceanico, sia rotto in più punti (e questo già lo sapevamo, che era un problema di casing); ma il timore è quello che il greggio stia filtrando da queste crepe e stia fuoriuscendo sul fondale in ulteriori punti oltre alla bocca del pozzo. Ciò significa che, non sapendo l'esatta profondità delle rotture, il pozzo di sfogo che stanno scavando (quello pronto ad agosto e che dovrebbe risolvere la questione) potrebbe rivelarsi inutile. In alternativa, per avere una ragionevole sicurezza di non lasciare perdite sottostanti, tale pozzo andrebbe scavato ad una profondità molto maggiore, con un ulteriore impiego di tempo e senza garanzia di riuscita.
Paranoie internettiane? Mica tanto. Sul sito governativo energy.gov trovate questo grafico del 7 giugno che mostra come si stia studiando il problema della rottura di tre "dischi" all'interno del pozzo e sotto il livello del fondale, dischi che servono a regolare la pressione e il flusso di greggio pompato fuori. Sono stati proprio questi dischi ad impedire il successo del famigerato top kill di qualche giorno fa.
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Gli insonni che guardano le webcam annunciano continuamente che il greggio sta filtrando anche dal fondale oceanico, che ci sono fuoriuscite ovunque, e un video che mostra "il petrolio che esce dalle rocce spaccate" ha fatto il giro del mondo finendo anche su Current. Eccolo qui:
In realtà, notano su TOD ed effettivamente mi sembra piuttosto sensato, il fondale in quel punto è coperto da metri e metri di fango proveniente dal Mississippi; come è possibile che si vedano le rocce del fondale spaccate?
Intanto, per riuscire finalmente e dopo due mesi a sapere quanti accidenti di barili si riversano in mare ogni giorno, qualcuno ha avuto la fulminante idea di mettere dei sensori. 'bout time!
Cioa debora complimenti per il blog. Potresti spiegare meglio questa cosa della benzina non a marchio? Grazie
Come ho già spiegato varie volte, la benzina che trovate al distributore non è quella prodotta da quel marchio. Solo i lubrificanti (e non sempre) sono di produzione a marchio. La benzina che trovate in una città è semplicemente quella prodotta nella raffineria più vicina.
A Roma, ad esempio, la benzina viene tutta dall'impianto Total Fina di Malagrotta.
@andreax
Per quanto ne so, in Italia bp vende principalmente lubrificanti col marchio Castrol
BP p.l.c. Common Stock(NYSE: BP) attualmente perde 8%...oggi
ma come diavolo si chiama il titolo in borsa della BP ?
su google finance non riesco a trovarlo !
:(
potrebbe anche essere che bruciano il gas...
Intanto il titolo BP è sempre più in affanno:
http://it.finance.yahoo.com/notizie/marea-nera-bp-sprofonda-di-un-altro-10-alla-borsa-di-londra-asca-a493bfb28709.html?x=0
La quotazione è praticamente dimezzata (-50%) rispetto al 21 aprile 2010 (giorno precedente all'incidente).
Quanto ci ha guadagnato GoldmanSachs in tutto questo !?!?
Lo stanno bruciando....almeno in parte.Video fresco di ieri.
http://markimoore.com/video-of-low-altitude-uscg-overflight-deepwater-horizon-site-june-13-2010-at-1900hours/
@14
e allora?, il petrolio finito in mare va comunque recuperato, che la falla venga tappata o meno, dovrebbero forse lasciarlo li a galleggiare sul pelo dell'acqua?.
quello dove si rovesciano sul tavolo le tazze di caffè ?
:)
Debora, potresti linkare anche tu il video sit-com comico che ho trovato sul sito di Aspo Italia?
E' una tragedia, ma almeno ridiamo un po' prima di piangere.
Marea nera/ Bp recupererà 50.000 barili al giorno entro giugno
L'annuncio arriva da un responsabile dell'amministrazione Usa
http://www.apcom.net/newsesteri/20100614_141121_466eb99_90707.html
Per come la vedo io potrebbero anche andare a prendere il sole sulla spiaggia quelli che stanno recuperando il petrolio perchè...............
STANNO RECUPERANDO IL PETROLIO PER PORTARLO SULLE NAVI CISTERNE E RIVENDERLO
ma
NON STANNO FANCENDO NULLAAAAAAAAAAAAAAAAAAA PER DIMINUIRE LA FUORIUSCITA O CHIUDERE LA FALLA!!!!!
Come potete vedere da voi dalla webcam mentre loro dicono stiamo aumentando il recupeero di barili al giorno..........LA FUORIUSCITA DI PETROLIO E' SEMPRE UGUALE!!! facile capire che mentre recuperano i loro 50 mila barili ne escono almeno altrettanti se non di piu' al giorno, ma se queste cose le capisco io non voglio credere che chi sta attorno al presidente degli stati uniti e il presidente stesso non capisca questo!, evidentemente sanno ma gli sta bene cosi per tanti motivi " economici ", si saranno detti tutti andiamo avanti cosi poi quando ci saranno le piattaforme nuove ad agosto vedremo, almeno questo penso, poi magari domani obama in conferenza stampa mi smentisce ma ci credo poco .
Ho notato che il video ha il bollino del gruppo Veolia come mai?
qualcuno sa che rapporti ci sono tra la Veolia e la BP e la deepwater horizon?
Ecco come hanno giá trovato il modo di poter continuare a trivellare offshore, senza affrontare seriamente i problemi noti e potenziali legati agli ormai lampanti limiti tecnologici di questo tipo di operazioni. Business as usual forever!
I chief executive delle principali compagnie petrolifere del mondo riferiranno, domani, che la fuoriuscita di petrolio dal pozzo di Bp nel Golfo del Messico "poteva essere evitata", prendendo pubblicamente le distanze dal colosso britannico.
Il Financial Times riporta che i Ceo di Exxon Mobil, Royal Dutch Shell, Chevron e ConocoPhillips dichiareranno che seguendo le attuali "migliori pratiche" le societa'' possono evitare tali incidenti. I colossi petroliferi testimonieranno domani di fronte a una sottocommissione dell''Energia della Camera statunitense intendono sfruttare tale opportunita'' per perorare la causa di nuove trivellazioni nei fondali del Golfo, afferma il Ft.
Fonte: http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.com/2010/06/bp-abbandonata.html
Qua e là in internet leggo di scenari del breve futuro su tutta la zona interessata dal disastro, ma non è per niente facile districarsi tra ipotesi serie e ipotesi campate in aria, come del resto non è facile discriminare tra informazione seria e non.
Su donchisciotte ad esempio ipotizzano che almeno l'economia di 5 stati a stelle strisce(ovviamente quelli che si affacciano sul golfo) andrebbe in gloria e con essa una buona parte di quella dell'unione con le ripercussioni nazionali e globali che non è difficile immaginare. E fin qua è ragionevole supporlo.
Altrove ho letto(non ricordo su che link) che segretamente il Governo starebbe pianificando l'evacuazione di milioni di cittadini di buona parte del territorio USA contiguo al golfo, a causa dell'altissimo rischio di essere investito da una pioggia velenosa, conseguente al disperdente altamente tossico che la BP continua a riversare sulla chiazza con tanta generosità. E qui sono estremamente scettico.
E' più realistico ciò che ho letto relativamente all'aria inquinata dagli idrocarburi incombusti che le brezze marine portano sulla costa e del probabile aumento delle patologie respiratorie.
Ma tutto quello che comporterà questo sversamento da fine era petrolifera è ancora imprevedibile...
@6 ma hai bevuto?
sono proprio curioso di vedere cosa farà Obama, lo sto aspettando al varco........
come se con i soldi si potesse risolvere tutto....vado comunque leggermente OT e vorrei porre un quesito:
mettiamo solo per ipotesi che dopo essere riusciti in qualche modo a tappare le fuoriuscite di petrolio, con un enorme stanziamento di 5 milardi di dollari (tanto per fare un esempio), si potessero effettuare delle importanti opere di pulizia e bonifica del mare del Golfo, e risarcire gli Stati maggiormente colpiti.....e però, per questioni legali, ci fossero difficoltà (e l'ipotesi non mi pare troppo remota) a ottenere i risarcimenti dalla BP.....che succede?
se la BP è contrattualmente inadempiente dovrà rispondere a livello giudiziale, altrimenti le parole di Obama on hanno valore se non quello di pura propaganda......
se, come sembra, l'utilizzo del disperdente Corexit, fosse dannoso e servirebbe soltanto a dare un 'immagine di facciata, chi potrebbe fermarlo?
sarebbe importante verificare le condizioni contrattuali che (teoricamente) regolano la gestione del pozzo off-shore, che specificano le responsabilità di un'eventuale disastro, e come è regolamentata la gestione della crisi per avere una visione completa.......
la verità è che bisognerebbe avere 6 lauree e una ventina di masters per riuscire a capire bene tutta la faccenda, nei suoi molteplici aspetti.......in alternativa ci vorrebbe un informazione vera, libera e indipendente, ma questa è pura utopia.....
Non per essere pedanti, ma vorrei insistere sui numeri.
Nell'ipotesi possibile (solo probabile ma non fantascientifica) di una perdita quantificabile in 50000 barili al giorno, lo sversamento arriverebbe a breve (intorno al 20 giugno, 2 mesi esatti dopo l'incidente) a raggiungere la considerevole quota di 3 milioni di barili ovvero qualcosan come 430mila tonn. di greggio riversate in mare.
In questa ipotesi verrebbe raggiunto il record di spill marino detenuto dalla Ixtoc I che lo raggiunse dopo 9 mesi continuativi di spill.
La Exxon Valdez è già diventato un piccolo evento a confronto.
D'altronde le evidenze dei fatti lo dimostrano. Quando mai si è vista una serie di testimonianze (nonostante il cover-up) così diffusa e capillare a testimoniare la gravità dell'evento (immagini satellitare, evidenze fotografiche e filmati, report diretti in situ, ecc-ecc...)
Faccio seguito al post di Marco e confermo: quelle che tu enunci non sono rischi ma certezze (tossine nell'aria, pioggie acide, pesce avvelenato) ma sono effetti a medio-lungo termine, per quello siamo ancora nella fase "sarà o non sarà"... siamo nella fase acuta di innesco della crisi, dopo ci sarà la fase di metastasi e cronicizzazione.
Termino con una battuta, anche se di dubbio gusto.
Probabilmente i tecnici BP non si sono accorti quando hanno cominciato a trivellare Macondo ma sul fondale marino era affissa una targa ben evidente che riportava queste testuali parole "lasciate ogni speranza o voi ch'entrate"
Altro che vaso di Pandora, qua hanno aperto le porte degli abissi infernali (l'immagine è scenografica ma serve a far capire l'entità del disastro a cui stiamo assistendo)
Grazie Debora per le risposte che ci dai e per come risci a farti capire anche dai non addetti ai lavori.
Sarebbe bello un giorno riuscire a capire fino a che punto si sia spinta la censura militare nel coprire questa brutta storia.
Ma non ci sarà il pericolo di gas tossici per chi respira?
Ma non ci sarà il pericolo di pioggie acide sui raccolti?
Sulle mie amate lenticchie pioverà petrolio?
Ma non ci sarà il pericolo che il pesce che i crudeli carnivori mangiano diventi presto tossico?
Ma se arriva l'uragano ed il circo momentaneamente chiude il disperdente possono continuare ad usarlo lo stesso?
Ma quanto disperdente hanno, quando nevica tanto sulla rete autostradale alla fine il sale finisce...
E' il fondale marrone che SEMBRA verde.....
icche è quella roba verde?????
Non c'è altra soluzione che l'atomica, la BP lo sa, e ad agosto la faranno esplodere sul fondale.
Sapete dirmi con quali marchi BP ha i suoi distributori in italia? (se li ha), voglio evitarli accuratamente.
FATE ANCHE VOI LO STESSO.
Potrebbe essere, e i fatti vanno in questa direzione, il caso in cui la tecnologia umana non possa fare miracoli per aggiustare il disastro commesso dall'apprendista stregone(BP ovviamente), nel senso che la compagnia britannica ha aperto il classico vaso di Pandora che nessuna tecnologia sembra in grado di richiudere.
Ogni giorno che passa, tra voci ufficiali, ufficiose e "sussurri", il senso di impotenza contro qualcosa di enorme scatenato dalla caccia indiscriminata alle ultime gocce di petrolio di facile estrazione(si fa per dire), aumenta.
Potremmo dover convivere per molto tempo con uno sversamento petrolifero in mare epocale, di cui oggi non se ne vede la fine; e con effetti ambientali impossibili da prevedere nel medio e lungo termine.
La realtà potrebbe superare la narrativa e il cinema catastrofisti più crudi...
Secondo me la verità non la sapremo mai...
alle 11:26
Mio
LA PARTE IMPORTANTE DEL COMMENTO:
Ringrazio Debora per aver espresso l'opinione sulle varie Greenpeace, WWF ecc.
E faccio penitenza per aver mirato alla (quasi) cieca sulla vicenda Allen :D
Mi scuso altresì per la vicenda Pseudemonas Syringae (nuclezione del ghiaccio e neve artificiale e non, e decimazione diffusa nella produzione di Kiwi (frutto e pianta): certamente il filo era sottile e labile.
Nell'attesa delle scadenze degli ultimatum Obamiani...
LA PARTE MENO IMPORTANTE DEL COMMENTO:
Diversamente, puntualizzo ad Hunter79 che il mio era un parere personale (circa Mario) non certamente un ordine (ci mancherebbe altro!). Constatavo che le risposte a Mario sono moltissime, le diatribe si concludono sempre in una bolla di sapone, (che scoppia) e tutto ricomincia nei commenti nel giro di due articoli sucessivi (lasciando una pausa) esattamente come era iniziato in precedenza (ultimamente inizia con "il petrolio offre più di quanto toglie" o "l'IQ occidentale è superiore", concettualizzando intendo, nel mezzo passano varie opinioni, che si ripetono, in conclusione insulti, al termine... pardon non c'è termine perchè la discussione si interrompe sempre quando è stanco di provocare). Circa il linkificio, se ritieni più produttivo ed interessante discutere senza fine con Mario, fallo, il mio era, a dir tanto un consiglio, ed i link volevano semmai essere spunto per discussioni non centrate sull'IQ.
Termino suggerendo a Mario (anche se Hunter è avvezzo ai link, scherzo ;) )
di indicare qualche prova (fonti e citazioni, magari link) di quanto sostiene, anche per curiosità mia personale (considerato che non è certo l'unico a sostenere determinate posizioni, che peraltro vanno per la maggiore, le fonti non dovrebbe aver difficoltà a trovarle)... questo perchè personalmente ritengo che in tal modo non si tratterebbe più di semplici: io penso così, è risaputo (?) che è vero; io penso cosà, le prove le trovi facilmente (?)... indicazioni please (se il tempo è poco, a maggior ragione non usiamolo per insultare o commentare la superiorità delle razze... e forse, se un link, da cui non si è obbligati a passare, è li già sotto il naso, come minimo permette di RISPARMIARE un poco di tempo, sempre che sin da subito non interessa e si tralascia)
Poi è meglio leggere più opinioni (anche di Mario) anzi che contestarne ad una sola tante volte. Non sarebbe bene finire come questo omino:
http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Troll_informatico#Troll_inopportunus
Attenzione: tenere lontani i bambini dal link (metterei un bollino rosso), data la crudezza dell'immagine.
Mi mordo le mani per aver commentato (personalmente), ancora, circa Mario ;)
Ringrazio ancora per il blog. (che almeno negli articoli è sempre ottimo, a mio parere).
Saluti.