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Marea nera. Ce ne è un'altra, e c'è anche un blackout.

Mercoledì 9 Giugno 2010, 10:15 in Current Affairs di

spillHD.jpg

 

La notizia del giorno è la scoperta di un secondo pozzo nel Golfo da cui fuoriesce greggio, e che non si riesce a fermare. Le informazioni di Simmons sembrano precise come sempre.

Si tratta della Ocean Saratoga, una piattaforma che era stata già danneggiata dall'uragano Ivan nel 2005. Qualcuno sostiene che il pozzo sottostante abbia continuato a buttar fuori petrolio per ben cinque anni (seppure in quantità modeste), altri, su TOD, che lo sversamento risalirebbe allo scorso 30 aprile, da 5 settimane insomma. L'azienda smentisce, sostenendo che la Saratoga si limita ad effettuare operazioni di chiusura di vecchi pozzi, ma viene smentita a sua volta da un suo stesso report del 2008 in cui si afferma che la Ocean Saratoga ha generato ricavi per 65 milioni di dollari nel 2008.

In ogni caso, la fuoriuscita è confermata sia da foto aeree che da una nota del NOAA risalente appunto al 30 aprile.

I guardoni delle webcam, la notte scorsa, hanno commentato moltissimo l'indaffarato affaccendarsi di un robottino attorno al BOP, a cui sembrava applicare lo stetoscopio come a un paziente cardiopatico. Qualcuno sostiene che si trattasse di un inclinometro, per misurare appunto l'inclinazione del BOP, altri che si stesse usando uno scanner per scoprire eventuali microfratture. Non si sa.

Ma l'altro argomento notturno è stato il cosiddetto "media blackout". Qui si tratta ovviamente solo di voci che si rincorrono, si parla di giornalisti fermati o arrestati e di una militarizzazione delle coste della Louisiana. C'è un articolo su OilPrice che ne parla, ma soprattutto un interessante racconto dal San Francisco Chronicle in cui ci si chiede come mai nessuno trasmette o pubblica le tragiche immagini relative ai delfini morti e alla catastrofe ambientale in generale. Un contractor anonimo ha dichiarato:

C'è in atto un cover up da parte della BP. Ci hanno esplicitamente detto che non vogliono queste foto di animali morti. Sanno che l'oceano finirà col nascondere gran parte delle prove. 

Le più clamorose rivelazioni arrivano però dal network televisivo ABC, che racconta come fin dall'inizio fosse stato impedito alla Guardia Costiera di rendere pubbliche le immagini video già esistenti del pozzo. Agli ufficiali era stato intimato di non parlare dell'entità dello sversamento durante interviste e conferenze stampa, e continuare ad aderire alla versione dei 5000 barili al giorno. E come mai tutto ciò? Pura cattiveria? Niente affatto, prosegue la ABC: la legge prevede una multa di 1000 dollari per barile al giorno, e la differenza tra 5 mila e 20 mila barili sono ben 15 milioni di dollari al giorno. Ecco spiegato finalmente il mistero che circonda l'entità del disastro.

Per gli appassionati di webcam, arriva uno splendido video in alta risoluzione dello sversamento in atto. Lo trovate qui.

 

 

79
79 commenti
79
13 Giu 2010
alle 04:10

JURM Ben ISman ( Johannes )

Testimonianza di Fede al  SIGNORE e al Mondo, all’Alba del giorno più Bello.                           Ciò che dal Creatore viene al Creatore Torna. La via dell’Ascensione in corpo, mente, Anima e Spirito per L’Umanità in DIO ad opera del  Messia  Divinità  JESUS CRISTUS. 
   Ciò che è stato sarà di Nuovo, al Tramonto dei nostri Tempi, al Sorgere di una Nuova Terra in un Nuovo Cielo per una Nuova Umanità  Ri – Voluzio – Nata.  ( Si faccia tutti ritorno in piena Fede a NOSTRO PADRE  DIO  L ‘ UNICO IN SPIRITO UNIVERSO. ) L'Umanità è pronta nella sua ulteriore Ciclica  Ri - genera - azione, si perpetui la Nuova Umanità Purificata e proiettata a Nuova VITA in un Nuovo Cielo e in una Nuova Terra.                         Benedico ogni Singola Anima e tutti i Popoli della Terra in DIO. IN NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO GENERATORE DI MARIA MADRE DI DIO, COSI SIA.
Ri - Appaia il ritorno della Croce nei Cieli, ciò che è stato sarà di Nuovo, resti in noi la Consapevolezza di Essere LA CREAZIONE DI DIO L’UNICO IL SUPREMO L’ONNIPOTENTE in Spirito Universo quale Vero DIO nostro UNICO CREATORE.
IL MESSIA DIVINITA’ JESUS CRISTUS sia su tutti noi, anticipa il tuo Ritorno,  GESU’   ti imploriamo,  mea culpa mea culpa mea grandissima culpa. SIA BENEDETTO IL SUO NOME IN ETERNO.  VENGA IL REGNO DI DIO IN TERRA   VENGA IL  SUO  REGNO. Si faccia  tutti Ritorno in DIO.               SI INVOCHI, LO SPIRITO UNIVERSALE CRISTICO INFINITO SUGLI UOMINI.
La Battaglia Finale degli Spiriti è già in Atto, IL REGNO DI DIO TRIONFERA' sul regno dei demoni, Fratelli in DIO non abbiate paura,  CON IL MESSIA DIVINITA’  GESU’ CRISTO SIGNORE  nei nostri cuori non abbiamo motivo di avere paura, JESUS CRISTUS SIGNORE E SALVATORE NOSTRO UNICO CREATORE ci tiene a sua Cura e Protezione.
IL Pianeta dell’attraversamento  chiamato anche Secondo Sole formerà con l’orbita sua e della Terra una Croce simbolo  causando sconvolgimenti e spostamento dell’asse Terrestre.  Ad opera di Gesù Cristo sia l’Ascensione nei Cieli per i Figli di DIO.
Prepariamoci ad accogliere gli Eventi, inizino i Canti e le Danze di Liberazione dalle paure e dalle angosce Umane, Un Nuovo RI - Inizio dell’Umanità che dalla Jèrusalem  Celeste nei cieli   Purificata e in Terris Reinserita,  sta, per porsi in essere.
Gloria alla Jèrusalem Celeste nei Cieli e alla Nuova Umana esperienza in Terris.             IL SIGNORE  porta in salvo i suoi Figli. Scenda sulla Terra lo Spirito Cristico Cosmico di Pace e Amore Infinito in noi. DIO IN NOI, DIO TRA DI NOI IN DIO UNIVERSO.
L’UMANITA’ IN JESUS CRISTUS E’ LA VERA SPOSA DEL SIGNORE. VENGA IL REGNO DI DIO IN TERRA VENGA IL SUO REGNO.JURM Ben ISman ( ROMA provincia li 11 - 11- 2009 - 22.11 ) L’ IDDIO UNO  IN NOI, L’ IDDIO UNO TRA DI NOI  NELL’ IDDIO UNO  UNI-VERSO.         L’ IDDIO UNO E’ LA NOSTRA CASA.  DALLA SANTA CASA INTERIORE DELLO SPIRITO DIVINO NEL PONTE AUREO DI CONGIUNZIONE UNITARIA DELLE FEDI E DELLE RELIGIONI, SI AUSPICA, LA CREAZIONE DEL NUOVO MONDO CHE VERRA’. Sia la Catalizzazione del nuovo Umanesimo.    Per il bene della Santa ricomposizione dell’umanità L’IDDIO UNO L’UNICO L’ASSOLUTO, VOGLIA, che le Altezze Celesti e Terrene prendano in dovuta considerazione quanto segue e ponga il tutto in essere, CHE L’IDDIO UNO LO VOGLIA e che le Forze Celesti Veglino sulla Umanità e sulla Terra. L’UMANITA’ IN JESUS CRISTUS MESSIA DIVINITA’ NOSTRO SIGNORE.
E’ il momento dell’ Umana Ascensione in Corpo Mente Anima e Spirito alla Jèrusalem Celeste nei Cieli, essa, ci appartiene come il Cielo ci appartiene.                 L’ IDDIO CELESTE UNICO DIO CREATORE ONNIPOTENTE CI HA A SUA CURA E PROTEZIONE.  ps NEL NOSTRO PASSAGGIO PROSSIMO TRASCENDENTALE, amati Fratelli, è tutto molto chiaro  vedete, è andata come andata e non possiamo farci niente. Gustiamoci i restanti sprazzi di vita terrena conosciuta avendo cura di non farci ulteriore male tra di noi, amiamoci l'un l'altro tenendo a mente, che, NOI SIAMO UNO IN DIO PADRE NOSTRO ONNIPOTENTE CHE CI TIENE A SUA CURA E PROTEZIONE.  L' Ascensione nei Cieli in Corpo, Mente, Anima e Spirito ci  Salverà dall'annientamento per poi Essere Reinseriti sulla Terra.Una volta Purificati e Rigenerati, noi saremo ad opera della Divinità  posti di nuovo per mezzo della Discensione  sulla superficie della Nostra Amata Nuova Terra Rigenerata e in un Nuovo Cielo Inserita.    Accogliamo DIO NOSTRO PADRE     nei cuori Umani.  SI INVOCHI CON FERVIDA FEDE L’IDDIO UNO ONNIPOTENTE NOSTRO SIGNORE  SALVATORE DELL’UMANITA’.                             
IN NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO GENERATORE DELLA SANTISSIMA VERGINE  MARIA MADRE DI DIO, COSI' SIA, ( Dove nella Tradizione più antica implica che lo Spirito Santo possa coincidere con il principio Generatore Femminile ).        VENGA il regno di DIO in Terra venga il suo Regno. Gloria al Signore e Pace e Amore agli Uomini in DIO. Johannes il Catalizzatore:  sta, Simbolicamente  a magnete Umano di attrazione e trasmissione   a catalizzatore Spirituale all'idea stessa nello Spirito Umano che aderisca all'adesione Cosmico Universale del progetto della DIVINITA’    all’Ascensione  in corpo, mente, anima e spirito ad opera di Gesù Cristo. =================================           CONCLUDENDO… In riferimento alla periodica rivoluzione cosmica e alla ciclica ri-genera-azione della Terra nel nostro sistema solare, dichiaro, di trovarmi  ormai da anni  su queste posizioni.  IL  Saggio di Sergio Gatti :  "la dottrina segreta ebraica alla luce della teoria sul Serpente Piumato" Fermenti Editrice, e la  lettura dei libri  di Sigismondo Panvini : ”IL Tempo della Fine ( Codice Arquer ) e dai Generati Dalla Luce”, Edizioni il punto di incontro per il primo e Edizioni Terre Sommerse – Collana Saggistica per il secondo,  hanno consolidato se mai fosse stato possibile le mie già precedenti granitiche certezze.  Consiglio anche la lettura di Geometria del male  sempre di Sigismondo Panvini, testo fondamentale per comprendere il fitto intreccio che condiziona storia e società :  Punto di incontro Edizioni. ============================  

78
10 Giu 2010
alle 17:26

marco

Detta così  funziona. Però pure togliere il gas è una buona idea, tra l'altro fattibile da subito, a meno che gas e petrolio non siano una unica soluzione e allora non c'è che aspettare...

77
10 Giu 2010
alle 14:54

Anacho

Il relief well arriverà nella stessa roccia del giacimento, che è permeabile, e lì dentro si pomperà cemento in pressione, quando il cemento andrà in presa inizierà a diminuire la permeabilità della formazione, sino a fermare il flusso. Molto meno eccitante di una bomba atomica, in effetti.

76
10 Giu 2010
alle 14:43

Marcello

@marco

usamole ste bombe? e che so' bruscolini?

75
10 Giu 2010
alle 14:06

marco

Volevo fare una domanda tecnica a chi è più informato di me: c'è un pozzo di soccorso (chi dice addirittura due) che devono intercettare Macondo e che stanno procedendo; quando arriverà (arriveranno) in prossimità di Macondo quale sarà la roccia circostante? Ovvero, quello che vorrei sapere, saremo sotto o sopra le rocce impermeabili che imprigionano i gas? Oppure saremo proprio in questo livello che io da profano amo definire la volta del giacimento, che se fosse stato per me sarebbe stata sfondata un mese fa liberando il gas (che avrei bruciato in superficie magari con una seconda esplosione nucleare) per togliere pressione al pozzo dato che tolto il gas poi il petrolio resta sotto. E usamole stè bombe...!!!

74
10 Giu 2010
alle 13:49

martina stellina

Come mai non intervistano i cittadini nei video che fanno vedere?

73
10 Giu 2010
alle 13:20

balengo

cit: "la legge prevede una multa di 1000 dollari per barile al giorno, e la differenza tra 5 mila e 20 mila barili sono ben 15 milioni di dollari al giorno."

 non mi quaglia, scusa, è come se fossero i dati della ABC quelli su cui si commina l'eventuale multa. chi misura i barili fuoriusciti dovrebbe essere la guardia costiera, che i dati siano secretati o meno, 1000 dollari a barile restano, o dici che si calcola la multa a seconda di quanti barili vengono sversati secondo i servizi della ABC?

72
10 Giu 2010
alle 12:54

daniele.spagli

@71

direi anche che non essendo pesci hanno il brutto vizio di dover riemergere in sueprficie per respirare... non che hai pesci vada meglio immagino: chissà come poco è ossigenata un'acqua con un bel film di petrolio sovrastante.

71
10 Giu 2010
alle 12:36

enrico

@62 i delfini muoiono pur non essendo pesci, anche  perchè si nutrono di pesci pieni di petrolio

70
10 Giu 2010
alle 12:14

Anacho

Ogni singolo pozzo deve essere approvato dal Mining Departement, in effetti la DWH avrebbe potuto perforare i pozzi e completarli, ma non produrre da questi. In linea teorica sarebbe possiblile produrre da una semisub scaricando su una petroliera, ma dovresti collegare due mezzi in posizionamento dinamico con linee flessibili, e ho seri dubbi che un simile metodo di produzione sarebbe approvato, inoltre dovresti approntare la semisub con serbatoi per ricevere l'olio, e i carichi variabili massimi sono limitati, per la DWH erano in tutto 8.000 tons, veramente poco.

69
10 Giu 2010
alle 11:36

master75

65

a parte che dell'Onu c'è poco da fidarsi e che l'articolo è tradotto maluccio

leggiti anche questo

http://www.ecoblog.it/post/10619/consumo-di-carne-e-allevamenti-intensivi-la-voce-di-chi-li-difende

68
10 Giu 2010
alle 11:20

pirkoil

Sta bene,ma cosa vietava alla horizon di scavare una ventina di pozzi e poi accordarli a un serbatoio galleggiante?C´e´qualche normativa che impone di scavarne solo uno?La piattaforma era a leasing e l´affitto costicchia un po`.Scusa l´ignoranza ma una piattaforma non puo´ poi scaricare direttamente su una petroliera?

67
10 Giu 2010
alle 11:08

Anacho

Secondo me si parte dall´idea che ,come dichiarato dalla fallenda bp, la horizon fosse solo una piattaforma di perforazione.Nulla vieta che fosse anche di produzione

A parte il dettaglio che non ha spazio a bordo per mettere l'olio. Le semisub hanno poco spazio a bordo, le drilling ship un po' di più, ma per dire la Saipem 10000 può tenere 20.000 barili al massimo, decisamente poco. La produzione da deepwater è uina cosa incredibilmente complessa.  

 

66
10 Giu 2010
alle 11:00

Anacho

@ Hunter76Lima

25.000 barili potrebbe essere accettabile, come produzione di un singolo pozzo, vorrebbe comunque dire che la permeabilità della formazione produttiva è altissima, come pure la velocità di uscita del fluido. Condizioni che dovrebbero fermare l'afflusso, se questo non succede resta da capire il perché; c'è chi dice che la BP abbia sottostimato l'ampiezza del pay, questo spiegherebbe anche come sia potuta andar male la cementazione.

65
10 Giu 2010
alle 10:41

Io mangio con meno petrolio

ot ma col petrolio c'entra sempre:

http://www.promiseland.it/view.php?id=3659

64
10 Giu 2010
alle 10:07

marco

@ artigiano

Per quello che può valere la mia osservazione, concordo pienamente con te circa l'aumento del flusso e le immani oscillazioni cui è soggetta la struttura (su cui hanno posizionato quel cappello chiamato "cup") che se non tolgono in fretta farà collassare quel mozzicone ti tubo nel giro di qualche ora. Gli ottimisti della disperazione vadano a vedersi skandi rov 1 e 2 prima che le censurino insieme alla figura da peracottaro che stà facendo obama.... 

63
10 Giu 2010
alle 09:58

Hunter76Lima

Intanto BP è entrata nel tunnel che forse la porterà a chiedere la protezione dai creditori (chapter 11).

Le prime avvisaglie arrivano dai crolli in borsa:

http://it.finance.yahoo.com/notizie/marea-nera-bp-costi-disastro-1-43-mld-ansa-94c822cc797a.html?x=0

Non è che alla fine questi di BP chiudono baracca e burattini e a metà estate lasciano lì il pozzo a sputare petrolio perchè han finito i soldi ???

Non mi sembra un ipotesi tanto remota.

Ed è per questo che doveva intevrenire lo stato in casi di catastrofi nazionali: lo stato interviene, lo stato gestisce, lo stato incarica gli esperti e i tecnici (task force) prelevando anche da altre compagnie, lo stato ripulisce, BP paga, BP fallisce.

Così doveva funzionare.

Qua invece con la scusa che BP ha rotto e BP deve riparare e pulire ci siamo giocati il Golfo del Messico (che è di tutti, non solo di BP e USA, ci sono anche Cuba, Messico e tutti i Caraibi)

Ah, che mondo scellerato !!!

62
10 Giu 2010
alle 09:47

marco

Domande e risposte: perchè i delfini del golfo del messico (che non sono pesci) muoiono? perchè l'aria è insalubre. Perchè non fanno vedere i delfini morti in tv? perchè .............................. Dai, un piccolo sforzo!

61
10 Giu 2010
alle 09:36

pirkoil

Secondo me si parte dall´idea che ,come dichiarato dalla fallenda bp, la horizon fosse solo una piattaforma di perforazione.Nulla vieta che fosse anche di produzione ,nulla vieta che abbiamo perforato piu´pozzi a breve distanza l´uno dall´altro.In un ottica di ritorno dell´investimento in tempi rapidi e´meglio scavare piu´pozzi molto vicini.Macondo muore presto ma produce tanto in tempi brevi.Il tutto sarebbe compatibile con la dottrina del deepwater.

60
10 Giu 2010
alle 09:29

Cataldo

Lavorando nella grafica 3d ho assistito alla diffusione al volgo dei programmi di gestione particellare e dei fluidi,  abbiano usato questo tipo di software per esprimere la stima. La mia idea è che siano modelli estremamente dipendenti dalla qualità nel tempo di parametri immessi, pressione, densita, etc. Quindi sono stime vulnerabili.

Detto questo i dati reali sono un multiplo della stima "ufficiale" anche nelle ipotesi più conservative.

 

59
10 Giu 2010
alle 09:22

Artigiano (tubista evoluto)

Ahia... sta succedendo qualche cosa:

> il cap balla su e giù, come se non ce la facessero a tenerlo appoggiato sul BOP e di conseguenza il flusso che esce da sotto pare notevolmente aumentato

> il ROV con l'inclinometro se ne sta appoggiato da qualche parte del BOP, come per tener minitorata la situazione in tempo reale

> ma la cosa più strana è la scritta in sovraimpressione sullo schermo del Boa Deep C - ROV 1, che dice "Seabed Integrity Survey"

 

Che si aspettino a breve qualche sommovimento del pozzo e/o dell'area circostante?

58
10 Giu 2010
alle 09:19

Cataldo

L'ipotesi della bomba genera solo un fallout di disturbo evitabile.
A mio avviso le incognite geologiche continuano ad essere sottovalutate, anche da chi dovrebbe averne compreso il ruolo, rapportato alla pochezza dimostrata da tutti gli attori coinvolti nella perforazione e nella gestione di questo buco.

 

57
10 Giu 2010
alle 08:59

Hunter76Lima

Anacho #38,

ho guardato il link postato da te 

il fatto che i record di flusso nel deepwater vengano da pozzi localizzati nelle vicinanze di Macondo è cmq un elemento preoccupante.

E' molto probabile che Macondo, situato al largo del delta del Mississippi, sia uno di quei pozzi ad alto flusso potenziale.

Io rimango dell'idea che gli 8000 b/d dichiarati da BP in fase di esplorazione siano molto sottostimati (non so se volontariamente oppure no); Macondo è in grado di arrivare sicuramente almeno a 25000 b/d.

Giusti i tuoi dubbi sul fatto che BP possa dichiarare un quantitativo di petrolio misto acqua invece che petrolio puro, ma le immagini non lasciano scampo ....

56
10 Giu 2010
alle 08:31

Anacho

Allora l'opzione atomica è possibile anche con il pozzo che st perforando BP, il margine di 22,5 mm è risicato ma sufficiente. Mantengo la scommessa, però. :-)

55
10 Giu 2010
alle 00:18

mister d

secondo me arriverà chuck norris a risolvere la situazione

54
10 Giu 2010
alle 00:15

Artigiano (tubista evoluto)

Premesso che anch'io penso che non useranno l'atomica, se non altro perchè in tal modo su Mississipi Canyon 252 ci metterebbero sopra una bella pietra tombale per almeno un centinaio di anni, vorrei ricordare che, senza andare troppo lontano, per almeno 20 anni (dal 1970 al 1990) al Dal Molin di Vicenza sono stati stoccati dall'esercito USA i cosiddetti "proiettili atomici" che altro non sono che testate tattiche da 0.2 a 4 kilotoni racchiuse in proiettili di artiglieria da 155mm.

Quindi ce ne sono altri 45 di gioco per infilarle nel tubo.

53
09 Giu 2010
alle 23:49

anacho

http://www.zerohedge.com/article/british-petroleum-nuclear-optionCosì si risponde a chi dice che nel pozzo di soccorso non possono infilare una bella supposta atomica perchè è troppo stretto.

Spero che il tipo ne sappia più di bombe atomiche che di perforazione, comunque dieci chili di uranio più il dispositivo di lancio delle cariche in meno di venti centimetri, perché non vogliamo che si prenda prima della quota, vero?, ho seri dubbi che sia realizzabile.

In ogni caso accetto scommesse che non si userà l'atomica e che il pozzo sarà chiuso mediante relief well.

 

52
09 Giu 2010
alle 23:45

anacho

Sulla censura e sugli ospedali per chi si è intossicato respirando   aspoitaliablogspot sul calcolo che già siamo a 1000 exxon valdes ma sono solo 2000 barili al giorno no? Di birra!

Sono strasicuro che 2.000 barili è una stima più precisa dei quasi cinque milioni al giorno presupposti nel post. :-)

 

51
09 Giu 2010
alle 22:58

marco

http://www.pbs.org/newshour/rundown/2010/06/on-the-gulf-coast-media-access.html

Sulla censura e sugli ospedali per chi si è intossicato respirando   aspoitaliablogspot sul calcolo che già siamo a 1000 exxon valdes ma sono solo 2000 barili al giorno no? Di birra!

50
09 Giu 2010
alle 22:10

marco

http://www.zerohedge.com/article/british-petroleum-nuclear-option

Così si risponde a chi dice che nel pozzo di soccorso non possono infilare una bella supposta atomica perchè è troppo stretto. Sapevo che atomiche tattiche entrano in uno zaino e le porta un singolo soldato, ma dentro un tubo di 20 centimetri di diametro ci infilano la bomba all'idrogeno se allo zio Sam gli girano le balle, e gli girano parecchio!!! 72 ore e questa fottuta giostra finisce. E' durata fin troppo. E poi cominciano i mondiali finalmente.

49
09 Giu 2010
alle 21:33

anacho

Dato che alla sommità del BOP si trova già una specie di livella a bolla (un piatto circolare con un vetro sopra inciso a cerchi concentrici, inquadrato spesso da uno dei ROV), cosa dobbiamo pensare ?

La bolla si chiama bulleye, ed è fatta così:

http://www.leveldevelopments.com/subsea-bullseye-slope-indicator.htm

Arriva a 5 gradi, quindi possiamo pensare che il BOP stack sia più inclinato di così, il che è normale, dato che quando la piattaforma è affondata i risers hanno piegato la testa pozzo.

L'unica esperienza che ho in materia è relativa allo Scarabeo 2, che nel golfo del leone piegò la testa pozzo di 18 gradi, senza affondare, solo per effetto di una tempesta. BTW questa inclinazione spiega perché i BOP non funzionano. Perché BP è interessata all'inclinazione del BOP? Io credo che sia per quando avranno fermato il pozzo, e dovranno riempire di cemento il buco, cosa non facile se non riescono a togliere i BOP.

 

48
09 Giu 2010
alle 20:40

anacho

Mi starò anche arrampicando sugli specchi, ma io parto da dati di fatto che sono:

1 - La pressione del giacimento è circa 950 bar (13.600 PSI scarsi)

2 - Le prove di produzione hanno dato un risultato di 8.000 barili/giorno

Sul secondo punto posso cambiare idea, ma entro certi limiti, sul primo no, alla testa pozzo la pressione non poteva salire oltr in nessun modo.

47
09 Giu 2010
alle 19:53

pirkoil

Pare che la Bp chiede la bancarotta protetta.....

http://www.huliq.com/9990/bp-looks-bankruptcy-protection-fears-high-cost-cleanup

46
09 Giu 2010
alle 18:35

Darkman79

ps. scusate gli errori ortografici.

45
09 Giu 2010
alle 18:34

Leonardo

Scusate ma conosciamo il raggio della tubazione (26,5 cm), basterebbe capire la velocità ed è semplice calcolare il flusso.

io supponendo una velocità di 1,5 m/s (dalla webcam la velocità sembra almeno 1,5 m/s) ho calcolato la perdita in 160.000 barili al giorno, da questi basta togliere la percentuale di gas, io ho supposto un 40% ed il risultato sono non meno di 96.000 barili al giorno.Ho visto che ci sono degli esperti in tubazioni, è abbastanza corretto il calcolo?

44
09 Giu 2010
alle 18:33

Darkman79

Marea Nera: ultimatum a Bp, sveli piani
Allen, nuova piattaforma il 14 giugno

09 giugno 18:11

(ANSA) - NEW YORK, 9 GIU - L'amministrazione Obama ha lanciato un ultimatum a Bp. Il colosso petrolifero deve svelare entro 72 ore i piani per fermare la perdita. Lo scrive in una lettera ufficiale il coordinatore federale Thad Allen all'ad della Bp Tony Hayward. La Bp installera' una nuova piattaforma galleggiante entro il 14 giugno nel Golfo del Messico,per affiancare la nave che recupera il greggio che continua a fuoriuscire. Lo ha annunciato lo stesso Allen.Ieri sono stati pompati circa 15mila barili di greggio.

 

quindi se ieri sono stati pompeti 15 mila barili, quando ne stanno uscendo realmente ? ripeto oltre a quelli recuperati almeno altri 15 mila se non di più finisco in mare.

43
09 Giu 2010
alle 18:09

Antonio

Questo blog e' diventato uno spasso.

42
09 Giu 2010
alle 17:50

master75

x mario (deduco sei lo stesso dell'intervento 16)

caro mario, innanzitutto dovresti imparare a leggere con un poco più di attenzione, prima di rispondere.....
come ho già detto io vivo sulla rete e non mi informo certo dai telegiornali, però li studio perchè mi affascinano da sempre le tecniche disinformazione e di informazione controllata......credo di sapere meglio di te come funziona la manipolazione dell'informazione.......

e su quello che dici sul fatto che vogliono (e chi sarebbe?) denigrare tutta la chiesa è assolutamente falso
forse è il caso che cominci a vederli davvero i telegiornali.....della pedofilia si è parlato pochissimo.......

41
09 Giu 2010
alle 17:45

pirkoil

Anacho,secondo me  ti stai  un po´arrampicando sugli specchi;)

40
09 Giu 2010
alle 17:25

daniele.spagli

@36

OK per la prima parte immagino... Però se (e sottolineo se) c'è un passaggio tra uno stato liquido ed uno gassoso non penso puoi usare la formula dei gas,si tratterebbe di una specie di evaporazione. Non è che in questo caso la pressione alla fine del pozzo potrebbe salire fino a valori simili a quelli del giacimento, togliendo di fatto buona parte della colonna di fluido che controbilanciava la pressione del pozzo.

Purtroppo non sono un esperto di fisica, ma mi piacerebbe capire certi meccanismi, però immagino adesso divento un po noioso... vedo di informarmi autonomamente.

:-) 

39
09 Giu 2010
alle 17:21

Artigiano (tubista evoluto)

Intanto il ROV 2 - Boa Deep C è tutto il giorno che armeggia con uno strumento che, a leggere la sovraimpressione, dovrebbe essere un'inclinometro.

http://www.bp.com/liveassets/bp_internet/globalbp/globalbp_uk_english/incident_response/STAGING/local_assets/html/Boa_Deep_C_ROV_2.html

Dato che alla sommità del BOP si trova già una specie di livella a bolla (un piatto circolare con un vetro sopra inciso a cerchi concentrici, inquadrato spesso da uno dei ROV), cosa dobbiamo pensare ?

Che la struttura del BOP si stia leggermente piegando non tutta insieme, ma facendo una specie di arco ?

Che problemi potrebbe dare questa cosa ?

38
09 Giu 2010
alle 17:17

Anacho

@ pirkoil

Questi sono pozzi prubuttivi, la nave sopra è una FPSO, un serbatoio galleggiante, questi pozzo hanno una fail safe valve al fondo, che si chiude in automatico se succede qualcosa.

La situazione della DWH era questa: http://www.offshore-technology.com/projects/hoover/images/hoover6s.jpg

37
09 Giu 2010
alle 17:11

Anacho

x Anacho
La perdita di petrolio nel Golfo del Messico è 12 volte peggiore di quanto stimato dalle autorità statunitensi. Lo dice Steve Warely, esperto della Purdue University.

La tecnica usata per calcolare il flusso giornaliero è detta "velocimetria di particelle per immagini". ''Nel video si vedono molti vortici - spiega l'esperto - che si formano alla fine del condotto. Ho usato un programma informatico per tracciarli e misurare la velocità con cui esce il petrolio. Da qui e' molto semplice calcolare il flusso, che risulta molto piu' alto di quello indicato ufficialmente''.

Non si tratterebbe, quindi, di 5 mila barili di petrolio al giorno, ma dai 56 agli 84 mila

non è il primo esperto che ha fatto calcoli del genere, e anche altri stimano che la perdita non sia inferiore ai 50000/60000 barili giornalieri.....

volevo sapere che ne pensavi di questi calcoli e della loro attendibilità

La velocimetria per immagini non è il mio campo, quindi potrebbero anche aver ragione, ma la massima produzione di un pozzo petrolifero in deep water in zona è inferiore ai 50.000 barili al giorno:  http://www.geographic.org/deepwater_gulf_of_mexico/production_rates.html 

Se la produzione di Macondo 2 è superiore allora c'è da studiare il meccanismo che lo ha reso possibile, e capire perché la velocità di uscita del flusso non erode la formazione e non fa franare il pozzo.

 

35
09 Giu 2010
alle 16:58

Darkman79

Marea nera. Washington a Bp: Ultimatum 72 per rivelare piani

Per bloccare fuga di greggio da pozzo nel Golfo del Messico

Washington, 9 giu. (Apcom) - Le autorità americane hanno lanciato un ultimatum di 72 ore alla Bp affinché il gruppo petrolifero britannico renda noti i suoi piani per bloccare la fuga di greggio dal pozzo sottomarino nel Golfo del Messico. "Bp deve rendere conto, entro le 72 ore dal ricevimento di questa missiva, dei piani sulle sue iniziative parallele e alternative per recuperare il greggio e, in particolare, fornire un calendario di scadenze", indica la lettera datata martedì e indirizzata al numero uno della Bp, Tony Hayward, dall'ammiraglio James Watson, il responsabile dell'amministrazione americana per il Golfo del Messico. L'imbuto che i tecnici della Bp sono riusciti a posizionare sulla bocca del pozzo a 1500 metri di profondità riesce a raccogliere diverse migliaia di litri di petrolio al giorno ma la macchia nera continua ad estendersi in superficie e ad avanzare verso le coste americane.

http://www3.lastampa.it/ambiente/sezioni/news/articolo/lstp/240472/

34
09 Giu 2010
alle 16:52

Anacho

tra l'altro dopo i vari lavori il flusso è addirittura aumentato, all'inizio era decisamente minore la fuoriuscita.

Un mio collega dice che il top kill ha fratturato la formazione, aumentandone la porosità e la produzione. In teoria questo dovrebbe provocare una frana sotterranea e la chiusura del pozzo, ma lui dice che il casing lo impedisce, e potrebbe anche aver ragione. 

33
09 Giu 2010
alle 16:49

Anacho

Ma stai parlando di Italia o USA? Perché da quelle parti mi sembra che le immagini ci siano, almeno a giudicare della ABC, la scena del pellicano morto e del paguro che cammina sull'olio era abbastanza raccapricciante.Se poi pensi che la BP sia preoccupata per la multa sei fuori strada, hanno ben altre spese a cui pensare.

32
09 Giu 2010
alle 16:45

mario gradi

@ master75

 E ti informi ancora per televisione?

 Io ho smesso di credere alle favole!!!!!

Per forza parlano del papa e non del petrolio, perchè del petrolio c'è coverup...

Poi vogliono denigrare TUTTA la Chiesa accostando apposta pedofilia e omelie del papa, mettendo vicine cose opposte e quindi mettendole come in contraddizione, come se il papa dicesse bene e razzolasse male, ma chi si informa bene sa che non è così!

 

Ecco un caso di homus telecredulonensis

31
09 Giu 2010
alle 16:38

pirkoil

Anacho,io mi ero immaginato qualcosa del genere sul fondo.Esiste in natura?

http://www.doris-engineering.com/horizon/images/photos/deepwater.jpg

30
09 Giu 2010
alle 16:34

daniele.spagli

@Anacho

"Che ci sia stata una esplosione sul fondo è un'affermazione che ha dell'incredibile, che cosa sarebbe esploso? Il gas in assenza di ossigeno non esplode, infatti l'esplosione è stata in superficie. Quindi l'affermazione di Simmons è una stupidaggine."

Ora io non conosco affatto il funzionamento di un pozzo, però come si dice "mi sono fatto un film".

Se nel giacimento ci sono delle sacche di gas, immagino che queste, a quelle pressioni e temperature, non siano sotto forma di gas, ma sotto forma liquida.

Al momento che questo materiale prende la strada del pozzo, questi perde man mano pressione perché la sezione del pozzo aumenta e perché la massa di acqua sovrastante diminuisce... ok?

Questo dovrebbe provocare il passaggio di una parte del materiale da uno stato liquido ad uno gassoso, facendo aumentare volume e pressione e letteralmente "sparando" il petrolio sovrastante verso l'alto.

Oltretutto il repentino svuotarsi del pozzo e del carico sovrastante richiamerebbe dal pozzo maggior quantità di materiale.

Insomma il tutto potrebbe tramutare il pozzo stesso in un'enorme canna di fucile.

Tutto questo è verosimile o no? 

29
09 Giu 2010
alle 16:26

Darkman79

le stime ufficiali dell'ente governativo usgs dicono 19 mila barili al giorno e come ho scritto sull'altro post se anche riuscissero a recuperare 19 mila barili al giorno cosa impossibile perchè a detta della BP il tappo puo' recuperare massimo 15 mila barili ebbene se tutti voi state guardando le varie webcam vi potete rendere conto da voi che se ne recuperano 15 mila al giorno ne usciranno comunque altri 15 mila dato che il flusso di petrolio è praticamente sempre UGUALE ed io la webcam la sto guardando da settimane, tra l'altro dopo i vari lavori il flusso è addirittura aumentato, all'inizio era decisamente minore la fuoriuscita.

28
09 Giu 2010
alle 16:25

Bruno

Qui parlano di multa per la BP fino a $4,300 al barile

 

http://www.independent.co.uk/news/world/americas/we-will-get-through-this-crisis-obama-tells-us-1994095.html

 

Robert Gibbs, the White House press secretary, suggested that, even after BP has paid for compensation and the clean-up it will face "billions" in fines for the accident. Those fines could total $4,300 (£2,972) per barrel spilled into the ocean, he said. 

27
09 Giu 2010
alle 16:05

master75

x 16
hai studiato per caso alla Fininvest?

dire che un fenomeno non è marginale non significa dire che tutti i preti sono pedofili, quindi non manipolare tu quello che io dico......

sai di che parli?
sottovalutare il fenomeno o cercare di metterlo a tacere è sicuramente un'azione deplorevole, così come corrompere le famiglie delle vittime della pedofilia......

e poi in che mondo vivi?
evidentemente non viviamo nello stesso paese, perchè nel mio le scorregge del papa o del Cardinal Bagnasco contano più dei problemi della globalizzazione, del disastro del golfo del messico, delle condizioni delle imprese e delle famiglie, e di tutte le cose che dovremmo sapere

non so se hai notato negli ultimi tre mesi, nei telegiornali più importanti, il peso (inteso come ordine di importanza) e il tempo che veniva dedicato alla notizia sul disastro del golfo del messico rispetto a quello che veniva dato a qualsiasi parola pronunciata dal papa o da qualche importante esponente della chiesa........

vergognoso.......

x Anacho
La perdita di petrolio nel Golfo del Messico è 12 volte peggiore di quanto stimato dalle autorità statunitensi. Lo dice Steve Warely, esperto della Purdue University.

La tecnica usata per calcolare il flusso giornaliero è detta "velocimetria di particelle per immagini". ''Nel video si vedono molti vortici - spiega l'esperto - che si formano alla fine del condotto. Ho usato un programma informatico per tracciarli e misurare la velocità con cui esce il petrolio. Da qui e' molto semplice calcolare il flusso, che risulta molto piu' alto di quello indicato ufficialmente''.

Non si tratterebbe, quindi, di 5 mila barili di petrolio al giorno, ma dai 56 agli 84 mila

non è il primo esperto che ha fatto calcoli del genere, e anche altri stimano che la perdita non sia inferiore ai 50000/60000 barili giornalieri.....

volevo sapere che ne pensavi di questi calcoli e della loro attendibilità

26
09 Giu 2010
alle 15:35

mister d

Anacho spero che tu abbia ragione ma le rassicurazioni mi suonano un pò come bernacca che assicura che la crisi è finita e non ci sarà recessione. nei giorni scorsi si è vista gas bruciare li sotto..forse assieme alla fuga di metano s'è liberato dell'idrato di aria..non sò..ma qualcosa è successo di sicuro

25
09 Giu 2010
alle 15:24

Debora/Petrolio

Anacho, tu sei esperto di deepwater e tanto di cappello, ma io sono piuttosto esperta di linguaggio dei media e ti assicuro che non è normale che NON appaiano MAI in Tv il delfino morto e il pescatore piangente. E non perché la cosa mi interessi morbosamente, ma perché la stampa funziona così e se stavolta non succede ti assicuro che c'è MOLTO da stupirsene. Direi anzi che il coverup è praticamente una certezza, per chi conosce come funziona l'informazione.

Quanto ai barili... beh, se leggi il post, alla BP conviene tutto fuorché spacciare acqua per olio, dato che ogni barile d'olio gli costa 1000 dollari di multa! 

24
09 Giu 2010
alle 15:06

Anacho

Intanto bisogna fare una linea di clycole, altrimenti si formano gli idrati, poi inglobare tutto il BOP mica è facile, è alto come un palazzo di 15 piani. Vedo inoltre dei problemi seri nel pompaggio, una pompa di superficie in un tubo di 12" a 1.500 metri, e devi mettere un raccordo flessibile in superficie... secondo me tiri su più acqua che petrolio. Problemi non insolubili, certo, ma ci vuole tempo, e molto.

23
09 Giu 2010
alle 14:59

Artigiano (tubista evoluto)

Hmmm...

Allora forse sarebbe il momento di usare il dome che hanno provato ad usare all'inizio.

Solo che allora lo avevano tenuto sospeso sopra il BOP, visto che il riser era piegato di traverso, mentre invece forse sarebbe meglio che si appoggiasse sul fondo, inglobando completamente il BOP.

Magari con un riser da un 12" o più e non da 7" come quello del cap si riuscirebbe a catturare molto più petrolio.

 

Ovviamente poi la soluzione definitiva sarà il killaggio del pozzo.

22
09 Giu 2010
alle 14:56

Anacho

Scusa Anacho,ma la Bp ha dichiarato che la horizon al momento del sinistro pescava in tre pozzi.

Questo è impossibile, forse ti riferisci ai tre punti di perdita sul riser (2) e sulle aste (1). Tutto quello che va sul fondo viene dipinto di bianco, così lo vedi sullo sfondo scuro. Perché mancasse uno stabilizzatore non lo so, presumo si sia rotto durante le operazioni. Rammentate però che i tecnici BP sanno bene che le loro operazioni a fondo mare servono solo a far vedere che stanno facendo qualcosa, ma nessuno crede davvero che funzionino.

21
09 Giu 2010
alle 14:51

Anacho

@Artigiano

Gli ROV sono in grado di svitare i bulloni, resta il problema della pressione, ma il sistema del tuo collega ha senso.

Il problema è che non è possibile tappare il foro dall'alto, se è vero che il pozzo è fessurato sul liner da 18" allora il petrolio semplicemente uscirebbe dal fondo, se no la pressione si accumulerebbe e romperebbe qualcosa. Purtroppo niente royalties. :-)

20
09 Giu 2010
alle 14:48
19
09 Giu 2010
alle 14:45

Anacho

Vorrei aggiungere che ingigantire quello che sta succedendo può essere un boomerang mica male, quando il pozzo sarà chiuso e si tireranno le somme dei danni. E poi vorrei capire se si è interessati a vedere le foto dei poveri animali morti o sentire i pianti dei pescatori oppure a impostare una seria discussione su come uscire dalla dipendenza del petrolio.

Se è la prima che ho detto qualche altro link ve lo posso mettere, oppure andate sul Times Picayune e leggete.

18
09 Giu 2010
alle 14:43

pirkoil

Scusa Anacho,ma la Bp ha dichiarato che la horizon al momento del sinistro pescava in tre pozzi.Sempre la Bp ha detto che due gli hanno chiusi(come?quando?ci sono filmati?).Visto che sei del ramo come mi spieghi che il primo dome lo hanno dipinto di bianco e che aveva 4 stabilizzatori quando lo hanno immerso e  che ne mancava uno nelle riprese dal fondo?

17
09 Giu 2010
alle 14:39

Artigiano (tubista evoluto)

@Anacho

Concordo al 100% con quanto scrivi e quindi approfitto del fatto che sei un tecnico della perforazione per farti una domanda che qui in ufficio gira già da un po' di giorni ed alla quale abbiamo dato varie risposte:

Visto che il cap non tiene e non potrà mai tenere in quanto il taglio del riser è irregolare, tanto varrebbe cercare di togliere la flangia lato riser ed appoggiarsi su quella lato BOP.

Però, anche per esperienze dirette, ma non nel settore O&G, ho sempre obiettato che innanzitutto i ROV non sarebbero in grado di allentare i bulloni  e poi che nel momento in cui la maggioranza di questi (diciamo 4 o 5 su 6) venisse tolta la pressione farebbe mettere di traverso la flangia superiore, magari impedendo di togliere anche le viti o la vite restante.

Adesso un collega più esperto in demolizioni anche con uso di sistemi comandati a distanza mi dice che se mandassero giù 2 ROV con 2 lance per taglio ad acqua abrasivo ad alta pressione (3500 bar) potrebbero erodere le teste delle viti, lavorando contemporaneamente dai lati opposti, ed al limite salterebbero più o meno insieme le 2 ultime viti ad essere "mangiate via".

Secondo te è una cosa fattibile, magari già fatta altrove ?

No, perchè se la cosa ha un senso allora la mettiamo sul sito della BP alla pagina dei suggerimenti.

Poi se ci sono royalties da incassare le dividiamo.

Tu ti compri un bel derrik tutto per te, io apro una officina in Africa per fare acquedotti ed i miei colleghi si comprano la nostra ditta.

16
09 Giu 2010
alle 14:17

l' umiltà è una merce rara, la saccenza te la tirano dietro

@ master75

Anche tu hai imparato a manipolare bene:

Quando scrivi:

...la pedofilia della chiesa (si vuole far passare a tutti i costi l'idea che sia un fenomeno marginale)...

E' proprio il contrario, si vuole far passare che tutti i preti siano pedofili... Il problema è che non tutti i casi sono veri e moltissimi sono degli anni 50-60... Quindi non diciamo eresie (per stare in tema...

Non per difendere i preti pedofili, che castrerei, ma per difendere la verità e la poca ragione che ci è rimasta!!!!!

Buona vita caro master75!!!!

 

15
09 Giu 2010
alle 14:13

Anacho

Mi viene sempre più il dubbio che lei, sig. Anacho, sia "interessato" a difendere una certa parte. Le 12 webcam ( a parte che solo 3 o 4 funzionano) inquadrano solo la falla da cui fuoriesce gas e petrolio, niente più. Di cosa ci sia veramente là sotto, i famosi pennacchi e altri disastri, nemmeno una foto piccina picciò.

Certo, sono interessato a difendere la BP, come no. Sotto il pennacchio c'è il BOP, cosa deve esserci? Se esce olio dal fondo si tratta di una quantità minima, difficilmente rilevabile dato che il fondo è incoerente, Certo, significa la fine di ogni tentativo di tappare il foro da sopra, ma quelli erano fumo negli occhi.

Come si farebbe a notare l'altra falla a 7 miglia inquadrando solo questa di falla me lo dovrebbe spiegare. A parte che insiste con sti 8.000 barili quando anche la bp ha dichiarato di recuperarne 15.000 al giorno.

La BP sta tirando su olio e acqua, e secondo me dichiara tutto come olio. Se poi i dati finali confermeranno che dal pozzo escono più di 8.000 barili ci crederò, semplicemente restrerà da capire come questo sia possibile.

Poi Simmons parla di una certa pressione riferendosi a quella della deflagrazione ( ha presente che c'è stata un'esplosione li sotto?) non alla pressione in normali condizioni..c'è una piccoliiisima differenza. 

Che ci sia stata una esplosione sul fondo è un'affermazione che ha dell'incredibile, che cosa sarebbe esploso? Il gas in assenza di ossigeno non esplode, infatti l'esplosione è stata in superficie. Quindi l'affermazione di Simmons è una stupidaggine.

14
09 Giu 2010
alle 13:59

master75

xmarco

noi grazie alla rete, grazie a gente come Debora, (anche grazie a noi stessi che facciamo un sforzo in più degli altri per cercare di avere un'informazione migliore) rispetto  alla massa, sappiamo molto sul disastro e abbiamo imparato anche ad avere familiarità con concetti e termini tecnici che non ci appartenevano. ma:

comunque ancora sappiamo poco, ancora siamo all'oscuro su molte cose......sull'entità del disastro, sugli effetti che sta provocando nell'oceano e sulle coste, sulle responsabilità e anche sulle origini.......ogni giorno apprendiamo qualcosa in più che spesso mette in crisi quello che davamo per assodato il giorno prima

pensa la conoscenza che ne hanno il 99% delle persone che ascoltano prevalentemente telegiornali, leggono giornali o riviste comuni e visitano siti di sistema

io vedo sempre i telegiornali proprio per studiare (almeno ci provo) le tecniche di manipolazione dell'informazione e posso dirti che quello che riescono a fare è mostruoso (leggilo con come un mix di disgusto e di ammirazione)

su questo apocalittico evento (come su tutti gli eventi importanti d'altronde) - come dice giustamente Mike - c'è un'omertà che anche la mafia degli anni 70 ha raramente raggiunto.......

stessa cosa per il debito pubblico (se parli con le persone quasi nessuno ha idea di cosa sia, oppure ha un'idea completamente distorta), la crisi economica (ma quale crisi?), la pedofilia della chiesa (si vuole far passare a tutti i costi l'idea che sia un fenomeno marginale) e per tutte le cose veramente importanti

13
09 Giu 2010
alle 13:59

Marcello

@ Marco

Po esse, tutto po esse...

12
09 Giu 2010
alle 13:40

Noel

Ah, tra l'altro ti ha anche linkato in fondo  :)

11
09 Giu 2010
alle 13:37

Noel

Debora, il buon Claudio Messora sul suo blog riporta le dichiarazioni di Simmons che riportavi ieri

 http://www.byoblu.com/post/2010/06/08/Un-esplosione-nucleare-nel-Golfo-del-Messico.aspx#continue

10
09 Giu 2010
alle 13:35

marco

15 anni fa sigillano male un pozzo, se ne accorgono a lavoro finito. Che fanno? Si chiedono: "Amò, ma quanto ce mette er petrolio a risalì tutta la fanga che c'ha sopra?" - "Ce mette armeno 10 anni Cì, che cè frega stamo già in pensione...". - "Allora sai che tico, ma stì cazzi, li fii sò sistemati l'artri se l'annassero a pià in der culo".

Fine della breve storia di Macondo e del Golfo del Messico.

9
09 Giu 2010
alle 13:19

mister d

Mi viene sempre più il dubbio che lei, sig. Anacho, sia "interessato" a difendere una certa parte. Le 12 webcam ( a parte che solo 3 o 4 funzionano) inquadrano solo la falla da cui fuoriesce gas e petrolio, niente più. Di cosa ci sia veramente là sotto, i famosi pennacchi e altri disastri, nemmeno una foto piccina picciò.

Come si farebbe a notare l'altra falla a 7 miglia inquadrando solo questa di falla me lo dovrebbe spiegare. A parte che insiste con sti 8.000 barili quando anche la bp ha dichiarato di recuperarne 15.000 al giorno.

Poi Simmons parla di una certa pressione riferendosi a quella della deflagrazione ( ha presente che c'è stata un'esplosione li sotto?) non alla pressione in normali condizioni..c'è una piccoliiisima differenza. 

Le foto del sito a cui fa riferimento sono così asettiche, fotoshoppate e sgargianti di colori che mi verrebbe quasi voglia di andare li in vacanza, ci mostrano tutto tranne quanto sia grave la situazione.

8
09 Giu 2010
alle 13:16

fabrizio73

@ mike

capisco che ti interessino le foto degli animali morti, ma cosa c'entra questo con quello che dice Anacho????

Il punto è il seguente: Simmons ha detto una boiata colossale, i 100.000 barili al giorno non escono da nessuna parte.

Qui si parla di sversamenti o di altri pozzi che perdono petrolio in modo incontrollato.

Mi sono documentato un po e ho visto che in natura a quella profondita NON può uscire petrolio in modo naturale (senza cioè che qualcuno ci ficchi un tubo come è accaduto).

Quindi la domanda è questa? Perchè alimentare ulteriormente le paure (giuste) dei lettori e invece non cercare di capire cosa succede veramente?

Se no siamo al livello del "ministro della paura" di Albanese...

7
09 Giu 2010
alle 13:00

Mike

anacho, si ci sono tante belle immagini del pozzo, ma dove sono (in TV e sulle prime pagine, non nascoste in qualche sito) quelle degli animali morti e spiaggiati? E dove sono le interviste ai poveri pescatori in lacrime e agli albergatori infuriati? La stampa e la TV ci sguazzano in genere in questa roba, ma stavolta nulla di nulla! Come mai?

6
09 Giu 2010
alle 12:48

Anacho

Mah, io resto abbastanza stupito di come si stia trattando questa faccenda. Parlare di blackout delle immagini quando ci sono mi pare dodici webcam attorno al pozzo e ci sono siti come questo: http://www.huffingtonpost.com/2010/04/30/louisiana-oil-spill-2010_n_558287.html#s97144 mi pare eccessivo. Che ci sia un altro pozzo che perda potrebbe anche essere, ma una perdita anche minima, la si nota subito. Gli introiti della Ocean Saratoga sono riferiti alla tariffa operativa dell'impianto, non certo alla produzione di olio che questa piattaforma, una semisub di seconda generazione, non è in grado di fare.

5
09 Giu 2010
alle 12:26

Martino Titton

Scusate non centra con questo articolo ma con le energie.......La fusione fredda funziona ed abbiamo un brevetto tutto italiano.
Dovrebbe interessari.

4
09 Giu 2010
alle 12:15

marco

"Non pubblicare foto di Carnera a terra!" Queste ed altre simili disposizioni (veline si chiamavano allora) erano indirizzate ai giornali durante la dittatura fascista, Carnera era un pugile Italiano ed incarnava il mito della forza e della determinazione invincibile dell'Italia. Oggi la propaganda mediatica il cosidetto mainstream ordina di non pubblicare le foto del gigante americano a terra. Perchè? Perchè stiamo perdendo la nostra guerra mortale contro i nostri nemici, perchè stiamo perdendo credibilità e risorse, perchè siamo odiati in tutto il mondo. Non è BP che censura per 1000 barili al giorno sono i nostri media democratici quelle sanguisughe di giornalisti raccomandati quei parassiti che tanto si indignano se c'è un canile non in regola e che ora di fronte al martirio del Golfo del Messico dicono fregnacce propangandistiche. Io vi dico che non passeranno 6 mesi che questa gente perderà il lavoro che credeva certo. Io vi dico che entro 6 mesi detti signori e le loro pensioni saranno spazzate via dalla storia. Boicotta il mainstream!

3
09 Giu 2010
alle 12:01

Tiziano

Non so, ma se quanto detto negli ultimi due giorni corrispondesse a verità, l'aggettivo valido per descrivere la situazione è "apocalittica", aggettivo quanto mai appropriato, con tutto ciò che ne consegue.

2
09 Giu 2010
alle 11:49

Paolo B.

Questa piattaforma è in acque internazionali? Ed anche essendo così come si può permettere ad un ente privato come la BP di soffocare la libertà d'informazione con metodi da dittatura? Io non conosco la legislazione in acque internazionali ma, se gli USA contassero in realtà nel mondo anche per un decimo di quello che sono sulla carta, questa multinazionale sarebbe stata messa all'angolo.

Evidentemente ora viene al pettine la petrolio-dipendenza del paese e la vitale necessità(per il business as usual) di ridurre le importazioni petrolifere dal medioriente in favore di quelle da altre aree del globo, possibilmente nei suoi paraggi.

Quindi, aldilà del fuoco e fiamme di Obama e del suo voler prendere a calci il massimo esponente della BP, non sono ottimista nè sul termine degli sversamenti, nè su ciò di cui renderà conto(in soldoni) la stessa BP alle popolazioni e all'ecosistema interessati dal disastro(ed in tutti i disastri nel mondo causati dalla altre compagnie petrolifere), nè sulla fine delle trivellazioni offshore.

Il mio timore è che si continuerà ad andare a caccia di petrolio convenzionale a EROEI sempre più basso nei luoghi più difficili del pianeta e ad alto rischio ambientale... 

1
09 Giu 2010
alle 11:22

Mike

non ci voleva molto a capire che c'è un blackout. se ci fosse stato un normale uragano, ci avrebbero mostrato le foto degli animali morti e delle spiagge distrutte per ore e ore di telegiornale, invece stavolta mai niente. si scoprono da soli ehhhh

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