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Marea nera, dirigenti e pescatori.

Lunedì 21 Giugno 2010, 14:50 in Current Affairs di

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Qualcuno aveva manifestato soddisfazione nell'apprendere che Tony Hayward, il contestatissimo responsabile BP delle operazioni nel Golfo, aveva avuto il benservito ed era stato rimosso dal suo incarico. Ma non abbiamo neppure finito di complimentarci per la decisione, che veniamo a sapere come Hayward sia stato destinato ad altri e più alti compiti: sarà lui, infatti, ad andare in pellegrinaggio in Russia per rassicurare il Presidente Medvedev sulle sorti della BP, dopo che i Russi avevano manifestato sospetti sul futuro collasso della compagnia.

Insomma, Hayward ha saldamente in pugno (tra una regata e l'altra) la sua solida carriera. Cosa che non si può dire invece dei pescatori del Golfo: si teme per la loro salute mentale, e per un'ondata di depressioni e di suicidi come accadde per la Exxon Valdez. Il problema è che moltissimi di questi lavoratori non hanno fatto altro in vita loro che pescare, non sono in grado di affrontare alcun tipo di vita lavorativa in altre città, non sanno usare un computer o scrivere un curriculum: sono esperti e maestri solo nel proprio lavoro e riciclarsi è impossibile. Il futuro è gramo.

Nel frattempo, il petrolio è approdato sulle spiagge della Florida, come potete vedere dal video qui sotto. Si dice che raggiungerà Miami Beach giusto in tempo per le celebrazioni del 4 Luglio, prima di dirigersi nell'Atlantico. Qui, invece, da TED alcune delle ultime immagini aeree davvero eccezionali.

 

 

36
36 commenti
36
23 Giu 2010
alle 20:02

patrizia

@ Andre

 

Il vero disastro non è la perdita di petrolio nel golfo ma tutta quella gente che vive lì depredando il mare. Fa più guai Macondo o la pesca? Dal punto di vista del pesce io credo che esso stia vivendo il suo periodo più felice senza correre il rischio di venir preso all'amo dai turisti pensionati schifosi grassi della Florida vecchi e pure pensionati.

Finalmente qualcuno che la dice intera! Ma nessuno di voi ha mai visto i documentari sulla pesca scellerata? i pescatori avidi depredano qualsiasi anima vivente nel mare, i pesci grossi invece (delfini, tonni, pescispada, squali ecc.) a tonnellate vengono appesi al gancio e squartati VIVI con la motosega. Meta' del pesce imputridisce al mercato del pesce senza che riesca ad essere venduto. Ho visto lo spettacolo dell'orrore puro, al confronto un film di dario argento sembra una comica di ridolini.... ma vuoi che la gente faccia caso a queste cosucce? e il petrolio nel golfo? ma dai, non facciamo del catastrofismo, godiamoci le ultime notizie su Belen Rodriguez e la Hunziker.....

Essere umano.... sii maledetto per l'eternita!! e cmq ne vedremo delle belle in futuro .... ce ne sara' per tutti!

 

 

35
23 Giu 2010
alle 12:31

Nero

Ringrazio per le risposte, e le rassicurazioni, seppur minime, a riguardo.

34
23 Giu 2010
alle 08:56

Cataldo

@ Andre

E' vero che nexus è un ricettacolo di minchiate, non è certo in testa alle fonti citate qui, diciamo che è un sito nel quale si possono trovare al massimo indizi nella melma.

Oltre ai cretini abituali che lo frequentano ci sono anche cretini occasionali che intervengono nel blog, che passano e vanno: se hai letto le ultime discussioni il tuo giudizio mi sembra quantomeno ingeneroso nei confronti di tanti che hanno offerto un contributo di conoscenza su questa catastrofe.

Comunque dovresti riflettere su una circostanza:  nel corso di questi anni abbiamo sempre verificato che la realtà criminale di certi comportamenti delle elite ha sempre soverchiato  l'immaginazione più fervida dei complottisti di ogni specie e dei cretini come noi.

 

33
23 Giu 2010
alle 08:56

Hunter76Lima

Do io una risposta a Nero.

Lo scenario dipinto nel link è terrificante ma come è stato descritto e spiegato direi che è altamente improbabile, ai limiti dell'impossibile.

Si basa su mere supposizioni (p.es. la sacca di gas sotterranea a 100.000 psi) e pur, nel caso di considerarle valide, l'evoluzione prevista mi pare poco plausibile (uno strato di 3 mila metri di roccia non si frattura come fosse pane secco, ci vorrebbe una serie di movimenti tellurici di una certa consistenza per produrre un effetto di una certa entità nelle fratture del fondo marino)

Quindi, direi, lasciamo stare scenari catastrofici alla Armageddon e focalizziamoci su questo "oil spill" che è già sufficientemente disastroso anche se fa molto meno rumore di uno tsunami o di un'esplosione atomica.

32
22 Giu 2010
alle 19:38

marco

@ Andre

La natura è un essere senziente? No certamente, altrimenti quel parassita schifoso che risponde al nome di uomo sarebbe stato già massacrato da 100.000 anni.

Eppure pare che una bella scarica di botte non gli venga risparmiata e questo per una semplicissima ragione:

IL SOVRAFFOLLAMENTO!

Il vero disastro non è la perdita di petrolio nel golfo ma tutta quella gente che vive lì depredando il mare. Fa più guai Macondo o la pesca? Dal punto di vista del pesce io credo che esso stia vivendo il suo periodo più felice senza correre il rischio di venir preso all'amo dai turisti pensionati schifosi grassi della Florida vecchi e pure pensionati.

Macondo 3 - Uomo 0

31
22 Giu 2010
alle 19:28

Mio

@Andre,

va bene l'hai letto.... come vuoi, continua a guardare i titoli o i post precedenti dei vari siti... se l'hai letto verifichi quanto hai letto e trai le tue opinioni (tipo: sono solo coincidenze) o trovi qualche qualche appiglio

@chivolesse (non è un utente)

Come si chiama il governatore della Florida, e no altri nomi particolari nooooo ! ... (inizio a pensare davvero che fanno apposta)

e...

http://redicecreations.com/article.php?id=11194

(il video su google è probabilmente un fake, ho qualche dubbio sulle ombre, circa il sito in genere poco mi importa, quanto si legge nel testo indicato, può parzialmente, essere verificato facilmente, sulla forma dell'aeroporto non mi esprimo)

Mi fido sempre poco di questi siti ma quando il contenuto viene verificato...quando è impossibile verificarne troppe parti, oviamente...

 

30
22 Giu 2010
alle 19:08

Andre

@29 il problema è che l'ho letto. Innanzi tutto ecco le top news del sit, cosa che già mi fa sospettare della sua credibilità

 

top news today

 

Poi l'articolo alla fine (prima parla di quanto è cattiva la multinazionale - grazie, lo sapevamo- poi si lancia in deliri catastrofistici perchè "sono gli stessi nomi usati nella mitologia!!!1!!!") dice che la national guard si sta preparando. Peccato che nell'articolo si dice che esercitazioni del genere si tengono ogni due anni (quindi non sono nulla di speciale)

 

29
22 Giu 2010
alle 18:52

Mio

@28. Andre,

Di la verità, non hai letto il link (a parte l'indirizzo che ti ha mandato fuori strada) :D

http://beforeitsnews.com/news/83/228/OIL_SPILL_-_UN_trucks_preparations_for_martial_law_in_Florida.html

dove si sostiene che siano dell'ONU qui sopra? cosa non riesci a verificare circa quanto scritto nel testo?

rileggi sarai perdonato... ;)

 

28
22 Giu 2010
alle 18:34

Andre

Vabbè voi insistete. Non esiste nessuna camionetta dell'Onu in quell'area, e linkare siti fuffologi del cavolo non serve perchè quelli dicono falsità. Dove è la risoluzione Onu che le avrebbe fatte muovere? Perchè nessun giornale serio parla di legge marziale? Non ne parla nessuno perchè sono cazzate.

Cazzate come la "terra che si risveglia" e altre storie del genere, come se la natura fosse un essere senziente. Ma il problema è che appena si tratta di un argomento meno mainstream iniziano ad arrivare i cretini che si bevono baggianate (oddio vi ho dato dei cretini! non si fa no no)

27
22 Giu 2010
alle 15:34

marco

Ci vuole pazienza, quella pazienza che madre natura ha profuso in abbondanza viziando quello scolaretto indisciplinato capriccioso e viziato che è l'uomo.

Con i prossimi uragani vedremo tutti quanto essa sa essere parimenti risoluta nel punire con una scarica forsennata di botte il figlio che pure ama. l'uomo.

Ma le botte che gli darà lo faranno piangere per dieci generazioni almeno.

Fortunati quelli tra noi che sopravviveranno e potranno raccontare l'apocalisse che è appena cominciata.

Macondo s'è tolto la cinghia!

26
22 Giu 2010
alle 14:49

Mio

Circa il link di Nero, forse Nexus non è che brilli ma come ruolo è proprio quello di aggregare e tradurre ipotesi non mainstream, da li si parte alla ricerca di conferme (a favore o contro), e magari si trova (in inglese) qualche precisazione e qualche strana coincidenza: in tutta la faccenda BP i nomi simbolici si sprecano davver, a partire da Ray Mabus come in qualche commento precedente era stato fatto notare (ringrazio il responsabile del commento)

http://beforeitsnews.com/news/83/228/OIL_SPILL_-_UN_trucks_preparations_for_martial_law_in_Florida.html

Forse ero più tranquillo se le cammionette fossero state dell'ONU (non perchè ispira fiducia, quanto perchè avrebbe messo in allerta più persone)

25
22 Giu 2010
alle 14:46

Mio

Circa il link di Nero, forse Nexus non è che brilli ma come ruolo è proprio quello di aggregare e tradurre ipotesi non mainstream, da li si parte alla ricerca di conferme (a favore o contro), e magari si trova (in inglese) qualche precisazione e qualche strana coincidenza: in tutta la faccenda BP i nomi simbolici si sprecano davver, a partire da Ray Mabus come in qualche commento precedente era stato fatto notare (ringrazio il responsabile del commento)

http://beforeitsnews.com/news/83/228/OIL_SPILL_-_UN_trucks_preparations_for_martial_law_in_Florida.html

Forse ero più tranquillo se le cammionette fossero state dell'ONU (non perchè ispira fiducia, quanto perchè avrebbe messo in allerta più persone)

uouthica@filzmail.com

24
22 Giu 2010
alle 14:42

Mio

Circa il link di Nero, forse Nexus non è che brilli ma come ruolo è proprio quello di aggregare e tradurre ipotesi non mainstream, da li si parte alla ricerca di conferme (a favore o contro), e magari si trova (in inglese) qualche precisazione e qualche strana coincidenza: in tutta la faccenda BP i nomi simbolici si sprecano davver, a partire da Ray Mabus come in qualche commento precedente era stato fatto notare (ringrazio il responsabile del commento)

http://beforeitsnews.com/news/83/228/OIL_SPILL_-_UN_trucks_preparations_for_martial_law_in_Florida.html

Forse ero più tranquillo se le cammionette fossero state dell'ONU (non perchè ispira fiducia, quanto perchè avrebbe messo in allerta più persone)

23
22 Giu 2010
alle 14:36

Nero

Il punto è questo

1) non sapendone 1 beneamata mazza delle dinamiche petrolifere faldifere tutto cio che concerne la crosta terrestre e il suo contenuto mi chiedevo se l'ipotesi di esplosione metano con o senza atomica, potrebbe creare piu danni o meno, o è un ipotesi remota.

2) se l'eventuale soluzione proposta a fine articolo correlata da pdf puo essere utile o meno.

Se poi qualcuno senza fare nomi vuol continuare a farsi seghe mentali sul contorno che non concerne questo tipo di forum, fate pure, ma non ho tempo da perdere ad ascoltarvi ulteriormente. Il blog inizia per petrolio... ? 

Quindi per favore non divaghiamo su cose che non centrano niente.

Grazie...

da un lettore interessato alle sorti nostro unico pianeta

22
22 Giu 2010
alle 14:26

Andre

Tratto dall'indice de l'ultimo numero di nexus edizioni

  • I microchip impiantabili sull'uomo
  • La sindrome aerotossica
  • Il cancro è un'infezione?
  • Terra: un pianeta in espansione
  • Free energy, celle a combustibile: il punto di svolta?
  • Percezioni extrasensoriali auto-indotte
  • 432 Hertz, la scala aurea e matematica dell'8

E tu davvero stai linkando un articolo da quel sito?

 

21
22 Giu 2010
alle 14:18

Nero

Ciao,

è la prima volta che posto qualcosa, ne so molto meno di voi, ma nonostante tutto seguo le discussioni con interesse e speranzoso in una soluzione, ma in questo articolo di Tom Bosco letto stamattina mi ha levato ogni speranza:

http://www.nexusedizioni.it/apri/La-Campana-dello-zio-Tom/Ultimi-articoli/Golfo-del-Messico-verso-la-legge-marziale---di-Tom-Bosco/

20
22 Giu 2010
alle 14:09

master75

x HunterLima

esattamente, la penso esattamente come te

si potrebbe esprimere con una formula matematica

coloro che più ricavano vantaggi economici dallo sfruttamento (forsennato amorale e incontrollato) del pianeta, sono i meno disposti a rivedere il loro modus operandi

sono i più potenti e al contempo i più dannosi

i più avidi e i più disumani

dovresti offrirgli una soluzione facile e altrettanto vantaggiosa, economicamente parlando per spingerli verso un ripensamento della loro politica economica

ma una soluzione facile non esiste.

"Quando avranno inquinato l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, preso l'ultimo bisonte, pescato l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche."  Toro Seduto

 

19
22 Giu 2010
alle 11:43

Hunter76Lima

Segnalo questo link

http://it.finance.yahoo.com/notizie/libia-non-estromette-bp-dice-che-su-marea-nera-esagerazioni-reuters_ids-f57214b968bc.html?x=0

giusto per confermare come è il dio soldo che comanda.

Si arriva addirittura a negare l'evidenza dell'entità della catastrofe (in questo caso il governo libico lo fa per inimicarsi la BP che gli serve per sviluppare la sua attività estrattiva e con cui potrà strappare un abbassamento di prezzo come riconoscenza per il suo appoggio)

Assolutamente abominevole !

Mi sto rendendo gradualmente conto che lo sfruttamento delle risorse e la distruzione del pianeta non terminerà fino a quando una delle seguenti opzioni si realizzerà:

- il mondo non avrà più risorse estraibili

- la razza umana sarà estinta o avrà abbandonato il pianeta

Riagganciandomi infine al discorso dei relief well del post precedente, nel caso infausto in cui quest'ultimo tentativo di toppare la falla da parte di BP fallisse siamo ormai certi che Macondo diventerà di diritto il più grande "oil spill" in territorio americano superando di fatto l'Ixtoc I del 1979 (circa 3,3 milioni di barili di petrolio).

Potrebbe in quel caso anche darsi che il disastro della DWH possa pareggiare e superare l'entità dello sversamento nel Golfo Persico durante la Guerra del Golfo del 1991 (Saddam che incendiò i pozzi in Kuwait per fermare l'avanzata degli americani); in quel caso si arrivò a 11 milioni di barili stimati ed è attualmente il record assoluto di sversamento da un pozzo (o meglio campo) petrolifero.

Nell'ipotesi di un tasso di 100.000 b/d potenziali che ultimamente gira in rete ci vorrebbero 110 giorni per raggiungere quel record ovvero la perdita dovrebbe proseguire fino a inizio Agosto. Non manca molto ....

Nell'ipotesi più ragionevole di un tasso medio di 40000-60000 b/d, il tempo necessario diventerebbe di 220 giorni ovvero lo spillamento dovrebbe proseguire fino a Natale.

La gente cosa farebbe in questo frangente? Mettiamo che BP falisca anche il killing mediante relief well previsto entro agosto .... cosa farebbe Obama ????

Secondo me rischierebbe anche la sua stessa incolumità personale.

18
22 Giu 2010
alle 10:56

Phitio

Cari tutti, io credo che la consapevolezza marci di pari passo con la pancia vuota.

Finora, semplicemente, siamo stati sbronzi di abondanza, ma vedrete che impennata di consapevolezza da adesso in poi.

Credo che se si potesse graficare una curva di consapevolezza, sarebbe la complementare della curva di Hubbert.

 

Saluti

17
22 Giu 2010
alle 10:21

medo

A ieri l'area del golfo chiusa dall'ente NOAA era pari a 225 000 kmq, praticamente uno spazio grande quanto la Romania. E' certo un'area di sicurezza, non tutta inquinata. Ma si tratta del 40% di tutta l'area del golfo di pertinenza americana, che in modo bizzarro la NOAA si ostina a chiamare "spazio commerciale" per distinguerlo dalle aree a concessione industriale attorno ai pozzi o le aree di rispetto delle zone naturali (al momento in stato di coma profondo).

Ecco cos'era e cos'è il mare: uno spazio commerciale, con puntini di aree industriali... Tutto è capitale, tutto è esposto all'arbitrio del valore, da zero a infinito e ancora a zero.

Che tagedia antropica totale.

16
22 Giu 2010
alle 09:03

Cataldo

@ Marco e Maria

Mi sembra che la provocazione di Mario sia pertinente, nel senso che i russi erano ben abituati a "leggere" le informazioni governative, ed avevano accesso anche se limitato a quanto arrivava dall'esterno, da noi le cose non stanno cosi, e la consapevolezza sembra minore; detto questo dobbiamo sempre ricordare che questa percezione è strumento principe delle regole di controllo dell'informazione, non siamo quatrro gatti che tentano di farsi un'idea di quanto accade oltre il mainstream, spesso siamo incoraggiati a sottovalutare lo stato generale di consapevolezza.

Un esempio lampante è stata l'irripetuta occasione del sondaggio europeo, di qualche anno addietro, che vedeva tra le domande una indicazione sulla fonte di possibili problemi per la pace in Europa: la maggioranza dell'europa lo vedeva in Israele, a fronte di una storica asimmetria nel presentare sui media il conflitto con i palestinesi. 

 

 

 

15
22 Giu 2010
alle 08:52

Cataldo

@ GilbertoC

E' sempre opportuno mantenere un senso delle proporzioni, qui si parla di anossia immediata di regioni immense di mare, di importantissimi siti riproduttivi di specie alimentari bruciati, il problema della co2 immessa dai fuochi è marginale.

 

14
21 Giu 2010
alle 21:42

marco

@Maria

Maria non è cambiato nulla da Chernobyl oggi è esattamente la stessa cosa (se non peggio), l'unica circostanza su cui devi riflettere è che oggi i Russi siamo noi. La propaganda che fa disinformazione è la nostra libera stampa che forma le libere coscienze nella nostre cosiddette democrazie occidentali. Che hanno raccontato ai Russi (Sovietici) durante quel disastro? Solo sciocchezze, a cui tra l'altro nessuno credeva. Oggi invece a Minzolini credono, così come molti credevano alla propaganda nazista sulle armi segrete che avrebbero rovesciato le sorti della guerra. Ricapitolando:

1) Il pozzo farà danni almeno fino ad agosto massacrando l'America.

2) Anche senza pozzo l'America era comunque finita economicamente, sanno solo stampare dollari ma si devono mettere a lavorare sul serio oppure emigrare.

3) Se il pozzo continua a fare danni almeno fino a Natale (come io credo) abbiamo tutti un problema però la cosa divertente sarà vedere le loro facce (Obama in primis) nello spiegare che si, forse il problema è più grave di quanto pensato ma.. ma si risolve,.. se .. si si risolve...

13
21 Giu 2010
alle 21:19

Franco

Debora ti regalo questa perla (perla... perlina):

http://www.youtube.com/watch?v=2AAa0gd7ClM 

12
21 Giu 2010
alle 20:44

GilbertoC

Nessuno finora ha tirato fuori la correlazione tra petrolio bruciato sul posto ed emissioni di CO2 in atmosfera in spregio del protocollo di Kyoto e della sensibilità ambientale. Qualcuno potrebbe dettagliare meglio la questione?

11
21 Giu 2010
alle 20:37

Vil

abbiamo maggiori info su medvediev e che perplessità ha?

10
21 Giu 2010
alle 20:02

Bernardo Mattiucci

Anacho... posso chiederti di evitare? Sai... una battuta detta da un addetto ai lavori... mi mette paura! :(

9
21 Giu 2010
alle 18:24

luigi

Il mondo soffre di penuria di materie prime, ma certo non di scarsità di pensieri sulle catastrofi prossime venture. La mentalità inglese (di cui è re e massimo rappresentante il CEO BP) ci insegna invece che il "muro di gomma" (stonewalling, ma non vorrei scocciare ancora con l'inglese) è il modo più appagante e redditizio per tirare a campare.   

8
21 Giu 2010
alle 17:56

Anacho

E' l'opinione di uno che vuole una sua visibilità e le spara grosse, o c'è qualche possibilità che ci sia del vero in questi commenti?

Magari è l'autore di quel romanzo di fantascienza dove da una perforazione sottomarina usciva azoto in tale quantità da mettere a rischio la vita sulla Terra.

7
21 Giu 2010
alle 17:49

stewe

ma sono pazziiii!!!!

6
21 Giu 2010
alle 17:12

luca

dovranno fare un nuovo telefilm di baywatch  .....

5
21 Giu 2010
alle 16:39

luigi

Non capisco cosa intenda Mr Feinberg quando dice che le compensations devono essere pagate in fretta (articolo su bbc.co.uk che ingloba anche il precedente sulle rivelazioni da parte del tecnico della piattaforma).  La legge americana è complessissima per i calcoli economici dei danni per disastri di questo genere, può pagare i giorni persi di pesca, ad esempio, ma questo è meno che la punta dell'iceberg. Dove trovi ora i dati per fare i calcoli complessivi proprio non l'immagino, inoltre l'evento è in corso, anche se ormai siamo quasi "a regime".  Potrebbe solo elargire anticipi.  Ho visto come ha fatto per il calcolo dei danni da pagare alle vittime dell'11 settembre.  Veniva calcolato il reddito presunto "full life" pro capite, e a quello si atteneva.  Poco signorile e mostrosuamente pragmatico, ma sembra che poi, per la maggior parte degli interessati, andasse bene così.

4
21 Giu 2010
alle 16:34

master75

http://www.ticinolibero.ch/?p=33001

vorrei sapere il motivo per il quale abbiano usato il Corexit9000......che sta amplificando i danni già gravissimi del petrolio........non c'è mai fine al peggio e soprattutto alla stupidità e malvagità umana........io se fossi Howard mi sarei suicidato da tempo, per l'insopportabile peso della responsabilità del disastro......invece lui va in regata........andrebbe preso e gettato da un elicottero nel pieno del golfo del messico...........

3
21 Giu 2010
alle 15:53

Maria

Santo Cielo. Quotidianamente mi spavento sia per la gravità della situazione sia per il fatto che a rendercene conto siamo giusto due o tre gatti: neanche quattro.

Mi sento come quando seguivo la faccenda di Chernobyl, temporibus illis., finchè il sarcofago non fu sigillato (si fa per dire...) Solo che allora era una preoccupazione condivisa. D'accordo, era più vicino e non si poteva mangiare l'insalata: però adesso se ne parli in giro, se mostri preoccupazione, ti guardano come se fossi svitato e non ti capiscono nemmeno.

Il mondo e l'informazione sono cambiati in peggio in peggio negli ultimi 25 anni.  Questa è la mia conclusione.

2
21 Giu 2010
alle 15:51

Michele

Non so se qualcuno l'ha già citato, ma questo post:

johndotyjr.blogspot.com/2010/06/oil-disaster-will-be-end-of-life-as-we.html

è piuttosto pauroso! In pratica, esso sostiene che la pressione con cui il petrolio fuoriesce dal pozzo sta sgretolando tutto, e che i "relief well" non serviranno a nulla, perché il canale di uscita del greggio sarà troppo ampio quando le trivelle arriveranno a incontrarlo.

Inoltre, dice che il vero problema sono i gas tossici in alta concentrazione che stanno uscendo (anche se per la verità quando parla degli uragani che spargeranno in giro l'acqua intrisa di tali gas mi sembra poco credibile).

E' l'opinione di uno che vuole una sua visibilità e le spara grosse, o c'è qualche possibilità che ci sia del vero in questi commenti?

1
21 Giu 2010
alle 15:39

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