Uno sguardo dal picco
Forse qualcuno ricorda Matthew Simmons, che abbiamo talvolta citato su questo blog. E' un autorevole esperto di petrolio, consulente anche del Presidente Bush, nonché CEO della Simmons & Co, una banca di investimenti nel settore dell'energia. Su Wiki trovate il resto. E' considerato un esperto tra i più informati, a conoscenza di dettagli e segreti ben custoditi.
Proprio ieri Simmons, durante un'intervista televisiva alla MSNBC, ha rilasciato dichiarazioni che hanno fatto il giro del mondo: in sintesi, Simmons sostiene che non è solo il pozzo Macondo a dare problemi ed a far fuoriuscire greggio, ma tutta l'area circostante è al momento instabile e oggetto di fuoriuscite. Insomma, il petrolio starebbe uscendo da numerosi punti di quello che è un vero cratere sotto lo strato di fango del fondale. Il pennacchio che vediamo nelle webcam non è quello principale, ed è chiaro dalla ridotta quantità che fuoriesce, e che ammonterebbe invece ad un totale di oltre 100 mila barili al giorno. Nessuno ha visto ancora dove sia il BOP (che secondo Simmons è stato "sparato" dall'esplosione, avvenuta a 50 mila psi, a qualche centinaio di metri di distanza), quel che vediamo e su cui stanno lavorando è solo il riser.
Quando arriveranno al pozzo, non troveranno nessun casing di cemento, perché si è disintegrato, visto che è stato un pessimo lavoro fin dall'inizio. Scopriranno che c'è un lago di petrolio destinato a coprire buona parte del Golfo, ad arrivare all'Atlantico ed a spargersi su vaste aree della terraferma una volta che comincerà la stagione degli uragani.
Dati questi presupposti, non servirà neppure il pozzo di contenimento che si attede tanto ansiosamente per il mese di Agosto. L'unica soluzione è un'esplosione nucleare.
Fin qui il riassunto dell'intervista a Matt Simmons. Su TOD hanno aperto un thread per discutere la plausibilità delle affermazioni di questo che è stato presentato da MSNBC come "uno dei più autorevoli esperti del pianeta". Gli amici di TOD, malgrado la storica stima per Simmons, sono piuttosto scettici perché trovano nel suo racconto gli estremi per una teoria del complotto, visto che sia la BP sia il governo dovrebbero stare occultando molte e sostanziali informazioni, molto più di quanto già non si sospettasse. Ma la teoria di Simmons è supportata anche dal Senatore della Florida Ben Nelson, uno dei più competenti tra i membri del Congresso, che già 5 giorni fa sosteneva che il casing di cemento abbia ceduto e che il pozzo di contenimento non servirà.
Ecco il video dell'intervista a Simmons, dalla MSNBC.
Il migliore dei casi è che il pozzo venga chiuso con il relief well, e c'è il 99,99% di possibilità che questo avvenga. La situazione non può peggiorare se non facciamo nulla perché è già la peggiore possibile, quindi è necessario intervenire. E siccome di sicuro al 100% non c'è nulla esiste la possibilità che il relief well possa andare in blowout. Del resto è quello che ho sempre sostenuto, nella perforazione non ci sono sicurezze assolute, qualcosa può sempre andare storto, e le conseguenza possono coinvolgere, letteralmente, l'intero pianeta.
Per questo l'incidente della DWH deve essere l'occasione per ripensare il nostro medello di sviluppo e iniziare a cambiarlo.
Spero di essere stato chiaro.
Anacho,
il tuo post al 56 mi lascia un po' esterefatto.
Cosa vuol dire:
Se il pozzo viene lasciato così la situazione non peggiorerà, nel senso che tra qualche anno tutte le coste dell'Atlantico saranno asfaltate.
Ovvero: nel migliore dei casi siamo fottuti?
No, a parte battute, o c'è stato un tuo errore di battitura oppure sei stato un po' sibillino.
Mi stupisce ancor di più però la tua ipotesi di "relief well" che possa fallire e peggiorare ancor di più la situazione: non dicevi che sarebbe stata la procedura definitiva e sicura al 100% per il killaggio del pozzo !?!?
anacho ma come ai a dire che secondo te stanno recuperando MASSIMO 8000 barili al giorno se porprio l'altro giorno quella gentaglia della BP ha detto che stannor ecuperando quasi 15 mila barili al giorno dal pozzo !
Quello che stanno recuperando, imho, è olio e acqua, anzi quasi tutta acqua, quindi fino a quando non diranno che percentuale di olio stanno recuperando io resto sulle mie posizioni. Se la quantità sarà proprio 15.000 barili dovrò dar ragione al mio amico geologo, e si dovranno riscrivere i libri relativi alla fratturazione dei reservoir.
Quanto alla BP, anche se la responsabilità ultima di quanto successo resta sua, non ve dimenticato che l'industria petrolifera mondiale sta andando a cercare petrolio in condizioni limite, ed è questo che va cambiato: o riduciamo la nostra dipendenza dal petrolio oppure incidenti simili si ripeteranno, inevitabilmente.
@ Anacho
Grazie delle delucidazioni, tu ritieni quindi che la situazione, proseguimento dello sversamento a parte, non possa peggiorare?
Se il pozzo viene lasciato così la situazione non peggiorerà, nel senso che tra qualche anno tutte le coste dell'Atlantico saranno asfaltate.
La situazione pottrebbe peggiorare se il relief well dovesse andare in eruzione, a quel punto avremo due pozzi da chiudere, non uno, Le possibilità sono veramente ridotte, ma anche quelle dell'incidente di Macondo 2 lo erano.
ps.complimenti a debora per il blog e gli aggiornamenti
anacho ma come ai a dire che secondo te stanno recuperando MASSIMO 8000 barili al giorno se porprio l'altro giorno quella gentaglia della BP ha detto che stannor ecuperando quasi 15 mila barili al giorno dal pozzo ! ora se non sono diventato improvvisamente un asino in matematica.........se questi dicono che stanno recuperando 15 mila barili e il flusso è sempre UGUALE significa che da li sotto ne stanno uscendo minimo altri 15 mila al giorno! comprendi ? ma mettiamo anche che come dici tu ne stanno uscendo " solo " 8 mila barili, bene vale lo stesso discorso! 8 mila li stanno recuperando ed altri 8 mila vengono buttati a mare!
insomma alla fine questi della BP hanno allargato il danno (tubo tagliato +20% di pedita e piazzamento dell'imbuto) solo per recuperare del petrolio e rivenderlo tutto qui! in attesa di finire la costruzione delle piattaforme di riserva ad agosto che forse faranno diminuire il flusso ma che di certo non portrà stopparlo completamente.
intanto il petrolio annienta chilometri e chilometri di mare,vita sotto al mare e sulle coste, senza contare che nelle prime pioggie da quelle parti saranno miste a petrolio con ulteriore danno per persone, acqua potabie ed animali.
@ Anacho
Grazie delle delucidazioni, tu ritieni quindi che la situazione, proseguimento dello sversamento a parte, non possa peggiorare?
Che la BP sia interessata a minimizzare è ovvio, mi sfugge che interesse abbia Simmons a fare previsioni catastrofiche. Altrettanto ovvio è che siamo di fronte a una catastrofe di dimensioni epocali, che lascerà un segno profondo nell'ecosistema dell'oceano Atlantico per anni.
E non siamo affatto certi che una simile sciagura non si possa ripetere in fuuro, finchè andremo a perforare in deepwater.
La BP sta cercando di arginare la marea nera, e usa in modo massiccio i disperdenti: questo causa danni gravissimi sul fondo, ma ovviamente sul fondo non si vedono uccelli sporchi di petrolio, e comunque una buona aliquota di olio arriva anche sulle coste
La situazione oggi è che non si riesce a fare niente da sopra, quindi bisogna aspettare il relief well, dal 30 giugno in poi potrebbero arrivare in quota e iniziare a killare il pozzo.
Io ho lavorato per venti e passa anni sui pozzi di petrolio, atualmente lavoro a Parma come assessor IWCF, cioè insegno come fare ad evitare i blowout. Nessuno della BP ha mai seguito i miei corsi.
@ Anacho
Ammetto la mia assoluta ignoranza in materia di petrolio, geologia, e quant'altro riguarda l'aspetto più tecnico della faccenda nel golfo del messico, non mi stupirebbe se il catastrofismo di questo simmons fosse interessato, così come sono certo che sia il governo usa che la bp hanno invece tutto l'interesse a minimizzare la portata di ciò cge sta accadendo, io so solo che un'enorme quantità di petrolio, gas e disperdenti viene sversata nel golfo del messico.
Ma visto che tu, Anacho, sembri espertissimo in materia e in grado di dare anche cifre e valutazioni precise, potresti farci un sunto della situazione a oggi? Magari anche chiarendo le fonti delle tue informazioni e la tua preparazione specifica a riguardo, tanto per capire se sei un geologo un ingegnere petrolifero o qualche altra figura esperta in materia.
Grazie
In effetti i numeri sono quelli che cita Anacho.
E con i numeri non si scherza. Magari li si può manipolare un pochino, ma non è che se una cosa è 10 si può dire impunemente che sia 3 o 30.
Poi, come ho già scritto in altro post per un'altra discussione, questa storia che quello che si vede sarebbe solo il riser è completamente assurda.
Più di una volta le immagini che arrivano dai ROV hanno mostrato molte delle varie parti caratteristiche del BOP, a dimostrazione che esso si trova ancora al suo posto.
Piuttosto, sempre come scritto in altro post, l'unica, ma alquanto improbabile, possibilità che vi sia un'altra perdita sarebbe quella che essa avvenisse da un'altro pozzo abbandonato che si trovi nelle vicinanze di macondo.
Ma la cosa si scontra con la logica, che dice innanzitutto che con tutto il traffico sopra e sotto la zona interessata è praticamente impossibile non accorgersi che arrivi petrolio da un'altra parte.
A meno che qualche "complottista" arrivi a sostenere che le immagini che vediamo non arrivano dal fondo del Golfo del Messico, ma da una piscina nella sede della BP a Houston e che il tutto è una gigantesca montatura in stile "Capricorn One" fatta per nascondere le reali portate del disastro.
Mah... io mi son fatto l'idea che questo Simmons sarà pure un guru del petrolio, ma dato che adesso il suo "core business" è quello di fare praticamente il broker tra le compagnie, le società di perforazione, le banche e tutti gli altri soggetti che sono coinvolti nell'estrazione del petrolio, forse forse ha messo in piedi 'sta cosa perchè ha bisogno di buttare giù le quotazioni (non solo di borsa) di alcuni (i suoi concorrenti) e di far salire quelle di altri (i suoi clienti).
Come dicono certi pescatori: "nell'acqua torbida si pesca meglio"
"Nessuno ha visto ancora dove sia il BOP (che secondo Simmons è stato "sparato" dall'esplosione, avvenuta a 50 mila psi, a qualche centinaio di metri di distanza), quel che vediamo e su cui stanno lavorando è solo il riser."
Questa è bellissima e merita un commento a parte. Secondo Simmons, che sta rapidamente scendendo nella mia considerazione, sulla testa pozzo ci sarebbero 3.500 atmosfere. Questo significa che il fango di perforazione avrebbe dovuto avere una densità di 6,4 Kg/litro per non andare in eruzione immediatamente (il top del giacimento è a 5.511 metri, si applica la formula D=(Pressione * 10)/H).
Assieme al "casing di cemento" questo basta per squalificare tutto l'intervento.
@ Mario
fai commenti idioti, metti zizzania, sei un dittatorello da strapazzo probabilmente un venditore di assicurazioni frustrato.
Risparmiaci le tue scemenze, qui non vogliamo litigare, qui vorremmo discutere intelligentemente su un problema serio.
Quindi di te non sentiamo il bisogno.
Liberaci della tua presenza.
:-)
Quelle che ha detto Simmons sono fregnacce. Non c'è un singolo pozzo nella storia del petrolio che abbia mai dato 100.000 barili al giorno. Io rimango del parere che la perdita sia al massimo di 8.000, sono pronto a cambiare idea ma mi dovete spiegare come è possibile che un pay di 32 metri possa erogare 100.000 barili al giorno, e devono essere spiegazioni convincenti. Qualto alla fuoriuscita del greggio dal fondale può essere, e ne ho parlato anch'io in un post precedente, questo può essere successo a seguito del top kill, dato che la pressione è salita molto all'interno del pozzo, e questo potrebbe aver fessurato il liner da 18", cosa niente affatto bella ma che non preclude la chiusura del pozzo. Quanto alla teoria di una fessura che arrivi sino al giacimento non la commento nemmeno, tanto è fuori dalla realta. Ho l'impressione che si giochi a chi la spara più grossa, ingigantendo quello che è il maggior disastro ecologico (escludendo Chernobyl), e francamente non riesco a capire perché si facia questo gioco. Chissà se quando il relief well avrà chiuso il pozzo qualcuno dirà che non è vero.
Intanto è da ieri che un robottino sta passando al setaccio tutta una serie di parti della BOP con una specie di sonda (ultrasuoni? fonografo?) che viene appoggiata sui tubi e le valvole come se si stesse cercando di capire cosa succede all'interno del "valvolone"
O stanno cercando di giocarsi il tutto per tutto provando a riattivare i meccanismi di chiusura della BOP, oppure sta succedendo qualche cosa nel flusso del greggio, magari un'aumento della percentuale di gas (una nuova bolla ?).
Scusate se insisto ;-))
O.T. (ma mica tanto)
Vedete qua il Grande Vecchio cosa raccontava il 15 maggio
http://informazionescorretta.blogspot.com/2010/06/brzezinski-leconomia-e-la-geopolitica.html
Secondo me l'oil spill della BP sarà l' 11/9 del prossimo decennio!
Quando parla Zibì sarebbe il caso di ascoltarlo...
Tra tutti i vari commenti discutibili del blog uno però mi sembra eccessivamente ingenuo: figuriamoci se Obama non sa se ci soon altri sversamenti e di che entità.
Secondo me nell'area ci sono almeno un paio di sommergibili nucleari e svariati ammennicoli teleguidati e non dell'esercito.
L'ipotesi più probabile resta quella che i pozzi non siano stati fatti bene e che quindi ci siano una serie di infiltrazioni, probabilmente non solo sul pozzo in questione.
Sul fatto che ci sia letteralmente un mare di petrolio, secondo me non ci sono dubbi... se è vero che l'area è stata creata dall'impatto di un enorme meteorite, ci possiamo immaginare un'estensione estremamente grande di foreste tropicali "sotterrate" in pochi secondi.
Ho anche il dubbio che la conformazione geologica di un sito del genere potrebbe anche essere molto diversa rispetto al comune sottosuolo che si può trovare in giro per il mondo.
Per chi si sente ancora un po' troppo allegro consiglio un film davvero da incubo.. THE ROAD, cosi' poi non potrete dire ma chi se lo sarebbe immaginato...
http://www.zerohedge.com/article/senator-nelson-bp-well-itself-may-have-lost-structural-integrity
Qui dicono riportano confermano i dubbi sull'integrità del pozzo e tutto ciò su cui si discute e forse anche altro ma ho letto velocemente. Il sito è affidabilissimo, è da Natale che dice che la Grecia va a gambe all'aria e altre cose. Buona lettura.
Cosa leggo su "senza petrolio"? Che ci stanno migliaia di alternative energetiche? Che invece ci toccherebbe vivere come 50 anni fa?
Veramente, anche se adesso cominciamo a capire i danni del petrolio,non possiamo liberarcene da un giorno all'altro. Siamo totalmente dipendenti, senza petrolio scordiamoci alimenti, medicine, auto, computers, ecc. E le rinnovabili, per quanto possiamo amarle, non bastano a fornirci l'energia necessaria. Ricordate che picco del petrolio = collasso.
Per chi volesse avere il mal di mare, pur non soffrendone abitualmente, consiglio questo (potrebbe essere utile) :
IL CATASTO MARINO US
(i layer sono l'icona a sinistra, per visualizzare le informazioni è necessario mantenere attivo ed evidenziato il layer)
Altrimenti c'è questa (aggiornata a febbraio):
http://www.gomr.mms.gov/homepg/lsesale/visual1.pdf
Adesso che si trovano altre perdite, le assicurazioni rischiano di sborsare davvero (BP dimostrerà magari che non era prevedibile il tutto), cosi BP si rifà su queste, queste si rifanno grazie a qualche legge che verrà approntate per salvarle, i contribuenti sborsano e tutti vissero ricchi e.... (no, forse non proprio tutti ;) )
Saluti.
OFF TOPIC: CONTINUA IL COLLASSO DI DETROIT
Intanto nella capitale americana dell'automobile Detroit (metropoli simbolo del collasso in corso), il distretto ha deciso di chiudere 32 scuole pubbliche. Ovvero 1 su 5 (altre ne avevano chiuse l'anno scorso, quindi rispetto a tre anni fa, 1 su 3 è stata chiusa). Perchè non ci sono i soldi per nulla: personale amministrativo, professori, bollette, materiali... E tanto se in città hanno quasi il 20% di disoccupazione (in aumento, che ci vanno a fare a scuola? Meglio imparare a spacciare, sparare e farsi di metamfetamine.
notizia qui :
...detnews.com/article/20100608/SCHOOLS/6080314/1026/local/DPS-closing-32-buildings-in-June
La situazione è veramente spaventosa apocalittica peggio dell'11 settembre 2001 ma molto molto peggio di allora; anchè perchè in quel caso l'economia americana è riuscita a riprendersi abbassando i tassi di interesse così da rilanciare le borse e l'economia, anche se poi c'è stato il boom immobiliare ed i mutui subprima. Ora che può inventare l'America visto che i tassi sono a zero le case non valgono nulla il popolo è stremato cosa possono fare? Potrebbero abbassare le condizioni di sicurezza per estrarre petrolio dal golfo del messico, almeno gli entrano un pò di soldi...
io non so se c'è davvero un secondo sversamento di petrolio in mare, spero proprio di no.
Una cosa però la vedo, sono 3 gg che guardo le webcam della bp ed è evidente che da oggi pomeriggio, il flusso di petrolio è decisamente aumentato.
da questa camera, la Enterprise_ROV_2, prima si vedeva uno spuntone uscire fuori dalla nuvola di petrolio, ora se ne vede solo un pezzettino ogni tanto, sintomo che il volume è aumentato. Sembr, inoltre, che ci siano notevoli fuori uscite di gas od ossigeno (le bolle bianche-azzurre), molto più di prima.
La conferma me la dà anche l'altra camera, la Skandi_ROV2, da questa prima gli "spuntoni" erano ben fuori dalla "nuvola" di petrolio, ora invece si vedono appena.
Forse stiamo perdendo il senso della logica, qui ci stiamo gicoando gli oceani... se non ricordo male il 40% del cibo mondiale proviene da risorse ittiche... non solo, e se il petrolio ed i suoi derivati entrano nel ciclo dell'acqua ? che fine fanno le culture in usa ?
Io credo che si stia prendendo sottogamba la situazione, questo non è un problema americano, questo è un problema globale, degli interessi della BP o di altri me ne può fregare di meno, rischiamo di giocarci un bel pezzo del nostro futuro...
come da richiesta allego link da dove è possibile scaricare le conferenze di Smmons in pdf
senza petrolio, quindi senza plastica, vivremmo come cinquanta anni fa
vestiti alla.buona con le valige di cartone
senza petrolio, quindi senza plastica, vivremmo come cinquanta anni fa
vestiti alla.buona con le valige di cartone
@ Mario
Ma quali battute? Chi ti ha detto che le mie su di te erano battute? Non saresti il primo ne l'ultimo che sotto mentite spoglie fa propaganda al suo padrone. Ma ammesso che tu sia solo uno che la pensa come la pensi senza secondi fini...
le critiche le accetto eccome ma mi sento anche di poter criticare, le tue posizioni mi paiono senza senso, attacchi continuamente chi fa scelte di vita differenti dalle tue, ergendoti a detentore della verità, a vecchio saggio, a disilluso conoscitore delle cose del mondo, ma chi sei? Il vecchio asin bigio di "Davanti San Guido"? Scusa se cito Carducci e non arrivo alle tue vette citando fabio de luigi. Ritieni giusto vivere come piace a te? Fallo e basta, fai presente quanto vuoi la tua posizione in merito ma non puoi, a mio avviso, criticare, insultare, sminuire ecc chi la pensa e vive differentemente da te peraltro non recandoti alcun danno, anzi liberandoti il campo per poter vivere agevolmente come ti piace, pensa solo se molta più gente vivesse come quelli che tu critichi, ci sarebbe molto più spazio e risorse per quelli che vogliono vivere come te. Fossi in te li incoraggerei a vivere consumando meno, ci sarebbero meno ingorghi per la tua auto, meno file per vedere avatar in 3D, più posti di lavoro in settori tradizionali con conseguente aumento del tuo stipendio ecc, quindi fatti due conti e fatti i tuoi interessi, incentiva e propugna uno stile di vita frugale e a basso impatto ambientale, esalta i valori della semplicità e la poesia del vivere bucolico, curandoti ovviamente di vivere al massimo come piace a te, insomma propugna l'inossidabile "armiamoci e partite, mi pare si attagli perfettamente al personaggio che ti sei costruito nei tuoi post. Ciao
@ Marcello
Il tuo messaggio mi sembra degno del pagliaccio Baraldi.
Allora per te tutti quelli che, aggiungo giustamente, elogiano Debora per l'ottimo lavoro che fa sono stipendiati da lei.
Se non si accettano le critiche si scrive un diario, non un blog.
A me piace questo blog, lo reputo fatto molto bene anche se non sempre concordo, lo seguo e dico quello che penso.
Quelli come te vogliono solo un duce a cui andare dietro in blocco, in modo da non dover pensare da soli.
Se trovi qualcosa che non ti convince in quello che dico, esprimi quello che non ti convince e vedro' di provare a rispondere, per quello che posso. Altrimenti le tue misere battute puoi tenertele per te.
@Mario
Ma non è che per caso sei dell'ufficio pubbliche relazioni di BP Italia?
Se non lo sei fatti pagare come consulente esterno che tutto questo impegno a gratis sarebbe uno spreco.
@ HunterLima76
Una volta tanto concordo con te :D
@ star
Tu invece devi essere il classico rivoluzionario di internet tutta fuffa e niente sostanza.
La tristezza me la ispira la gentaglia come te.
Comincia ad arrotare il coltellino e costruisciti un computer di legno. Lo sai da dove proviene la plastica, vero ?
Dici che ci sono piu' di cento alternative al petrolio... secondo me hai sbagliato, sono almeno millemila...esagerando forse anche millemilauno
CONFERMATA SECONDA PERDITA
Nuova perdita dal pozzo Ocean Saratoga
http://www.businessinsider.com/confirmed-there-is-a-second-leaking-rig-near-the-deepwater-2010-6
Se il CEO della BP è una persona intelligente, e dovrebbe esserlo visto il posto che occupa, dovrebbe prendersi la responsabilità almeno di tutte le caxxate che hanno fatto fino al momento dell'esplosione, farsi da parte e raccomandare al suo successore di dare tutto l'appoggio possibile a chiunque, fosse anche una compagnia concorrente, si dimostrasse in grado di risolvere la situazione.
Ne uscirebbe a testa alta e scommetto che lo stesso giorno pure la compagnia ne guadagnerebbe, non solo in immagine, ma a partire dallo stock exchange.
Ma mi sa che il tizio è il classico tipo alla "de Franza o Spagna, l'importante è che se magna" cioè: finchè c'è da prendere prendo, costi quel che costi.
E lo si capisce anche solo dalle ghignate che faceva nelle prime conferenze stampa (vedere il loro sito), quando aveva l'aria di chi la sa lunga e può dire "tranquilli, adesso arriviamo noi e mettiamo tutto a posto in un battibaleno"
Quindi forse dovremo aspettare il calcione nel sedere che Obama gli ha praticamente promesso in mondovisione.
Si alza il livello dello scontro tra Obama e il gran capo della bp
http://news.bbc.co.uk/2/hi/world/us...10262385.stm
In sostanza l'articolo dice, oltre a molte svariate cose, che, secondo il Presidente USA, ci sarebbe stata negligenza (eufemismo) da parte della bp (ergo, il suo maggior responsabile), volendo dare una immagine edulcorata dello spill e dei suoi effetti.
Pur con tutto il rispetto e conoscendo un po' dal di dentro il mondo petrolifero e le sue consistentissime spalle, non dovrebbe esserci incertezza di pronostico, nell'immaginare come finirà.
Il CEO della bp ha la casa di famiglia controllata dai poliziotti perchè si temono vendette, diciamo che, leggendo queste pagine, la cosa non sembra superflua.
P.S. A pensarci bene, non so se Obama l'avrà vinta, fra l'orgoglio americano e quello inglese (terrificante anch'esso), chi la spunta?
Mi viene in mente Centralia in pennsylvania, miniera di carbone che brucia dal 1962 e nessuno riesce a spegnere l'incendio...
Interessante documento (18MByte, un poco lento da scaricare)
Se fosse sfuggito...io lo posto nel link (magari non è una novità per tutti, io è la prima volta che lo leggo)
E' la bozza di un rapporto dell'inchiesta della Casa Bianca su BP:
http://energycommerce.house.gov/documents/20100527/BP.Presentation.pdf
(tratto da un'articolo qui http://blog.alexanderhiggins.com/)
Saluti.Mi fa piacere leggere le rassicurazioni dei bla blaologi, che con tanta sicumera ci rassicurano sulla situazione. ma dove li prendete i vostri dati? da nessuna parte. nessuno sa davvero come veramente le cose stiano andando. nemmeno "l'esperto" Anacho che parlava di 8000 barili al giorno quando adesso la bp dichiara di recuperarne 15.000 con il piano D ( o è già il piano E?),che poi la perdita non era di 5000 barili? solo bugie e tanta voglia di prendere qualcuno a calci nel sedere.
Questi bastardi di americani mettono il mondo in cenere per i loro interessi, cosa gli interessa a loro se ci sono i cambiamenti climatici? Basta che loro viaggino con i loro macchinoni, a spese di tutti gli altri
Alcuni di voi mi ricordano quei geologi russi che dicevano che dal cratere di darvaz il flusso si sarebbe esaurito in un paio di mesi.Sono passati quasi 40 anni e adesso i turcomanni stanno pensando a come sfruttare il giacimento.
Sono contento del risveglio di molti, del fatto che non accettiate più di credere a quello che viene raccontato dall'elite (a proposito niente su Sitges, credo che qualcosa sulla faccenda se la siano detta in quel di Barcellona), sono altresì contento che gli insulti di taluni si siano moderati.
Posso complimentarmi di nuovo con Debora per gli ultimi, articoli (è così che li definirei, così non è per i giornali quotidiani, quelli li definisco pubblicità ingannevole) :D
In proposito, casomai che qualche GRANDE INFORnATORE (non c'è errore) passasse di quì, consiglio di scrivere un articolo in proposito all UOMO NERO (alias MACCHIA NERA) qui sotto:
https://www.cstars.miami.edu/Media/photo-gallery?func=detail&id=278
guardate, ha anche le dita!!! (se lo vedono fanno il plastico a PORTA a PORTA) :D
Non mi sono trattenuto, dovevo proprio.....
Saluti.vorrei sapere che cosa deve ancora succedere prima che le masse inizino a mobilitarsi per opporsi a questo schifo di petrolio!!!OLtre a inquinarci le città ora crea anche danni ecologici allucinanti. Ma tutti zitti, tutti addormentati, tutti da bravi a fare la vostra benzina senza mai dire niente.....ci saranno almeno cento alternative al petrolio!!!Mi sembra di vivere tra morti viventi. Che tristezza!!! Penso che la terra un giorno si ribelli alla nostra sciempiaggine e stupidità.
Vedremo, riporto solo quello che ho letto venti giorni fa e cioè che la perdita vera provene da una frattura naturale distante sette miglia da Macondo, che il plume, i pennacchi di goccioline di petrolio già allora erano da film di fantascienza tanto larghi lunghi ed alti apparivano. Dopo venti giorni non sono più l'unico ad accorgermene, se mi sbaglio tanto meglio; oildrum sicuramente è competente ma mi sembrano un pò filogovernativi, ottimisti di facciata un pò come emilio fede. Senza però essere, Emilio Fede.
Simmons probabilmente l'ha sparata grossa per cercare di togliere un po' il fumo degli occhi che la BP ha gettato in faccia al mondo fino ad oggi ..... poi visto che è l'ad di una compagnia di investimenti nel settore energetico probabilmente ha anche il suo tornaconto a screditare BP !!!
Ha esagerato un po', tutto qua. La realtà sta in una via di mezzo tra le mezze verità della BP e le proiezioni catastrofiche di Simmons
Certo che Simmons come scrittore di sceneggiature di film horror-catastrofici sarebbe un portento!
La questione delle perdite da altre piattaforme è spiegata meglio qui http://blog.skytruth.org/, non è che ci siano fontane aperte dappertutto, qualche altro incidente a piattaforme può essere successo e quanti avranno la tentazione di mescolare i propri scarichi con quello principale!
Anche se il pozzo perde fuori dal casing, i pozzi di soccorso hanno ugualmente funzione, lavoreranno nell'intorno dell'area di giacimento da cui il pozzo Macondo attinge, intasandolo e annullandone porosità e permebilità. Se a quel punto eruttasse ancora, ci trasferiremo tutti quanti su Marte.
Uhm, qui serve un parere di anacho, direte che sono di parte, ma mi fido al momento molto piu' di Anacho che di Simmons, sebbene questi sia anche uno dei fondatori storici di ASPO internazionale.
Attenzione: le fuoriuscite di petrolio dal fondale attorno al pozzo non significano certo che gli idrocarburi stiano uscendo per i fatti loro per ogni dove. Non è così che funziona; il carico litostatico riesce certamente a tenere chiuse le fratture - invariabilmente presenti in ogni ammasso roccioso del mondo.
Il problema è che, forse, il pessimo rivestimento del pozzo non tiene, perde a varie profondità (una cattiva cementazione). In tal maniera, gli idrocarburi risalgono anche all'esterno del rivestimento, di modo da infiltrarsi nei fanghi di fondale quando si trovano vicino alla superficie. Ed ecco perchè le venute digreggio e gas si trovano anche intorno al pozzo, e non solo in corrispondenza di esso. Il pozzo resta comunque la loro via di uscita!
Naturalmente non si è verificato alcuno collasso del giacimento: un ammasso di roccia fratturata (e magari dotata anche di un minimo do porosità) quando perde pressione dei fluidi mica sparisce! Resta lì, perde leggermente volume, e causa quindi fenomeni di subsidenza (con abbassamenti a piano campagna di qualche cm/anno a dir tanto).
Adesso sarebbe essenziale ficcare del fango ad alta massa volumica dentro a quel buco, e poi cementare tutto. Chiedo scusa se propongo soluzioni così tradizionali, ma non mi sembra irragionevole....
@francesco ganz
mi sapresti dare un link ai PDF? Non riesco a trovarli.
Adesso i signori gestori di questo forum ed i lettori interessati vadano a cercare i miei primi commenti, presenti negli ultimi 2 o tre post, e vedranno che quello che ho anticipato già 20 giorni fa ora cominciano a dirlo tutti e che, cioè: 1) la volta del giacimento è collassata ed il petrolio fuoriesce da fratture circostanti 2) in quantità 100 volte maggiore di quanto detto 3) che le telecamere in diretta sono una montatura per gestire mediaticamente la catastrofe 4) che la bomba atomica sarà un'altra fesseria per dare due soldi di speranza al popolo 5) che il petrolio in superficie è niente rispetto ai plume sottomarini che già un mese fa erano lunghi quanto mezza Florida e lo scrivevo in questo forum andate a rileggere quanto detto. A questo punto Debora potrebbe cercare una mappa delle correnti sottomarine, quelle abissali cioè, per calcolare quanto ci mette il petrolio a distruggere, finalmente, il pescato. A chi mi accusasse di catastrofismo dico: il mediterraneo ha una corrente in entrata superficiale ed una in uscita profonda, entrambe potentissime; possiamo fronteggiare la corrente in entrata con delle dighe mobili che filtrano il petrolio, dal fondo non entra nulla. Forza Sud! Forza Italia! forza Grecia!
Simmons fra l'altro, nel suo sito, offre in pdf gli slides delle sue conferenze pubbliche : mi permetto di asserire che sono molto più illuminanti una delle sue conferenze che 1 mese di repubblica o un anno di superiori senza INVALSI.
Riprendendo la parte finale dell'articolo precedente nel caso fosse vera l'ipotesi si capisce meglio perché importanti compagnie quali la Goldman Sachs, PNC Bank, Capital World Investors e persino alcuni alti manager della stessa compagnia petrolifera abbiano disinvestito nella BP appena due settimane prima che il disastro fosse di dominio pubblico.
Obama adesso dice che prenderà a calci nel sedere (testuali parole) il/i responsabile di questo disastro.
Ma non è anche la disinformazione ad avere parte della colpa?
Se Simmons ha ragione, e sospetto che ne abbia da vendere, il fatto di non sapere quel che succede realmente la sotto getta una luce sinistra anche sull'operato di Obama.Se non sa, se non riesce ad avere informazioni certe, è meglio che se ne vada, ma se invece sa...
Complottista, si lo so, sono un complottista.
Secondo me è meglio mettere un po d'ordine alle notizie.
Nel golfo del messico ci sono attualmente 3000 pozzi off-shore, quindi che li sotto ci sia un "mare" di petrolio non dovrebbe sconvolgere nessuno.
Quello che dice Simmons è diverso lui parla di "sversamenti" quindi di quantità di petrolio che fuoriescono in modo incontrollato dai pozzi già esistenti.
Secondo me non c'è nessuna bocca eruttiva da dove esce "naturalmente" il petrolio, altrimenti il danno sarebbe molto peggiore di quello che è .
Il punto è capire che livello di sicurezza hanno gli altri impianti off-shore, ed è lì che l'amministrazione Obama dovrebbe intervenire.
intanto cominciano i regali dovuti all'aereosol di petrolio ....
http://www.wreg.com/news/wreg-mystery-crop-damage%2C0%2C187535.story?track=rss
se ha ragione simmons non possiamo neanche prendercela solo con la BP... o sbaglio?
Continuo a credere che l'obiettivo principe di BP sia il "recupero" del pozzo ai fini del profitto, aldilà degli strepiti di Obama(il quale dipende da altri più potenti di lui), per cui la soluzione nucleare la vedo come "extrema ratio" in tutta questa apocalisse ambientale.
Da un lato allora ben venga questo disastro che coinvolge in pieno la patria del neoliberismo "business as usual", dall'altro c'è da sudare freddo perchè non si sa se e quando riusciranno a bloccare lo sversamento e per gli imprevedibili effetti sull'ambiente che potrebbero arrivare fino alle coste europee attraverso la corrente del golfo e(questo è un mio pensiero da profano) per gli stessi effetti che si potrebbero avere su quest'ultima se lo sversamento continuasse ancora a lungo.
Non si può essere sicuri nemmeno che la soluzione nucleare sia quella giusta, visto che precedenti sul fondo marino non ce ne sono, ma credo, se è vero che secondo Simmons ci siano più bocche che vomitano petrolio in mare, sia l'ultimo estremo tentativo da fare senza aspettare ancora.
Una bella fusione delle rocce sovrastanti(cercando di non pensare ai clatrati) potrebbe fare da pietra tombale radioattiva a macondo...
"notizie del 30 Maggio"
Oggi Matt Simmons, uno dei banchieri che più ha investito nel settore energetico, è apparso su Bloomberg. Il presidente di Simmons & Co. INTL ha riportato più volte che la fuoriuscita di petrolio è molto maggiore di quella riportata dai reportage bp. Domenica scorsa, è stata confermata la notizia di seconda fessura distante circa 5-7 miglia dalla originale. Questa nuova fessura ha una fuoriuscita grande come ilDelaware e il Maryland combinati. Ha continuato affermando che “il pennacchio dal montante è minore cosa … la migliore stima è di circa 120.000 barili di petrolio al giorno”.
Simmons continua dicendo che “Obama potrebbe rimuovere BP dalle sue funzioni oggi stesso … è il momento di lasciare”. Alcune questioni vanno gestite con la massima priorità riferendosi al fatto che sarebbe pronta una squadra militare con il compito di portare un ordigno nucleare a 18000 piedi profondità.
http://neovitruvian.wordpress.com/2010/05/30/simmons-soluzione-atomica-per-tappare-il-pozzo-di-petrolio/
Esattamente, non è più una sensazione, adesso è chiaro che è un disastro allucinante. E credo che abbiano il dovere di informare esattamente di cosa sta succedendo, da una parte c'è sicuramente il rischio panico totale, ma dall'altra magari qualche cervello addormentato da qualche parte del mondo si sveglia e trova una soluzione...
Era ora che qualcuno con voce in capitolo si decidesse di dire la verita´.Ma allora ste webcam erano o no na´presa pei fondelli?E Obama che dice?
Mi auguro che Simmons stia solo peccando di catastrofismo, perchè se è competente come dicono ed ha ragione siamo nella m... fino al collo.
alle 19:08
Claudio
Azionista di controllo British Petroleum (BP): Nathan Philip Rothschild, fratello di Jacob, capostipite della nota famiglia di banchieri.
Consiglio un Libro (se riuscite a trovarlo): "La Verità vi renderà liberi" Autore: David Icke.
E' pur vero che "sapere senza potere" serve a poco, ma almeno non rischiamo di avvitarci in discussioni tecniche che, per quanto interessanti, non favoriscono la conoscenza di quella che si può definire la "Mappa del Potere Mondiale" dalla quale partono tutti i problemi che ognuno di noi ha sotto gli occhi.