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Marea nera. Ridisegna anche tu il logo BP!

Venerdì 25 Giugno 2010, 14:39 in Current Affairs di

Tra i tanti amari giochi ironici sul disastro del Golfo, video e vignette, spicca un divertente contest lanciato da logomyway, che sfida i lettori a ridisegnare il logo della BP. Ecco qualche esempio. Se volete provare anche voi, questo è il link.

bp4_1.png

 

BP_Logo_Small.jpg

 

Logo_BP_final.jpg

 BP_LogoContest_SHELL.jpg

 

 

 

48
48 commenti
48
12 Lug 2010
alle 10:50

Prezzemolo

Non fallisce, non fallisce....

http://www.youtube.com/watch?v=cz2OplGULQI

47
29 Giu 2010
alle 03:41

vercingetorige

http://www.srh.noaa.gov/lix/?n=embriefing

Eccolo Alex! E' uscito fuori dalla baia di Campeche stremato ma ha tenuto botta! Adesso è più ad ovest di come speravano e stà quasi fermo, si muove giusto verso nord ma ancora non vuol dire. Però si gonfia che è uno spettacolo. Alex s'è tolto la cinghia me sà.., questo cè fa lu mazze!

46
28 Giu 2010
alle 09:44

Hunter76Lima

Mi correggo, media intensità.

Le dimensioni invece sono notevoli e a quanto para andrà a sfiorare con i suoi lembi le zone della marea nera.

Possibile sospensione delle attività o attività a singhiozzo nei prossimi giorni, ciò comporterà ritardi sia nel recupero che nell'esecuzione dei relief wells.

E ovviamente il petrolio continua ad uscire indisturbato da Macondo (ad almeno 40000 b/d) ......

45
28 Giu 2010
alle 09:40

Hunter76Lima

Per Leonardo #27,

la sfortuna vuole che a Ciudad Manero-Tampico in Messico prima gli arriva sulle spiaggie petrolio a palline poi subito dopo un Uragano cat.3 di nome Alex .... io se fossi superstizioso e messicano di Tampico penserei che la BP porta sfiga o che è il messaggero dell'oltretomba !!!

Previsto spiaggiamento di Alex per giovedì 1 luglio.

Intanto Alex ha già fatto 4 morti nel Belize ed era solo una Tropical Storm. Purtroppo si sta ricaricando nel Golfo prima di andare a impattare sulle coste messicane come uragano di medie dimensioni.

44
28 Giu 2010
alle 09:20

Anacho

@Cataldo #42

Concordo sul fatto che le conseguenze di Macondo si vedranno col tempo, per il momento c'è un grosso movimento negli enti certificatori, si sta parlando di rendere gli esami più difficili e di istituire un corso apposito per l'ultradeepwater (io sono contrario, i principi sono gli stessi delle acque superficiali), ma questi sono dettagli. Altre modifiche si vedranno sulle apparecchiature, ma quello che diventerà decisivo saranno le nuove procedure richieste dagli stati, su quelle si giocherà la partita dell'ultra deepwater. Quello che è certo è che o si dà una sterzata decisa in favore delle rinnovabili, e alla svelta, o dell'ultra deepwater non potemmo fare a meno.

43
28 Giu 2010
alle 08:11

Cataldo

Grazie ad Anacho per la risposta e a Leonardo per la domanda :)

42
28 Giu 2010
alle 08:00

Cataldo

@andrea caternolo #26

Nel rumore del trolleggio per dirti che  potrebbe anche accadere, che le condizioni dell'esplorazione in acque profonde possa stabilizzarsi orientativamente su volumi ridotti di produzione in modo strutturale, ma è da vedere, non  sono dinamiche che operano sul fronte delle settimane.

 

 

41
28 Giu 2010
alle 01:13

marco da firenze

Per favore, non fate troppa confusione con i nomi!!!!

Io, mi sono firmato "marco da firenze" e sono "marco da firenze"!!!

Non voglio prendere o nascondermi dietro il nome di nessuno, questo sia ben chiaro!!!

Seguivo con attenzione il blog, prima d'ora, senza leggi bavaglio per "nessuno" in primis, tanto meno vorrei che qualcuno venisse cacciato al posto mio per alcune domande forse esposte in modo un pò bizzarro, che  però ho posto io. 

Comunque prego tutto il blog di continuare a lavorare come sta facendo

 

40
27 Giu 2010
alle 17:09

Mio

La cosa positiva di una disputa sui nomi è che si dimostra quanto sia più importante dire chi si è di ciò che si va a dire...

Possono pure comparire milioni di nomi che tanto scorrere avanti col mouse ci vuole poco... (anche saltando i miei commenti)

Una cosa interessante è che si sta di più a rispondere ad accuse che a verificare informazioni o cercare cio che non vogliono sappiamo...

A pensar male si potrebbe ipotizzare che l'obiettivo delle richieste di ridurre la libertà in internet (e blog) sia quello di identificare meglio chi sa qualche cosa di utile o producente così da metterlo a tacere...

QUANTO SCRITTO NON FA RIFERIMENTO A PERSONE O SITUAZIONI REALI (E QUESTA VOLTA VALE ANCHE PER I COMMENTI NEL BLOG...)

P.S. secondo la mia opinione potrebbero comparire altri che si firmano Mio, ma ciò che importa è il contenuto dei discorsi e la verificabilità di quanto espresso (non di chi)

E giusto per non lasciare un commento che lascia il tempo che si impiega per leggerlo

http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/201006271036-est-rom0023-marea_nera_cnn_bp_evacua_piattaforme_per_tempesta_alex

(come come?)

http://deepwaterhorizon.fsu.edu/projections/hycom/

(il cinguettio sulle previsioni delle correnti superficiali circa il 29 giugno è cambiato)

infine (davvero sta volta)...

oggi la RUBRICA DEGLI ORRORI è sostituita da quella delle stranezze:

cstars.miami.edu/Media/photo-gallery?func=detail&id=407

(mbeh... dov'era finito il petrolio?, immagini datate?)

39
27 Giu 2010
alle 17:03

anacho

@ 28 Leonardo

BP è partita subito con il primo pozzo e con qualche giorno di ritardo con il secondo, a mio parere il primo pozzo sarà pronto tra pochissimo, una settimana al massimo, ma per il secondo ci vorrà di più.

Resta da vedere se BP vuole attendere la fine del secondo pozzo, per iniziare il killing, sino a ora ha dichiarato che il seocndo pozzo era di scorta, una contingency in caso di fallimento del primo, in questo caso non ha senso aspettarne il completamento. Qui: http://www.bp.com/genericarticle.do?categoryId=9033657&contentId=7061734 c'è il report della BP sui progressi dei pozzi, non è più stato aggiornato dal 20 giugno, questo può significare due cose: o BP ha fatto qualche casino e non lo vuol far sapere, oppure il primo pozzo è quasi finito e BP si sta preparando a killare il pozzo ma non lo vuol far sapere.

Se è vera la seconda ipotesi prepariamoci all'annuncio della chiusura del pozzo tra poco, azzarderei come data il 4 luglio, se è vera la seconda siamo messi male.

Quanto al rivestimento del pozzo qui: http://www.aspoitalia.it/attachments/282_Horizon_Deepwater_Oil_Spill.pdf alla figura 2 c'è un disegno semplificato del rivestimento di Macondo, il casing che ha ceduto è probabilmente quello da 16", che è l'unico a diretto contatto con la formazione, potrebbe anche aver ceduto l'aggancio del 16", in questo caso la perdita sarebbe attraverso il casing da 22". Questa perdita, che non abbiamo modo di sapere dove sia effettivamente, non influenza le operazioni dei relief wells, ma pone fine alle speranze di tappare il pozzo da sopra.


38
27 Giu 2010
alle 15:30

Gaporion

@37

Ciao Marco, non da firenze e adesso Marcello, ti faccio presente che per evitare confusione :-) hai scelto di firmarti come mi firmo io, peraltro col mio nome, quando intervengo sul blog. Poco male, cmq da adesso in poi mi firmerò Gaporion, sperando che sia un po più univoco di Marcello. Ciao :-)

 

37
27 Giu 2010
alle 15:03

marcello

@ medo

Ciao medo sono marco ma devo cambiare nome per distinguermi da marco di firenze che invece caccerei dal blog dato che ultimamente si firma marco e basta per confondersi. Mi vedo costretto a cambiare di volta in volta il mio nome ma la "colpa" è anche del blog che consente ciò. Purtroppo c'è gente espertissima a rompere le scatole in rete con una età mentale di otto anni magari lavorano pure chissà... Un motivo in più per tifare Macondo e aspettare il collasso che metterà una zappa in mano a queste persone troppo viziate. Massacrate sanità scuola e pensioni. Il resto seguirà!

36
27 Giu 2010
alle 12:01

medo

@32

Chiedo scusa a "Marco" senza "da Firenze". Non parlavo di cacciare o bannare nessuno, solo di moderare i commenti in modo più efficace.Parlavo di questo Marco da Firenze a titolo di esempio di un intervento illogico, di qualcuno che potrebbe informarsi meglio prima di scrivere questo o quello ed allungare discussioni in modo inutile e non costruttivo.

35
26 Giu 2010
alle 16:33

Leonardo

Le ultime previsioni vedono la tempesta tropicale virare nettamente a SW, non dovrebbero esserci problemi per le zone colpite dalla marea nera, ne tantomeno credo siano possibili stop della BP

Queste le ultime traiettorie

http://icons-sf.wunderground.com/data/images/at201001_model.gif 

34
26 Giu 2010
alle 15:36

marco

@ Mio

E' l'uragano che alle 07.00 della mattina del giorno martedì 29/06/2010 ora di Cerveteri passerà con il suo minimo depressionario pochi chilometri ad est (si, ad est ma praticamente quasi sopra) la deepwater. Il popolo non lo deve ancora sapere ma qualche traccia sulla rete si trova. Martedì venitevi a rileggere questo post invece di frignare e vediamo chi spare le fregnacce...

33
26 Giu 2010
alle 15:16

Mio

Considerato che:

I) il blog inizia per Petrolio  ;)

II) spesso ci accusano di non proporre alternative

Qui sotto qualche cosa che potrebbe essere più efficiente di un generatore a combustione interna (in un breve futuro, se i soldi non venissero buttati nel nucleare)

energyharvestingjournal.com/articles/carbon-nanotubes-produce-powerful-waves-00002387.asp

A chi dice che bisognerebbe coprire tutte le terre coltivabili per l'autonomia elettrica attraverso il fotovoltaico

http://paroleverdi.blogosfere.it/2010/06/dai-tetti-il-40-del-fabbisogno-elettrico-della-ue-al-2020.html

A chi dice che non c'è alternativa a motori (non solo) fiat (tecnologia XX sec. + piccoli aggiornamenti), schiavismo per competere ed alle auto a carburante

http://mondoelettrico.blogspot.com/2010/06/la-strategia-industriale-batterie.html
(poi c'è il litio negli oceani, quantità enormi, concentrazioni irrisorie, ma desalinizzando...integrando...)

Per chi vuol sperare...(che non sia a scapito dei nord africani)
desertec.org/en/news/

Per rinfrescare la memoria   ;)
"Nulla si distrugge, tutto si strasforma" (a meno di revisioni)...

...e visto che di materia ne abbiamo tanta, "manca" l'energia (che guarda guarda arriva gratis dal sole, e se volessimo implementare nella pratica le conoscenze che l'umanità ha già, potremmo recuperarla dalla radiazione diretta, dal vento, dalle maree, dalle differenze di temperatura tra acque superficiali e profonde, con i solar-pond)

Per inciso, sono consapevole che il paragrafo sopra è zeppo di ovvietà ma pare che ultimamente il petrolio sembri considerato l'unica fonte d'energia nell'universo, così ho scelto di ricordare l'esistenza di una stella nel sistema solare  :D

Ora scriviamo sul petrolio...

A chi non credeva che le immagini satellitari mostrassero il (molto) possibile petrolio a galla, e chi vuole andare coi piedi di piombo
ssd.noaa.gov/PS/MPS/deepwater.html

satepsanone.nesdis.noaa.gov/OMS/disasters/DeepwaterHorizon/mpsr/
(sfogliare le cartelle ed aprire le immagini .jpg)

A chi volesse informarsi (molto tecnicamente) alcuni sui sistemi di rilevazione satellitare
ssd.noaa.gov/PS/MPS/literature.html

Ora pensiamo male...   :)
keysnet.com/2010/06/25/232968/unified-command-no-oil-booms-in.html
(...già, meglio non disporre barriere: potrebbe accomularsi olio, rendendolo visibilissimo a occhio nudo)

Giusto il tempo d'inquinare le prove (si può inquinare il petrolio?)...
tampabay.com/news/environment/water/three-weeks-later-usf-scientists-finally-get-bp-oil-sample/1105011

QUANTO LEGGETE NON FA RIFERIMENTO (E NON VUOLE) ALLA REALTA', SE TROVATE CHE SOTTOINTENDA QUALCHE COSA SIETE SOLO PESSIMISTI, NON ERA MIA INTENZIONE!

Saluti. :)

INFINE: c'è qualche cinguettio (non parlo di twitter!) che informa vi sia una previsione delle correnti superficiali nel golfo, che in data 29 giugno, presenta una circolazione rotatoria di notevole portata in zona MACCHIA NERA, questultimo (è maschile, non ve lo aspettavate, è come il capitale) come è noto non apprezza l'acqua di mare (in particolare quando è mossa e c'è vento), infatti tende a guardare dall'alto in basso, probabilmente terminerà temporaneamente il bagno andando ad asciugarsi sulla tenuta di qualche super ricco (da definizione economica).

UNA DOMANDA (più un suggerimento): che giro strano sta facendo Darby (secondo le previsioni) ?

MI SPIACE PER IL PESSIMISMO MA ANCORA DI PIU' PER IL MENEFREGHISMO DEGLI AMERICANI CHE NON ABITANO NEL GOLFO

32
26 Giu 2010
alle 14:36

marco

Scusate se intervengo per difendere la mia onorabilità ma sono costretto. Esiste un marco di firenze che fa domande effettivamente assurde e che non porta nessun contributo alla nostra discussione. Detto marco di firenze potrebbe confondersi con me, che sono marco e basta e che faccio molte domande, alcune effettivamente retoriche ma tutte ugualmente pertinenti. Essere cacciato dal blog rappresenterebbe per me un'onta indelebile, non ho mai offeso nessuno a parte chi mangia la carne e il pesce e poi si dispera per i delfini. Essere confuso con marco di firenze e poi cacciato dal blog mi irriterebbe ancora di più, ritengo di aver dato un notevole contributo in tema di filmati ed interpretazioni politiche dell'immane tragedia che ci stà seppellendo.

31
26 Giu 2010
alle 12:29

Leonardo

@ 30

la traiettoria non prenderà in pieno la marea nera o almeno è poco probabile ma le onde probabilmente arriveranno lo stesso.Inoltre Alex è molto vasto e quindi potrebbe cmq lambire una parte della marea nera e provocare localmente grossi danni. 

30
26 Giu 2010
alle 12:23

medo

OT Ciclone

Come previsto il ciclone nel bacino atlantico, proprio all'interno del Golfo del Messico c'è, è di scarsa potenza, la traiettoria è ancora poco prevedibile ma se ne va piuttosto verso Nord Ovest. 

L'altra depressione atlantica ancora non ha lo statuto di tempesta tropicale o peggio di uragano, si trova al largo e piuttosto a Sud, al massimo toccherà le Bermuda.

Quindi per ora la zona dell'oil spill è al riparo da eventi meteo gravi. Vedremo se la prossima settimana si creano nuove aree depressionarie da seguire con attenzione.

29
26 Giu 2010
alle 12:18

medo

@26 ovvero di come postare dei link

Quando qui si mettono i link, di regola automaticamente bloccati, puoi utilizzare la forma

...nomedominio.com/quelchetipare.html

Facendo intuire che al posto dei puntini ci va la tripla W. In ogni caso, incollando nel browser, o in google, un link anche senza la tripla W, dovrebbe funzionare.

Altrimenti puoi usare le parentesi tipo (www)(lefecipuzzano)(it) credo che funzionino.

28
26 Giu 2010
alle 11:45

Leonardo

@ 4 Anacho

 Oggi ho letto che i pozzi saranno pronti per metà agosto.Mi chiedo perchè!all'inizio si parlava di 3 mesi per concludere l'operazione, vuol dire che sono partiti 1 mese in ritardo?E cosa aspettavano a partire???

domanda più tecnica

Secondo te il rivestimento è danneggiato vicino al BOP o potrebbe esserlo anche in profondità?Se si un eventuale killing in un punto dove il rivestimento è danneggiato comprometterebbe l'operazione?Si può avere una certezza su dove è danneggiato il pozzo?

 

Saluti e grazie 

27
26 Giu 2010
alle 11:40

Leonardo

Mexico City, 26 giu. - (Adnkronos/Xin) - Funzionari dello Stato messicano del Tamaulipas, nord del Paese, hanno trovato tracce sulle spiagge del Golfo del Messico che potrebbero provenire dall'enorme marea nera presente nelle acque territoriali Usa dopo l'incidente sulla piattaforma della Bp. A scriverlo sono i giornali messicani.

Gli esperti della Protezione civile dicono di avere trovato petrolio solidificato vicino a Ciudad Madero, una delle spiagge turistiche piu' famose dello Stato. Le autorita' stanno indagando sull'origine della presenza di idrocarburi. I residenti della zona dicono di avere trovato almeno una quindicina di grumi solidi di greggio ognuno di circa 25 centimetri di diametro. Pochi giorni fa i tecnici hanno detto di avere gia' osservato un impatto della marea nera su uccelli e pesci di passaggio dal Golfo.

La fuga di petrolio e' iniziata il 20 aprile quando la piattaforma Deepwater Horizon di Bp e' esplosa uccidendo 11 lavoratori. Bp stima una fuoriuscita di 100 mila barili al giorno. La massa di petrolio riversata in mare ha raggiunto le coste della Louisiana il 23 maggio.

 

Forse hanno trovato tracce fino in Messico!!! 

26
26 Giu 2010
alle 11:32

andrea caternolo

@Cataldo

 chiaro, ma se il Golfo del Messico, e, in prospettiva, i giacimenti nell'off-shore profondo diventano dominio riservato di poche grandi compagnie (peraltro notoriamente meno propense al rischio e all'innovazione, da un po' di anni) si tratta di uno sviluppo strutturale, non congiunturale. se poi i regolatori pongono (razionalmente) soglie di sicurezza molto più elevate,  di fatto intere aree e riserve su cui si riteneva di poter contare, si vengono a trovare fuori mercato (ai prezzi attuali e prevedibili), i progetti e gli investimenti vengono accantonati e l'accessibilità (più che l'accesso, visto che comunque si tratta di progetti pioniere, tecnologie ancora da verificare su scala industriale) a quelle fonti rimane in sospeso per molti anni. Inoltre le stesse grandi compagnie, le Ioc, se non possono accedere a quelle risorse di frontiera, in cui far valere almeno un primato tecnologico (anche questo messo sempre più in causa), rischiano di essere sempre più marginalizzate sul mercato.

pensavo di linkare il mio sito, e le analisi in materia, ma vedo che i post con i link non sono passati. eppure non mi pare sia una regola del blog, dal momento che nei commenti vedo spesso molti link allegati.. boh..

25
26 Giu 2010
alle 11:20

medo

ot: TROLL

Dopo i reiterati interventi più che stravaganti di tale Marco (ultimo di una lunga serie), domando ai moderatori del blog di ipotizzare una registrazione al blog per evitare i troll e le ripetizioni. Propongo di mettere la cosa a sondaggio eventualmente.

Amerei che altri lettori si esprimessero a riguardo, grazie.

Libertà va bene, democrazia anche, ma anche siamo un po' repubblicani e perchè dire sempre no alle regole e limiti di utilizzo dello spazio?

24
26 Giu 2010
alle 11:20

Cataldo

@  andre caternolo #23

SI parlava infatti di un mark up, che nel corso del tempo oscilla, non di una determinante congiunturale come quella che citi, era per rinfrescare le info sul punto specifico.  Poichè recentemente è parso vedere una flessione delle quotazioni  influenzata da questo fattore, mi sembrava opportuno segnalare futuri cambiamenti di segno.

23
26 Giu 2010
alle 11:06

andrea caternolo

@Cataldo

ma il rischio Hormuz aleggia da anni, se non decenni. lo sviluppo che minaccia di avere potenti ricadute geopolitche, e anche di medio-lungo periodo, è anzitutto lo slittamento della curva di offerta per la crisi nel Golfo del Messico (le assicurazioni si ritirano, mettendo fuori gioco le piccole compagnìe indipendenti) e la ristutturazione della curva stessa, più inclinata per i maggiori costi connessi alla sicurezza e al rischio (ancora assicurazioni) nello sfruttamento delle acque profonde e dell'artico.

ma di questo mi occupo nel prossimo pezzo sul blog ; ) 

22
26 Giu 2010
alle 09:14

Cataldo

C'è poco da trolleggiare, in effetti, un minimo di solidarietà con chi sta pagando di prima persona è il minimo.

Sul prezzo del petrolio*,  tra i fattori above the ground più importanti, c'è il rischio "Hormutz".

Il peso del fattore, come elemento di mark up, amplifica con le sue oscillazioni la volatilità*; Vediamo cosa incide maggiormente a determinarlo .

A) Gli immensi lavori di ridisegno delle pipeline, in corso da 5 anni, che abbiamo seguito. I piani vanno verso le rispettive quote, i nuovi terminali omaniti, e  Fujairah per gli EAU , sembra rispettino i tempi.

B) La vasta offensiva politica dei turchi che ha ricadute profonde su tutta la regione, e che apre scenari positivi, sul fronte sicurezza, grazie al respiro internazionale dell'azione diplomatica. L'accordo con il Brasile a fatto molto scendere il peso del mark up nel brevissimo periodo.

Purtroppo sono due elementi che alla lunga potrebbero detrminare oscillazioni improvvise ed  eterodirette verso l'alto del prezzo del petrolio.

Il fattore A è propedeutico ad una possibile escalation contro i persiani, e B è fumo negli occhi per i piani USA, e del DoD.

Avere una continuità di flusso con Hormutz bloccato è indispensabile sul piano psicologico prima che su quello logistico, in caso di uno show down guerreggiato.

Vedere bruciati dieci anni di sforzo diplomatico per asserire l'utilità di uno strumento militare cosi costoso, non deve essere piacevole, per i signori dell'apparato militare-industriale-universitario USA, ed i loro amici. 

*mai dimenticare che ci si riferisce alla quotazione della parte di offerta trattata sui mercati 

21
26 Giu 2010
alle 05:41

robix

Sono O.T. ma giusto per dire che quando cerco la parola petrolio su google, in prima posizione non appare più Wikipedia, ma "Petrolio"; complimenti!

20
26 Giu 2010
alle 05:36

lucaluck

x marco

Prima di postare ti consiglio di ricercare  su google "nucleo terra" , cosi ci risparmi queste domande stravaganti

19
26 Giu 2010
alle 03:54

marco da firenze

Nella prima domanda intendevo dire che l'acqua che va a sostituire il petrolio, con difficoltà riuscirebbe a ritornare in superficie, perlomeno pulita.  Nella seconda, l'acqua e permeabile, il petrolio molto meno, e mi riallaccerei alla prima domanda. Be, la terza mi lascia lo stesso qualche dubbio nel senso che la lava, arriva o no dal centro della terra?

grazie comunque :)

18
26 Giu 2010
alle 02:05

marco

Vorrei chiedere lumi a chi sa: il recentissimo crollo del prezzo del gas (etfs levereged in particolare) è dovuto a ragioni politiche speculazione eccetera oppure è dovuto al fatto che esistono ragioni tecniche, ovvero giacimenti inesauribili che tra un pò ne schiantano le quotazioni? Perchè ora detto natural gas è al suo min imo storico, come se pagassimo la benzina alla pompa 1000 lire al litro... La bolletta è cara lo stesso? Dovete mantenere i parissiti... fatevene una ragione...

17
26 Giu 2010
alle 01:56

medo

#16

UN PAZZO!

La domanda 1 non ha senso. Se la riformuli...

La domanda 2, il mantello è molto ma molto più in profondità, comunque la tua domanda non ha un senso logico. Cosa significherebbe questa acqua che mantiene le proprietà? E' l'acqua che filtra dentro alla perdita se capisco bene?

Ahaha la domanda 3 è troppo bella, dimmi che è uno scherzo!! Il nucleo della Terra è talmente più interno e profondo che non è possibile che le cose abbiano una qualsiasi relazione fisica. Temperature, composizione e pressioni che non lasciano certo lo spazio vitale a del vile petrolio.

La domanda 4 non è invece sciocca, diciamo che la corrente oceanica chiamata Gulf Stream potrebbe essere interessata da cambiamenti in caso di continuo aumento della quantità di greggio nelle acque. Per ora non si azzarda nessuno a tali previsioni. Cioè ci vuole un apposito studio, poi sulle correnti oceaniche ancora al giorno d'oggi gli scienziati non ci hanno capito poi molto.

Nella peggiore delle ipotesi, di un blocco totale della Gulf Stream, potremmo avere temperature medie in Europa centrale più basse di circa 4 gradi, in pratica l'inverno durerebbe un mese circa in più ed il mese di agosto sarebbe "annullato".

Ma qui sto andando di fantasia....

16
26 Giu 2010
alle 01:37

marco da firenze

Ciao a tutti/e.Volevo porre alcune domande per la mia curiosità e purtroppo per la mia incompetenza in campo di fisica:

1") Il petrolio estratto viene rimpiazzato dall'acqua, non sarà mica quella che sparisce dai ghiacciai ?

2") Ma l'acqua mantiene le stesse proprietà fisiche del petrolio che viene estratto per mantenere il mantello terrestre ? 

3) Ma il petrolio che viene estratto può servire al nucleo della terra per rimanere attivo ?

4") Se il golfo del messico si satura di petrolio e gas, può interrompere la corrente oceanica ? E se "no",  quanto ci metterà il petrolio ad arrivare anche in italia ?

Scusate se mi sto preoccupando troppo ma ne avrei ancora tante di domande !!! :(

grazie a chiunque rispondera

15
25 Giu 2010
alle 23:09

anacho

Il prezzo dell'olio sta facendo quello che ha fatto negli ultimi mesi, oscilla tra poco meno di 90 e poco meno di 70 dollari al barile. A mio parere si tratta di una fase transitoria che finirà quando la domanda tornerà a salire, allora vedremo un incremento davvero notevole in tempi tutto sommato brevi. Quale influenza sul prezzo abbiano le vicende del golfo del Messico è difficile a dirsi, sicuramente potrebbero ritardare o bloccare gli investimenti in deep water, ma i progetti di quel tipo necessitano di almeno cinque anni per la produzione, e forse non abbiamo cinque anni prima del picco.

14
25 Giu 2010
alle 22:21

Darkman79

@12 che si è inceppato firefox l'ho terminato tramite il taskmanager quando l'ho riavviato lui ha riaperto tutte le varie pagine che tengo di solito aperte ed automaticamente ha reinviato lo stesso msg.

13
25 Giu 2010
alle 22:13

Rec

Scusate cosa sta succedendo, il prezzo del petrolio si sta impennando a ridosso degli 80 dollari nel giro di pochissimi giorni...per fortuna che il prezzo della benzina è fissato settimanalmente, ma mi sa che al prossimo giro di boa la raffica di rialzi non ce la toglie nessuno...

12
25 Giu 2010
alle 22:13

son sempre io

Scusa, ma allora che è successo? ;-)

11
25 Giu 2010
alle 22:08

Darkman79

@10 ma davvero ? non lo sapevo........grazie della preziosa informazione :-/

10
25 Giu 2010
alle 22:06

quando ce vò, ce vò...

Per
Darkman79

ABBIAMO CAPITOOOOOOO

 

Devi cliccare solo una volta, una soltanto sul tasto pubblica.

E aspettare anche se sembra che non te lo pubblichi...

Aspetti ancora.. 

Aspetti....

Poi al massimo (per non perdere quello che hai scritto)selezioni e poi copi (crtl+C) il testo che hai scritt, aggiorni la pagina, e se per caso non c'è il tuo messaggio, invece di riscrivere il commento, clicchi ctrl+V e magicamente incolli il testo!

9
25 Giu 2010
alle 22:06

Darkman79

Marea nera. E’ emergenza nell’emergenza, in arrivo la prima tempesta tropicale

http://www.nhc.noaa.gov/gtwo/two_atl.gif

Quando ancora la marea nera è l’emergenza numero uno nel Golfo del Messico, a complicare le cose l’annuncio dell’arrivo della prima tempesta tropicale.

Gli effetti del primo temporale potrebbero essere devastanti dal punto di vista ecologico data la grande quantità di petrolio sparsa per le acque antistanti Louisiana, Mississippi, Florida e Alabama. Per questo i responsabili delle operazioni stanno mettendo a punto un piano per affrontarla.

”Il Servizio Meteorologico ci ha confermato che ci sono il 70 per cento di possibilità che una tempesta tropicale entri nel Golfo nei prossimi cinque giorni” ha confermato l’ammiraglio Thad Allen, che per conto della Casa Bianca affianca la BP nella gestione delle operazioni-marea nera. ”Stiamo cominciando a riposizionare unità ed equipaggiamenti in funzione di queste previsioni, ipotizzando che si produca da qui a cinque giorni. Ma è  la prima volta che succede e non abbiamo un piano predefinito” ha precisato.

http://www.blitzquotidiano.it/ambiente/marea-nera-arriva-prima-tempesta-tropicale-442937/

8
25 Giu 2010
alle 20:32

Darkman79

Marea nera. E’ emergenza nell’emergenza, in arrivo la prima tempesta tropicale

http://www.nhc.noaa.gov/gtwo/two_atl.gif

Quando ancora la marea nera è l’emergenza numero uno nel Golfo del Messico, a complicare le cose l’annuncio dell’arrivo della prima tempesta tropicale.

Gli effetti del primo temporale potrebbero essere devastanti dal punto di vista ecologico data la grande quantità di petrolio sparsa per le acque antistanti Louisiana, Mississippi, Florida e Alabama. Per questo i responsabili delle operazioni stanno mettendo a punto un piano per affrontarla.

”Il Servizio Meteorologico ci ha confermato che ci sono il 70 per cento di possibilità che una tempesta tropicale entri nel Golfo nei prossimi cinque giorni” ha confermato l’ammiraglio Thad Allen, che per conto della Casa Bianca affianca la BP nella gestione delle operazioni-marea nera. ”Stiamo cominciando a riposizionare unità ed equipaggiamenti in funzione di queste previsioni, ipotizzando che si produca da qui a cinque giorni. Ma è  la prima volta che succede e non abbiamo un piano predefinito” ha precisato.

http://www.blitzquotidiano.it/ambiente/marea-nera-arriva-prima-tempesta-tropicale-442937/

7
25 Giu 2010
alle 20:09

Darkman79

Marea nera. E’ emergenza nell’emergenza, in arrivo la prima tempesta tropicale

http://www.nhc.noaa.gov/gtwo/two_atl.gif

Quando ancora la marea nera è l’emergenza numero uno nel Golfo del Messico, a complicare le cose l’annuncio dell’arrivo della prima tempesta tropicale.

Gli effetti del primo temporale potrebbero essere devastanti dal punto di vista ecologico data la grande quantità di petrolio sparsa per le acque antistanti Louisiana, Mississippi, Florida e Alabama. Per questo i responsabili delle operazioni stanno mettendo a punto un piano per affrontarla.

”Il Servizio Meteorologico ci ha confermato che ci sono il 70 per cento di possibilità che una tempesta tropicale entri nel Golfo nei prossimi cinque giorni” ha confermato l’ammiraglio Thad Allen, che per conto della Casa Bianca affianca la BP nella gestione delle operazioni-marea nera. ”Stiamo cominciando a riposizionare unità ed equipaggiamenti in funzione di queste previsioni, ipotizzando che si produca da qui a cinque giorni. Ma è  la prima volta che succede e non abbiamo un piano predefinito” ha precisato.

http://www.blitzquotidiano.it/ambiente/marea-nera-arriva-prima-tempesta-tropicale-442937/

6
25 Giu 2010
alle 20:07

Darkman79

Marea nera. E’ emergenza nell’emergenza, in arrivo la prima tempesta tropicale

http://www.nhc.noaa.gov/gtwo/two_atl.gif

Quando ancora la marea nera è l’emergenza numero uno nel Golfo del Messico, a complicare le cose l’annuncio dell’arrivo della prima tempesta tropicale.

Gli effetti del primo temporale potrebbero essere devastanti dal punto di vista ecologico data la grande quantità di petrolio sparsa per le acque antistanti Louisiana, Mississippi, Florida e Alabama. Per questo i responsabili delle operazioni stanno mettendo a punto un piano per affrontarla.

”Il Servizio Meteorologico ci ha confermato che ci sono il 70 per cento di possibilità che una tempesta tropicale entri nel Golfo nei prossimi cinque giorni” ha confermato l’ammiraglio Thad Allen, che per conto della Casa Bianca affianca la BP nella gestione delle operazioni-marea nera. ”Stiamo cominciando a riposizionare unità ed equipaggiamenti in funzione di queste previsioni, ipotizzando che si produca da qui a cinque giorni. Ma è  la prima volta che succede e non abbiamo un piano predefinito” ha precisato.

http://www.blitzquotidiano.it/ambiente/marea-nera-arriva-prima-tempesta-tropicale-442937/

5
25 Giu 2010
alle 20:05

Darkman79

MAREA NERA: DIVIETO BALNEAZIONE SULLE SPIAGGE DELLA FLORIDA

(AGI) - Miami, 25 giu. - Estate ufficialmente rovinata per la Florida vittima sacrificale della Mare nera. Le autorita' locali hanno infatti dato il via ai primi divieti di balneazione nel nord-est dello stato del sud degli Stati Uniti dalla spiaggia di Perdido Bay, al confine con l'Alabama, fino a Pensacola, circa 70 chilometri piu' a est. Motivazione: c'e' petrolio sul bagnasciuga e gia' girano su giornali Usa le foto di bambini con le mani sporche di nero mentre giocano sulla riva. "Le spiagge comunque sono ancora aperte - ha cercato di tranquillizzare il direttore del Parco nazionale delle isole del Golfo - e si puo' approfittare per prendere il sole". Sulla riva pero' campeggiano per tutti i chilometri della costa interdetta le bandiere rosse e le disdette delle prenotazioni ormai iniziano a fioccare. La Florida ha complessivamente 2000 chilometri di coste sul Golfo del Messico e il turismo e' una delle principali attivita' economiche dello stato insieme alla pesca. (AGI) .

http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/201006251641-eco-rt10238-marea_nera_divieto_balneazione_sulle_spiagge_della_florida

http://www.youtube.com/watch?v=1QwsCHd7Lcg

4
25 Giu 2010
alle 18:52

anacho

Non c'è nessun tappo, il sistema messo in opera da BP è una cappa aspirante. A volte non riescono a tenerla in posizione e la devono togliere, ne stanno preparando un'altra più grande con una FPSO (una petroliera) che potrà stivare molto più petrolio dell'Enterprise.

Nel frattempo il primo relief well sta arrivando in quota, BP conta di passare a 60 metri dal casing di Macondo 2 e perforare per altri 30 metri oltre l'intersezione. A quel punto si potrebbe procedere con il killing, ma forse BP aspetterà il secondo prima di dare il via al killing.

3
25 Giu 2010
alle 17:52

giggi

Ma il tappo ha già ceduto?

http://www.jtnog.org/

2
25 Giu 2010
alle 15:37

antonio

Io proporrei un: Basta Petrolio

1
25 Giu 2010
alle 15:37

Thomas

intanto proprio stamani all'aeroporto di Pisa "Gallileo Gallilei"ho visto la cisterna "Air BP"

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