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Marea nera. Webcam, tracker e catastrofiche prospettive.

Venerdì 4 Giugno 2010, 09:45 in Current Affairs di

Un po' di strumenti internettiani per continuare a seguire quel che succede "là sotto", ovvero nel Golfo del Messico. Anzitutto belle news per gli appassionati di webcam: ora ce ne sono addirittura 12 a disposizione. Le trovate su questa pagina apposita che ha messo su la BP. In pratica, adesso sono online tutte le webcam collegate ai ROV, i robottini che stanno lavorando a -1500.

Poi c'è questo bel tracker, che oltre ad offrire la diretta della webcam che trasmette 24 ore su 24 la PBS (TV pubblica statunitense), vi dà la possibilità di seguire angosciosamente il quantitativo di petrolio che si sversa in mare minuto per minuto. E visto che non si conosce ancora il quantitativo esatto, c'è un cursore in basso con cui potete aumentare il flusso in base ai vari studi che escono ogni giorno. Il flusso è qui espresso in galloni, e per comodità vi do la conversione: 1 barile = 42 galloni = 150 litri circa. Se anche voi volete embeddare il tracker nel vostro blog/sito, trovate il codice qui.

Per finire, ecco un'altra stima (via Il Post) del National Center for Atmospheric Research della Florida. Lo studio comprende una simulazione che mostra come la chiazza di petrolio trascinata dalla corrente potrebbe superare la penisola della Florida nel giro di poche settimane, e diffondersi poi sulla costa atlantica e nell’Oceano aperto.

Dura pochi secondi, ma più che sufficienti...

 
 
 
70
70 commenti
70
09 Giu 2010
alle 21:21

anacho

Questa è la classica situazione in cui non puoi sbagliare la minima mossa ed in cui tutto va pianificato al cm di scavo ed al secondo di lavoro.

Eh si, è proprio così, io lo ho fatto, ed è stato indimenticabile.

 

69
09 Giu 2010
alle 21:19

anacho

Questo incidente è una grossa occasione per ripensare al nostro stile di vita, Obama ha una grossa occasione per cambiare davvero le cose negli USA, e da lì potrebbe davvero partire il cambiamento globale. Altrimenti gli sprechi li ridurremo comunque, ma perché prima o poi le risorse si esauriranno.

68
09 Giu 2010
alle 17:24

Urania

Anacho, per ora hai aderito solo tu alla mia proposta. ho lanciato altri appelli ma questo e altri infami disastri non preoccupano nessuno poi alla fine quando qualcuno si ammala di cancro scrive il libro intitolato ' perche proprio a me ' ......  ma si ..... cosa mi ero messa in testa, che la gente meditasse sull'accaduto?  la bp, obbbama, la marea nera, il grande fratello, il risultato del pil ..... questo e' quello che vuole la gente!! E cosi' sia....

67
08 Giu 2010
alle 16:37

Artigiano (tubista evoluto)

Il clima di chi lavora con un pensiero fisso in testa, finire il pozzo più alla svelta possibile, pensando a ogni possibile modo di ridurre i tempi, è un modo di lavorare massacrante, ma è incredibilmente eccitante.

Sarà anche eccitante, ma spesso questo modo di lavorare si rivela altrettanto terribilmente pericoloso.

Questa è la classica situazione in cui non puoi sbagliare la minima mossa ed in cui tutto va pianificato al cm di scavo ed al secondo di lavoro.

La stessa cronistoria della Deepwater Horizon dimostra, semmai ce ne fosse bisogno, che quella delle trivellazioni è un'attività complessa e nella quale se trascuri anche solo un particolare che potrebbe apparire insignificante puoi trovarti in un mare di guai.

Quindi mi auguro che i trivellatori dei 2 pozzi abbiano la mente fredda, le mani sicure ed usino attrezzature testate al 101%.

Meglio arrivare 1 giorno dopo, ma centrando l'obiettivo, che arrivare a mezza giornata di scavo dal target e, per esempio, rompere lo scalpello o la testa di guida della perforatrice direzionale, magari perchè per la fretta non si è controllata meglio la pressione dei fanghi.

66
08 Giu 2010
alle 10:50

Anacho

Urania, condivido la proposta di rinunciare la superfluo. Quanto al giacimento il petrolio non lascerà nessun vuoto, tranne casi rarissimi la fuoriuscita di fluidi non causa il cedimento del terreno. La fuoriuscita sarà fermata, azzardo, il 30 giugno.

65
08 Giu 2010
alle 10:31

Anacho

Il clima di chi lavora con un pensiero fisso in testa, finire il pozzo più alla svelta possibile, pensando a ogni possibile modo di ridurre i tempi, è un modo di lavorare massacrante, ma è incredibilmente eccitante.

64
08 Giu 2010
alle 02:44

urania

nonostante cio' sono convinta che la marea nera inarrestabile avra' conseguenze catastrofiche a breve e a lungo termine.

prepariamoci al peggio.

domanda da inconpetente: ma a furia di uscire copiosamente quel petrolio lascera' un vuoto. cosa potrebbe succedere?

63
08 Giu 2010
alle 02:31

urania

PROPOSTA: RINUNCIAMO AL SUPERFLUO.

La mia e' una proposta seria, invece di stare qui a litigare perche non incominciamo TUTTI a fare veramente qualcosa per il nostro pianeta.... o vogliamo continuare a fare il gioco dei petrolieri...... rinunciare al superfluo e' possibile, quando si incomincia? 

aspetto le vostre idee, forza, cominciamo!!!!!!

62
07 Giu 2010
alle 22:46

Phitio

Anacho, che clima c'è secondo te? Potresti darci una vaga impressione?

Grazie

Phitio

61
07 Giu 2010
alle 16:01

Anacho

I relief wells arriveranno in quota con lo scalpello da 8 1/2", quindi circa 20 centimetri di diametro, difficile farci passare una bomba atomica. Come sono convinto che le soluzioni a fondo mare abbiano, nel migliore dei casi, una efficacia limitata, sono altrettanto convinto che il relief well funzionerà. Stanno procedendo a rotta di collo, io ho partecipato alle operazioni di perforazione di un relief well, e so che cosa prova l'equipaggio e che clima si respira. Darei una gamba per perforare quel pozzo. :-)

60
07 Giu 2010
alle 14:11

marco

Vedremo, può darsi che chi ha scritto le notizie che ho riportato abbia messo le mani avanti per scaramanzia; aggiungo che la stessa fonte diceva che il pozzo (i pozzi) di soccorso sono belli grossi, hanno una ampia sezione per essere ancora più sicuri di intercettare Macondo. O per infilarci la bomba atomica e farla finita? Dal punto di vista geostrategico gli USA hanno tutto l'interesse ad estendere a tutto il mondo questa emergenza poichè diversamente collassano solo loro e le loro classi dirigenti vengono sventrate. Invece se 1) Macondo viene tappato oppure 2) riversa tutto il suo contenuto nei 20 giorni in cui la copertura del giacimento viene sfondata dalla bomba atomica: allora, in entrambi i casi i ricchi restano ricchi, che è quello che a loro interessa. Che i poveri diventino più poveri o vengano sterminati dai miasmi del petrolio sono questioni che non sfiorano nessuno di loro anzi, 8 miliardi di persone (in aumento) sono un problema per loro, o nessuno si è ancora accorto che la gente che offre il proprio lavoro è troppa rispetto al sistema industriale? Se non consumiamo dobbiamo morire!!!

59
07 Giu 2010
alle 11:13

Anacho

Senza uragani il pozzo di soccorso è pronto per metà agosto, se fallisce come è assai probabile ce ne è pronto un altro (sono due perchè le speranze di farcela con uno solo sono ridotte al lumicino e pure con due sono pochissime).

Le possibilità che il relief well fallisca sono ridottissime. Ora stanno per mettere il casing a 12.000 piedi, poi si cementeranno due liner e si arriverà ai 18.000 piedi di quota forse per la fine di giugno, dopodiché si procederà al killing.

 

58
07 Giu 2010
alle 09:07

Hunter76Lima

Anacho,

partendo dalle dichiarazioni BP ovvero che LMRP preleva circa 10000 B/d da Macondo, pari a circa il 50% della perdita (sempre secondo stima BP), mi sembra evidente che la stima di 8000 b/d da te citata fosse ampiamente sotto stimata.

D'altronde anche gli 8000 b/p erano una stima del pozzo esplorativo rilasciata da BP quindi c'era poco da fidarsi.

Si potrebbe confutare la cosa dicendo che il prelievo sia 50-50 acqua di mare-petrolio, quindi la dichiarazione BP equivarrebbe a dire che la stima della perdita si aggira a 10000 B/d (cmq il doppio di quanto inizialmente e continuativamente dichiarato nei primi giorni dall'incidente)

Vista la non affidabilità delle dichiarazioni BP e la loro chiara opacità io direi che sarebbe buona cosa prendere ogni affermazione di BP con beneficio di inventario.

Una cosa è sicura, comunque, partendo da questi assunti: 10000 b/d è il limite inferiore della perdita, sicuro, accertato al 100%, l'entità reale è almeno il doppio (la stima più realistica parla di 25000 b/d)

Quindi sono passati 45 giorni da quel 20 aprile: la perdita è stata non meno di 450,000 barili (la stima più realistica è di 1,125,000 barili) equivalenti a circa 65,000 tonn. di greggio sversato in mare (la stima più realistica è 160,000 tonn.)

Questo è sacrosanto.

Ora la perdita si è ridotta di almeno 5000 B/d grazie al LMRP, ciò porta a stimare l'entità della fuoriuscita attuale tra 5000 b/d (limite inferiore sicuro) a 20000 b/d.

Nell'ipotesi più realistica, allo stato attuale abbiamo una perdita residua di 20000 b/d; hanno di fatto decurtato la perdita soltanto un 20% rispetto ai 25000 b/d iniziali.

Beh, considerando altri 2 mesi di perdite prima del killaggio finale del pozzo, ci siamo risparmiati 300,000 barili in mare(5000b/dx 60gg) ma un altro 1,200,000 barili non ce lo toglie nessuno.

Quindi sversamento totale finale intorno a 2,300,000 barili di cui quei 300,000 che verranno estratti/salvati da BP rappresentano solo il 12%.

Direi che si poteva benissimo chiamarla "Operazione fumo negli occhi" !!!

57
07 Giu 2010
alle 00:30

Andrea Gallo

@ Mario

testa di cazzo, hai sbagliato! riprova, sarai più fortunato!

e smettetela di litigare italiani del cazzo sottosviluppati trogloditi!

56
07 Giu 2010
alle 00:01

marco

Mi rispondo da solo perchè ho trovato alcune risposte; si marco, se il mare è mosso vanno tutti a casa finchè non finisce l'uragano e nel frattempo Macondo sputa petrolio a tutta forza tanto è lo stesso perchè raccolgono 10.000 barili al giorno la metà sarà acqua come suggerisce anacho l'altra metà sarà una bugia su un totaleche a questo punto quantifico in 60.000 barili, meno dei 90.000 che dice putin. Fino a quando? Senza uragani il pozzo di soccorso è pronto per metà agosto, se fallisce come è assai probabile ce ne è pronto un altro (sono due perchè le speranze di farcela con uno solo sono ridotte al lumicino e pure con due sono pochissime). Se falliscono entrambe come è chiaro possono o fare esplodere una bomba atomica in uno dei due pozzi di soccorso ma non so con quali prospettive oppure ricominciare a scavare per tenere buoni i media. E così arriviamo a Natale. Macondo ha parecchia birra in corpo, regge altri dieci anni se la BP fallisce chi chiude la falla? Gli stati hanno le pezze al sedere, come noto. Godiamoci i mondiali...

55
06 Giu 2010
alle 22:59

marco

Se il mare è mosso che succede, staccano tutto e portano le cisterne al porto lasciando Macondo da solo? Obama tra l'altro lo spera perchè un uragano almeno gli disperde la puzza che mi sa che gli tiene alla larga i turisti. Certo ci sono venti da sud ovest costanti da 5 giorni oramai, sei pure sfortunato Obama... ma perchè non hai continuato a fare l'avvocato fighetto ed a cornificare tua moglie...

54
06 Giu 2010
alle 22:00

Artigiano (tubista evoluto)

@Mario Serino:

hai ragione, il greggio esce ancora copioso.

La stessa BP parla di circa il 50% tra petrolio e gas che riescono a portare in superficie attraverso il tubo del LMRP.

A dir la verità a naso sembrerebbe che quello che esce da sotto il cosiddetto tappo sia anche più della metà, però ovviamente è impossibile verificarlo dalle sole immagini.

Certo, i media ci han messo del loro, pompando la notizia, quando già da ieri sera davano "l'operazione tappo" come pienamente riuscita.

Addirittura con effetti tragicomici, come nel TG1 di eri alle 20 quando la giornalista diceva che la perdita era praticamente azzerata proprio mentre passavano le stesse immagini che continuiamo ancora oggi a vedere dagli stream dei ROV.

Adesso BP stessa non parla più di controllo più o meno totale della perdita e dice che durante i prossimi giorni confidano di migliorare la percentuale di gas e petrolio che riecono a recuperare e portare in superficie.

Dato che il taglio del riser è stato fatto con una cesoia e non con la sega a filo diamantato, come previsto in origine, molto probabilmente la tenuta totale del LMRP non sarà mai possibile e quindi questo sarà un modo per ridurre al minimo il danno in attesa che si completino i 2 pozzi ausiliari che dovrebbero depressurizzare l'attuale, permettendo di chiuderlo definitivamente.

53
06 Giu 2010
alle 21:52

anacho

cos'hanno tappato ?

Niente, stanno semlicemente raccogliendo e pompando quello che esce dal pozzo, assieme a un 50% di acqua marina. La cosa positiva è che la linea di glicole impedisce la formazione degli idrati, quella negativa che le pompe non riescono ad aspirare tutto il greggio che fuoriesce. 

52
06 Giu 2010
alle 21:45

Artigiano (tubista evoluto)

@Mario

Detto senza acrimonia, grazie del "patetico".

Me lo tengo, come tu ti tieni l'utonto, visto che evidentemente ho preso in pieno il tuo punto debole e non era difficile, visto i ragionamenti che hai fatto prima, ma soprattutto dopo il mio intervento.
Se ti piace tanto lo stile di vita usa e getta, ovviamente mica ti si può obbligare con la forza a cambiarlo.

Semplicemente ricorda che così come oggi tu consumi e butti senza rispetto alcuno un domani potresti essere tu ad essere consumato e buttato come fossi un'oggetto qualsiasi.

 

Circa il ragionamento sull'Africa, è molto semplice e vedo di spiegarlo meglio.

Quando vai in certi posti non per turismo o sfizio, ma per scopi ben precisi ed ovviamente non legati al tornaconto personale e provi anche solo per pochi giornio a vivere come si vive laggiù, allora capisci che le cose veramente importanti nella vita non sono il continuare ad accumulare cose su cose, avere sempre l'ultimo modello di qualsisi oggetto si trovi in giro e neppure avere il biglietto da visita con di fianco al proprio nome tutte quelle belle paroline che vanno tanto di moda di questi tempi "manager", "consultant", "senior", "advisor" ed altre che significano semplicemente che su fa un lavoro che esiste da decine di anni, ma che ha semplicemente cambiato nome per essere più "cool" (termine che stranamente letto in italiano significa un'altra cosa...).

Detto in parole povere, quando sali sull'aereo la tua scala dei valori è una. Quando scendi alla fine del viaggio la scala è completamente diversa.

Ed in cima ci metti i valori dell'amicizia, della solidarietà ed anche del rispetto reciproco.

Non conta se tu sei un manager da 2 o 3 centomila euro all'anno e davanti a te c'è uno che a malapena arriva a 350 $ all'anno.

Laggiù si è tutti uguali, tranne ovviamente per il fatto che noi possiamo tornarcene a casina nostra quando vogliamo, mentre per loro quella è la loro casa e se la devono tenere, se ci riescono.

Poi subito dopo ci metti il rispetto per la natura, perchè capisci veramente come la vita umana più che da ciò che facciamo noi dipenda da quello che la natura fa o magari non fa, forse semplicemente perchè abbiamo già fatto noi ciò che non andava fatto.

E se il ragionamento è troppo profondo e non ci arrivi allora pensa solo a quello che è l'argomento iniziale di questa discussione: il disastro del Golfo del Messico.

 

@Pinettu

Grazie per quello che hai scritto, perchè interpreta al meglio anche il mio pensiero.

 

Have fun.

51
06 Giu 2010
alle 21:38

Mario Serino

domanda semplice per deborah e gli altri.

ma c'è qualcosa che non va nelle webcam, oppure viene aggiornato anche lo screenshot inserito nel post ? no, perchè se guardo il post di deborah del 24/05 vedo un bello screen della camera della bp.

Se poi vado qui :http://www.bp.com/liveassets/bp_internet/globalbp/globalbp_uk_english/incident_response/STAGING/local_assets/html/Skandi_ROV2.html

beh.. mi sembra non sia cambiato nulla o quasi...

 cos'hanno tappato ?

50
06 Giu 2010
alle 18:14

Mario

@ Pinettu

Ne abbiamo gia' parlato, ma non ho problemi a ripetermi.

Allora, concorderai sul fatto che il benessere materiale concorre, per alcuni piu' per alcuni meno - per me d esempio e' fondamentale -, nel consentire una buona qualita' di vita.

Per la societa', se non vincolata da leggi, tende a sfruttare il massimo nel minimo tempo possibile. In altre parole, vive al massimo (espressivo sto modo di dire, mi piace).

Per cui, anche se io e pochi altri ci limitassimo volontariamente, per i miei figli e nipoti non cambierebbe niente, dal momento che in beneficio derivato dalla nostra scelta non significherebbe niente su larga scala. Io non riesco a vedere il vantaggio nel vivere al di sotto delle possibilita', dato che i miei figli non ne avranno alcun vantaggio.

Una legge che vincolasse tutti, in tutto il mondo, a vivere in modo piu' moderato, farebbe corrispondere a una vita piu' sostenibile un vantaggio per le generazioni future. Avrebbe quindi un senso rispettarla. 

Tuttavia abbiamo visto come sia difficile conciliare tutti gli interessi, soprattutto dei paesi emergenti che vedrebbero tagliarsi le gambe mentre noi abbiamo vissuto al massimo per secoli, in parte sulle loro spalle.

@ master75

Scusa, ma io non mi ricordo di nessun episcodio in cui io sia stato il primo ad insultare qualcuno che non abbia in precedenza insultato me. Se mi citi un episodio in questa discussione in cui questo si sia verificato, chiedero' scusa.

A me piace confrontarmi con gente intelligente, e credo che la gente che commenti qui sia sopra la media. Mi piace anche uscire dai soliti schemi banali e politicamente corretti, ma non insulto mai nessuno per primo. Almeno ci provo, se qualcuno mi porta prove del contrario sono pronto a scusarmi.

Inoltre, io non disprezzo nessuno per le sue azioni, se esse non violano le leggi in vigore. Posso non essere d'accordo e lo dico, ma se l'amico Artigiano dice che altre persone - tipo me - sono utonti che fanno stronzate, mentre ovviamente lui e' nel giusto, me la prendo. Nel mio paese tonto e' dispregiativo, in altre zone non so.

Quindi sbagli a dire che mi da fastidio chi fa qualcosa. Mi da fastidio chi fa qualcosa e poi insulta chi non si comporta come lui.

 

@ Andrea Gallo

A te invece posso dire che testa di cazzo ci sarai tu. 

Scommetto che sei il solito perdente che a 30 anni ancora dipende dai genitori per tirare avanti.

 

49
06 Giu 2010
alle 17:32

Andrea Gallo

ma basta litigare, teste di cazzo, gli italiani sempre come i capponi di Renzo...

48
06 Giu 2010
alle 16:44

master75

x Pinnettu

proprio così, Mario non vuole fare assolutamente niente e gli dà fastidio se qualcuno spontaneamente cerca di fare qualcosa.....

x Mario

sei sempre il primo a offendere, vedi di finirla.......se c'è qualcuno che è patetico su questo blog sei soltanto tu, nessuno ti ha dato del tonto anche perchè non lo sei, sicuramente sei prepotente e manchi di rispetto, oltretutto sei egocentrico in modo esagerato.....

se c'è qualcuno che fa qualcosa più di te, nell'ottica del risparmio e del rispetto dell'ambiente, non lo fa per dimostrarti qualcosa o per sentirsi superiore a te (se ti rode perchè non ti senti la cosienza a posto  fai qualcosa in più e non rompere i coglioni a gli altri)

se io per esempio faccio del volontariato, lo faccio perchè mi piace occupare parte del mio tempo libero per aiutare gli altri, non lo faccio certo per dimostrare a qualcosa a te e nè mi sento superiore a te.........però nessuno ti autorizza a disprezzare il mio impegno

le cose partono dall'impegno di pochi per poi arrivare a molti

ti faccio un altro esempio: la raccolta differenziata in Sardegna  è passata dal 3% nel 2002 al 38% nel dicembre 2008

quel 3% nel 2002 era molto poco, e comunque era qualcosa che ha contributo al risultato di oggi

se io oggi presto attenzione al consumo dell'acqua e riesco con qualche piccolo accorgimento a risparmiare 20 litri al giorno, 600 litri al mese e circa 7000 litri l'anno, già se lo facesse il 5% di tutta la popolazione italiana sarebbe un grosso risparmio

se poi questo governo di fantocci investisse qualche soldo per rimodernare il sistema idrico italiano e si riuscissero a dimezzare le perdite del sistema che attualmente toccano punte del 50%, questo sarebbe un enorme passo in avanti

se ognuno di noi non facesse niente, adducendo come scusa che quello che farebbe sarebbe comunque inutile, niente cambierebbe.......

47
06 Giu 2010
alle 12:28

Pinnettu

@ Mario

La tua posizione è ben chiara ma una cosa continua a lasciarmi perpelsso.

Da qualche parte hai scritto che se ci fosse una scelta "politica" che imponesse a tutti di risparmiare risorse saresti ben lieto di farlo.

Ne deduco che ti rendi conto che è una cosa necessaria, indispensabile per garantirci ulteriori anni di vita decente. Se bruccio tutto oggi domani non mi rimane niente.

Ma allora, se regolare il consumo delle risorse è una cosa che ritieni logica, perchè dai dell'ipocrita a chi lo fa senza imposizioni!?

Questo mi lascia peplesso e mi preoccupa. Cioè, se anche una persona come te, consapevole dei problemi legati alla disponibilità delle risorse, se ne fotte e vive al massimo non c'e speranza di trovare alternative a questo modo di concepire la vita.

46
05 Giu 2010
alle 23:33

Mario

@ Phitio

Assolutamente no.

Puo' criticare quello che vuole, mentre non mi piace il fatto che qualcuno si senta superiore ad altri, definendoli tonti.

Anzi, puo' anche darmi del tonto, pero', se le sue motivazioni non mi convincono, lo faccio notare motivando quello che dico.

Tutto qui.

45
05 Giu 2010
alle 23:23

Phitio

Insomma mario, per criticarti seriamente, secondo te, non dovrei avere neppure i mezzi per contattarti.

Anzi, il solo fatto di vivere in europa mi esclude da ogni discussione...

Tientelo pure, il tuo status quo che tanto ti piace, e vediamo dove ti porta.

44
05 Giu 2010
alle 22:57

Mario

@ Artigiano

Sei il solito personaggio patetico che con una mano prende tutto quello che la societa' gli offre, mentre con l'altra punta il dito su quelli che fanno come lui, ma che almeno hanno la coerenza di dire che gli piace.

Dici le solite banalita' sconnesse che servono solo per adeguarsi al pensiero comune o per giustificarti con te stesso. Il fatto che hai visto come si vive in altri posti ai miei occhi ti rende ancora piu' patetico.

A proposito, mi piacerebbe andare in quei posti, ma non ho il tempo. Per il momento sono stato solo a Lagos, dato che i voli sono piu' comodi. Vabe', chiusa parentesi.

Comunque tu hai la macchina, il telefonino, computer, mangi prodotti che viaggiano su gomma,  produci quintali di rifiuti. Tutto il resto sono le solite chiacchere a vanvera. Ti sembra di essere nella condizione di dare del tonto a qualcun altro ?

Io risparmio qua, io ho la macchina di un anno piu' vecchia della tua, io il telefonino lo uso poco, blablabla, in conclusione tu credi di essere migliore di qualcun altro perche' hai il cellulare vecchio e fai 5000 chilometri ?

Tu critica quello che ti pare, ma se poi godi delle cose che critichi la tua credibilita' va sotto zero. 

Riguardo al discorso sull'Africa perdonami, ma non ho capito bene quello che volevi dire. Se si collega alla discussione precedente sulle differenze etniche e le loro ripercussioni sul grado di sviluppo, non ho voglia di riprenderlo.

Altrimenti, se hai voglia, prova a spiegarti meglio e saro' felice di provare a dire la mia :)

43
05 Giu 2010
alle 22:54

marco

Non avete compreso il nodo cruciale dell'economia ovvero il suo cancro: le banche! Ma non perchè stringono i cordoni della borsa, ma perchè al contrario hanno prestato e continuano a prestare soldi a degli ignoranti che spendono sprecano consumano troppo (e diventando e facendo diventare i loro figli obesi! Basta mutui! Basta prestiti! Basta finanziarie! Mettere tutti questi soldi in mano a gente sprovveduta ha due conseguenze drammatiche: 1) L'inflazione (bolla immobiliare!). 2) Insolvenza e conseguente crisi bancaria. Chi stà pagando il mutuo per la casa non deve andare al ristorante o in vacanza si sposa in un bar e non fa la cerimonia e con tutto quello che risparmia rimborsa il capitale. Non si arreda casa a rate, non si compra la macchina a rate, non si mangia carne tutti i giorni! Finchè c'è il petrolio, poi sono veramente cavoli amari...

42
05 Giu 2010
alle 21:40

Artigiano (tubista evoluto)

@Mario:

Sì, lo confesso... ho la macchina: un vanette di 6 anni che uso sia per il lavoro (al 80%) che per uso privato (al 20%).

Faccio al massimo 5500-6000 Km. all'anno, anche perchè cerco di ottimizzare al massimo i miei spostamentio, e quando mi sposto per affari miei uso i mezzi o la bici.

Ho un cellulare del 2003 ed è il secondo dopo quello che avevo preso nel lontano 1992.

Lo uso per telefonare e mandare qualche sms e non per tutte le stronzate per cui la maggioranza degli utonti di oggi compra un cellulare e poi lo butta dopo 1 massimo 2 anni.

A casa mia si mangia rigorosamente frutta e verdura di stagione, tanto per capirsi niente ciliege o pesche a Natale oppure  cavoli verza a ferragosto.

Nel mio comune facciamo la raccolta differenziata al 75% ed abbiamo la macchinetta che distribuisce l'acqua dell'acquedotto senza dover comprare quella in bottiglia.

Certo, non viviamo e non vivo come nel basso medioevo, la tecnologia mi serve anche per il mio lavoro, ma penso di avere tutto il diritto ed anche in un certo modo il dovere di criticare questo modo di intendere il progresso, che per alcuni è tale solo se ogni anno si consuma, brucia, getta ed inquina un tot percento in più dell'anno precedente.

Quanto al guardarementre gli altri rischiano (cosa poi?), sono stato varie volte in Africa, quella vera e non quella dei villaggi e dei resort di plastica, in mezzo a chi vive con 1 $ al giorno e rischia di morire per una banale infezione intestinale ed assicuro che se i vari G7-8-20 e come caxxo li chiamano li facessero in mezzo alla foresta del Congo o alla savana del Sudan, dormendo per terra, filtrando l'acqua da bere e senza elettricità e telefono per giorni interi, allora certe stronxate che si sentono alle conferenze stampa di fine meeting se le risparmierebbero.

Così come si risparmierebbero certe uscite tutti quelli che magnificano acriticamente questa società che viaggia a tutta velocità verso il precipizio e pensano di usare il solito argomento "ma anche tu hai/fai..."

Mi spiace, ma con me non attacca.

Have fun, the day is short and the night is so long. 

 

41
05 Giu 2010
alle 16:16

persenaro

40@ Mario

Io credo che una prospettiva di 20/30 anni continuando questo sistema, sia del tutto  improbabile perché ormai i limiti son ben evidenti. Se come tutto lascia presagire, il sistema crolla di brutto, hai voglia di contare su suoceri e genitori con pensione; fortunati coloro che riusciranno a prepararsi in tempo e gestire  l'autosufficienza, perchè un sacco di fagioli potrebbe essere scambiato con l'oro, altro che i coriandoli colorati distribuiti a lavoratori e pensionati.

 

 

40
05 Giu 2010
alle 15:53

Mario

@  Artigiano

Tu ce l'hai la macchina, vero ?
I tasti del tuo computer sono di plastica.

Troppo comodo (oltre che caro) stare a guardare gli altri che rischiano mentre noi non sfruttiamo quello che abbiamo, no ?

 

@ Gianluca Urbanelli

Molte delle famiglie italiane non andranno seriamente in difficolta' almeno - minimo - per i prossimi 20/30 anni. Fino a che non moriranno tutti quei vecchi sulle cui pensioni oggi molti si reggono.

Io vengo da un paesino ricco del centro Italia. Ogni tanto ci torno. Hanno tutti casa e tre macchine, ma trattano i suoceri e i genitori meglio dei figli. E' una roba tristissima, davvero.

La realta' e' che in Italia, se hai la casa tua (come molti), posto fisso (come molti sopra i 40) e magari qualche vecchio con pensione in famiglia (come la maggior parte, al centrosud quasi tutti), non si sta affatto male.

I problemi seri arriveranno quando tutto il peso sara' su quelli che oggi hanno grossomodo meno di 40 anni, che un po' per limiti loro e un po' per sfortuna se la passeranno molto peggio dei genitori.

39
05 Giu 2010
alle 15:26

Artigiano (tubista evoluto)

Evidentemente certi fatti non insegnano nulla.

Leggete un po' cosa vogliono fare nel canale di Sicilia, con il beneplacito del nostro Ministero delle Infrastrutture.

http://www.eddyburg.it/article/articleview/15252/0/284/

Senza parole...

38
05 Giu 2010
alle 14:28

Anacho

Quindi se collassa una piattaforma fissa lo sversamento che ne segue è 10 volte tanto Macondo?

Non so quale sia la massima produzione da piattaforma, ma evidentemente lo sversamento sarebbe come minimo dieci volte superiore a Macondo. Va tenuto conto che i pozzi in produzione hanno un sistema di chiusura automatico a fondo pozzo, quindi si fermano se la testa pozzo viene distrutta, questo è diventato obbligatorio dopo che Saddam ha fatto saltare i pozzi in Kuwait. E' evidente che il nostro sistema industriale ci mette sempre più a rischio, questo accade in tutti i campi. 

37
05 Giu 2010
alle 14:08

Gianluca Urbanelli

Mi aspetto di vedere la benzina a 1,60 € almeno, ora sta a 1,40 e qualcosa ma ancora non vedo molti effetti sul comportamento delle persone. Ieri a Roma c'era un traffico incredibile, tutti con macchina o motorino. Il Sabato non ne parliamo. Sabato molte persone non è che lavorano, io vedo tanta gente usare macchine e SUV per andare a fare la spesa e i carrelli .... (quando vado a Panorama a comprare le mie lenticchie, il mio pane sciapo e la mia cicoria - con persone che quando mi vedono gli sembra di vedere un marziano o un santone indiano) - vedo carrelli stracolmi all'inverosimile, con schifezze, oltretutto, gente sempre più obesa e che sgancia pezzi da cinquanta come se niente fosse, pare che hanno o considerano il portafoglio inesauribile). Poi dicono che c'è la crisi.

36
05 Giu 2010
alle 13:24

marco

Quindi se collassa una piattaforma fissa lo sversamento che ne segue è 10 volte tanto Macondo? Bravo Obama a sfruttare quei giacimenti in un paradiso naturalistico, tanto a te che ti frega, provieni da un ghetto nero di una città postindustriale decadente schifosa detta Detroit. E poi vai in vacanza alle Haway. Devono posizionare 5 ugelli, in circolo intorno alla base del pozzo, che sparano ciscuno ossigeno a pressione con angolo 45 gradi orizzontale contro il bordo della colonna di petrolio in risalita (i signiori geologi capiscono se dico "di Taglio"), e con angolo 45 gradi rispetto la verticale della colonna di petrolio in risalita. Si ottiene un vortice che tiene compatta la massa per quel tanto che brucia. Se ne brucia più del 95 per cento altro che taglia e cuci. Altrimenti evacuate il golfo del messico. Intanto il prezzo del gas vola, forza gas, forza levereged!

35
05 Giu 2010
alle 08:51

Anacho

@ anacho

se tu sei un tecnico del petrolio dovresti sapere che estrarre 8000 barili al giorno su una piattaforma off-shore che solo di noleggio costa 500.000 $ al giorno (più i costi del personale etc) è pressoche impossibile. Li si estraevano almeno il DOPPIO dei barili cioè intorno ai 15000-16000 al giorno (ovviamente a spannometro).

Stai confondendo eplorazione con produzione. La DWH era una piattaforma di ricerca, infatti stava abbandonando il pozzo quando è successo il disastro. Il giacimento viene sviluppato con una piattaforma fissa, per fare un esempio la DP4 del giacimento Bouri, in Libia, produce 120.000 barili al giorno da 28 pozzi. Le piattaforme di ricerca sono di proprietà delle drilling contracror, come transocean, le piattaforme di produzione dono delle oil company.

34
05 Giu 2010
alle 00:17

marco

Comunque ho visto le immagini dalle telecamere che debora ha suggerito (grazie debora) e penso che il flusso è aumentato, sembra veramente un vulcano... Al posto del disperdente a questo punto dovrebbero buttare una bomba atomica ogni due ore lungo tutta la colonna d'acqua almeno un pò si brucia, anche se la mia idea di iniettare ossigeno liquido all'imbocco del pozzo e fare il fuoco, colpevolmente non recepita dalla comunità scentifica (o scientifica bohh?) rimane più che mai valida. L'alternativa tentata si è risolta in un penoso fallimento. Ora dovranno evaquare milioni di persone per i vapori velenosi altro che 150 dollari al barile, stavolta il prezzo sarà molto più caro. La Florida chiederà la secessione stavolta i confederati vinceranno. Forza Sud!

33
04 Giu 2010
alle 23:59

marco

Anacho mi è venuta una idea per il prossimo incidente (per questo ormai è troppo tardi...): Dopo aver tagliato il bop o come si chiama avrebbero dovuto far cadere dall'alto delle pertiche, delle lance qualcosa di lungo e fino di punta dentro il pozzo, una per volta. Se sono di uranio impoverito o di piombo secondo me scendono altrimenti BP ce le mette d'oro. La fanga leggera il pozzo l'ha risputata fuori ma lance da una tonnellata luna lunghe e fine in modo tale che una per volta arrivano in fondo. Poi quando la pressione è bassa butti il fango eccetera ma prima l'uranio meglio l'oro.

32
04 Giu 2010
alle 20:21

Luigi Lucato

da qualche parte ho letto che aspirano circa 1000 barili al giorno ... il 90% per ora si perde ... poi speriamo bene.

31
04 Giu 2010
alle 19:40

Mario

@ Paolo B

Quello che dici ha senso.

Pero' mi chiedo come gli Usa possano adottare misure che alzerebbero il prezzo del petrolio, quando loro sono di gran lunga i primi consumatori del mondo.

Non so quanto ci guadagni Obama, in termini di popolarita', a fare lo spaccone con i petrolieri, quando l'americano medio guida un semicarroarmato e vedrebbe impennarsi il prezzo del carburante alla pompa.

30
04 Giu 2010
alle 17:21

riccardo

@28: BP dice che vorrebero arrivare al 90 % ... mica che ci sono riusciti !

dal filamto live PBS pare tutto come sempre

 

29
04 Giu 2010
alle 17:00

fabrizio73

@ anacho

se tu sei un tecnico del petrolio dovresti sapere che estrarre 8000 barili al giorno su una piattaforma off-shore che solo di noleggio costa 500.000 $ al giorno (più i costi del personale etc) è pressoche impossibile. Li si estraevano almeno il DOPPIO dei barili cioè intorno ai 15000-16000 al giorno (ovviamente a spannometro).

Detto questo vorrei anche sapere come mai tutti i giornali online danno la notizia del posizionameto del nuovo BOP come cosa fatta, mentre le immagini mostrano greggio venire fuori a bizzeffe. Qualcuno più tecnico di me ha qualche spiegazione??? 

28
04 Giu 2010
alle 16:59
27
04 Giu 2010
alle 16:50

Anacho

Io continuo a ritenere che un pozzo da 8.000 barili al giorno possa erogare al massimo 8.000 barili al giorno. Detto questo il disastro è comunque epocale, le conseguenze si faranno sentire per anni su una superficie sterminata. E' interessante notare che questo casino è stato combinato da una percentuale  tutto sommato piccola del consumo di petrolio *giornaliero* del mondo. La bomba atomica come soluzione fa ridere, basta rispondere a questa semplice domanda: a che profondità la fate detonare? Obama è sotto attacco ingiustamente, nel mondo ci sono molte persone convinte che esistano le bacchette magiche, e non è vero, Obama andrebbe supportato per costruire un mondo a sviluppo sostenibile, pensare che possa cambiare le cose in qualche mese è illusorio.

26
04 Giu 2010
alle 16:09

marco

Hanno invaso l'Irak per regalare il petrolio irakeno all'arabia sausita, permettendo all'arabia saudita di vendere tutto il petrolio che estraeva, e questo per tenere basso il prezzo del petrolio con la complicità dell'arabia saudita che apriva i rubinetti. Poi, non bastando ciò, hanno permesso lo sfruttamento del petrolio pure dove era pericoloso, per abbassare il costo del barile. Adesso pagano loro!

25
04 Giu 2010
alle 15:28

angelo1811

si parla di quando gregio si e' riversato tonnellate in piu' o tonnellate in meno. ormai il disastro e fatto e non puo essere riparato per riparare il disastro bisoglierrebbe filtrare tutto il mare ma? coso possono fare  

24
04 Giu 2010
alle 15:25

Paolo B.

@15

E' davvero una buona notizia vista in prospettiva della fine dell'era petrolifera. Già su donchisciotte http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7110 hanno parlato di cosa comporterebbe l'eventualità di caricare sul prezzo del barile i costi della bonifica degli sversamenti petroliferi in qualunque parte del mondo e la revoca di sussidi annuali ed agevolazioni fiscali per le compagnie(sic!). Il prezzo del barile arriverebbe a prezzi tali da rendere il greggio non più competitivo e la fine dell'era petrolifera sarebbe realtà.

Ciò che sta facendo tremare le compagnie petrolifere è l'incidente macondo perchè tocca direttamente gli USA, di fatto ancora la prima potenza economica(teorica) e militare sul pianeta, e Obama farà fuoco e fiamme per risollevare la sua popolarità in caduta libera. E' probabile che anche i paesi in via di sviluppo potrebbero trarre vantaggio dalla controversia legale USA-BP per veder riconosciuti pienamente i danni ambientali causati dalle multinazionali del petrolio.

Forse nei prossimi mesi vedremo il barile a prezzi molto alti anche per cause poco legate al picco...

 

23
04 Giu 2010
alle 15:16

angelo1811

l'anno fatta davvero grossa ne pagheremo tutti le consequenze e non solo noi pure i nostifigli e i figli dei nostri figli e per quande generazione si faranno sentire i danni provocati dal disostro del etrolio che dio ci aiuti .?. 

22
04 Giu 2010
alle 14:53

Fabio Rulliano

Se raffrontato con lo sversamento di una petroliera incidentata questo è il disastro petrolifero peggiore di tutti i tempi, altro che degli Stati Uniti. Le stime riportate sono senz'altro molto al di sotto della realtà. La Exxon Valdez riversò 40,9 milioni di litri. In condizioni "normali" si riversano "accidentalmente" circa 3 milioni di litri di petrolio all'anno. Abbiamo probabilmene superato l'equivalente di un secolo di sversamenti, compresi disastri "sporadici" tipo Exxon Valdez. 

21
04 Giu 2010
alle 14:29

Hunter76Lima

Anche a me è scappato uno zero nella battitura (25000 b/d invece che 250000 b/d),

cmq i conti riportati poi sono giusti

20
04 Giu 2010
alle 14:25

Hunter76Lima

Per Alexwhoc,

non esageriamo

facciamo bene i conti

Ipotizziamo sversamento di  250000 b/d, quindi circa 1 milione di barili fino ad ora (circa 40gg), quindi circa 140 milioni di Kg di petrolio ovvero 140000 tonn. di petrolio

Una superpetroliera può arrivare a 500mila tonnellate, quindi la stima è di 1/4 di superpetroliera, oppure una petroliera normale da 150/160 mila tonn.

Ti sei perso 3 ordini di grandezza (hai preso Kg per tonnellate).

Cmq tutto ciò non riduce l'entità dello sversamento.

19
04 Giu 2010
alle 14:02

Artigiano (tubista evoluto)

L'opzione atomica, nonostante forse alla fin fine sia quella più "pulita", non è stata presa in considerazione per un semplicissimo motivo: renderebbe il giacimento radioattivo e quindi inutilizzabile per decenni o forse secoli.

D'altronde gli yankee, come ovviamente anche i tovarish russi, qualche piccolo esperimento in tal senso lo avevano fatto negli anni '60, quando andava di moda giocare con le atomiche sotterranee ed addirittura si pensava di estrarre il gas naturale a colpi di petardi nucleari.

Solo che poi il gas era un poco più "attivo" del normale...

E non è che serviva essere scienziati atomici per arrivarci.

http://ludb.clui.org/ex/i/NM3130/

18
04 Giu 2010
alle 13:52

andreaX

Una solo cosa può fare di più della BP il gonerno americano: è usare le bombe atomiche sotterranee. Però alla BP potrebbe perlomeno fornirgli il supporto e la consulenza delle altre aziende petrolifere in modo che unendosi assieme riescano a trovare una soluzione, intanto il tempo passa...

17
04 Giu 2010
alle 13:40

fabrizio73

Iil vero problema di Obama è che non si è ancora messo d'accordo con se stesso.

In campagna elettorale sbandierava la green economy come la soluzione di tutti i mali, per poi consentire pochi mesi fa le trivellazzioni off-shore al largo delle coste atlantiche (tenete presente che neanche Bush era riuscito a fare tanto).

Per il resto se devo essere sincero mi fido più delle tecnologie della BP che del Pentagono.

16
04 Giu 2010
alle 13:29

Gianluca Urbanelli

Anche secondo me, purtroppo, il petrolio lo si continuerà a estrarre finchè non avrà un EROEI pari a 1 (che senso ha utilizzare l'energia di un barile di petrolio per estrarne un altro barile) ????
Tanto vale tenersi il primo barile.
Ovviamente, prima di arrivare a questo, le leggi implacabili della biochimica spargeranno su di noi una bella ventata di cancerogeni xenobiotici, per cui prepariamoci anche ad assistere ad una impennata di tumori e malattie.

15
04 Giu 2010
alle 13:14

Luigi Lucato

intanto si comincia a scappare dal GOLFO

2010: Fuga dal Golfo del Messico

 

14
04 Giu 2010
alle 13:03

Alexhwoc

Impressionate la quantità di greggio rilasciata in mare fino ad ora!

Ho letto tante notizie ma solo adesso con il piccolo programma della PBS si riesce ad avere un ordine di grandezza.

Loro hanno stimato circa 25000 barili al giorno , ma in base alle varie analisi fatte in giro sembra che il valor medio dello sversamento sia più tra i 30 e 40 mila barili giorno.

Se , con ottimismo, si impostano 30mila barili giorno sulla barra del "leak rate" si arriva alla spaventosa cifra di oltre 200 milioni di litri sversati in mare. Con la densità media del petrolio a circa 0,9 g/l si parla di circa 200 milioni di tonnellate sversate.

Una super petroliera porta circa 150/160 mila tonnellate.

Ciò significa che attualmente in mare si sono riversate qualcosa come 1300 superpetroliere equivalenti!

 

13
04 Giu 2010
alle 12:57

Donato

Non credo proprio che la cosa che doveva fare Obama era sostituire la BP con una task force propria, perchè esautorare la BP le avrebbe permesso di non essere più responsabile delle attività di pulizia e a quel punto si sarebbe di sicuro innescato un braccio di ferro su chi-deve-fare-cosa che avrebbe fatto perdere molto più tempo.

Certo che pensare che il piano B sia in mano a James Cameron (e ho letto anche di Kevin Costner), mi fa venire un brivido lungo la schiena...

12
04 Giu 2010
alle 12:33

Fabio Rulliano

Hello, mi chiedevo ma quanto petrolio c'è lì sotto da giustificare il disastro? Intendo, per quanto si potrà estrarlo in modo conveniente da 1500 metri sotto il mare? Magari hanno fatto un casino solo per una scorta di 3-5 anni. Quanto a Obama, concordo che può fare poco, ma questa cosa la pagherà anche lui. Dubito che vedrà il secondo mandato.

11
04 Giu 2010
alle 12:22

Paolo B.

Facciamo tanto gli indignati per questa ecatombe alla quale i media sono stati costretti a puntare i fari, ma ognuno di noi, chi più(con impronta ecologica maggiore), chi meno(con meno impronta ecologica), giustifica i disastri ambientali che commettono le compagnie petrolifere.

Per questo sono arcisicuro che l'era petrolifera terminerà solo a causa di un EROEI del petrolio non più conveniente.

L'irresponsabile specie umana, in particolare quella dei paesi sviluppati ed emergenti, vivrebbe anche in un ambiente inospitale(causa degrado da inquinamento) pur di mantenere tanto superfluo nel proprio stile di vita.

Dopo l'archiviazione dell'incidente di macondo( con doverosa pulizia di coste e oceano), sperando il prima possibile, si proseguirà allegramente a succhiare il petrolio rimanente sul pianeta(quello convenzionale) nei posti più assurdi.

Eppure spero ancora che il dopo macondo possa vedere clamorose conseguenze legali verso BP e sorelle...

10
04 Giu 2010
alle 12:11

andreaX

Obama non ha capacità tecniche ma ha capacità politiche, avrebbe potuto costituire una task force formata da tutte le migliori menti delle varie aziende petrolifere chiamandole a se. Invece per ora lascia fare tutto alla BP. E' chiaro che sono le compagnie petrolifere ad avere le migliori competenze, proprio per questo motivo in una simile emergenza dovrebbero superare le loro rivalità e collaborare assieme per salvare il golfo del messico. Credo però che il mio sia un discorso utopistico, persino al telegiornale si comincia a parlare di bombe atomiche sotterranee.

9
04 Giu 2010
alle 12:10

luca

questa voltal'uomo la fatta troppo grossa ..

 le conseguenze sulla natura saranno terribili...

8
04 Giu 2010
alle 11:57

Karolina Teller

Obama o un altro non fa grande differenza. Quello che è evidente è che il potere economico decide al di sopra di ogni morale o saggezza. Innanzitutto non è vero che BP è il solo detentore delle tecnologie di ingegneria sottomarina. Casomai detiene il know-how delle trivellazioni, e abbiamo visto con che skill. Se stessero tivellando, allora sarei d'accordo, ma stanno "detrivellando", e qui proprio non mi sembrano dei guru. L'evidenza sembra dire che nessuno ha il coraggio di togliere di mezzo BP e cominciare a fare sul serio. L'episodio che ha coinvolto il regista James Cameron è esemplare. Sarà pure una sbruffonata all'americana, ma significa che nessuno può toccare il pupo, tranne il padrino. Poi, sui rischi delle trivellazioni off-shore c'è una assoluta consapevolezza di tutti, ma sembra veramente che non importi a nessuno, perché non si vuole mettere a repentaglio lo status quo. Drammatica situazione.

7
04 Giu 2010
alle 11:57

Artigiano (tubista evoluto)

Dante ha ragione, anche se il presidente degli Stati Uniti mettesse insieme un gruppo di centinaia tra tecnici e scienziati del settore petrolifero e buttasse a pedate fuori dai giochi la BP difficilmente riuscirebbe a fare meglio ed in meno tempo quello che questi stanno facendo, o non facendo, ora.

Piuttosto il problema è un'altro: adesso tutti guardiamo e critichiamo (secondo me con qualche fondamento) la BP sia per l'incidente in sè, che poteva e doveva essere previsto ed evitato, e sia per la conduzione della crisi.

Però guardate che in fin dei conti tutte, ma proprio tutte, le compagnie petrolifere sono più o meno sullo stesso piano.

La Shell che passa per essere la più "ecologica" ha fatto anche lei i suoi bei disastri nel Mare del Nord, la Exxon non ne parliamo, solo che è riverita e coccolata perchè è la official supplier delle forze armate USA.

Ed anche noi italiani "brava gente" andate un po' a vedere cosa combiniamo con Eni in certi posti, tipo la Nigeria.

Solo che i condizionamenti a livello mediatico e di "ingegneria sociale" sono enormi, così come sono enormi gli interessi in gioco.

E' molto più semplice convincere la popolazione che deve stare chiusa in casa per il PM10 o lavorare 5 ore al mese in più per pagarsi il pieno del SUV piuttosto che dirle semplicemente "da domani solo 1 auto per famiglia, condizionatori al minimo o spenti del tutto e soprattutto niente plasma da 42" per i mondiali"

Scoppierebbe una rivoluzione.

(A proposito, leggetevi in rete un po' di cose legate al termine "ingegneria sociale" e ne scoprirete delle belle) 

E' inutile, "business is business" e per il petrolio non si guarda in faccia a niente e nessuno.

6
04 Giu 2010
alle 11:31

Dante

Non capisco chi se la prende con Obama. La marea nera è un problema tecnologico. Può (può?) essere risolto solo da ingegneri e scienziati. Non è questione di fare leggi, assegnare miliardi o buttare bombe atomiche. Obama s'è trovato con uno status quo, e non può cambiarlo da un giorno all'altro. Ogni volta che ci prova, si trova i repubblicani (e l'opinione pubblica manipolata) di traverso. Mica è Dio, nemmeno un dittatore o un monarca con poteri assoluti. Fa quello che può, e mi sembra che sta facendo il meglio nonostante gli ostacoli. Che altro può o poteva fare? Fermare le trivellazioni nel Golfo prima del disastro? Forse non molti potevano immaginare questa catastrofe prima che si avverasse. E fermando le piattaforme avrebbe dovuto affrontare la ferma opposizione dei petrolieri e di una grossa fetta di popolazione, che nemmeno adesso, dopo il disastro, sarebbe disposta ad appoggiare una moratoria delle trivellazioni in mare. E la mancata produzione? Ci piaccia o no, di petrolio abbiamo ancora bisogno, se viene a mancare i guai sono grossi e molti rischiamo la sopravvivenza stessa. Che altro può fare Obama? Per chi lo critica facilmente... cosa fareste voi al suo posto. Credo che poche persone al mondo potrebbero fare meglio di quello che lui sta facendo, tantomeno l'imbecille che c'era prima alla presidenza USA.

5
04 Giu 2010
alle 11:27

Artigiano (tubista evoluto)

I pennacchi bianchi sono i disperdenti che tramite i ROVs vengono spruzzati direttamente sul flusso del greggio che esce dal pozzo.

In tal modo quelli della BP pensano di farne arrivare meno in superficie, ma in realtà stanno peggiorando ancor più il livello di avvelenamento delle acque.

Le varie sfumature di colore sono quindi date dal rimescolamento del greggio con i disperdenti.

Inoltre spesso si vedono delle particelle bianche che escono insieme al resto.

Dovrebbero essere i "famigerati" clarati (o idrati di metano) che sono tra le cause del botto iniziale e che sembra abbondino nei giacimenti del Golfo del Messico.

 

Comunque se non trovano un sistema valido e sicuro per mettere una tenuta tra la testa della BOP e la campana mi sa che anche questa volta hanno fatto un buco nell'acqua.

4
04 Giu 2010
alle 11:25

riccardo

oppure il tubicino bianco che spara fuori un flusso di roba bianca è l'niezione del disperdente?

3
04 Giu 2010
alle 10:52

Karolina Teller

Obama sta facendo la figura del fesso. Ve lo ricordate il "guappo" del film di Totò, un turco napoletano? Preso a schiaffi da Totò, perde un incisivo.

"Ah, è questo è grave! Mò vado da un dentista, e se questo dente non è cariato, torno qua e faccio casamiccola." 

Bau bau, povero Obama, non conta proprio niente. 

2
04 Giu 2010
alle 10:51

riccardo

immagini spettacolari!

ESCE ROBA NERA, MARRONE, BIANCA E GIALLA!

che siano "fiammate" ? qualcuno ci capisce qualcosa?

 

1
04 Giu 2010
alle 10:14

Artigiano (tubista evoluto)

A questo indirizzo

http://www.sanaracreations.fi/rov-feeds/index.html

potete vedere contemporaneamente tutte le immagini provenienti dai vari robottini subacquei.

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