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Marea nera, arriva Bonnie.

Venerdì 23 Luglio 2010, 15:28 in Current Affairs di

July_23_50_knot_cone_085015.gif

Urgh. Non sarà un cat 5, questa Bonnie, ma punta diritto diritto alla zona del Golfo dove c'è la BP spill. Un bel frullato di petrolio, Corexit e pesci morti sulle coste di Louisiana e Mississipi? Matt Simmons suggerisce l'evacuazione generale, ma si sa, lui esagera...

Intanto il governo ha concesso di mantenere chiuso il Macondo e di stoppare le operazioni di killing. 2000 addetti stanno sbaraccando in tutta fretta dal mezzo dell'oceano.  

Per passare il tempo in attesa della tempesta, vi invito anche ad esplorare questa interessantissima mappa delle concessioni petrolifere e di gas nel Golfo del Messico. Indovinate che nome è segnato su un bel po' di quadratini, anche vicino al Macondo?  Non che ciò implichi nulla, per carità, però è una cosa carina da sapere...

enigolfo.jpg

 

 

19
19 commenti
19
26 Lug 2010
alle 14:16

Marcello

in questo sito tutti i pozzi e pozzetti in giro per il mondo con proprietari, gestori e "compagnie" cantanti, tra cui l'Eni

http://www.rigzone.com/

 

17
24 Lug 2010
alle 18:50

daniele.spagli

@16

Se fossimo in italia non ci sarebbero dubbi: ad una BAD COMPANY (magari a partecipazione statale o ex statale) da spolpare.

 

16
24 Lug 2010
alle 18:30

mia

Visto che BP e CO.avevano venduto in tempo - a chi poi????

15
24 Lug 2010
alle 18:23

Darkman79

OT Mega Temporale a Pescara, è il secondo nel giro di pochi giorni, l'altro è capitato il 21, questo oggi.....

 http://www.youtube.com/watch?v=tfXIqRhzJtQ

 

14
24 Lug 2010
alle 18:08

daniele.spagli

@11

Lo sai che lo sospetto anch'io?

E se il secondo pozzo di soccorso non fosse in realtà nient'altro che un pozzo vero e proprio per rimettere in produzione Macondo? Se non ricordo male Anacho disse che non ci sarebbe stato problema a utilizzare un pozzo per il kill e poi riutilizzarlo per uscire diversi metri più in la e rimettere in produzione il giacimento, ma fatto sta che se lo dicessero apertamente (il pozzo è killato, ora riapriamo un altro pozzo per sfruttare il giacimento) col cavolo che glie lo lascerebbero fare.

Mettendo il mondo di fronte al fatto compiuto invece la cosa avrebbe un altro sapore... immaginate poi se invece si inventassero una cosa del genere: il pozzo è chiuso, ma l'enorme pressione rischia di compromettere la chiusura, occorre togliere pressione al giacimento attraverso un altro pozzo.

Ecco presi due piccioni con una fava: pozzo chiuso e giacimento sfruttabile.

Mica male come idea no? 

13
24 Lug 2010
alle 18:02

GM

Intanto la BP inizia a fare altre 5 trivellazioni nel "lago" mediterraneo, a profondità maggiori di Macondo. Tanto per essere sicuri che se l'Atlantico la scampa in qualche modo, il Mediterraneo vada a ramengo in un tempo più ragionevole. Quanto profondo bisogna trivellare il cervello di quelli della BP per trovare materia grigia sotto la materia verde (i dollari) ?

12
24 Lug 2010
alle 17:51

Anacho

Forse gli uragani fanno bene?

sul lungo periodo probabilmente si, dato che permettono una più rapida degradazione del petrolio, sul breve certamente no, dato che la zona contaminata si estende enormemente e dove arrivano gli idrocrburi fanno piazza pulita. E non è detto che un ecosistema fragile riesca a sopravvivere.

11
24 Lug 2010
alle 17:48

poldo alias marco

Sospetto che il pozzo sia stato chiuso da parecchi giorni (sigillato con i pozzi di soccorso come dice anacho) e che stiano menando il ca per l'aia aspettando di far scendere il prezzo delle azioni BP; quando saranno crollate ben benino, facendo vendere ai soliti polli o ai fondi pensione americani, BP acquisterà un sacco di azioni proprie e subito dopo dicono che Macondo è riparato (ma lo è già). Le azioni proprie di BP vanno su, BP ci paga i danni e ci guadagna pure qualcosina.

Mi sembra il minimo: se BP crolla compra BP! Forza petrolio!

10
24 Lug 2010
alle 16:23

GIANNI

PER DARKMAN , IO SEGUO LA CORRENTE DEL GOLFO DAL DICEMBRE 2009 E LO SEMPRE VISTA DEBOLE COME OGGI  INFATTI L INGHILTERRA L INVERNO SCORSO E STATA PER DUE VOLTE TUTTA RICOPERTA DI NEVE , SE LA CARTINA DEL 1 SETTEMBRE 2009 è VERA ALLORA SECONDO ME CE UN PO DA PREOCCUPARSI, COMUNQUE KI è APPASSIONATO DI CLIMATOLOGIA COME ME SA CHE CIRCA DAL 1350 AL 1860 IN EUROPA GLI INVERNI ERANO MOLTO PIU FREDDI DI ADESSO , IN PIANURA PADANA SI SCENDEVA FINO A - 30 GRADI, GHIACCIAVA COMPLETAMENTE IL FIUME PO E TUTTI I GROSSI LAGHI DEL NORD ITALIA  E IN INGHILTERRA LA STESSA COSA , CAUSA MOLTO PROBABILE DI QUEL FREDDO LA MORTE O QUASI DELLA CORRENTE DEL GOLFO, QUINDI SE SUCCEDESSE DI NUOVO NON SAREBBE POI COSI STRANO

9
24 Lug 2010
alle 16:09

carlet

Dalle vecchie tabelle sula CDG viste su questo blog non si notavano grosse differenze con quelle degli anni scorsi...certo che l'ultima che hai riportato sembra un'altra cosa.

8
24 Lug 2010
alle 15:57

Darkman79

Corrente del golfo 1 settembre 2009

http://polar.ncep.noaa.gov/ofs/archive/images/20090831/large/aofs_cur_f024_natl.png


Corrente del golfo 24 luglio 2010

http://polar.ncep.noaa.gov/ofs/archive/images/20100723/large/aofs_cur_f144_natl.png


Credo che non c'è bisogno di altri commenti.

ora non so se st’anomalia è dovuta alla marea nera ma C’E’ come fanno a dire in molti che invece è tutto normale ?
7
24 Lug 2010
alle 14:55

mia

Scusate

ma gli articoli sarebbero il primo

Notizie censurate sul Corexit e il secondo sul LEGAME TRA BP, GEO-INGEGNERIA E INGEGNERIA GENETICA.....

6
24 Lug 2010
alle 14:41

mia

Due articoli tradotti , entrambi piuttosto interessanti.

 

 

 http://scienzamarcia.blogspot.com/

 

 

 

 

 

 

5
24 Lug 2010
alle 13:55

Bernardo Mattiucci

Bonnie sembra essere morta :)

4
24 Lug 2010
alle 10:27

Leonardo

Questa tempesta spingerà il petrolio nel delta del Mississippi io credo, di certo non sarà semplice rimuoverlo da lì.

 

Ricollegandomi all'articolo di qualche giorno fa sui possibili prodotti chimici pompati dentro al pozzo; non so se è una coincidenza ma in Cina gli oleodotti sono scoppiati per via di un prodotto chimico utilizzato per diminuire lo zolfo.

http://www3.lastampa.it/ambiente/sezioni/news/articolo/lstp/280872/ 

3
23 Lug 2010
alle 23:01

btbbass

Se non ci fosse il corexit forse si...

2
23 Lug 2010
alle 22:32

ste

Leggo di un scienziato che ha osservato l'area inquinato dal 1991 quando gli Iracheni hanno aperti i rubinetti sono finiti nel golfo persico tra 2 e 6 mio t di greggio, molto di più che nel golfo di Messico adesso.

Il succo dell'articolo è che la natura c'è la faceva bene a smaltire il petrolio, e più movimento c'era meglio era, invece delle  zone piatte salate senza movimente di onde (Salzmarschen) 20-30% sono distrutte definitavemente e senza interventi rimangono morte altri 1oo anni.

 

Forse gli uragani fanno bene? 

 

 

1
23 Lug 2010
alle 16:15

Pietro G.

Per Debora: scusa se non e' proprio un commento pero' forse potrebbe interessarti questo articolo uscito su nature un paio di settimane fa (How to defend against future oil spills):

http://www.nature.com/nature/journal/v466/n7303/full/466182a.html

A presto.

Pietro.

 

 

 

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