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Marea nera. Keys, relief well e video degli orrori.

Mercoledì 7 Luglio 2010, 17:07 in Current Affairs di

Un altro mix di notizie dal fronte marea nera. Continuano le voci sull'arrivo del petrolio nell'oceano Atlantico: pare che la BP stia spulciando le liste dei disoccupati nelle Florida Keys per assumere addetti alla ripulitura delle spiagge, il che sarebbe un pessimo segnale visto che le Keys sono proprio a sud della Florida nel punto in cui la Corrente vira verso nord nell'oceano.

Poi, un reporter della CNN racconta che finora si sono ammalati 128 degli operai che ripuliscono, e che la BP chiede loro di non andare negli ospedali pubblici bensì nella clinica privata che appartiene alla BP a Grand Isle. La stessa incredibile notizia è riportata anche da Fox TV.

I cittadini continuano con le loro iniziative personali, nel tentativo di bypassare il silenzio e l'assenza delle strutture preposte. Ecco un video dove un cittadino della Louisiana raccoglie campioni di sabbia, di acqua di mare sul bagnasciuga, e di acqua di mare a 20 miglia dalla costa e li spedisce ad un laboratorio di analisi. I risultati sono piuttosto orrorifici: il chimico analista riporta una concentrazione del disperdente Corexit molto superiore al previsto. Secondo i test, una concentrazione di Corexit pari a 25 parti per milione è in grado di uccidere i pesci, e qui viene constatato un livello di circa 400 parti per milione. Il chimico esprime seria preoccupazione per la salute degli abitanti della costa. Davvero vomitevole poi l'orrenda poltiglia che si vede dal minuto 2:50 e che pare sparsa ovunque.

Relief well: le ultime informazioni dall'Unified Command, che risalgono al 5 luglio, davano una profondità di 17.400 piedi. Ci siamo quasi, insomma, anche se probabilmente si aspetterà il secondo pozzo. La depressione tropicale che si sta formando al largo dello Yucatan, infine, non dovrebbe impattare sulle operazioni tecniche, anche se probabilmente continuerà a contribuire allo spargimento di petrolio e disperdente per tutte le coste del Golfo.

Per oggi è tutto (mancano solo le cavallette, in effetti).

 

26
26 commenti
26
10 Lug 2010
alle 16:11

Mio

...necessaria integrazione (passasse a leggere chi non è abituato a raggiungere i link come li metto io)...

dovrebbe essere sufficiente anteporre ad ogni indirizzo i seguenti caratteri:

http://

affinche i link funzionino
25
10 Lug 2010
alle 16:06

Mio


Giusto per cominciare in tema PETROLIO:
truth-out.org/protestors-waxman-urge-clinton-vote-no-tar-sands-pipeline61206

rawstory.com/rs/2010/0710/18m-acres-alaska-drilling-leases-bid/
(grandi progetti per grandi danni, che sappiamo significano grandi profitti e PIL che cresce)

@ Anacho...
...ed a chi magari si è interessato ai movimenti militari (assolutamente reali a meno che il legislatore costaricano è impazzito quando ha concesso il permesso, e forse un poco lo è :) )

Lascia perdere whatdoesitmean (che raramente viene indicato come sito d'informazione alternativa in quanto pare avere legami particolari e tende a mischiare ipotesi poco probabili - anche se possibili - con verità allo scopo di rendere meno rilevante o attendibile il fatto reale, nel caso la questione costa rica)
Così pure lascia perdere i termini non proprio precisi e fuorviandi ti chi non è dell'ambiente, non è sufficiente a screditare i contenuti (a parte il caso del sito citato poco fa :) ). Sono solo consigli ;)

Per restare ai DATI:

Qui gli aggiornamenti della rubrica PROGETTI IMPERIALI PER LA pACE (con tanto di Nobel) che riprende dal link citato nel commento n°22
bellaciao.org/fr/spip.php?article104546

primitivi.org/spip.php?article368
(lista delle navi inclusa)

prensa-latina.cu/index.php?option=com_content&task=view&id=204614&Itemid=1
(scusate ma certe cose in italiano non si trovano)

...quasi dimenticavo, navi cinesi in angola, blindati russi nel west bank e...
bloomberg.com/news/2010-07-09/china-reduces-rare-earth-export-quota-by-72-in-second-half-lynas-says.html

...che in sintesi italiana trovate
oronero.wordpress.com/
(spero che Debora non si arrabbi :) , credo che la cooperazione sia decisamente meglio -per il pianeta e l'umanità- della competizione...)

...vorrà dire che, o pagheremo di più, o con l'occasione di desalinizzare l'acqua (dove servirà), recupereremo anche il restante contenuto anzi che trattarlo come concentrati da smaltire (lo credo difficile - senza fotovoltaico)  :(
Potrebbe però anche significare che ci dovremo adattare a vedere le discariche già piene come miniere riprocessando quel che c'è dentro (anche qui lo credo difficile senza fotovoltaico)
...ma, ma c'è un'altra possibilità (escludendo la guerra, non si azzardino) ed è semplicemente quella di non spedire più i "rifiuti" elettronici nei paesi in "via di sviluppo"...


Saluti

EVENTUALI COINCIDENZE O SIMILITUDINI NON SONO ASSOLUTAMENTE VOLONTARIE
24
10 Lug 2010
alle 14:51

Anacho

Si parla del rischio di un gigantesco terremoto a causa della rottura della faglia tra la placca Caraibica e il continente americano prodotta dallo spaccamento del fondale marino provocato dalla fuoriuscita...

Chi parla di "rottura di una faglia" dovrebbe essere condannato ai lavori forzati. :-)

Non solo, il pianeta si romperà in due a causa di Macondo. :-)

23
09 Lug 2010
alle 17:57

Mio

...Quando scrivevo non mente intendevo non come al solito, c'è insomma qualcosa in più di vero

A proposito la parte sul terremoto può essere (è ?) una montatura per togliere l'attenzione dal punto della questione: Nicaragua (credo)

22
09 Lug 2010
alle 17:50

Mio

Io sciopero dicendo ciò che non vogliono si sappia, che come tattica di contrasto chedo non sia male...

@ Darkman79 ed @ Cataldo ed @ chiunque perchè non è da poco la questione...

Questa volta Sorcha Faal (o chi che sia) non mente, anche perchè è tutto molto alla luce del sole...

Andate qui se volete... ;)

http://crisis.blogosfere.it/2010/07/il-bavaglio-quotidiano.html#comment-1251510

Probabilmente Il Nobel gli arriva due volte...

Buona lettura dei link nel commento n°4 indicato qui sopra (troppi in inglese)

21
09 Lug 2010
alle 17:21

Cataldo

@ Darkman79

parlare di fonte mi sembra eccessivo  nel caso.

-OT- Per parlare invece di movimenti di assetti militari, in effetti ci sono novità sostanziali, ma di difficile lettura e verifica.
Di sicuro c'è una componente di attacco al suolo nel teatro del golfo che non si vedeva da anni, comprensiva di decine sia dei nuovi costosissimi Tomahawk che di rimanenze del vecchio tipo.

Manca però una copertura antiaerea aggiuntiva specifica, ma si parla in questo caso di un paio di settimane di latenza per un intervento.

Sul piano dei movimenti nelle basi terrestri ovviamente le informazioni sono ancora più scarse, ma si parla con insistenza di mosse concrete in azerbaijan per approntare postazioni SAR e CAS.

20
09 Lug 2010
alle 17:02

Darkman79

A Proposito di catastrofisti, La fonte è quella che è :D comunque....

NATO Orders 7,000 US Marines To Costa Rica As Gulf Oil Disaster Quake Fears Grow.

Si parla del rischio di un gigantesco terremoto a causa della rottura della faglia tra la placca Caraibica e il continente americano prodotta dallo spaccamento del fondale marino provocato dalla fuoriuscita...

L' attuale presidente militare della Nato, Di Paola, ha di fatto preso il controllo della zona del Golfo.

Il Governo americano dice che questi giganteschi spostamenti di truppe sono fatti per aiutare il Costarica nella lotta alla droga.

Si parla poi delle decine di "giornalisti indipendenti" che cercano di informare il mondo su questa tragedia...

Il resto dell'articolo qui:

http://www.whatdoesitmean.com/index1386.htm

19
09 Lug 2010
alle 15:14

patrizia

caro Darkman, quelli che ci tacciano per catastrofisti sono ciechi ed irresponsabili e sicuramente non hanno amore per la natura ed il pianeta. quello che hai scritto nell'ultimo post e' la vera, amara e sacrosanta verita'! per costoro, una persona che difende un animale diventa automaticamente un fanatico animalista, nel senso piu' dispregiativo del termine.

18
09 Lug 2010
alle 14:05

Darkman79

@patrizia ovviamente non sono decine, mi son tenuto basso per non essere tacciato di catastrofista. La mia idea è che li sotto c'era un cimitero di animali che stava salendo in superficie per questo hanno appiccato i fuochi per far scomparire tutto, ed altri ne moriranno se non sono scappati via.

17
09 Lug 2010
alle 12:07

patrizia

da quanto sono in gamba a tappare il buco sotto il mare posso gia' immaginare com'e' vero che l'uomo sia sbarcato sulla luna.....

 

16
09 Lug 2010
alle 11:19

patrizia

@ Darkman -

decine????? hai detto decine??? ma decine di decine di decine di decine...... non so se hai idea di quanto sia popolato il mare e senza contare quelli che non muoiono subito ma si ammalano e moriranno piu' avanti.... certo, alla tv ti dicono addirittura che ne e' morto uno e dopo un mese un'altro piccolo delfino.... e la gente ci crede....

15
09 Lug 2010
alle 11:03

luigi

La cartina il cui link è nel commento 44 del post precedente è l'unica rappresentazione sicura dell'intensità dell'impatto ambientale dell'oil spill a tutt'oggi.  Rappresenta il danno costiero, il rosso è ovviamente il massimo, poi a scalare.  Il danno , più in dettaglio, alle spiagge e all'economia, dipende dal tipo di costa contaminata, più è frastagliata, maggiore è, più è compatta, minore è. 

Riguardo agli effetti per variazione degli scambi con l'atmosfera, causa la patina oleosa superficiale, certo non sono da negare, finora il grado di conoscenza sul fenomeno, per quanto so, è scarso, il riassorbimento naturale, anche nei casi peggiori del passato, ha determinato rientro alla normalità o almeno assenza di fenomeni eclatanti.

Se qualcuno può approfondire la materia, ben venga!

14
09 Lug 2010
alle 09:45

Darkman79

"Game Over"--Oyster Population Decimated By Oil

http://www.youtube.com/watch?v=ghz0zL0STMw

Praticamente tutte le ostriche che pescano sono......dead.....morte.

Stessa sorte sarà capitata a decine di delfini, squali ed altri animali marini.

13
09 Lug 2010
alle 09:41

Cataldo

Catastrofistmo, complottismo, non è che recitando all'infinito queste preghierine si possa alterare il senso degli eventi.

La vita è sempre stata una crociera nella catasfrofe, più volte è stata sull'orlo della scomparsa, glaciazioni efferate hanno ridotto al minimo gli spazi del dna sul pianeta, ma dalle nicchie è risorta.

Al momento siamo interessati alle  opportunità future del genere homo,  con differenti orizzonti temporali,  cerchiamo almeno di catalogare quelle che bruciamo giorno dopo giorno. 

Per tornare al punto della discussione, il BDI è utile a configurare l'andamento della produzione futura, non gli diamo significati reconditi o arcani; i feticci li lasciamo ai professionisti del settore.

 

 

12
09 Lug 2010
alle 08:42

Artigiano (tubista evoluto)

Guardo il filmato linkato da Debora, pensando come ci si "insozza" anche solo per riempire una provetta di merd... hem... petrolio.

E poi guardo questo video della BP

http://bp.concerts.com/gom/baratariabaycleanup062910.htm

sulle operazioni di ripulitura di un tratto di costa della Louisiana e penso che questi ci stanno prendendo per i fondelli alla grande.

Cumuli di salsicciotti belli candidi che vanno avanti ed indietro sulle barche, gente che si fa lavare gli stivali, barche che sembrano appena uscite da un'autolavaggio che vengono lavate (ancora ?) con l'idropulitrice, cumuli di sacchi dell'immondizia pieni solo di tute usate, ma neppure un secchiello della stessa merd... del filmato del nostro sito.

Qui ce stanno a pija per culo.

11
09 Lug 2010
alle 08:35

Hunter76Lima

Per Luca#10 

L'auto elettrica è l'auto del futuro ..... per i ricchi !!!!

Forse tra 4-5 anni farà molto trendy averla e ci sarà perfino chi dall'alto della sua propulsione pulita si turerà il naso guardando schifato chi procedere ancora con le vecchie carcasse con motore a combustione interna !!! Poveri comuni mortali irrispettosi della natura !!!

Intanto Bonnie non è mai nata e la temuta tropical storm si è dileguata prima di infrangersi sulle coste del Messico: pericolo scampato per stavolta !

10
08 Lug 2010
alle 23:57

lucaluck

Qualcuno sa già che abbiamo superato il picco .

 http://www.omniauto.it/magazine/12215/golf-blue-e-motion

9
08 Lug 2010
alle 17:47
8
08 Lug 2010
alle 17:06

Giuseppe Bertone

Leggermente OT rispetto al post in particolare, ma avete letto questa notizia?

http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/07/08/news/moria_di_pesci_nuovo_allarme_nel_lambro_la_stessa_zona_dello_sversamento_di_petrolio-5476990/?ref=HREC1-7

Io a febbraio non ricordo nulla del genere ma cercando in rete trovo in effetti le vecchie notizie che ne parlano, quindi si vede che quel giorno non ho guardato il TG ^^. Ma 10 milioni (!!!) di litri non è un filino troppo? E' possibile poi che non ci siano stati effetti per quattro mesi?

7
08 Lug 2010
alle 13:52

poldo alias marco

Io ho buttato la spugna, ho venduto grano corn zucchero e rame short con piccoli margini di utili (buttali via) ma la fame non arriva, la crisi energetica neanche e allora accontentiamoci. Oro e argento hanno fatto tanto... gli americani stampano e ad agosto ci sarà qualche ristrutturazione del debito in europa, chi li acquista li sotterri che crolla tutto. Chi compra azioni in Italia da gennaio è sotto del 18 per cento e ad agosto lo massacrano! Belli i tempi di una volta, i ricchi ammucchiavano oro argento e diamanti e non mandavano in iperinflazione l'economia dei poveri come avviene oggi.

Viva il feudelasimo! Viva l'Europa Cristiana. Castità povertà santità!

E mò ce tappano pure Macondo...

 

6
08 Lug 2010
alle 13:08

Antonio

@Thomas

la connesione tra il Baltic Dry Index e l'economia reale sono tutte da dimostrare. Basta confrontare i dati economici dell'ultimo decennio e del DRI per constatarlo. Lascia perdere i catastrofismi di WSI.

5
08 Lug 2010
alle 12:24

Cataldo

@ Thomas #3
I primi dati a consuntivo confermano l'analisi tecnica postata diversi giorni addietro, l'indice per ora ci dice quello che NON dobbiamo aspettarci, ovvero una ripresa generalizzata dell'economia, anzi ...

4
08 Lug 2010
alle 10:28

Hunter76Lima

In effetti la Two-D depression, attualmente nel golfo, dovrebbe "caricarsi" e diventare Tropical Storm Bonnie prima di abbattersi sugli stessi luoghi (confine Messico con Texas) su cui si è abbattuto l'uragano Alex negli ultmi giorni.

Il colmo della sfortuna!

Sicuramente da quelle parti aspettano solo le cavallette perchè ne stanno succedendo di tutti i colori (petrolio dappertutto, uragani, pesci morti, aria e acque inquinate, divieto di pesca, censura stampa e foto) e lo scenario ha tutte le caratteristiche dell'apocalittico.

Per quanto riguarda la discussione sullo scombussolamento della corrente del Golfo trattato nel post precedente, anche io sono assolutamente convinto di due cose:

- l'evento è assolutamente nuovo e strano, è quasi certa la compartecipazione della marea nera come concausa di questo variazione delle eddy currents

- gli effetti di questa dinamica sono imprevedibiie ma probabilmente saranno confinati a breve-medio termine. Tolta la causa principe di tale variazione (marea nera), il sistema fluidodinamico oceanico si riassesterà sul suo equilibrio primordiale.

E' ovvio che gli effetti nell'immediato potrebbero farsi sentire, quali ad esempio:

- maggiore attività nel Golfo (tempeste uragani) in un mini periodo a partire da quest'anno (2-5 anni).

Ciò potrebbe disincentivare ulteriormente le attività estrattive nel Golfo. Quindi meno petrolio nostrano per gli USA e ancora maggior dipendenza dal petrolio estero, il che aggraverebbe la bolletta energetica degli USA e la loro già terrificante esposizione debitoria. Tutto questo sarebbe anticamera a nuove crisi e nuove guerre.

- inverni moderatamente più freddi, nel medesimo periodo sopra-citato, nel nord-centro Europa. Potremmo aspettarci una riedizione dell'inverno passato nel prossimo quinquennio.

Ciò determinerebbe maggior consumi per riscaldamento nei prossimi inverni con aggravio delle crisi già vissute in passato (mancanza di olio per riscaldamento in UK per i più poveri e inasprirsi del contenzioso per il passaggio del gas tra Russia-Bielorussia-Ucraina: questo aspetti potrebbero spingere UK verso una crisi più profonda dato il peak-oil conclamato del Mare del Nord e una crisi geo-politica europea per le forniture di gas, con focalizzazione sui vari North-stream e South-stream in fase di progetto/realizzazione)

Quindi, da questo punto di vista, nulla di catastrofico, ma cmq effetti non marginali e avvertibili. Forse la gente comincerà a capire cosa è il peak oil (sì,è vero, forse è solo un pio desiderio!!)

Insomma, anche noi subiremo gli effetti di tutto questo, non si tratta il paradosso della farfalla ma qualcosa di simile causa interconnessione globale del sistema economico e climatico.

Invece, a parte questi effetti indotti, quello che rimane di catastrofico è la devastazione ambientale del Golfo.

Inoltre tutte queste considerazioni vanno riviste in peggio, ovviamente, nel caso i relief wells fallissero.

Incrociamo le dita!!!

3
08 Lug 2010
alle 08:39

Thomas

un pelo OT:
tornando all'economia globale, Cataldo cosa dobbiamo aspettarci visto il calo del Baltic Dry Index? mi sembra notevole il calo

2
07 Lug 2010
alle 18:35

Alexis

http://www.huffingtonpost.com/2010/07/07/gulf-abandoned-oil-wells-gas_n_637315.html

ci sono 27000 pozzi abbandonati nel golfo...alcuni dagli anni 40.... e nessuno è monitorato.....

1
07 Lug 2010
alle 18:06

Francesco

E inoltre passa un nuovo "Ban" sui reporter e fotografi che volessero avvicinarsi per fare il loro mestiere di informare..

 http://www.aphotoeditor.com/2010/07/06/troubling-new-ban-on-photographers-covering-gulf-oil-spill/

 

http://www.michaelmoore.com/words/latest-news/bp-coast-guard-bans-all-media-access

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