Uno sguardo dal picco
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Il chiacchieratissimo Tony Hayward, direttore generale BP finora nell'occhio del ciclone per la faccenda marea nera e anche per alcune sue poco carine attività durante il disastro, come previsto dà le dimissioni dal suo incarico. Ben gli sta, dirà qualcuno, così si fa con i dirigenti che hanno dimostrato di non saper gestire in trasparenza un'emergenza.
Sarà pure, ma a me non pare che sia esattamente un tremendo castigo. Hayward riceverà, per i noiosi fastidi che che ha finora dovuto sopportare e per "riprendersi indietro la sua vita" come aveva implorato, una liquidazione pari a circa un milione e 200 mila euro, più una pensione di circa 700 mila euro l'anno. Certo, niente a che vedere con le liquidazioni dell'italianissimo Cimoli, che si è beccato 5 milioni di euro di liquidazione dall'Alitalia e altri 6 dalle Ferrovie, ma a quanto pare l'abitudine di compensare profumatamente i dirigenti che hanno combinato disastri non è esclusiva del Belpaese.
Chissà, magari queste cifre servono anche a comprare la discrezione presente e futura...
Certo che se avessimo sviluppato la centrale solare a concentrazione di Adrano inaugurata nel 1981 e chiusa nel 1987 saremmo un pochino più avanti, speriamo che anche questa centrale non venga chiusa tra qualche anno.
Il costo delle centrali tradizionali tiene conto anche di costi di carburante e di smaltimento finale?
Perché il decommisioning va considerato, altrimenti si opera in base a parametri del tutto sballati.
@ 23
Doveva essere un messaggio simpatico, non di accusa
:)
Intanto, a Priolo Gargallo Enel ha fatto partire la discussa centrale solare a concentrazione; secondo l'ad dell'azienda costa 12.000 euri per kw installato.
Non è una gran cifra neanche adesso, visto che le altre centrali tradizionali costano già oggi 5.000 - 8.000 euri a kw. Lascia qualche speranza, anche il fatto di veder pubblicizzata la cosa dal Tg2.
Interessante il fatto che l'impianto possa agire come tampone giorno - notte, fornendo appoggio alle rinnovabili classiche oggi tenute in piedi da centrali turbogas.
Che ne dite?
I contribuenti americani potrebbero incominciare a riflettere sulla contraddizione di considerare buone le oil company quando vanno a fare il pieno e se queste pagano le tasse, e cattive quando inquinano.
Tu si che mi capisci.
Comunque non solo gli americani.
Anche la gente che commenta qui.
Nessuno per caso ha anticipazioni sul Louisiana Shrimp and Petroleum Festival di Morgan City?
Non ci vedo nulla di strano, le tasse si pagano sugli utili, se gli utili non ci sono allora niente tasse.
I contribuenti americani potrebbero incominciare a riflettere sulla contraddizione di considerare buone le oil company quando vanno a fare il pieno e se queste pagano le tasse, e cattive quando inquinano.
LONDRA (Reuters) - Bp ha annunciato di aver intenzione di detrarre tutte le spese sostenute per la fuoruscita di petrolio nel Golfo del Messico dal suo imponibile, riducendo il contributo che darà in futuro alle casse del fisco americano di quasi 10 miliardi di dollari.
Bp ha messo a bilancio una previsione di spesa di 32,2 miliardi di dollari (tasse escluse), che comprende i costi per tappare la falla, ripulire il petrolio fuoriuscito, risarcire le vittime e pagare le multe imposte dal governo.
Tuttavia, ha spiegato un portavoce, l'impatto netto sui profitti di Bp sarà solo di 22 miliardi di dollari, e la compagnia avrà un credito fiscale di 10 miliardi di dollari, la maggior parte del quale verrà sostenuto dai contribuenti americani.
Anche nel Regno Unito, ha spiegato la compagnia, l'imponibile di Bp sarà ridotto.
Secondo gli analisti, detraendo tutte le spese -- specialmente quelle per le multe -- Bp potrebbe alimentare ulteriormente il risentimento dell'opinione pubblica e del sistema politico negli Usa.
-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia
E' vero che la BP è privata, ciò non toglie che il sistema di bonus/incentivi porta a mostruosità industriali, i dirigenti guardano l'immediato e non a lungo termine, quando le cose precipitano paghiamo tutti, vedi cosa è successo con la bolla dei mutui subprime o, per restare in Italia, con il caso Olivetti, socità portata al fallimento da De Benedetti per pura speculazione, o con la FIAT che per inseguire la finanza è arrivata a un passo dal fallimento.
La Bp è una compagnia privata quindi è libera di sprecare i suoi soldi come meglio crede. Quello che mi indigna veramente è quando danno compensi milionari agli alti dirigenti dallo stato, oppure ai dirigenti di aziende che hanno già ricevuto sovvenzioni statali, questo si che mi fa rabbia, perchè in ultima analisi è come se fosse il popolo direttamente a pagare per mandare via qualcuno che all'atto pratico ha solo fatto danni.
Il golfo e la Siberia
C'è chi ci va e c'è chi viene .... ???
Tanti sforzi in tutto il mondo, i più bravi per risolvere i problemi stanno là, pare, in Siberia.
West Siberian research institute to help clean up Deepwater Horizon spill
U.S. companies have looked into several thousand cleanup projects and found the technology offered by Tyumen scientists to be the most efficient
http://en.rian.ru/business/20100727/159965187.html
Ma cosa è successo? Leggo in diversi siti che il petrolio in superficie non ci sia più? Hanno continuato ad irrorare e buttare giù i dissolventi?
Ma su questo non è facile trovare notizie. Come del resto su tutto. Per chi ha cercato di capire da quando è affondata la piattaforma si rende conto che stiamo in una melma non solo di petrolio e Corexit....
Gulf focus shifts, but where is all the oil? http://www.google.com/hostednews/afp/article/ALeqM5gqpjOpw7_gOzFSF_pZ3TSXgakMcQ
pardon, ho dimenticato il link
http://www.telegraph.co.uk/finance/newsbysector/energy/oilandgas/7911712/BP-boss-Tony-Haywards-pension-could-reach-11m.html
@Debora
da quel che leggo la pensione non e' un regalo di BP per i suoi risultati, ma e' quel che Hayward ha accumulato nei suoi 28 anni di permanenza in azienda. L'accordo e' sul quando potra' cominciare ad usufruirne, dato che Hayward ha ora 53 anni: "Mr Hayward will start to receive money from his pension pot, which has reached £11m, when he leaves his post at the beginning of October to become a non-executive of BP's joint venture in Russia, TNK-BP."
Certo ha una pensione assurdamente alta.
Nel frattempo BP iscrive a bilancio perdite stimate per 32 miliardi come effetto della marea nera e prevede di svendere assets per 30 miliardi nei prossimi 18 mesi (di qui fino a fine 2011):
http://it.finance.yahoo.com/notizie/marea-nera-bp-costera-32-mld-maxi-rosso-di-16-9-mld-nel-2-trim-asca-b455ffd19750.html?x=0
Per Tello: in effetti allo stato attuale godiamo di ampia spare capacity (sulla carta) e ridotta fluttuazione del prezzo del greggio che stagna nei dintorni dei 75$ al barile.
La forbice però non potrà aprirsi più di tanto e appare sempre più evidente come il tetto massimo dei 90 mbd (milioni di barili al giorno) probabilmente non verrà mai superato.
Si evince anche dal rapporto OilWatchMonthly di Koppelaar (TOD) come le importazioni OECD e USA hanno un trend al ribasso già a partire dal 2005.
La produzione mondiale, invece, grazie ai mercati emergenti, è di fatto su un plateau dal 2005, plateau che non potrà spingersi in nessun modo, dato il bilancio nuove produzione - delcino esistenti in passivo, oltre il 2015.
Lo stato di equilibrio attuale è garantito dalla lenta decrescita dei paesi più sviluppati mentre i paesi BRIC stanno spingendo sostenendo la domanda e pure l'offerta per il proprio mercato interno (Brasile,Cina, India e Russia sono gli unici paesi produttori-consumatori che nn hanno ancora superato il picco di produzione).
In questa situazione gli unici punti di compenso per la domanda mondiale vengono dal medio oriente con la sua spare capacity (in primis Arabia Saudita) e dalle possibilità di sviluppo, seppur ridotte se raffrontate al fabbisogno mondiale, dei paesi produttori emergenti (Kazakhstan, Angola, Azerbaijian).
Tutti gli altri paesi sono in declino, addirittura conclamato come UK,Norvegia,Danimarca e Messico.
Con questo trend si evince come il 2012 sarà l'anno della verità, ovvero l'anno in cui la domanda risupererà l'offerta. Sembra chiaro però che a quel punto l'inizio del declino petrolifero sarà questa volta irreversibile e globale con abbandono definitivo del plateau (in quest'ottica lo sviluppo dei shale gas e dell'estrazione di GNL e giacimenti di gas-metano in genere sembrano poter allungare il plateau energetico globale al 2015, differente da quello petrolifero che dovrebbe concludersi, di fatto, nel 2012)
#9
Interessante questo articolo, specie dove dice che forse non si arriverà a produrre 100 milioni di barili al giorno, che sono circa un 16 percento in più di quello che si produce adesso. I "guai" cominceranno prima del picco, quando la domanda supererà l'offerta e i prezzi inizieranno a salire, il periodo in cui produzione e prezzi saliranno insieme sarà determinante, perché sarà il momento in cui le rinnovabili verranno sviluppate al massimo, quando la produzione inizierà a scendere non resterà molto tempo per trovare nuove fonti di energia.
CI aspettano tempi interessanti.
lo 0.3% zerovirgolatrepercento è il 3per1000 e i 3 millesimi di un milione sono 3000 euro a casa mia, non so cosa centri comunque
L'addio per andare in Russia, sempre per la BP.
Lo mandono in Siberia.
http://www.guardian.co.uk/business/2010/jul/26/tony-hayward-bp-russia-gulf-oil-spill
OT
picco al 2014 per l'esercito americano:
http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefeconomica/PDF/2010/2010-07-26/2010072616264053.pdf
Incredibile Antonio! E' la prima volta in assoluto che hai ragione! :D Mi sono scordata di mettere il link alla notizia, che ovviamente avevo, ma nell'ansia di mettere gli altri links me lo sono scordato!
Ma guarda, per 1 volta mi tocca pure ringraziarti... ha ha!
Anacho:
"Io proporrei che un dirigente non possa guadagnare più di venti volte tanto lo stipendio minimo che la sua società paga all'ultimo dei dipendenti, benefits inclusi."
Ma ti rendi conto di fare proposte degne di un veterosindacalista comunistoide ? :-)
Ma allora ci metto pure io la mia pietruzza nella ciotola e dico che sarebbe ora di introdurre la tanto vituperata Tobin Tax su tutte le transazioni finanziarie, comprese le operazioni sulle tanto decantate stock options dei top manager.
Anzi, diciamo pure che su quelle andrebbe applicata una Dual Tobin Tax.
Ed a chi storce il naso ricordo che se vi fate 4 conti veloci sul volume annuale delle transazioni della sola borsa di Milano (cercatevele sul sito http://www.borsaitaliana.it/homepage/homepage.htm) e ad esse applicate un'aliquota del 0,03% (tre per mille, ovvero 3 euro per ogni milione di euro transato, praticamente una miseria) verrebbe fuori una cifra annuale di circa 13 miliardi di euro, quindi equivalente alla manovra economica che sua mestizia Re Tremonti vuole appioppare sulle spalle dei soliti noti, che saremmo poi noi.
E nel Golfo arriva anche la febbre dengue...
Concordo con quanto dice Anacho e la padrona di casa. Il bonus all'uscita dei dirigenti financo fallimentari e' un meccanismo contro cui mi sono sempre battuto. E' una cosa aberrante.
Mi lascia pero' perplesso quella pensione da 700.000 euro all'anno. Non ho mai sentito di un vitalizio del genere. Mi saprebbe dare il link alla fonte?
Ormai il giochetto dei bonus ai manager lo hanno imparato tutti, si legano i bonus ai risultati dell'azienda, se va bene una bella gratifica a fine anno, se va male fuori dalla palle... con una bella gratifica.
Io proporrei che un dirigente non possa guadagnare più di venti volte tanto lo stipendio minimo che la sua società paga all'ultimo dei dipendenti, benefits inclusi.
Va anche detto che Hayward è in una situazione comune a tutti i manager delle oil company (ma non solo), gestisce cose di cui sa poco o nulla, e peggio ancora il suo personale è sempre meno preparato.
Nel mondo del petrolio sono sparite due generazioni (come minimo) di tecnici, da metà degli anni '80 sino al 2005 le assunzioni sono state pochissime, e adesso si paga il prezzo, in un campo dove gli apprendisti stregoni non vengono perdonati facilmente.
Benissimo, però dovevi buttare qua e là qualche tecnicismo per farti passare da competente...
cosa sono queste basse insinuazioni! in questo blog si fa del gossip gratuito! Hayward è un dirigente competentissimo che merita fino all'ultimo centesimo, anzi, dovevano dargliene di più, molti di più! In fin dei conti mica era colpa sua dei pesci morti! E poi cosa volete che sia qualche pesce, quante storie!
Basta con questo moralismo e questa disinformazione! ce l'avete con le multinazionali, siete tutti noglobal!
Informatevi!
Ignoranti, a cominciare dall'autrice!
Alla BP sono tutti dei santi votati al benessere dell'umanità!
Vi piace andare in macchina eh? E allora non lamentatevi!
firmato
lo pseudo-Antonio
(Come sono andato?? :D)
Sono tutti una manica di papponi, e si parano il didietro l'uno con l'altro. Adesso Hayward andrà a fare danni da qualche altra parte, esattamente come ha fatto Cimoli...
alle 10:37
luca
ohoh ...
Golfo, esplosione su petroliera giapponese
Un ferito, forse è stato attacco terroristico