Uno sguardo dal picco
In un ideale proseguimento del post relativo alla tariffa elettrica bioraria, vorrei spendere due parole sui nuovi pedaggi autostradali.
Più volte qui abbiamo invocato un inasprimento dei costi del trasporto su gomma, privato e commerciale, sia attraverso aumenti dei carburanti che delle varie tariffe ad esso collegate. Certo, qualcuno mostra in genere un po' di inspiegabile accanimento punitivo nell'invocare tali drastiche misure, ma il succo è sempre stato il seguente: visto che andiamo incontro ad una crisi energetica senza precedenti, imparare da subito ad organizzarsi ed a consumare meno risorse energetiche attraverso il meccanismo del disincentivo potrebbe essere una buona strada da percorrere.
Allora perché sto per scrivere che gli aumenti autostradali sono una stron%&$# pazzesca? Per lo stesso motivo per cui considero la bioraria una fregatura e basta. Per capire il ragionamento, è come se prendessi a schiaffi mio figlio così, random, senza neppure spiegargli perché. Il motivo? Ogni tanto dice una parolaccia, quindi se lo merita!
Logicamente, tale sistema vi sembrerebbe completamente cretino, cattivo ed inutile. La stessa cosa accade per questi aumenti. Qualcuno ci ha forse spiegato che stiamo andando incontro ad un periodo difficile, in cui dovremo usare l'automobile sempre meno? Avete visto una seria campagna televisiva vòlta a responsabilizzare i cittadini sui consumi energetici, ad insegnare a risparmiare, a far capire che l'energia costa e chi la usa senza pensarci è giusto che paghi? Qualcuno ha notato, insieme agli aumenti dei pedaggi, iniziative governative per incentivare l'uso del treno o dei mezzi pubblici, anche attraverso un migliore servizio? Qualcuno, insomma, ha collegato questi aumenti alla crisi enegetica, ovvero lo schiaffone alla parolaccia? Manco per sogno.
E allora perché meravigliarsi, se i cittadini percepiscono tutto ciò come l'ennesima rapina ai danni dell'automobilista, a cui vengono messe le mani in tasca ogni volta che allo Stato servono soldi per finanziare le prossime ruberie. Perché meravigliarsi, se il risultato è un'incazzatura generale e persino un maggior consumo di carburanti, dato che i cittadini escogiteranno lunghi giri sulle statali pur di farla in barba all'esoso casello. Purtroppo, anche se c'è chi è contento perché "ma non volevate aumentare i costi dell'energia?", noi sudditi siamo regolarmente trattati come pecore da tosare, e mai coinvolti e responsabilizzati in sacrifici che potrebbero rappresentare un bene per il futuro della nazione. Paga e zitto, senza un perché.
@16, 17, 18, 19
Condivido e sottoscrivo.
@Patrizia
tot persone che fanno raccolta differenziata di polistirolo (per chi va ai supermarket) delle vaschette di ogni che (ed il polistirolo è un polimero, per produrlo si usa solitamente (...) anche se potremmo usare altro)
versus l'azionista di maggioranza di una compagnia che (forse ordina di fare un qualche cosa) butta impunita petrolio in mare (inquinante di per se) e ci aggiunge corexit, ed incendi a pelo d'acqua... chi vuole cimentarsi a calcolare quante sostanze nocive si liberano nell'ambiente in forma diffusa nell'operazione e quante persone che fanno la differenziata servono per bilanciare il conto (e nel farla pagano pure e perchè, perchè? perche si fanno affari sui rifiuti, le aziende inquinano ma non vogliono pagare i conti per chi fa gli affari sui rifiuti e cosi alla fine i costi li paga la popolazione anche se la differenziata la fa...ridicolo, alla fine solo le aziende e consigli d'amministrazione guadagnano e se ne fregano, anzi forse le aziende trovano più comodo chiuderle qualora arriva qualche conto da pagare)
P.S. non mi riferisco alle piccole aziende del nord est, capite bene invece a chi mi riferisco: di solito si chiamano multinazionali.
Credi che la sproporzione di potere al mondo sia solo sul piano economico? non credo tu lo creda ;)
Questo lo chiedo perche non c'è solo una percentuale di popolazione di molto inferiore al 50% del totale che detiene il 90% del potere (che è quello economico, dato che anche quello politico vi è soggetto) ma quella parte è la stessa che ha la possibilità senza fatica di neutralizzare le fatiche di tantissimi, in termini d'impatto ambientale... non vuol dire che nel piccolo si sia inutili, certamente se non si tiene presente il grosso del problema però anche il tuo fare nel piccolo diventa un passatempo perchè alla fine se alla gente non fai conoscere il grosso, trova difficile il piccolo
Questo si che era un commento prolisso ;)
come volevasi dimostrare, nessuno puo' e vuole rinunciare a niente in mome della collettivita' ma almeno state zitti e non lamentatevi di come va il mondo. la societa' non e' mica una cosa astratta, e' fatta da voi. Non cominciate a dirmi ' e tu che fai' ..... io non conto niente, sono l'unica babbea che vive allegramente in modo spartano e che soffre davvero per i danni provocati all'ambiente e agli animali (non solo quelli della marea nera), non voglio essere complice dei massacri (di qualsiasi tipo), ma voi, brillanti informatissimi postnauti e tecnici scienziati che snocciolate uno dietro l'altro numeri apocalittici, barili di qui barili di la', formule, statistiche, che giustamente parlate in inglese (eh beh... un tecnico mica parla in italiano), voi che non siete minimamente interessati ai miei ridicoli commenti...ebbene... 'umanamente' ... siete messi un po' male....
insomma, qual'e' il succo del mio discorso... che alla fine tutti questi commenti responsabilizzano la gente quanto le notizie di studio aperto. perche si scrivono allora? semplice passatempo al posto delle parole crociate.
...aggiungo: hanche il nobel sull'effetto fotovoltaico ha i suoi anni... ma il fotovoltaico (diffuso) sarebbe stata la fine (o ridimensionamento) dell'elite all'epoca, fu cosa migliore (per l'elite) l'investimento ingente in ricerca sul nucleare convertito a civile...
...come oggi si trovano gli investimenti in ricerca sull I.T.E.R. ma con difficoltà quelli su solare termico e fotovoltaico...
...poi a mio parere, visto che su Luna o Marte (visto che il nucleare nell'ambito potrebbe aiutare) non ci andranno fino a che non avranno realizzato uno spazioplano (impensabile sfruttare le risorse di questi due corpi celesti usando i razzi costosissimi ed energivori) direi che la fusione nucleare in impianti colossali può aspettare: quì sulla trra abbiamo il sole che ci guarda da "vicino"
P.S. solitamente si usa affermare che il fotovoltaico è problematico perche necessita di materie prime "rare" o poco diffuse nel sistema dell'industria... ok... dunque perchè la ricerca sul fotovoltaico organico, celle di graetzl, i pannelli Light-Guide Solar Optic (così potete cercare cosa sono), ecc... è diciamo ostacolata...?
...no, semplicità
@26. poldo,
io direi che forse è meglio boicottare l' elite, non credi?
.....bella argomentazione sui suv.... .... ... .. . a nome ploldo ho letto tali commenti da farmi dubitare che questo poldo sia lo stesso...(a mno di gandiosa incoerenza ovviamente)
@ i signori del petrolio ci ha portato tanto benessere e senza petrolio non saremmo mai arrivati dove siamo (le auto elettriche esistevano cent'anni fa ed i carburanti non sono tutti derivati dal petrolio)
...un nome davvero breve... (dimenticavo è indirizzato anche ai malthusiani)
un modo per ridurre la popolazione... che dite la gente si è buttata li a fiamme accese o una volta li il petrolio ha subito un'autoignizione...
Chissà quanti soldi ha preso il tizio che ha ricevuto l'incarico di lasciare il fiammifero...
34'000 litri valgono 230 vite? non credo... ma tanto: se chi tinge il mare di nero è impunito...
ELUCUBRAZIONI....
Si può consumare perchè non si dovrebbe? Il problema non è il consumo nostro, ma quello dei figli che alcuni di noi mettono al mondo. Chi fa i figli in effetti è un grandissimo criminale che proietta ben oltre la propria inutile vita violenza e distruzione. Chi fa i figli andrebbe massacrato, non chi magari lavora un casino e gira col suv perchè con gli ubriachi al volante che girano almeno stà prottetto. Padri e madri sono assassini. Boicotta i figli!
...riprendo tanto per non dare adito a (mettete il nome qui) di contestare il 95% sostenendo che non è possibile ridurre così tanto i consumi (grazie): alle volte trovo utile caricaturizzare le ipotesi per redere chiari i concetti (sp..s.. spero..o)
Saluti.
Il commento è O.T. ma daltro canto non avrei la minima intenzione di prender parte a discussioni tipo o riduci del 99,99% i consumi o se li riduci solo del 95,00% allora sei corresponsabile esattamente come gli altri. Su cose così ci piazzo una risata :D
Ecco il punto:
http://www.klfy.com/Global/story.asp?S=12739590
Se ne va Allen... Debora ricorderà che scrissi un che sugli Allen (ovviamente in via fantasiosa...senza riferirmi alla realtà). La domanda è ha rispettato gli ordini (e se ne va più ricco di prima) o ha comiciato a prendere posizioni non compiacenti (rischiando di perdere la ricchezza acquisita)?
I NOMI CHE HO USATO SONO LI SOLO PERCHE MI PIACEVANO PER LA FANTASIA, NON MI RIFERISCO A NULLA DI REALE, LE COINCIDENZE CE LE VEDETE VOI CHE SIETE PERMALOSI.
@ patrizia
Scusa, ma secondo me tu sei colpevole almeno quanto quelli che critichi. Non voglio essere polemico e non te ne faccio una colpa, ma e' (quasi) impossibile non esserlo dato il sistema in cui viviamo.
Per fare i soliti esempi, tu userai plastica, farai la doccia, magari anche calda, forse hai una macchina, usi elettrodomestici, mangi roba trasportata su gomma....
Se ti sforzi di consumare meno sicuramente ci riesci, ma le differenze saranno piccole, sicuramente non tali da consentirti di guardare qualcuno dall'alto verso il basso.
cara Patrizia hai ragione ma chi sarebbe disposto a rinunciare anche solo in parte al benessere dovuto al petrolio, mentre gli altri ancora ne beneficerebbero? E poi una piccola annotazione anti sessista :-) visto che parli di stupido uomo, inteso come specie ovviamente, se il 70% degli spot pubblicitari sono rivolti alle donne, ci sarà un motivo no?
schiavi della pubblicita', del benessere, della politica, del petrolio, della ingannevole pappa pronta ....
stupido uomo egoista e senza cervello la colpa non del governo ma e' solo tua. SOLO TUA!!!! tu vuoi la lavastoviglie quando puoi lavare i piatti a mano, vuoi il suv quando puoi andare in utilitaria, a piedi e in bicicletta, (una volta la macchina era 1 sola x famiglia ora ogni componente ha la sua, perfino il quindicenne ha la sua minicar) il carrello del supermercato lo vuoi pieno da fare schifo, la tua pancia pure e' gonfia da fare schifo... !!!! non vuoi rinunciare a niente perche sarebbe anacronistico tornare indietro ......
allora PEDALA e stai muto!!!!
Interessante notare come gli effetti del picco del petrolio provochino l'esatto contrario di ciò che realmente occorrerebbe fare.
A dimostrazione che il nostro governo probabilmente conosce la verità ma se ne infischia degli effetti ormai prossimi del declino della produzione...
Non vuole dire agli Italiani (completamente assuefatti dal calcio, volponi da autostrada) ciò che sta per accadere.
Meglio far finta di fare qualcosa applicando tempestivi tagli di volta in volta si presenta un problema, è come mettere dei cerotti ad una diga prossima alla rottura.
ma infatti la logica non è quella politica del disincentivo & incentivo (rispettivamente al consumo di idrocarburi e all'utilizzo di mezzi pubblici), bensì quella cialtronesca di andare a raccattare soldi dove si possono trovare più facilmente, attraverso una nuvola di imposte indirette - pochi, maledetti e subito. Come è confermato dal fatto che all'aumento dei pedaggi si accompagna un taglio nei servizi ferroviari, proprio quelli più strategici (per i pendolari) e ad alto impatto ambientale. un suicidio, in termini di adattamento al peak oil prossimo venturo.
hyeron.wordpress.com/2010/07/01/there-will-be-blood-si-ancora-su-deepwater-horizon/
@ Phitio
Si, è un semplice taglieggiamento dei più deboli, per sostenere i vizi privati della gerontocrazia.
DI sicuro non esiste alcuna strategia energetica coerente, e nemmeno una politica. Tirano a campare, e basta.
E dobbiamo pur mantenergli la vita di pasticche lussi briasilianie scorte e impunità, se no come fanno, poverini...
Il punto è che bisogna smettere di ridere e finalmente fare qualcosa
"...di doman non v'è certezza..."
Alla radio ho sentito la stessa pubblicità che invitava all'uso smodato del gas
@9
a noi ce frega er core
@9
a noi ce frega er core
Ce l’ha detto er zindachetto: noi romani nun pagamo!
er raccordo l’occupamo, er casello lo sfonnamo.
C’è la zinghera ar semaforo come sempre la matina
che me fa “bello signore” pe’ stacca’ ‘na monetina.
Je la do, hai visto mai. Poi poraccia che ‘je dici,
manco casa s’aritrova mentre a me m’ha tolto l’ICI.
Vado a prenne l’autostrada, quella che va verso i monti,
ma ar casello… du’ euri e ottanta de mancetta pe’ Tremonti?
Porco zio, io so’ romano! Lavora’, nun faccio notte:
ma sei giorni a settimana in un anno fa sei piotte!
Se n’è accorto er pendolare che c’ha casa a Vicovaro,
se n’è accorto chi a Colonna ce s’è fatto er gallinaro,
se n’è accorto er fruttarolo alle quattro der matino
quanno è annato ai generali a riempisse er furgoncino.
Mo’ ai padani che je dico? Che a un romano non lo fotti?
Sicurezza, più lavoro, meno tasse? Sì, pe’ Totti.
Direi che si fa il contrario, in radio circola in questi giorni la pubblicità di una banca che (secondo loro) facendoti degli sconti sull'energia elettrica ti invita esplicitamente a SPRECARLA. Ma proprio esplicitamente: ora non la ricordo a memoria ma dice qualcosa tipo "ora che c'è lo sconto puoi lasciare tutte le luci accese senza preoccuparti".
Bah...
pedalare..... hahahaaa hahahahaaa
e vedrete quando vi arrivera' il pesce gia' insaporito ai diluenti.
evvai Veronesi che c'e' lavoro in vista per te :-)))
Diciamo che il pedaggio, la scommessa, la mise per accedere alla vita è sempre più alto ed è sempre più allettante l'uscita dal gioco da tavolo.
Eh si', perchè la vita a cui si accede pagando e pagando è sempre meno allettante, sempre meno sfavillante, sempre più bisognosa di energie per essere vissuta. Ed alla fine: vale(va) la pena?
Quanto costa(va) la felicità?Diciamo che il pedaggio, la scommessa, la mise per accedere alla vita è sempre più alto ed è sempre più allettante l'uscita dal gioco da tavolo.
Eh si', perchè la vita a cui si accede pagando e pagando è sempre meno allettante, sempre meno sfavillante, sempre più bisognosa di energie per essere vissuta. Ed alla fine: vale(va) la pena?
Quanto costa(va) la felicità?
Ma figlioli non vi alterate,capisco l' inquietudine,ma pensate che le ballerine, la mogli divorziate e i figli impasticcomani costino poco?
Il problema ,secondo me, non e' ,come dice Debora, il difetto di comunicazione e cioè che non ci spiegano i motivi dei sacrifici.
Il problema è l'esatto opposto e cioè che ce li spiegano troppo esposti in mutande o nudi sul balcone appena incc...dal brasilianoa e freschi di candida droga.
E meno male che questo era il governo che non metteva le mani in tasca agli italiani, che coraggio, tra blocchi degli stipendi, aumenti dell'irpef regionale e comunale, aumento delle tariffe di luce, gas e acqua, aumento dei pedaggi sulle autostrade, ci stanno letteralmente succhiando il sangue! Aridatece Prodi, Visco e Padoa Schioppa che al confronto erano buoni samaritani!!
Infatti hanno alzato quel tanto che basta per mantenere invariati i "consumi", svuotandoci ancora di più le tasche.
la questione è che neanche chi governa sa il perché. mica hanno aumentato per la crisi energetica, ma solo per tosare. continueranno a tosarci fino allo scoppiare della crisi, e a quel punto saremo abbandonati al casino da soli. bella prospettiva.
alle 20:54
pancia gonfia
.....