blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Addio, Castiglion del Bosco.

Martedì 24 Agosto 2010, 14:42 in Italia di

cdelbosco.jpg

Forse qualcuno ha sentito nominare Castiglion del Bosco. E' un piccolo borgo della campagna senese, circondato da meravigliose colline decorate da vigneti, ulivi e cipressi, con le rovine di un antico castello e una chiesetta con affreschi del Lorenzetti. Tanto splendore merita una gita, e così eccoci ad intraprendere la lunga strada comunale "bianca" che passa accanto al borgo.

Qualcuno ci aveva raccontato che le industrie Ferragamo sono da poco coinvolte nella "ristrutturazione" di Castiglion del Bosco, così ci aspettavamo anche bei giardini e una manutenzione curata. Si sa, il lusso italiano, il design eccetera. Parcheggiata l'auto lungo la strada, ci siamo avviati verso la promettente stradina che conduce nel cuore della frazione. Ma non abbiamo potuto percorrere più di dieci metri: una cortese guardia privata, sbucata da chissà dove, ci ha avvicinato e ci ha pregato di non procedere oltre. Non si può visitare il borgo. Neanche il castello? Neanche. E la chiesa? Proprietà privata. E i giardini? Riservati agli ospiti anche quelli. Vabbè, ma dove possiamo stare allora? Sulla strada, e basta: quella è comunale e non possono impedirci di stare lì. Ma non possiamo oltrepassare il ciglio della strada da entrambi i lati, nix, vietato, è tutto privato. E visto che l'idea di piazzarci al centro della comunale a farci stirare dalle jeep non ci arride troppo, risaliamo mogiamente in macchina e proseguiamo la ormai mortificata gita.

Un paio di chilometri più giù di Castiglion del Bosco c'è il famigerato campo da golf, chiacchierato in tutta la contea (si vocifera che associarsi costi 400 mila euro). Così visto che siamo lì, andiamo a vederlo. Ora, dovete sapere che ho sempre pensato fosse un po' esagerato l'indignato fervore ambientalista contro i campi da golf: a parte quelli in luoghi improbabili come il deserto, se si costruiscono dove c'è abbondanza di acqua e pioggia cosa sarà mai di sfacelo del territorio. E' un bel pezzo di prato, voglio dire, sempre meglio di un autodromo e persino del solito inutile svincolo.

Ma non avevo mai visto un campo da golf in costruzione. Un campo da golf già strutturato, ma senza il prato: ebbene, è una visione assolutamente scioccante. Sembra di vedere le colline di Mordor. Una distesa di colli finti, progettati a tavolino, interamente cosparsi di un liscio fango marrone, con sopra disegni di riquadri e cerchi a mò di misteriosi simboli. Dopo aver goduto dei meravigliosi panorami collinari tra boschi, uliveti e vigne, un simile scempio appare una violenza inaudita perpetrata su decine di ettari di terra buona e produttiva (oltre che bella). Sono rimasta senza fiato.

Così, siamo tornati indietro per la comunale bianca. Davanti a noi, assai curiosamente, un'autocisterna che sputava acqua sul terreno. Avevamo già notato, infatti, come il tratto da Castiglione del Bosco al golf fosse bagnato: a quel punto è apparso evidente come si mantenga la strada bianca costantemente bagnata per evitare che le lussuose auto che passano colà si impolverino nel percorrere un paio di chilometri. Compresa a fondo la situazione, ci siamo chiesti per quanto tempo la strada "comunale" rimarrà senza asfalto e soprattutto per quanto tempo rimarrà "comunale". Appena terminato il golf, c'è da scommetterci che diventerà una strada privata e nessuno potrà più percorrerla, a parte pochi miliardari.

Siamo stati defraudati di un magnifico borgo, di splendide colline e anche di una deliziosa caratteristica strada, a favore di pochissimi. Se volete visitare Castiglion del Bosco potete ora farlo soltanto via Internet, questo è il sito. Ma reggetevi forte, che noi miseri mortali non siamo abituati a certi spettacoli.

 

39
39 commenti
39
07 Ott 2011
alle 22:44

aldo godi

Sono stato a Castiglion del Bosco. Questa settimana. Ho giocato a golf. Il posto è splendido. Il campo di rara bellezza, tecnicità ed armonia con il paesaggio. Tenuto in modo impeccabile. Il borgo e le ville, un tempo in tristissimo degrado, come molti altri posti dell'Amata Italia, ristrutturati in modo a dir poco eccellente,valorizzando al massimo il contesto e le strutture esistenti. Gli affreschi del Lorenzetti, nella chiesetta rimessa a nuovo con cura e rispetto quasi maniacale delle caratteristiche originali, veramente belli. La membership al Golf Club non è costa quanto quella alla bocciofila ma, per quanto cara, non più cara di molti altri campi (parecchio ma parecchio lontana dai 400.000 vociferati, probabilmente da qualche invidioso). Il personale gentilissimo. Non è per tutti? No non è per tutti, ma un bello stimolo ad essere tra i pochi.

38
26 Feb 2011
alle 19:26

Santi Corsaro

Mi spiace non avere vissuto la Vostra stessa esperienza. Proprio oggi, tornando giù da Murlo, ho seguito le indicazioni per CdB. Non sapevo dove stessi andando. Per la strada vedo delle magnifiche colline e, sorpresa, un magnifico campo da golf. Arrivo al Borgo, parcheggio ed entro. Una guardia molto gentile mi dice che posso visitarlo. Entro in Chiesa ed ammiro gli affreschi del Lorenzetti. Mi sembra un gran bel posto e ristrutturato anche molto bene...

37
03 Gen 2011
alle 21:38

Maria Teresa Caprile

Conosco molto bene questa zona: ho passato alcune belle estati a Badia Ardenga, che confina con questa grande megaproprietàprivata di cui si parla nell'articolo. I posti erano magnifici, ho fatto in tempo a vedere Castiglion del Bosco prima della sua trasformazione. Nel settembre del 2008 ho segnalato ad Italia Nostra lo scempio che si stava facendo dei casali (ormai Ville lussuose), delle colline (oltre ai campi da golf, ovviamente hanno costruito grandi parcheggi), insomma, di un paesaggio magnifico.All'interno dell'ormai inavvicinabile proprietà si trovano anche i suggestivi ruderi dell'antica chiesa di San Michele. Mi chiedo come sia possibile che NESSUNO si sia sdegnato di tutto questo: l'Italia è in vendita? E le opere d'arte nella piccola chiesa del paese, perché non possono essere visitate? Il Ministero dei Beni Culturali cosa ne pensa? Quell'estate mi sono sgolata a raccontare, a scrivere, a indignarmi, rovinandomi le vacanze e, soprattutto, la fiducia nelle Istituzioni (quella sull'intelligenza del genere umano è compromessa da tempo)...

36
26 Ago 2010
alle 15:05

fabrizio73

Caro Hunter

sinceramente mi sfugge il nesso tra il deleveraging ed il prezzo del petrolio. 

Guarda sul deleveraging potremmo aprirere un dibattito infinito (causa del crollo finanziario o sua conseguenza???), ma pur con tutto il mio impegno penso che la riduzione di questa "leva" finanziaria e il mercato del greggio abbiano ben poco in comune.

Però mi fa piacere sentirti dire quello che dico da un pò di tempo e cioè che vi sarà sempre più un limite nel prezzo del greggio oltre il quale non si può (o vuole) andare.

L'unica vera scintilla che potrebbe avere una reale influenza sul prezzo del petrolio e sul conseguente effetto domino sull'intero medio-oriente, sarebbe un attacco all'Iran. Quest'ultimo però lo ritengo MOLTO IMPROBABILE oltre che dannoso. Ma dalla Casa Bianca e dal suo inquilino, ci si può aspettare di tutto.

Comunque come si dice in questi casi .."fammi indovino che ti farò ricco"..

35
26 Ago 2010
alle 15:04

Cataldo

@ Phitio

A mio avviso è ADESSO che siamo nel caos, per il futuro si spera in azzimi di ordine e giustizia.

34
26 Ago 2010
alle 14:59

Cataldo

@ Nickvandeerpeers EMP

Un singolo EMP, penso ti rifersci a quello generato ad una esplosione, stratosferica come altitudine, di un grosso ordigno all'idrogeno. I raggi gamma interagendo con l'atmosfera generano l'impulso che colpisce apparati conduttori di qualsiasi tipo. Credo che gli effetti possano essere disastrosi, come si è cominciato a capire da quando è arrivato in occidente Belenko ed il suo mig25 nel 1976,  ma non oltre il limite di un collasso totale. In linea teorica negli ultimi anni gli apparati strategici sono configurati, parzialmente, per resistere ad un evento simile.  

@ Hunter76Lima

Trovo interessante il discorso sulla ragione di scambio del petrolio, mentre le considerazioni geopolitiche sottovalutano grandemente l'inerzia dello status quo, che vede la potenza dominante quasi pervasiva con oltre 500 basi di cui una bella fetta nei paesi petroliferi. La proiezione di potenza, ricordiamolo, è sempre stata utilizzata anche per sostenere l'unità all'interno, come ci insegna la storia. 

33
26 Ago 2010
alle 14:55

Mario

@ HunterLima76

E' sempre un piacere leggerti, soprattutto perche' sugli sviluppi economici siamo d'accordo. Manca nel tuo discorso un paragrafo, per me il piu' importante, quello sulla prossima/futura carenza di cibo, o se vuoi girare la frittata, sovrapopolazione.

Io spero che l'Italia fallisca, tanto mia nonna pensionata e' ormai quasi morta e la pensione sparirebbe comunque. Inoltre se i paesi scandinavi dovessero mantenersi meglio degli altri, avrei vacanze a casa gratis e vecchiaia tranquilla.

(anche se la Danimarca sembra dare segnali di stanchezza)

32
26 Ago 2010
alle 11:56

Hunter76Lima

Infatti Nick, gli americani se ne vanno e l'Irak si infiamma.

Con buona pace per gli ottimisti che speravano nell'Iraq come cuscinetto per ammorbidire il peak-oil !!!

Vorrei inoltre far notare una correlazione che mi è balzata all'occhio, tanto per far capire, finanziariamente, come il livello di 75$/barile è già un livello di sofferenza per l'economia.

Nel luglio-agosto del 2007 l'indice FTSE-Mib navigava appena sotto i massimi a 40.000 pti e il petrolio a 75$ era in costante ascesa (toccherà il picco un anno dopo a 147$)

Ora l'indice FTSE-Mib galleggia attorno alla soglia dei 20.000 pti (ovvero -50% rispetto 3 anni fa) e il petrolio staziona attorno al livello medio di 75$ (ovvero invariato risp. 3 anni fa).

Conclusione: finanziariamente parlando il petrolio costa il doppio risp. a 3 anni fa (lo so, è un discorso terra-terra, ma x rendere l'idea), ovvero siamo già arrivati alla soglia critica finanziaria.

L'ondata deflattiva sull'azionario avvenuta nel 2008, conseguente a petrolio alle stelle e iper-indebitamento, soprattutto immobiliare, ha bruciato la base finanziaria dimezzandola. Ora l'economia, con lo stesso carburante di prima, è in grado solo di produrre la metà dei guadagni di prima, ovvero è sfiancata.

Quindi, un prezzo del petrolio sano per quest'economia debilitata dovrebbe essere qualcosa come 35-40$. Il surplus la sta lentamente fiaccando destinandola ad un prossimo crash con destinazione FTSE-Mib 10.000 pti. Non è assolutamente necessario che si raggiungano le quotazioni record sopra i 100$ per un innescare nuovo tonfo.

Ovviamente tanto più bassa sarà la prossima base finanziaria, tanto minore sarà la quotazione del petrolio che l'economia sarà in grado di supportare e pompare.

Questo processo di deleveraging continuerà sino a quando la domanda comincerà a superare realmente l'offerta (ovvero dopo che la demand destruction deflattiva avrà cancellato tutto il surplus ovvero la fuffa economica e la crescita della domanda sarà solo legate a reali esigenze) e in quel caso potremmo assistere a un successivo processo di iper-inflazione delle commodities (petrolio ma anche grano e materie prime)

Senza questa demand destruction deflattiva l'innesco di questa fiammata era prevedibile già a partire dal 2012 (questo perchè la produzione sta facendo fatica a styar dietro alla domanda), ma grazie (o a causa) di questo deleveraging finanziario e di domanda petrolifera il tutto è rimandato di qualche anno (probabilmente 2015).

Nel periodo intermedio continueremo ad assistere a sommovimenti economici (fallimenti di aziende e stati, fusioni, spostamenti produttivi, brevi riprese seguite da nuovi tonfi)

In effetti nel 2015 potremo assistere ad uno scenario del tipo: consumatori (e cittadini) americani ed europei molto impoveriti risp. ad oggi, la Cina primo consumatore mondiale di petrolio con benessere vicino agli standard occidentali (ovviamente un bel po' più bassi di adesso) che traina l'economia e si accaparra risorse in tutto il mondo, dopodichè inizio del tracollo cinese (come quello USA attuale) a causa del picco delle risorse (petrolio, minerali, acqua e terre coltivabili) con tempeste monetarie diffuse.

Cominceranno prima i paesi più indebitati e con meno risorse e meno export a vedere il tracollo della propria moneta poi seguiranno gli altri.

Penso come possibili candidati agli USA, che si spezzetterà in più stati, penso ai paesi europei (GB, Italia, Spagna, Grecia e altri piccoli molto dipendenti dall'estero x cibo e energia) con un Euro che cesserà per l'uscita della Germania che tornerà al Marco (forse anche la Francia) e i paesi scandinavi che, grazie alla loro economia sostenibile, riusciranno a passare indenni alla buriana.

I paesi del Golfo persico produttori di petrolio si coalizzeranno con una loro moneta unica e si difenderanno bene essendo in possesso del nocciolo risorse di idrocarburi residue scambiando con la Cina (oil for food and technologies), la fascia medio-orientale e gli ex-paesi sovietici saranno invece governati dal caos e controllati da Russia e Cina, con Iran e Turchia e India come terzi incomodi per spartirsi Iraq, Afghanistan e Pakistan.

Il sud-est asiatico resterà nell'orbita cinese (compreso il Giappone e l'Australia che sopravviveranno grazie a questo nuovo legame di sudditanza) mentre il centro-sud-America, sganciato dal dominio USA ha di fronte un destino incertissimo (che potrebbe anche essere florido nel caso non cadesse di nuovo in regimi dittatoriali).

Fa molto Risiko ma penso che sia l'evoluzione più probabile. L'iperinflazione ci sarà e sarà dovuto al declino delle risorse (e questo sarà il vero peak-oil) ma solo dopo che il deleveraging avrà assorbito tutto l'eccesso di debito creato negli ultimi 20 anni (fine ingloriosa della crescita infinita che deve rientrare dalle false promesse fatte)

31
26 Ago 2010
alle 09:57

nickvandeerpeers

@Phitio, sono d'accordo con te, il fatto è che appunto la linea di demarcazione è molto sottile.

Un bell'esempio è Bagdad in questi giorni, gli americani se ne sono andati e la situazione è già nel caos più totale, niente acqua, niente elettricità eviolenza a gogo'. Credete davvero che qui in europa la situazione sarebbe migliore? 

Come ho detto addietro la miccia o la scintilla è nascosta dietro l'angolo, saperla prevedere fa la differenza.

 Buone vacanze  (-2 per me)

30
26 Ago 2010
alle 09:38

Hunter76Lima

Quoto Phitio.

Bello il paragone del vetro e della pietra, in effetti dà l'idea.

Secondo te è possibile una de-complissificazione del sistema non caotica?

Secondo me sì, nel senso che dubito nel botto abissale (dai grattacieli alle caverne, per intenderci), ma sono dell'idea che la discesa passerà attraverso piani inclinati e gradini, quindi nè graduale nè rassicurante (per essere chiari, se uno tracciasse un orizzonte temporale di decrescita dolce ventennale la gente, con difficoltà, potrebbe anche accettarla perchè non comporta scelte drastiche e immediate)

I piani inclinati sono duri da digerire ma si possono assimilare, i gradini invece riusciremo a gestirli? Ho dei grossi dubbi ...

29
26 Ago 2010
alle 09:25

Phitio

Non auspico certo rivoluzioni violente, ma le temo: per quanto in mia conoscenza rispetto agli eventuali sviluppi futuri legati al peak oil, certe situazioni sono purtroppo possibili e  anche nemmeno troppo lontane.

Basta un mese di interruzione dei rifornimenti ai negozi e supermercati, per un qualche problema internazionale, e piombiamo direttamente nel caos. Basta che manchi la corrente per due settimane, e siamo direttamente indietro di 200 anni.

Non date troppo per scontato che allo stato attuale certe cose sono impossibili.

Se tra noi e il caos c'e' solo la lastra di vetro del benessere, per infrangerlo basta una  sola pietra.

28
26 Ago 2010
alle 09:11

max

provengo da una vacanza londinese dove ho visto si colate di cemento ma anche kmq di verde, campagne, magnifici parchi naturali ma ahimè quello è un mondo che non ci appartiene perchè la civiltà non abita qui in italia.

sarà pleonastico dirlo ogni volta che si ritorna da un viaggio all'estero ma quanto pensate durerà l'italia di questo passo? dalla politica alla società siamo doppio zero, il non plus ultra del nulla d'europa buoni solo per far sbarcare immigrati e maritare provocanti zingare dell'est, mediaset premium, calcio, veline, gazzetta, inciviltà, ignoranza e basta che mi tedio da solo.

27
25 Ago 2010
alle 23:10

riccardo (con la minuscola)

mi ricorda tanto il villaggio circondato da reti elettrificate che la compagnia bananiera ha costruito a macondo (macondo quello di marquez, non quello della BP)

26
25 Ago 2010
alle 22:17

nickvandeerpeers

@17 SunStar, si è vero non ho di meglio da fare dato che sono in vacanza ancora per un paio di gg. Ricordati che chi non sa vedere al di là del crinale non ha futuro, le situazioni cambiano ma la storia no; la schiavitù del nostro tempo è il debito ed il lavoro per ripagarlo, nessuno mai avrà a mancare il cibo, ma la libertà si eccome. Basta fare quello che ti impone il sistema e andrà sempre tutto bene. Qunado la nostra gente sarà alla fame sarà già troppo tardi, non c'è sopravvivenza senza l'infrastruttura moderna, chi se la caverebbe senza petrolio, elettricità ed un supermercato ben fornito?

Un singolo EMP (Electro Magnetic Pulse) cancellerebbe tutto il mondo mederno, azzerando la civiltà ed i conti bancari di tutti.

25
25 Ago 2010
alle 21:35

Ob

Sempre in provincia di Siena, ad un tiro di schioppo dall'aeroporto di Ampugnano, c'è Bagnaia di Murlo. Per chi non conosce le vicenda di questo luogo (simile per certi versi a quella di Castiglion del Bosco, ma con tonnellate di cemento [in arrivo] in più), consiglio di visionare i post contenuti nella home page del sito: http://www.rifondazionesovicille.it (se volete vedere un campo golf in costruzione, andate in fondo alla pagina al post "Cartoline da Bagnaia")

24
25 Ago 2010
alle 18:07

Luigi ruffini

I lavori per preparare un prato non sono diversi dalle coltivazioni agricole. I campi cominciano ad essere dissodati in profondità.Poi c'é la fresatura ed il "doping". massiccio".

Ma siccome serve per mangiare nessuno fiata. Com'é? Possibile che non si sappia cosa mangiano le mucche da latte per fare da 16 litri (in natura)a 50 Litri?

Non avete mai fatto caso ai concimi usati in agricoltura?

Credo di no, altrimenti Castiglion Del Bosco non sarebbe certo un problema da scandalizzarsi. C'é di peggio, per le campagne...

23
25 Ago 2010
alle 18:01

Luigi ruffini

Concordo con SunStar

Deborah comunque la strada verrà bagnata fino alle prime piogge. Quasi sicuramente hanno già seminato il prato, e quello inglese beve acqua da pazzi. Se non rinfresca non cresce e se ne parla verso metà settembre - ottobre.

 

 

21
25 Ago 2010
alle 17:39

Riccardo

guardate che la campagna toscana sta diventando lentamente tutta così... altro che regione rossa  di sinistra

dice bene quella ragazza sulla piramidazione dei redditi... una piccola parte di italiani sempre più ricca e la massa sterminata sempre più povera, lo vedo bene sul lungomare in versilia, è tutto un fiorire di ferrari, lamborghini e maserati 

20
25 Ago 2010
alle 16:02

Cataldo

@ 14 Phitio

In linea di massima basta sabotare ad agosto l'impianto di annaffiamento per pochi giorni ed il campo da golf diventa cenere. Il golf di per se non è cattivo, ma fatto in questo modo si.

19
25 Ago 2010
alle 13:53

persenaro

Mi pare che siano i comuni a dire l'ultima parola in merito alla destinazione d'uso di un terreno. Purtroppo da molto tempo, le elezioni comunali servono solo per piazzare nel consiglio comunale i soliti faccendieri,  il cui unico scopo è la mercificazione del territorio, coadiuvati in questa impresa, dai proprietari  terrieri che non vedono l'ora di realizzare congrui guadagni dalla cementificazione.

 

 

 

 

18
25 Ago 2010
alle 11:42

Paolo Marani

Ne è valsa la pena, privarci di fette di sovranità nazionale, per giunta senza nemmeno la garanzia chequesti luoghi siano preservati dalla furia devastratrice del cemento ?

Si perchè, fino a che ci saranno miliardari con la fregola della campagna incontaminata, magari avranno interesse a mantenerla bella pulita da cartolina, ma appena cambierà il vento "economico", sono pronto a scommettere che non esiteranno un minuto per radere al suolo la campagna e farci tanti bei "resort" di lusso, per inseguire le mutate tendenze della domanda.

Insomma, questi criminali (perchè chi depreda il territorio a suo uso e consumo lo è) dovrebbero essere rispediti al mittente, i il borgo tornare al demanio, non venduto per un piatto di lenticchie.

 

17
25 Ago 2010
alle 11:39

SunStar

@14@15 A sentire i vostri commenti, sembra quasi che non avete di che mangiare da tempo, eppur se state qui a leggere e scrivere su di un computer, un passante direbbe che di buon tempo ne avete ancora tanto.. Le rivoluzioni si fanno con il popolo (o meglio le persone) con la schiena e le braccia rotte dalla fatica e la pancia vuota per la paga nulla.. Ed dalle nostre parti non è proprio così..

16
25 Ago 2010
alle 10:58

thomas

c'è ancora qualcuno che si ricorda di Macondo? cosa stanno spruzzando dentro quel buco? ancora Corexit?

15
25 Ago 2010
alle 10:04

nickvandeerpeers

@14 Manca solo la miccia o meglio la scintilla, trovo strano che ancora qualcuno o più di qualcuno o molti, non si mettano a fare quello che tutti vorremmo in cuor nostro ma che ci tratteniamo dal nominare, poi suona strano quando si parla del più o del meno con le persone normali e non dalla mia ma dalla loro bocca alla terza battuta esce la parola magica..."qui ci vorrebbe una bella rvoluzione.."

14
25 Ago 2010
alle 09:25

Phitio

per J.S. #7

Oasi di pace una cippa ;)

State a vedere se la situazione si deteriora, come diventa facile piazzare delle mine sulla bella strada bianca, modello iraq e afghanistan.

Ai ricchi piace pensarsi isolati dal resto del mondo, e per un certo periodo di tempo ci riescono, un po' come fece Maria antonietta a Versailles, nel suo angolo bucolico del Trianon, e per parecchi anni. Ma poi il mondo esterno irrompe, ed e' la fine delle illusioni.

13
25 Ago 2010
alle 01:32

Andrea Gallo

fossimo un popolo con le palle, ci si prende una domenica mattina libera, in 2mila diciamo. si entra, si fa il bagno in piscina, si caca sui campi di golf e si bevono un paio di dozzine di botti.

e poi tutti a trombare nei boschi.

e poi voglio vedere se il sorvegliante non passa dalla nostra parte!

p.s. purtroppo non siamo un popolo con le palle ma un popolo ignorante e fascista e il 99.99% degli italiani sbaverebbe per la "membership"

12
25 Ago 2010
alle 00:14

barbara m.

io ero già rimasta scioccata da Pentolina http://travel.webshots.com/album/575185956MOupEU in cui io e consorte del tutto inconsapevoli (ci ispirava il nome..) ci eravamo fermati per mangiare due volgarissimi panini al ritorno da un proletarissimo mare.

anche lì tutto recintato, scritte dappertutto, non ci saremmo stupiti se dal curatissimo boschetto  fossero sbucati due crucchi coi cani lupi al guinzaglio per redarguirci 'ehi, sporki italiani fia di kua ke sporka posco con priciole!'. 

a noi quello pareva l'inferno, ma questo posto sembra ancora peggio. 

e so che ce ne sono altri in costruzione.. boh, chiamatemi pure str***a ma in queste occasioni  tifo invariabilmente crisi.

11
24 Ago 2010
alle 22:09

Sergio Ferraris

Prove di ordinaria privatizzazione di beni pubblici. Saranno casi sempre più frequenti, anche se avranno una sempre maggiore fragilità dovuta alla sempre maggiore sacrsità delle risorse.

10
24 Ago 2010
alle 21:05

poldo alias marco

La prossima volta popolo bue aiuterai la nobiltà e l'aristocrazia terriera invece di dar man forte alla miserabile borghesia che poi ti ha strappato dalla terra e ti ha massacrato nelle officine prima e negli uffici poi. Questa è la libertà popolino, la libertà di chi è ricco e potente di sventrarti, mortificarti, farti sentire una schifezza perchè povero. Viva l'aristocrazia nera, viva il latifondo che sfama il popolo ed arricchisce la degna nobiltà. Maledetta sia tu borghesia atea malata di mente e corruttrice. Traiamo forza da chi ci ha preceduto nela Croce in questo supplizio pa pare necessario, prima che questo conformismo venga scalzato dalla terribile depressione e fame in arrivo.

9
24 Ago 2010
alle 20:57

Noel

Per me il golf è un gioco per str... ricchi che devono solo farsi vedere, l'ho sempre odiato.

@1

veltroni quand'è che se va in africa come c'aveva promesso? farebbe un gran bene all'italia

8
24 Ago 2010
alle 20:23

francesco ganz

Il miglior uso dei terreni non agricoli è quello di una riforestazione in armonia con le caratteristiche climatiche e dei suoli, meglio se produttiva in qualche modo : gli enti locali dovrebbero guidare ad esempio la creazione di nuovi castagneti, ove possibile, invece che spendere soldi in nuova edilizia o sanita; si tratterebbe comunque di risorse che non dovrebbero essere messe a disposizione di tutti gratuitamente: chi parla di ecologia dovrebbe conoscere la tragedia dei commons.

7
24 Ago 2010
alle 20:21

J.S.

Ritengo che di ambienti come questo se ne vedranno sempre di più in futuro; si inseriscono nell'ottica di creare oasi di pace, per pochi privilegiati, eventualmente autosufficienti sotto ogni punto di vista (specialmente energetico) e protette da guardie private e sistemi di sicurezza vari.

Non stupiamoci, siamo appena all'inizio. Anche i castelli e le mura di cinta torneranno alla loro antica utilità. Poi in certi giardini artificiali si pianterà strana erbetta trattata geneticamente che cresce solo fino ad una certa altezza, senza necessitare di falciatura settimanale; a dire il vero ne avrei bisogno anch'io nel mio giardino...

6
24 Ago 2010
alle 19:43

fausto

La strada che attraversa la tenuta è una provinciale, in teoria. E i corsi d'acqua che solcano l'area restano demanio; sarei curioso di vedere se questi furbastri hanno anche cercato di nascondere qualche sentiero pubblico segnato sulle carte IGM. La parola passi ai cartografi della zona.

Ero stato da quelle parti più di 15 anni fa: un pezzo di Toscana dimenticato ed affascinante.

Comunque, dare l'impressione di avere realizzato una colonia corazzata in mezzo ai selvaggi non è una bella immagine. Non so se sia un affare. Mi viene la vaga impressione che i frati di Sant'Antimo sappiano offrire migliore ospitalità.

5
24 Ago 2010
alle 19:41

Fatman

Non capisco qual'è il problema. Cosa dovevano fare, comprarlo, rimetterlo a nuovo e poi regalarlo perchè sono buoni?

Il castello è privato, così come molto altri, e se uno ci lucra non c'è niente di male. Meglio ben conservato e poco fruibile o libero e degradato?

4
24 Ago 2010
alle 17:47

Marco

La Toscana Felix non esiste piu' da tempo. E i toscani forse avranno la lingua tagliente ma si bevono tutto. La prossima perla che si berranno dalla Regione Rossa sara' "Il lager democratico" per i clandestini.

3
24 Ago 2010
alle 17:15

Mammifero Bipede

"Haddavenì PolPot" sembra eccessivo come slogan?

2
24 Ago 2010
alle 16:41

Hunter76Lima

Nuovo feudalesimo.

Però devo smentirti apertamente su una cosa, Debora .... come solo via Internet !?!?

Sarà sufficiente rinunciare a tutti i tuoi diritti e assumere lo status di servo della gleba e il paesaggio di Castiglion del Bosco ti sarà garantito vita natural durante (e anche la sepoltura, magari sotto il green della buca 9)

A parte battute, questo è uno dei sintomi del processo di piramidazione dei redditi in atto (che è il contrario di ciò che sarebbe equo, ovvero la redistribuzione dei redditi).

I grossi manager di banche e multinazionali dove pensate che investano i loro milioni di stipendio annuo (euro o dollari)? Ovvio, per l'acquisizione e la privatizzazione delle primizie delle nazioni e della natura, oltre che comprare abusivamente i diritti dei popoli della terra.

A quando una nuova Rivoluzione francese? Aspetteremo che ci manchi il pane da sotto i denti anche stavolta ???

1
24 Ago 2010
alle 16:20

Paolo

Sempre più deprimente... Chiedo scusa, ma mi viene una associazione mentale spontanea con la "lettera all'Italia" di Veltroni di ieri (ma non era quello che in campagna elettorale evitava accuratamente di "parlare male" dell'avversario?) Un tempo l'Italia era il paese dove certe privatizzazioni erano semplicemente impensabili... Ne abbiamo davvero fatta tanta di strada!

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere