Uno sguardo dal picco
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Si sa, in vacanza càpita di avviare discussioni con nuovi amici, magari attorno ad una tavolata tra salsicce e cocomero. Così, eccomi qualche giorno fa ad accapigliarmi con un simpatico sostenitore del "Partito di Repubblica". Sinceramente, non mi ero resa conto di come la testata giornalistica rappresentasse per molti (anche persone accorte e con un passato politico o sindacale) un vero partito, un organo a cui abbeverarsi quotidianamente con religiosa attenzione, invocando Scalfari come Presidente della Repubblica e mitizzando l'operato dei giornalisti addetti. Evidentemente nel Belpaese proprio si ama la mediacrazia, e si è disposti a passare dal politico televisivo a quello della carta stampata senza porsi alcun dubbio in proposito. Tant'è.
La teoria di base dell'amico in questione (e di altri che la pensano come lui) è la seguente: dobbiamo liberarci di Berlusconi ad ogni costo. Facciamo accordi con Fini, chissenefrega se è/era fascista; facciamo accordi con Casini, e amen se ha amicizie sospette e parentele caltagironiche; facciamo accordi con la Lega, dovremo promettergli il federalismo ma pazienza, tutto pur di cacciare il nano. "A quando i sacrifici umani?" gli ho chiesto. Se non sei d'accordo, allora, le alternative sono poche: o sei un qualunquista che si disinteressa di politica e pensa solo alla pagnotta, oppure un radical chic che a frigo pieno fa il noglobal e se ne frega delle sorti della classe operaia. E' difficile non menare chi ti fa simili accuse avendoti conosciuto da mezz'ora.
Inutile cercare di capire come Bersani o i giornalisti di Repubblica intendano risolvere i problemi della "classe operaia", perché a ciò penseremo "dopo", ovvero quando il Berlusca sarà finalmente dimenticato e sorgerà il sol dell'avvenire (sempre con Bersani e D'Alema al governo, evidentemente, insieme a Bossi Fini e chiunque altro si presenti). Inutile anche tentare di far capire che la crisi in atto non è colpa di Berlusconi, ma è una crisi "sistemica", a cui chi verrà dovrà dare risposte: non appena parli di crisi del sistema finanziario e produttivo ritorni ad essere un radical chic che se ne frega delle casse integrazione o, anatema, un grillino fatto e finito. Non c'è scampo.
Poi l'amico del PdR cala l'asso: all'estero sì che sono gente seria. Guarda la Merkel! La Merkel! Confrontala con Berlusconi! Io la confronto subito, e trovo un bel punto in comune: la Merkel, e la Germania in generale, pensa al suo futuro energetico e stringe accordi con Putin, esattamente come fa il Berlusca. Cosa pensa Repubblica di Putin? Cosa scrive sul nano cafone che mostra i cactus e il vulcano al suo amico dittatore comunista che guida il trattore? Dubito che sui giornali tedeschi si trovino analoghe osservazioni sulla Merkel e Putin, sui gasdotti che garantiranno al popolo germanico il riscaldamento in casa. Siamo sicuri che vogliamo parlare della Merkel e delle scelte energetiche dei nostri Paesi?
Poi stamattina leggo un'altra esternazione del Vangelo di Repubblica. E che ti trovo? Un bell'articolone che racconta di come quel cafone del Berlusca faccia loschi affari con quel cafone di Gheddafi. Repubblica tiene a sottolineare come le sue autorevolissime fonti, quali la CIA e Freedom House, considerino Gheddafi un tremendo dittatore (e vorrei vedere che dicessero il contrario, proprio loro), e che il colonnello libico vuol mettere le mani nei nostri tesori, come l'ENI (toh, ecco il motivo del contendere!) alla quale ha avuto la sfrontatezza di concedere lo sfruttamento dei pozzi libici per altri 25 anni. Che orrore! Per tacere di altre losche attività quali le commesse libiche ad Ansaldo e Finmeccanica. Il fatto che anche gli inglesi, i greci, i turchi e (ehhh!) i russi facciano ora affari con Tripoli non è altro che la dimostrazione di questa vergognosa pastetta, da cui dobbiamo liberarci il prima possibile. Chi ci libererà? Lascio alla vostra immaginazione, su chi tra i politici nostrani -e non- desideri vedere l'Italia finalmente liberata dal gas di Putin, dal petrolio di Gheddafi, dall'indipendenza dell'ENI, e sappia trovare alternative più gradite.
Perché fare compromessi sottobanco con Bossi va bene, con Fini anche, con Casini pure, ma con chi ci fornisce l'energia proprio no. Se sono amici di Berlusca via dalla nostra vista, piuttosto moriamo di freddo, andiamo a piedi, trivelliamo la Val d'Orcia e il Curione, avveleniamo la Basilicata... ma certi "compromessi" giammai!
Veramente un ottimo articolo! Non capite che ormai stanno distruggendo il nostro spirito critico, e se cominciamo a ragione in fattori di "se critichi gli avversari del B. appoggi il B." siamo entrati proprio nella forma mentis del berlusconismo, ovvero "o con me o contro di me"? L'unica cosa di positivo che ha il B. è aver cercato, sulla linea di Craxi, di dare uno straccio di autonomia politica all'Italia, vedi ENI, South Stream etc., e il fatto che venga criticato per questo dalla sinistra giornalistica fa ben pensare e capire che questi remano contro gli interessi dell'Italia! Sul gruppo l'espresso-repubblica, a mio parere sono la peggiore macchina di disinformazione e mistificazione della realtà in Italia...
Intervengo di nuovo (sono il Marco del commento n.39). Due cose velocissime. Per me e' un bellissimo post perche' fa discutere e mostra come molta parte dell' opinione pubblica sia tifosa, non appoggia centrosinistra o centrodestra perche' ne condivide l' operato ma molto spesso perche' detesta la parte avversa. A queste due squadre va aggiunta una terza parte consistente di italiani che non ha votato all' ultime elezioni e che e' data in aumento contrariamente alle prime due.Detto questo, non condivido completamente il pezzo. Secondo me dovremmo tutti essere intransigenti sui diritti umani e se condividiamo qualcosa di un paese dove questi mancano (compresa Cuba) questo va criticato ugalmente con forza su questo aspetto. Insomma la logica il nemico del mio nemico e' mio amico non e' giusta.
Scusate, ma possibile che nessuno ricordi, non dico nel post ma neanche fra i commenti, delle persecuzioni che Gheddafi sta commettendo, mandante il governo italiano, nei confronti di tantissimi migranti tra i quali un gran numero di profughi che avrebbero diritto ad un asilo politico da parte del nostro paese? Ci vogliamo mettere anche questo sul piatto della bilancia quando valutiamo i nostri accordi internazionali? Questo senza nulla togliere alle osservazioni, secondo me giuste, sull'informazione parziale data da Repubblica e senza nemmeno voler dimenticare le atrocità commesse nel passato in Libia dall'Italia...
Che brutto post Debora, veramente penoso.
Una grande delusione.
@ 42 Come volevasi dimostrare.
Il tipico esempio di chi divide il mondo in due categorie.
Vatti a leggere il post 19
@ sempreanonimovistoche ecc ecc ecc
Di norma non me la prendo con il dito che indica la discarica, a meno che quel dito appartenga a chi la discarica l'ha approvata ed ora protesta (ad esempio perche' non accetta la suddivisione delle bustarelle).
Quando il popolo si mette in marcia, occorre fare attenzione che il nemico non marci alla sua testa...
Piu' o meno e' di Brecht.
astabada
eh no, qui il baricentro dei commenti pende un po' troppo dal lato dei mediasettizzati...
ma siete sicuri che valeva la pena di fare questo intervento anti Repubblica? Non vorremmo parlare un po' di cosa è diventato ultimamente Il Giornale per esempio? Con il piccolo dettaglio che il Giornale è del Presidente del Consiglio...
Mi sembrate quelli che anzichè discutere della discarica abusiva a cielo aperto, magari piena di veleni tossici, vi accapigliate contro il dito che la indica...
beh, mi dispiace vedere che chi legge questo interessante sito sembra in maggioranza appartenere a quel 40% circa di italiani che finora ha votato B. nonostante tutto.
D'altra parte è vero che l'Italia è geograficamente a metà strada tra la Germania della Merkel e la Libia del Colonnello... :-)
Detto questo perchè non torniamo a parlare e litigare di petrolio?
Ti lamenti di quelli di Repubblica ?
Evidentemente non conosci i fanatici del Fatto Quotidiano.
Quelli si che mettono paura.
BTW, Marco B. ha nominato Maestro Cipolla.
Ho pensato che dovrebbe essere resa obbligatoria la lettura di Allegro ma non troppo a tutti i partecipanti del Blog, pena l'invio di Gheddafi a casa per due settimane.
Procuratevelo e leggetelo, edizioni del Mulino:
http://www.ibs.it/code/9788815019806/cipolla-carlo-m-/allegro-non-troppo.html
Avete un mese di tempo.
Anch' io leggo solo ora il post ma intervengo ugualmente perche' sottoscriverei un appello "Sinistra liberati di Repubblica !" come titolava un suo articolo Piero Sansonetti su Gli Altri. Repubblica ha avuto ed ha una grande influenza sul ceto intellettuale e politico della sinistra o progressista e non e' stata una influenza positiva. Quindi con questo post non aggiungo niente di nuovo ma invito i lettori di Repubblica a informarsi anche su altri media. La cosa che mi lascia piu' perplesso e' come intellettuali prestigiosi vadano a rimorchio e amplifichino tutte le posizioni del giornale. Forse Repubblica il suo ruolo lo svolge, questi intellettuali no,hanno una cultura immensa ma verso le posizioni di Repubblica hanno un atteggiamento acritico e passivo, direi spesso superficiale.
Acc! 2 giorni di stacco e mi sono perso un post di rilievo!!
Deborah è tornata. ;-)
Ciao Debora, hai un interessante modo di pensare!!! Molto onesto e attuale. Pur riconoscendo che c'è del marcio in ognuno di "loro" capisci al volo che a volte gli affari col diavolo bisogna farli per forza...
Con affetto, LN.
A proposito... byebyeunclesam.wordpress.com/2010/08/26/la-reticenza-dei-post-tutto-italici/
Gheddafi saprà anche che alla Libia resta non oltre la decina d'anni di esportazione petrolifera e che la vacca grassa italica va munta e rimunta in fretta. Volevo dire a chi si stupisce che 500 italiane si vestan da vacche ed accorranno inutilmente in un luogo, di farsi un giro in una qualsiasi discoteca di Torino o Milano al sabato sera dove non c'è nessun Gheddafi ad aspettare eserciti di donne che hanno scelto la via del puttanesimo ad oltranza con la sigaretta in mano e la cocaina in borsetta come stile di vita. Sono molto ma molto piu di 500 e sono quelle che non daranno alla luce nessun italiano per ripagare i loro debiti di merda.
Sulle 500 donne accorse da Gheddafi, direi che la mia stima per quest'uomo aumenta.
Ha mostrato con pochi spiccioli quale sia il livello di decadenza morale della nostra societa'.
Grazie consumismo.
astabada
L'unica cosa che dico di quel gruppo editoriale e' che ha anche ospitato un articolo del direttore del NED Moises Naim, gia' esponente del governo venezuelano durante il "Carcazo". Si trattava di un pezzo di becera propaganda nel quale si pretendeva di demolire il Brasile di Lula nel confronto col Messico di Calderon (il peggior paese al mondo per essere un giornalista, con donne condannate all'ergastolo per aver abortito).
Solo un esempio con cui vorrei dimostrare che Repubblica non difende dei principi, ma degli interessi. Altrimenti non pubblicherebbero certi "pezzi".
Anch'io ho fatto parte del partito di Repubblica, ma grazie a Dio se ne puo' uscire.
Non capisco francamente perche' si debba ridurre il dibattito politico a "o l'armata Brancaleone o Berlusconi"; tanto piu' che una simile accozzaglia finirebbe rapidamente in frantumi, con grave danno allo stato ed al popolo (a meno che questa coalizione non abbia un piano comune da portare a termine, come vendere l'ENI).
Nel momento in cui la Turchia si e' completamente affrancata dal giogo statunitense, l'Italia raddoppia la sua importanza come avamposto nel Mediterraneo.
E infatti si vede come l'interesse per lo stivale sia aumentato.
astabada
E io condivido ciò che scrive Noel...
Già, nn si capisce proprio come mai la Debby ogni tanto se esce così... azzardo una ipotesi: forse perchè è femmina??
Sarà sicuramente contenta come le altre 500, pagate, che sono andate ad omaggiare e gratificare il sultano ridicolo.
Senza tante analisi socio-politiche, certe cose sono possibili solo in questa itaglietta.
Articolo da condividere in toto.
Concordo con Debora (anche sulla descrizione degli "adepti" al PdR...) :)
Per una volta (probabilmente l'unica, o quasi) l'intoccabile (così era prima che pestasse i piedi a qualcuno) nel fare i propri interessi fa anche quelli del paese (forse...ed in riferimento agli accordi per l'energia...dico forse, perchè prima che al paese li fa all'ENI... che non è certo quella di Mattei...)
Ma... Ma il punto è che per una volta, il quasi disarcionato cav, contrasta coloro che ci vorrebbero assoggettati alle solite compagnie energetiche (...quelle più amiche a LORO)... che nello specifico evidentemente preferirebbero al governo (dopo aver usato il cav, fin che in sintonia con LORO ed in ragione degli interessi personali del cav) attuale, altri individui (anche afferenti al PdR...per non dimenticare il "sempre" presente De Benedetti ed i soliti spettri della famiglia Rothschild - con la Compagnie Financière Edmond de Rothschild) più inclini ad appoggiare un NWO meglio legato alle LORO originali intenzioni (evitando di dar troppo potere all'Est, ad esclusione di uno "stato" chiamato "?" in medioriente).
@ gio_bass
Prima che "Islam diventi religione Europa" il Colonnello dovrà abbandonare qualche interesse comune con gli Inglesi (e dopo i contratti con la BP....)
Alla fine dei conti: chi dice che tolto il cav, LORO non trovino qualcuno ancor peggiore del cav, e peggiore per NOI... le cose non si sistemano a continuare a cambiare gli agenti in gioco, prima bisogna capire dove stà il problema... "democrazia" + CAPITALISMO che tradotto vuol significare tante cose brutte (per inciso, ho scritto "democrazia", non LA DEMOCRAZIA cioè l'unica dove il potere è del popolo ovvero quella DIRETTA)
Prima di terminare: è evidente che se il disarcionamento non è avvenuto è perchè valutati i costi/benefici LORO hanno valutato che possono ottenere ancora qualcosa prima di cambiare l'idolo di taluni italiani.
Con il termine LORO non mi riferisco agli alieni, casomai che qualcuno avesse frainteso, ma agli appartenenti di certi CLUB tipo quello nato a Oosterbeek...
Con il termine cav, non sottointendo cavaliere (manco a scherzare), ma cavolo.
P.S. assolutamente OT ma può essere interessante...
http://oiswww.eumetsat.org/IPPS/html/MSG/RGB/ASH/
Premete FULL DISK HIGH RESOLUTION
vi consiglio di cliccare su 24 e premere PLAY attendere il caricamento premere SHIFT cliccare e trascinare il mouse per ampliare l'immagine di parecchio ed osservare ciò che avviene al largo della costa nord della Spagna (le righine nere nere dritte dritte che dal nulla compaiono) durante la notte a cavallo tra 29 e 30. Poi aprite il link in fondo a sinistra in quella pagina dal nome Interpretation Guide e cercare tra le slide la legenda e scoprire così la voce chemtrails sotto il colore nero (cirrus non possono essere). Bene l'interessante è cosa accade a causa di questo cloud seeding (o genere) al brazzio di quella formazione nuvolosa che univa quella sulla svizzera a quella sull'oceano.
# 22
Un giacimento offshore oltre i 150 metri di profondità richiede circa 5 anni per il first oil a partire dalla perforazione dell'ultimo pozzo appraisal, se non si perde tempo e non ci sono intoppi rilevanti. Per essere messo in produzione al massimo delle potenzialità serve altro tempo, che dipende da quanti pozzi vanno perforati e dalla loro profondità. Il tempo di perforazione di un pozzo non è lineare, si possono perforare quattro pozzi a 3.000 metri nel tempo che ci si mette a perforarne uno a 6.000.
Quando è successo il casino di Kashagan Prodi è corso in Kazakistan per appianare le cose, e ha cacciato un mucchio di dollaroni per restare lì, dove governa un dittatore né più né meno che in Libia. Siamo combustibilifossilidipendenti, e dobbiamo assicurarci che petrolio e gas continuino ad affluire. Certo sarebbe bello che ci si muovesse per uscire da questa dipendenza, ma temo che questo vada al di là delle possibilità della nostra classe politica.
La gara con la Spagna temo che la perderemo, visto quello che sta succedendo in STOGIT. ENI ed ENEL fanno i loro interessi, ma se la volontà politica decidesse di cambiare le scelte energetiche potrebbe farlo tranquillamente.
Quanto a Berlusconi è inutile chiamare alle ammucchiate, lo si può sconfiggere solo con un progetto politico serio e coerente, che al momento mi pare manchi
1. Putin e Gheddafi non sono "amici" di Berlusconi, nella misura in cui non sono "amici" della Merkel o di chiunque altro: in questo gioco ognuno tenta di tirare la coperta (corta) dal proprio lato.
2. La politica energetica in Italia l'ha sempre fatta l'ENI (con destra, sinistra, centro etc.).
3. Nell'interesse nazionale a breve termine, l'ENI ha il compito di assicurare il rifornimento di petrolio e (soprattutto) gas all'Italia e di vincere la gara (con la Spagna) per diventare l'hub del gas Europeo.
4. Nell'interesse nazionale a lungo termine, lo spazio di manovra di ENI ed ENEL a livello nazionale andrebbe limitato: il monopolio di fatto dei due in ambito elettrico/energetico rallenta nei fatti la transizione ad una struttura energetica di tipo distribuito (che rappresenta una alternativa più resiliente di fronte ai problemi energetici futuri).
5. Il problema (relativamente alla politica energetica) non è Berlusconi o non Berlusconi: il problema è capire che esistono una serie di fasi (breve, medio e lungo periodo). Il problema è capire quello che occorre nel breve periodo, quello che occorre nel medio e quello che occorre nel lungo periodo. il problema è che dal punto di vista logico queste tre prospettive sono in contraddizione tra di loro, ma dal punto di vista storico no: la politica è appunto questo, rendere possibile l'armonizzazione di prospettive temporali diverse.
6. Il problema (più ampio) con la democrazia elettorale è che viene privilegiato l'interesse percepito (di solito a breve termine) della classe più rappresentativa (non sempre della più numerosa). Anche nel caso delle scelte energetiche è così.
7. L'interesse percepito è appunto tale: ciò che si ritiene essere . L'interesse viene valutato in base al contesto ed alle informazioni che si ricevono: questo è il motivo per cui la "lotta" politica si è oggi polarizzata nei mezzi di informazione (televisio- Berlusconi - e grande stampa nazionale - La Repubblica). E' inevitabile che l'informazione crei il contesto ed è altrettanto inevitabile che la concentrazione di informazione polarizzi il contesto.
8. Il fatto che in Italia il potere politico e quello dei media si identifichino in una sola persona può essere irritante però è anche illuminante. In altre parti del mondo i due poteri "appaiono" distinti formalmente ma non lo sono sostanzialmente. Quindi sia l'Italia che altre parti del mondo soffrono della stessa malattia: non bisogna curare il sintomo (Berlusconi) ma la malattia (il fatto che in "democrazia" l'opinione venga costruita e non sia il risultato di un processo sano di valutazione)
Ottimo articolo Debora.
concordo con te al 100%
Umberto
Muʿammar Abū Minyar al-Qadhdhāfī: "Islam diventi religione Europa" 29/08/2010.
Cosa non si fa per il gas naturale (metano), per l'energia!
Le tue hostess, i tuo cavalli berberi, le tue amazzoni, per me te li puoi ficcare su per il tuo culo tanto benedetto e caro a Maometto, a costo di restare senza corrente, senza gas ed anche senza lavoro.
Firmato: un contadino qualunque dalle campagne venete.
@ coqui
''Te lo vedi Prodi fare tutto questo?''
non capisco,vorresti dire che prodi è un grandissimo......onesto e bravo politico(per chi lavorava prima?)???
o vorresti dire che alla fine berlusconi è bravo in quello che fa anche se non serve al paese ma solo a lui?
#22
Agli attuali ritmi, e tenendo conto di poter estrarre tutto quanto il petrolio stimato, meno di 2 mesi di consumo mondiale. Anacho saprebbe poi dirci quanti anni ci vorranno prima che entrino in produzione
OT
Petrolio:Riserve Giacimento a Largo Israele, 4,2 Mld Barili
domenica, 29 agosto 2010 - 20:09
(AGI) Gerusalemme - Nel giacimento Leviathan a 120 km dalle coste israeliani ci sarebbero 4,2 miliardi di barili di petrolio. Lo ha annunciato il consorzio israelo-statunitense Delek Group (DLEKG.TA - notizie) , che a partire da ottobre iniziera' le prime operazioni di prospezione. Secondo il consorzio vi e' il 17% di probabilita' di trovare 3 miliardi di barili a una profondita' di 5.800 metri, e un 8% di trovarne altri 1,2 miliardi a 7.200 metri.
Un articolo fuori dalla linea del blog (o forse no).Lo trovo qualunquista come pochi, ma sincero.Il "problema" Berlusconi è purtroppo una realtà per il Paese, ciò non di meno lo sono in modo diverso Bersani e il Partito di Repubblica. Comunque solleticare i "Troll" con finti argomenti non rende certo onore alla autrice. Anche se si spera anche questo possa contribuire a risollevarsi dallo stato di apatia e assuefazione al nulla a cui ci ha portato un Sistema oramai agonizzante.
@10
non c'è dubbio che con b. abbiamo toccato il fondo e anche iniziato a scavare, ma non si può attribuire tutta la responsabilità di questo scempio al suddetto. che si trova la dove sta grazie a gente inetta come d'alema&soci che gli hanno regalato il paese....e naturalmente grazie all'italiano medio che lo ama in quanto rappresenta tutto ciò che egli stesso vorrebbe essere (ricco ,furbo e sprezzante dele regole), su questi due punti sono pienamente d'accordo con noel (commento n. 8)
@12
rispondo con un NO a entrambe le tue domande. non accetto nè d'alema/fini/casini/etc. ne gheddafi. è ora di farla finita con l'inchinarsi davanti a gente del genere solo perchè ci dà un pò di petrolio (tra l'altro, per quanto tempo ancora? prima o poi anche i libici cominceranno a tenerselo per le proprie esigenze, non sono mica idioti!)io voglio un cambio di paradigma, l'era dei combustibili fossili volge al termine e chi non se ne rende conto è spacciato.
e adesso aspetto i vari troll che verranno a dirmi che anche io consumo petrolio per scrivere al pc e riscaldarmi....o magari che l'alternativa è quella parolina magica che inizia con la n.;
Complimenti a Debora per l'articolo. Il problema degli "antiberlusconiani" è che dividono il mondo in due categorie:
Categoria 1: Chi vota berlusconi. Secondo loro tutti coloro che appartengono a questa categoria sono mafiosi o rincretiniti da mediaset.
Categoria 2: Chi non vota berlusconi, compreso il resto del mondo. Tutti coloro che appartengono a questa categoria sono il più alto esempio di moralismo, perbenismo, legalità, cultura, la perfezione assoluta dell'essere, la divinità in terra.
Ebbene guai a dimostrare ad essi che esiste anche dell'altro nella vita oltre al fatto di essere belusconiani o antiberlusconiani.
Credo che in realtà il loro inconscio ami profondamente (invidia?) il Berlusca e quasi come un istinto represso dai paradigmi sfociano questo loro desiderio nascosto con l'odio profondo, un energia pazzesca che potrebbe alimentare l'Italia intera per secoli a venire.
Cara Deborah,
qui hai toccato proprio un bell'argomento dolente e spinoso...
premessa, ogni tanto faccio mente locale sul fatto che 60 milioni di europei (saremmo noi italiani) che dovrebbero saper almeno leggere e scrivere si fanno governare dal 1994, con il consenso esplicito di quasi metà di loro, da un miliardario, impresario di ballerine e costruttore di palazzine, sospettato da decenni (PRIMA che entrasse in politica) di collusione con la mafia (la storia, ormai preistoria ma mai chiarita, dei primi miliardi di lire spuntati dal nulla e del fattore/allevatore di cavalli sicuramente mafioso) e che usando i suoi miliardi è entrato dichiaratamente in politica, e ovviamente continua a restarci, solo per non finire in galera per uno dei cento processi in cui è coinvolto. E nel frattempo si è arricchito di tante centinaia di milioni se non miliardi (ormai di euro), grazie alla rivalutazione dei suoi possedimenti, quanto nessun altro politico nazionale per quanto corrotto prima di lui.
E resto sbigottito...come è mai possibile? Qualche anno fa di imprenditori delle tv private diventati primi ministri c'erano solo due esempi al mondo, da noi e in Thailandia.
Poi quello thailandese l'hanno cacciato via e siamo restati solo noi.
Però c'è del vero in quello che scrivi, la madre di tutte le crisi energetiche incombe, e il suo governo comprende anche persone che sanno pensare e fare cose concrete e sopratutto oggi B. ha in parlamento una maggioranza enorme, messa in dubbio solo di fronte a cose molto scabrose (tipo processo breve che in realtà è "processi cancellati, tra cui i miei" oppure la legge "impedisci intercettazioni, tra cui le mie") che rivoltano lo stomaco di troppe di quelle persone che sanno pensare e vedere.
E' vero che un CLN anti B. potrebbe essere distratto e impantanato tra mille veti di cespugli e cespuglietti, vedi triste crepuscolo dell'ultimo governo P., non per colpa sua ma perchè governare con lo 0,0001% di maggioranza divisa tra dodici partiti ti consegna in mano di un paio di imbecilli velletari o in malafede (ogni riferimento ecc ecc è puramente casuale) che purtroppo spuntano sempre (chi non ha esperienza di assemblee di grossi condomini dove la maggioranza è appesa a pochi millesimi...)
Ma per uno dei tantissimi compatrioti, come il tuo amico, che non ha la minima idea del disastro che incombe sulla nostra società e civiltà non c'è nemmeno questo timore.
Quindi non maltrattare quel tuo vicino di ombrellone. Perchè sul cofronto con la Merkel ha tanta ragione. Persino da un confronto con Sarkò usciamo malissimo, e Sarkò tra un paio d'anni lo mandano a casa, idem per qualunque altro leader europeo, e B. sta al potere (evidente o occulto) da 16 anni 16...
Semmai cerca di informarlo su quanto è importante oggi avere qualcuno ben saldo al timone della nostra nave in questa crisi che non può che montare sempre più e portarci tutti alla fame e al freddo, e pronto a farci evitare scogli, iceberg e secche.
E che buttare in caciara anche la politica dell'approvvigionamento energetico non è saggio.
mi scuso, la prima risposta era al @12
@15
no
@Coqui
Personalmente sono sempre stato convinto che Berlusconi, da solo, non ha mai contato niente: lui è quello che deve prendersi le torte (e i souvenir...) in faccia e sanguinare davanti alle telecamere, farsi eleggere martire
Invece lui purtroppo conta e sono quasi tutti - vista la propensione ad essere servi che hanno gli italiani - ai suoi piedi.
La lega per esempio, chiacchiera chiacchiera ma non so poi quanto può fare a meno del berlusca
http://www.pieroricca.org/2007/04/13/il-prezzo-della-lega/
Io non ho contestato il post totalmente, dico solo che lui non ha meriti di nessun tipo, non sa niente di niente di politica energetica, è amico di putin e gheddafi perchè li accomuna lo stesso disprezzo per le regole. Lui vede l'italia solo ed esclusivamente come un suo interesse e tutto gli deve essere permesso calpestando la costituzione.
Su repubblica e i militonti di sinistra mi sono già espresso. E mi fanno ridere, perchè questi ultimi farebbero alleanze con chiunque ma per me ai d'alemi e ai fassini va benissimo perdere e continuare a mangiare come hanno sempre fatto perchè hanno ancora il culo sulla poltrona proprio grazie al nano, che infatti hanno preservato in tutti i modi evitando accuratamente di togliergli le tv e cancellare le leggi vergogna quando erano al governo.
Brava Debora però io mi chiedo pure: ma Repubblica non è pure il giornale portavoce delle istanze degli appartenenti alla religione monoteista più antica della storia?
@Noel. Anni fa conoscevo un berluschino. Vendeva strumenti musicali, apriva e chiudeva negozi secondo il mercato del momento e spostandosi di zona in zona, qui a Milano, proprio come Gheddafi sposta tende, cavalli e capitali fra Roma e Londra. L'ultimo negozio di pianoforti che gli ho visto chiudere, qualche mese fa, è diventato un fiorista: i pianoforti non vanno più? Si chiude, che problema c'è? Sono spariti così anche i bagnoschiuma alla menta che spopolavano dieci anni fa.
Ne conoscevo anche uno, un simpatico, che aveva aperto un videonoleggio quando c'erano solo le videocassette, dopo aver chiuso secondo convenienza un negozio di abbigliamento, un bar e una palestra di boxe. Il videonoloeggio andava a gonfie vele, poi è arrivato Blockbuster e allora ha chiuso anche quello per riciclarsi nel ramo accessori per animali domestici, che nel frattempo stavano vivendo un nuovo boom spinto dai gatti persiani felici che trangugiavano tonnellate di Whiskas.
Personalmente sono sempre stato convinto che Berlusconi, da solo, non ha mai contato niente: lui è quello che deve prendersi le torte (e i souvenir...) in faccia e sanguinare davanti alle telecamere, farsi eleggere martire e nel backstage lavorare per spianare la strada a BP nella Sirte mentre gli inglesi si sgolano in prima serata: "Mai affari con Gheddafi!".
E' un bottegaio come migliaia di suoi colleghi, non è mai stato un politico e non lo sarà mai perché sostanzialmente non gliene frega niente, della politica. Questo è ben chiaro a chiunque abbia conosciuto un bottegaio da vicino e sappia minimamente come lavorano, ragionano e come potenzialmente venderebbero l'intera famiglia pur di mandare in porto un affare.
Te lo vedi Prodi fare tutto questo?
Ragionare di queste persone in termini politici è fuorviante, a essere gentili...
Io sono con Debora, prima di tutto Repubblica è una istituzione e fa strage di proseliti e a questo va la mia critica, poi Repubblica non mi piace e trovo che spesso quel che dice è sbagliato.
Domanda: siete quindi disposti a fare compromessi con Bossi, Calderoli, Fini, Bocchino, Casini eccetera per mandare a casa il nano, e non siete disposti a fare compromessi con Putin e Gheddafi per avere benzina e riscaldamento? E solo perché sarebbero "amici del nano"?
Mi interessa, la risposta...
@9
nessuno ha detto che devi odiare il nano, ma questo post fa passare anche l'idea che il nano sia quasi un abile stratega degli accordi energetici.
Se poi ti da fastidio che qualcuno possa fartelo notare non è un problema mio
Quindi se non arriva il principe senza macchia e senza paura il nano non si tocca. Non scendiamo a compromessi, in un paese dove non c'è uno solo nel panorama politico che non sia sceso a compromessi e che è già asservito a qualsiasivoglia pericoloso potere straniero.
Questa non è cecità.
Se per scendere a compromessi non bastano il processo breve, la legge contro le intercettazioni per le indagini e le relative leggi bavaglio, reiterati e goffi tentativi di rendere il presidente del consiglio e i suoi valletti impunibili, leggi salva televisioni, il calendario politico dettato dai processi da cui scappare e dagli appuntamenti con donnine a modo, cosa serve? Mi domando qual'è il momento in cui uno dice: ok dai, ora è troppo, meglio un Fini o un Dalema, e se non sono puliti da cima a fondo fa niente, ci accontenteremo.
(e non sono certo un fan di repubblica o di qualsiasi altro giornale...)
Questo non è un post in lode al nano, che secondo me non ha meriti particolari, inclusi gli accordi energetici che mi sembrano un'ovvietà e non certo chissà che genialata.
Questo è un post che critica esclusivamente la cecità, se non il servilismo, di chi pur di liberarsi del nano è pronto a inchinarsi a squallidi poteri di casa nostra e a pericolosi poteri di fuori porta.
Ma capisco che se non si odia il nano senza condizioni, allora si è suoi amici e difensori. A questo punto è ridotto il derby calcistico.
@7
io non lo sottovaluto ma non gli do meriti che non ha, come più volte ho letto in alcuni post del blog, è una visione diversa la mia rispetto a quella di Debora.
Il nano però è solo immagine e bisogna rendersi conto che è ancora al comando grazie alla pochezza e alla nullità di coloro che dovrebbero contrastarlo, perchè sono state innumerevoli le volte che avremmo potuto levarcelo dalle palle ed è rimasto in sella grazie ai finiti sinistri del PD e a quelli che pensano che basti avere la falce e martello sul simobolo del partito per sentirsi dalla parte dei più deboli.
In fondo incarna le aspirazioni dell'italiano medio, soldi a palate, potere, figa e zero rispetto per le regole
@ Noel: premettendo che non sopporto il nano, dargli dell'incompetente mi sembra sbagliato; ovviamente non capisce nulla di problemi energetici(come del resto anch'io ^^), ma il dovere del "re"(mi sembra un paragone azzeccato) non è quello di fare tutto da solo, un re deve saper sfruttare tutti i propri collaboratori e poi prendersi i meriti del loro lavoro. Berlusconi, purtroppo, questo lo ha capito ed alle sue spalle, difatti, ha ottimi consulenti d'immagine(e lo si capisce vedendolo parlare senza discorsi pronti). A mio avviso non ce lo toglieremo mai dalle balle se si continua a sottovalutarlo. Sul resto da repubblica in poi sono perfettamente daccordo con te.
@Debora: Ci sono sempre persone, che, una volta che cominciano a leggerti riflettono e si informano su ciò che scrivi facendosi la propria idea e non quella della massa. Dato che il tuo "obbiettivo", penso, sia di informare e far formare, a chi ti legge, una propria opinione, non farti condizionare da certa gente(il tizio dell'articolo), ma continua per la tua strada che c'è sempre chi ti è grato(sia quando hai ragione sia quando hai torto).
Una crisi SISTEMICA... e poi come la vuoi chiamare? Una crisi IPERBOLICA? Ma chiamala col suo vero nome: CRISI DEL GOVERNO BERLUSCONI!
non capisco proprio come mai Debora ogni tanto te ne esci con ste pseudodifese nei confronti del nanopelatotrapiantato dandogli dei meriti e delle capacità che proprio non ha.
La vedo un po' diversamente e provo a spiegare: questo nostro capo del governo bulbotrapiantato è un emerito incompetente e sicurmante ci saranno addetti ai lavoro che gli suggeriscono quali accordi deve o non deve fare, specialmente in campo energetico. Questo perchè lui è in politica SOLO ED ESCLUSIVAMENTE per salvare il suo culo dai processi e non ha altri interessi, oltre alla figa ovviamente (ma solo per guardarla, vista l'età).
Certo che si può trovare un punto in comune con la Merkel, ma non sono sicuro che la Merkel riceva Gheddafi o Putin in Germania come facciamo noi qua. Eppure gli accordi li fanno lo stesso. Poi i tedeschi puntano anche sull'energia rinnovabile, sicuramente più di noi che potremmo essere molto molto + avanti di loro se non fossimo "italiani".
Per quanto riguarda coloro che si abbeverano da repubblica come fosse una bibbia, beh, mi spiace per loro. Basta vedere Scalfari che tipo è, un "grande" antiberlusconiano che scrive per mondadori e guai a dirgli di andarsene perchè ti tira fuori scuse del cazzo come la libertà di scrivere ciò che gli pare e bla bla bla. Poi si dimentica di contribuire ad aumentare anche il patrimonio del nano scrivendo per una casa editrice avuta corrompendo i giudici.
Di bersani, d'alema, violante e soci manco a parlarne. I migliori amici del biscione, senza di lui sarebbero più nulli del nulla che già li pervade
da: http://www.comidad.org/dblog/articolo.asp?articolo=369
IL POPULISMO MITOLOGICO DI BERLUSCONI E QUELLO VERO DI ORBAN
...Uno dei vantaggi di Internet è quello di costituire una sorta di archivio-stampa, e chiunque perciò può darsi la pena di verificare che il riavvicinamento a Gheddafi fu un'iniziativa di Prodi, e che fu sempre Prodi a firmare i primi due contratti con Putin per il gasdotto South Strea...
e ancora:
...Se Berlusconi fosse davvero "amico" di Putin, come ci racconta Paolo Guzzanti, avrebbe potuto chiedergli protezione contro il FMI, e perciò non avrebbe dovuto lasciar fare a Tremonti quella manovra finanziaria impopolare e devastante...
Non diamo troppi meriti a Berlusconi :D
la Repubblica quale? quella del De Benedetti che ha preso la cittadinanza svizzera?
ma che vadano tutti a [omissis]!
Vedi la teoria del fattore σ a corollario della seconda legge della stupidità di Cipolla. "Non c'è alcuna differenza nel fattore σ per razza, colore, etnia, cultura, livello scolastico eccetera."
..A aprole Casini la racconta giusta : bisogna mettere in attto una lunga teaoria di decisoni impopolari...Solo lui l'ha detto...( sempre parole sono, ma almeno...)
é ora che i servizi siano sostenibli ed equi,( fra giovani ed anziani, fra Nord e Sud, e fino adesso si è speso molto di più per gli anziani e molto di più per il Sud) e chi si investa parte consistente della ricchezza pubblica non più in servizi ma in ricerca e rwecupero del territoio e sicurezza energetica: opere che restino insomma...( NOn più cicale ma formiche)
alle 22:04
simo89
Mi accodo al commento di 45. di gian, non mi sarei mai aspettato un post del genere in un blog serio come questo, sono davvero deluso.
Ma vi rendete conto della posta in gioco o no?
Qui non si tratta di denigrare la parte avversa per partito preso, ma perchè non ne fanno una giusta.
Danno in pasto alla gente falsi problemi su cui discutere (vedi il caso Fini dell'appartamento di Montecarlo), mentre loro continuano con l'operazione piduista di distruzione della democrazia.
Tornando all'argomento del post: nessuna nega che un governo faccia accordi energetici con un'altra nazione, Libia compresa, però che un pagliaccio come Gheddafi venga a fare lo sbruffone da noi, ricattandoci pure, questo non lo posso accettare, e il fatto che abbia creato imbarazzato persino nel PdL la dice molto lunga.