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Marea nera. Kill! E open thread.

Mercoledì 4 Agosto 2010, 11:39 in Current Affairs di

Ben mi sta: killano Macondo proprio mentre me ne sto in vacanza. La BP non ha come consulente Bruno Vespa, altrimenti saprebbe che le iniziative che portano pubblicità e fanno fare bella figura non si attivano mai nel mese di Agosto, riservato invece a nascondere le vergogne sotto il tappeto.

Comunque, vengo a sapere con mezzi di fortuna che il top kill va avanti, e a questo punto vi prego di pensare voi agli aggiornamenti, sia per me che per i lettori. Io sono praticamente impossibilitata ad una navigazione di ore, che mi consenta di fornire informazioni interessanti. No, non immaginatemi su un atollo tropicale o in qualche remoto deserto: mi trovo in un paesino della campagna italiana, proprio in uno di quei luoghi del pianeta dove è più assurdamente difficile ottenere una connessione decente (ci vedo anche poco, dato che mi tocca mettermi fuori dalla finestra sotto il sole). Ringrazio la Telecom, e i nostri illuminati governanti...

 

 

41
41 commenti
41
07 Ago 2010
alle 12:47

hyeron

 

vedremo.. per intanto si addensano altre nubi geopolitiche sul panorama dell'energia

 

hyeron.wordpress.com/2010/08/07/lenigma-persiano-il-dilemma-cinese-e-il-settimo-sigillo/

40
07 Ago 2010
alle 00:43

Anacho

#37 thomas

Almeno uno dei casing di Macondo è lesionato, quindi il petrolio (e anche parte del kill mud) escono dalle spalle del pozzo, attraverso il fondale, ora che la statica è stata ripristinata la fuoriuscita continuerà per qualche tempo (i fluidi attraversano il terreno abbastanza lentamente), poi si arresterà.

BTW fuoriuscite di idrocarburi dal fondale accadono anche naturalmente, se ben ricordo ce n'è una sulle coste marchigiane.

39
06 Ago 2010
alle 13:05

Maria

A Thomas n.37. Non credo che la situazione rimarrà stabile in eterno. Non mi intendo di geologia e di petrolio, ma mi intendo di rubinetti domestici. Hai presente quando perdono? Comincia la gocciolina, poi i goccioloni poi...

38
06 Ago 2010
alle 12:52

mia

Uno static killing che è andato oltre il pozzo, ..............

basta vedere questo forum, o  soltanto effetto vacanze ?

 

 

37
06 Ago 2010
alle 11:35

thomas

anche le immagini in tempo reale dei ROV appoggiati al fondale mostrano le goccioline, quindi? è una situazione che rimarrà stabile in eterno?

36
06 Ago 2010
alle 10:50

Maria

Se vuoi la mia opinione, la risposta è NO. Il pozzo è fratturato: che è una cosa diversa da quella che dice Simmons. I video  su youtube mostrano goccioline di petrolio che escono dal fondale

 http://www.youtube.com/watch?v=0Fu_cDkbcW4

minuto 0, 24; 1,07;  1,27;  2,27 circa: aperta la caccia al tesoro a chi ne trova altre. Un fenomeno più inequivocabile delle presunte tempeste di idrocarburi, che potevano anche essere dovute a movimenti dei robot.

Mettendo il tappo e cementandolo hanno fatto una gran caxxata, a mio parere. E credo anche che sia difficile provare la responsabilità della Bp in caso di fuoriuscita copiosa di petrolio in un punto distante almeno due-tre chilometri dal famigerato Macondo

35
06 Ago 2010
alle 10:35

thomas

quindi deduco che Macondo è un problema risolto? e tutti i problemi relativi al fondale, clatrati ecc ecc sono scomparsi?

34
06 Ago 2010
alle 04:05

poldo alias marco

Mò che facciamo..?!

33
06 Ago 2010
alle 01:24
32
05 Ago 2010
alle 23:11

Antonello

"Come previsto il fulcro nella manipolazione mediatica adesso è la riduzione del danno...Ci sono degli schemi di lettura che funzionano e si possono mettere alla prova nel tentativo di orientarsi nel main stream..."

Scusa Cataldo, ma non facevi prima dicendo semplicemente:

"Non ci credo!"

31
05 Ago 2010
alle 18:51

mia

E be' non il petrolio ma questa volta il Grano.

 

....resta il  fatto che «questo è il più veloce rincaro del prezzo del grano visto dal 1972-73», dichiara al Financial Times Gary Sharkey

http://www.ilmanifesto.it/archivi/terra-terra/nocache/1/pezzo/4c597c64bd602/

La speculazione del grano
Due cose bisogna tenere ben d'occhio: la siccità e la speculazione. Lunedì i prezzi del grano sul mercato internazionale hanno segnato un rialzo da record, il maggiore salto in alto dell'ultimo mese. In Europa il rincaro è stato dell'8%, a 211 euro la tonnellata: il maggiore rincaro in due anni, riferiva ieri il Financial Times. Negli ultimi due mesi i prezzi del grano sono raddoppiati, puntualizzava ieri anche Irin, il notiziario on-line dell'ufficio Onu per gli affari umanitari. «Solo l'ultima settimana i prezzi sono saliti ancora del 20%», dichiara a Irin Abdolreza Abbassian, economista e segretario del «gruppo intergovernativo sui cereali» presso la Fao.
Il motivo del rincaro? in questi giorni tutti additano Mosca: l'ondata di caldo del mese scorso e la peggiore siccità dell'ultimo secolo hanno decimato i raccolti in Russia, così come in Ukraina e in Kazakhstan..................

 

Un OT oltre a questo:

Incendi in Russia, pare che abbiano evacuato scorie radioattive ,minacciati dalle fiamme siti nucleari.

 

22 000 focolai... ma come c..... è possibile.?!?!

 

 

30
05 Ago 2010
alle 14:35

thomas

I future sul grano con scadenza a settembre segnano un +8%. Mosca ha temporaneamente sospeso le esportazioni della materia prima dopo l'ondata di calore che sta mettendo a repentaglio la produzione.fonte wallstreetitalia

29
05 Ago 2010
alle 14:31

thomas

(ASCA-AFP) - Abu Dhabi, 5 ago - Abu Dhabi prevede di aumentare la sua produzione di petrolio del 29,6% rispetto agli attuali 2,7 milioni di barili al giorno fino a 3,5 milioni di barili al giorno entro il 2018. E' quanto emerge dal rapporto The Oil and Gas Year Abu Dhabi 2010 pubblicato oggi. Il rapporto fissa le riserve accertate di greggio a 98,2 miliardi di barili, il 95% delle riserve degli Emirati Arabi Uniti che hanno una quota Opec attuale di 2,2 milioni di barili al giorno. Le riserve accertate di gas sono pari a 5.800 miliardi di metri cubi.

28
05 Ago 2010
alle 11:30
27
05 Ago 2010
alle 11:15

mia

Mi viene in mente:   http://archiviostorico.corriere.it/2000/febbraio/12/Cianuro_nel_Danubio_una_catastrofe_co_0_0002128580.shtml   La catastrofe del Danubio nel 2000, per le autorità ungheresi, quella del Danubio era la più grave sciagura ambientale dopo l'incidente nucleare di Cernobyl. Dicevano: Nel migliore dei casi ci vorranno anni per risanare le acque del Danubio inquinate da cianuro e metalli pesanti. Nella peggiore ipotesi il danno sarà irreversibile, specie animali e vegetali spariranno, l' uomo rinuncerà a falde acquifere e pozzi d' acqua potabile.   Il disastro ecologico del Danubio scatenò ( dicevano)  una 'guerra tra poveri' . Ungheria e Jugoslavia erano intenzionate a chiedere i danni alla Romania. La società australiana proprietaria della miniera nega ogni responsabilità, e non mi pare che abbia risarcito..   Da Bruessel ai paesi non anocara inseriti: L' Ue ha già deciso di inviare il commissario all' Ambiente nella regione mineraria all' origine del disastro e di rivedere la legislazione in materia per il futuro. Al lavoro sui fiumi avvelenati anche i tecnici dell' Onu «Task force europea per l' ambiente» Prodi ( Presidente UE) : presto un piano di decontaminazione per il Danubio.     Pochi anni dopo si torna a fare le crociere sul Danubio Blu. Il Danubio è tornato pulito , dopo il grave inquinamento causato dalla miniera d'oro di Baia Mare in Romania. Si costituisce un organismo di protezione transnazionale.     Il «grande signore della Mitteleuropa», il Danubio ovviamente, si era dunque ristabilito, scrive un articolo sempre nel 2004.  E poi ? Nel club europeo entrano nuovi soci e sulle sponde del Danubio si festeggia il rientro in famiglia .     C'è  da analizzare, cos'altro è successo all'ombra del disastro del Golfo. Un lavoretto. Ma utile penso. Seguire forse anche le mosse future ( e passate)   di Matt Simmons.     PS: Ci avete fatto caso alle  immediate trasformazioni dopo l'erruzione del vulcano+ flight stop+ confusione annessa.?    L’effetto nube ha avuto come effetto un' accelerazione dei tempi della fase 2 del progetto “Cielo Unico” scavalcando discussioni e ingombranti resistenze regionali.
Scrive Rainews24 del 5.5.2010:
“Nella serata di ieri i ministri dei Trasporti dell’Ue hanno deciso di accelerare sul ‘cielo unico europeo’, ovvero sull’accorpamento dello spazio aereo comunitario in nove aree sovranazionali invece delle attuali ventisette, tanti quanti gli stati dell’Unione.” Secondo il Ministro Tedesco Peter Ramsauer il “Masterplan” è un progetto iniziato dall’industria e sarà finanziato dall’industria a partire della terza fase ( 2014-2020) che sarebbe la “ fase della attuazione”. Con l’ultima tappa si completerà il passaggio in mano di privati il controllo e la gestione dei cieli europei, sia del traffico militare che di quello civile.

26
05 Ago 2010
alle 09:32

Hiei

Altro blog che riporta la storia secondo cui il pozzo tappato è il pozzo "A", già tappato e abbandonato mentre il pozzo danneggiato, il pozzo "B" starebbe sversando allegramente tuttora.

http://jailthebanksters.blogspot.com/2010/08/red-alert-other-well.html

Questo blogger ipotizza che durante la sospensione dei lavori per la tempesta tropicale Bonnie le telecamere siano state opportunamente spostate per creare la montatura mediatica.

25
05 Ago 2010
alle 09:08

Kabubi

http://www.qualenergia.it/view.php?id=1528&contenuto=Articolo

Picco del petrolio e crescita Cinese, un'analisi.

24
05 Ago 2010
alle 08:33

Hiei

@Debora

Dovendoli inserire a mano uno alla volta al quarto ripost m'è passata la voglia, comunque riassumendo c'è un video - con link nella descrizione - che mostra i documenti presentati da BP al governo USA col progetto dei lavori nel quale è indicato lo scavo di due pozzi: uno esplorativo e temporaneo di cui era previsto l'abbandono e uno definitivo.

Alle coordinate indicate dai ROV cioè il pozzo che vediamo è quello che da progetto risulta "abbandonato", quindi la domanda è: il progetto (scaricabile dal sito del governo) è stato seguito? Se sì l'altro pozzo che fine ha fatto?

Negli altri link, un'analisi sul perchè il tappo non serve a niente (secondo l'autore dell'articolo), grossa macchia d'olio in mare due settimane dopo la chiusura del pozzo, immagini delle fuoriscite dal fondale e la BP che spegne le telecamere per nascondere, continua tuttora l'uso del Corexit.

Sono graditi pareri dato che per come la vedo io non si capisce un'accidente di cosa stia succedendo là sotto.

23
05 Ago 2010
alle 01:13

Phitio

E a desso un bel sudario di silenzio, e tra un paio di mesi un bel servizio ad arte che mostra dei banchi corallini (magari immagini di repertorio) pieni di pesci tropicali, e cormorani danzanti sull'acqua!

Quasi quasi, potrebbe finire con BP che chiede un risarcimento per i danni di immagine ai giornali ed ai blog.

 

 

22
05 Ago 2010
alle 00:28

Darkman79

non hanno stoppato definitivamente un caxxo!

qui un video registrato nel caso tolgono la visuale

ww.youtube.com/watch?v=jwO5xdGbGTA

e qui è visibile al momento dal vivo quello che si vede nel video

ww.bp.com/liveassets/bp_internet/globalbp/globalbp_uk_english/incident_response/STAGING/local_assets/html/Skandi_ROV1.html

e non dimentichiamoci che dal fondale esce gas dalle fessure che si sono aperte, come dimostrano svariate foto che ho messo anche io nelle pagine precedenti.

21
04 Ago 2010
alle 23:31

Debora/Petrolio

Hiei, va bene mettere i links ma per favore scrivi anche due righe su cosa raccontano. La gente mica clicca a comando, ehh...

:P

(E comunque riesco a fare la guardia, che vi credete?)

20
04 Ago 2010
alle 21:03

gio_bass come "avanti con il FV"

I will brush off all the dirt, DIRT, DIRT, DIRT

And I will pretend it didn’t hurt, HURT, HURT, HURT,

You are a black and heavy weight, WEIGHT, WEIGHT, WEIGHT,

And I will not participate.

 

19
04 Ago 2010
alle 20:19

luca

ancora un pò e ai tg diranno che il petrolioda bene alla salute :-)

13
04 Ago 2010
alle 20:01
12
04 Ago 2010
alle 19:08

Cataldo

Ai lettori attenti, che hanno seguito le discussioni

Come previsto il fulcro nella manipolazione mediatica adesso è la riduzione del danno. 

Avvertivo che sarebbe stata la fase successiva, in apertura della crisi, nel pedante tentativo di esorcizzare ab ovo almeno qualcuno dei demoni della propaganda . 

Ci sono degli schemi di lettura che funzionano e si possono mettere alla prova nel tentativo di orientarsi nel main stream, senza farsi travolgere troppo, che portano a delineare alcune prassi operative della manipolazione, come sta avvenendo nel caso.

Detto questo le informazioni vanno approfondite e coordinate, e ci vuole tempo, in quanto bisogna brima bruciare tanta paglia per arrivare a valutazioni fondate.

 

11
04 Ago 2010
alle 19:07

Anacho

La prima parte dell'operazione sembra riuscita completamente, quello che ha fatto BP e' stato pompare dalla superficie alla testa pozzo il fango pesante (killing mud) e pomparlo in bullheading. Questa operazione consiste nel pompare a una pressione tale da far tornare i fluidi in formazione, in pratica si prende il toro per le corna e lo si spinge indietro, BP ha squeezato in formazione anche parte del fango, a questo punto la pressione idrostatica di fondo e' superiore alla pressione di formazione e il pozzo e' morto, il controllo primario e' ripristinato, con buona pace di Simmons e dei 50.000 PSI.

Adesso BP perforera' il primo dei relief wells sino a 17.220' di profondita' verticale, entrando nel pozzo di Macondo 2 e pompera' cemento sino a riempire l'intercapedine tra il foro da 8 1/2" e il casing da 7", parte del cemento andra' anche in formazione, ovviamente.

Dopo l'attesa presa cemento si riperforera' sino a entrare nel casing da 7" e si pompera' cemento sino a riempirlo, a quel punto Macondo 2 sara' definitivamente in sicurezza.

BTW se si e' riusciti nel bullheading allora vuol dire che le perdite attraverso il fondo marino erano contenute, altrimenti il fango sarebbe finito tutto sul fondo (un po' credo ci sia andato comunque).

10
04 Ago 2010
alle 18:34

mia

Il COREXIT? E stato promosso come "Wise Choice" da parte  dell' EPA.

E un supershampoo che non ha mai fatto male a nessuno.

 

Insomma, tre mesi di preoccupazioni per il gusto di averle, o per l'inclinazione di  fare il catastrofista.

 

Come stanno veramente le cose , lo spiegano qui.

http://www.aolnews.com/gulf-oil-spill/article/gulf-oil-spill-cleanup-bp-consultants-discuss-what-they-see-as-misconceptions/19572133

9
04 Ago 2010
alle 17:24

Hyp

metti un link alla volta

8
04 Ago 2010
alle 17:05

Hiei

Se ci sono link, non passa il commento...forse sono in attesa di approvazione - bizzarro sistema, nel caso si porti pazienza per il post multiplo...

7
04 Ago 2010
alle 16:56

Hiei

E il Corexit da quali batteri è stato assorbito.

Solo per sapere: ho provato due volte a postare dei link da me trovati in rete che sollevano diversi dubbi sul buon fine dell'operazione e sull'operazione in generale, i commenti non sono passati.

Erano proprio sgraditi i link poco ottimisti o sto sbagliando qualcosa io? I post secondo il sistema erano stati accettati...

6
04 Ago 2010
alle 16:34

mia

Non solo riuscito ma quasi pulito il Golfo.

Il 75% del petrolio fuoriuscito dal pozzo Macondo della British Petroleum nel Golfo del Messico è stato ripulito o assorbito dai batteri marini. Lo hanno reso noto gli esperti del governo degli Stati Uniti.

Lo dicono in diversi.

 

Però!

Possiamo rilassarci pare. E riflettere su un po di cosine.
5
04 Ago 2010
alle 16:19

Bernardo Mattiucci

Guarda, cara Debora, che sappiamo perfettamente dove vai a trascorrere le vacanze.... perche' sono anni che in questo periodo ci ripeti sempre la stessa favola. E controllando... abbiamo appurato che, effettivamente, mandi una tua sosia in quel paesino toscano a far bella figura... mentre tu te ne vai in qualche atollo tropicale del pacifico "mare oceano" a goderti una vacanza di lusso con i piedi a mollo!

 

Ma almeno... :( ...tu ci vai!

4
04 Ago 2010
alle 16:12

enrico

Era ora!

3
04 Ago 2010
alle 13:59

riccardo

il tg2 di oggi dice tutto a posto

2
04 Ago 2010
alle 12:17

Max Bertoni

La compagnia annuncia la riuscita dell'operazione "Static Kill" a più di 3 mesi dall'inizio della fuoriuscita più grave di sempre 

NEW ORLEANS
L’operazione «static kill», avviata per fermare definitivamente la fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico, è stata portata a termine con successo. Ad annunciarlo è la Bp, a 105 giorni dall'inizio del disastro ecologico. «La pressione del pozzo al momento è stata contenuta dalla pressione idrostatica dei fanghi iniettati. Questo era il nostro obiettivo» si legge nel comunicato diffuso dalla compagnia petrolifera.

Al momento il pozzo è sorvegliato per controllare che la pressione resti stabile. In base ai risultati di questo monitoraggio si capirà se saranno necessarie nuove iniezioni di fango o meno.

La manovra è iniziata alle 22 di ieri sera ora italiana, dopo che i test effettuati sulla falla avevano dato esiti positivi. Gli esperti prevedevano una durata di almeno 24 ore, ma già stamattina in una nota ufficiale la compagnia ha annunciato la fine delle operazioni. La tecnica utilizzata, la cosiddetta «static kill», consiste nel versare cemento e fango dentro la bocca del pozzo, senza dover togliere il tappo.

La notizia arriva a qualche ora dalla diffusione del bilancio ufficiale della Marea Nera. Secondo le cifre confermate dalla Casa Bianca, dal 22 aprile si sarebbero rovesciati in mare 780 milioni di litri di petrolio, pari a 5 milioni di barili. 

Inizialmente Bp aveva parlato di perdite contenute tra i 1.000 e i 5.000 barili, ma le cifre ufficiali sono dieci volte superiori. «Si tratta della più grave fuga di petrolio conosciuta dall’uomo - ha commentato Ian R. MacDonald, professore di Oceanografia presso la Florida State University - Temo che nell’ecosistema continueremo a pagare le conseguenze di questo disastro per il resto della nostra vita».

Di quel petrolio sono stati recuperati circa 800mila barili, pari a 127 milioni di litri. Il resto o è stato disperso dall’impiego di oltre 7 milioni di litri di solventi, oppure è stato assorbito nell’ecosistema.

 

Fonte: La Stampa 

1
04 Ago 2010
alle 12:09

paolo p.

Ogni cosa in natura, oltre un certo livello, diventa tossico (anche il cibo ed il sesso). Pertanto non essere costantemente connessi al flusso di notizie è una specia di antitodo alla droga.

Il problema per gli organismi in evoluzione naturale non è stato quello di acquisire e processare TUTTI i dati possibili (energeticamente impossibile) ma di acquisire solo i dati necessari a ricavare informazioni pertinenti all'adattamento all'ambiente - scartando tutti gli altri.

I blog specializzati sono, forse, una sorta di filtro sulla mole di dati potenziale ricavabile della rete.... (CAVEAT: se il filtro è polarizzato rischia di scartare dati essenziali per l'interpretazione dell'ambiente.)

Tutto ciò NON giustifica Telecom...

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